HOME | SHOP Segui CircusF1  | facebook | YuoTube | twitter | friendfeed | RSS feed |  
 
   
 
 
 
F1 RSS FEED
Il primo BLOG sulla Formula 1: news, foto e video. Dì la tua... Anno XII
 
Leggi l'articolo completoMONTEZEMOLO DA' UN'ALTRA CHANCE A MASSA MA PENSA GIA' AL SOSTITUTO
31.03.08 - "Mi aspetto una grande gara di Felipe in Bahrain dopo la bellissima qualifica in Malesia". Luca Cordero di Montezemolo sembra voler dare ancora una possibilità al pilota brasiliano. E aggiunge: "In Ferrari la miglior coppia di piloti" Quale però: l'attuale o la futura?

SONDAGGIO: CHI AL SUO POSTO IN FERRARI?

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   9 Commenti »
C'ERA UNA VOLTA IMOLA E LA F1
31.03.08 - Il Patron della Formula, Bernie Ecclestone, ha fatto sapere recentemente - tramite un'intervista rilasciata ai quotidiani del gruppo QN - che sarà "impossibile il ritorno della F1 ad Imola". Una sentenza, questa, che ha dello scandaloso, ma che, allo stesso tempo, non arriva inaspettata. E le responsabilità del mancato ritorno della F1 sulle rive del Santerno vanno spartite tra molti attori.

L'uomo della F1 ha detto no. La Formula 1 non correrà più ad Imola. Così parlò Bernie Ecclestone. E per quanto tempo il circuito imolese non ospiterà più la F1, ancora non è dato saperlo. Probabilmente per i prossimi 3, 4, 5 anni, ma non è escluso che il digiuno duri più a lungo. O peggio ancora, per sempre. Intanto, sono già due anni tondi tondi che il circus iridato manca da Imola, da quell'incredibile 2006, quando Schumi vinse davanti ad Alonso e Massa. La recente storia dell'Enzo e Dino Ferrari non narra di motori e di piloti, di sorpassi e duelli. Niente affatto. Quella che va dalla fine 2006 ad oggi è, per Imola, solo una triste cronaca tipicamente italiana, fatta di intrecci politici ed interessi economici, di sindaci e Comuni, di società più o meno affidabili e cordate altrettanto improbabili, di venditori ed acquirenti, di appalti e controappalti, di enormi debiti lasciati in eredità e di voragini finanziarie da risanare, di soldi, molti soldi, di promesse disattese e speranze scioltesi come neve al sole. Il tutto condito dalla solita melassa burocratica, parassita, inconcludente, puzzolente, melmosa ed appiccicaticcia della politica del "non fare" italica, avvolta nelle mille parole al vento e negli altrettanti proclami di "faremo questo, faremo quest'altro, convinceremo Tizio e pure Caio". Sinora, però, il fronte ha ceduto in ogni punto.

E sta di fatto che, in tutto il marasma italico, ne approfitta la premiata ditta "caschetto felice" Ecclestone e "nazi-sadomaso" Mosley (complimenti per la prestazione, Mr. Mosley, davvero convincente!), ai quali, di Imola, non frega un emerito nulla. E dire che hanno avviato - e pure di fretta! - i lavori di ammodernamento dell'autodromo, sotto l'immancabile supervisione dell'architetto della F1, Tilke. Caspita, c'è Tilke, Imola ritornerà! Box nuovi, direzione gara nuova, nuovo rettilineo; lavorate, gente, lavorate! Tutto sembrava prometter bene circa il ritorno della F1 ad Imola, e invece... Sorpresa! Scherzetto! Caschetto felice e nazi-sadomaso ci rifilano l'ennesima burla degna del peggior Marchese del Grillo della famosa frase "io so' io, e voi nun siete un ca...volo!". Niente Imola, signore e signori! Ebbene, se le responsabilità più evidenti ricadono sulla gestione pasticciata dell'impianto, su Ecclestone e Mosley, è altrettanto vero che un altro attore deve esser chiamato in causa. E porta il nome di Ferrari. Fino a prova contraria, il nome ufficiale di Imola è "Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari". Enzo e Dino Ferrari, tradotto, storia dell'Italia. E allora? Dove sono Maranello, la Fiat, Montezemolo e soci? Dov'è finito lo spirito di famiglia che ha sempre contraddistinto il Cavallino? Perché Maranello non vuole essere tirata in ballo nella telenovela Imola? Forse perché con lo sguardo - ed il portafogli - troppo rivolto verso Cina e Bahrain? E il giardino di casa, che fa, lo lascia morire, senza nemmeno provare a rianimarlo? Sbaglieremo, ma sembra che alla Ferrari - e quindi alla Fiat - poco interessi tornare a veder traboccare di gente e passione la collina delle Rivazza.

Sarà. Ma che tristezza sapere che Imola verrà usato prevalentemente come "struttura polifunzionale" (detto in perfetto burocratese), ossia per concerti e concertini, eventi musicali e, boh, chissà quale altra carnevalata farcita da fiumi di alcol e tonnellate di droga. Intanto, l'Heineken Jammin' Festival ha traslocato a Mestre! Fuori uno! E per i motori? A quanto pare, l'immediato futuro non è roseo, specie per le due ruote, per le quali sorgerà il problema dell'omologazione del tracciato, a seguito delle recenti modifiche. E per la F1? Bassa pressione, persistente perturbazione, intensi temporali, neve anche a bassa quota. Per ora, mettiamoci l'anima in pace. Forse, tra qualche anno, la F1 potrà tornare ad assaporare l'asfalto imolese. Forse. Ma a quel tempo, Ecclestone e Mosley avranno già portato la F1 in India, Siberia, Madagascar, Afghanistan, Uzbekistan, Belucistan e negli altri "-stan", in Kosovo, Cambogia, nelle Isole Cayman e Marianne, sull'isola di Pasqua, ove le F1 correranno nella suggestiva cornice dei grandiosi Moai, e chissà, pure nella Repubblica delle Banane.

Davvero ci dobbiamo mettere l'anima in pace? Neanche per idea, anche a costo di raccogliere firme nelle piazze italiane, ovviamente gazebo-muniti. Scopo della missione: salvare Imola e...dare il benservito ad Ecclestone e Mosley (sempre che quest'ultimo non lo faccia prima: smile, you're on candid camera!). A noi Imola, a Lei, Mr. Ecclestone, la presidenza di una grossa squadra di calcio inglese (altro che Q.P.R.!), e a Lei, Mr. Mosley, tante belle giovincelle con le quali godere. Che dite, affare fatto?

- Paolo Pellegrini -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   12 Commenti »
Leggi l'articolo completoSCANDALO IN F1: MAX MOSLEY IN UN'ORGIA "NAZISTA". IL VIDEO
30.03.08 - Il tabloid inglese 'News of the World' ha diffuso un video in cui il Presidente della FIA Max Mosley appare in un video sadomaso di cinque ore mentre gioca a fare il comandante nazista che infligge torture ad alcune donne, vestite con tute che ricordano quelle dei detenuti ebrei nei campi di concentramento. Il VIDEO dello scandalo.


fonte: YouTube

In alcuni estratti del filmato, diffuso dal tabloid 'News of the World', Mosley, 67 anni, dà ordini in tedesco a due ragazze e conta le frustate inflitte, mentre altre donne, vestite con uniformi che ricordano quelle dell'esercito nazista, osservano in silenzio.

Il boss della FIA è il quarto figlio di sir Oswald Mosley, fondatore del British Union of fascists, una formazione politica di estrema destra che negli anni Trenta fu alleata del partito di Benito Mussolini. Sir Mosley, morto nel 1980, fu anche a mico personale di Adolf Hitler e Joseph Goebbels (nella cui casa si celebrarono le sue seconde nozze).

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   21 Commenti »
QUALIFICHE: IN BAHRAIN SI CAMBIA FORMULA
29.03.08 - La FIA ha intenzione di rivedere le regole per le qualifiche, prima che si corra in Bahrain la prossima settimana. Questo per evitare il ripetersi dei problemi verificatisi durante gli ultimi minuti della sessione del sabato in Malesia, costati anche la penalità per i piloti McLaren.

La FIA avrebbe già notificato ai team che i piloti, impegnati nel giro di rientro ai box, dovranno compiere il giro stesso entro e non oltre il 120% di un "normale" giro.

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   11 Commenti »
FERRARI: L'USCITA DI MASSA A SEPANG E' STATO UN ERRORE DEL PILOTA
28.03.08 - La Scuderia Ferrari ha precisato oggi che a provocare l'uscita di pista di Felipe Massa, al 31° giro del Gran Premio della Malesia, è stato un errore del pilota. Il brasiliano, per contro, ha replicato dicendo: "Non devo dimostrare nulla". Contento lui!

"E' salito - si legge nella nota Ferrari - leggermente sul cordolo all'uscita della curva 6 e così facendo, la vettura si è disequilibrata aerodinamicamente. E' per questa ragione che ha perso il controllo del posteriore della sua monoposto nella curva 7 uscendo di pista".

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   9 Commenti »
ALONSO-FERRARI: MISSION IMPOSSIBLE?
27.03.08 - Il Mondiale di Formula 1 2008 è iniziato da appena due gare, e già si fanno insistenti le prime voci di mercato. Voci che vogliono, o meglio, vorrebbero Alonso in Ferrari già dal 2009, in sostituzione di Massa. Ma che fondamento hanno tali "rumors"? Inoltre, è davvero fattibile un "Dream Team" Raikkonen-Alonso? Ipotesi suggestiva, in un'epoca in cui i "Dream Team" non esistono più.

CASO MASSA (SONDAGGIO F1): CHI AL SUO POSTO IN FERRARI?

Puntuali come le bollette, ecco strisciare le prime voci di mercato. E siamo solo alla seconda gara! Ormai, la voce che vuole Alonso in Ferrari a partire dal 2009 è di dominio pubblico già da qualche giorno. Un "rumor" senza dubbio accattivante, suggestivo, da far schizzare qualsiasi appassionato sulla sedia, confezionato ad arte dai media europei e attorno al quale tutti - ma proprio tutti - cercano, come si suole dire, di inzuppare il pane. La voce che vuole Alonso in Ferrari circola da almeno un paio anni. Ma, poiché a Jean Todt non è mai andato a genio il campione spagnolo, Alonso in Ferrari è rimasta solo una bella e patinata fantasia estiva. E venne Raikkonen che, a conti fatti, proprio male non è! Ed ora? Beh, le cose sono cambiate nella forma, nei protagonisti, nei tempi e nei modi, ma, crediamo, non nella sostanza.

Anzitutto, non c'è più (almeno ufficialmente) Jean Todt il quale, con il suo veto, ha sempre chiuso la porta alla possibilità di veder correre l'iridato di Oviedo per la Scuderia di Maranello. In quel caso, Alonso avrebbe preso il posto di "Re" Schumi, con Massa come compagno di squadra. Nulla da fare, appunto, perché al posto di Schumi è arrivato Kimi, affiancato da Felipe. Partito Todt, dunque, sembrerebbe farsi senz'altro più spianata la strada che condurrebbe Alonso a Maranello. Già, ma al posto di chi? Raikkonen? No, Massa! Ecco, pertanto, l'intrico che potrebbe stoppare ancora una volta l'ingaggio di Alonso da parte della Ferrari. Passo indietro. Quali sono i fattori che, ora, hanno ridato anima e corpo alla voce che (ri)vuole Alonso in Ferrari? Semplice, in primo luogo le pessime prestazioni di Massa tanto a Melbourne, quanto a Sepang. Quale miglior pretesto, per i media, per rimettere in circolo le voci di un possibile riavvicinamento Alonso-Ferrari?! In secondo luogo, il fatto che, sinora, Alonso non abbia potuto lottare costantemente per le posizioni di vertice, a causa della mediocre competitività della sua Renault R28. E quale altro pretesto migliore, sempre per i media, per far rifiorire dal nulla il possibile amore Alonso-Ferrari?!

Bene. Le carte sono scoperte. Ma questi giochi mediatici sono davvero percorribili nella realtà? Mah! È chiaro, rumors alla mano, che l'eventuale passaggio di Alonso in Ferrari dia, per scontato, il licenziamento di Massa, il punto debole e dolente di Casa Ferrari. Ovvio, Raikkonen rimane e rimarrebbe incedibile, per ovvi meriti conseguiti sul campo di battaglia. Quindi, si prospetterebbe un autentico Dream Team, composto da Raikkonen ed Alonso. Entrambi già campioni del mondo. Lo spagnolo due volte, il finlandese almeno una (con bis senz'altro realizzabile quest'anno). Due personalità diametralmente opposte ancorché forti ed uniche e, soprattutto, entrambi prime guide senza se e senza ma. Insomma, due galli - pure belli grossi - nello stesso pollaio.

Diciamolo chiaramente: ormai, i Dream Team, in Formula 1, sono roba del passato. E diciamocelo pure francamente: purtroppo. I Team blasonati, infatti, sono soliti ormai affiancare ad una "prima donna" uno "scudiero", anche se non sempre l'operazione riesce (vedi Alonso-Hamilton 2007). È improbabile - sperando di essere smentiti! - ritornare a vedere in F1 coppie del tipo Clark-Hill, Prost-Lauda, Prost-Rosberg, Piquet-Mansell, Prost-Senna, Prost-Mansell e, sconfinando per un attimo nelle ruote coperte, Jo Siffert-Pedro Rodriguez, entrambi piloti di Porsche 917 ai tempi del mitico Team Gulf. E gli esempi potrebbero continuare per un giorno intero, tanto per la F1, tanto per le altre categorie. In Ferrari, poi, sono anni che non si allestisce un Team potenzialmente devastante, con i due piloti sullo stesso livello, a sbranarsi come due belve inferocite. Il lungo impero di "Re" Schumi parla chiaro. Come può, la Ferrari, gestire allo stesso tempo due pezzi da novanta, quali Raikkonen ed Alonso, dopo anni di sì vincente e collaudata, ma piatta tranquillità interna? È risaputo: avere due Assi nello stesso Team è alquanto edificante, sportivamente devastante (per gli altri) e conveniente, ma, allo stesso tempo, equivale a maneggiare senza precauzione alcuna una bomba pronta ad esplodere in qualsiasi istante. Ecco, pertanto, il perché risulta difficile - allo stato attuale delle cose - immaginare, anche solo ipotizzare, un Team Ferrari composto da Raikkonen-Alonso. A chi non piacerebbe una coppia così formata? Ma: quale sarebbe la convivenza tra i due? Sarebbero disposti ad aiutarsi reciprocamente, qualora la situazione lo richiedesse? I mugugni e le diatribe interne sarebbero, verosimilmente, all'ordine del giorno!

Sperando che un domani si possa assistere al ritorno di autentici Dream Team in F1, è pur vero che portare Alonso in Ferrari, con Raikkonen in piena sintonia, è, ancora oggi, operazione assai ardua, una sorta di "mission impossible".
Ecco, appunto. Un copione di un film. Di successo e ben prodotto, ma pur sempre finzione.

- Paolo Pellegrini -

CASO MASSA (SONDAGGIO F1): CHI AL SUO POSTO IN FERRARI?

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   14 Commenti »
Leggi l'articolo completoKOVALAINEN, DOPO ALONSO UN ALTRO OSSO DURO PER HAMILTON
27.03.08 - Lewis Hamilton avrebbe potuto vincere il campionato 2007, al suo esordio in F1. Non è successo: un po' per merito di Raikkonen e della Ferrari un po' per demerito suo e della McLaren e, diciamo anche, un po' per "merito" o "colpa" di Alonso. E ora, sulla sua strada: Kovalainen.

Il compagno di squadra del pilota inglese della McLaren: sicuramente un problema nel 2007, forse un problema anche quest'anno.

L'attore è cambiato, al posto del due volte campione del mondo spagnolo ora c'è un giovane finlandese che risponde la nome di Heikki Kovalainen.
Durante i test invernali ha dimostrato tutto il suo valore e, spesso e volentieri, ha fatto registrare tempi migliori di Hamilton.

Nella prima gara in Australia è sì giunto quinto ma ha dimostrato di poter andare anche più forte di Hamilton sul giro singolo: suo infatti il miglior tempo in gara e anche in qualifica, se valutiamo il quantitativo di carburante a bordo. I tre decimi di distacco in griglia sono infatti da imputare ai tre giri in più di carburante a bordo.

Nella seconda gara poi, Heikki Kovalainen ha realizzato un tempo migliore in prova e anche in gara ha concluso davanti al compagno.

Lewis Hamilton sarà davvero un fenomeno oppure un pilota troppo protetto e molto coccolato da Ron Dennis e dalla McLaren?

Lo vedremo nelle prossime gare, soprattutto dalle strategie in pista che il team McLaren deciderà di adottare nei confronti dei due piloti.

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   9 Commenti »
Leggi l'articolo completoMASSA: DIFFICILE SENZA AIUTI ELETTRONICI MA RECUPERERO' I PUNTI PERSI
26.03.08 - Felipe Massa, a pochi giorni dalla disfatta malese, torna sui suoi errori, dando però la colpa alla sfortuna: "Molti avvenimenti non sono stati dalla mia parte", ha dichiarato il brasiliano. E poi aggiunge: "Prometto di recuperare tutti i punti persi".

"Tutti - ha detto Felipe Massa - possono avere giorni positivi o negativi e io ho cominciato la stagione con molti avvenimenti che non sono stati dalla mia parte. Ci sono ancora sedici gare comunque, e 160 punti in palio. Nelle prossime gare mi riprometto in ogni caso di recuperare tutti i punti che ho perso nei due Gran Premi di apertura della stagione".

"Senza l'ausilio dei mezzi elettronici - ha aggiunto il pilota brasiliano - abbiamo avuto un maggior numero di incidenti, testacoda e uscite di pista. Questo ci ha reso la vita più difficile di prima. Nella condizione di essere sempre al limite, ad un passo consistente e costretti a restare nei limiti delle condizioni di gara è più complicato, ma non penso che questa sia stata la ragione per cui sono finito fuori pista domenica scorsa".

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   11 Commenti »
Leggi l'articolo completoSCHUMI E TODT DECIDERANNO COME SPENDERE LA MULTA MCLAREN
26.03.08 - Michael Schumacher sarà tra i membri della commissione FIA per gestire i 60 milioni di dollari di multa pagati dalla McLaren-Mercedes al termine dei procedimenti legati alla spy story. Con Schumi anche Jean Todt, rappresentante Ferrari.

Il denaro della "multa" sarà gestito nei prossimi 5 anni da una commissione che si occuperà del fondo per lo sviluppo della sicurezza negli sport motoristici. Oltre a Schumi ne faranno parte il presidente della Fia Max Mosley, il rappresentante delle federazioni nazionali Nick Craw e i rappresentanti di Ferrari (Jean Todt) e McLaren-Mercedes (Norbert Haug).

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   4 Commenti »
"SONO FIDUCIOSO, E' SOLO UN PROBLEMA IDRAULICO!"
25.03.08 - Ogni tanto, un poco di ironia non guasta. Chi segue la Formula 1 da alcuni anni si sarà accorto del tipico linguaggio in uso nell'ambiente. Frasi preconfezionate, dichiarazioni anch'esse trite e ritrite e, soprattutto, cause di rotture alle vetture sulle quali sorvolare, minimizzare, imbastire scuse e controscuse. Ecco un piccolo viaggio nell'arte del "politichese" da paddock.

Chi segue la Formula 1 da alcuni anni (se non, decenni), si sarà sicuramente accorto del tipico linguaggio in uso nell'ambiente, non solo della F1, ma di (quasi) tutto il motorsport in generale. Dalle quattro, alle due ruote. Linguaggio, peraltro, che regna sovrano anche nelle altre discipline sportive, chi più, chi meno. Di cosa si tratta, allora, tale misterioso "linguaggio"? Ebbene, ci riferiamo al cosiddetto "politichese" da paddock. Un particolare modo di esprimersi proprio dei piloti, Team manager, direttori sportivi e tecnici, e giù a scalare nelle gerarchie dei box. Ma, soprattutto, tipico degli addetti stampa, i quali costituiscono l'apice irraggiungibile dell'arte dello svicolare, del dire e non dire, del dribblare quasi come il Ronaldo dei tempi andati le secche e "cattivelle" domande dei giornalisti, dell'imbastire dichiarazioni più o meno credibili e sensate da mettere in bocca a piloti e responsabili di Team. Dichiarazioni uguali per tutti e che sono tutto un programma: si va dal classico "stiamo lavorando!" tipico se qualcosa sta andando storto, all'altrettanto inflazionato "sono fiducioso per la corsa ed il prosieguo del campionato!" (magari da dire ancora dopo la sedicesima partenza in 9^ fila e con due punti racimolati a due gare dalla fine!), sino al pinocchiesco "la macchina ha un sicuro ottimo potenziale, siamo sulla buona strada!" salvo poi realizzare che a fine campionato il tale Team con la tale vettura "dal sicuro ottimo potenziale" ha collezionato...tre punti, se non peggio! D'accordo, ognuno fa il suo lavoro come meglio può e crede. Però, che sagome, quelli degli uffici stampa! Li vedi sempre dietro all'intervistato a mo' di gufetti, registratore portatile in mano (spesso sono donne), pronti a dare gomitate e legnate in capo al Massa di turno qualora non metta le frasi giuste al posto giusto e al momento giusto. Via, un sorriso di sana e genuina presa in giro lo strappano sempre!

Si, vabbè, nulla in confronto ai clamorosi zig-zag che Team e piloti - sempre sotto l'occhione "grandefratelliano" dei men in black del registratorino e dei comunicati - compiono davanti al fatto compiuto che nessuna Scuderia vorrebbe affrontare in un briefing post-gara: le rotture meccaniche! Qui ci sarebbe di che ridere e scrivere! Il tempo vola, la gente invecchia e dimentica, eh, le rotture di una volta! D'un tratto, quelli che un tempo venivano definiti genericamente "problemi elettrici" (?), oggi si sono trasformati in imprecisati e vaghi "problemi idraulici" o, più semplicemente, "idraulica". Una domanda: ma che diavolo so' sti' problemi idraulici? Bah! E pensate: nel 2007, ben 13 ritiri in gara sono colpa dell'idraulica, uffa! Chissà: rubinetti rotti, sifoni bucati, sciacquoni guasti! E in appena due gare del 2008, sono già più di un paio i ritiri da imputare a problemi alla "rubinetteria" delle F1!

Ma tu di', ma tu di', che sarà mai l'idraulica in confronto alle rotture di...motore! Le più insopportabili, davanti alle quali non c'è ufficio stampa che tenga, e ogni Team manager sfoggia ancora incollato al monitor del muretto box l'inconfondibile sguardo da pesce lesso già digerito, seguito da mani nei capelli (per Ron Dennis, mani in testa... e basta!) e mimica facciale contratta, a sua volta seguita da giretto nervoso sulla sedia. Ma i Team, ma tu di', tentano in ogni modo di cadere in piedi. La BMW, nel 2007, pur di minimizzare la rottura della vettura di Kubica in Cina (poteva essere la prima vittoria BMW...), affermava che "tanto non avremmo vinto ugualmente la gara!", la Ferrari, dopo il doppio ko a Melbourne, ha evitato con classe montezemoliana di ammettere chiaro e tondo che i motori avevano ceduto, perché soffocati dalle oltremodo alte temperature di esercizio raggiunte. Persino Schumi, intervenendo sull'accaduto, ha affermato che "non si sono rotti i motori, ma cose inerenti e vicine al motore". Cioooèèè? Per Diana, le valvole d'aspirazione - lesse come patate - sono parte stessa e vitale del motore, altro che "inerente"! E che dire di Bourdais e la trasmissione rotta a Melbourne? Trasmissione? Che fuma da una bancata? Mistero! E che dire di Vettel in Malesia? Toro Rosso fumante, palese surriscaldamento del motore. E invece..."sì, ma, boh, ehmm, forse il cambio, la trasmissione, l'idraulica...mortaretti piovuti dagli spalti, dobbiamo verificare!"; poi Vettel sbotta e... "cavolo, se non si mette abbastanza liquido refrigerante, con queste temperature...!". Ah, ecco!

Eh, il paddock, gli uffici stampa, le rotture, i piloti, i dirigenti di Team! Ci mancano solo le "convergenze parallele" democristiane, e stiamo a posto! Ah, perdindirindina! Dove li mettiamo quei piloti (e non solo) che, a costo di non voler ammettere un proprio errore di guida (che capita e nelle corse ci sta!), puntano il dito contro misteriosi danni meccanici, al fine di giustificare il testacoda o l'incidente? Anche qui, "dobbiamo verificare, forse il cordolo ha danneggiato la macchina...". Avete capito, su: pilota di 5 lettere e...zero punti! Comprate una vocale?

Un consiglio, detto col sorriso in bocca, rivolto ai Team: sputate furori il rospo, subito, e dite ciò che dovete dire più chiaramente. Nessuno vi incolperà per questo, anzi! Un po' più di spontaneità, uno sforzino! Dov'è finito il Piquet del "ma vai a cagare!" rivolto a Zermiani, o di Prost e "questa Ferrari è camion!", rivolto alla...Ferrari?

Ok, ora vado a controllare la mia idraulica, perché il campionato è lungo e sono fiducioso e sereno. Il Team sta lavorando duro. E ricordate: col mio compagno di squadra ho un ottimo rapporto! Ah, dimenticavo: dov'è finito il mio addetto stampa?

- Paolo Pellegrini -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   3 Commenti »
RAIKKONEN: ERO MEZZO SECONDO PIU' VELOCE DI MASSA
25.03.08 - Il campione del mondo Kimi Raikkonen torna sulla gara di Sepang e, tra le righe, manda un chiaro messaggio al proprio compagno Felipe Massa. Riferendosi ai primi giri in gara dietro il brasiliano, dice: "C'è una grande differenza quando si guida senza nessuno davanti: ero mezzo secondo più veloce...". Un'ulteriore botta al morale, già basso, di Massa.

Le parole di Kimi Raikkonen, dopo la gara vittoriosa di Sepang.

QUALIFICA E PRIMA CURVA
"In qualifica le cose sarebbero potute andare meglio ma, alla fine, quello che conta è la gara, che è stata quasi perfetta, dal primo all'ultimo giro. Ho fatto una buona partenza e, se avessi davvero spinto al limite, forse avrei potuto passare al comando già all'entrata della prima curva. Felipe ed io sapevamo il carico di benzina l'uno dell'altro e quindi non c'era alcun motivo di lottare contro il mio compagno di squadra: ho preferito attendere il primo pit-stop".

MEZZO SECONDO PIU' VELOCE DI MASSA
"Resta molto difficile rimanere dietro in scia ad un'altra vettura ma dovevo restare sufficientemente vicino per giocarmi le mie carte in quell'unico giro con la pista libera dopo la sosta di Felipe. C'è davvero una grande differenza quando si guida senza nessuno davanti: senza analizzare nel dettaglio i dati, penso di poter dire che la macchina era immediatamente mezzo secondo più veloce".

DOPO IL PIT-STOP
"Sono riuscito a tornare in pista davanti al mio compagno e poi ho visto che lui cedeva leggermente terreno: sapevo che, se non avessi avuto dei problemi, allora avrei vinto la gara. Tutto sommato, si è quindi trattato di un successo agevole. Una volta stabilizzatasi la situazione, abbiamo pensato esclusivamente a salvaguardare la macchina fino al traguardo: sicuramente avrei potuto andare decisamente più veloce".

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   12 Commenti »
CASO MASSA (SONDAGGIO F1): CHI AL SUO POSTO IN FERRARI?
24.03.08 - Due Gran Premi, zero punti e molti, moltissimi errori. Felipe Massa ha palesato in questo inizio di 2008 tutta la sua difficoltà a reggere, ancora una volta, il confronto con Raikkonen. I nomi dei possibili sostituti circolano già nei paddock del Circus della F1. E tu chi vorresti in Ferrari al posto del brasiliano? Dì la tua nel sondaggio...


2007: RAIKKONEN CAMPIONE, MASSA SOLO QUARTO!
Il campionato dello scorso hanno ha visto il trionfo finale di Raikkonen, mentre Massa non è andato oltre il quarto posto, dietro alle due McLaren di Hamilton e Alonso. Il brasiliano ha ottenuto solo tre vittorie, la metà del compagno finlandese.

2008: QUATTRO ERRORI PER MASSA!
In Australia, Felipe Massa compie il primo errore in prova dove non scalda a dovere le gomme e non va oltre il quarto tempo. In gara poi compie subito un errore alla prima curva, danneggiando anche l'ala anteriore delle Ferrari. In gara da registrare anche la collisione con Coulthard. Infine, l'ultimo e forse più grave errore durante la gara di Sepang: Massa, secondo dietro Raikkonen, si insabbia per un errore di guida.

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   41 Commenti »
Leggi l'articolo completoMONTEZEMOLO: IL MIGLIOR REGALO DI PASQUA AI NOSTRI TIFOSI
23.03.08 - Il Presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, è intervenuto commentando la splendida vittoria in Malesia: "Mi aspettavo questa reazione e gara perfetta per Kimi", le parole di Montezemolo. A seguire le parole del vincitore Raikkonen e quelle del deludente Massa.

GP MALESIA:
Ordine d'arrivo | Griglia di partenza | Prove Libere III | Prove Libere I e II | Foto | Video |


LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO
"Mi aspettavo questa reazione perchè so quanto forte e competitiva è la nostra macchina così come la nostra squadra. Sono contento soprattutto per Stefano Domenicali alla sua prima vittoria da Direttore della Gestione Sportiva e per Kimi Raikkonen che ha fatto una gara perfetta. E' il miglior regalo di Pasqua che potevamo fare ai nostri tifosi".

KIMI RAIKKONEN, VINCITORE DEL GP
"Sono molto felice per questa vittoria, per me e per la squadra. E' un peccato che Felipe non abbia potuto completare un risultato che era alla nostra portata. Alla partenza ho affiancato Felipe ma non ho preso rischi, consapevole del fatto che mi sarei fermato un giro dopo di lui alla prima sosta. Quando è arrivato il momento, ho spinto al massimo e sono riuscito a ritornare in pista davanti a lui dopo il mio pit-stop. Da lì in avanti, con la pista libera davanti, la macchina si comportava in maniera perfetta e potevo controllare la situazione, senza dover stressare la meccanica e le gomme. Facciamo ancora un po' di fatica in qualifica ma sappiamo che in gara il nostro potenziale è molto elevato. Abbiamo avuto un debutto di stagione molto complicato ma non ho certo perduto la fiducia nella squadra: possiamo ancora fare di meglio".

FELIPE MASSA, QUATTRO ERRORI E ZERO PUNTI DOPO DUE GARE
"Nel giro 31 ho preso il cordolo all'uscita della curva 6 in maniera un po' aggressiva e poi ho perso il posteriore alla curva successiva. Dobbiamo capire se nell'urto con il cordolo la macchina abbia riportato dei danni. E' un vero peccato perché avremmo potuto portare a casa una doppietta. E' chiaro che si tratta di un inizio di stagione molto difficile per me ma la strada è ancora molto lunga: sappiamo di poter contare su un grande potenziale, come si è visto oggi, e ciò mi lascia fiducioso. Ovviamente spero di rifarmi presto, a cominciare dalla prossima gara in Bahrain".

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   19 Commenti »
Leggi l'articolo completoGP MALESIA: DOMINA RAIKKONEN, MCLAREN IN CRISI
23.03.08 - Il campione del mondo Kimi Raikkonen riporta la Ferrari sul gradino più alto del podio. Il finlandese ha dimostrato un passo superiore a tutti i rivali. Alle spalle del ferrarista un ottimo Kubica, Kovalainen e Trulli. Hamilton solo quinto, Massa fuori per un errore quando era secondo. L'ORDINE D'ARRIVO.

RAIKKONEN, CAMPIONE VERO!
Kimi Raikkonen, con una Ferrari finalmente affidabile, ottiene una splendida vittoria che fuga anche tutti i dubbi sulla competitività della F2008 e sulle capacità del campione del mondo. La Ferrari c'è!
Il compagno di squadra Massa esce di pista quando occupava la seconda posizione. Per il brasiliano un gravissimo errore per il morale e anche in ottica campionato.

CRISI MCLAREN
Non eccelle in qualifica, non brilla in gara dove non lotta con la Ferrari ma con Bmw, Toyota e RedBull. Dopo la vittoria in Australia il team di Ron Dennis esce pesantemente ridimensionata dal week end malese. Kovalainen, giunto davanti ad Hamilton, "ridimensiona" anche il pilota inglese di colore.

KUBICA SECONDO, TRULLI QUARTO
Dopo Melbourne, la BMW-Sauber centra ancora un secondo posto: questa volta con Robert Kubica, ottimo in prova con molto più carburante del compagno e consistente in gara. Bellissima gara anche per il nostro Jarno Trulli che nel finale ha saputo tenere testa a Hamilton.

GP MALESIA:
| Griglia di partenza | Prove Libere III | Prove Libere I e II | Dati circuito | Foto |
GP MALESIA: ORDINE D'ARRIVO - DOMENICA 23/03/2008
Pos. Pilota Team Tempo/Gap

1. Raikkonen Ferrari 1h:31'18"555
2. Kubica BMW Sauber + 19.5
3. Kovalainen McLaren-Mercedes + 38.4
4. Trulli Toyota + 45.8
5. Hamilton McLaren-Mercedes + 46.5
6. Heidfeld BMW Sauber + 49.8
7. Webber Red Bull-Renault + 68.1
8. Alonso Renault + 70.0
9. Coulthard Red Bull-Renault + 76.2
10. Button Honda + 86.2
11. Piquet Renault + 92.2
12. Fisichella Force India-Ferrari + 1 GIRO
13. Barrichello Honda + 1 GIRO
14. Rosberg Williams-Toyota + 1 GIRO
15. Davidson Super Aguri-Honda + 1 GIRO
16. Sato Super Aguri-Honda + 2 GIRI
17. Nakajima Williams-Toyota + 2 GIRI


- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   32 Commenti »
GP MALESIA: DOLORI E OMBRE PER FELIPE MASSA
23.03.08 - Felipe Massa, due gare, zero punti. Felipe Massa, due gare, mille errori. Ecco, in sintesi, il bilancio del brasiliano dopo i primi due GP del 2008. Un bilancio negativo, da morale sotto i tacchi. In Malesia, Massa ha perso, malamente, il confronto con Raikkonen ed Hamilton. Forse soffre la mancanza degli aiuti elettronici? Forse...

GP MALESIA:
Ordine d'arrivo | Griglia di partenza | Prove Libere III | Prove Libere I e II | Foto |


Il GP della Malesia, come quello di Melbourne, non ha tradito le attese. Risultati inattesi, godibile lotta in pista (ormai, è dal 2006 che si è tornati a vedere belle azioni), specie lo spettacolare doppio sorpasso di Heidfeld nei confronti di Coulthard ed Alonso, nelle prime fasi di gara. La Ferrari è risorta - o meglio, ha mostrato gli stessi muscoli palesati per tutto l'inverno - proprio nel giorno di Pasqua, dominando la corsa, dapprima con Massa, poi con Raikkonen. Eppure, a Maranello i sentimenti sono contrastanti. Immensa gioia per la splendida vittoria di Kimi - praticamente perfetto -, profondo dispiacere per l'ennesimo patatrac confezionato da Felipe.

Eh già, Massa l'ha rifatta davvero rossa. Sorry, grossa! Il week-end malese del brasiliano ricalca quelli già ampiamente collaudati, in più circostanze, lo scorso anno. Eccellenti qualifiche, pole-position conquistata meritatamente infliggendo a tutti distacchi consistenti, dichiarazioni di trionfo che vanno dal venerdì mattina appena alzatosi dal letto al sabato sera già bello che pantofolato, promesse di vittoria e di stracciare la concorrenza manco fosse uno squalo affamato. Insomma, Massa si dimostra sempre, alla vigilia della corsa, un vampiro assetato di sangue, vendetta e rivincita. Propositi nobili, tuttavia puntualmente - o quasi - disattesi quando si tratta di fare sul serio. A Melbourne - motore a parte - ne ha combinate di cotte e di crude. In Malesia, al contrario, stava procedendo bene - dapprima al comando, poi superato dopo il primo pit-stop da Kimi - prima di trovarsi in testacoda. Un altro pasticcio e secondo e consecutivo "zero" in casella. C'è poco da fare e da dire: Massa, a livello psicologico, soffre come un cane. Sì, ma quali sono i dolori del giovane Massa? Anzitutto, la concorrenza interna di Raikkonen, campione mondiale al primo anno in Ferrari, talento cristallino, flemmatico fuori, spietato in pista, uno che parla poco ma quaglia un sacco. Felipe lo ha sempre sofferto, Kimi; e ciò lo ha portato e lo porta - come accaduto oggi - a sbagliare, ad innervosirsi, a vivere le corse come esami continui, come ultime spiagge, come confronti diretti da promosso o bocciato. Gli occorrerebbe più calma. In secondo luogo, Massa soffre la mancanza degli aiutoni elettronici in uso sino al 2007, traction-control su tutti. È tutto l'inverno che Felipe si lamenta della "nuova" guida senza l'elettronica perdona-errori, persino della presunta (molto arcipresunta!) pericolosità delle vetture prive dell'elettronica. Detto in soldoni, Massa deve ritrovare sé stesso, in particolar modo a livello psicologico e di testa. Non è un brocco, e lo ha dimostrato.

In Malesia, inoltre, Massa non solo esce a pezzi dal confronto con Kimi - stessa vettura, stesso Team - ma anche da quello con Hamilton, attualmente leader in classifica. Come, vi starete domandando. Ebbene, il Lewis, nonostante il quinto posto dietro la Toyota di Trulli (bravissimo Jarno!), ha dimostrato ancora una volta di saperci fare. Tra le mani aveva una McLaren pressoché inguidabile, specie con gomme soft, sottosterzante, nervosa, sbilanciata, in bilico nelle staccate (alle quali Lewis arrivava puntualmente a ruote anteriori bloccate) e non sufficientemente agile da consentire all'inglese di superare l'ottima "pinnuta" Red Bull di un coriaceo Webber. Ai problemi tecnici, mettiamoci pure il disguido patito ai box, con la anteriore destra che non voleva avvitarsi (e 19 secondi persi!). Eppure, Lewis non ha sbagliato nulla: partenza magistrale, pieno controllo della sua vettura sempre e comunque - sebbene sempre sulle uova -, rimonta finale su Trulli e quarta piazza sfiorata. Insomma, un quinto posto di saggezza, di esperienza (di già?!), di astuzia, se pur tra mille difficoltà. Punti pesanti in ottica mondiale.

Beh, insomma, che altro dire. Massa merita una sonora strigliata, anche perché, in pieno stile uffici stampa, si è aggrappato sugli specchi con le unghie di mani e piedi, nel disperato tentativo di giustificare il proprio errore, dicendo e non dicendo.

Felipe dichiara sempre che vuole essere lui il numero 1. Difficile esserlo... nella ghiaia!

- Paolo Pellegrini -



TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   8 Commenti »
GP MALESIA: PENALITA' PER HAMILTON E KOVALAINEN (-5 POSIZIONI IN GRIGLIA)
22.03.08 - I due piloti McLaren sono stati penalizzati dai commissari di gara per aver ostacolato, durante le qualifiche, Nick Heidefeld e Fernando Alonso. La sanzione è arrivato dopo che i piloti di Bmw e Renault hanno sporto reclamo. Cinque posizioni in meno sia per Kovalainen che per Hamilton. La nuova GRIGLIA DI PARTENZA.



GP MALESIA:
| Prove Libere III | Prove Libere I e II | Dati circuito | Vincitori | Mappa | Foto |
GP MALESIA: GRIGLIA DI PARTENZA - SABATO 22/03/2008
Pos. Pilota Team Tempo Q3 Gap Tempo Q2 Tempo Q1

1. F. Massa Ferrari 1:35.748 1:34.412 1:35.347
2. K. Raikkonen Ferrari 1:36.230 +0.492 1:34.188 1:35.645
3. J. Trulli Toyota 1:36.711 +0.963 1:34.825 1:35.205
4. R. Kubica Bmw-Sauber 1:36.727 +0.979 1:34.412 1:35.794
5. N. Heidfeld BMW Sauber 1:36.753 +1.005 1:34.648 1:35.729
6. M. Webber Red Bull-Renault 1:37.009 +1.261 1:34.967 1:35.440
7. F. Alonso Renault 1:38.450 +2.702 1:35.140 1:35.938
8. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:36.613 +0.855 1:34.759 1:35.227 (*)
9. L. Hamilton McLaren-Mercedes 1:36.709 +0.961 1:34.627 1:35.392 (*)
10. T. Glock Toyota 1:39.656 +3.908 1:34.967 1:35.891
---------------------- ELIMINATI DOPO LA 2a PARTE (Q2) ----------------------
11. J. Button Honda 1:35.208 1:36.847
12. D. Coulthard Red Bull-Renault 1:29.041 +1.327 1:35.408 1:36.058
13. N. Piquet Renault 1:35.562 1:36.074
14. R. Barrichello Honda 1:35.622 1:36.198
15. S. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:35.648 1:36.111
16. N. Rosberg Williams-Toyota 1:35.670 1:35.843
---------------------- ELIMINATI DOPO LA 1a PARTE (Q1) ----------------------
17. G. Fisichella Force India-Ferrari 1:36.240
18. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:36.677
19. A. Sutil Force India-Ferrari 1:37.101
20. T. Sato Super Aguri-Honda 1:37.087
21. A. Davidson Super Aguri-Honda 1:37.481
22. K. Nakajima Williams-Toyota 1:36.388 (**)
(*) arretrati di 5 posizioni per aver ostacolato piloti in pista.
(**) arretrato di 10 posizioni per aver provocato l'incidente con Kubica, in Australia.


- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   27 Commenti »
Leggi l'articolo completoGP MALESIA: PRIMA FILA TUTTA ROSSA CON MASS IN POLE
22.03.08 - Il brasiliano Felipe Massa ha conquistato una splendida pole position a Kuala Lumpur. Il nunero due di Maranello ha preceduto il compagno Raikkonen (+0"492) e le due McLaren, con Kovalainen (+0"855) davanti ad Hamilton (0"961). Ottimo Trulli, quinto, davanti alle due BMW. La GRIGLIA DI PARTENZA completa e le parole dei piloti Ferrari. Il via della gara alle 8:00, ora italiana.

Q3 - QUANTA BENZINA AVRA' MASSA?
Felipe Massa ha realizzato un "tempone", migliore di quasi mezzo secondo rispetto al compagno Kimi Raikkonen. L'interrogativo è però relativo al quantitativo di carburante che Massa ha in vettura. Il finlandese potrebbe avere a bordo benzina per 2 o 3 giri in più rispetto al brasiliano. Anche Hamilton, qualificatosi dietro Kovalainen, può contare su due giri in più in pista nel primo stint di gara.

Q2 - TEMPONE DI RAIKKONEN, ELIMINATO ROSBERG
Due Ferrari, due McLaren, due BMW, due Toyota, Alonso e Webber sono rientrati nei primi dieci posti e lotteranno nella Q3 per la pole position. Eliminato "di lusso" Nico Rosberg, sul podio a Melbourne. Con il pilota Williams, eliminati anche: Vettel, Barrichello, Piquet, Coulthard e Button.

Q1 - MIGLIOR TEMPO DI TRULLI, ELIMINATO FISICHELLA PER 42 MILLESIMI
Cinque dei sei eliminati durante la prima parte di prove, sono gli stessi del primo GP: Davidson, Sutil, Sato, Bourdais e Fisichella. Il giapponese Nakajima, 18°, ha "preso il posto" di Piquet. Il pilota Williams sarà costretto a partere però dall'ultima posizione per l'incidente con Kubica a Melbourne.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP MALESIA:
| Prove Libere III | Prove Libere I e II | Dati circuito | Vincitori | Mappa | Foto |
GP MALESIA: GRIGLIA DI PARTENZA - SABATO 22/03/2008
Pos. Pilota Team Tempo Q3 Gap Tempo Q2 Tempo Q1

1. F. Massa Ferrari 1:35.748 1:34.412 1:35.347
2. K. Raikkonen Ferrari 1:36.230 +0.492 1:34.188 1:35.645
3. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:36.613 +0.855 1:34.759 1:35.227
4. L. Hamilton McLaren-Mercedes 1:36.709 +0.961 1:34.627 1:35.392
5. J. Trulli Toyota 1:36.711 +0.963 1:34.825 1:35.205
6. R. Kubica Bmw-Sauber 1:36.727 +0.979 1:34.412 1:35.794
7. N. Heidfeld BMW Sauber 1:36.753 +1.005 1:34.648 1:35.729
8. M. Webber Red Bull-Renault 1:37.009 +1.261 1:34.967 1:35.440
9. F. Alonso Renault 1:38.450 +2.702 1:35.140 1:35.938
10. T. Glock Toyota 1:39.656 +3.908 1:34.967 1:35.891
---------------------- ELIMINATI DOPO LA 2a PARTE (Q2) ----------------------
11. J. Button Honda 1:35.208 1:36.847
12. D. Coulthard Red Bull-Renault 1:35.408 1:36.058
13. N. Piquet Renault 1:35.562 1:36.074
14. R. Barrichello Honda 1:35.622 1:36.198
15. S. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:35.648 1:36.111
16. N. Rosberg Williams-Toyota 1:35.670 1:35.843
---------------------- ELIMINATI DOPO LA 1a PARTE (Q1) ----------------------
17. G. Fisichella Force India-Ferrari 1:36.240
18. K. Nakajima Williams-Toyota 1:36.388 (*)
19. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:36.677
20. A. Sutil Force India-Ferrari 1:37.101
19. T. Sato Super Aguri-Honda 1:37.087
22. A. Davidson Super Aguri-Honda 1:37.481
(*) sarà arretrato in ultima posizione per aver provocato l'incidente con Kubica, in Australia

Felipe Massa
"Sono molto contento! Nell'ultima sessione delle qualifiche sono riuscito a mettere insieme davvero due bei giri mentre avevo fatto un po' di fatica in Q2. Alla fine c'è stata qualche goccia di pioggia ma non ha influito minimamente sulla prestazione. E' molto importante poter partire davanti e spero davvero di poter fare una bella gara. Sappiamo di avere una macchina molto competitiva sulla distanza ma anche che ci attende una corsa molto dura. Detto questo, non possiamo non guardare a domani con fiducia."

Kimi Raikkonen
"Chiaramente avrei preferito essere in pole ma il secondo posto non è certo un brutto piazzamento e sono contento che la squadra abbia ottenuto il miglior risultato possibile. In Q3 non sono riuscito a preparare al meglio le gomme, soprattutto nel secondo tentativo, mentre in Q2 avevo fatto un giro buono. La pista sembrava essere un po' più scivolosa e non sono riuscito a tirare fuori tutto il potenziale della vettura. Domani sarà una corsa molto lunga: a Melbourne ho fatto una bella partenza e spero di ripetermi."

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   15 Commenti »
GP MALESIA (LIBERE III): MIGLIOR TEMPO PER HEIDFELD (BMW)
22.03.08 - Le terza sessione di prove libere sul circuito di Kuala Lumpur in Malesia, ha visto il miglior tempo di Nick Heidfeld su Bmw-Sauber. Il tedesco, secondo a Melbourne, ha preceduto le due Ferrari di Raikkonen e Massa. Pochi giri per Hamilton (11°) e Kovalainen (16°). Tutti i TEMPI.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP MALESIA:
| PROVE LIBERE I e II | Dati circuito | Vincitori | Mappa | Foto |
GP MALESIA: PROVE LIBERE III - SABATO 22/03/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Heidfeld BMW Sauber 1:35.019 18
2. Raikkonen Ferrari 1:35.262 + 0.243 17
3. Massa Ferrari 1:35.388 + 0.369 17
4. Trulli Toyota 1:35.389 + 0.370 20
5. Webber Red Bull-Renault 1:35.437 + 0.418 16
6. Coulthard Red Bull-Renault 1:35.653 + 0.634 17
7. Piquet Renault 1:35.768 + 0.749 15
8. Button Honda 1:35.781 + 0.762 19
9. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:35.827 + 0.808 16
10. Glock Toyota 1:35.911 + 0.892 21
11. Hamilton McLaren-Mercedes 1:35.927 + 0.908 13
12. Alonso Renault 1:36.068 + 1.049 14
13. Nakajima Williams-Toyota 1:36.183 + 1.164 14
14. Fisichella Force India-Ferrari 1:36.229 + 1.210 21
15. Rosberg Williams-Toyota 1:36.490 + 1.471 7
16. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:36.529 + 1.510 16
17. Kubica BMW Sauber 1:36.618 + 1.599 19
18. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:36.668 + 1.649 15
19. Sato Super Aguri-Honda 1:36.908 + 1.889 14
20. Sutil Force India-Ferrari 1:36.939 + 1.920 21
21. Davidson Super Aguri-Honda 1:37.140 + 2.121 12
22. Barrichello Honda 1:37.703 + 2.684 6
- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   0 Commenti »
GP MALESIA (LIBERE II): HAMILTON PRIMO, FERRARI SUBITO DIETRO
21.03.08 - Nella seconda sessione di prove libere in Malesia, Lewis Hamilton ha realizzato il miglior tempo di oggi, davanti alle due Ferrari di Massa (+0"151) e Raikkonen (+0"373). A sorpresa Button al quarto posto, precede Vettel e Trulli. Molto bene anche l'ottavo tempo di Fisichella. Tutti i TEMPI di oggi.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP MALESIA:
| Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP MALESIA: PROVE LIBERE II - VENERDI' 21/03/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Hamilton McLaren-Mercedes 1:35.055 32
2. Massa Ferrari 1:35.206 + 0.151 33
3. Raikkonen Ferrari 1:35.428 + 0.373 36
4. Button Honda 1:36.037 + 0.982 40
5. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:36.474 + 1.419 35
6. Trulli Toyota 1:36.493 + 1.438 38
7. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:36.512 + 1.457 30
8. Kubica BMW Sauber 1:36.671 + 1.616 33
9. Fisichella Force India-Ferrari 1:36.756 + 1.701 37
10. Nakajima Williams-Toyota 1:36.838 + 1.783 34
11. Barrichello Honda 1:36.879 + 1.824 38
12. Rosberg Williams-Toyota 1:36.908 + 1.853 36
13. Heidfeld BMW Sauber 1:37.106 + 2.051 35
14. Alonso Renault 1:37.328 + 2.273 23
15. Piquet Renault 1:37.331 + 2.276 42
16. Webber Red Bull-Renault 1:37.346 + 2.291 37
17. Glock Toyota 1:37.512 + 2.457 35
18. Sutil Force India-Ferrari 1:37.614 + 2.559 35
19. Sato Super Aguri-Honda 1:39.021 + 3.966 27
20. Davidson Super Aguri-Honda 1:39.361 + 4.306 30
21. Bourdais Toro Rosso-Ferrari - 1
22. Coulthard Red Bull-Renault -

GP MALESIA: PROVE LIBERE I - VENERDI' 21/03/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Massa Ferrari 1:35.392 20
2. Raikkonen Ferrari 1:36.459 + 1.067 8
3. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:36.556 + 1.164 21
4. Rosberg Williams-Toyota 1:36.578 + 1.186 23
5. Hamilton McLaren-Mercedes 1:36.626 + 1.234 17
6. Alonso Renault 1:37.022 + 1.630 18
7. Piquet Renault 1:37.034 + 1.642 28
8. Kubica BMW Sauber 1:37.218 + 1.826 9
9. Button Honda 1:37.282 + 1.890 17
10. Trulli Toyota 1:37.540 + 2.148 24
11. Heidfeld BMW Sauber 1:37.649 + 2.257 17
12. Nakajima Williams-Toyota 1:37.649 + 2.257 18
13. Barrichello Honda 1:37.776 + 2.384 20
14. Glock Toyota 1:37.782 + 2.390 27
15. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:38.219 + 2.827 26
16. Coulthard Red Bull-Renault 1:38.232 + 2.840 7
17. Webber Red Bull-Renault 1:38.707 + 3.315 12
18. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:38.798 + 3.406 25
19. Fisichella Force India-Ferrari 1:39.046 + 3.654 21
20. Sato Super Aguri-Honda 1:40.178 + 4.786 11
21. Davidson Super Aguri-Honda 1:40.351 + 4.959 14
22. Sutil Force India-Ferrari 1:41.269 + 5.877 5
- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   14 Commenti »
GP MALESIA (LIBERE I): DUE FERRARI DAVANTI A TUTTI
21.03.08 - Durante la prima sessione di prove libere sul tracciato di Kuala Lumpur, Felipe Massa ha ottenuto il miglior tempo. Alle sue spalle Raikkonen, Kovalainen, Rosberg, Hamilton e Alonso. Tutti i TEMPI. Il VIDEO dello spettacolare incidente di David Coulthard.

Ancora problemi per il campione del mondo Kimi Raikkonen. Dopo lo stop in prova e in gara nel primo GP in Australia, il finlandese è stato costretto a interrompere le prove anzitempo per un inconveniente alla sua monoposto.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP MALESIA:
| Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP MALESIA: PROVE LIBERE I - VENERDI' 21/03/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Massa Ferrari 1:35.392 20
2. Raikkonen Ferrari 1:36.459 + 1.067 8
3. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:36.556 + 1.164 21
4. Rosberg Williams-Toyota 1:36.578 + 1.186 23
5. Hamilton McLaren-Mercedes 1:36.626 + 1.234 17
6. Alonso Renault 1:37.022 + 1.630 18
7. Piquet Renault 1:37.034 + 1.642 28
8. Kubica BMW Sauber 1:37.218 + 1.826 9
9. Button Honda 1:37.282 + 1.890 17
10. Trulli Toyota 1:37.540 + 2.148 24
11. Heidfeld BMW Sauber 1:37.649 + 2.257 17
12. Nakajima Williams-Toyota 1:37.649 + 2.257 18
13. Barrichello Honda 1:37.776 + 2.384 20
14. Glock Toyota 1:37.782 + 2.390 27
15. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:38.219 + 2.827 26
16. Coulthard Red Bull-Renault 1:38.232 + 2.840 7
17. Webber Red Bull-Renault 1:38.707 + 3.315 12
18. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:38.798 + 3.406 25
19. Fisichella Force India-Ferrari 1:39.046 + 3.654 21
20. Sato Super Aguri-Honda 1:40.178 + 4.786 11
21. Davidson Super Aguri-Honda 1:40.351 + 4.959 14
22. Sutil Force India-Ferrari 1:41.269 + 5.877 5


- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   6 Commenti »
GP MALESIA: PROGRAMMA, TEMPO REALE E ORARI TV
19.03.08 - Domenica 23 marzo seconda tappa del Mondiale 2008 di F1. Il Circus sarà in Malesia, a Kuala Lumpur. A seguire il programma completo del week end, con gli orari in TV (Sky e RAI). E con 'Live Timing' segui in tempo reale tutte le sessioni di prove e la gara! Il via del GP alle 8:00, ora italiana.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP MALESIA:
| Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
VENERDI' 21 MARZO 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

03:00 - 04:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport 2 (ore 02:55)
07:00 - 08:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport 2 (ore 06:55)

SABATO 22 MARZO 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

04:00 - 05:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport 2 (ore 03:55)
07:00 - | Qualifiche | SKY Sport 2 e RAI DUE (ore 06:55)

DOMENICA 23 MARZO 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

08:00 - | Gara | SKY Sport 2 e RAI UNO (ore 07:45)
GP MALESIA (Kuala Lumpur), Preview


- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   0 Commenti »
Leggi l'articolo completoRENAULT, NEL BUIO BRILLA ALONSO
19.03.08 - Il movimentato GP d'Australia, a Melbourne, ha offerto numerosi spunti attorno ai quali poter ragionare. Tra essi, vi è il fattore Renault. Alonso, ottimo quarto, ha mostrato ancora una volta tutta la sua classe innata. Piquet Jr, al contrario, al debutto nel Campionato di F1, non ha mai brillato. In casa Renault, molte luci ed altrettante ombre.

Se vi è un pilota arcicontento dopo il GP di Melbourne, quel tale porta il nome di Fernando Alonso. E come non esserlo?! Ma se vi è un pilota tutt'altro che soddisfatto per il proprio debutto in Formula 1, quel tale porta il nome di Nelson Piquet Jr. Ecco rappresentati, in estrema sintesi, i due volti di casa Renault. Ma se, poi, si va a scavare ancora più a fondo, si scopre che la realtà umana e tecnica della Scuderia francese è ancor più sfaccettata e multiforme di quanto possa apparire in superficie. Procediamo con ordine.

Le luci. Il quarto posto alla bandiera a scacchi, strappato in extremis dal due volte campione del mondo di Oviedo, è - assieme al ritiro delle due Ferrari, al podio della Williams di Rosberg e alla strabiliante prova offerta da Bourdais - il risultato di maggior rilievo in quel di Melbourne. Alonso, come suo solito, ha lottato come un toro imbizzarrito (rimaniamo in tema spagnoleggiante!) per tutta la corsa, esibendosi in una eccellente rimonta. Approfittando dei molti ritiri, delle fasi di neutralizzazione e guidando superbamente, lo spagnolo si ritrova, a pochi giri dalla fine della gara, a contendere la quarta piazza alla McLaren di Kovalainen e alla Ferrari di Raikkonen. Il resto è un capolavoro. Dapprima ingurgita in un sol boccone, grazie ad una staccata da sudori freddi, Raikkonen e Kova, quindi, out Kimi, lotta duramente con il finnico della McLaren, ex Renault. Alonso, dapprima, subisce il bellissimo sorpasso di Kova, infine, risponde in rettilineo al finlandese, proprio sotto gli occhi di un incredulo e basito Ron Dennis. La rivincita (chiamatela pure vendetta) è compiuta: Alonso finisce quarto, davanti ad una McLaren, vettura di gran lunga più competitiva della R28. La Renault, insomma, inizia il 2008 come aveva finito il 2007, ossia con un buon risultato alla bandiera a scacchi.

Le ombre. L'insperato quarto posto di Alonso, tuttavia, non può cancellare con una sola passata gli evidenti problemi che ancora palesa la R28. I tempi in qualifica di entrambi i piloti, infatti, non possono soddisfare il Team di Enstone. A ciò, si aggiunga il bruttissimo week-end del debuttante Piquet, indietrissimo in griglia ed impalpabile e assente in gara, terminata poi con un ritiro. Il brasiliano, oltre ad un naturale e sincero incoraggiamento in quanto al debutto assoluto in gara, meriterebbe anche una bella strigliata, poiché conosce la vettura a menadito, avendo fatto a tempo pieno il collaudatore. Ed ecco, pertanto, sorgere gli interrogativi. Questa R28 è davvero da quarto posto? Qual è la vera faccia della Renault, quella sorridente del quarto posto di Alonso e della lotta ad armi pari con McLaren e Ferrari, o quella imbronciata e lacrimosa di Nelsinho Piquet, sempre nelle retrovie e mai in partita?

Ebbene, difficile dare una risposta definitiva ed esauriente. D'altronde, siamo solo alla prima gara. Di certo, Alonso ha messo molto, moltissimo del proprio manico nell'ottenere con le unghie e con i denti questo eccellente quarto posto. Il talento, si sa, emerge sempre e comunque. Anche quando si guida una vettura come la R28, che ancora denota evidenti problemi. La bella ed innovativa aerodinamica anteriore è ancora un punto interrogativo, così come tutta la vettura, spesso indecifrabile. Probabilmente, la verità sta nel mezzo: la vera R28 non è quella del pessimo week-end di Piquet, ma, verosimilmente, nemmeno quella estremamente competitiva del quarto posto di Alonso. Le prime risposte le avremo già dalla Malesia, tra pochi giorni. Eppure, in Renault - Briatore in primis - regna la fiducia e la consapevolezza di poter lottare per il podio.

Ma allo stato attuale delle cose, da un fatto non si scappa: la Renault dipende da Alonso.

- Paolo Pellegrini -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   7 Commenti »
Leggi l'articolo completoFERRARI, JEAN TODT NON E' PIU' AMMINISTRATORE DELEGATO
18.03.08 - Dopo quindici anni in Ferrari, il francese Jean Todt lascia la carica di amministratore delegato. Al suo posto Amedeo Felisa. Montezemolo avrebbe così campo libero per portare Alonso a Maranello al posto di Massa, il cui manager (Nicholas Todt) non godrebbe più di "appoggi".

Il Presidente Luca Cordereo di Montezemolo ha approfittato del disastroso risultato di domenica scora a Melbourne per "silurare" il francese e il suo entourage (leggi il figlio Nicholas, manager di Massa).

L'avvicendamento potrebbe anche dare il via libera all'arrivo di Fernando Alonso in Ferrari, caldeggiato da Montezemolo e sempre ostacolato da Todt.

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   19 Commenti »
Leggi l'articolo completoALONSO PENSA GIA' AL PROSSIMO ANNO IN FERRARI
18.03.08 - "La pazienza ha un limite". Il due volte campione del mondo Fernando Alonso, dopo la prima gara, si scaglia già contro la Renault. Lo spagnolo avverte che "l'anno è lungo ma non so se riuscirò a resistere". Un chiaro segnale alla Ferrari? Dì la tua...

L'unica cosa da salvare - ha dichiarato Alonso alla stampa spagnola - è il quarto posto, come accadde nel 2007. In quella stagione quel piazzamento non mi portò molta fortuna, speriamo bene. Certo è che le cose non stanno andando bene: io ho tanta pazienza, ma non molta. L'anno è lungo, lo so, ma non so se riuscirò a resistere".

"Deve arrivare qualche risultato per poter migliorare il morale - ha continuato il pilota della Reanult -. Il problema è che inanellando brutte prestazioni il morale si abbassa e la pazienza poco a poco se ne va".

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   29 Commenti »
LEGGENDE DA F1: LEWIS HAMILTON NON SARA' MAI CAMPIONE DEL MONDO
18.03.08 - Nel paddock della F1 se ne parla da sempre. I vincitori della Formula 2, della Formula 3000 e dell'attuale GP2 non hanno mai vinto il titolo mondiale piloti di Formula 1. Casualità, leggenda o segno del destino? Ricordiamo che lo scorso hanno anche Lewis Hamilton, campione di GP2, ha perso il titolo e quest'anno...

La leggenda, chiamiamola così, dura da ben 41 anni. I campioni della Formula 2, dal 1967 al 1984, quelli della F.3000, dal 1985 al 2004 e quelli degli ultimi tre anni della serie GP2, non hanno mai vinto il titolo iridato nella massima serie.

Tra loro ci sono i nomi di molti campioni e grandissimi piloti: da Jacky Icks a Ronnie Peterson, da Clay Regazzoni a Juan Pablo Montoya, da Bruno Giacomelli a Jean Alesi.

Il 2008 sarà l'anno di Lewis Hamilton? C'è chi è pronto a scommettere che l'inglesino della McLaren non vincerà mai un titolo iridato.

E tu credi alla "leggenda del paddock"? Dì la tua...

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   5 Commenti »
GIANCARLO MINARDI: PROMOSSI E BOCCIATI DOPO IL PRIMO GP
17.03.08 - A Melbourne la Formula 1 ha riacceso i motori. Dopo un inverno di duro lavoro per tutte le scuderie, in questo primo appuntamento stagionale tutti hanno dovuto scoprire le proprie carte e si sono visti i veri valori in campo. Il commento di Giancarlo Minardi.

FORMULA NOIA, ADDIO
Secondo me - si legge sul sito minardi.it - eravamo tutti un po' stufi delle critiche sulla "Formula noia", in cui non si vedevano sorpassi e tutte le macchine arrivano al traguardo senza accusare il minimo problema tecnico. E così, la prima sorpresa 2008 di questa nuova F1 arriva già al sabato, con una griglia di partenza imprevedibile, in cui si è vista una BMW in prima fila, una Ferrari in difficoltà a causa di alcuni problemi di affidabilità, Toyota e Honda in grande recupero rispetto alle ultime stagioni e una Renault indietro, con Nelson Piquet addirittura in ventunesima posizione. Sinceramente mi aspettavo qualcosa di più da alcune scuderie: prima tra tutte la Ferrari, che ha patito guai di affidabilità legati proprio ad un "organo" che era stato il loro cavallo di battaglia nelle ultime stagioni: il motore. Guai che, tra l'altro, hanno riguardato ben tre monoposto: ricordiamo, infatti, che la Ferrari fornisce i propri propulsori alla Scuderia Toro Rosso e proprio Sebastien Bourdais ha visto svanire a tre giri dalla fine tutto il suo grande lavoro, perdendo così la possibilità di tagliare il traguardo in quarta posizione. C'è stata invece la conferma della crescita del team Williams-Toyota con il terzo posto di Nico Rosberg, un risultato molto sentito anche dal pilota stesso che, dopo aver tagliato il traguardo, ha iniziato ad esultare dentro l'abitacolo. A mio parere potrà essere questa la squadra rivelazione di quest'anno.

Anche la BMW conferma fin dalla prima gara i buoni risultati messi in luce già nella scorsa stagione, conquistando il secondo posto e anche la McLaren Mercedes si dimostra già a punto sia dal punto di vista dell'affidabilità che del bilanciamento, con un Lewis Hamilton in grado di dominare la corsa. Credo che il Gran Premio di Malesia sia troppo vicino per porre rimedio e consentire ad alcune scuderie di recuperare il gap nei confronti delle altre.

SOLO OTTO VETTURA AL TRAGUARDO
Era da tanto tempo, comunque, che non vedevamo solo otto monoposto al traguardo. Questo significa che i nuovi regolamenti mettono a dura prova non solo i piloti, ma anche la meccanica delle vetture: abbiamo visto infatti molti sorpassi, incidenti ed errori dei piloti, che hanno fatto si che la gara fosse molto movimentata e spettacolare. Alonso ha dimostrato cosa significa essere un ex campione del mondo portando a casa, con una monoposto decisamente inferiore, un quarto posto insperato alla vigilia, strappandolo al suo ex-compagno di squadra Kovalainen. Il momento chiave è stato il controsorpasso dello spagnolo ai danni del finlandese, che probabilmente ha sbagliato ad inserire la marcia in uscita dall'ultima curva che immette sul rettilineo finale. Nonostante questo Fernando ha ottimizzato la sua vettura, certamente non all?altezza dei primi, senza commettere errori. La dimostrazione è che il suo compagno di scuderia è partito in ultima fila e in gara praticamente non si è visto, uscendo molto presto dai giochi. Dai tempi si vedeva che Alonso era costretto a portare sempre al limite la macchina per stare attaccato ai suoi avversari.

I PROMOSSI
Tra i promossi di questo primo week-end metto sicuramente anche la Toro Rosso, che è andata molto forte fin dalle qualifiche. Solo un problema ha impedito a Sebastian Vettel di portare la sua vettura fino alla settima posizione, come aveva fatto nella Q2. Sebastien Bourdais ha fatto un ottimo debutto, riuscendo a tenersi a lungo alle spalle Fernando Alonso e Kovalainen, ed è riuscito comunque a portare a casa due punti. Infatti, proprio mentre sto scrivendo questa colonna, è giunta la notizia della squalifica di Rubens Barrichello: una squalifica giusta perchè il solo stop and go era una punizione estremamente blanda per l'irregolarità dell'uscita dai box con il semaforo rosso. Già nelle scorse stagioni avevamo vissuto una situazione simile, quando a Montoya e Massa, per lo stesso errore, furono esposte le bandiere nere.

Positiva la gara della Toyota e dei suoi due piloti. Negli ultimi venti giorni la scuderia è riuscita a migliorare molto la propria vettura portando numerose novità tecniche. Sfortunato Trulli, che prima del problema alla batteria era tra i primi e stava tenendo il loro passo, mentre Timo Glock, con l'uscita di pista, ha compromesso il fine settimana. Mi sento comunque di dargli un voto positivo perché si trattava della sua prima volta su questo tracciato, anche se in F1 aveva già corso quattro Gran Premi.

Nakajima è un pilota che secondo me farà parlare molto di sè in questa stagione. Ha fatto molto bene in GP2, non ha avuto nessuna paura e ha portato punti importanti al suo debutto per il suo team, tagliando il traguardo in sesta posizione davanti a Bourdais e Raikkonen. Questo mi fa pensare che, dopo McLaren e Ferrari (che, sono sicuro, riuscirà a recuperare i punti persi), la lotta per il terzo posto sarà proprio tra Williams e BMW.

I BOCCIATI
Per quanto riguarda Nelson Piquet Jr, come ho accennato qualche riga sopra, il suo non è stato certamente un week-end positivo. In questo momento la Renault ha dei limiti e lui li ha sottolineati con la sua mancanza di esperienza. Purtroppo l'anno scorso ha svolto solamente qualche test senza nemmeno percorrere troppi chilometri e questa, secondo me, potrebbe essere la spiegazione. Ritengo comunque che sia un pilota molto valido e veloce, anche se per questa gara il voto è negativo.

- fonte: minardi.it -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   0 Commenti »
MONTEZEMOLO, DOMENICALI, RAIKKONEN E MASSA: LE LORO PAROLE DOPO MELBOURNE
17.03.08 - Montezemolo: "Umiltà e non v edo l'ora che venga domenica". Domenicali: "Calma e non drammatizzare". Raikkonen: "Delusione ma saremo competitivi". Massa: "Brutto inizio". I protagonisti della Ferrari parlano dopo la pessima trasferta australiana.

LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO: Umiltà
"Un sano bagno di umiltà che sarà salutare per tutti. Non vedo l'ora che venga domenica per vedere la vera Ferrari".

STEFANO DOMENICALI: Mantenere la calma e non drammatizzare
"Il risultato parla da solo. Purtroppo è stato un fine settimana terribile. E' stato difficile perchè nulla è andato come avrebbe dovuto".

"Non eravamo dei fenomeni prima della gara, e non siamo dei brocchi adesso: abbiamo bisogno di analizzare nei dettagli quanto accaduto. E' chiaro che dovremo soprattutto concentrarci sui problemi legati all'affidabilità, dal momento che abbiamo avuto due guasti al motore".

KIMI RAIKKONEN: Delusione ma saremo competitivi
"Non finire la gara è sicuramente una delusione ma almeno un punto è meglio che niente. Ho avuto un problema al motore, le cui cause vanno analizzate. La macchina era buona: quando ho avuto pista libera avevo un buon ritmo. Mi sono girato un paio di volte nel tentativo di passare chi mi era davanti ma la prima volta, con Glock, ho messo una ruota sull'erba e nella seconda, con Kovalainen, sono stato un po' troppo ottimista. Questo risultato non rappresenta certo il modo migliore di cominciare la stagione ma il campionato è lunghissimo e sappiamo bene che si possono recuperare situazioni ben peggiori. Dobbiamo mettere tutti gli elementi al loro posto e saremo davvero competitivi".

FELIPE MASSA: Brutto inizio
"E' un brutto inizio di campionato. Abbiamo avuto due problemi di motore, una cosa inusuale per una squadra come la nostra. Dobbiamo capire cosa sia accaduto e reagire subito. La mia gara è stata subito in salita: alla prima curva ho perso il controllo della macchina nel duello con Kovalainen e sono finito fuori pista. Poi ho rimontato e avrei potuto finire in zona punti. L'incidente con Coulthard? Ero all'interno e lui mi ha chiuso, probabilmente perché non mi ha visto. Il nostro campionato dovrà ricominciare in Malesia. Sappiamo di avere una buona macchina ma dobbiamo lavorare al meglio per poterla sfruttare".

GP AUSTRALIA:
| Ordine d'arrivo | Griglia di Partenza | Prove Libere III | Prove Libere I e II | Foto | Video |


- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   12 Commenti »
GP AUSTRALIA: UN PUNTO PER RAIKKONEN, DOPO LA SQUALIFICA DI BARRICHELLO
16.03.08 - Lo scorso anno Kimi Raikkonen vinse il mondiale per un solo punto. Un punto che il finlandese della Ferrari è riuscito in extremis a conquistare dopo la squalifica di Barrichello. Lo sfortunato pilota Honda è rientrato in pista con il semaforo rosso. L'ORDINE D'ARRIVO definitivo.
GP AUSTRALIA: ORDINE D'ARRIVO - 16/03/2008
Pos No Driver Team Giri Tempo/Gap Al via Punti

1 22 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 58 1:34:50.616 1 10
2 3 Nick Heidfeld BMW 58 +5.4 5 8
3 7 Nico Rosberg Williams-Toyota 58 +8.1 7 6
4 5 Fernando Alonso Renault 58 +17.1 11 5
5 23 Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 58 +18.0 3 4
6 8 Kazuki Nakajima Williams-Toyota 57 +1 Giro 13 3
7 14 Sebastien Bourdais STR-Ferrari 55 +3 Giri 17 2
8 1 Kimi Räikkönen Ferrari 53 +5 Giri 15 1
Squalificato: Rubens Barrichello (Honda), per essere uscito dalla pit lane con semaforo rosso.

GP AUSTRALIA:
| Griglia di Partenza | Prove Libere III | Prove Libere I e II | Dati circuito | Curiosità | Foto |


- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   7 Commenti »
GP MELBOURNE: UNA FERRARI TRA PASTICCI E PROBLEMI
16.03.08 - Il primo GP della stagione 2008 di F1 è già archiviato. La Ferrari esce dalla trasferta australiana con le ossa rotta, a pezzi. Anzi, con i motori cotti! Massa e Raikkonen ko. Come se non bastasse, Bourdais, su Toro Rosso motorizzata Ferrari, tradito proprio dal propulsore di Maranello mentre era ottimo quarto. E la McLaren vola.

Che marasma, Melbourne 2008! Strana gara, e strano modo di iniziare il 2008: partenza speculare a quelle asettiche degli anni scorsi (ma non hanno vietato il launch-control ed il traction control?), solita indigestione di Safety Car anche quando se ne potrebbe fare volentieri a meno (vedi carambola iniziale, con l'"indiano" Fisichella subito out, e contatto Massa-Coulthard), vetture che, salvo in qualifica, sembrano viaggiare ancora sulle ali dell'elettronica, anche se, invero, dovevamo aspettarcelo (però, che diavolo, dove sono le derapate?). Cose strane (per non dire bruttine) a parte, ecco le belle: ad iniziare dalle buonissime prestazioni di Williams e BMW (peccato il ritiro di Kubica), dalla (forse) ritrovata competitività delle Honda, dall'eccellente esordio di "occhialino" Bourdais, dal bel duello finale tra Kovalainen, Alonso, Raikkonen per la quarta piazza. A proposito di Alonso Fernando: che lezione di guida! Giù il cappello! In tutto questo marasma caunguroso, ecco fare capolino lo sprofondo rosso, il disastro ferraista. Una debacle inaspettata, una autentica Caporetto sportiva, una rotta che in casa Ferrari non accadeva da oltre 10 anni, precisamente dal 1997.

Brutto, bruttissimo week-end per Maranello. A cominciare dalle qualifiche, in cui Massa è riuscito a strapare un non irresistibile quarto tempo, e in cui Raikkonen - poveraccio - è stato fermato da problemi meccanici alla - udite, udite! - pompa della benzina! C'è chi (Franzelli del TG1) ha puntato il dito contro la centralina unica MES per giustificare la rottura della pompa benzina: risposta sbagliata, amici ascoltatori! Ma il disastro vero e proprio si è compiuto in gara, durante la quale sia il brasiliano che il finlandese hanno palesato nervosismo, confusione, ansia da recupero, scarsa, scarsissima lucidità. Ma se per Massa, non è una novità incappare in ingenui errori (testacoda in partenza con danneggiamento dell'ala anteriore, causato da una scalata errata) o azzardare sorpassi eccessivamente al limite, in cui Coulthard - non vedendo l'arrivo di Massa ha chiuso la porta - ci ha rimesso la corsa, al contrario, dal freddo e calcolatore Kimi certi pasticci non si aspettano. Dapprima, soffre come un cane bastonato la Honda di Barrichello, che il finlandese supera solo dopo aver sudato uno stock intero di camicie, quindi, nel tentativo inutile di infilare Kovalainen (Kimi doveva fermarsi ai box subito dopo!), finisce dritto nella via di fuga, infine, per restare - con molta fatica - in scia alla Toyota di Glock, stacca male e finisce in testacoda. Per onor del vero, va detto che Raikkonen, tra una gita per prati e l'altra, stava effettuando un'ottima rimonta dalla 16a piazza in griglia, entrando ben presto in zona punti. D'accordo, una gara storta può capitare a tutti, persino al campione del mondo in carica, la cui classe non si discute. Ma, ciliegina sulla torta, l'imponderabile è sempre in agguato.

Massa e Raikkonen si ritrovano appiedati, ammutoliti, traditi dal motore 056 della loro F2008. Massa accosta silenzioso, Kimi, dopo aver scorrazzato un poco accompagnato da cavernosi rumoracci provenienti dal retrotreno, è costretto a fermarsi all'imbocco della corsia box. Nessuna traccia di fumo. A Kimi, nel disastro, va pure di lusso, riuscendo ad essere classificato 8° e racimolando 1 punticino. A fine gara, il carioca ed il finlandese - pasticci a parte - somatizzano rabbia da tutti i pori della loro pelle: "avere questi problemi non è serio", tuona Massa. E ne hanno ben donde. A suggellare il desolatissimo quadro ferrarista dipinto in quel di Melbourne, mettiamoci pure la rottura dello 056 della Toro Rosso di Seb Bourdais, che viaggiava splendidamente e sorprendentemente in 4^ posizione (classificato 7°). Insomma, la Ferrari, in tre giorni, ha collezionato ben quattro gravi rotture meccaniche, di cui ben tre al motore. Una situazione che, a Maranello, deve far riflettere e meditare: come è possibile e spiegabile che, con i motori congelati nel loro sviluppo ed ormai divenuti tutti super affidabili, proprio la Ferrari sia incappata in tutte queste anomale rotture? Confrontando i dati dello scorso anno con la prima gara del 2008, risalta immediatamente un fatto che ha dell'incredibile. Nell'arco di tutto il 2007, si sono registrate appena 5 rotture di motori in gara, 4 Honda un 1 Ferrari (Spyker), a testimoniare quanto ormai l'affidabilità dei propulsori, con tali congelanti regolamenti, abbia raggiunto - gioco forza - livelli eccelsi. Ebbene, solo a Melbourne 2008, la Ferrari ha cotto la bellezza di tre motori!

Deve preoccuparsi la Ferrari? Sì e no. Sì, perché non si va da nessuna parte se i motori cedono di punto e in bianco. No, perché è solo la prima gara, il campionato è lunghissimo ed il tempo per rimediare - ma come? - non manca di certo. Per quanto riguarda i piloti, beh, riordinate le idee, possono rifarsi già in Malesia, tra solo una settimana. Montezemolo, ancora una volta, ci aveva visto giusto: calma, ragazzi, siamo forti ma non imbattibili ed invulnerabili! Detto, fatto.

Intanto, Hamilton e la rinnovata McLaren dominano, vincono e convincono. Come si dice, di fronte a cotanto merito, chapeau!

- Paolo Pellegrini -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   3 Commenti »
Leggi l'articolo completoGP AUSTRALIA: TRIONFA HAMILTON, FERRARI KO
16.03.08 - Lewis Hamilton conquista la vittoria nel primo Gran Premio dell'anno. Sul podio con l'inglese un consistente Heidfeld (BMW) e un ottimo Rosberg (Williams). Solamente otto vetture all'arrivo; a punti Alonso, Kovalainen, Barrichello, Nakajima e Bourdais. Australia da dimenticare per la Ferrari: gravi errori dei piloti e problemi al motore sia per Massa che per Raikkonen. L'ORDINE D'ARRIVO.

Gara condizionata dalla Safety Car (3 ingressi), da incidenti e rotture meccaniche (solo 7 vetture all'arrivo) e dal disastro Ferrari (errori dei piloti e due motori rotti).

Il primo Gran Premio del mondiale 2008 di F1 ha inoltre messo in evidenza l'ottima forma della McLaren e del suo "leader" Hamilton. Gara pressochè perfetta per l'inglese che ha fatto segnare i primi 10 punti in classifica.
Il compagno Kovalainen, penalizzato dall'ultimo ingresso della SC, ha chiuso quinto, dietro un Alonso che è riuscito a fare la differenza anche con una Renault non al meglio.
Ottimo secondo posto per Heidfeld che ha preceduto Rosberg su una Williams che ha confermato l'ottimo potenziale mostrato nei test invernali.

Sorpesa in positivo anche per la Honda che con Barrichello è riuscita a tenere un buon ritmo in gara. Bene anche Bourdais, a punti con la Toro Rosso e alla sua prima gare in F1.

DISASTRO FERRARI
Era dal 1997, da ben 178 Gran Premi, che contemporaneamente due vetture di Maranello non finivano una gara di F1. Zero punti in classifica che potrebbero pesare nell'economia del campionato.

Week end amaro anche per i piloti italiani: Fisichella ha chiuso la gara alla prima curva, mentre Trulli è stato costretto al ritiro per un problema alla batteria!
GP AUSTRALIA: ORDINE D'ARRIVO - 16/03/2008
Pos. Pilota Team Tempo/Gap

1. Hamilton McLaren-Mercedes 1h:34'50"616
2. Heidfeld BMW Sauber + 5.4
3. Rosberg Williams-Toyota + 8.1
4. Alonso Renault +17.1
5. Kovalainen McLaren-Mercedes +18.0
6. Barrichello Honda +52.4 (*)
7. Nakajima Williams-Toyota + 1 GIRO
8. Bourdais Toro Rosso-Ferrari + 3 GIRI
9. Raikkonen Ferrari + 5 GIRI
(*) sotto inchiesta, potrebbe essere squalificato

GP AUSTRALIA:
| Griglia di Partenza | Prove Libere III | Prove Libere I e II | Dati circuito | Curiosità | Foto |


- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   29 Commenti »
GP MELBOURNE (LA CRONACA DEL WEEK END): KIMI PROVA E SBAGLIA!
16.03.08 - Prove e gara: la cronaca. Per chi si è perso il primo Gran Premio dell'anno, ecco il dettaglio di tutto ciò che è successo in Australia, a Melbourne. Giornata nera della Ferrari ma il campione del mondo ci ha provato!

Comincia male, per Kimi Räikkönen, l'avventura del Mondiale 2008: a pochi minuti dall'inizio della Q2, infatti, la sua Ferrari ha un problema con la pompa della benzina, ed il finlandese campione del mondo è costretto a fermarsi poco dopo l'ingresso della pit lane. 16° posto (poi 15°) per lui.
In Q1 c'era stato l'insabbiamento della Renault di Nelsinho Piquet, con il relativo 21° e penultimo posto.
Pole ottenuta nel finale da Lewis Hamilton (1'26"714) davanti al sorprendente Robert Kubica, con la BMW-Sauber (1'26"869) e terzo Kovalainen con l'altra McLaren (1'27"079). Quarto Massa (1'27"178) e quinto Heidfeld con l'altra BMW, a 58/1000 dal brasiliano della Ferrari.
Il resto del mondo è pazzescamente dietro, con il sesto posto di Trulli su Toyota a quasi 1"3 di distacco da Heidfeld. Poi la Williams di Rosberg, la Red Bull di Coulthard, Timo Glock (poi penalizzato di 10 posizioni: 5 per sostituzione del cambio, che da quest'anno deve durare 4 GP, e altre 5 per avere ostacolato Webber). Il tedesco della Toyota dovrà quindi partire 19°. Sale quindi di un posto Vettel su Toro Rosso.
Eliminati in Q2 Barrichello, Alonso (fermato nel suo giro veloce dalla bandiera rossa per l'incidente di Webber), Button, Nakajima e Webber, oltre a Kimi Räikkönen, per quanto già detto.
Fuori in Q1 Fisichella, Bourdais, Sutil, Sato, Piquetinho e Davidson.

La gara. Sutil cambia telaio e motore, e parte dai box. Le Ferrari subito con gomme morbide, Hamilton e Kubica hanno le dure. Alla partenza Massa sparisce dagli schermi: ?pendolo? alla seconda curva, picchiata e musetto da cambiare. Ha agito da solo! Rischia pure il crash in uscita box con Nakajima.
Davidson, Vettel, Fisichella, Webber e Button K.O. per una serie di contatti. Safety car (un giro) e Massa fa un giro e rabbocca. Mah!
Hamilton prende il largo, con una serie di giri veloci. Nakajima passa Piquet, e anche la seconda Force India (Sutil) va K.O. dopo 10 giri. Nelle prime 8 posizioni troviamo Hamilton, Kubica, Kovalainen, Rosberg, Heidfeld, Trulli, Barrichello e Kimi Räikkönen, quest'ultimo a mezzo secondo dietro Barrichello. Nelle retrovie, Glock passa Sato.
I pit stop si succedono: Kubica, Hamilton, Trulli (gli esplode la batteria, esce dall'abitacolo e si ritira), Heidfeld e Kovalainen, nell'ordine.
Il regista si perde il sorpasso di Kimi Räikkönen ai danni di Rubens Barrichello. Dopo i pit stop, Kimi si trova in seconda posizione, ed ingaggia un duello col connazionale della McLaren Kovalainen.
Al venticinquesimo giro contatto tra Coulthard e Massa: lo scozzese semina detriti ovunque, prima di ritirarsi, ed è safety car. Räikkönen sta per effettuare la sosta, ma viene richiamato all'ultimo momento, e resta in pista.
In regime di safety car, Kubica, Glock ed Alonso si fermano ai box. La safety car rientra a metà gara, e Kimi tenta subito il sorpasso ai danni di Kovalainen. Ma le sue gomme sono quasi finite, e Kimi fa un ?dritto?. Rientra ai box, dodicesimo e ultimo. Nello stesso giro, Felipe Massa rallenta e si ritira. Nonostante tutto, era a punti. Il suo connazionale Nelsinho Piquet e Sato-san lo imitano poco dopo.
Il duello da seguire è Kubica - Alonso, con lo spagnolo dietro che appare ?impiccato?. Prima di loro, a far da ?tappo?, c'è Sebastien Bourdais, che all'esordio in F.1 (con la Toro Rosso) si trova nei punti.
Kimi cerca di superare Glock, ma mette due ruote sull'erba, e si gira. Ha un gap di 5 secondi dall'ultima posizione.
Seconda sosta per Hamilton ed Heidfeld, ma le emozioni non sono finite: Glock decolla sull'erba, distrugge le sospensioni, fa un paio di 360º e si ritira. Safety car. Nello stesso giro Barrichello travolge un meccanico alla ripartenza dal suo pit stop. Ma la pit lane non è ancora aperta. 10" di stop&go per lui. Kovalainen rientra, come pure Fernando Alonso. Kubica, prima della ripartenza, tampona Nakajima e si ritira. Kovalainen passa Räikkönen, ed Alonso passa entrambi.
A 8 giri al termine le posizioni a punti sono: Hamilton, Heidfeld, Rosberg, Bourdais, Alonso, Kovalainen, Räikkönen e Barrichello. Räikkönen è conciato male, la sua Ferrari rallenta pericolosamente. Sembra abbia uno scarico rotto. Si ritira anche Kimi, che nemmeno stavolta riesce a raggiungere la pit lane. A due giri dalla fine, anche il motore (Ferrari...) di Bourdais si rompe. Kovalainen supera Alonso a due giri dalla fine, ma Alonso approfitta di una perdita di potenza del motore McLaren del finlandese e lo ripassa in fondo al rettilineo.
L'ordine d'arrivo: vince Hamilton davanti ad Heidfeld. Terzo Rosberg. Quarto Alonso, poi Kovalainen, Barrichello, Nakajima e Bourdais (da ritirato!) a punti. Nono Räikkönen, comunque classificato a 5 giri.
Barrichello verrà poi squalificato per essere uscito con il semaforo rosso dopo aver scontato la penalità, quindi Räikkönen sale in ottava posizione, un punto per lui.

- marcotheavalanche -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   2 Commenti »
GP AUSTRALIA: PRIMA POLE DEL 2008 PER LEWIS HAMILTON
15.03.08 - Lewis Hamilton ha conquistato la pole position a Melbourne. Per l'inglese della McLaren è l'ottava pole in carriera. Alle sue spalle un velocissimo Kubica, il compagno Kovalainen e un Massa un po' sprecone. Resta però l'incognita, verificabile solo domani in gara, del carico di benzina. La GRIGLIA DI PARTENZA completa.

Q3 - POLE DI HAMILTON, SORPRENDE KUBICA
Il quantitativo di benzina a bordo condiziona la terza parte di qualifica, decisiva per la conquista della pole position. La McLaren si è dimostrata molto veloce, anche con Kovalainen (3°). Felipe Massa spreca un po' l'ultimo giro utile e si deve accontentare del quarto posto. Ottimo ssto posto di Jarno Trulli, subito dietro ad Heidfeld. Chiudono la top ten: Rosberg, Coulthard, Glock (penalizzato poi di 10 posizioni) e Vettel (s.t.).

Q2 - ELIMINATO ALONSO E WEBBER
Fernando Alonso non riesce a qualificare la sua Renautl per l'ultima parte di qualifiche. Eliminato anche l'idolo di casa, Mark Webber, fermo in pista per un problema ai freni della sua Red Bull.

Q1 - STOP FORZATO PER RAIKKONEN PER PROBLEMI AL PESCAGGIO DELLA BENZINA
Il Campione del Mondo Kimi Raikkonen è stato costretto a non prendere parte alla seconda parte delle qualifiche (Q2) per un problema verificatosi in conclusione della prima (Q1). Pessimo esordio in F1 per Nelson Piquet jr, subito aliminato e autore di un disastroso 21esimo posto.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP AUSTRALIA:
| Prove Libere III | Prove Libere I e II | Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP AUSTRALIA: GRIGLIA DI PARTENZA - SABATO 15/03/2008
Pos. Pilota Team Tempo Q3 Gap Tempo Q2 Tempo Q1

1. L. Hamilton McLaren-Mercedes 1:26.714 1:25.187 1:26.572
2. R. Kubica Bmw-Sauber 1:26.869 +0.155 1:25.315 1:26.103
3. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:27.079 +0.365 1:25.452 1:26.664
4. F. Massa Ferrari 1:27.178 +0.464 1:25.691 1:25.994
5. N. Heidfeld BMW Sauber 1:27.236 +0.522 1:25.518 1:25.960
6. J. Trulli Toyota 1:28.527 +0.813 1:26.101 1:26.427
7. N. Rosberg Williams-Toyota 1:28.687 +0.973 1:26.059 1:26.295
8. D. Coulthard Red Bull-Renault 1:29.041 +1.327 1:26.063 1:26.381
9. T. Glock Toyota 1:29.593 +1.879 1:26.164 1:26.919 (*)
10. S. Vettel Toro Rosso-Ferrari s.t. -- 1:25.842 1:26.702
---------------------- ELIMINATI DOPO LA 2a PARTE (Q2) ----------------------
11. R. Barrichello Honda 1:26.173 1:26.369
12. F. Alonso Renault 1:26.188 1:26.907
13. J. Button Honda 1:26.259 1:26.712
14. K. Nakajima Williams-Toyota 1:26.413 1:26.891
15. M. Webber Red Bull-Renault s.t. 1:26.914
16. K. Raikkonen Ferrari s.t. 1:26.140
---------------------- ELIMINATI DOPO LA 1a PARTE (Q1) ----------------------
17. G. Fisichella Force India-Ferrari 1:27.207
18. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:27.446
19. A. Sutil Force India-Ferrari 1:27.859
20. T. Sato Super Aguri-Honda 1:28.208
21. N. Piquet Renault 1:28.330
22. A. Davidson Super Aguri-Honda 1:29.059
(*) sarà arretrato di 10 posizioni per aver sostituito il cambio (-5) e per aver ostacolato Webber in qualifica (-5)

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   22 Commenti »
GP AUSTRALIA (LIBERE III): DUE BMW IN EVIDENZA
15.03.08 - Durante la terza sessione di prove libere sul tracciato di Melbourne, Ferrari e McLaren "si nascondono", concentrandosi sul passo gara. Miglior tempo di Kubica, davanti al compagno Heidfeld. Dietro di loro Alonso, Rosberg e le due Red Bull. Tutti i TEMPI.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP AUSTRALIA:
| Prove Libere I e II | Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP AUSTRALIA: PROVE LIBERE III - SABATO 15/03/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Kubica BMW Sauber 1:25.613 18
2. Heidfeld BMW Sauber 1:25.950 + 0.337 16
3. Alonso Renault 1:26.082 + 0.469 14
4. Rosberg Williams-Toyota 1:26.171 + 0.558 17
5. Coulthard Red Bull-Renault 1:26.385 + 0.772 14
6. Webber Red Bull-Renault 1:26.407 + 0.794 17
7. Button Honda 1:26.502 + 0.889 18
8. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:26.663 + 1.050 18
9. Fisichella Force India-Ferrari 1:26.682 + 1.069 18
10. Trulli Toyota 1:26.882 + 1.269 11
11. Massa Ferrari 1:27.020 + 1.407 19
12. Hamilton McLaren-Mercedes 1:27.084 + 1.471 14
13. Glock Toyota 1:27.162 + 1.549 15
14. Raikkonen Ferrari 1:27.163 + 1.550 17
15. Piquet Renault 1:27.284 + 1.671 13
16. Barrichello Honda 1:27.333 + 1.720 18
17. Sutil Force India-Ferrari 1:27.489 + 1.876 18
18. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:27.578 + 1.965 17
19. Nakajima Williams-Toyota 1:27.601 + 1.988 15
20. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:27.992 + 2.379 15
21. Sato Super Aguri-Honda 1:28.363 + 2.750 13
22. Davidson Super Aguri-Honda 1:28.912 + 3.299 15


- damon -




TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   0 Commenti »
GP AUSTRALIA: MASSA SODDISFATTO, RAIKKONEN NO
14.03.08 - Dopo le prime due sessioni di prove libere, umori discordanti in casa Ferrari; Felipe si dchiara fiducioso per la gara mentre per Kimi occorre migliorare ancora. Hamilton con il sorriso, Alonso vede invece un week end difficile sia per le prove che per la gara. Le dichiarazioni di oggi.

KIMI RAIKKONEN: BISOGNA MIGLIORARE
"Non sono molto soddisfatto di come sono andate queste prove".

FELIPE MASSA: IN GARA ANDREMO BENE
"Tutto sommato sono contento di questo debutto. Abbiamo potuto lavorare in funzione della gara e credo che saremo in grado di avere un buon passo sulla distanza".

LEWIS HAMILTON: BENE COSI'
"Noi stiamo bene, ma anche i nostri principali rivali sembrano forti".

FERNANDO ALONSO: VITTORIA E PODIO NON MI RIGUARDANO
"Le qualifiche domani saranno abbastanza complicate. Cerchiamo di andare a punti".

GP AUSTRALIA:
| Prove Libere I e II | Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |


- damon -




TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   1 Commenti »
Leggi l'articolo completoSCHUMI: LA FARRARI VINCERA' IL MONDIALE
14.03.08 - Michael Schumacher non ha dubbi e scommette sul trionfo della Ferrari nel mondiale 2008 di Formula 1. Il tedesco azzarda anche un pronostico per la prima gara: "Kimi Raikkonen o Felipe Massa vinceranno la prima gara".

- anxi -



TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   6 Commenti »
GP AUSTRALIA (LIBERE II): HAMILTON DAVANTI A WEBBER
14.03.08 - Nella la seconda sessione di prove libere del Gp d'Australia, Lewis Hamilton ha fatto segnare il miglior tempo davanti all'idolo di casa Mark Webber. Alle loro spalle Massa e Kovalainen. Solo sesto Raikkonen che però mantiene il miglior tempo della giornata di oggi, ottenuto nelle libere I. Tutti i TEMPI di oggi.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP AUSTRALIA:
| Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP AUSTRALIA: PROVE LIBERE II - VENERDI' 14/03/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Hamilton McLaren-Mercedes 1:26.559 33
2. Webber Red Bull-Renault 1:27.473 + 0.914 27
3. Massa Ferrari 1:27.640 + 1.081 29
4. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:27.683 + 1.124 28
5. Coulthard Red Bull-Renault 1:28.037 + 1.478 26
6. Raikkonen Ferrari 1:28.208 + 1.649 28
7. Trulli Toyota 1:28.292 + 1.733 22
8. Rosberg Williams-Toyota 1:28.352 + 1.793 31
9. Fisichella Force India-Ferrari 1:28.469 + 1.910 32
10. Glock Toyota 1:28.582 + 2.023 28
11. Button Honda 1:28.632 + 2.073 30
12. Heidfeld BMW Sauber 1:28.731 + 2.172 32
13. Alonso Renault 1:28.779 + 2.220 37
14. Barrichello Honda 1:28.849 + 2.290 28
15. Kubica BMW Sauber 1:28.860 + 2.301 35
16. Nakajima Williams-Toyota 1:29.077 + 2.518 33
17. Sutil Force India-Ferrari 1:29.161 + 2.602 32
18. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:29.193 + 2.634 40
19. Piquet Renault 1:29.518 + 2.959 14
20. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:29.605 + 3.046 11
21. Sato Super Aguri-Honda 1:30.663 + 4.104 16
22. Davidson Super Aguri-Honda 1:31.527 + 4.968 8

GP AUSTRALIA: PROVE LIBERE I - VENERDI' 14/03/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Raikkonen Ferrari 1:26.461 25
2. Hamilton McLaren-Mercedes 1:26.948 + 0.487 21
3. Massa Ferrari 1:26.958 + 0.497 25
4. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:27.114 + 0.653 19
5. Webber Red Bull-Renault 1:28.263 + 1.802 18
6. Alonso Renault 1:28.360 + 1.899 22
7. Kubica BMW Sauber 1:28.579 + 2.118 12
8. Glock Toyota 1:28.913 + 2.452 16
9. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:28.957 + 2.496 22
10. Trulli Toyota 1:29.014 + 2.553 23
11. Button Honda 1:29.124 + 2.663 25
12. Fisichella Force India-Ferrari 1:29.230 + 2.769 24
13. Coulthard Red Bull-Renault 1:29.301 + 2.840 5
14. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:29.363 + 2.902 32
15. Barrichello Honda 1:29.533 + 3.072 17
16. Heidfeld BMW Sauber 1:29.561 + 3.100 7
17. Sutil Force India-Ferrari 1:30.155 + 3.694 13
18. Piquet Renault 1:30.357 + 3.896 21
19. Sato Super Aguri-Honda 1:31.048 + 4.587 7
20. Davidson Super Aguri-Honda 1:31.771 + 5.310 7
21. Nakajima Williams-Toyota 1:35.053 + 8.592 3
22. Rosberg Williams-Toyota - 3


- damon -




TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   5 Commenti »
GP AUSTRALIA (LIBERE I): FERRARI, MCLAREN E POI IL VUOTO
14.03.08 - Durante la prima sessione di prove libere sul tracciato di Melbourne, il campione del mondo Kimi Raikkonen ha fatto segnare il miglior tempo. Il finlandese ha preceduto Hamilton (+0"487), Massa (+0"497) e Kovalainen (+0"653). Molto lontani tutti gli altri. Tutti i TEMPI.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP AUSTRALIA:
| Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP AUSTRALIA: PROVE LIBERE I - VENERDI' 14/03/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Raikkonen Ferrari 1:26.461 25
2. Hamilton McLaren-Mercedes 1:26.948 + 0.487 21
3. Massa Ferrari 1:26.958 + 0.497 25
4. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:27.114 + 0.653 19
5. Webber Red Bull-Renault 1:28.263 + 1.802 18
6. Alonso Renault 1:28.360 + 1.899 22
7. Kubica BMW Sauber 1:28.579 + 2.118 12
8. Glock Toyota 1:28.913 + 2.452 16
9. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:28.957 + 2.496 22
10. Trulli Toyota 1:29.014 + 2.553 23
11. Button Honda 1:29.124 + 2.663 25
12. Fisichella Force India-Ferrari 1:29.230 + 2.769 24
13. Coulthard Red Bull-Renault 1:29.301 + 2.840 5
14. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:29.363 + 2.902 32
15. Barrichello Honda 1:29.533 + 3.072 17
16. Heidfeld BMW Sauber 1:29.561 + 3.100 7
17. Sutil Force India-Ferrari 1:30.155 + 3.694 13
18. Piquet Renault 1:30.357 + 3.896 21
19. Sato Super Aguri-Honda 1:31.048 + 4.587 7
20. Davidson Super Aguri-Honda 1:31.771 + 5.310 7
21. Nakajima Williams-Toyota 1:35.053 + 8.592 3
22. Rosberg Williams-Toyota - 3


- damon -




TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   1 Commenti »
NO RISCHIO? NO FORMULA 1!
13.03.08 - Il Mondiale 2008 è alle porte, e l'ex ferrarista Eddie Irvine spara a zero sull'attuale F1. Il giudizio dello scapestrato irlandese ricalca in pieno quello di molti appassionati e addetti ai lavori. In pochi, tuttavia, hanno il coraggio di esternare ciò che Irvine ha affermato nella sua rubrica sul "The Guardian". Affermazioni scomode e politicamente scorrette.

Toh, chi si risente! Eddie Irvine, uno dei piloti più caciaroni e disincantati che la Formula 1 abbia conosciuto. Mettiamoci che era pure veloce, quando si impegnava a fondo, tanto da contendere sino all'ultimo nel 1999 il titolo piloti a Sua Maestà Mika Hakkinen. Sulle pagine del "The Guardian", ove l'ex formulista cura una propria rubrica, Irvine spara a zero su un aspetto tutt'altro che secondario della attuale F1. "C'è una citazione attribuita ad Ernest Hemingway: "Ci sono solo tre sport: la corrida, le corse automobilistiche, l'arrampicata, tutti gli altri sono solo giochi". La Formula 1 sembra intenzionata a diventare un gioco. Intraprendendo sempre più misure per rallentare le vetture, la FIA sta trasformando la F1 in un gioco da ragazzi. È quasi impossibile avere un incidente in F1 ora, semplicemente ci si blocca nelle vie di fuga. La F1 non è più quella di una volta. Prima, se si commetteva un errore mentre si lottava per il sorpasso, si era a rischio di finire contro una barriera. Ora non è più una lotta tra gladiatori". Queste le parole provocatorie di Irvine. Che dire. Che abbia ragione?

A tali affermazioni, pertanto, è bene aggiungere le dichiarazioni rilasciate a Mario Donnini dal grande Bruno Giacomelli nell'intervista pubblicata su "Auto Sprint" N.7 (rubrica Cuore da corsa): "Hanno tagliato Hockenheim, tolto le piste vere, ucciso Imola, persino cambiato la linea di partenza a Monza. [...] Circuiti kartodromi, niente più alloro e Cavalieri del Rischio. [...] Anche 30 anni fa si poteva decidere di correre su piste come queste: una dentro per correre e una esterna per le vie di fuga, ma nessuno avrebbe accettato, perché non sarebbe sembrata una cosa seria. Si doveva rischiare, sennò il gioco non aveva senso. Sapere che in tanti in passato si sono scarificati per pura passione e vedere questi (i piloti, n.d.r.) mi fa provare rabbia. I circuiti fanno cagare [...]. Hanno distrutto tutto e tutti e quel che è peggio è che non frega un cazzo a nessuno". Jack O'Malley va giù pesantissimo, dando libero sfogo al suo pensiero anche con espressioni a dir poco colorite. Che dire: che abbia ragione pure lui? Per non far torto a nessuno, ecco le parole di Riccardo Patrese che compaiono nel libro "Formula 1, le 58 monoposto campioni del mondo dal 1950" di Daniele Buzzonetti, Massimo Clarke, Paolo e Maurizio Riccioni, volume nel complesso ben fatto ma che, tuttavia, palesa numerose inesattezze nelle didascalie e imbarazzanti pecche nei disegni: "Molti circuiti sono cambiati per ragioni di sicurezza, ed è giusto. Sono spariti però quei tratti dove il pilota poteva fare la differenza. [...] Il circuito di Interlagos prima maniera, con i due curvoni dopo i box che si affrontavano a 280Km\h già nella seconda metà degli anni '70. In pochi tenevano giù il piede. [...] Lo stesso per la seconda di Lesmo a Monza, che è stata totalmente snaturata. È diventata una staccata qualsiasi [...]" Patrese, quindi, si sofferma su come un tempo venivano percorse la seconda di Lesmo e l'Eau Rouge a Spa, allora con poche vie di fuga. Roba da cuore in gola. Che abbia ragione pure il grande Riccardone nazionale?

Premesso che la F1 è ancora ben lungi dal poter essere definita un gioco, non possiamo esimerci dal constatare una assoluta verità: diciamocelo francamente, oggi in F1 tutto è troppo, tremendamente semplice e semplificato. Nessuno chiede il sangue o di porre acuminati pali con tanto di filo di ferro ad un metro dal cordolo per assistere sadicamente a chi è più abile a non spalmarcisi contro. No. Ed è, purtroppo, altresì difficile che si faccia marcia indietro circa i circuiti: ormai, la mattanza contro la pericolosità (presunta) di molti circuiti è stata compiuta; mai più si rivedrà il vero Silvestone, la vera Monza, il vero Interlagos e così via. Almeno (magari!) si rendano le vetture più cazzute, impegnative e toste da guidare! Eppure, si può girare la frittata come si vuole ma da un concetto non si scappa: la F1 deve contemplare anche il Rischio. Lo immaginate - un nome a caso - Massa il frignone a correre su tracciati da uomini veri quali Sebring, Watkins Glen, Mosport, Nurburgring intesa per la mitica Nordschleife? Bah! Il "generale" Neubauer lo avrebbe bocciato senza appello!

Cavalieri del Rischio. Ecco ciò di cui la Formula 1 ha disperato bisogno.
Ma il giorno in cui in F1 si vieterà, magari per regolamento, anche il rischio intrinseco alle corse, beh, non rimane che fare un'ultima cosa: tutti a casa, la festa è finita.

- Paolo Pellegrini -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   5 Commenti »
GP AUSTRALIA: PROGRAMMA, TEMPO REALE E ORARI TV
12.03.08 - Domenica 16 marzo riparte il Mondiale di Formula 1. La prima tappa del Circus sarà in Australia, a Melbourne. A seguire il programma completo del week end, con gli orari in TV (Sky e RAI). E con 'Live Timing' segui in tempo reale tutte le sessioni di prove e la gara! Il via del GP alle 5:30, ora italiana.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP AUSTRALIA:
| Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
VENERDI' 14 MARZO 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

00:00 - 01:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport 2 (ore 23:55)
04:00 - 05:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport 2 (ore 03:55)

SABATO 15 MARZO 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

01:00 - 02:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport 2 (ore 00:55)
04:00 - | Qualifiche | SKY Sport 2 e RAI DUE (ore 03:55)

DOMENICA 16 MARZO 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

05:30 - | Gara | SKY Sport 2 e RAI UNO (ore 05:15)
GP AUSTRALIA (MELBOURNE), PREVIEW

- damon -



TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   13 Commenti »
F1 FARSA: LA MCLAREN AVRA' IL QUINTO BOX IN PITLANE!
11.03.08 - Ora è ufficiale! La sentenza sulla spy-story Ferrari-McLaren è carta straccia. Il fatto che al team di Ron Dennis siano stati tolti tutti i punti della classifica costruttori, non impedirà alla McLaren di occupare il quinto box sulla pitlane, anzichè l'ultimo! Ingiustizia è fatta!

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   22 Commenti »
ITALIANI IN F1: TRULLI MOTIVATISSIMO. FISICHELLA VUOLE IL PRIMO PUNTO
11.03.08 - Jarno Trulli, alla sua dodicesima stagione in F1, si dichiara motivato come non mai e non vede l'ora di gareggiare. Giancarlo Fisichella, passato dalla Renault alla Force India F1, spera di conquistare già un punto nel primo Gran Premio in Australlia. Le parole dei due italiani.

JARNO TRULLI, TOYOTA
"Sono davvero molto motivato. Quest'anno la vettura è migliorata molto. E' molto diversa dalla TF107 e abbiamo molto potenziale per continuare a migliorarci come abbiamo visto nei test".

GIANCARLO FISICHELLA, FORCE INDIA F1
"Sono confidente per la prima gara con la Force India. Il mio primo obiettivo è di rientrare nel Q2 ma la speranza è quella di conquistare il primo punto in campionato".

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   6 Commenti »
Leggi l'articolo completoRAIKKONEN: VINCERE ANCHE QUEST'ANNO
10.03.08 - Kimi Raikkonen non vede l'ora di cominciare la nuova stagione di Formula 1. Il campione del mondo in carica giudica la nuova F2008 "un progresso rispetto alla vettura dello scorso anno" e in ogni gara punterà al successo. Le parole del finlandese a pochi giorni da Melbourne.

"Sono un pilota - ha esordito Raikkonen - e, naturalmente, quello che più mi piace è correre. E' il mio lavoro e lo amo e non vedo l'ora di cominciare questa nuova stagione. Sembra che il tempo sia volato dall'ottobre scorso. Mi sono preso una pausa e ora tutto sembra essere nel posto giusto per il via del campionato. Andiamo a Melbourne con una macchina che penso che sarà competitiva: i test invernali sono andati bene e abbiamo fatto il massimo possibile. La F2008 rappresenta un progresso rispetto alla vettura dello scorso anno: la squadra ha fatto un grande lavoro, soprattutto in quelle aree in cui non eravamo tanto forti, come nella percorrenza delle curve lente e nei passaggi sui cordoli. Ora dovremmo essere competitivi in qualsiasi situazione anche se è sempre difficile dirlo in anticipo".

"Di solito - ha continuato il Campione del Mondo -, non mi piace guardare al passato ma, stavolta, voglio fare un'eccezione. La scorsa stagione è finita in maniera così fantastica che non lo dimenticherò mai. E' bello essere finalmente riusciti a vincere il titolo e lo è ancor di più averlo fatto nel primo anno alla Ferrari. C'ero andato vicino un paio di volte in precedenza ma così è stato magnifico. Mi sono goduto tutti i festeggiamenti alla fine della stagione. A Natale sono stato un po' di tempo in Finlandia e poi sono andato in vacanza a Dubai per passare il Capodanno con mia moglie Jenni e i miei amici. Fa bene prendersi una pausa e rilassarsi dopo una stagione così dura. Rispetto al passato, ho fatto anche una sessione di prove a dicembre: è stato importante prendere contatto con la macchina senza il controllo di trazione. Poi, a gennaio, ho potuto iniziare subito i test con la nuova vettura, subito pronta in due esemplari. E' stato importante perché Felipe ed io abbiamo potuto raccogliere subito tanti dati utili per lo sviluppo. Sono soddisfatto di come sono andate le cose: abbiamo un pacchetto veloce, competitivo e affidabile. Credo che potremo lottare per il successo in ogni gara e, conseguentemente, per i due campionati".

"Personalmente - ha concluso il finlandese -, sento una grande differenza rispetto al 2007. Ora conosco la squadra e il modo in cui lavora e non ci saranno sorprese. Abbiamo costruito un bel rapporto con i miei ingegneri e ci capiamo reciprocamente: sanno ormai come voglio che sia la macchina.
Ancora una volta, la gara d'inizio è in Australia. Mi piace correre a Melbourne ed è bello averci già vinto in passato. La pista è molto scivolosa il primo giorno perché viene usata una volta l'anno. La frenata senza il freno motore sarà un po' più difficile ma abbiamo avuto già tempo per provare e un pilota si adatta facilmente. Ho dei bei ricordi della gara dello scorso anno: dominammo tutto il fine settimana e riuscimmo ad ottenere sia la pole che la vittoria. E' bello poter iniziare con il piede giusto. Lo scorso anno ci riuscimmo, anche se dopo perdemmo un po' il filo. Vorrei vincere anche quest'anno perché è sempre meglio essere inseguiti che inseguire! Alla vigilia della prima gara è sempre difficile fare pronostici perché nei test invernali non si sa mai con quanta benzina girano gli altri. Come ho detto, credo che la Ferrari sarà competitiva ma la certezza l'avremo solo a Melbourne".

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   4 Commenti »
Leggi l'articolo completoECCLESTONE AVVERTE: GP AUSTRALIA DI NOTTE O ADDIO
09.03.08 - A una settimana dal primo Gp, Bernie Ecclestone lancia un ultimatum agli organizzatori: "In Australia o si correrà di notte oppure non se ne farà più nulla". Il patron del Circus vuole evitare che il pubblico europeo sia costretto a non dormire per poter seguire i GP di F1. Come dargli torto!

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   11 Commenti »
F1 2008: START YOUR ENGINE. I VALORI IN PISTA!
08.03.08 - A una sola settimana dal via del primo Gran Premio della stagione 2008 di Formula 1, proviamo a stilare la classifica dei valori in campo. Team e piloti: chi è più in forma, quali saranno le sorprese, chi ha migliorato rispetto al 2007 e chi no. Dì la tua e partecipa al sondaggio di 'CircusF1'.

Ci siamo! La lunga pausa estiva è finalmente terminata. Il prossimo fine settimana, in Australia, scatterà la stagione 2008 di Formula 1. Una stagione con diverse novità, alcuni interrogativi e la speranza di vivere un mondiale entusiasmante.

Novità principali
1) Abolizione del traction control;
2) Il cambio dovrà durare 4 GP;
3) Nuovo format per le qualifiche:
Q1 - durata: 20 minuti - 6 eliminati (strategia di gara libera)
Q2 - durata: 15 minuti - 6 eliminati (strategia di gara libera)
Q3 - durata: 10 minuti - determina lo schieramento di partenza dei primi dieci (nessun rabbocco di carburante consentito).

Principali interrogativi
1) Riusciranno Raikkonen e la Ferarri a confermarsi campioni?
2) Riuscirà Alonso a riportare la Renault tra i top team?
3) Riuscirà la McLaren a gestire il rapporto tra Hamilton e Kovalainen?

VALORI IN CAMPO

FERRARI VS MCLAREN
La Ferrari e la McLaren hanno dimostrato durante i test invernali di avere ancora un buon vantaggio sugli avversari. Raikkonen, Massa, Hamilton e Kovalainen si potranno spartire, salvo imprevisti e problemi di affidabilità, la maggior parte delle vittorie della stagione 2008. Le motivazioni dei quattro piloti sono diverse ma tutti sognano il titolo mondiale. Raikkonen ha dalla sua la forza di partire con il numero 1 sulla vettura, Massa è consapevole di poter competere ad armi pari con il compagno, Hamilton ha voglia di non buttare al vento la seconda occasione della sua vita e Kovalainen ha già dimostrato di non temere il compagno rivale.
Rispetto allo scorso anno la Ferrari sembra poter contare su una migliore affidabiltà mentre la McLaren ha il vantaggio di "conoscere meglio" la centralina unica MES.

BMW, ATTENTA ALLE SPALLE (RENAULT, WILLIAMS E TOYOTA)
Dietro il due Ferrari-McLaren, la Bmw sembra aver perso un po' di terreno rispetto ai suoi più diretti inseguitori: in particolare la Renault con il ritorno di Alonso, la Williams con una vettura molto ben riuscita, la Toyota in crescita grazie all'ultimo pacchetto aerodinamico.

OBIETTIVO PUNTI
Chi più chi meno, gli obiettivi veri per Red Bull, Toro Rosso, Honda, Force India F1 e Super Aguri sarà raccogliere punti, o meglio qualche punto in più rispetto alla passata stagione.



- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   10 Commenti »
Leggi l'articolo completoSUTIL (FORCE INDIA) DELUSO DOPO I CONTATTI CON MCLAREN E WILLIAMS
06.03.08 - Adrian Sutil ha fatto sapere di aver avuto contatti sia con la McLaren che con la Williams, per un ruolo da titolare nella stagione 2008. Purtroppo non si è concretizzato nulla e il giovane tedesco farà coppia con Fisichella alla Forse India F1.

"Non sono sicuro - ha detto Sutil - che definirmi deluso sia corretto. Per tutto l'inverno sono stato contento di avere già un contratto sicuro con la Force India. Di sicuro però già è positivo che, dopo un solo anno di F1, il tuo nome sia associato a McLaren e Williams".

Ci sarà spazio per lui, nel 2009, in un top team?

- anxi-

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   12 Commenti »
Leggi l'articolo completoMASSA: QUEST'ANNO TOCCA A ME
05.03.08 - Alla vigilia del primo appuntamento del mondiale 2008 di F1, il pilota brasiliano della Ferrari si dichiara fiducioso e pronto a vincere il campionato piloti. Ha le carte in regola per poterlo fare oppure Massa seguirà le orme del connazionale Barrichello? Dì la tua...

"La Ferrari è pronta a costruire una stagione molto buona - ha detto il brasiliano nel corso di una conferenza stampa a San Paolo - avendo migliorato i punti deboli della vettura della scorsa stagione. I test indicano che dispongo di una macchina che può permettermi di lottare per la vittoria. La F2008 va bene ed è veloce. Sembra anche più affidabile rispetto alla scorsa stagione. I miei principali avversari saranno Kimi (Raikkonen, ndr) ed Hamilton".

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   35 Commenti »
Leggi l'articolo completoMONTEZEMOLO: DAL 1997 LA FERRRI E' IL TEAM DA BATTERE
04.03.08 - Il Presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, si è dichiarato convinto che la Scuderia di Maranello possa vincere anche quest'anno i mondiali di F1. Per la Ferrari si tratterebbe del settimo campionato piloti in nove anni e dell'ottavo campionato costruttori dell'ultimo decennio.

Incontrando i giornalisti al Salone dell'Auto di Ginevra, Luca Cordero di Montezemolo ha scherzosamente auspicato un campionato mondiale noioso: "Mi aspetto un mondiale noioso, senza magistratura e senza 007!"

Parlando della nuova Ferrari F2008, il Presidente della Ferrari si è mostrato fiducioso: "C'e' sempre un po' di apprensione per il primo Gran Premio ma la nuova auto è un passo avanti rispetto a quella dello scorso anno ma bisogna vedere quello che hanno fatto nel frattempo i concorrenti e, comunque, l'ultima parola ce la dirà il circuito in Australia".

Concludendo, Montezemolo ha voluto ricordare che "dal 1997 la Ferrari è il team da battere: o abbiamo vinto o abbiamo perso all'ultima gara".

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   8 Commenti »
Leggi l'articolo completoHAMILTON: VINCO IO, QUEST'ANNO E' PIU' SEMPLICE!
04.03.08 - "Le Ferrari - ha detto l'inglese della McLaren alla BBC - forse erano avanti di 3 o 4 decimi, ma adesso abbiamo recuperato il gap e le macchine dello stesso livello". E, senza mezze misure dice: "Voglio il Mondiale". Sarà davvero così? Dì la tua...

"Penso - ha aggiunto Hamilton - che questa stagione sarà più semplice. Non mi muovo in un mondo sconosciuto e tutti, ormai, sanno che so guidare bene. Non ho dubbi: farò il mio dovere, voglio vincere il Mondiale".

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   27 Commenti »
Leggi l'articolo completoMONDIALE F1 2008: INTERVISTA A GIANCARLO MINARDI
04.03.08 - Con l'inizio della nuova stagione, Gian Carlo Minardi ha voluto parlare, tramite il suo sito internet 'Minardi.it', del nuovo Campionato del Mondo di F1, delle giovani leve e delle varie problematiche legate al grande circus, quali i grandi costi e la poca spettacolarità delle gare.

D: Tra due settimane, il 16 Marzo, il Campionato del Mondo di Formula 1 prenderà il via. La maggior parte delle scuderia hanno cambiato la formazione dei loro piloti, come Alonso che è tornato in Renault insieme all'esordiente Nelson Piquet J., Kovalainen è stato ingaggiato dalla McLaren per far coppia con Lewis Hamilton, Fisichella si è trasferito in Force India, mentre i campioni del Mondo della Ferrari, BMW, Honda e Red Bull hanno mantenuta la stessa formazione. Secondo lei, sulla carta, qual'è la migliore formazione?
GM:
Sicuramente chi vince e cambia poco è avvantaggiato e per questo vedo una Ferrari favorita. Poi a mio avviso anche i cambiamenti di regolamento potranno giovare alla scuderia del cavallino. Sarà fondamentale lavorare bene durante questi mesi e poi solo al primo gran premio inizieremo a vedere il vero potenziale di ciascun team. Anche la McLaren sta reagendo molto bene e anche quest'anno saranno nuovamente al vertice con Hamilton per lottare insieme alla Ferrari.

D: Negli ultimi anni la griglia di partenza dei gran premi ha visto nuovi volti giovani e anche quest'anno ci saranno numerosi esordi, come come Nelson Piquet J. , il neo campione della GP2 Timo Glock, Sebastien Bourdais e Sebastian Vettel, anche se in realtà quest'ultimo ha già preso parte ad alcuni gran premi nel finale di stagione 2007. Chi potrà essere la sorpresa?
GM:
Sono tutti giovani molto promettenti e sarà importante lasciarli lavora e farli crescere con tranquillità. Diversamente da molti miei colleghi sono fiducioso sul potenziale di Nelson Piquet J., un pilota che ha la grande occasione di poter far vedere a tutti il suo valore. Inoltre ha la fortuna di avere come compagno di scuderia un bi-campione del mondo del calibro di Fernando Alonso dal quale potrà imparare molto. Purtroppo l'anno scorso non ha avuto molto spazio per fare dei test e quindi spero che non si sia "arrugginito troppo". Inoltre in questi primi test invernali si è visto in Sabastian Bourdais leggermente in difficoltà, rispetto al suo compagno di scuderia, il quale se riceverà il giusto appoggio da parte del team potrà disputare un'interessante stagione.

D: Purtroppo però ancora una volta nessun giovane italiano è stato promosso a prima giuda, anche se Luca Filippi è entrato a far parte del programma Honda. Secondo lei cosa manca ai nostri piloti per fare il grande salto?
GM:
Ormai questo è un problema cronico. I giovani piloti crescono nelle varie categorie propedeutiche, ma poi non riescono a fare il grande salto. Pantano e Liuzzi si sono proposti in Formula 1, ma poi non sono riusciti a rimanerci.

Davide Rigon è un altro esempio eclatante. Un pilota che ha dimostrato di avere un buon talento vincendo i vari campionati, le cui difficoltà finanziare lo stanno limitando. Il problema fondamentale, a mio avviso, è che la Ferrari non ha un vivaio e un programma per i giovani piloti, diversamente da tutte le altre scuderia, a partire dalla Honda, Red Bull e la stessa Renault per citarne alcuni.
Inoltre, proprio in questi giorni, alcuni di questi team hanno stipulato degli accordi con dei campionati minori mettendo in palio come premio finale per i vincitori alcune giornate di test al volante della loro monoposto. Proprio questa politica ha permesso alla Formula 1 di svecchiarsi e di continuare a tenere alto l'interesse degli appassionati.

Bisogna comunque ammettere che la Ferrari sta cambiando orientamento e, per questo, mi auguro che inizi a dare la possibilità alle giovani leve di prender parte ad alcune giornate di test. Purtroppo Jarno Trulli e Giancarlo Fisichella sono quasi alla fine della loro carriera.

D: Ormai negli ultimi anni si parla di due grandi problemi legati al circus della F1: i costi troppo alti e la mancanza di spettacolo. Per quanto riguarda la prima questione, Max Mosley ha detto di voler fissare il tetto massimo dei budgets di ogni scuderia a 150.000.000 $. Sarà una cosa fattibile e i team accetteranno una riduzione così drastica?
GM:
Questo vuol dire un cambiamento radicale, ma anche poco controllabile. Diversamente da quanto succede in America e nei vari sport come il Basket in cui le varie società hanno dei tetti massimi per le sponsorizzazione, in Formula 1 la case costruttrici investono per vincere e avere quindi un ritorno dal punto di vista dell'immagine e delle vendite. Il fatto che siano entrati così tanti costruttori nel circus della F1 è stato sicuramente un bene da un certo punto di vista, ma dall'altro anche un male in quanto ha portato ad un aumento vertiginoso dei costi. La FIA deve cercare di tutelare i vari team, affinché abbiano la stessa copertura e lo stesso trattamento dal punto di vista tecnico ed economico. Oggi il Minardi Team non è più in Formula 1 perché non è mai stato tutelato dalla FIA. Noi abbiamo dovuto sempre pagare per avere dei motori, così come per la fornitura di pneumatici ? unico team -.

Inoltre mi ricordo ancora che nel 2003 eravamo in pista a Imola per una sessione di test collettivi. In quell'occasione eravamo riusciti a fare con la nostra monoposto ? che era un' evoluzione della macchina del 2001 e 2002 ? solo 21 giri, facendo registrare con Justin Wilson 1.23.4 che, confrontando poi con i tempi segnati nelle qualifiche del gran premio di quell'anno, saremmo potuti partire nelle prime 4 fila. Proprio un mese dopo, in occasione della gara, con la stessa macchina e gli stessi fornitori di pneumatici non siamo riusciti ad andare oltre 1.26.000 ?. Sinceramente tutto questo mi ha sempre lasciato un po' perplesso.

Per la riduzione dei costi io sarei favorevole a rimettere la sessione di prove libere il venerdì, dando così la possibilità ai team di mettere alla prova le giovani leve, senza dover ricorrere ad ulteriori giorni di test con relativo aumento di costi per l'affitto degli autodromi e il viaggio del materiale. Inoltre non dimentichiamoci che proprio Kubica e Sebastian Vettel hanno avuto la possibilità di farsi vedere durante le sessioni di prove libere del venerdì. Inoltre ad oggi la Federazione, sempre per cercare di ridurre i costi, ha imposto ai vari team di avere solo le due monoposto assemblate e non più il muletto. Però ha mantenuto invariato il numero di meccanici per eseguire il pit stop e, quindi, le scuderie sono obbligate ad avere sui circuiti sempre lo stesso personale senza avere un effettivo abbassamento dei costi di gestione. Inoltre ricordiamo che in una notte una vettura viene tranquillamente assemblata. Mi sembrano che ci siano troppo controsensi. A mio avviso la federazione si deve ringiovanire, portando così nuovo proposte.

D: Sempre per quanto riguarda i costi troppo elevati negli ultimi anni abbiamo visto entrare in F1 alcuni nuovi team, che però non sono riusciti a superare il primo anno, mentre addirittura la Prodrive ha rinunciato a fare il suo ingresso. Lei che ha partecipato per 21 Campionati del Mondo con budgets molto limitati, ci può dire qual è il segreto o comunque qual'era la sua filosofia per gestire il Minardi Team?
GM:
La filosofia del Minardi Team era quella di essere indipendenti e costruttori. Pochi ma buoni e realizzare monoposto semplici. Noi eravamo in 120 persone e nonostante le poche disponibilità economiche riuscivamo a costruire il 70-75% dell'intero prodotto. Questo vuol dire esser costruttori. La Minardi è stata una scuola per molti piloti, ingegneri e meccanici. Purtroppo noi abbiamo avuto sempre pochi soldi, ma la grande forza stava proprio nelle persone che lavoravano al suo interno, proveniente dall'asse Forlì - Modena, dove risiedono i migliori tecnici di tutto il mondo. Se mai dovessi ripartire da zero, lo stabilimento lo farei costruire nuovamente su quest'asse. Io personalmente sono contro alla vendita dei telai e il "clone" della macchine è stato sicuramente penalizzante

Il mancato ingresso di David Richard e della sua Prodrive nel circus della F1 deve far pensare, perché si tratta di una persona che è cresciuta nel mondo del motorsport, diversamente dai team che si sono succeduti alla Jordan. Per chi non è abituato a questo ambiente è molto difficile rimanere a galla e non affondare negli elevati costi di gestione.

D: Quest'anno lei e suo figlio Giovanni avete deciso di riportare on-line il portale Minardi.it A che pubblico volete rivolgervi?
GM:
Con Minardi.it vogliamo continuare a stare vicino ai nostri amici e fans che hanno sempre seguito e sostenuto con grande calore e passione le avventure del Minardi Team. Cercheremo anche di fare in modo che le nuove generazioni imparino a conoscere il marchio Minardi e tutto quello ha rappresentato e rappresenta ancora nel mondo dell'automobilismo attraverso una serie di iniziative ed eventi che porteremo avanti insieme ai team per tutta la stagione. Inoltre Minardi.it offre una serie di consulenze relative al Motorsport, che vanno dalle consulenze legali riguardanti contratti di sponsorizzazioni commerciale, partnership tecnica, fornitura di materiali e servizi al marketing, dall'ufficio stampa alla preparazione atletica per i piloti professionisti

D: Perché i ragazzi e le nuove generazioni dovrebbero venire a visitare il Minardi.it?
GM:
Noi vogliamo cercare di attrarre i ragazzi e le nuove generazioni attraverso una serie di progetti inediti che porteremo avanti con i vari team, con l'obiettivo di farli avvicinare e di fargli vivere le emozioni di ogni fine settimana di gara. All'interno di Minardi.it potranno trovare una vasta gallery per rivivere le stagioni passate, conoscere i giovani piloti impegnati nelle categorie propedeutiche grazie alla sezione "MINARDI TV", la possibilità di interagire facendo domande e tante altre novità che potrete scoprire durante la stagione

D: In conclusione, quali saranno i tuoi impegni per questo 2008?
GM:
Il primo impegno ufficiale è stato lunedì 11 febbraio sul circuito di Varano per il debutto della nuova coppia Dallara ? FIAT che darà vita al nuovo campionato di F.3 Italia e, ovviamente, sarò presente sul circuiti italiani in concomitanza con gli appuntamenti dei campionati Italiani.

Inoltre sarò ospite negli studios dell'emittente televisiva Tele1 Faenza ogni mercoledì sera dopo il week end della Formula1 per commentare il gran premio durante la trasmissione "Speed", mentre il giovedì sera sarà a "Conto alla rovescia" come opinionista.

- fonte: minardi.it -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   0 Commenti »
Leggi l'articolo completoSU ESPN CLASSIC, TUTTI I MONDIALI DI F1 DEGLI ANNI 70
03.03.08 - In attesa dell'inizio della stagione 2008 di Formula 1, ESPN Classic, canale 216 di Sky, propone nei giorni feriali da lunedì 3 a venerdì 14 marzo, alle ore 23:00, le fasi salienti dei Campionati Mondiali compresi tra il 1970 e il 1980. Il programma completo di tutti gli appuntamenti.

Partenza lanciata questa sera con il doppio appuntamento relativo al 1970 e al 1971, stagioni segnate, rispettivamente, dai trionfi dell'austriaco Jochen Rindt (Lotus) e dell'inglese Jackie Stewart (Tyrell).
La retrospettiva di ESPN Classic si sofferma poi sulle imprese di campioni del calibro del brasiliano Emerson Fittipaldi, capace di iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro del Mondiale piloti nel 1972 su Lotus e nel 1974 al volante della McLaren-Ford, e dell'austriaco Niki Lauda, iridato al volante della Ferrari nel 1975 e 1977. Ampio spazio è dedicato anche al sudafricano Jody Scheckter, l'ultimo ferrarista a trionfare nel 1979, prima che Michael Schumacher riportasse il titolo piloti a Maranello nel 2000.

Un tuffo nel passato utile anche per verificare l'affidabilità delle monoposto: dal 2008 infatti saranno di nuovo i piloti a controllare i bolidi in pista. Da questa stagione la FIA, massimo organismo motoristico sportivo mondiale, ha modificato la tecnologia, bandito gli ausili elettronici (principalmente il controllo trazione), e il freno motore automatico. Modifiche tecniche cui il ferrarista Felipe Massa guarda con interesse: "I piloti dovranno farsi carico di ciò che l'elettronica faceva in passato. Ciò non significa che cambierà tutto. Semplicemente i piloti dovranno impratichirsi e premere di meno sul pedale dell'acceleratore. Le nuove regole ci obbligano a modificare il nostro modo di guidare non solo in partenza, ma anche durante la gara. Se sei troppo aggressivo, rischi di consumare le gomme più velocemente. Penso che bisognerà prestare maggiore attenzione durante la gara. Senza il controllo trazione, dovremo modificare in parte il nostro stile di guida in modo da risparmiare il consumo delle gomme".

Undici Mondiali di Formula 1 da rivivere giorno per giorno in attesa che il semaforo verde dia il via alla nuova stagione.

ECCO NEL DETTAGLIO TUTTI GLI APPUNTAMENTI SU ESPN CLASSIC:
Formula 1 Retro 1970: lunedì    3  alle 23.00 
Formula 1 Retro 1971: lunedì 3 alle 00.00
Formula 1 Retro 1972: martedì 4 alle 23.00
Formula 1 Retro 1973: mercoledì 5 alle 23.00
Formula 1 Retro 1974: giovedì 6 alle 23.00
Formula 1 Retro 1975: venerdì 7 alle 23.00
Formula 1 Retro 1976: lunedì 10 alle 23.00
Formula 1 Retro 1977: martedì 11 alle 23.00
Formula 1 Retro 1978: mercoledì 12 alle 23.00
Formula 1 Retro 1979: giovedì 13 alle 23.00
Formula 1 Retro 1980: venerdì 14 alle 23.00


- CircusF1.com -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   0 Commenti »
BRIATORE: CAMBIAMO LA F1 O DIVENTERA' COME SANREMO
03.03.08 - "La Formula 1 è come il Festival di Sanremo. Bisogna cambiare", ha detto Flavio Briatore. Il manager Renault auspica cambiamenti ai regolamenti come quello di inversione della griglia per far partire i piloti più veloci dal fondo della griglia. Sarà la solita provocazione? Dì la tua...

"Le gare sono troppo lunghe e troppo prevedibili". Far partire i piloti più veloci in coda al gruppo? "Lo spettacolo ne trarrebbe giovamento, perchè sarebbero in grado di effettuare sorpassi".

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   11 Commenti »
Leggi l'articolo completoDENNIS: DOPO IL DIVORZIO DALLA MOGIE ARRIVA ANCHE QUELLO DALLA MCLAREN
02.03.08 - L'edizione di oggi del 'Times' ha pubblicato la notizia secondo la quale Ron Dennis si appresterebbe a dare l'addio alla McLaren. Il patron del team inglese annuncierà la sua decisione la prossima settimana. Dedicherà più tempo ai propri figli, dopo la separazione dalla moglie Lisa.

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

Continua »   |   11 Commenti »
 
Archivio Notizie »
 
 
Ultim'ora F1 News
  Ultim'ora: news, video e GP in diretta | F1 Live |  
 
 
     
      Archivio Ultim'ora »  
     
     
     
    Classifica Piloti
     
    J.Button85
     
     
    R.Barrichello71
     
     
    S.Vettel69
     
     
    M.Webber51.5
     
     
    Continua »
     
     
    Classifica Costruttori
     
    BrawnGP156
     
     
    Red Bull120,5
     
     
    Ferrari67
     
     
    McLaren65
     
     
    Continua »
     
    Fotogallery
     
    Fotogallery F1 Girls
    Pit Babes, Pit Girls, Formula 1 Girls... Cosa aspetti? Guarda le foto esclusive.
     
     
    F1 Foto Gallery
    Le più belle foto dai circuiti di Formula 1. Dal '92 a oggi: Schumacher, Senna, Prost...
     
     
    F1 VIDEO
     
      Gratis i migliori Video di Formula 1
     
     
     
     
     
        Copyright circusf1.com - Tutti i diritti riservati -   Contattaci   Collabora   RSS   Newsletter   Disclaimer   Pubblicità