Questo sito contribuisce alla audience di

HOME PAGE

Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news,
foto, video, piloti, team, classifiche, calendario e F1 Live.

Scomodi confronti tra compagni di squadra in F1

© FOTO ERCOLE COLOMBO

© FOTO ERCOLE COLOMBO

Archiviato il mondiale piloti 2011 con la vittoria “scontata” di Sebastian Vettel, l’interesse per il campionato in corso si sposta altrove. Resta ancora da assegnare il titolo costruttori ma anche qui per la Red Bull si tratta di una mera formalità.

A quattro gare dunque dalla chiusura ufficiale di questa avvincente stagione, diamo uno sguardo critico alla lotta interna tra i compagni di squadra. Spesso si dice che “il primo avversario” è il pilota che indossa la tua stessa tuta, che guida la tua stessa macchina. E, anche in questa stagione, i valori in pista sono emersi in maniera netta e precisa.

VETTEL vs WEBBER
Il tedesco è Campione del Mondo per la seconda volta, l’australiano invece no! Basterebbe questo per definire impari il confronto tra i due. A questo però si aggiungono, a favore di Vettel, nell’ordine: le 8 vittorie, le 12 pole position e i 120 punti di distacco! Se quindi lo scorso anno, Webber aveva retto il confronto con Vettel, quest’anno il pupillo di casa Red Bull ha mostrato solo il “lato B” della sua monoposto al compagno.

BUTTON vs HAMILTON
Il riscatto del “paracarro”. Potrebbe essere questo il titolo più appropriato per definire la splendida stagione di Jenson Button. Dopo aver vinto il tanto discusso titolo nel 2009 con la Brawn Gp, l’inglese della McLaren ha dimostrato di essere un validissimo pilota. Tre vittorie per lui quest’anno e una serie impressionante di piazzamenti che lo collacano nella posizione numero due della classifica mondiale. Nelle ultime cinque gare è sempre salito sul podio e ha raccolto più punti di tutti i suoi avversari più diretti, compreso il compagno di squadra. Già, quel Lewis Hamilton che pare soffrire oltremisura il confronto con il più esperto Button. Per lui quest’anno solo due vittorie, 32 punti in meno in classifica e la consapevolezza di essere sotto accusa per una serie di comportamenti in pista al limite del regolamento.

ALONSO vs MASSA
Lo scorso anno i punti in classifica tra i due, a fine campionato, furono 108. Alonso centrò cinque vittorie, rimase in corsa per il titolo fino all’ultima gara e contribuì in maniera pesante al campionato costruttori. Nulla di tutto ciò per Massa che invece ottenne un inaspettato rinnovo contrattuale, nonostante le evidenti difficoltà nel reggere il ritmo del compagno di squadra. A quattro gare dalla fine del mondiale 2011, la situazione è, per certi versi, peggiore: i punti tra i due sono 112, il secondo posto nel mondiale costruttori la Ferrari lo perderà per colpa dello scarso rendimento del brasiliano ma Massa continuerà a restare a Maranello ancora!

ROSBERG vs SCHUMACHER
Lo scorso anno il giovane Nico Rosberg aveva “dato una gran paga” al sette volte campione del mondo. Quest’ultimo, al rientro in F1 dopo tre anni di stop, aveva sofferto oltre misura il confronto con il compagno. A fine stagione i punti tra i due in classifica ammontavano a 70. Quest’anno invece, vuoi per una monoposto non all’altezza delle migliori, vuoi per una ritrovata competitività di Schumi, i due si ritrovano vicinissimi in classifica. Rosberg è ancora davanti ma di sole tre lunghezze.

Per ora chiudiamo qui la nostra analisi, rimandando a fine campionato quella definitiva sui piloti dei top team e quella completa, considerando anche i piloti degli altri team.

{lang: 'it'}
Etichette (Tags): , , ,

13 Commenti

  1. Per ora chiudiamo qui la nostra analisi………
    Cos’è L’analisi, un giudizio fatto da chi con presunte capacità e fredde interpretazioni dei volgari numeri sputa sentenze e anima il “popolo” al solo scopo di vendere una pagina.
    No,non può essere,dietro c’è dell’altro e solo coloro i quali sono dentro le squadre conoscono,Button il “paracarro” ne è la prova.

  2. Vettel vs Webber: io sono del parere che siano 2 categorie diverse, Seb un fuoriclasse e Mark un buon pilota. Nle 2010 il confronto non era affatto diverso, semplicemente Vettel ha perso almeno 60 punti per cause tecniche.

    Button vs Hamilton: questa invece è una sfida vera ed abbastanza equilibrata. L’anno scorso l’ha spuntata Hamilton, quest’anno invece Lewis ultimamente proprio non va, mentre Button è in un periodo di forma strepitosa.

    Alonso vs Massa: non c’è mai stata storia, e in compenso Massa dà l’impressione (come tanti suoi connazionali calciatori) di deprimersi facilmente quando le cose non vanno. A questi livelli di autostima è deleterio per lui, Alonso lo sta triturando in ogni modo.

    Rosberg vs Schumacher: l’anno scorso Schumi e Massa si lamentavano degli pneumatici che impedivano loro di acquisire competitività. Nel caso di Felipe, si direbbe che era solo una scusa. Nel caso di Schumacher, sembrerebbe di no. Michael in gara ha un altro passo rispetto a Rosberg.

  3. @ Maurizio V.
    I giudizi o le analisi, chiamiamoli/e come vogliamo, pensiamo si possano dare o fare anche se non si fa parte del/i team. Al di là di Button, sul quale vedi che anche tu hai espresso un “parere”, sugli altri come la pensi?

    • Il mio parere a proposito di Button è noto in questo Blog,basterebbe andare indietro nel tempo e leggere quante volte ho riportato il suo caso.
      Button il “paracarro”,riporta di nuovo alla vostra analisi,titoli diminutivi che personalmente non mi permetterei mai di scrivere.
      Mi sono permesso di scrivere,Torero riferendomi a Fernando Alonso e altre volte ho ironizzato su di Michael Schumacher,ma queste,ammetto,sono personali debolezze.
      Sugli altri penso che per un direttore sportivo ad un certo punto della stagione o dello sviluppo deve fare delle scelte e sacrificare l’uno invece che l’altro(ordini di squadra)per non vanificare gli investimenti fatti e per rendere conto agli sponsor.
      E’ molto evidente che se un Pilota porta in dote un bel gruzzoletto di €uri trova facilmente un sedile e se di questi ce ne sono ancora di più il sedile sarà vincente e spesso facciamo,fate, finta di non vedere.
      Se veramente si volesse fare un’analisi chiara,dovremmo valutare punto per punto come si costruisce una vittoria,dove non conta la fede sportiva e il tifo.
      Queste analisi,solitamente,sono noiose e non fanno vendere “pagine” (di qualunque natura),basta vedere le trasmissioni televisive che parlano di calcio,non fanno altro che mettere l’uno contro l’altro i tifosi.
      Veline,attori,scrittori,tutti esprimono i loro giudizi,e se dico -presunte capacità- mi riferisco a tutti e tutto il mondo del giornalismo populista e speculatore.
      Adoro le competizioni motoristiche perche in gran parte è costituita da un scienza esatta la Fisica, che tutti,nessuno escluso,i progettisti con i propri mezzi e le proprie risorse cerca di sfidarla.
      Ritengo quindi inutile analizzare il rendimento dei Piloti,a metà o fine campionato,dovremmo conoscere dettagli tecnici e economici che possiamo solo ipotizzare,chi avrebbe mai ipotizzato che la Brawn GP nel 2009 avrebbe vinto il mondiale con Jenson Button .

      Saluti e rispetto.

      • Devi fumare roba veramente buona.

  4. limitandoci ai 3 top team si vede come la McLaren abbia la coppia meglio assortita… quando un pilota è fuori forma l’altro c’è, potenzialmente avrebbero per puntare l’uno o l’altro alla vittoria in ogni gara!

    • E sarebbe davvero successo, se la McLaren non avesse avuto una macchina non competitiva per gran parte della stagione. Non vorrei sbilanciarmi troppo, ma sembra quasi che in quest’ultimo periodo la McLaren abbia una macchina alla pari se non migliore della Red Bull.

      La vostra analisi è abbastanza accettabile, ma non tiene conto del profilo psiclogico dei piloti.

      Vettel vs Webber: scontro impari, Vettel fortissimo (ma non il migliore) e Webber un discreto pilota, il fatto è anche che Webber, una volta capito come andavano le cose in squadra, cioè il puntare tutto su Vettel, s’è un pò “spento”, ha perso motivazioni e magari trovato un pò di nervosismo.

      Button vs Hamilton: due diversi e ottimi piloti davvero. Button, il “calcolatore”, il “ragioniere”, con il suo stile più pulito e diligente del compagno di squadra, per me ha dimostrato di non meritare l’appellativo “paracarro” già dal mondiale del 2009. Che va bene, mondiale irreale e anormale, ma un mondiale l’ha comunque vinto. Ricordiamoci di come ha stracciato Barrichello…
      Hamilton, un pilota geniale quanto “rischioso” nei suoi comportamenti, forse il pilota più veloce (ma non più forte) della forumal 1, quindi ovviamente anche di Button. Molto più impulsivo, emozionale e istintivo del compagno di squadra, è proprio questo che spesso lo frega, ma avrebbe le potenzialità per battere tutti forse.

      Alonso vs Massa: anche qui uno scontro impari, inutile negarlo. Alonso, per sfortuna di Massa (che rimane sempre un buon pilota) è straordinario, ha fatto una stagione incredibile anche se agi occhi dei “più” non sembrerebbe. Il miglior pilota (a mio modo di vedere) di tutto il circus quest’anno. Lui ha una media tra le caratteristiche di Button e Hamilton, è davvero completo. Massa risente un pò degli stessi problemi di Webber di cui ho scritto sopra.

      Rosberg vs Schumi: Beh di fronte ci sono un pilota davvero ottimo contro un sette volte campione del mondo, contro colui che ha fatto la storia…ma che ha oltre 40anni :) onore quindi al mitico Schuimi per reggere il confronto in modo così onorevole.

      • Come fai a dire che Webber si è spento??? L’hanno scorso quando si lamentava della sua situazione è quasi riuscito a batterlo dalla rabbia che ha tirato fuori! …Peccato che non fosse il preferito, peccato che non fosse destino, peccato che non sia giovane e promettente, peccato non sia una persona che possa dare luogo a record (con un giovane ci sono tutti i record giovanili….) , … e cosi via… Per questo Webber è STATO SPENTO….

    • Brianpagliaccio quoto tutto quello che hai scritto! :)

  5. Nei casi di Ferrari e Red Bull non ci sono sfide… La macchina è una sola e il secondo pilota è nato per fare il secondo pilota… gli sviluppi sulle vetture sono tutti adattamenti fatti per un pilota solo… Massa e Webber SICURAMENTE non hanno le stesse macchine di Alonso e Massa…

    Webber non si sta comportando diversamente dall’anno scorso… ma stranamente non riesce a fare una gara ai livelli di Vettel, e neanche ai livelli mclaren o livelli alonso…. questo da da pensare visto che dall’anno scorso lui arrivava lanciatissimo per un riscatto… l’anno scorso Vettel è stato sprecone ma webber gli era comunque sempre addosso… si giocavano le pole e le gare fra loro nonostante tutti sapessero che le macchine erano 2… quest’anno chissà perchè tutti dicono che le macchine sono uguali…

    Massa nel 2007 è un punto decisivo per il mondiale di raikkonen, nel 2008 sfiora il mondiale, poi tutto d’un tratto è finita la sua carriera?!? per 2 anni sempre sotto ad alonso? cioè… questa non è tutta bravura di alonso… anche perchè se alonso esce massa non fa nulla lo stesso…

    La mia analisi è questa… Webber e Massa non saranno grandi campioni e ok… ma non lo saranno mai per colpa di quello che viene deciso ai piani superiori che decidono con che macchina metterli in pista… è inspiegabile il fatto che massa e alonso nelle prime gare dell’anno scorso andassero uguali e poi alonso ha fatto il vuoto in simpatia… come è inspiegabile che webber l’anno scorso giustamente competitivo con Vettel e quest’anno non se ne parla neanche di striscio… le conclusioni sono che i piani alti di queste scuderie hanno preciso in testa il pilota su cui puntare nell’anno, hanno ben preciso come evitare bisticci fra i due e hanno ben preciso come risolvere i propri problemi…

    Già le ultime qualifiche sono un buon esempio… Stranamente a campionato piloti chiuso Massa si qualifica meglio di Alonso… mah… chissà perchè… magari in corea webber vincerà la gara.. cosi potranno idolatrare ancora un po Vettel che con i dati alla mano “sarebbe stato fortissimo a vincere su un pilota cosi forte come webber…”

    • MaxSteel: la tua opinione è condivisibile a larghi tratti. Nel senso che sono d’accordo con te che Massa e Webber non sono trattati allo stesso modo di Alonso e Vettel. Non che abbiano vetture meno performanti (sarebbe folle), ma non hanno tutto il supporto del team, in termini di informazioni, consigli, scelte strategiche ecc…
      Ovviamente sono anche convinto che i numeri 1 siano più bravi dei rispettivi numeri 2, ma l’esempio che hai fatto di Massa è emblematico. Felipe con Raikkonen non era un fenomeno, ma nel 2007 non fu trattato da seconda guida e andò bene. Nel 2008 il supporto della squadra fu invece negato a Kimi ed ecco che Massa mostrò il suo vero potenziale.
      Questa per me è la differenza: un pilota, col pieno appoggio del team, esprime il meglio di sè. Senza, si notano enormi differenze.

    • Ottimo Max Steel,
      Saluti Maurizio V.

    • O o o guarda un po te… Massa è quinto e alonso sesto anche in corea… chissà perchè…. chissà perchè un pilota dovrebbe svegliarsi a mondiale chiuso… Lo stesso massa che è da inizio stagione parte sesto e a volte anche piu giu staccato come media di 6 decimi dal compagno… e non venitemi a dire che ad alonso non interessa prendersi una vittoria in queste ultime gare perchè non ci credo…

      Dai dai dai… non gli permettono di fare niente perchè tutto ciò potrebbe intaccare il carisma e la potenza di alonso… tutto cio potrebbe far nascere delle rivalità negative fra i due… tutto ciò potrebbe creare dei battibecchi… cosi è in ferrari e cosi è in red bull…