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Anno XII
DOPO IL CRASH DI KOVALAINEN, I PILOTI PRETENDONO PIU' SICUREZZA 30.04.08 - L'associazione dei piloti di Formula 1 (GPDA) ha chiesto alla FIA di adottare nuove misure di sicurezza sul circuito catalano di Montmelò, dopo il grave incidende occorso a Kovalainen al recente Gp di Spagna. Le parole di Mark Webber, direttore della GPDA.
La GPDA, in particolare, ritiene necessaria la realizzazione di una più ampia di fuga in corrispondenza della curva 9, dove il finlandese della McLaren è stato protagonista dello spaventoso incidente.
"In quel punto abbiamo bisogno di una via di fuga un po' più ampia", ha detto Mark Webber, direttore della GPDA.
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| 7 Commenti » PINO ALLIEVI (GAZZETTA): LA FERRARI HA CHIUSO IL MONDIALE 29.04.08 - Oggi, sulle colonne del celebre quotidiano sportivo, l'autorevole Pino Allievi scriveva: "Raikkonen non è che l'elemento più appariscente di una Ferrari magica che in Spagna ha praticamente chiuso il mondiale". Nessun dubbio anche sul bis mondiale del finlandese. E Massa? Potrà solo rallentargli la marcia ma non fermarla. Dì la tua...
Dopo qualche critica giunta in redazione per il nostro "titolone" dopo la vittoria di Raikkonen in Spagna ("RAIKKONEN VINCE E VOLA VERSO IL TITOLO"), Pino Allievi della Gazzetta dello Sport ha un'opinione analoga a quella espressa dal nostro sito, sia sul finlandese che sul brasiliano della Ferrari.
"Quando Raikkonen - scrive Allievi - riuscirà a diventare aritmeticamente campione? Ce la farà entro l'estate o bisognerà aspettare le prime corse autunnali? Nessun dubbio sul finlandese, con la solita riserva di Massa che certamente tornerà a vincere e potrebbe rallentargli la marcia. Ma non fermarla".
Il giornalista della Gazzetta individua anche tre elementi sui quali si basa la superiorità della Ferrari: Uomini, Macchina e Partenza.
- fonte: "Partenze a razzo e novità a raffica. E' Ferrari da Titolo" di Pino Allievi, La Gazzetta dello Sport, martedì 29 aprile 2008 -
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| 17 Commenti » L'ENDURANCE DICE ALLA F1: "GUARDA E IMPARA!" 29.04.08 - Mentre la Formula 1 correva al Montmelò e la Ferrari offriva l'ennesima prova della propria, netta supremazia, in quel di Monza si disputava la celebre 1000Km, seconda tappa del campionato Le Mans Series. Una cornice di pubblico fantastica, una gara a dir poco emozionante e tanta vera passione per le corse. Se solo la F1 potesse imparare...
Strappo alla regola. Scriverò in prima persona. Per questa volta! Sabato 26 e domenica 27 aprile ho avuto l'ennesima conferma: la Formula 1 è sempre più un mondo a sé. Bello e affascinante, per carità, ma tremendamente isolato, assurdamente blindato, militarizzato, fuori dal mondo, lontano anni luce dalla realtà delle altre categorie automobilistiche. Una realtà fatta di scelte logiche e semplici, di gente genuina, di accoglienza ed ospitalità verso il pubblico pagante, ancor prima che tecnica. Ebbene, iniziamo dal prezzo del biglietto, fattore imprescindibile, ancorché determinante, affinché il pubblico decida di andare ad assistere ad una qualsivoglia corsa. 20 Euro per due giorni: prezzo e biglietto valido sia sabato che domenica, accesso ad ogni settore del tracciato (dalla tribuna centrale alla Ascari, dalla Parabolica alla Prima Variante e così via) e - ciliegina sulla torta - accesso al paddock! Ecco quanto speso per assistere al ricco week-end monzese che, oltre alla 1000Km, comprendeva - qualifiche a parte - due gare della World Series by Renault (monoposto Dallara spinte da un V6 di 3500cc), due gare del Radical European Masters, due gare del THP Spider Cup e la gara unica di 60' del CER (Classic Endurance Race), a cui partecipano vetture storiche Prototipi, Sport e GT del calibro - tanto per citare due esempi - della grandiosa Porsche 936 "Martini Racing" e della stravincente 935 appartenuta al mitico Team Interscope. Non solo. Pagando un po' di più, si poteva accedere alle "Pit e Grid Walk", passeggiate in pit-lane o in griglia, a tu per tu con le splendide vetture della 1000Km, occasione ideale per fare ottimi scatti. Questi, invece, alcuni prezzi per il 79° GP d'Italia di F1, giorno singolo domenica 14 settembre: tribuna centrale 530 Euro, Roggia 220 Euro, Serraglio 170 Euro, Ascari 370 Euro, Uscita Ascari A 310 Euro, Parabolica 270 Euro. Scordatevi il paddock. Roba da ricchi, ricchissimi, straricchi, perché una coppia o una famiglia intenzionata ad assistere alla F1 deve fare un mutuo. Meglio passare oltre.
Come detto, con 20 Euro si va dappertutto, anche nel paddock, territorio praticamente inaccessibile per il ruspante volgo appassionato di F1. A meno che uno non si chiami Naomi Campbell, Brad Pitt, Elisabetta Gregoraci... insomma, avete capito. Vippetti che, beffa nella beffa, entrano pure gratuitamente, magari senza pass. Ma nella LMS il paddock è libero, aperto anche al volgo: basta esibire il biglietto per accedervi. Qui, tra ragazze immagine da favola, immensi truck e sobrie ospitality dei Team, c'era il tempo di fotografare nei minimi particolari la favolosa Audi R10 TDI di Pirro-Biela-Werner vincitrice della Le Mans 24h 2007, di assistere al lavoro di sorridenti e simpatici meccanici, di mirare la vasta area riservata ai Team della World Series Renault, fotografando le auto in lungo e in largo sia all'interno delle tende, sia mentre si dirigevano in pista. Il tutto, in un clima rilassato, alla mano, vivace, cordiale, tipicamente borsaiolo, tutt'altro che musone ed immusonito. Rimango nel paddock a lungo, in attesa della "sessione autografi". I vari addetti dei Team allestiscono tavoli e tavolini, poster e cartoline, materiale necessario affinché i piloti della 1000Km vengano a contatto diretto con il folto pubblico. Bene, è ora! La gente è tanta, ma c'è posto per tutti. Autografi, strette di mano e due chiacchiere con i piloti. Team, quanti Team (peccato che il Racing Box sia l'unico italiano). Piloti, quanti piloti! Professionisti o gentleman di altissimo profilo, tutti accomunati dalla passione per le belle auto. E che nomi! Capello e McNish, Panis, Gené e Minassian, Lamy e Sarrazin, Collard e Boullion, Verstappen, Enge, Beretta, Bruni, Theys, sua Maestà Jan Lammers - con il quale il sottoscritto si è fatto una foto assieme (e che so' scemo!) - e moltissimi altri ancora. Insomma, nomi che - per chi mastica di Endurance, ruote coperte, ma più in generale di automobilismo che non sia solo ed esclusivamente F1, suonano alquanto familiari, straconosciuti, mitici.
Domenica scivola veloce e spassosa, tra un autografo e l'altro (pure quello di Vanina Ickx, ragazza veloce, "prototipista" incallita: vi dice nulla il cognome?), tra una foto e l'altra, quadro magnificamente completato da una 1000Km più entusiasmante che mai, decisa solo negli ultimissimi giri dei 174 previsti, grazie ad un bellissimo duello all'ultima sportellata tra la Peugeot 908HDI FAP di Lamy-Sarrazin e l'Audi R10 TDI di Rockenfeller-Premat, vinto dalla vettura della Casa del leone. Tasso tecnico altissimo, numerose Case impegnate - Audi, Peugeot, Pescarolo, Lola, Courage-Oreca, Creation, Epsilon Euskadi, Radical, WF, WR-Salini, Zytek, Lucchini, Porsche - e grande varietà motoristica, in cui i motori non sono congelati: si va - per la classe LMP1 - dal V12 5500cc Turbo Diesel di 90° dell'Audi al V12 di 100° Turbo Diesel della Peugeot, dal V12 6000cc della bellissima Lola B06/80-Aston Martin alla pletora dei V10 Judd 5500cc di 72°, passando per gli AER V8 di 75° 3600cc turbocompressi e gli AIM. Nella LMP2, invece, vi sono i 4 cilindri in linea AER 2000cc turbo in compagnia degli aspirati 3400cc Porsche, Judd, Zytek. E poi giù, in GT1, con Aston Martin, Corvette, Lamborghini e Saleen a darsi battaglia, e in GT2, con Ferrari e Porsche a condurre le danze, con le bellissime Spyker nel ruolo di outsider.
Ancora con l'adrenalina in corpo e con la gara agli sgoccioli, c'è ancora il tempo per raccattare nel paddock un cimelio che odora già di storia: uno pneumatico anteriore di una Porsche 997 GT3 RSR classe GT2 del "Team Felbermayr", che ora farà compagnia ad una posteriore Avon di una Lucchini raccattata la scorsa 6 Ore di Vallelunga!
E, per cortesia, di grazia, per carità di Dio, per piacere, non mi dite che, tutto questo, in F1 sia irrealizzabile. Meditate gente, meditate.
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| 3 Commenti » BMW: SIAMO AL LIVELLO DELLA MCLAREN 29.04.08 - "Bmw e McLaren si equivalgono". Queste le parole del direttore tecnico del team BMW-Sauber, Willy Rampf, dopo il Gran Premio di Spagna. A Barcellona, Rober Kubica ha raccolto però solo un quinto posto, immediatamente alle spalle della McLaren di Lewis Hamilton. Sei d'accordo?
"La Ferrari - ha detto Rampf - al momento è avanti a tutti, ma noi siamo molto vicini alla McLaren: nella prima gara le frecce d'argento erano nettamente avanti, alla seconda un po' meno, alla terza siamo stati noi i più veloci mentre a Barcellona ci siamo equivalsi".
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| 4 Commenti » BOOKMAKER INGLESE: HAMILTON FAVORITO MA PER IL SECONDO POSTO 28.03.08 - Dopo il terzo posto nel Gp di Barcellona, secondo i Bookmaker inglesiLewis Hamilton è favorito solo per il secondo posto della classifica mondiale piloti. Il giovane pilota della McLaren sembra perdere consensi anche in patria. Sarà l'eterno secondo? Dì la tua...
Le quote dei Bookmaker inglesi danno Raikkonen a quota 1,33, mentre sull'inglese si gioca a 5 contro 1. Oltremanica si gioca sulla posizione finale del pilota McLaren: Hamilton al secondo posto anche nel 2008 è l'ipotesi più accreditata a 2,50.
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| 21 Commenti » KOVALAINEN ILLESO DOPO L'INCIDENTE IN SPAGNA (I VIDEO) 28.04.08 - Grande paura per il terribile incidente occorso ieri a Heikki Kovalainen. Il pilota della McLaren è uscito fuori pista in una curva che si affronta a oltre 250Km/h. Causa dell'incidente il cedimento del gruppo sospensione-pneumatico anteriore sinistro. I VIDEO.
Dopo l'uscita di pista a vettura si è letteralmente infilata sotto la prima fila della barriera di protezione, ed è stato necessario l'intervento di un trattore per estrarla e consentire i primi soccorsi al pilota, che a quel punto è stato tirato fuori e quindi posizionato sulla barella per essere poi trasportato in ospedale con l'elicottero di soccorso.
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| 2 Commenti » RAIKKONEN: DIFFICILE FARE MEGLIO! MASSA: NON SEMPRE SI VINCE! 27.04.08 - Umori diversi per i piloti Ferrari. Da una parte Kimi Raikkonen che, alla pole position del sabato, ha fatto seguire una splendida vittoria. Dall'altre Felipe Massa che non ha saputo approfittare della strategia a lui più favorevole. Le parole dei due piloti Ferrari dopo il Gp di Spagna.
Kimi Raikkonen: "Difficile fare meglio di così! Ieri la pole, oggi la vittoria, completata dal secondo posto di Felipe. Siamo in testa in entrambi i campionati e ciò mi fa felice. Tutto il weekend è andato bene e siamo riusciti a ottenere quello che volevamo. Non è stata una vittoria facile ma quello che conta sono i dieci punti, non il margine di vantaggio con cui si taglia il traguardo. La partenza non è stata perfetta ma sufficiente a mantenere il primo posto poi abbiamo cercato di controllare la situazione. I due periodi di neutralizzazione hanno un po' complicato le cose, annullando il vantaggio che avevamo accumulato nella prima parte ma non abbiamo mai perso il filo della corsa. La macchina si comportava molto bene e aveva un ottimo bilanciamento. Siamo in testa al mondiale ma sappiamo bene che non possiamo rilassarci: basta niente per essere ricacciati indietro. L'incidente di Heikki? Sono stato molto contento quando la squadra mi ha detto che stava bene: questa è la cosa più importante".
Felipe Massa: "Questi sono otto punti importantissimi. Non è sempre possibile vincere, com'era accaduto quindici giorni fa in Bahrain. Ho fatto una bella partenza e sono riuscito a passare Alonso, avvicinandomi molto a Kimi. Sapevo che mi sarei fermato un giro prima del mio compagno di squadra e che, pertanto, sarebbe stato molto difficile passargli davanti: per questo penso di aver ottenuto il massimo da questa situazione, portando a casa punti preziosi per me e per la squadra. Anche quest'anno, nonostante l'eliminazione degli aiuti elettronici nella guida, i sorpassi sono pressoché impossibili e il risultato delle qualifiche, insieme alla strategia, restano cruciali per determinare l'ordine d'arrivo".
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| 2 Commenti » GP SPAGNA: RAIKKONEN VINCE E VOLA VERSO IL TITOLO 27.04.08 - Seconda doppietta consecutiva per la Ferrari e seconda vittoria su quattro gare per Kimi Raikkonen. Il finlandese domina il Gran Premio e si conferma il candidato numero uno al titolo mondiale 2008. Sul podio si rivede Hamilton. Primi punti per la Honda, sesta con Button. L'ORDINE D'ARRIVO completo.
FERRARI SUPER, RAIKKONEN IMBATTIBILE! Pole position, giro veloce e vittoria. Non poteva chiedere di più Kimi Raikkonen a questo week end spagnolo. Il Campione del Mondo in carica schiaccia la concorrenza interna di Felipe Massa che aveva a bordo un quantitativo di carburante inferiore al compagno. Da qui il "muso lungo" dopo le qualifiche e anche dopo la gara. Il brasiliano dovrà presto "accontentarsi" del ruolo di seconda guida in Ferrari.
CHI SALE E CHI SCENDE Salgono le quotazioni e le prestazioni di Alonso e della Renault che dimostra di aver ridotto un po' il gap dai top team. Un po' in discesa sia la McLaren che la Williams. Forse entrambi i team soffrono dell'inesperienza nella messa a punto dei loro giovani piloti.
VANNO A PUNTI... Jenson Button conquista i primi punti (3) per la Honda. Alle spalle dei migliori (Ferrari, McLaren e BMW) ottimo quarto posto di Webber (Red Bull). Settimo e ottavo posto rispettivamente per Nakajima e Trulli, attardato quest'ultimo da un ispiegabile errore dei box che ha richiamato il pilota italiano facendogli perdere almeno due posizioni.
GP SPAGNA: ORDINE D'ARRIVO - DOMENICA 26/04/2008 Pos. Pilota Team Tempo/Gap 1. Raikkonen Ferrari 1h:31'06"970 2. Massa Ferrari + 3.2 3. Hamilton McLaren-Mercedes + 4.1 4. Kubica BMW Sauber + 5.6 5. Webber Red Bull-Renault + 35.9 6. Button Honda + 53.0 7. Nakajima Williams-Toyota + 58.2 8. Trulli Toyota + 59.4 9. Heidfeld BMW Sauber + 63.0 10. Fisichella Force India-Ferrari + 1 GIRO 11. Glock Toyota + 1 GIRO 12. Coulthard Red Bull-Renault + 1 GIRO 13. Sato Super Aguri-Honda + 1 GIRO
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| 23 Commenti » GP SPAGNA: FERRARI SCHIACCIASASSI. LA CRONACA DELLA GARA 27.04.08 - Ti sei perso il Gran Premio? Niente paura: leggi la cronaca della gara, giro per giro. Dall'ottimo spunto delle Ferrari al via, alla rottura del motore di Alonso, dall'incidente di Kovalainen alla doppietta Ferrari.
LE QUALIFICHE Verso la fine delle combattute qualifiche del Montmelò Fernando Alonso e la sua rediviva Renault illudono un po' tutti con il miglior tempo provvisorio della Q3, ma è solo questione di secondi: Kimi Räikkönen beffa l'asturiano di 91/1000 col suo ultimo giro e ottiene la pole col tempo di 1'21"813. Al terzo posto l'altra Ferrari di Felipe Massa, con 1'22"058.
Quarto Kubica con la BMW-Sauber (a soli 7/1000 da Felipe!), mentre Lewis Hamilton e la sua McLaren si piazzano al quinto posto con 1'22"096. Sesto il compagno di scuderia di Hamilton, Heikki Kovalainen, con 1'22"231, e settimo Mark Webber con la Red Bull-Renault (1'22"429). Ottavo Jarno Trulli con la Toyota (1'22"529) davanti a un Nick Heidfeld stranamente più spento del solito (ha dovuto faticare anche per qualificarsi alla Q3, 1'22"542). Decimo Nelsinho Piquet (il che dimostra che la Renault è senz'altro migliorata, non era mai arrivato in Q3 prima) col riscontro cronometrico di 1'22"699.
Fuori in Q2 le Honda di Barrichello (11°) e Button (13°), le Williams-Toyota di Nakajima (12°) e Rosberg (15°), l'altra Toyota di Timo Glock (14°) e sedicesimo Sebastien Bourdais con la Toro Rosso. Eliminati nel primo round di qualifiche Coulthard su Red Bull-Renault, Vettel con l'altra Toro Rosso, le due Force India di Fisichella e Sutil e le due Super Aguri di Davidson e Sato-san.
LA GARA Tutti partono con gomme morbide per avere più grip in partenza. Nel giro di ricognizione Alonso va sull'erba all'ultima curva. Nessun problema per lui. Allo start, Massa supera Alonso, mentre Räikkönen mantiene agevolmente il comando. Kubica viene passato da Hamilton alla prima curva. C'è un incidente alla quarta curva fra Sutil e una Red Bull, Vettel sopraggiunge con la sua Toro Rosso e centra la Force India dell'olandese. Detriti ovunque, ed è safety car.
Due giri di safety car e si riparte. Nessun sorpasso alla ripartenza, Räikkönen controlla la situazione agevolmente. Piquetinho fa un "lungo" sulla sabbia al quinto giro, e da decimo diventa diciottesimo. Cercando di recuperare, il brasilianino fa a ruotate con Bourdais e finisce in una via di fuga. Ritiro per entrambi (sterzo rotto per il francese). Ritiro per Davidson, che ha preso un detrito con la sua Super Aguri. Räikkönen impone il suo ritmo: dopo 15 giri ha 3"3 su Massa e più di 8 secondi su Alonso. Fernando rientra il giro successivo per la sua prima sosta. Effettua una sosta lunga (9"3): il suo team ha deciso per una strategia di due pit stop. Esce dai box undicesimo. Massa si ferma ai box al 19° giro, Räikkönen il passaggio successivo, mentre Hamilton si ferma al 20° passaggio, come Kubica. Al 21° giro Kovalainen sbatte perpendicolarmente, incuneandosi sotto alle gomme, nella curva La Caixa, ha avuto un cedimento della sospensione anteriore sinistra. Dopo diversi minuti, il pilota viene estratto dalla vettura, e sembra a posto. Altra safety car.
Un problema all'alettone anteriore (contatto con Fisichella in pit lane) costringe Barrichello (da oggi recordman per numero di GP effettuati, uguagliando Riccardo Patrese) ad una doppia sosta ai box. Si ritirerà dopo metà gara. Alla ripartenza, le Ferrari conservano la testa della corsa, mentre Heidfeld si vede comminare uno stop and go per aver rifornito in pit lane. A metà gara, principio d'incendio sulla vettura di Alonso: motore in fiamme, e anche la seconda Renault è fuori.
Le due Ferrari di Räikkönen e Massa comandano la gara, davanti ad Hamilton, Kubica, Webber, Trulli, Rosberg e Nakajima. Rosberg si ritira al 42° passaggio, anche lui col motore in fumo, nel rettilineo di partenza. Questo porta Fisichella a punti. Il romano effettua la sua ultima sosta a 22 giri dal termine. Heidfeld, avversario diretto per il punticino, al giro successivo, come Massa. Fisico è davanti alla BMW del tedesco alla ripartenza. Räikkönen, Kubica ed Hamilton a 19 giri dalla fine. Heidfeld, come prevedibile, si porta negli scarichi di Fisichella.
C'è battaglia fra Coulthard e Glock, con lo scozzese che sembra avere la meglio, e la Toyota del tedesco va ai box con l'alettone anteriore danneggiato, e la Red Bull dello scozzese va anch'essa ai box con la posteriore sinistra rovinata. Entrambi finiranno sotto esame da parte della FIA. Heidfeld passa Fisichella a 11 giri dalla fine, in fondo al rettilineo di partenza. A parte Coulthard che duella con Sato-san, non succede nulla fino al traguardo.
L'ordine d'arrivo: Räikkönen vince davanti a Massa, terzo Hamilton. Quarto Kubica davanti a Webber, poi Button sesto (primi punti stagionali per la Honda) davanti a Nakajima e Trulli che chiude i punti.
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| 0 Commenti » GP SPAGNA: RAIKKONEN SORRIDE, MASSA UN PO' MENO 26.04.08 - Dopo la splendida pole position conquistata da Kimi Raikkonen, il finlandese è consapevole di aver segnato un altro punto a suo favore verso la conquista dei gradi di prima guida. La Ferrari non vuole arrivare a giocarsi il mondiale all'ultima gara, come lo scorso anno. E Massa, sempre più abbacchiato, lo sa benissimo.
Il Campione del Mondo Kimi Raikkonen ha dimostrato oggi di che pasta è fatto: una pole position e un distacco di oltre due decimi al compagno di squadra Massa. La classifica mondiale parla già a suo favore e la Scuderia di Maranello, su indicazione precisa di Montezemolo, potrebbe decidere presto di puntare sul finlandese per il titolo piloti. Questo perchè il Presidente e i vertici del team non vogliono certo ripetere il finale di campionato del 2007.
Le parole di Raikkonen e Massa, al termine delle prove di oggi.
Kimi Raikkonen "Era un po' di tempo che cercavamo la pole ma, per un motivo o per un altro, ci era sempre sfuggita: oggi ce l'abbiamo fatta. Non c'è una posizione di partenza migliore quindi proveremo a sfruttarla domani: sarà importante scattare bene, passare le prime curve senza problemi e poi usare il potenziale della nostra macchina, che è sicuramente buono. Sappiamo che quello che conta è la gara e domani vogliamo portare a casa un bel risultato. Magari non è stato poi così negativo fare pochi giri sull'asciutto nei test della scorsa settimana: abbiamo potuto lavorare sull'assetto con un diverso approccio. Nel primo tentativo in Q3 ho perso un po' di aderenza nell'ultimo settore mentre con il secondo treno di gomme tutto è andato bene. Il giro perfetto? Si può sempre fare meglio".
Felipe Massa "Ho fatto un bel giro con il primo treno di gomme in Q3 ma non è stato altrettanto con il secondo, soprattutto nella parte finale del tracciato, tanto è vero che non ho migliorato il mio tempo. Quando le qualifiche sono così serrate basta un niente per perdere diverse posizioni o per guadagnarle. Credo che saremo molto competitivi domani ma ci attende una gara difficile: tutto può succedere e noi dobbiamo dare il massimo per conquistare il miglior risultato possibile. Sappiamo di poter contare su una buona macchina sulla lunga distanza, come abbiamo visto sia nei test della settimana scorsa sia ieri".
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| 4 Commenti » GP SPAGNA: RAIKKONEN IN POLE, ALONSO SECONDO 26.04.08 - Kimi Raikkonen si conferma il più veloce e conquista la sua prima pole position dell'anno. Al suo fianco partirà, un po' a sorpresa, un ottimo Fernando Alonso con una Renault in ripresa. Alle loro spalle "muso lungo" Massa, Kubica e un fischiatissimo Hamilton. La GRIGLIA DI PARTENZA completa e tutti i tempi delle prove.
Q3 - ALONSO ILLUDE GLI SPAGNOLI. POLE IN EXTREMIS PER RAIKKONEN Forse qualche chilo di benzina in meno a bordo consente a Fernando Alonso di tornare a lottare per la pole position. Nel Gp di casa Alonso conquista una prima fila che potrebbe cambiare la sua stagione. Raikkonen si conferma molto freddo e determinato, conquistando la pole, mentre Massa non va oltre il terzo posto. Un po' in ombra le McLaren: quinto Hamilton, sesto Kovalainen.
Q2 - BATTAGLIA SERRATA, 15 PILOTI IN MENO DI UN SECONDO Tranne Raikkonen e Kubica che hanno ottenuto un tempone con il loro primo treno, grande battaglia per tutti gli altri piloti. Eliminate le due Honda (Button e Barrichello), le due Williams (Nakajima e Rosberg), Glock (Toyota) e Bourdais (Toro Rosso).
Q1 - SEMPRE I SOLITI ELIMINATI! Come nello scorso Gp i primi sei eliminati sono stati i due piloti della Super Aguri (Sato e Sutil), i due della Force India (Sutil e Fisichella), Vettel (Toro Rosso) e Coulthard (Red Bull).
GP SPAGNA: GRIGLIA DI PARTENZA - SABARO 26/04/2008 Pos. Pilota Team Tempo Q3 Gap Tempo Q2 Tempo Q1 1. K. Raikkonen Ferrari 1:21.813 1:20.784 1:20.701 2. F. Alonso Renault 1:21.904 +0.091 1:20.804 1:21.347 3. F. Massa Ferrari 1:22.058 +0.245 1:20.584 1:21.528 4. R. Kubica Bmw-Sauber 1:22.065 +0.252 1:20.597 1:21.423 5. L. Hamilton McLaren-Mercedes 1:22.096 +0.283 1:20.825 1:21.366 6. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:22.231 +0.418 1:20.817 1:21.430 7. M. Webber Red Bull-Renault 1:22.429 +0.616 1:20.984 1:21.494 8. J. Trulli Toyota 1:22.529 +0.716 1:20.907 1:21.158 9. N. Heidfeld BMW Sauber 1:22.542 +0.729 1:20.815 1:21.466 10. N. Piquet Renault 1:22.699 +0.886 1:20.894 1:21.40
---------------------- ELIMINATI DOPO LA 2a PARTE (Q2) ---------------------- 11. R. Barrichello Honda 1:21.049 1:21.548 12. K. Nakajima Williams-Toyota 1:21.117 1:21.690 13. J. Button Honda 1:21.211 1:21.757 14. T. Glock Toyota 1:21.230 1:21.427 15. N. Rosberg Williams-Toyota 1:21.349 1:21.472 16. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:21.724 1:21.540 ---------------------- ELIMINATI DOPO LA 1a PARTE (Q1) ---------------------- 17. D. Coulthard Red Bull-Renault 1:21.810 18. S. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:22.108 19. G. Fisichella Force India-Ferrari 1:22.516 20. A. Sutil Force India-Ferrari 1:23.224 21. A. Davidson Super Aguri-Honda 1:23.318 22. T. Sato Super Aguri-Honda 1:23.496
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| 7 Commenti » GP SPAGNA (LIBERE III): PRIMO HEIDFELD, PROVE DI PASSO GARA PER I MIGLIORI 26.04.08 - Nella terza sessione di prove libere sul tracciato di Montmelò, tutti i migliori si "nascondono" puntando sulla messa a punto per la gara. Miglior tempo per Heidfeld (BMW) davanti a Couthard (Red Bull). Tutti i TEMPI.
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| 3 Commenti » GP SPAGNA (LIBERE II): RAIKKONEN DAVANTI ALLE DUE RENAULT 25.04.08 - Nella seconda sessione di prove libere sul tracciato di Montmelò, Kimi Raikkonen (1'21"935) si conferma il più veloce davanti alle Renault di Piquet (+0"084) e Alonso (+0"097). In ombra McLaren e Bmw: Hamilton undicesimo, precede Kubica ed Heidfeld. Tutti i TEMPI di oggi.
SORPRESA RENAULT Dopo i recenti test sul circuito spagnolo, la Renault sembra aver trovato la strada giusta per tornare a competere per le prime posizioni della griglia. Anche se i tempi del venerdì sono poco significativi fanno notizia il secondo e il terzo posto dei piloti di Briatore.
NAKAJIMA 4°, FISICHELLA 9°. IN OMBRA MCLAREN E BMW Ottimi tempi anche per la Williams di Kazuki Nakajima, quarto e per Giancarlo Fisichella, nono con una Force India in costante crescita. In ombra sia le McLaren con Hamilton solo 11° e Kovalainen 16° che la Bmw: 12° e 13° tempo rispettivamente per Kubica ed Heidfeld.
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| 4 Commenti » GP SPAGNA (LIBERE I): LA FERRARI CON IL "BUCO" FA IL VUOTO 25.04.08 - Durante la prima sessione di prove libere sul tracciato di Montmelò, le due Ferrari di Raikkonen (1'20"649) e Massa (1'20"699) si sono dimostrate subito molto veloci. Distacchi importanti sia per le McLaren (+0"543) che per le Bmw (0"919). In ripresa le Renault di Alonso (6°) e Piquet (7°). Tutti i TEMPI.
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| 0 Commenti » FIA LANCIA CAMPAGNA CONTRO IL RAZZISMO 24.04.08 - Everyrace è la campagna contro il razzismo che la FIA ha lanciata in occasione del Gp di Spagna. Obiettivo dell'iniziativa è far capire che "la discriminazione e il pregiudizio non hanno nessun posto nello sport e nella società". Le parole di piloti e addetti ai lavori.
L'iniziativa è stata presa dopo gli insulti razzisti dei tifosi spagnoli contro il vice campione del mondo Lewis Hamilton, durante i test sul circuito di Montmelò nello scorso febbraio.
"Since I started in motor racing I?ve worked with people from all over the world. We are all here to go racing and prejudice will never play any part in that". Kimi Raikkonen, Ferrari
"I believe that motor sport, like all other sports, is about freedom of expression in the pursuit of competition and excellence. Nothing more, nothing less". Lewis Hamilton, Vodafone McLaren Mercedes
"The whole Formula One community should get behind this campaign. Formula One is a global sport and we should use it to promote equality wherever we can". Felipe Massa, Ferrari
"We should celebrate the diversity in motor sport. I am proud to be part of the global community that makes up Formula One". Heikki Kovalainen, Vodafone McLaren Mercedes
"Ever since I've been old enough to understand the meaning of the word racism, I've known it is wrong. For racism to exist in 2008 is totally unacceptable. This worthwhile campaign from the FIA shines a spotlight on something that sensible people everywhere should take for granted". David Coulthard, Red Bull Racing
"One thing that most attracted me to motor sport was that nobody cared about your background, race, gender or religion; all that mattered was how quick you were". Max Mosley, FIA President
"The sport is all about a driver?s ability and this will never have anything to do with their race or the colour of their skin". Bernie Ecclestone, CEO Formula One Management
"The EveryRace campaign launched by the FIA is a great means to raise awareness. Formula One is a global and multi-racial sport, there is no place for prejudice. The Ing-Renault F1 Team is proud to take part in this initiative". Flavio Briatore, Managing Director Ing-Renault F1 Team
"We applaud the FIA's decision to launch an anti-racism campaign and we will support it in whatever way we can". Ron Dennis, Chairman and Chief Executive Officer McLaren Group
"We confirm our positive and emphatic commitment to diversity and equality. Discrimination and any form of racism cannot be tolerated under any circumstances. Such behaviour is unacceptable in everyday life, in professional life and in the world of sport". Norbert Haug, Vice President Mercedes Benz Motor Sport
"We applaud the FIA's efforts. Racism has no part to play in any sport, let alone motor racing". Christian Horner, Team Principal Red Bull Racing
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| 2 Commenti » MAX MOSLEY, SEI STATO NOMINATO! 24.04.08 - Il 3 giugno prossimo, la FIA si riunirà in una seduta straordinaria per decidere il futuro di Max Mosley, suo attuale presidente. Probabilmente Mosley sarà costretto a farsi da parte, tuttavia le intenzioni del presidente sono ben altre: fare l'italiano, ossia, non dimettersi, incollarsi alla poltrona. Ad ogni modo, vi sono altri motivi, oltre allo scandalo nazi-sadomaso, affinché Mosley tolga il disturbo.
Eppur non sembra! Sì, Max Rufus Mosley, presidente FIA dal 1993 e costantemente al vertice del motorsport mondiale sin dai tempi della gloriosa March, è nato a Londra, Gran Bretagna, il 13 aprile 1940. Ebbene, nei Paesi anglosassoni, le persone che sbagliano o che non sono più presentabili, pagano, si dimettono, si fanno da parte, scompaiono dalla circolazione. Mosley no. The president sembra affetto da un attacco di "italianite" acuta, incurabile. Si è attaccato alla poltrona come pochi, non vuole dimettersi, sebbene travolto da uno scandalo sessuale - un complotto, secondo Mosley - che con la vita privata c'entra ben poco. Semplicemente perché è un uomo pubblico, importante ed influente; per tali persone, il confine tra vita pubblica e privata è assai sottile, quasi invisibile. Mosley, col suo comportamento non certo edificante, ha attratto critiche da ogni dove: piloti di F1, associazioni automobilistiche mondiali, Team Manager di F1, ex piloti come Moss e Stewart. A difenderlo, strano ma fino a un certo punto, vi è solo "pierino" Jean Todt, uomo Ferrari dal 1993, il quale, con la sua presa di posizione a favore di Mosley, ha perso 1000 punti in una botta sola. Contento lui...
Ad ogni modo, scandalo nazi-sadomaso a parte, vi sarebbero mille e mille motivi perché Mosley si faccia da parte e perché le Case automobilistiche costringano - anche a costo di gesti plateali - the president a cedere l'ambita poltrona. Mosley non è più persona gradita perché ha trasformato la FIA in una sorta di baraccone statale mondiale, una specie di ONU senza controllo. Dentro c'è di tutto, da rappresentanti di Paesi automobilisticamente primitivi e a cui non importa un fico secco delle corse, al Vaticano (!!) che - grazie a Dio - non presiederà alla seduta del 3 giugno. Mosley non è più persona gradita perché ha trasformato la FIA in un organismo elefantiaco, impacciato, disorganizzato, che cambia regole e regolamenti ogni due minuti, gettando nel caos, spesso e volentieri, i campionati da essa gestiti: F1, FIA GT, Rally. Mosley non è più persona gradita perché ha snaturato la Formula 1, invischiandola in regolamenti cervellotici e non consoni alla storia e alla tradizione della F1 stessa. Mosley non è più persona gradita perché ha reso la F1 solo un affare, una Wall Street dell'auto, organizzando corse discutibili in Paesi discutibili, che attirano - sì e no - qualche sceicco intabarrato o miliardari locali. Mosley non è più persona gradita perché con la manfrina della sicurezza ci ha fatto una capa tanta, rovinando circuiti, incatenato eccessivamente i regolamenti della F1, indottrinando pure i piloti, sempre più comodini. Mosley non è più persona gradita perché, nel 1992-1993, ha ucciso deliberatamente il vivo e combattuto Mondiale Prototipi - il celebre Gruppo C - grazie ad un graduale processo di "formula unizzazione" dell'Endurance: motori da F1, gare poco più lunghe di quelle F1, eccetera. Fatto è che nel 1992 la Peugeot del DS Jean Todt (che caso che ora lo difenda!) stravince l'ultimo mondiale Prototipi - quasi senza rivali - e nel 1993 il campionato chiude i battenti, per non riaprirli mai più. Ancora oggi, 2008, non esiste ufficialmente un Mondiale Endurance organizzato dalla FIA, bensì solo ottimi campionati - LMS e ALMS su tutti - ma con validità non mondiale. Pertanto, Mosley non è più persona gradita perché ha consegnato nelle mani della F1 l'esclusiva dell'automobilismo mondiale, convergendo tutto il peso politico-sportivo verso la F1 stessa: tutto è fatto per la F1, in funzione della F1, anche sminuire i Rally (che avevano avuto un clamoroso boom negli anni della gestione Balestre), anche distruggere il Mondiale Prototipi (altro boom ai tempi di Balestre), campionato che faceva concorrenza alla F1 (tanto per esser chiari, ancora oggi la Le Mans 24h calamita ben oltre le 200-300 mila persone e, in America, le gare Endurance hanno una media di 100 mila spettatori a gara!). Mosley non è più persona gradita perché ha mal gestito la spy-story Ferrari-McLaren, manifestando incertezza, sudditanza, mollezza, incompetenza. Infine, Mosley non è più persona gradita perché ha rimesso in circolazione in ambito FIA Stepney, la gola profonda ferrarista che passava informazioni riservate a Woking. Che classe, che stile, very british!
E potremmo continuare, a rotta di collo, affogando senza indugio alcuno nella melma anche il signor Bernie Ecclestone, socio di sventure del signor Mosley. Tanto per gradire, se la F1 oggi è quella che è - parecchio lontana dal concetto di F1 - la responsabilità è anche di Ecclestone. E se il Mondiale Prototipi ha fatto la fine che ha fatto, la responsabilità è anche di Ecclestone, poiché era lui, all'epoca, il responsabile FIA dell'Endurance! Bene, i costruttori e gli addetti ai lavori possono e debbono impugnare tutti questi validi motivi per sbarazzarsi di Mosley. Ne hanno ben donde. Tuttavia, anche i costruttori hanno la loro colpa: aver lasciato agire Mosley nella più totale libertà decisionale, senza opporsi in modo tenace e compatto alle opinabili scelte deliberate dal londinese in tutti questi anni. Scelte sbagliate - tante, troppe - che hanno finito per oscurare del tutto ciò che di buono ha fatto Mosley stesso.
Non rimane, allora, che attendere i prossimi mesi, per conoscere con certezza il destino di Mosley. Sperando che Max se ne vada via, assieme alle sue donnine e ai suoi capricci, lontano, lontano, lontano, lontano, lontano...
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| 1 Commenti » FERRARI F1 2009, GIA' AVVIATO IL NUOVO PROGETTO 23.04.08 - In un'esclusiva video intervista, Nikolas Tombazis, Chief Designer della Ferrari, spiega il nuovo anteriore con il "buco" e svela come il team sia già al lavoro per progettare la monoposto 2009. Tombazis definisce "epocale" il cambio di regolamento del prossimo anno. Guarda il VIDEO.
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| 0 Commenti » MARMORINI (TOYOTA): CI SONO ANCORA AIUTI ELETTRONICI IN PARTENZA 23.04.08 - Luca Marmorini, responsabile motori del Team Toyota, rivela che gli aiuti al pilota in fase di partenza ci sono ancora e sono possibili sfruttando una speciale mappature del motore. L'importante, dice, e che l'aiuto non sia eccessivo! Ma come: aiuti sì, purchè non eccessivi? Dì la tua...
Le parole di Luca Marmorini sulla procedura di partenza "È possibile utilizzare una particolare mappatura di partenza che prevede una minore risposta del motore alle accelerazioni nelle marce basse, in modo che il pilota possa controllare meglio lo slittamento delle ruote. Il regolamento è studiato per impedire che questa speciale mappatura di partenza fornisca un aiuto eccessivo al pilota".
Aiuto sì ma non eccessivo! Siamo certi che il regolamento dica così?
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| 3 Commenti » RAIKKONEN, IN SPAGNA PER VINCERE 22.04.08 - Kimi Raikkonen fa sul serio e non vuole mollare la presa. Il Mondiale di Formula 1 approda a Barcellona e il Campione del Mondo in carica nonchè attuale leader della classifica mondiale, si presenta più motivato che mai. Obiettivo? "Allungare sui rivali".
"Sfruttiamo il momento positivo, in Formula 1 le cose cambiano rapidamente, quindi è importante ottenere il massimo in ogni singola gara", ha detto il pilota finlandese sul suo sito.
"Tenere tutti gli altri dietro in gara - ha aggiunto Raikkonen - significherebbe tenerli dietro anche in classifica. Ho corso tante volte a Barcellona, stavolta si annuncia più emozionante del solito. Io scendo in pista per spingere al 100%, come tutta la squadra che è in ottima forma".
"La strada davanti a noi è lunghissima. Mi aspetto - ha concluso il leader del mondiale F1 - che la Ferrari sia molto competitiva a Barcellona, ma ci sara' grande equilibrio tra i team di vertice. Tutte le squadre presentano qualche novità alla prima gara europea, questo renderà la gara ancor più interessante".
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| 5 Commenti » GP SPAGNA: PROGRAMMA, TEMPO REALE E ORARI TV 22.04.08 - Domenica 27 aprile si corre la quarta tappa del Mondiale 2008 di F1. Il Circus sarà in Spagna, a Barcellona. A seguire il programma completo del week end, con gli orari in TV (Sky e RAI). E con 'Live Timing' segui in tempo reale tutte le sessioni di prove e la gara! Il via del GP alle 14:00.
Live Timing, prove e gara in tempo reale by formula1.com (richiede registrazione gratuita)
VENERDI' 25 APRILE 2008 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 10:00 - 11:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport 2 (ore 09:55) 14:00 - 15:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport 2 (ore 13:55)
SABATO 26 APRILE 2008 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 11:00 - 12:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport 2 (ore 10:55) 14:00 - | Qualifiche | SKY Sport 2 e RAI DUE (ore 13:55)
DOMENICA 27 APRILE 2008 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 14:00 - | Gara | SKY Sport 2 e RAI UNO (ore 13:45)
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| 2 Commenti » NOVITA' IN F1: VERE O PRESUNTE? 21.04.08 - Il nuovo piace. Pardon, il vecchio piace. E fa pure tendenza. Le ultime soluzioni aerodinamiche proposte dai Costruttori in Formula 1 altro non sono che edizioni ristampate e patinate di libri scritti decenni or sono. Dai cerchi carenati alla pinna stabilizzatrice sino al tanto chiacchierato muso "col buco" della F2008. E la storia non finisce qui...
Novità, novità, novità. Ecco la parola più usata - ed abusata - in F1, oggi. Appena un costruttore tira fuori un "nuovo" alettone, una "nuova" paratia, un "nuovo" deflettore, una "nuova" appendice aerodinamica, ecco che già si parla di novità assoluta, di rivoluzione. Che novità, realmente, non è, perché - gira che ti rigira - tutte queste presunte novità altro non sono che microscopiche variazioni sul tema, anche laddove vi sia una certa originalità progettuale. E l'odierna Formula 1 pullula di queste "novità". Anzitutto, occorre fare una doverosa premessa. Le odierne F1, così come tutte le altre vetture da competizione, si basano su concetti aerodinamici teorizzati, studiati ed applicati per la prima volta anni e anni fa. Parliamo di fluidodinamica, deportanza, effetto suolo e chi più ne ha più ne metta. Concetti che, a dire il vero, erano ben noti - chi più, chi meno - anche all'epoca, quando essi sono stati applicati per la prima volta in maniera compiuta. Il riferimento va agli alettoni - impiegati in via sperimentale già nel 1923 dal prof. Kamm, quindi negli Anni '30 per le vetture da record, infine nel 1959 alla Targa Florio grazie allo svizzero Michel May - ma balzati agli onori delle cronache tecniche automobilistiche solo sul calare degli Anni '60, alle celeberrime "minigonne" e allo sfruttamento di quello che viene definito effetto suolo, bagaglio di conoscenze già ampiamente studiato ben prima dei vari Hall, Forghieri e Chapman (tre autentici geni) e delle fantastiche wing-car di fine Anni '70 ed inizio Anni '80. In questo senso, l'elenco potrebbe essere lunghissimo e, come se non bastasse, comprendere anche altri settori: motoristica, telaistica, ciclistica, eccetera.
Ebbene, oggi, in F1, vivono soluzioni tecniche invero datate, ma "spacciate" per fresche, appena sfornate dalle menti dei progettisti. Le carenature ai cerchi - fisse o solidali ai cerchi stessi -, recentemente apparse in F1 e che attualmente impiegano quasi tutti i costruttori, sono tutt'altro di primo pelo, poiché impiegate decenni fa già in America e nelle categorie Sport-Prototipi. Oggi, viene richiamata come prevalente la loro funzione di raffreddamento, ossia facilitare l'espulsione verso l'esterno dell'aria calda proveniente dai dischi freni. Bene, benissimo, vero. Ma diciamo pure che hanno una palese funzione aerodinamica, essendo quelle anteriori della Ferrari provviste anche di sottili profili aerodinamici, che col raffreddamento non c'entrano nulla! E che dire della ormai famosa pinna stabilizzatrice, rispolverata da Newey per la sua Red Bull RB4, ed ora ripresa "para para" anche dalla Renault e testata nei recenti test spagnoli? Una soluzione, quella della pinna, vecchia e stravecchia, evidentemente di derivazione aeronautica, tuttavia risorta dopo anni di oblio (in Formula 1!), quindi "spacciata" anch'essa per fresca di giornata. Ed ora, ci si mette anche il tanto sbandierato muso "col buco" della Ferrari F2008, testato con successo a Barcellona. Una soluzione - e ti pareva! - tutt'altro che inedita, sperimentata, ad esempio, già da Tombazis ai tempi della McLaren. Il tunnel ricavato all'interno del muso - in cui l'aria viene "aspirata" da una presa d'aria posta nella parte inferiore del muso stesso e fatta fuoriuscire nella sua parte superiore, in prossimità dei bracci di sospensione, tramite un'apertura accuratamente profilata e divisa da una paratia - serve ad alleggerire la forte pressione creatasi tra la parte inferiore del muso e la zona centrale dell'ala anteriore. In tal modo, si potrà caricare di meno l'ala e, allo stesso tempo, convogliare l'aria che fuoriesce dall'apertura sul muso verso l'ala posteriore. Insomma, un complicato intrico di flussi d'aria, in cui essa circola anche all'interno della vettura stessa, al fine di migliorare la deportanza. Ebbene, trovate simili che consentano di migliorare l'aerodinamica di una vettura (a ruote scoperte o coperte) grazie alla ottimale circolazione dei flussi d'aria "intrappolati" all'interno della vettura stessa, sono note e stranote. Un esempio lampante - e forse poco conosciuto - è la soluzione proposta da Carlo Chiti sull'Alfa Romeo 179C del 1981, anno in cui - inizialmente - erano state abolite le minigonne. Parte dell'aria convogliata all'interno delle pance laterali veniva incanalata in maniera forzata in stretti condotti indipendenti, quindi scaricata velocizzata in sottili fessure, lungo il bordo esterno delle fiancate. Tale flusso d'aria, generando una sorta di "minigonna d'aria" invisibile, avrebbe dovuto limitare e ostacolare il risucchio dai fianchi verso il fondo vettura, con notevole incremento dell'effetto Venturi.
Beh, in soldoni, che altro aggiungere. La storia va così. Ci sono persone che inventano, studiano la fisica, sperimentano, partoriscono dal nulla la cosiddetta genialata, e altre che apprendono, studiano quello che è già stato scritto, fanno propri ed affinano i concetti, applicano compiutamente, con successo e con altrettante lungimiranza e genialità, ciò che altri - magari - hanno solo teorizzato sulla carta con calcoli, schizzi, bozzetti e modelli. Oppure, hanno il pregio ed il merito di apportare innovazioni su determinate tipologie di vetture, più ostiche per loro natura a recepire certe soluzioni tecniche. Ad esempio, è stato storicamente più semplice applicare spoiler ed alettoni su vetture Sport che su monoposto, così come è stato arduo - e alla fine non conveniente - applicare minigonne mobili o fisse alle vetture Sport coetanee delle wing-car monoposto; tanto è vero che, per le Sport, l'effetto suolo lo si è generato solo mediante enormi diffusori lungo il fondo vettura e avvicinando quest'ultimo il più possibile al suolo (eccezion fatta per la Chaparral Can-Am del 1970, dotata di sigilli laterali fissi e ventole aspiranti).
Quale sarà la prossima rivoluzione aerodinamica, dopo il muso alto della Tyrrell 019? Era il 1990...
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| 4 Commenti » TODT DIFENDE MOSLEY. E MOSLEY DIFENDE SE STESSO! 21.04.08 - Jean Todt ha preso oggi le difese del Presidente della FIA, Max Mosley, dopo lo scandalo a luci rosse che lo ha visto recente protagonista. La posizione di Todt sarà quella della Ferrari oppure l'ex AD di Maranello parla "a titolo personale"? E anche Mosley prova a difendere se stesso dalle accuse...
JEAN TODT SU MAX MOSLEY "Conosce i suoi impegni ed è un gran lavoratore, un uomo affidabile e molto intelligente. E' un vero leader e sono stupito di come la gente si stia concentrando su cose che non hanno nulla a che fare con il suo ruolo". fonte: Daily Mail
MAX MOSLEY TENTA UNA DIFESA "Le azioni che, senza danno per alcuno, accadono in maniera consensuale fra persone maggiorenni e nella giusta riservatezza, non possono interessare nessun'altro oltre a chi le compie. Credo che questo sia il pensiero della maggior parte delle persone adulte".
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| 5 Commenti » NOVITA' F1: DALLA FERRARI CON IL BUCO ALLA NUOVA TORO ROSSO 20.04.08 - Nei recenti test che si sono svolti la scorsa settimana a Barcellona, molte le novità in pista: la Ferrari ha provato un inedito anteriore con il boco, la Renault ha sperimentato molte novità aerodinamiche, mentre la Toro Rosso ha fatto esordire la nuova monoposto. Novità anche per Toyota e Red Bull. Tutte le FOTO.
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| 3 Commenti » F1 1968: RIVOLUZIONE TRA LE LACRIME 18.04.08 - 1968. Un anno che, volenti o nolenti, nel bene e nel male, in meglio e in peggio, ha cambiato radicalmente la fisionomia della società occidentale e non solo. Ma, mentre il mondo "impazzava", anche la Formula 1 subiva profonde rivoluzioni, molte delle quali ancora vive a quarant'anni di distanza. 1968: tra gioie e lutti, la F1cambia volto...
Sono passati 40 anni da quel famigerato 1968, anno che, ancora oggi, unisce e divide come pochi altri. Nel suo piccolo, anche il mondo della Formula vive il proprio 1968, le proprie rivoluzioni tecniche e di immagine. Da dove iniziare? Il 1968 della Formula 1 è uno di quegli anni incredibilmente pregni di eventi: difficile solo evocarli tutti. Suvvia, il 1968 è l'anno della consacrazione del divino 8 cilindri a V di 90° Cosworth, motore attorno al quale Chapman realizza la altrettanto superba Lotus 49, monoposto che consentirà a Graham Hill di aggiudicarsi il titolo iridato. Un mondiale combattuto ed incerto, quello 1968. Hill, alla fine, riesce a spuntarla con 48 punti su un sempre più arrembante Stewart, fermo a 36, e sul sempreverde Hulme, a quota 33 nonché campione del mondo uscente. Eppure, non è un campionato facile, per l'estroverso baffuto inglese. Hill vince in Spagna, a Montecarlo (dove è pressoché imbattibile), infine in Messico, la gara conclusiva. Ma, in mezzo, vi è un incredibile filotto negativo: zero punti in Belgio, Olanda, Francia, Gran Bretagna, Italia, gare che offrono chance iridate allo scozzese della Matra, al neozelandese della giovanissima McLaren e a Ickx, su Ferrari. In Belgio si impone McLaren su McLaren-Cosworth, in Olanda vince Stewart su Matra-Cosworth, in Francia è la volta di Ickx, in Gran Bretagna fa centro Siffert su una Lotus privata, in Germania, al Nurburgring, Stewart infligge oltre 4 minuti di distacco a Hill, in Italia e in Canada, invece, Hulme conquista una sonora doppietta al volante della arancione McLaren. I giochi si compiono in Messico. Hill è campione del mondo, la Lotus si aggiudica il Costruttori con 62 punti, contro i 49 della McLaren-Cosworth ed i 45 della Matra-Cosworth. Poi, Ferrari (32), BRM (28), Honda (14), Cooper-BRM (14), Brabham-Repco (10), Matra (8), McLaren-BRM (3).
E pensare che in Sudafrica ? la gara d'apertura ? si impone Jim Clark, su Lotus 49, davanti a Hill e Rindt. Per il più grande alfiere della Lotus è l'ultima gara in Formula 1, l'ultima vittoria di sempre. A rovinare tutto, per sempre, ci pensa un misterioso incidente in Formula 2, domenica 7 aprile 1968, prima gara di campionato, sul velocissimo tracciato tedesco di Hockenheim. È il 5° giro della prima manche, quando la sua Lotus inizia a zigzagare a 250Km\h in pieno rettilineo, esce di pista, urta contro gli alberi. Lì, dove finisce la sua vita, inizia il mito di Clark. Ma il 1968 è anche l'anno di altre tragedie. Ci lasciano, per sempre, Ludovico Scarfiotti, ultimo italiano ad aver vinto a Monza, per di più al volante di una Ferrari (1966), e Jo Schlesser, morto tra le fiamme al GP di Francia sul tracciato di Rouen-Les Essarts, il 7 luglio, al volante della bellissima quanto bizzarra Honda RA302, spinta da un coraggioso V8 raffreddato ad aria. Lacrime, lacrime, lacrime.
1968, anno di rivoluzioni. In Formula 1 iniziano a piovere quattrini e sponsor. Al GP del Sudafrica, Sam Tingle e John Love prendono parte alla corsa rispettivamente al volante della LDS-Repco N.18 e della Brabham BT20-Repco N.17. Entrambe le vetture ? e qui è la rivoluzione! ? sono iscritte dal privatissimo Team Gunston. Altra rivoluzione, Gunston è una marca di sigarette. E, rivoluzione nella rivoluzione, le vetture esibiscono in bella mostra il suddetto marchio tabaccaio. Per la prima volta, in F1, fanno capolino gli sponsor: detto, fatto, e la Lotus sfoggia una livrea che passerà alla storia, la rosso-oro "Gold Leaf". Non solo perché appagante visivamente, ma, e soprattutto, in quanto spalancherà le porte alle sponsorizzazioni.
1968. Le Formula 1 mettono le ali. Iniziano ad apparire, con maggiore frequenza, ali e alettoni sempre più complessi, davanti e dietro, a testimoniare l'importanza dell'aerodinamica al crescere delle prestazioni. Tecnicamente, le ali, sono tutt'altro che una novità, ma per la F1 sì. Macchine sempre più potenti, veloci, carreggiate più larghe, pneumatici che aumentano di dimensioni. La tecnica si evolve, si affina, si esaspera. Intanto, al GP di Monaco, debutta la delicata Matra V12, caratterizzata da lunghissimi scarichi cromati a "canne d'organo", i quali producono un "sound"...da urlo! La bella vettura francese spinta dal V12 non vincerà mai, ma ci andrà vicino: Beltoise ? che si aggiudicherà il campionato di F2 ? la porterà al 2° posto in Olanda, dietro alla gemella condotta da Stewart ma...motorizzata Cosworth.
Millenovecentosessantotto. Un anno di ordinaria follia.
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| 0 Commenti » TEST BARCELLONA: MIGLIOR TEMPO DI WEBBER SOTTO LA PIOGGIA 17.04.08 - La pioggia rovina un po' i piani alle scuderie di F1 impegnate oggi a Montmelò, nella quarta e ultima giornata di test. Mark Webber fa segnare il miglior tempo, davanti a Kovalainen e Raikkonen. Pochi giri però per tutti i protagonisti. Tutti i TEMPI della settimana.
Nei prossimi giorni pubblicheremo le FOTO dei test in corso, con tutte le novità aerodinamiche delle vetture.
TEST BARECELLONA - GIOVEDI' 17.04.08 Pos Piloti Team Tempo Giri 1. Webber Red Bull-Renault 1:21.953 37 2. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:23.589 34 3. Raikkonen Ferrari 1:23.619 34 4. Kubica BMW-Sauber 1:24.715 32 5. Button Honda 1:24.873 41 6. Nakajima Williams-Toyota 1:24.927 62 7. Piquet Renault 1:26.100 61 8. Trulli Toyota 1:32.150 18
TEST BARECELLONA - MERCOLEDI' 16.04.08 Pos Piloti Team Tempo Giri 1. Alonso Renault 1:18.483 100 2. Schumacher Ferrari 1:19.323 83 3. Sutil Force India-Ferrari 1:19.424 102 4. Kubica BMW-Sauber 1:19.785 112 6. Rosberg Williams-Toyota 1:19.841 65 5. Barrichello Honda 1:19.920 141 7. Hamilton McLaren-Mercedes 1:20.591 102 8. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:20.715 71 9. Webber Red Bull-Renault 1:20.849 87 10. Trulli Toyota 1:20.867 90
TEST BARECELLONA - MARTEDI' 15.04.08 Pos Piloti Team Tempo Giri 1. Barrichello Honda 1:18.928 77 2. Fisichella Force India-Ferrari 1:19.721 79 3. Massa Ferrari 1:20.283 113 4. Coulthard Red Bull-Renault 1:20.392 87 5. Hamilton McLaren-Mercedes 1:20.452 96 6. Alonso Renault 1:20.616 118 7. Rosberg Williams-Toyota 1:20.800 115 8. Glock Toyota 1:20.870 112 9. Heidfeld BMW-Sauber 1:20.981 97
TEST BARECELLONA - LUNEDI' 14.04.08 Pos Piloti Team Tempo Giri 1. Massa Ferrari 1:18.339 77 2. Wurz Honda 1:21.059 75 3. De la Rosa McLaren-Mercedes 1:21.566 113 4. Heidfeld BMW-Sauber 1:21.679 105 5. Piquet Renault 1:22.125 69 6. Coulthard Red Bull-Renault 1:22.197 59 7. Nakajima Williams-Toyota 1:22.431 72 8. Glock Toyota 1:22.590 92 9. Liuzzi Force India-Ferrari 1:22.846 91
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| 0 Commenti » VIDEO INTERVISTA ESCLUSIVA A STEFANO DOMENICALI 17.04.08 - Con una video intervista esclusiva a Stefano Domenicali, Direttore della Gestione Sportiva, la Scuderia Ferrari si avvicina al web 2.0, uscendo un po' dai canoni classici della comunicazione Ferrari. Il VIDEO.
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| 2 Commenti » TEST BARCELLONA: ALONSO VOLA CON LA NUOVA RENAULT. SCHUMI SECONDO 16.04.08 - Nella terza giornata di test a Montmelò, Fernando Alonso fa segnare il miglior tempo davanti al tester Ferrari, Michael Schumacher. Brutto incidente per Bourdais, al debutto con la nuova Toro Rosso: nessuna conseguenza per il pilota ma vettura distrutta e test interrotti. Tutti i TEMPI.
"La Ferrari è molto forte - ha commentato Schumacher a fine giornata -, si è visto nei test invernali e nelle ultime due gare. Lo era anche in Australia ma non l'ha dimostrato, però non c'è motivo per non essere fiduciosi, bisogna continuare a spingere e a combattere". Sul suo impegno con le moto e sulla sua recente caduta, il campione di F1 ha detto: "Non è mai bello cadere, ma fa parte del gioco, se vai in moto può succedere. Sono felice di quello che sto facendo e non smetterò di correre in moto".
Nei prossimi giorni pubblicheremo le FOTO dei test in corso, con tutte le novità aerodinamiche delle vetture.
TEST BARECELLONA - MERCOLEDI' 16.04.08 Pos Piloti Team Tempo Giri 1. Alonso Renault 1:18.483 100 2. Schumacher Ferrari 1:19.323 83 3. Sutil Force India-Ferrari 1:19.424 102 4. Kubica BMW-Sauber 1:19.785 112 6. Rosberg Williams-Toyota 1:19.841 65 5. Barrichello Honda 1:19.920 141 7. Hamilton McLaren-Mercedes 1:20.591 102 8. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:20.715 71 9. Webber Red Bull-Renault 1:20.849 87 10. Trulli Toyota 1:20.867 90
TEST BARECELLONA - MARTEDI' 15.04.08 Pos Piloti Team Tempo Giri 1. Barrichello Honda 1:18.928 77 2. Fisichella Force India-Ferrari 1:19.721 79 3. Massa Ferrari 1:20.283 113 4. Coulthard Red Bull-Renault 1:20.392 87 5. Hamilton McLaren-Mercedes 1:20.452 96 6. Alonso Renault 1:20.616 118 7. Rosberg Williams-Toyota 1:20.800 115 8. Glock Toyota 1:20.870 112 9. Heidfeld BMW-Sauber 1:20.981 97
TEST BARECELLONA - LUNEDI' 14.04.08 Pos Piloti Team Tempo Giri 1. Massa Ferrari 1:18.339 77 2. Wurz Honda 1:21.059 75 3. De la Rosa McLaren-Mercedes 1:21.566 113 4. Heidfeld BMW-Sauber 1:21.679 105 5. Piquet Renault 1:22.125 69 6. Coulthard Red Bull-Renault 1:22.197 59 7. Nakajima Williams-Toyota 1:22.431 72 8. Glock Toyota 1:22.590 92 9. Liuzzi Force India-Ferrari 1:22.846 91
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| 17 Commenti » SUPER AGURI VICINA ALL'ADDIO ALLA F1 16.04.08 - Il Team Super Aguri rischia di non poter partecipare ai prossimi Gran Premi del mondiale 2008 di Formula 1. Magma Group, società britannica interessata a rilevare la scuderia nipponica, ha rinunciato oggi all'acquisto. Si attende ora una mossa della Honda che rischia un danno di immagine.
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| 4 Commenti » VETTEL DALLA TORO ROSSO ALLA RED BULL 16.04.08 - L'attuale pilota della Scuderia Toro Rosso, Sebastian Vettel, con ogni probabilità sarà al volante di una Red Bull il prossimo anno. Ad anticipare la notizia è stato Helmut Marko, membro del consiglio di amministrazione del team austriaco che non ha risparmiato lodi per il giovane pilota tedesco.
"Vettel - ha detto Helmut Marko - è un pilota speciale, è già molto avanti rispetto alla sua età. Sa guidare in maniera aggressiva, ma è anche molto tecnico ed estremamente preparato dice. E' nel nostro programma da 8 anni e abbiamo un contratto con lui per altre 2 stagioni".
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| 3 Commenti » TEST BARCELLONA: GOMME SLICK E TANTE NOVITA' AERODINAMICHE 15.04.08 - Nella seconda giornata di test a Montmelò, miglior tempo per Barrichello davanti a Fisichella e Massa. Tante le novità: oltre alle gomme slick si è visto un inedito "buco" sul muso Ferrari, la nuova ala anteriore e una pinna stile RedBull sulla Renault, l'aerodinamica modificata della Honda e la nuova ToroRosso. Tutti i TEMPI.
Nei prossimi giorni pubblicheremo le FOTO dei test in corso, con tutte le novità aerodinamiche delle vetture.
TEST BARECELLONA - MARTEDI' 15.04.08 Pos Piloti Team Tempo Giri 1. Barrichello Honda 1:18.928 77 2. Fisichella Force India-Ferrari 1:19.721 79 3. Massa Ferrari 1:20.283 113 4. Coulthard Red Bull-Renault 1:20.392 87 5. Hamilton McLaren-Mercedes 1:20.452 96 6. Alonso Renault 1:20.616 118 7. Rosberg Williams-Toyota 1:20.800 115 8. Glock Toyota 1:20.870 112 9. Heidfeld BMW-Sauber 1:20.981 97
TEST BARECELLONA - LUNEDI' 14.04.08 Pos Piloti Team Tempo Giri 1. Massa Ferrari 1:18.339 77 2. Wurz Honda 1:21.059 75 3. De la Rosa McLaren-Mercedes 1:21.566 113 4. Heidfeld BMW-Sauber 1:21.679 105 5. Piquet Renault 1:22.125 69 6. Coulthard Red Bull-Renault 1:22.197 59 7. Nakajima Williams-Toyota 1:22.431 72 8. Glock Toyota 1:22.590 92 9. Liuzzi Force India-Ferrari 1:22.846 91
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| 2 Commenti » SCHUMI CADE IN MOTO MA DOMANI SARA' SULLA FERRARI F2008 15.04.08 - Michael Schumacher sarà in pista domani, sul circuito di Barcellona, per un test con la