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Test F1 2012 (Jerez, 10/2): Alonso chiude con il 1° tempo

alonsoF1

Fernando Alonso ha chiuso con il primo tempo la quarta e ultima giornata di test sul tracciato spagnolo di Jerez.

Il ferrarista ha però girato molto poco: solo 39 giri, a causa di diversi problemi di gioventù presentatisi uno dopo l’altro sulla sua nuova Ferrari F2012.

Alonso ha preceduto la Toro Rosso di Vergne (+0.720), la Red Bull del Campione del mondo Vettel (+0.729), la McLaren di Hamilton (+0.763) e via via tutti gli altri.

LE FOTO DEI TEST (145)

Al termine delle prove, le parole di Alonso sono state rassicuranti anche se il viso faceva trasparire un po’ di preoccupazione. I pochi chilometri percorsi (solo 106 giri in due giorni, per un totale di 469km) e i diversi inconvenienti riscontrati (idraulici, al nuovo servo sterzo, di messa a punto, al posteriore con gli scarichi, ecc…) non lasciano tranquillo in Campione spagnolo anche se ripete continuamente che “i tempi di questi giorni non hanno nessun valore”.

Il suo tempo di oggi è stato fatto con gomme morbide e con pochissimo carico di benzina, lo ha confermato lo stesso Alonso che ha parlato poi della nuova F2012: “Dobbiamo ancora capire la macchina e c’è molto lavoro da fare. E’ stata intrapresa una nuova filosofia costruttiva, la macchina è più complessa sia meccanicamente che aerodinamicamente e inoltre abbiamo un servo sterzo completamente nuovo. La strada è buona ma manca tanto lavoro per massimizzare il pacchetto”.

Sull’abolizione degli scarichi soffianti, lo spagnolo ha detto che “la mancanza di carico si sente un po’ dappertutto; ogni tanto il posteriore si blocca, sei costretto a mollare dove prima potevi tenere giù”, mentre sulla nuova sospensione anteriore pull-rod ha dichiarato che “non cambia nulla”, rispetto alla push-rod, “compresa la posizione di guida”.

Il lavoro di questi giorni è stato finalizzato dunque a capire la nuova Ferrari F2012 e lo stesso Alonso ha affermato che già a Barcellona, a fine febbraio, si potrà capire un po’ meglio il potenziale di questa nuova monoposto. Di sicuro la F2012 riesce a portare meglio e prima in temperature le gomme Pirelli e questo è già un buon passo avanti rispetto allo scorso anno.

Test Jerez - Venerdì 10 Febbraio 2012
Pos  Pilota            Team                  Tempo       Gap     Giri
 1. Fernando Alonso     Ferrari                1.18.877             39
 2. Jean-Eric Vergne    Toro Rosso             1.19.597    +0.720   80
 3. Sebastian Vettel    Red Bull               1.19.606    +0.729   50
 4. Lewis Hamilton      McLaren                1.19.640    +0.763   86
 5. Romain Grosjean     Lotus                  1.19.729    +0.852   95
 6. Kamui Kobayashi    Sauber-Ferrari          1.19.834    +0.957   76
 7. Nico Hulkenberg    Force India-Mercedes    1.19.977    +1.100   90
 8. Bruno Senna         Williams               1.20.132    +1.255   125
 9. Jarno Trulli        Caterham               1.22.198    +3.321   117

Test Jerez - Giovedì 9 Febbraio 2012
Pos  Pilota              Team           Tempo      Gap     Giri
 1. Nico Rosberg          Mercedes       1.17.613             118
 2. Romain Grosjean       Lotus          1.18.419    +0.806   117
 3. Sebastian Vettel      Red Bull       1.19.297    +1.684   96
 4. Lewis Hamilton        McLaren        1.19.464    +1.851   80
 5. Jean-Eric Vergne      Toro Rosso     1.19.734    +2.121   79
 6. Sergio Perez          Sauber         1.19.770    +2.157   48
 7. Fernando Alonso       Ferrari        1.20.412    +2.799   67
 8. Bruno Senna           Williams       1.21.293    +3.680   125
 9. Van Der Garde         Caterham       1.23.324    +5.771   72
10. Jules Bianchi         Force India    senza tempo

Test Jerez - Mercoledì 8 Febbraio 2012
Pos  Pilota              Team             Tempo      Gap    Giri
 1.  Michael Schumacher   Mercedes       1.18.561            132
 2.  Mark Webber          Red Bull       1.19.184    +0.623   97
 3.  Daniel Ricciardo     Toro Rosso     1.19.587     1.026  100
 4.  Jules Bianchi        Force India    1.20.221     1.660   46
 5.  Kimi Raikkonen       Lotus          1.20.239     1.678  117
 6.  Paul di Resta        Force India    1.20.272     1.711   69
 7.  Felipe Massa         Ferrari        1.20.454     1.893   95
 8.  Jenson Button        McLaren        1.20.688     2.127   85
 9.  Sergio Perez         Sauber         1.20.711     2.150   68
10.  Pastor Maldonado     Williams       1.21.197     2.636   97
11.  Heikki Kovalainen    Caterham       1.21.518     2.957  139
12.  Pedro de la Rosa     HRT            1.22.128     3.567   64

Test Jerez - Martedì 7 Febbraio 2012
Pos  Pilota              Team                  Tempo      Gap    Giri
 1.  Kimi Raikkonen       Lotus-Renault          1.19.670             73
 2.  Paul di Resta        Force India-Mercedes   1.19.772   + 0.102  101
 3.  Nico Rosberg         Mercedes               1.20.219   + 0.549   56
 4.  Mark Webber          Red Bull-Renault       1.20.496   + 0.826   53
 5.  Daniel Ricciardo     Toro Rosso-Ferrari     1.20.694   + 1.024   57
 6.  Michael Schumacher   Mercedes               1.20.794   + 1.124   41
 7.  Kamui Kobayashi      Sauber-Ferrari         1.21.353   + 1.683  106
 8.  Jenson Button        McLaren-Mercedes       1.21.530   + 1.860   60
 9.  Felipe Massa         Ferrari                1.22.815   + 3.145   69
10.  Heikki Kovalainen    Caterham-Renault       1.23.178   + 3.508   28
11.  Pastor Maldonado     Williams-Renault       1.23.371   + 3.701   25
11.  Pedro de la Rosa     HRT-Cosworth           1.23.676   + 4.006   44

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6 Commenti

  1. Allora è fatta? Finalmente ci siamo?
    Nient’affatto, le luci e le ombre di questa macchina la rendono “oscura e incomprensibile come un’antica profezia” come si legge su La Repubblica.
    Persino Pat Fry si dichiarava ieri scontento, mentre oggi la macchina ha fatto un tempone eccezionale, ma il sollievo è durato solo 39 giri, poi tutto si è ammutolito e la macchina è rimasta il resto della giornata nel nel box con i tecnici in affanno per capire cosa non vada.
    Alla faccia dell’affidabilità.
    Lavorate, uomini di Maranello, lavorate perché fra poco più di un mese si farà sul serio e tutti stanno affinando le armi e mi sembra ci siano i presupposti per un mondiale combattuto.
    Saluti Giuseppe

    • Ciao Giuseppe. Ti senti scoraggiato già solo dopo pochi giorni? Il giorno 4 nel post dedicato alla F1 2012
      http://www.circusf1.com/2012/02/ferrari-f1-2012-live-streaming-e-tutte-le-foto.php
      dicevi «” L’evoluzione c’è, la macchina sembra innovativa e più coraggiosa nelle soluzioni rispetto al passato”» e poi replicando alle discussioni che si erano accese, dicevi ancora «” Confido nella capacità tecnica degli ingegneri che hanno fatto questa scelta e saranno le prestazioni in pista a dare il verdetto.”»
      Adesso, dopo solo 39 giri di test e leggendo La Repubblica, ti persuadi che sulla vettura di quest’anno aleggiano luci ed ombre che la rendono oscura e incomprensibile?
      Ma non siamo ancora in gara. Sono solo test che servono proprio a capire la macchina ed apportare dovute modifiche ed interventi, per approntarla alla gara. Com’è che già si profilano prematuri verdetti?
      Adesso te ne esci con l’imperativo «Lavorate, uomini di Maranello, lavorate perché fra poco più di un mese si farà sul serio».
      Ancora si deve cominciare, che già si va di corsa perchè ci si vede in ritardo.
      Vedi Giuseppe, io un’idea me la sono già fatta. Ma non perchè voglia fare il veggente. Sono solo solito pensare senza farmi influenzare dagli entusiasmi. Soprattutto, non replico quel che sento o ciò che leggo. Magari sbaglio, però almeno è una mia idea.
      Personalmente, ti dico che il fatto che la macchina sia coraggiosa nelle soluzioni, significa poco in termini di risultati. Fare delle scelte coraggiose, non è direttamente proporzionale alla qualità.
      Tra l’altro, Tombazis dichiarò: « E’ ovviamente troppo presto per dire se quest’anno saremo in grado di vincere o meno ma nessuno potrà accusarci di essere stati timidi nella progettazione di questa vettura.»
      Ciò significa mettere le mani avanti. Il punto non è accusare la timidezza di progettazione. Il punto, è progettare qualcosa di valido. Non si è bravi realizzando cose ardite ed inusuali, anche se non funzionano a dovere. Si è bravi quando si realizzano cose che funzionano bene, individuando soluzioni che agli altri sfuggono.
      Intanto, aspettiamo il «VIA» poi, in seguito, lasceremo spazio a chi si ricrede nell’aver precedentemente creduto che questa macchina fosse “La settima meraviglia”, o a chi conferma di nutrire qualche dubbio.
      Io, nutro qualche dubbio, ma ribadisco ancora una volta, avendolo già fatto precedentemente, che preferirei avere torto e vedere la Ferrari tutte le volte a podio.

      • Mio caro, fa piacere sapere che i miei post siano così letti da meritare tanto profluvio di parole; ma le mie considerazioni sono molto più semplici di quanto vuoi attribuirmi e poi le opinioni me le faccio da solo.
        Ho utilizzato la frase letta su Repubblica perché mi piaceva la musicalità dell’espressione.
        Rimane il fatto che il post a cui ti riferisci rispondeva a quanto veniva detto in quel periodo quando esperti tecnici di questo blog sentenziavano sull’aerodinamica del gradino traendo oscuri auspici dal fatto che gli uomini di Ferrari non erano riusciti ad interpretare il regolamento in maniera elegante come la McLaren.
        Ne ho lette tante da lasciarmi andare ad commento sferzante perché, al di là della liceità della discussione, tutte quelle discussioni “a vista” mi sembravamo e mi sembrano tuttora pura entropia.
        Quanto al post di oggi non fa altro che esprimere la delusione di un appassionato e sportivo come me, di fronte a certe prestazioni a dir poco ambigue, anche tenendo presente il valore, indiscutibile, dei progettisti della Ferrari, nel passato accusati di conservatorismo.
        Ora c’è una macchina che dicono innovativa e pertanto è anche plausibile che si stia a sperimentare, ma manca poco al via del mondiale e rincorrere ancora una volta non mi pare un buon inizio.
        Ma il mondiale è vinto da un pilota e da un team e ci farebbe piacere che quest’anno fosse la Rossa a fare la lepre.
        Saluti Giuseppe

  2. però è un vero fenomeno nando. grande talento. speriamo bene

  3. Ciao Giuseppe, Scusa il ritardo nel risponderti, ma in questi giorni ho avuto tanti impegni e sono stato assente.
    Comincio col risponderti partendo dalla fine del tuo messaggio. Vorrei fosse chiaro che anche io spero sia la rossa quest’anno a fare la lepre e che Alonso conquisti il mondiale.Ciò lo dico col mio animo di Ferrarista.
    Il punto è che: un conto è la speranza, altro conto sono le sensazioni. La mia speranza è detta sopra, la mia sensazione è che Ferrari sia di nuovo costretta ad inseguire. Sensazione che ho espresso nei miei messaggi dei post precedenti, sui quali anche tu mostravi disaccordo in quanto si basavano solo sull’osservazione fotografica della vettura, sensazioni che poi hai cominciato a condividere durante i test e qualche articolo letto su un quotidiano. Ai dubbi che ho espresso sin dall’inizio, sono seguito messaggi di disaccordo avvalorati da ciò che precedentemente si è sentito o letto, circa la vettura di quest’anno, ovvero che è una vettura estrema, innovativa, coraggiosa. Io in tutta sincerità, la vettura di Maranello quest’anno, la vedo troppo simile a tutte le altre, e ciò mi ha fatto immediatamente pensare che quest’anno si perderà nella mischia, tranne Mc Laren che effettivamente è totalmente diversa, visto che ha sfidato in toto il regolamento, e Red Bull, che ha interpretato lo scalino, in modo diverso.
    Le mie convinzioni precedenti, le conservo ancora e le riaffermo. Diversamente tu le ritieni pura entropia, ma al contempo si profila in te il dubbio che effettivamente la macchina non sia così competitiva. L’esistenza dei due pensieri contemporaneamente, non sono compatibili.
    Il fatto che tu dica che il post al quale mi riferivo, rispondeva a quanto veniva detto in quel periodo, non ha molta ragione. Noi non parliamo di un periodo lontano, ma solo di qualche giorno fa e in questi pochi giorni trascorsi, non sono accadute troppe cose, che possano influenzare negativamente o positivamente le iniziali sensazioni. Solitamente, non si utilizza una frase da un quotidiano, per la piacevolezza della sua musicalità, ma perchè ci si comincia a convincere che forse la situazione stà in un modo diverso, da quanto precedentemente pensato.
    Il mio confronto con te, non nasce dal fatto che i tuoi post siano più letti da me, ma nasce da una diversa visione delle cose, dalla quale scaturisce ovviamente quella che è una discussione. Se siamo quà, siamo principalmente per discutere, ovvero argomentare. Mettendo da parte i diversi modi di vedere è sempre un piacere farlo. Meno piacevole invece, è replicare ad inutili ed oziosi messaggi contenenti solo tifo o scherno fra diverse tifoserie, in quanto rendono una discussione priva di ogni senso e povera di qualsiasi elemento di ragionamento.

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