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Minardi: Vettel favorito anche il prossimo anno!

Gian Carlo Minardi

Gian Carlo Minardi è intervenuto, a valle del Gran Premio di Singapore, per fare il punto sulla gara e sul Campionato di Formula 1 che ha visto Sebastian Vettel e la Red Bull dominare in lungo e in largo.

“Il risultato di Singapore – ha esordito Minardi – è l’ennesima prova di forza di un Sebastian Vettel e di una Red Bull che non commettono errori, a differenza di Mark Webber che qualche regalo di troppo ai suoi avversari lo concede. E’ una supremazia quasi devastante per come riesce a giocare con una macchina perfetta in qualsiasi situazione di strategia e gomma. Davanti ad un binomio così vincente c’è poco da aggiungere, tranne che bisogna averne paura in vista di un futuro prossimo. Il 2012 è ormai alla porte”.

“Per gli altri – ha proseguito l’ex Costruttore di Feanza – non sarà certamente facile ribaltare questa situazione. La McLaren sembra esser riuscita a fare un passo in avanti, come dimostrano i risultati di Button ed Hamilton (nonostante i continui errori). Il team anglo tedesco dispone, con certe condizioni, di una buona vettura e hanno relegato la Ferrari in terza forza del mondiale, come hanno dimostrato le qualifiche di Singapore. Alonso riesce a metterci una pezza grazie a partenze eccezionali e correndo oltre il limite, ma alla lunga si può cadere in errori. Un giro eccezionale ha dato la possibilità allo spagnolo di fermarsi a quasi mezzo secondo dalla pole, ma di contro abbiamo un Massa che ha accusato un ritardo di 1″ dal suo compagno. In gara poi la Ferrari fatica a mantenere certi ritmi, soprattutto con gomme dure.

“Subito alle spalle di Hamilton e davanti ad una Mercedes – ha concluso Minardi – troviamo un ottimo Paul Di Resta che insieme alla sua Force India si sono imposti (per questo appuntamento) come quarta forza del mondiale. In qualifica sia Di Resta che Sutil erano a ridosso delle 2 Ferrari e Mercedes. Sono entrati entrambi nella top 10. In particolar modo Di Resta sta facendo ottimi risultati, considerando che era un debuttante su questa pista. Molto bene anche Perz che ha portato a casa un punto, nonostante i tamponamenti di Hamilton e Schumacher, i quali dovrebbero tarare la loro irruenza. Singapore è un tracciato non facile e la Toro Rosso non è riuscita a ripetere gli ottimi risultati dei week end precedenti. Bisogna anche considerare il turnover tra gli outsider e non è facile entrare nei primi 10. Abbiamo sempre una bella lotta tra Renault, Williams, Toro Rosso e la stessa Sauber. Proprio la Renault, dopo averci regalato dei bei risultati in Belgio e Italia, ha battuto “la fiacca” . Forse Senna ha pagato la non conoscenza della pista”.

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6 Commenti

  1. Se lo dice lui, ci possiamo credere..

  2. Non so perchè, ma quest’uomo lo vedrei bene in Ferrari…

    • se non altro ha sempre dimostrato una grande capacità nello scovare talenti…

  3. Analisi ineccepibile di Minardi, soprattutto ha fatto bene a sottolineare l’ottima prova di DiResta.
    Di sicuro se avesse ancora un team avrebbe messo gli occhi sullo scozzese ben prima che arrivasse a 24 anni.

  4. L’amico GianCarlo è sempre perspicace e come spesso accade non sbaglia i propri giudizi capacità questa affinata giocoforza nella sua lunga militanza in F1 con il proprio team che non poteva permettersi errori di valutazione dei piloti.
    Detto questo penso anche io che RB continuerà per lungo tempo a dominare se nonaltro perchè attualmente NON c’è team che abbia il peso politico e la forza di forzare i regolamenti… Ferrari nella persona del “genio” di DOMENICALI si è lasciata sfilare questa possibilità (GP INGHILTERRA) e d ora sarà durissima poter fare la voce grossa o puntare i piedi…. la Ferrari attualmente NON conta alcunchè a livello politico… Todt non perde occasione di bastonare il suo ex-team (ne ha di sassolini nelle scarpe … vero Luca?), Bernie da abilissimo businessman va a braccetto con Horner e ridacchia della Ferrari… quindi forza politica ZERO!

    • Secondo me la McLaren può fare buone cose, se Hamilton si riprende con la testa.
      Button invece come al solito è stato quasi perfetto ma a volte sfigato.
      Poi ovvio che per quest’anno non ce n’era per nessuno, ma in gara le McLaren non erano troppo lontane dalla RB, anche se hanno avuto diverse gare in cui erano dietro la Ferrari (Turchia, Silverstone, Valencia)