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Vettel fa il bis, è campione del mondo F1 2011

Photo by Mark Thompson / Getty Images

Photo by Mark Thompson / Getty Images

Sebastian Vettel è Campione del Mondo 2011 di Formula 1. Dopo il titolo conquistato lo scorso anno, il giovane pilota tedesco della Red Bull è riuscito quest’anno a fare il bis.

Un’annata trionfale per Vettel che, sulle sedici gare fin qui disputate, ha conquistato ben 9 vittorie, 4 secondi posti, un terzo e un quarto posto. Con 324 punti a quattro gare dalla fine del campionato mondiale, il 24enne biondino di Germania si è assicurato un posto nella storia della Formula 1.

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La seconda corona iridata permette a Vettel di avvicinare il suo nome ai campioni che, prima di lui, hanno ottenuto due iridi in carriera: l’italiano Alberto Ascari (1952, 1953), gli inglesi Graham Hill (1962, 1968) e Jim Clark (1963, 1965), il brasiliano Emerson Fittipaldi (1972, 1974), il finlandese Mika Hakkinen (1998, 1999) e lo spagnolo Fernando Alonso (2005, 2006).

Tutti grandi campioni, del passato ma anche del presente come lo spagnolo della Ferrari. Un gradino più su nella classifica troviamo altri nomi illusti della F1: da Jack Brabham (1959, 1960, 1966) a Jackie Stewart (1969, 1971, 1973), da Niki Lauda (1975, 1977, 1984) a Nelson Piquet (1981, 1983, 1987) per chiudere con il grande Ayrton Senna (1988, 1990, 1991).

Dopo la conquista del mondiale dello scorso anno, avevamo subito detto che Vettel avrebbe senz’altro beneficiato dell’esperienza, avrebbe avuto dalla sua una spinta e una determinazione ulteriore che solo la conquista del titolo può dare e non avrebbe commesso gli errori che lo scorso anno lo stavano portando alla “sconfitta” finale. Tutto questo si è avverato, insieme al fatto che, il suo avversario potenziale numero uno, ovvero il suo compagno di squadra, a parità di macchina, non è ancora riuscito a vincere una gara e si trava in classifica a lottare con “gli altri”, distanziato dal tedesco di ben 130 lunghezze.

Con il secondo titolo mondiale, Vettel rafforza ancora di più la sua leadership all’interno del Team Red Bull e il prossimo anno, con regolamenti sostanzialmenti invariati, avrà dalla sua un indubbio vantaggio per puntare alla conquista della terza corona iridata.

Gli avversari ci sono e ci saranno. Hanno i nomi di Fernando Alonso, due volte campione del mondo, di Jenson Button, Lewis Hamilton, entrambi a quota un mondiale vinto. Tre avversari tosti, determinati a tornare ai vertici della Formula 1 dopo qualche stagione in cui hanno guidato monoposto non all’altezza della Red Bull.

Per ora però rinnoviamo i nostri complimenti al Campione del Mondo 2011 di Formula 1 e lasciamo tutti i discorsi sul 2012 al prossimo anno, anche perchè la stagione in corso non è ancora finita e ci auguriamo che anche le prossime gare siano entusiasmanti come lo sono state la maggior parte dei Gran Premi di quest’anno.

Vettel, well done!

LE FOTO DA SUZUKA

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36 Commenti

  1. Più che i complimenti a Vettel,io gli farei alla RB,che ha permesso a quest’ultimo di trionfare,anche oggi Vettel ha dimostrato di non saper combattere (vedi con Alonso),e questo prima dell’ordine di scuderia di restare al 3′ posto.Vergognosa la SC per far togliere 2 detriti di numero,non mi stupirei se in futuro entrasse perché uń pilota scorreggia.

    • :-) :-) :-) parole sante Thomas!!

    • Già…

  2. Vettel – Campione del mondo, ma oggi molto ridimensionato, non sò nell’aria vi era uno strano clima, come se la prestazione infelice di oggi avesse un pò annebbiato tutti

    Button – Superlativo, forse centrerà poco, ma colui che si definisce scopritore di talenti “Briatore” lo aveva definito paracarro, si tu e tutte le buffonate che hai fatto

    Alonso – Bravo, ma sinceramente un grande complimento alla strategia e al muretto oggi, ci sta tutto, peccato solo che Domanicali apra la bocca, con il suo lamento su Hamilton è riuscito a sminuire il grande successo ottenuto oggi

  3. hahaha tutte scuse VETTEL E’ IL NUMEOR UNO ma quanto rosicate? hahaha e pensare che ha la stessa amcchina di webber. cioè dai vettel ha 324 punti e mancano 4 gp. ti rendi conto? ha sverniciato anhce il suo compagno che ha la stessa macchina superlativo.

    • di certo con gli ordini di scuderia, ben difficilmente il signor Webber riesce a far più punti.
      Precisiamo che non ho nulla contro gli ordini di scuderia, ma contro chi, nella sua arroganza, l’anno scorso disse in merito: “Penso sia sbagliato e sia un danno per lo sport. I piloti devono competere per vincere”

      riflettete

      • L’ anno passato gli ordini di scuderia erano vietati dal regolamento, poi dopo i fatti successi al Gran Premio di Germania Todt ha deciso che quella regola ipocrita andava tolta e Red Bull si è subito adeguata.
        I risultati sono evidenti, con un mondiale vinto in largo anticipo rispetto al cardiopalmo dello scorso anno.
        L’unico team di vertice che si ostina a non dare ordini di squadra è la McLaren, degna di lode per questa scelta a vantaggio del valore sportivo e dello spettacolo, ma così è davvero difficile puntare al mondiale se non si ha una monoposto nettamente migliore. Gli errori ed il nervosismo di Lewis nelle ultime gare sono una prova lampante di quanto sia difficile per un pilota dover convivere con un compagno molto veloce. Mi vengono in mente i piagnistei di Alfonso nel 2007 e della prima parte della stagione 2010, prima che gli venisse data la prima guida. E sempre nel 2010 quanti punti sono andati in fumo per la Red Bull a causa della competizione interna tra i due suoi piloti: quanti errori pacchiani legati al solo fatto di doversi misurare con il proprio compagno di team a parità di armi ! L’episodio del Gran Premio della Turchia è solo il più eclatante !

        Saluti
        Filippo

      • Giusto Filippo
        Da un lato abbiamo visto che mettere subito le cose in chiaro all’interno di un team paga.
        Dall’altro, onore alla McLaren (che, è bene sottolinearlo, ha la miglior coppia di piloti)

    • Forse dimentichi che questo lo ha fatto già la FERRARI qulche anno fa con Schumy, e per parecchi anni consecutivi, cmq bravi in RB e Vettel

      • non capisco se ti riferisci a me o no, in caso sia riferito a me, non critico affatto gli ordini di scuderia, ma solo l’ipocrisia di alcuni

      • replicavo a yuca

    • Beh… non è che il suo compagno di squadra sia proprio un fenomeno…. vorrei vederlo tener dietro Alonso… Hamilton… Button… Rosberg o l’attempato Shummy….sicuramente troverebbe molto più lungo…!!!

  4. red bull vince ferari no !

    • Ti consiglio di fare certe affermazioni quando la RB avrà solo la metà, no anzi, un quarto dei titoli vinti dalla Ferrari, anche perché con certe “affermazioni” ci fai solo la figura dell’…..

      • Vabbè allora nessuno potrebbe parlare mai… o dovremmo ibernarci e aspettare che anche le altre squadre abbiano 60 anni…

        La RB in 7 stagioni ha vinto 2 Campionati Piloti, la Ferrari nei primi 7 anni (1950-1956) credo 3.
        Non mi pare tutta questa differenza.

      • ,,io penso che il paragone andrebbe fatto negli anni 2000 e non negli anni 50..nel 2000 nei primi 8 anni la Ferrari ha vinto 6 campionati piloti, la vedo dura fare la stessa cosa..comunque diciamo che la red bull è sulla buona strada..

      • @ paolo:
        la ferrari ha vinto nei primi 7 anni come campionato costruttori, come giustamente fai notare, due soli mondiali, ma va considerato che il mondiale costruttori inizia nel 1958, mentre la F1 inizia ufficialmente nel 1950 come categoria.
        Ma dal 1952 al 1958 sono diventati campioni del mondo, Ascari (1952 e 1953), Fangio (1956) e Hawthorn (1958).

        Va anche considerato che nel 1961 e nel 1964 ha vinto sia campionato piloti che costruttori, rispettivamente con l’americano Hill ed il britannico Surtees. Va anche precisato che in quegli anni le Auto da Corsa anche da F1 erano spesso la stessa macchina guidata da piloti appartenenti a team differenti, quindi i campionati erano anche molto più equilibrati.

      • @ a.wolverine
        Io invece credo sia più giusto fare il paragone proposto da Paolo: la RB è partita quasi da 0 (anzi, direi sotto 0 visto com’era messa la Jaguar), e la Ferrari si è trovata in quelle condizioni (cioè ad essere un team nuovo) solo al primo mondiale.

        @ The MaxX
        In effetti siè parlato di Mondiale Piloti, e i conti tornano: 2 RB (2010, 2011), 3 Ferrari (1952, 1953 e credo 1956) nelle prime 7 stagioni delle rispettive scuderie.
        I mondiali costruttori non sono stati conteggiati.

      • @ vittorio, va ricordato che il team è nato nel 1996 con nome di “Stewart Grand Prix”, per poi divenire “Jaguar Racing F1 Team” nel 2000 e che nel 2004 divenne ufficialmente “Red Bull Racing”

        detto questo in circa 15 anni di vita il team ha solo 2 mondiali vinti mentre in 15 anni di vita la Ferrari ha collezionato 6 mondiali piloti.

        anche volendo fare il confronto dal 1996 la ferrari ha collezionato 6 titoli (sia costruttore che piloti), mentre la RB solo 2

        non lo dico per sminuire la RB, che s’è rivelata una gran macchina negli ultimi 3 anni, ma per chiarire.

      • @ The MaxX:
        non so se è giusto contare gli anni di un’altra gestione (anzi 2, prima Stewart e poi Jaguar).
        Diciamo che forse sono semplicemente situazioni non paragonabili :)

      • @ Vittorio: Invece devono essere considerati, il fatto è che la RB abbia acquistato la Jaguar (che prima era la Stewart), e con essa le conoscenze e gli sviluppi costruiti fino a quel momento.

        Non è una scuderia nata da zero, ma un team che ha cambiato proprietà e nome.

        Se la Mc Laren racing dall’anno scorso fosse divenuta la Mercedes Racing, non sarebbe una squadra nuova, ma la stessa con un altro nome.

        La Brawn GP due anni fa ottenne quei risultati anche grazie allo sviluppo della macchina che fece la Honda.
        Anche in quel caso non è stata acquistata solo la struttura, ma anche il bagaglio tecnico già sviluppato.

        Quindi se si parla di vita di una squadra, si devono vedere anche gli anni in cui la proprietà era differente, perché le macchine non sono sviluppate in pochi mesi, ma in tutto l’anno corrente, vuoi perché la macchina nuova è un evoluzione di quella che corre quell’anno, vuoi perché ci vogliono mesi per studiare un veicolo competitivo.

      • Forse è vero… ma immagino che anche la Ferrari avesse esperienza prima dell’inzio del Mondiale.
        Diciamo che il paragone è difficile, quasi impossibile :D

    • Io sono bravo e tu cattivo… mi sembri proprio un bambino piccolo…!!!

  5. A Vettel non bastava raggiungere matematicamente il punteggio necessario ad agguantare il titolo mondiale e riconfermarsi. Troppo scontato per lui. La sua riconferma, la voleva siglare non raggiungendo semplicemente un punteggio, ma con una vittoria. Ciò lo ha indotto ad affrontare una gara sin dall’inizio, con una grinta quasi rabbiosa, che lo ha spinto un pò col comportamento al di fuori delle righe. Capita. L’euforia di laurearsi campione del mondo per la seconda volta e per il secondo anno consecutivo, in un giovane pilota ove tutti oggi scommettono sulla sua bravura, porta anche a questo. L’esuberanza mostrata, secondo me può starci perché motivata.
    Quella biasimabile invece, è sempre quella dell’inglese Hamilton. La volta scorsa, lo si voleva addirittura scusare per il tamponamento nei confronti di Massa, assurgendolo addirittura a vittima dell’evento, insinuando che al brasiliano gli fosse stato dato un ordine dal suo ingegnere, di provocare volutamente un contatto la cui responsabilità era unicamente del pilota McLaren. Ed oggi? Cosa ci inventiamo oggi? Bocciato decisamente! Ottimo pilota, ciò è vero, ma non regge coi nervi.
    Grande Alonso. Non ci sono paragoni.

    • bla bla bla bla…. va che hamilton la volta scorsa non lo ha difeso nessuno… sua la giusta colpa sua la giusta punizione… neanche il temerario alessio l’ha fatto (commentando con un messaggio sviante… ah ah ah… grande!)… ed è inutile che continuiate ad attaccarlo… lui stesso si è detto infelice e ha ammesso gli errori… lui stesso ha detto in modo deciso e convincente (sinceramente parlando) che non ha nulla contro massa e che è stata l’ennesima sua svista (anche perchè massa si è infilato in un buco all’esterno dove non sarebbe riuscito a superare e con poca convinzione se stiamo a guardare a tutto… ma vabbè… non è di massa la colpa se si devono dar colpe per una cosa cosi piccola) che per pura coincidenza è finita sulla groppa di massa…

      • Resta il fatto… che il “paracarro Jenson” quest’anno sta dando una sonora lezione al buon Hamilton…!!!

      • Va che io l’ho sempre sostenuto Button… ancora una volta siete voi che gli avete sempre dato del “paracarro”… io l’ho sempre chiamato scacchista… Sia Button che Hamilton sono entrambi campioni del mondo e le rivalità fra di loro le vedete solo voi… la Mclaren da le stesse opportunità ad entrambi i piloti e cosi si vede chi vale di piu… l’anno scorso la gara interna l’ha vinta hamilton e quest’anno per ora è avanti button… niente da commentare, i dati sono questi… per me il piu forte resta Hamilton per il talento che dimostra sempre… ma non ho mai denigrato Button… e se un giorno button mi convincerà piu che hamilton sarò pronto a dirlo tranquillamente… per ora sono sicuramente la coppia piu forte con l’unico team che offre le pari opportunità ai piloti… mi trovo veramente concorde sulla linea di gestione di tutto in McLaren e come sempre ho fatto sempre la tiferò!

        Se poi vuoi infossare le abilità di Hamilton dicendo che button secondo te non vale niente vabbè… sappi che anche il tuo grande alonso le sta prendendo quindi sarebbe il caso che rifacessi i tuoi conti… e non dimenticare che button ha perso un quarto e un terzo posto per problemi che l’han costretto al ritiro non per causa sua… uno rottura del cambio e uno per i meccanici che gli hanno avvitato male una ruota…

        Hamilton sta facendo un annata da 6… cos’è? non puo? vi ricordo le prestazioni di massa o di webber se proprio volete giudicare male la vettura in seconda posizione fra compagni di scuderia… senza contare che hamilton ha comunque dimostrato le sue doti anche quest’anno… e come al solito se vede che non puo piu farci niente non gli interessa piu niente… che dire… ha una mentalità un po infantile? beh forse si… ma di certo non è un problema vedendo quanti piloti sono ancora piu pessimi di lui in base a queste tematiche…

      • @Max Steel
        sono d’accordo su te praticamente su tutto.
        Su Button: è vero che simpatizzo per lui da quando ha debuttato, ma va detto che aveva fatto ottime cose dall’esordio fino al 2006. Nel biennio 2007/08 con quella vettura era davvero difficile fare di più, era forse al livello della Williams di quest’anno o poco meglio (con la differenza che a quei tempi a punti andavano in 8 e non in 10)
        Sulla McLaren: sono d’accordo sul fatto che danno le stesse opportunità ai piloti, e il discorso vale anche (a mio avviso) per le polemiche inutili e gratuite di Alonso nel 2007 (quando infatti non ebbe il minimo problema in gara, nè ai pit stop, nè in alcun altro modo). Sui favoritismi interni, invece, qualcosa di vero c’è (vedi Hakkinen vs Coulthard e forse anche Raikkonen vs Montoya) ma resta il fatto che le opportunità sono le stesse. La McLaren è l’unico team che riesce in questo, meritano un applauso (e anche gli auguri, visto il GP numero 700 di domenica)
        Su Hamilton: il 6 ci può stare, anche se abbastanza rosicato. Ma anche qua concordo con te, lo considero il migliore al mondo. Quest’anno ha avuto troppi passaggi a vuoto, ma i suoi “picchi” a mio avviso sono irraggiungibili per chiunque (al Nurburgring è stato semplicemente fenomenale). Resta il fatto che ha sbagliato tanto in una stagione in cui poteva permetterselo, perchè tanto il mondiale non lo avrebbe mai vinto contro Vettel: tanto vale “sprecare” i bonus tutti insieme :P Nel 2012 vedremo cosa farà.

  6. Complimenti a Vettel e alla RB, irresistibili.
    Riguardo ad oggi bravo Button, ed Alonso altrettanto bravo, peccato che ai due ad alle rispettive scuderie la sveglia sia suonata troppo tardi, cmq se le premesse sono queste sullo sviluppo della nuova Rossa ci saranno sicuramente buone prospettive.

    Su Hamilton poi non c’è più nulla da dire ormai ha dimostrato tutto il suo “talento”, pprrrr peccato che stia perdendo colpi si riduce ormai a far saltare solo qualche appendice, una volta invece le sfasciava a dovere, ma si riprenderà presto.

    F O R Z A F E R R A R I!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  7. Vettel come ogni campione non metterà mai tutti d’accordo.
    Sapevo già che con quest’ordine d’arrivo molti avrebbero avuto da ridire, perchè non ha vinto… Ma anche Mansell nel 1992 ha vinto 9 gare e non 16… E Schumacher nel 2002 ne ha vinte 11 e non 17.
    Non si può vincere sempre, e il fatto di arrivare dietro quando la macchina non è al top non significa necessariamente essere inferiore non appena viene meno “l’astronave”.
    Vettel ha accusato un degrado eccessivo di pneumatici, che spesso ha condizionato le gare altrui. Non sta scritto da nessuna parte che la RB debba sempre essere immune da tutto.
    Però c’ha messo del suo. Innanzitutto perchè Webber ha dimostrato che partire in pole non era poi tanto scontato. Poi perchè comunque il sorpasso di Alonso è stato favorito dal traffico trovato da Seb in uscita dal pit e in precedenza dall’annullamento del distacco a causa della SC. Senza quei rallentamenti magari sarebbe stato in scia a Button, anche se probabilmente via radio gli avrebbero comunque detto di accontentarsi.

    Sono sicuro che molti oggi erano pronti a crocifiggerlo nel caso in cui, tentando di passare Alonso, avesse commesso un errore. Invece ha ragionato, anche perchè non deve dimostrare niente a nessuno. E dal prossimo GP non avrà alcuna preoccupazione, per cui sono sicuro che vincerà ancora.

    Sull’ordine a Webber: non vedo di che meravigliarsi. La RB è una squadra, se al pilota che sta davanti dicono “Rallenta” non ha senso dire all’altro “Attacca”… al massimo si può pensare che potevano continuare a lottare, ma una volta deciso di accontentarsi, tanto vale farlo con entrambi, altrimenti sarebbe davvero un controsenso.

  8. signori siamo sportivi e diamo i meriti ai vincitori. speriamo per la ferrari che il prossimo anno possa competere

  9. Le vittorie hanno gusto quando si vincono alla pari..

    • Le vittorie hanno un gusto quando si riesce ad essere i migliori…

  10. Ordini di Scuderia :-(

    per lo sport rimangono una grande STR……, indipendentemente se il regolamento li consenta o meno.

    Ma dai vi immaginate ad un mondiale di sci, marcia o qualsiasi altro sport di squadra, un atleta sta per ragvincere una gara e il CT della nazionale gli dice “rallenta deve vincere Caio, perche ci porta più sponsor di te, ed è più avanti di te nel punteggio mondiale”

    scusate, ma chi lo accetta non ama la competizione leale e la vera essenza dello sport.

    • ..non sono tanto daccordo, nel senso che, nel caso di Webber domenica a Suzuka potevano evitare di frenarlo anche se poi, ci poteva essere il rischio che i due piloti red bull combinassero quello che hanno combinato l’anno scorso e anche nel caso di Shumi negli anni passati potevano evitare di frenare Barrichello almeno in un paio di occasioni, però se si ragiona da team e in ottica mondiale, alle volte lo trovo giusto che un pilota che non è in lotta per il mondiale dia strada al suo compagno di scuderia che invece sta lottando per il mondiale…questo ovviamente è il mio punto di vista..

      • Il paragone migliore secondo me è col ciclismo, dove i gregari aiutano il caposquadra a vincere la tappa tirandogli la volata.
        Nello sport ci sta, poi uno può essere d’accordo o meno. La RB ha pensato ai suoi interessi, poi solo a risultato acquisito magari i piloti saranno liberi di lottare (anche se per motivi di sponsor, immagine, ecc… è sempre meglio avere 2 macchine al traguardo in parata che 2 macchine incidentate nella sabbia)