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Il primo BLOG sulla Formula 1: news, foto e video. Dì la tua... Anno XII
 
DOPO IL CRASH DI KOVALAINEN, I PILOTI PRETENDONO PIU' SICUREZZA
30.04.08 - L'associazione dei piloti di Formula 1 (GPDA) ha chiesto alla FIA di adottare nuove misure di sicurezza sul circuito catalano di Montmelò, dopo il grave incidende occorso a Kovalainen al recente Gp di Spagna. Le parole di Mark Webber, direttore della GPDA.

La GPDA, in particolare, ritiene necessaria la realizzazione di una più ampia di fuga in corrispondenza della curva 9, dove il finlandese della McLaren è stato protagonista dello spaventoso incidente.

"In quel punto abbiamo bisogno di una via di fuga un po' più ampia", ha detto Mark Webber, direttore della GPDA.



- damon -

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Leggi l'articolo completoPINO ALLIEVI (GAZZETTA): LA FERRARI HA CHIUSO IL MONDIALE
29.04.08 - Oggi, sulle colonne del celebre quotidiano sportivo, l'autorevole Pino Allievi scriveva: "Raikkonen non è che l'elemento più appariscente di una Ferrari magica che in Spagna ha praticamente chiuso il mondiale". Nessun dubbio anche sul bis mondiale del finlandese. E Massa? Potrà solo rallentargli la marcia ma non fermarla. Dì la tua...

Dopo qualche critica giunta in redazione per il nostro "titolone" dopo la vittoria di Raikkonen in Spagna ("RAIKKONEN VINCE E VOLA VERSO IL TITOLO"), Pino Allievi della Gazzetta dello Sport ha un'opinione analoga a quella espressa dal nostro sito, sia sul finlandese che sul brasiliano della Ferrari.

"Quando Raikkonen - scrive Allievi - riuscirà a diventare aritmeticamente campione? Ce la farà entro l'estate o bisognerà aspettare le prime corse autunnali? Nessun dubbio sul finlandese, con la solita riserva di Massa che certamente tornerà a vincere e potrebbe rallentargli la marcia. Ma non fermarla".

Il giornalista della Gazzetta individua anche tre elementi sui quali si basa la superiorità della Ferrari: Uomini, Macchina e Partenza.

- fonte: "Partenze a razzo e novità a raffica. E' Ferrari da Titolo" di Pino Allievi, La Gazzetta dello Sport, martedì 29 aprile 2008 -

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L'ENDURANCE DICE ALLA F1: "GUARDA E IMPARA!"
29.04.08 - Mentre la Formula 1 correva al Montmelò e la Ferrari offriva l'ennesima prova della propria, netta supremazia, in quel di Monza si disputava la celebre 1000Km, seconda tappa del campionato Le Mans Series. Una cornice di pubblico fantastica, una gara a dir poco emozionante e tanta vera passione per le corse. Se solo la F1 potesse imparare...

Strappo alla regola. Scriverò in prima persona. Per questa volta! Sabato 26 e domenica 27 aprile ho avuto l'ennesima conferma: la Formula 1 è sempre più un mondo a sé. Bello e affascinante, per carità, ma tremendamente isolato, assurdamente blindato, militarizzato, fuori dal mondo, lontano anni luce dalla realtà delle altre categorie automobilistiche. Una realtà fatta di scelte logiche e semplici, di gente genuina, di accoglienza ed ospitalità verso il pubblico pagante, ancor prima che tecnica. Ebbene, iniziamo dal prezzo del biglietto, fattore imprescindibile, ancorché determinante, affinché il pubblico decida di andare ad assistere ad una qualsivoglia corsa. 20 Euro per due giorni: prezzo e biglietto valido sia sabato che domenica, accesso ad ogni settore del tracciato (dalla tribuna centrale alla Ascari, dalla Parabolica alla Prima Variante e così via) e - ciliegina sulla torta - accesso al paddock! Ecco quanto speso per assistere al ricco week-end monzese che, oltre alla 1000Km, comprendeva - qualifiche a parte - due gare della World Series by Renault (monoposto Dallara spinte da un V6 di 3500cc), due gare del Radical European Masters, due gare del THP Spider Cup e la gara unica di 60' del CER (Classic Endurance Race), a cui partecipano vetture storiche Prototipi, Sport e GT del calibro - tanto per citare due esempi - della grandiosa Porsche 936 "Martini Racing" e della stravincente 935 appartenuta al mitico Team Interscope. Non solo. Pagando un po' di più, si poteva accedere alle "Pit e Grid Walk", passeggiate in pit-lane o in griglia, a tu per tu con le splendide vetture della 1000Km, occasione ideale per fare ottimi scatti. Questi, invece, alcuni prezzi per il 79° GP d'Italia di F1, giorno singolo domenica 14 settembre: tribuna centrale 530 Euro, Roggia 220 Euro, Serraglio 170 Euro, Ascari 370 Euro, Uscita Ascari A 310 Euro, Parabolica 270 Euro. Scordatevi il paddock. Roba da ricchi, ricchissimi, straricchi, perché una coppia o una famiglia intenzionata ad assistere alla F1 deve fare un mutuo. Meglio passare oltre.

Come detto, con 20 Euro si va dappertutto, anche nel paddock, territorio praticamente inaccessibile per il ruspante volgo appassionato di F1. A meno che uno non si chiami Naomi Campbell, Brad Pitt, Elisabetta Gregoraci... insomma, avete capito. Vippetti che, beffa nella beffa, entrano pure gratuitamente, magari senza pass. Ma nella LMS il paddock è libero, aperto anche al volgo: basta esibire il biglietto per accedervi. Qui, tra ragazze immagine da favola, immensi truck e sobrie ospitality dei Team, c'era il tempo di fotografare nei minimi particolari la favolosa Audi R10 TDI di Pirro-Biela-Werner vincitrice della Le Mans 24h 2007, di assistere al lavoro di sorridenti e simpatici meccanici, di mirare la vasta area riservata ai Team della World Series Renault, fotografando le auto in lungo e in largo sia all'interno delle tende, sia mentre si dirigevano in pista. Il tutto, in un clima rilassato, alla mano, vivace, cordiale, tipicamente borsaiolo, tutt'altro che musone ed immusonito. Rimango nel paddock a lungo, in attesa della "sessione autografi". I vari addetti dei Team allestiscono tavoli e tavolini, poster e cartoline, materiale necessario affinché i piloti della 1000Km vengano a contatto diretto con il folto pubblico. Bene, è ora! La gente è tanta, ma c'è posto per tutti. Autografi, strette di mano e due chiacchiere con i piloti. Team, quanti Team (peccato che il Racing Box sia l'unico italiano). Piloti, quanti piloti! Professionisti o gentleman di altissimo profilo, tutti accomunati dalla passione per le belle auto. E che nomi! Capello e McNish, Panis, Gené e Minassian, Lamy e Sarrazin, Collard e Boullion, Verstappen, Enge, Beretta, Bruni, Theys, sua Maestà Jan Lammers - con il quale il sottoscritto si è fatto una foto assieme (e che so' scemo!) - e moltissimi altri ancora. Insomma, nomi che - per chi mastica di Endurance, ruote coperte, ma più in generale di automobilismo che non sia solo ed esclusivamente F1, suonano alquanto familiari, straconosciuti, mitici.

Domenica scivola veloce e spassosa, tra un autografo e l'altro (pure quello di Vanina Ickx, ragazza veloce, "prototipista" incallita: vi dice nulla il cognome?), tra una foto e l'altra, quadro magnificamente completato da una 1000Km più entusiasmante che mai, decisa solo negli ultimissimi giri dei 174 previsti, grazie ad un bellissimo duello all'ultima sportellata tra la Peugeot 908HDI FAP di Lamy-Sarrazin e l'Audi R10 TDI di Rockenfeller-Premat, vinto dalla vettura della Casa del leone. Tasso tecnico altissimo, numerose Case impegnate - Audi, Peugeot, Pescarolo, Lola, Courage-Oreca, Creation, Epsilon Euskadi, Radical, WF, WR-Salini, Zytek, Lucchini, Porsche - e grande varietà motoristica, in cui i motori non sono congelati: si va - per la classe LMP1 - dal V12 5500cc Turbo Diesel di 90° dell'Audi al V12 di 100° Turbo Diesel della Peugeot, dal V12 6000cc della bellissima Lola B06/80-Aston Martin alla pletora dei V10 Judd 5500cc di 72°, passando per gli AER V8 di 75° 3600cc turbocompressi e gli AIM. Nella LMP2, invece, vi sono i 4 cilindri in linea AER 2000cc turbo in compagnia degli aspirati 3400cc Porsche, Judd, Zytek. E poi giù, in GT1, con Aston Martin, Corvette, Lamborghini e Saleen a darsi battaglia, e in GT2, con Ferrari e Porsche a condurre le danze, con le bellissime Spyker nel ruolo di outsider.

Ancora con l'adrenalina in corpo e con la gara agli sgoccioli, c'è ancora il tempo per raccattare nel paddock un cimelio che odora già di storia: uno pneumatico anteriore di una Porsche 997 GT3 RSR classe GT2 del "Team Felbermayr", che ora farà compagnia ad una posteriore Avon di una Lucchini raccattata la scorsa 6 Ore di Vallelunga!

E, per cortesia, di grazia, per carità di Dio, per piacere, non mi dite che, tutto questo, in F1 sia irrealizzabile.
Meditate gente, meditate.

- Paolo Pellegrini -

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BMW: SIAMO AL LIVELLO DELLA MCLAREN
29.04.08 - "Bmw e McLaren si equivalgono". Queste le parole del direttore tecnico del team BMW-Sauber, Willy Rampf, dopo il Gran Premio di Spagna. A Barcellona, Rober Kubica ha raccolto però solo un quinto posto, immediatamente alle spalle della McLaren di Lewis Hamilton. Sei d'accordo?

"La Ferrari - ha detto Rampf - al momento è avanti a tutti, ma noi siamo molto vicini alla McLaren: nella prima gara le frecce d'argento erano nettamente avanti, alla seconda un po' meno, alla terza siamo stati noi i più veloci mentre a Barcellona ci siamo equivalsi".

- damon -

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Leggi l'articolo completoBOOKMAKER INGLESE: HAMILTON FAVORITO MA PER IL SECONDO POSTO
28.03.08 - Dopo il terzo posto nel Gp di Barcellona, secondo i Bookmaker inglesi Lewis Hamilton è favorito solo per il secondo posto della classifica mondiale piloti. Il giovane pilota della McLaren sembra perdere consensi anche in patria. Sarà l'eterno secondo? Dì la tua...

Le quote dei Bookmaker inglesi danno Raikkonen a quota 1,33, mentre sull'inglese si gioca a 5 contro 1. Oltremanica si gioca sulla posizione finale del pilota McLaren: Hamilton al secondo posto anche nel 2008 è l'ipotesi più accreditata a 2,50.

- damon -

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Leggi l'articolo completoKOVALAINEN ILLESO DOPO L'INCIDENTE IN SPAGNA (I VIDEO)
28.04.08 - Grande paura per il terribile incidente occorso ieri a Heikki Kovalainen. Il pilota della McLaren è uscito fuori pista in una curva che si affronta a oltre 250Km/h. Causa dell'incidente il cedimento del gruppo sospensione-pneumatico anteriore sinistro. I VIDEO.



Dopo l'uscita di pista a vettura si è letteralmente infilata sotto la prima fila della barriera di protezione, ed è stato necessario l'intervento di un trattore per estrarla e consentire i primi soccorsi al pilota, che a quel punto è stato tirato fuori e quindi posizionato sulla barella per essere poi trasportato in ospedale con l'elicottero di soccorso.



- anxi -

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RAIKKONEN: DIFFICILE FARE MEGLIO! MASSA: NON SEMPRE SI VINCE!
27.04.08 - Umori diversi per i piloti Ferrari. Da una parte Kimi Raikkonen che, alla pole position del sabato, ha fatto seguire una splendida vittoria. Dall'altre Felipe Massa che non ha saputo approfittare della strategia a lui più favorevole. Le parole dei due piloti Ferrari dopo il Gp di Spagna.

GP SPAGNA: Ordine d'arrivo | Griglia di partenza | Prove Libere III | Prove Libere I e II | Orari TV | Foto |

Kimi Raikkonen: "Difficile fare meglio di così! Ieri la pole, oggi la vittoria, completata dal secondo posto di Felipe. Siamo in testa in entrambi i campionati e ciò mi fa felice. Tutto il weekend è andato bene e siamo riusciti a ottenere quello che volevamo. Non è stata una vittoria facile ma quello che conta sono i dieci punti, non il margine di vantaggio con cui si taglia il traguardo. La partenza non è stata perfetta ma sufficiente a mantenere il primo posto poi abbiamo cercato di controllare la situazione. I due periodi di neutralizzazione hanno un po' complicato le cose, annullando il vantaggio che avevamo accumulato nella prima parte ma non abbiamo mai perso il filo della corsa. La macchina si comportava molto bene e aveva un ottimo bilanciamento. Siamo in testa al mondiale ma sappiamo bene che non possiamo rilassarci: basta niente per essere ricacciati indietro. L'incidente di Heikki? Sono stato molto contento quando la squadra mi ha detto che stava bene: questa è la cosa più importante".

Felipe Massa: "Questi sono otto punti importantissimi. Non è sempre possibile vincere, com'era accaduto quindici giorni fa in Bahrain. Ho fatto una bella partenza e sono riuscito a passare Alonso, avvicinandomi molto a Kimi. Sapevo che mi sarei fermato un giro prima del mio compagno di squadra e che, pertanto, sarebbe stato molto difficile passargli davanti: per questo penso di aver ottenuto il massimo da questa situazione, portando a casa punti preziosi per me e per la squadra. Anche quest'anno, nonostante l'eliminazione degli aiuti elettronici nella guida, i sorpassi sono pressoché impossibili e il risultato delle qualifiche, insieme alla strategia, restano cruciali per determinare l'ordine d'arrivo".

- anxi -

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Leggi l'articolo completoGP SPAGNA: RAIKKONEN VINCE E VOLA VERSO IL TITOLO
27.04.08 - Seconda doppietta consecutiva per la Ferrari e seconda vittoria su quattro gare per Kimi Raikkonen. Il finlandese domina il Gran Premio e si conferma il candidato numero uno al titolo mondiale 2008. Sul podio si rivede Hamilton. Primi punti per la Honda, sesta con Button. L'ORDINE D'ARRIVO completo.

FERRARI SUPER, RAIKKONEN IMBATTIBILE!
Pole position, giro veloce e vittoria. Non poteva chiedere di più Kimi Raikkonen a questo week end spagnolo. Il Campione del Mondo in carica schiaccia la concorrenza interna di Felipe Massa che aveva a bordo un quantitativo di carburante inferiore al compagno. Da qui il "muso lungo" dopo le qualifiche e anche dopo la gara. Il brasiliano dovrà presto "accontentarsi" del ruolo di seconda guida in Ferrari.

CHI SALE E CHI SCENDE
Salgono le quotazioni e le prestazioni di Alonso e della Renault che dimostra di aver ridotto un po' il gap dai top team. Un po' in discesa sia la McLaren che la Williams. Forse entrambi i team soffrono dell'inesperienza nella messa a punto dei loro giovani piloti.

VANNO A PUNTI...
Jenson Button conquista i primi punti (3) per la Honda. Alle spalle dei migliori (Ferrari, McLaren e BMW) ottimo quarto posto di Webber (Red Bull). Settimo e ottavo posto rispettivamente per Nakajima e Trulli, attardato quest'ultimo da un ispiegabile errore dei box che ha richiamato il pilota italiano facendogli perdere almeno due posizioni.

GP SPAGNA: ORDINE D'ARRIVO - DOMENICA 26/04/2008
Pos. Pilota Team Tempo/Gap

1. Raikkonen Ferrari 1h:31'06"970
2. Massa Ferrari + 3.2
3. Hamilton McLaren-Mercedes + 4.1
4. Kubica BMW Sauber + 5.6
5. Webber Red Bull-Renault + 35.9
6. Button Honda + 53.0
7. Nakajima Williams-Toyota + 58.2
8. Trulli Toyota + 59.4
9. Heidfeld BMW Sauber + 63.0
10. Fisichella Force India-Ferrari + 1 GIRO
11. Glock Toyota + 1 GIRO
12. Coulthard Red Bull-Renault + 1 GIRO
13. Sato Super Aguri-Honda + 1 GIRO
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- damon -

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GP SPAGNA: FERRARI SCHIACCIASASSI. LA CRONACA DELLA GARA
27.04.08 - Ti sei perso il Gran Premio? Niente paura: leggi la cronaca della gara, giro per giro. Dall'ottimo spunto delle Ferrari al via, alla rottura del motore di Alonso, dall'incidente di Kovalainen alla doppietta Ferrari.

LE QUALIFICHE
Verso la fine delle combattute qualifiche del Montmelò Fernando Alonso e la sua rediviva Renault illudono un po' tutti con il miglior tempo provvisorio della Q3, ma è solo questione di secondi: Kimi Räikkönen beffa l'asturiano di 91/1000 col suo ultimo giro e ottiene la pole col tempo di 1'21"813. Al terzo posto l'altra Ferrari di Felipe Massa, con 1'22"058.

Quarto Kubica con la BMW-Sauber (a soli 7/1000 da Felipe!), mentre Lewis Hamilton e la sua McLaren si piazzano al quinto posto con 1'22"096. Sesto il compagno di scuderia di Hamilton, Heikki Kovalainen, con 1'22"231, e settimo Mark Webber con la Red Bull-Renault (1'22"429). Ottavo Jarno Trulli con la Toyota (1'22"529) davanti a un Nick Heidfeld stranamente più spento del solito (ha dovuto faticare anche per qualificarsi alla Q3, 1'22"542). Decimo Nelsinho Piquet (il che dimostra che la Renault è senz'altro migliorata, non era mai arrivato in Q3 prima) col riscontro cronometrico di 1'22"699.

Fuori in Q2 le Honda di Barrichello (11°) e Button (13°), le Williams-Toyota di Nakajima (12°) e Rosberg (15°), l'altra Toyota di Timo Glock (14°) e sedicesimo Sebastien Bourdais con la Toro Rosso. Eliminati nel primo round di qualifiche Coulthard su Red Bull-Renault, Vettel con l'altra Toro Rosso, le due Force India di Fisichella e Sutil e le due Super Aguri di Davidson e Sato-san.

LA GARA
Tutti partono con gomme morbide per avere più grip in partenza. Nel giro di ricognizione Alonso va sull'erba all'ultima curva. Nessun problema per lui. Allo start, Massa supera Alonso, mentre Räikkönen mantiene agevolmente il comando. Kubica viene passato da Hamilton alla prima curva. C'è un incidente alla quarta curva fra Sutil e una Red Bull, Vettel sopraggiunge con la sua Toro Rosso e centra la Force India dell'olandese. Detriti ovunque, ed è safety car.

Due giri di safety car e si riparte. Nessun sorpasso alla ripartenza, Räikkönen controlla la situazione agevolmente. Piquetinho fa un "lungo" sulla sabbia al quinto giro, e da decimo diventa diciottesimo. Cercando di recuperare, il brasilianino fa a ruotate con Bourdais e finisce in una via di fuga. Ritiro per entrambi (sterzo rotto per il francese). Ritiro per Davidson, che ha preso un detrito con la sua Super Aguri.
Räikkönen impone il suo ritmo: dopo 15 giri ha 3"3 su Massa e più di 8 secondi su Alonso. Fernando rientra il giro successivo per la sua prima sosta. Effettua una sosta lunga (9"3): il suo team ha deciso per una strategia di due pit stop. Esce dai box undicesimo. Massa si ferma ai box al 19° giro, Räikkönen il passaggio successivo, mentre Hamilton si ferma al 20° passaggio, come Kubica. Al 21° giro Kovalainen sbatte
perpendicolarmente, incuneandosi sotto alle gomme, nella curva La Caixa, ha avuto un cedimento della sospensione anteriore sinistra. Dopo diversi minuti, il pilota viene estratto dalla vettura, e sembra a posto. Altra safety car.

Un problema all'alettone anteriore (contatto con Fisichella in pit lane) costringe Barrichello (da oggi recordman per numero di GP effettuati, uguagliando Riccardo Patrese) ad una doppia sosta ai box. Si ritirerà dopo metà gara. Alla ripartenza, le Ferrari conservano la testa della corsa, mentre Heidfeld si vede comminare uno stop and go per aver rifornito in pit lane. A metà gara, principio d'incendio sulla vettura di Alonso: motore in fiamme, e anche la seconda Renault è fuori.

Le due Ferrari di Räikkönen e Massa comandano la gara, davanti ad Hamilton, Kubica, Webber, Trulli, Rosberg e Nakajima. Rosberg si ritira al 42° passaggio, anche lui col motore in fumo, nel rettilineo di partenza. Questo porta Fisichella a punti. Il romano effettua la sua ultima sosta a 22 giri dal termine. Heidfeld, avversario diretto per il punticino, al giro successivo, come Massa. Fisico è davanti alla BMW del tedesco alla ripartenza. Räikkönen, Kubica ed Hamilton a 19 giri dalla fine. Heidfeld, come prevedibile, si porta negli scarichi di Fisichella.

C'è battaglia fra Coulthard e Glock, con lo scozzese che sembra avere la meglio, e la Toyota del tedesco va ai box con l'alettone anteriore danneggiato, e la Red Bull dello scozzese va anch'essa ai box con la posteriore sinistra rovinata. Entrambi finiranno sotto esame da parte della FIA. Heidfeld passa Fisichella a 11 giri dalla fine, in fondo al rettilineo di partenza.
A parte Coulthard che duella con Sato-san, non succede nulla fino al traguardo.

L'ordine d'arrivo: Räikkönen vince davanti a Massa, terzo Hamilton. Quarto Kubica davanti a Webber, poi Button sesto (primi punti stagionali per la Honda) davanti a Nakajima e Trulli che chiude i punti.

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- Marco Cannavacciuolo -

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GP SPAGNA: RAIKKONEN SORRIDE, MASSA UN PO' MENO
26.04.08 - Dopo la splendida pole position conquistata da Kimi Raikkonen, il finlandese è consapevole di aver segnato un altro punto a suo favore verso la conquista dei gradi di prima guida. La Ferrari non vuole arrivare a giocarsi il mondiale all'ultima gara, come lo scorso anno. E Massa, sempre più abbacchiato, lo sa benissimo.

Il Campione del Mondo Kimi Raikkonen ha dimostrato oggi di che pasta è fatto: una pole position e un distacco di oltre due decimi al compagno di squadra Massa. La classifica mondiale parla già a suo favore e la Scuderia di Maranello, su indicazione precisa di Montezemolo, potrebbe decidere presto di puntare sul finlandese per il titolo piloti. Questo perchè il Presidente e i vertici del team non vogliono certo ripetere il finale di campionato del 2007.

Le parole di Raikkonen e Massa, al termine delle prove di oggi.

Kimi Raikkonen
"Era un po' di tempo che cercavamo la pole ma, per un motivo o per un altro, ci era sempre sfuggita: oggi ce l'abbiamo fatta. Non c'è una posizione di partenza migliore quindi proveremo a sfruttarla domani: sarà importante scattare bene, passare le prime curve senza problemi e poi usare il potenziale della nostra macchina, che è sicuramente buono. Sappiamo che quello che conta è la gara e domani vogliamo portare a casa un bel risultato. Magari non è stato poi così negativo fare pochi giri sull'asciutto nei test della scorsa settimana: abbiamo potuto lavorare sull'assetto con un diverso approccio. Nel primo tentativo in Q3 ho perso un po' di aderenza nell'ultimo settore mentre con il secondo treno di gomme tutto è andato bene. Il giro perfetto? Si può sempre fare meglio".

Felipe Massa
"Ho fatto un bel giro con il primo treno di gomme in Q3 ma non è stato altrettanto con il secondo, soprattutto nella parte finale del tracciato, tanto è vero che non ho migliorato il mio tempo. Quando le qualifiche sono così serrate basta un niente per perdere diverse posizioni o per guadagnarle. Credo che saremo molto competitivi domani ma ci attende una gara difficile: tutto può succedere e noi dobbiamo dare il massimo per conquistare il miglior risultato possibile. Sappiamo di poter contare su una buona macchina sulla lunga distanza, come abbiamo visto sia nei test della settimana scorsa sia ieri".

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- damon -

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GP SPAGNA: RAIKKONEN IN POLE, ALONSO SECONDO
26.04.08 - Kimi Raikkonen si conferma il più veloce e conquista la sua prima pole position dell'anno. Al suo fianco partirà, un po' a sorpresa, un ottimo Fernando Alonso con una Renault in ripresa. Alle loro spalle "muso lungo" Massa, Kubica e un fischiatissimo Hamilton. La GRIGLIA DI PARTENZA completa e tutti i tempi delle prove.

Q3 - ALONSO ILLUDE GLI SPAGNOLI. POLE IN EXTREMIS PER RAIKKONEN
Forse qualche chilo di benzina in meno a bordo consente a Fernando Alonso di tornare a lottare per la pole position. Nel Gp di casa Alonso conquista una prima fila che potrebbe cambiare la sua stagione. Raikkonen si conferma molto freddo e determinato, conquistando la pole, mentre Massa non va oltre il terzo posto. Un po' in ombra le McLaren: quinto Hamilton, sesto Kovalainen.

Q2 - BATTAGLIA SERRATA, 15 PILOTI IN MENO DI UN SECONDO
Tranne Raikkonen e Kubica che hanno ottenuto un tempone con il loro primo treno, grande battaglia per tutti gli altri piloti. Eliminate le due Honda (Button e Barrichello), le due Williams (Nakajima e Rosberg), Glock (Toyota) e Bourdais (Toro Rosso).

Q1 - SEMPRE I SOLITI ELIMINATI!
Come nello scorso Gp i primi sei eliminati sono stati i due piloti della Super Aguri (Sato e Sutil), i due della Force India (Sutil e Fisichella), Vettel (Toro Rosso) e Coulthard (Red Bull).
GP SPAGNA: GRIGLIA DI PARTENZA - SABARO 26/04/2008
Pos. Pilota Team Tempo Q3 Gap Tempo Q2 Tempo Q1

1. K. Raikkonen Ferrari 1:21.813 1:20.784 1:20.701
2. F. Alonso Renault 1:21.904 +0.091 1:20.804 1:21.347
3. F. Massa Ferrari 1:22.058 +0.245 1:20.584 1:21.528
4. R. Kubica Bmw-Sauber 1:22.065 +0.252 1:20.597 1:21.423
5. L. Hamilton McLaren-Mercedes 1:22.096 +0.283 1:20.825 1:21.366
6. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:22.231 +0.418 1:20.817 1:21.430
7. M. Webber Red Bull-Renault 1:22.429 +0.616 1:20.984 1:21.494
8. J. Trulli Toyota 1:22.529 +0.716 1:20.907 1:21.158
9. N. Heidfeld BMW Sauber 1:22.542 +0.729 1:20.815 1:21.466
10. N. Piquet Renault 1:22.699 +0.886 1:20.894 1:21.40

---------------------- ELIMINATI DOPO LA 2a PARTE (Q2) ----------------------
11. R. Barrichello Honda 1:21.049 1:21.548
12. K. Nakajima Williams-Toyota 1:21.117 1:21.690
13. J. Button Honda 1:21.211 1:21.757
14. T. Glock Toyota 1:21.230 1:21.427
15. N. Rosberg Williams-Toyota 1:21.349 1:21.472
16. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:21.724 1:21.540
---------------------- ELIMINATI DOPO LA 1a PARTE (Q1) ----------------------
17. D. Coulthard Red Bull-Renault 1:21.810
18. S. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:22.108
19. G. Fisichella Force India-Ferrari 1:22.516
20. A. Sutil Force India-Ferrari 1:23.224
21. A. Davidson Super Aguri-Honda 1:23.318
22. T. Sato Super Aguri-Honda 1:23.496

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- damon -

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GP SPAGNA (LIBERE III): PRIMO HEIDFELD, PROVE DI PASSO GARA PER I MIGLIORI
26.04.08 - Nella terza sessione di prove libere sul tracciato di Montmelò, tutti i migliori si "nascondono" puntando sulla messa a punto per la gara. Miglior tempo per Heidfeld (BMW) davanti a Couthard (Red Bull). Tutti i TEMPI.

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GP SPAGNA: PROVE LIBERE III - SABARO 26/04/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Heidfeld BMW Sauber 1:21.269 19
2. Coulthard Red Bull-Renault 1:21.465 + 0.196 16
3. Alonso Renault 1:21.599 + 0.330 16
4. Kubica BMW Sauber 1:21.717 + 0.448 23
5. Trulli Toyota 1:21.771 + 0.502 21
6. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:21.942 + 0.673 19
7. Piquet Renault 1:21.992 + 0.723 18
8. Button Honda 1:22.060 + 0.791 17
9. Massa Ferrari 1:22.075 + 0.806 16
10. Glock Toyota 1:22.081 + 0.812 23
11. Hamilton McLaren-Mercedes 1:22.094 + 0.825 15
12. Rosberg Williams-Toyota 1:22.174 + 0.905 19
13. Raikkonen Ferrari 1:22.176 + 0.907 18
14. Nakajima Williams-Toyota 1:22.189 + 0.920 16
15. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:22.220 + 0.951 16
16. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:22.292 + 1.023 20
17. Barrichello Honda 1:22.350 + 1.081 17
18. Fisichella Force India-Ferrari 1:22.466 + 1.197 22
19. Sutil Force India-Ferrari 1:22.689 + 1.420 21
20. Sato Super Aguri-Honda 1:23.726 + 2.457 16
21. Davidson Super Aguri-Honda 1:23.921 + 2.652 15
22. Webber Red Bull-Renault 2
- damon -

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GP SPAGNA (LIBERE II): RAIKKONEN DAVANTI ALLE DUE RENAULT
25.04.08 - Nella seconda sessione di prove libere sul tracciato di Montmelò, Kimi Raikkonen (1'21"935) si conferma il più veloce davanti alle Renault di Piquet (+0"084) e Alonso (+0"097). In ombra McLaren e Bmw: Hamilton undicesimo, precede Kubica ed Heidfeld. Tutti i TEMPI di oggi.

SORPRESA RENAULT
Dopo i recenti test sul circuito spagnolo, la Renault sembra aver trovato la strada giusta per tornare a competere per le prime posizioni della griglia. Anche se i tempi del venerdì sono poco significativi fanno notizia il secondo e il terzo posto dei piloti di Briatore.

NAKAJIMA 4°, FISICHELLA 9°. IN OMBRA MCLAREN E BMW
Ottimi tempi anche per la Williams di Kazuki Nakajima, quarto e per Giancarlo Fisichella, nono con una Force India in costante crescita. In ombra sia le McLaren con Hamilton solo 11° e Kovalainen 16° che la Bmw: 12° e 13° tempo rispettivamente per Kubica ed Heidfeld.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
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GP SPAGNA: Orari TV | Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP SPAGNA: PROVE LIBERE II - VENERDI' 25/04/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Raikkonen Ferrari 1:21.935 38
2. Piquet Renault 1:22.019 + 0.084 38
3. Alonso Renault 1:22.032 + 0.097 26
4. Nakajima Williams-Toyota 1:22.172 + 0.237 35
5. Massa Ferrari 1:22.229 + 0.294 32
6. Webber Red Bull-Renault 1:22.238 + 0.303 36
7. Rosberg Williams-Toyota 1:22.266 + 0.331 33
8. Coulthard Red Bull-Renault 1:22.289 + 0.354 30
9. Fisichella Force India-Ferrari 1:22.383 + 0.448 38
10. Sutil Force India-Ferrari 1:22.548 + 0.613 38
11. Hamilton McLaren-Mercedes 1:22.685 + 0.750 33
12. Kubica BMW Sauber 1:22.788 + 0.853 38
13. Heidfeld BMW Sauber 1:23.130 + 1.195 40
14. Trulli Toyota 1:23.224 + 1.289 34
15. Button Honda 1:23.263 + 1.328 34
16. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:23.264 + 1.329 8
17. Barrichello Honda 1:23.415 + 1.480 31
18. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:23.661 + 1.726 35
19. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:23.684 + 1.749 37
20. Glock Toyota 1:23.883 + 1.948 40
21. Sato Super Aguri-Honda 1:25.110 + 3.175 30
22. Davidson Super Aguri-Honda 1:25.163 + 3.228 31

GP SPAGNA: PROVE LIBERE I - VENERDI' 25/04/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Raikkonen Ferrari 1:20.649 16
2. Masaa Ferrari 1:20.699 + 0.050 9
3. Hamilton McLaren-Mercedes 1:21.192 + 0.543 20
4. Kubica BMW-Sauber 1:21.568 + 0.919 20
5. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:21.758 + 1.109 10
6. Alonso Renault 1:21.933 + 1.284 18
7. Piquet Renault 1:21.936 + 1.287 21
8. Coulthard Red Bull-Renault 1:22.118 + 1.469 20
9. Heidfeld BMW Sauber 1:22.278 + 1.629 24
10. Button Honda 1:22.632 + 1.983 16
11. Glock Toyota 1:23.002 + 2.353 21
12. Rosberg Williams-Toyota 1:23.003 + 2.354 25
13. Webber Red Bull-Renault 1:23.015 + 2.366 14
14. Trulli Toyota 1:23.141 + 2.492 15
15. Nakajima Williams-Toyota 1:23.153 + 2.504 24
16. Sutil Force India-Ferrari 1:23.156 + 2.507 22
17. Fisichella Force India-Ferrari 1:23.196 + 2.547 20
18. Barrichello Honda 1:23.353 + 2.704 14
19. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:23.952 + 3.303 15
20. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:24.082 + 3.433 15
21. Sato Super Aguri-Honda 1:24.278 + 3.629 14
22. Davidson Super Aguri-Honda 1:25.068 + 4.419 10
- damon -

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GP SPAGNA (LIBERE I): LA FERRARI CON IL "BUCO" FA IL VUOTO
25.04.08 - Durante la prima sessione di prove libere sul tracciato di Montmelò, le due Ferrari di Raikkonen (1'20"649) e Massa (1'20"699) si sono dimostrate subito molto veloci. Distacchi importanti sia per le McLaren (+0"543) che per le Bmw (0"919). In ripresa le Renault di Alonso (6°) e Piquet (7°). Tutti i TEMPI.

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GP SPAGNA: PROVE LIBERE I - VENERDI' 25/04/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Raikkonen Ferrari 1:20.649 16
2. Masaa Ferrari 1:20.699 + 0.050 9
3. Hamilton McLaren-Mercedes 1:21.192 + 0.543 20
4. Kubica BMW-Sauber 1:21.568 + 0.919 20
5. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:21.758 + 1.109 10
6. Alonso Renault 1:21.933 + 1.284 18
7. Piquet Renault 1:21.936 + 1.287 21
8. Coulthard Red Bull-Renault 1:22.118 + 1.469 20
9. Heidfeld BMW Sauber 1:22.278 + 1.629 24
10. Button Honda 1:22.632 + 1.983 16
11. Glock Toyota 1:23.002 + 2.353 21
12. Rosberg Williams-Toyota 1:23.003 + 2.354 25
13. Webber Red Bull-Renault 1:23.015 + 2.366 14
14. Trulli Toyota 1:23.141 + 2.492 15
15. Nakajima Williams-Toyota 1:23.153 + 2.504 24
16. Sutil Force India-Ferrari 1:23.156 + 2.507 22
17. Fisichella Force India-Ferrari 1:23.196 + 2.547 20
18. Barrichello Honda 1:23.353 + 2.704 14
19. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:23.952 + 3.303 15
20. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:24.082 + 3.433 15
21. Sato Super Aguri-Honda 1:24.278 + 3.629 14
22. Davidson Super Aguri-Honda 1:25.068 + 4.419 10
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Leggi l'articolo completoFIA LANCIA CAMPAGNA CONTRO IL RAZZISMO
24.04.08 - Everyrace è la campagna contro il razzismo che la FIA ha lanciata in occasione del Gp di Spagna. Obiettivo dell'iniziativa è far capire che "la discriminazione e il pregiudizio non hanno nessun posto nello sport e nella società". Le parole di piloti e addetti ai lavori.

L'iniziativa è stata presa dopo gli insulti razzisti dei tifosi spagnoli contro il vice campione del mondo Lewis Hamilton, durante i test sul circuito di Montmelò nello scorso febbraio.

"Since I started in motor racing I?ve worked with people from all over the world. We are all here to go racing and prejudice will never play any part in that".
Kimi Raikkonen, Ferrari

"I believe that motor sport, like all other sports, is about freedom of expression in the pursuit of competition and excellence. Nothing more, nothing less".
Lewis Hamilton, Vodafone McLaren Mercedes

"The whole Formula One community should get behind this campaign. Formula One is a global sport and we should use it to promote equality wherever we can".
Felipe Massa, Ferrari

"We should celebrate the diversity in motor sport. I am proud to be part of the global community that makes up Formula One".
Heikki Kovalainen, Vodafone McLaren Mercedes

"Ever since I've been old enough to understand the meaning of the word racism, I've known it is wrong. For racism to exist in 2008 is totally unacceptable. This worthwhile campaign from the FIA shines a spotlight on something that sensible people everywhere should take for granted".
David Coulthard, Red Bull Racing

"One thing that most attracted me to motor sport was that nobody cared about your background, race, gender or religion; all that mattered was how quick you were".
Max Mosley, FIA President

"The sport is all about a driver?s ability and this will never have anything to do with their race or the colour of their skin".
Bernie Ecclestone, CEO Formula One Management

"The EveryRace campaign launched by the FIA is a great means to raise awareness. Formula One is a global and multi-racial sport, there is no place for prejudice. The Ing-Renault F1 Team is proud to take part in this initiative".
Flavio Briatore, Managing Director Ing-Renault F1 Team

"We applaud the FIA's decision to launch an anti-racism campaign and we will support it in whatever way we can".
Ron Dennis, Chairman and Chief Executive Officer McLaren Group

"We confirm our positive and emphatic commitment to diversity and equality. Discrimination and any form of racism cannot be tolerated under any circumstances. Such behaviour is unacceptable in everyday life, in professional life and in the world of sport".
Norbert Haug, Vice President Mercedes Benz Motor Sport

"We applaud the FIA's efforts. Racism has no part to play in any sport, let alone motor racing".
Christian Horner, Team Principal Red Bull Racing

- fonte: fia.com -

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Leggi l'articolo completoMAX MOSLEY, SEI STATO NOMINATO!
24.04.08 - Il 3 giugno prossimo, la FIA si riunirà in una seduta straordinaria per decidere il futuro di Max Mosley, suo attuale presidente. Probabilmente Mosley sarà costretto a farsi da parte, tuttavia le intenzioni del presidente sono ben altre: fare l'italiano, ossia, non dimettersi, incollarsi alla poltrona. Ad ogni modo, vi sono altri motivi, oltre allo scandalo nazi-sadomaso, affinché Mosley tolga il disturbo.

Eppur non sembra! Sì, Max Rufus Mosley, presidente FIA dal 1993 e costantemente al vertice del motorsport mondiale sin dai tempi della gloriosa March, è nato a Londra, Gran Bretagna, il 13 aprile 1940. Ebbene, nei Paesi anglosassoni, le persone che sbagliano o che non sono più presentabili, pagano, si dimettono, si fanno da parte, scompaiono dalla circolazione. Mosley no. The president sembra affetto da un attacco di "italianite" acuta, incurabile. Si è attaccato alla poltrona come pochi, non vuole dimettersi, sebbene travolto da uno scandalo sessuale - un complotto, secondo Mosley - che con la vita privata c'entra ben poco. Semplicemente perché è un uomo pubblico, importante ed influente; per tali persone, il confine tra vita pubblica e privata è assai sottile, quasi invisibile. Mosley, col suo comportamento non certo edificante, ha attratto critiche da ogni dove: piloti di F1, associazioni automobilistiche mondiali, Team Manager di F1, ex piloti come Moss e Stewart. A difenderlo, strano ma fino a un certo punto, vi è solo "pierino" Jean Todt, uomo Ferrari dal 1993, il quale, con la sua presa di posizione a favore di Mosley, ha perso 1000 punti in una botta sola. Contento lui...

Ad ogni modo, scandalo nazi-sadomaso a parte, vi sarebbero mille e mille motivi perché Mosley si faccia da parte e perché le Case automobilistiche costringano - anche a costo di gesti plateali - the president a cedere l'ambita poltrona. Mosley non è più persona gradita perché ha trasformato la FIA in una sorta di baraccone statale mondiale, una specie di ONU senza controllo. Dentro c'è di tutto, da rappresentanti di Paesi automobilisticamente primitivi e a cui non importa un fico secco delle corse, al Vaticano (!!) che - grazie a Dio - non presiederà alla seduta del 3 giugno. Mosley non è più persona gradita perché ha trasformato la FIA in un organismo elefantiaco, impacciato, disorganizzato, che cambia regole e regolamenti ogni due minuti, gettando nel caos, spesso e volentieri, i campionati da essa gestiti: F1, FIA GT, Rally. Mosley non è più persona gradita perché ha snaturato la Formula 1, invischiandola in regolamenti cervellotici e non consoni alla storia e alla tradizione della F1 stessa. Mosley non è più persona gradita perché ha reso la F1 solo un affare, una Wall Street dell'auto, organizzando corse discutibili in Paesi discutibili, che attirano - sì e no - qualche sceicco intabarrato o miliardari locali. Mosley non è più persona gradita perché con la manfrina della sicurezza ci ha fatto una capa tanta, rovinando circuiti, incatenato eccessivamente i regolamenti della F1, indottrinando pure i piloti, sempre più comodini. Mosley non è più persona gradita perché, nel 1992-1993, ha ucciso deliberatamente il vivo e combattuto Mondiale Prototipi - il celebre Gruppo C - grazie ad un graduale processo di "formula unizzazione" dell'Endurance: motori da F1, gare poco più lunghe di quelle F1, eccetera. Fatto è che nel 1992 la Peugeot del DS Jean Todt (che caso che ora lo difenda!) stravince l'ultimo mondiale Prototipi - quasi senza rivali - e nel 1993 il campionato chiude i battenti, per non riaprirli mai più. Ancora oggi, 2008, non esiste ufficialmente un Mondiale Endurance organizzato dalla FIA, bensì solo ottimi campionati - LMS e ALMS su tutti - ma con validità non mondiale. Pertanto, Mosley non è più persona gradita perché ha consegnato nelle mani della F1 l'esclusiva dell'automobilismo mondiale, convergendo tutto il peso politico-sportivo verso la F1 stessa: tutto è fatto per la F1, in funzione della F1, anche sminuire i Rally (che avevano avuto un clamoroso boom negli anni della gestione Balestre), anche distruggere il Mondiale Prototipi (altro boom ai tempi di Balestre), campionato che faceva concorrenza alla F1 (tanto per esser chiari, ancora oggi la Le Mans 24h calamita ben oltre le 200-300 mila persone e, in America, le gare Endurance hanno una media di 100 mila spettatori a gara!). Mosley non è più persona gradita perché ha mal gestito la spy-story Ferrari-McLaren, manifestando incertezza, sudditanza, mollezza, incompetenza. Infine, Mosley non è più persona gradita perché ha rimesso in circolazione in ambito FIA Stepney, la gola profonda ferrarista che passava informazioni riservate a Woking. Che classe, che stile, very british!

E potremmo continuare, a rotta di collo, affogando senza indugio alcuno nella melma anche il signor Bernie Ecclestone, socio di sventure del signor Mosley. Tanto per gradire, se la F1 oggi è quella che è - parecchio lontana dal concetto di F1 - la responsabilità è anche di Ecclestone. E se il Mondiale Prototipi ha fatto la fine che ha fatto, la responsabilità è anche di Ecclestone, poiché era lui, all'epoca, il responsabile FIA dell'Endurance! Bene, i costruttori e gli addetti ai lavori possono e debbono impugnare tutti questi validi motivi per sbarazzarsi di Mosley. Ne hanno ben donde. Tuttavia, anche i costruttori hanno la loro colpa: aver lasciato agire Mosley nella più totale libertà decisionale, senza opporsi in modo tenace e compatto alle opinabili scelte deliberate dal londinese in tutti questi anni. Scelte sbagliate - tante, troppe - che hanno finito per oscurare del tutto ciò che di buono ha fatto Mosley stesso.

Non rimane, allora, che attendere i prossimi mesi, per conoscere con certezza il destino di Mosley.
Sperando che Max se ne vada via, assieme alle sue donnine e ai suoi capricci, lontano, lontano, lontano, lontano, lontano...

- Paolo Pellegrini -

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Leggi l'articolo completoFERRARI F1 2009, GIA' AVVIATO IL NUOVO PROGETTO
23.04.08 - In un'esclusiva video intervista, Nikolas Tombazis, Chief Designer della Ferrari, spiega il nuovo anteriore con il "buco" e svela come il team sia già al lavoro per progettare la monoposto 2009. Tombazis definisce "epocale" il cambio di regolamento del prossimo anno. Guarda il VIDEO.

NIKOLAS TOMBAZIS, INTERVISTA


- damon -

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MARMORINI (TOYOTA): CI SONO ANCORA AIUTI ELETTRONICI IN PARTENZA
23.04.08 - Luca Marmorini, responsabile motori del Team Toyota, rivela che gli aiuti al pilota in fase di partenza ci sono ancora e sono possibili sfruttando una speciale mappature del motore. L'importante, dice, e che l'aiuto non sia eccessivo! Ma come: aiuti sì, purchè non eccessivi? Dì la tua...

Le parole di Luca Marmorini sulla procedura di partenza
"È possibile utilizzare una particolare mappatura di partenza che prevede una minore risposta del motore alle accelerazioni nelle marce basse, in modo che il pilota possa controllare meglio lo slittamento delle ruote. Il regolamento è studiato per impedire che questa speciale mappatura di partenza fornisca un aiuto eccessivo al pilota".

Aiuto sì ma non eccessivo! Siamo certi che il regolamento dica così?

- anxi -

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Leggi l'articolo completoRAIKKONEN, IN SPAGNA PER VINCERE
22.04.08 - Kimi Raikkonen fa sul serio e non vuole mollare la presa. Il Mondiale di Formula 1 approda a Barcellona e il Campione del Mondo in carica nonchè attuale leader della classifica mondiale, si presenta più motivato che mai. Obiettivo? "Allungare sui rivali".

"Sfruttiamo il momento positivo, in Formula 1 le cose cambiano rapidamente, quindi è importante ottenere il massimo in ogni singola gara", ha detto il pilota finlandese sul suo sito.

"Tenere tutti gli altri dietro in gara - ha aggiunto Raikkonen - significherebbe tenerli dietro anche in classifica. Ho corso tante volte a Barcellona, stavolta si annuncia più emozionante del solito. Io scendo in pista per spingere al 100%, come tutta la squadra che è in ottima forma".

"La strada davanti a noi è lunghissima. Mi aspetto - ha concluso il leader del mondiale F1 - che la Ferrari sia molto competitiva a Barcellona, ma ci sara' grande equilibrio tra i team di vertice. Tutte le squadre presentano qualche novità alla prima gara europea, questo renderà la gara ancor più interessante".

- damon -

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GP SPAGNA: PROGRAMMA, TEMPO REALE E ORARI TV
22.04.08 - Domenica 27 aprile si corre la quarta tappa del Mondiale 2008 di F1. Il Circus sarà in Spagna, a Barcellona. A seguire il programma completo del week end, con gli orari in TV (Sky e RAI). E con 'Live Timing' segui in tempo reale tutte le sessioni di prove e la gara! Il via del GP alle 14:00.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
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GP SPAGNA:
| Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
VENERDI' 25 APRILE 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

10:00 - 11:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport 2 (ore 09:55)
14:00 - 15:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport 2 (ore 13:55)

SABATO 26 APRILE 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

11:00 - 12:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport 2 (ore 10:55)
14:00 - | Qualifiche | SKY Sport 2 e RAI DUE (ore 13:55)

DOMENICA 27 APRILE 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

14:00 - | Gara | SKY Sport 2 e RAI UNO (ore 13:45)
GP SPAGNA: Preview by Honda Racing TV


- damon -

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NOVITA' IN F1: VERE O PRESUNTE?
21.04.08 - Il nuovo piace. Pardon, il vecchio piace. E fa pure tendenza. Le ultime soluzioni aerodinamiche proposte dai Costruttori in Formula 1 altro non sono che edizioni ristampate e patinate di libri scritti decenni or sono. Dai cerchi carenati alla pinna stabilizzatrice sino al tanto chiacchierato muso "col buco" della F2008. E la storia non finisce qui...



Novità, novità, novità.
Ecco la parola più usata - ed abusata - in F1, oggi. Appena un costruttore tira fuori un "nuovo" alettone, una "nuova" paratia, un "nuovo" deflettore, una "nuova" appendice aerodinamica, ecco che già si parla di novità assoluta, di rivoluzione. Che novità, realmente, non è, perché - gira che ti rigira - tutte queste presunte novità altro non sono che microscopiche variazioni sul tema, anche laddove vi sia una certa originalità progettuale. E l'odierna Formula 1 pullula di queste "novità". Anzitutto, occorre fare una doverosa premessa. Le odierne F1, così come tutte le altre vetture da competizione, si basano su concetti aerodinamici teorizzati, studiati ed applicati per la prima volta anni e anni fa. Parliamo di fluidodinamica, deportanza, effetto suolo e chi più ne ha più ne metta. Concetti che, a dire il vero, erano ben noti - chi più, chi meno - anche all'epoca, quando essi sono stati applicati per la prima volta in maniera compiuta. Il riferimento va agli alettoni - impiegati in via sperimentale già nel 1923 dal prof. Kamm, quindi negli Anni '30 per le vetture da record, infine nel 1959 alla Targa Florio grazie allo svizzero Michel May - ma balzati agli onori delle cronache tecniche automobilistiche solo sul calare degli Anni '60, alle celeberrime "minigonne" e allo sfruttamento di quello che viene definito effetto suolo, bagaglio di conoscenze già ampiamente studiato ben prima dei vari Hall, Forghieri e Chapman (tre autentici geni) e delle fantastiche wing-car di fine Anni '70 ed inizio Anni '80. In questo senso, l'elenco potrebbe essere lunghissimo e, come se non bastasse, comprendere anche altri settori: motoristica, telaistica, ciclistica, eccetera.

Ebbene, oggi, in F1, vivono soluzioni tecniche invero datate, ma "spacciate" per fresche, appena sfornate dalle menti dei progettisti. Le carenature ai cerchi - fisse o solidali ai cerchi stessi -, recentemente apparse in F1 e che attualmente impiegano quasi tutti i costruttori, sono tutt'altro di primo pelo, poiché impiegate decenni fa già in America e nelle categorie Sport-Prototipi. Oggi, viene richiamata come prevalente la loro funzione di raffreddamento, ossia facilitare l'espulsione verso l'esterno dell'aria calda proveniente dai dischi freni. Bene, benissimo, vero. Ma diciamo pure che hanno una palese funzione aerodinamica, essendo quelle anteriori della Ferrari provviste anche di sottili profili aerodinamici, che col raffreddamento non c'entrano nulla! E che dire della ormai famosa pinna stabilizzatrice, rispolverata da Newey per la sua Red Bull RB4, ed ora ripresa "para para" anche dalla Renault e testata nei recenti test spagnoli? Una soluzione, quella della pinna, vecchia e stravecchia, evidentemente di derivazione aeronautica, tuttavia risorta dopo anni di oblio (in Formula 1!), quindi "spacciata" anch'essa per fresca di giornata. Ed ora, ci si mette anche il tanto sbandierato muso "col buco" della Ferrari F2008, testato con successo a Barcellona. Una soluzione - e ti pareva! - tutt'altro che inedita, sperimentata, ad esempio, già da Tombazis ai tempi della McLaren. Il tunnel ricavato all'interno del muso - in cui l'aria viene "aspirata" da una presa d'aria posta nella parte inferiore del muso stesso e fatta fuoriuscire nella sua parte superiore, in prossimità dei bracci di sospensione, tramite un'apertura accuratamente profilata e divisa da una paratia - serve ad alleggerire la forte pressione creatasi tra la parte inferiore del muso e la zona centrale dell'ala anteriore. In tal modo, si potrà caricare di meno l'ala e, allo stesso tempo, convogliare l'aria che fuoriesce dall'apertura sul muso verso l'ala posteriore. Insomma, un complicato intrico di flussi d'aria, in cui essa circola anche all'interno della vettura stessa, al fine di migliorare la deportanza. Ebbene, trovate simili che consentano di migliorare l'aerodinamica di una vettura (a ruote scoperte o coperte) grazie alla ottimale circolazione dei flussi d'aria "intrappolati" all'interno della vettura stessa, sono note e stranote. Un esempio lampante - e forse poco conosciuto - è la soluzione proposta da Carlo Chiti sull'Alfa Romeo 179C del 1981, anno in cui - inizialmente - erano state abolite le minigonne. Parte dell'aria convogliata all'interno delle pance laterali veniva incanalata in maniera forzata in stretti condotti indipendenti, quindi scaricata velocizzata in sottili fessure, lungo il bordo esterno delle fiancate. Tale flusso d'aria, generando una sorta di "minigonna d'aria" invisibile, avrebbe dovuto limitare e ostacolare il risucchio dai fianchi verso il fondo vettura, con notevole incremento dell'effetto Venturi.

Beh, in soldoni, che altro aggiungere. La storia va così. Ci sono persone che inventano, studiano la fisica, sperimentano, partoriscono dal nulla la cosiddetta genialata, e altre che apprendono, studiano quello che è già stato scritto, fanno propri ed affinano i concetti, applicano compiutamente, con successo e con altrettante lungimiranza e genialità, ciò che altri - magari - hanno solo teorizzato sulla carta con calcoli, schizzi, bozzetti e modelli. Oppure, hanno il pregio ed il merito di apportare innovazioni su determinate tipologie di vetture, più ostiche per loro natura a recepire certe soluzioni tecniche. Ad esempio, è stato storicamente più semplice applicare spoiler ed alettoni su vetture Sport che su monoposto, così come è stato arduo - e alla fine non conveniente - applicare minigonne mobili o fisse alle vetture Sport coetanee delle wing-car monoposto; tanto è vero che, per le Sport, l'effetto suolo lo si è generato solo mediante enormi diffusori lungo il fondo vettura e avvicinando quest'ultimo il più possibile al suolo (eccezion fatta per la Chaparral Can-Am del 1970, dotata di sigilli laterali fissi e ventole aspiranti).

Quale sarà la prossima rivoluzione aerodinamica, dopo il muso alto della Tyrrell 019? Era il 1990...

- Paolo Pellegrini -

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Leggi l'articolo completoTODT DIFENDE MOSLEY. E MOSLEY DIFENDE SE STESSO!
21.04.08 - Jean Todt ha preso oggi le difese del Presidente della FIA, Max Mosley, dopo lo scandalo a luci rosse che lo ha visto recente protagonista. La posizione di Todt sarà quella della Ferrari oppure l'ex AD di Maranello parla "a titolo personale"? E anche Mosley prova a difendere se stesso dalle accuse...

JEAN TODT SU MAX MOSLEY
"Conosce i suoi impegni ed è un gran lavoratore, un uomo affidabile e molto intelligente. E' un vero leader e sono stupito di come la gente si stia concentrando su cose che non hanno nulla a che fare con il suo ruolo".
fonte: Daily Mail

MAX MOSLEY TENTA UNA DIFESA
"Le azioni che, senza danno per alcuno, accadono in maniera consensuale fra persone maggiorenni e nella giusta riservatezza, non possono interessare nessun'altro oltre a chi le compie. Credo che questo sia il pensiero della maggior parte delle persone adulte".

- anxi -

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Leggi l'articolo completoNOVITA' F1: DALLA FERRARI CON IL BUCO ALLA NUOVA TORO ROSSO
20.04.08 - Nei recenti test che si sono svolti la scorsa settimana a Barcellona, molte le novità in pista: la Ferrari ha provato un inedito anteriore con il boco, la Renault ha sperimentato molte novità aerodinamiche, mentre la Toro Rosso ha fatto esordire la nuova monoposto. Novità anche per Toyota e Red Bull. Tutte le FOTO.



- circusf1.com -

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F1 1968: RIVOLUZIONE TRA LE LACRIME
18.04.08 - 1968. Un anno che, volenti o nolenti, nel bene e nel male, in meglio e in peggio, ha cambiato radicalmente la fisionomia della società occidentale e non solo. Ma, mentre il mondo "impazzava", anche la Formula 1 subiva profonde rivoluzioni, molte delle quali ancora vive a quarant'anni di distanza. 1968: tra gioie e lutti, la F1cambia volto...

Sono passati 40 anni da quel famigerato 1968, anno che, ancora oggi, unisce e divide come pochi altri. Nel suo piccolo, anche il mondo della Formula vive il proprio 1968, le proprie rivoluzioni tecniche e di immagine. Da dove iniziare? Il 1968 della Formula 1 è uno di quegli anni incredibilmente pregni di eventi: difficile solo evocarli tutti. Suvvia, il 1968 è l'anno della consacrazione del divino 8 cilindri a V di 90° Cosworth, motore attorno al quale Chapman realizza la altrettanto superba Lotus 49, monoposto che consentirà a Graham Hill di aggiudicarsi il titolo iridato. Un mondiale combattuto ed incerto, quello 1968. Hill, alla fine, riesce a spuntarla con 48 punti su un sempre più arrembante Stewart, fermo a 36, e sul sempreverde Hulme, a quota 33 nonché campione del mondo uscente. Eppure, non è un campionato facile, per l'estroverso baffuto inglese. Hill vince in Spagna, a Montecarlo (dove è pressoché imbattibile), infine in Messico, la gara conclusiva. Ma, in mezzo, vi è un incredibile filotto negativo: zero punti in Belgio, Olanda, Francia, Gran Bretagna, Italia, gare che offrono chance iridate allo scozzese della Matra, al neozelandese della giovanissima McLaren e a Ickx, su Ferrari. In Belgio si impone McLaren su McLaren-Cosworth, in Olanda vince Stewart su Matra-Cosworth, in Francia è la volta di Ickx, in Gran Bretagna fa centro Siffert su una Lotus privata, in Germania, al Nurburgring, Stewart infligge oltre 4 minuti di distacco a Hill, in Italia e in Canada, invece, Hulme conquista una sonora doppietta al volante della arancione McLaren. I giochi si compiono in Messico. Hill è campione del mondo, la Lotus si aggiudica il Costruttori con 62 punti, contro i 49 della McLaren-Cosworth ed i 45 della Matra-Cosworth. Poi, Ferrari (32), BRM (28), Honda (14), Cooper-BRM (14), Brabham-Repco (10), Matra (8), McLaren-BRM (3).

E pensare che in Sudafrica ? la gara d'apertura ? si impone Jim Clark, su Lotus 49, davanti a Hill e Rindt. Per il più grande alfiere della Lotus è l'ultima gara in Formula 1, l'ultima vittoria di sempre. A rovinare tutto, per sempre, ci pensa un misterioso incidente in Formula 2, domenica 7 aprile 1968, prima gara di campionato, sul velocissimo tracciato tedesco di Hockenheim. È il 5° giro della prima manche, quando la sua Lotus inizia a zigzagare a 250Km\h in pieno rettilineo, esce di pista, urta contro gli alberi. Lì, dove finisce la sua vita, inizia il mito di Clark. Ma il 1968 è anche l'anno di altre tragedie. Ci lasciano, per sempre, Ludovico Scarfiotti, ultimo italiano ad aver vinto a Monza, per di più al volante di una Ferrari (1966), e Jo Schlesser, morto tra le fiamme al GP di Francia sul tracciato di Rouen-Les Essarts, il 7 luglio, al volante della bellissima quanto bizzarra Honda RA302, spinta da un coraggioso V8 raffreddato ad aria. Lacrime, lacrime, lacrime.

1968, anno di rivoluzioni. In Formula 1 iniziano a piovere quattrini e sponsor. Al GP del Sudafrica, Sam Tingle e John Love prendono parte alla corsa rispettivamente al volante della LDS-Repco N.18 e della Brabham BT20-Repco N.17. Entrambe le vetture ? e qui è la rivoluzione! ? sono iscritte dal privatissimo Team Gunston. Altra rivoluzione, Gunston è una marca di sigarette. E, rivoluzione nella rivoluzione, le vetture esibiscono in bella mostra il suddetto marchio tabaccaio. Per la prima volta, in F1, fanno capolino gli sponsor: detto, fatto, e la Lotus sfoggia una livrea che passerà alla storia, la rosso-oro "Gold Leaf". Non solo perché appagante visivamente, ma, e soprattutto, in quanto spalancherà le porte alle sponsorizzazioni.

1968. Le Formula 1 mettono le ali. Iniziano ad apparire, con maggiore frequenza, ali e alettoni sempre più complessi, davanti e dietro, a testimoniare l'importanza dell'aerodinamica al crescere delle prestazioni. Tecnicamente, le ali, sono tutt'altro che una novità, ma per la F1 sì. Macchine sempre più potenti, veloci, carreggiate più larghe, pneumatici che aumentano di dimensioni. La tecnica si evolve, si affina, si esaspera. Intanto, al GP di Monaco, debutta la delicata Matra V12, caratterizzata da lunghissimi scarichi cromati a "canne d'organo", i quali producono un "sound"...da urlo! La bella vettura francese spinta dal V12 non vincerà mai, ma ci andrà vicino: Beltoise ? che si aggiudicherà il campionato di F2 ? la porterà al 2° posto in Olanda, dietro alla gemella condotta da Stewart ma...motorizzata Cosworth.

Millenovecentosessantotto. Un anno di ordinaria follia.

- Paolo Pellegrini -

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TEST BARCELLONA: MIGLIOR TEMPO DI WEBBER SOTTO LA PIOGGIA
17.04.08 - La pioggia rovina un po' i piani alle scuderie di F1 impegnate oggi a Montmelò, nella quarta e ultima giornata di test. Mark Webber fa segnare il miglior tempo, davanti a Kovalainen e Raikkonen. Pochi giri però per tutti i protagonisti. Tutti i TEMPI della settimana.

Nei prossimi giorni pubblicheremo le FOTO dei test in corso, con tutte le novità aerodinamiche delle vetture.
TEST BARECELLONA - GIOVEDI' 17.04.08
Pos Piloti Team Tempo Giri

1. Webber Red Bull-Renault 1:21.953 37
2. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:23.589 34
3. Raikkonen Ferrari 1:23.619 34
4. Kubica BMW-Sauber 1:24.715 32
5. Button Honda 1:24.873 41
6. Nakajima Williams-Toyota 1:24.927 62
7. Piquet Renault 1:26.100 61
8. Trulli Toyota 1:32.150 18

TEST BARECELLONA - MERCOLEDI' 16.04.08
Pos Piloti Team Tempo Giri

1. Alonso Renault 1:18.483 100
2. Schumacher Ferrari 1:19.323 83
3. Sutil Force India-Ferrari 1:19.424 102
4. Kubica BMW-Sauber 1:19.785 112
6. Rosberg Williams-Toyota 1:19.841 65
5. Barrichello Honda 1:19.920 141
7. Hamilton McLaren-Mercedes 1:20.591 102
8. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:20.715 71
9. Webber Red Bull-Renault 1:20.849 87
10. Trulli Toyota 1:20.867 90

TEST BARECELLONA - MARTEDI' 15.04.08
Pos Piloti Team Tempo Giri

1. Barrichello Honda 1:18.928 77
2. Fisichella Force India-Ferrari 1:19.721 79
3. Massa Ferrari 1:20.283 113
4. Coulthard Red Bull-Renault 1:20.392 87
5. Hamilton McLaren-Mercedes 1:20.452 96
6. Alonso Renault 1:20.616 118
7. Rosberg Williams-Toyota 1:20.800 115
8. Glock Toyota 1:20.870 112
9. Heidfeld BMW-Sauber 1:20.981 97

TEST BARECELLONA - LUNEDI' 14.04.08
Pos Piloti Team Tempo Giri

1. Massa Ferrari 1:18.339 77
2. Wurz Honda 1:21.059 75
3. De la Rosa McLaren-Mercedes 1:21.566 113
4. Heidfeld BMW-Sauber 1:21.679 105
5. Piquet Renault 1:22.125 69
6. Coulthard Red Bull-Renault 1:22.197 59
7. Nakajima Williams-Toyota 1:22.431 72
8. Glock Toyota 1:22.590 92
9. Liuzzi Force India-Ferrari 1:22.846 91
- damon -

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VIDEO INTERVISTA ESCLUSIVA A STEFANO DOMENICALI
17.04.08 - Con una video intervista esclusiva a Stefano Domenicali, Direttore della Gestione Sportiva, la Scuderia Ferrari si avvicina al web 2.0, uscendo un po' dai canoni classici della comunicazione Ferrari. Il VIDEO.



- anxi -

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TEST BARCELLONA: ALONSO VOLA CON LA NUOVA RENAULT. SCHUMI SECONDO
16.04.08 - Nella terza giornata di test a Montmelò, Fernando Alonso fa segnare il miglior tempo davanti al tester Ferrari, Michael Schumacher. Brutto incidente per Bourdais, al debutto con la nuova Toro Rosso: nessuna conseguenza per il pilota ma vettura distrutta e test interrotti. Tutti i TEMPI.

"La Ferrari è molto forte - ha commentato Schumacher a fine giornata -, si è visto nei test invernali e nelle ultime due gare. Lo era anche in Australia ma non l'ha dimostrato, però non c'è motivo per non essere fiduciosi, bisogna continuare a spingere e a combattere".
Sul suo impegno con le moto e sulla sua recente caduta, il campione di F1 ha detto: "Non è mai bello cadere, ma fa parte del gioco, se vai in moto può succedere. Sono felice di quello che sto facendo e non smetterò di correre in moto".

Nei prossimi giorni pubblicheremo le FOTO dei test in corso, con tutte le novità aerodinamiche delle vetture.
TEST BARECELLONA - MERCOLEDI' 16.04.08
Pos Piloti Team Tempo Giri

1. Alonso Renault 1:18.483 100
2. Schumacher Ferrari 1:19.323 83
3. Sutil Force India-Ferrari 1:19.424 102
4. Kubica BMW-Sauber 1:19.785 112
6. Rosberg Williams-Toyota 1:19.841 65
5. Barrichello Honda 1:19.920 141
7. Hamilton McLaren-Mercedes 1:20.591 102
8. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:20.715 71
9. Webber Red Bull-Renault 1:20.849 87
10. Trulli Toyota 1:20.867 90

TEST BARECELLONA - MARTEDI' 15.04.08
Pos Piloti Team Tempo Giri

1. Barrichello Honda 1:18.928 77
2. Fisichella Force India-Ferrari 1:19.721 79
3. Massa Ferrari 1:20.283 113
4. Coulthard Red Bull-Renault 1:20.392 87
5. Hamilton McLaren-Mercedes 1:20.452 96
6. Alonso Renault 1:20.616 118
7. Rosberg Williams-Toyota 1:20.800 115
8. Glock Toyota 1:20.870 112
9. Heidfeld BMW-Sauber 1:20.981 97

TEST BARECELLONA - LUNEDI' 14.04.08
Pos Piloti Team Tempo Giri

1. Massa Ferrari 1:18.339 77
2. Wurz Honda 1:21.059 75
3. De la Rosa McLaren-Mercedes 1:21.566 113
4. Heidfeld BMW-Sauber 1:21.679 105
5. Piquet Renault 1:22.125 69
6. Coulthard Red Bull-Renault 1:22.197 59
7. Nakajima Williams-Toyota 1:22.431 72
8. Glock Toyota 1:22.590 92
9. Liuzzi Force India-Ferrari 1:22.846 91
- damon -

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Leggi l'articolo completoSUPER AGURI VICINA ALL'ADDIO ALLA F1
16.04.08 - Il Team Super Aguri rischia di non poter partecipare ai prossimi Gran Premi del mondiale 2008 di Formula 1. Magma Group, società britannica interessata a rilevare la scuderia nipponica, ha rinunciato oggi all'acquisto. Si attende ora una mossa della Honda che rischia un danno di immagine.

- damon -

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Leggi l'articolo completoVETTEL DALLA TORO ROSSO ALLA RED BULL
16.04.08 - L'attuale pilota della Scuderia Toro Rosso, Sebastian Vettel, con ogni probabilità sarà al volante di una Red Bull il prossimo anno. Ad anticipare la notizia è stato Helmut Marko, membro del consiglio di amministrazione del team austriaco che non ha risparmiato lodi per il giovane pilota tedesco.

"Vettel - ha detto Helmut Marko - è un pilota speciale, è già molto avanti rispetto alla sua età. Sa guidare in maniera aggressiva, ma è anche molto tecnico ed estremamente preparato dice. E' nel nostro programma da 8 anni e abbiamo un contratto con lui per altre 2 stagioni".

- anxi -

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TEST BARCELLONA: GOMME SLICK E TANTE NOVITA' AERODINAMICHE
15.04.08 - Nella seconda giornata di test a Montmelò, miglior tempo per Barrichello davanti a Fisichella e Massa. Tante le novità: oltre alle gomme slick si è visto un inedito "buco" sul muso Ferrari, la nuova ala anteriore e una pinna stile RedBull sulla Renault, l'aerodinamica modificata della Honda e la nuova ToroRosso. Tutti i TEMPI.

Nei prossimi giorni pubblicheremo le FOTO dei test in corso, con tutte le novità aerodinamiche delle vetture.
TEST BARECELLONA - MARTEDI' 15.04.08
Pos Piloti Team Tempo Giri

1. Barrichello Honda 1:18.928 77
2. Fisichella Force India-Ferrari 1:19.721 79
3. Massa Ferrari 1:20.283 113
4. Coulthard Red Bull-Renault 1:20.392 87
5. Hamilton McLaren-Mercedes 1:20.452 96
6. Alonso Renault 1:20.616 118
7. Rosberg Williams-Toyota 1:20.800 115
8. Glock Toyota 1:20.870 112
9. Heidfeld BMW-Sauber 1:20.981 97

TEST BARECELLONA - LUNEDI' 14.04.08
Pos Piloti Team Tempo Giri

1. Massa Ferrari 1:18.339 77
2. Wurz Honda 1:21.059 75
3. De la Rosa McLaren-Mercedes 1:21.566 113
4. Heidfeld BMW-Sauber 1:21.679 105
5. Piquet Renault 1:22.125 69
6. Coulthard Red Bull-Renault 1:22.197 59
7. Nakajima Williams-Toyota 1:22.431 72
8. Glock Toyota 1:22.590 92
9. Liuzzi Force India-Ferrari 1:22.846 91
- damon -

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Leggi l'articolo completoSCHUMI CADE IN MOTO MA DOMANI SARA' SULLA FERRARI F2008
15.04.08 - Michael Schumacher sarà in pista domani, sul circuito di Barcellona, per un test con la Ferrari F2008. Il sette volte campione del mondo di F1, è stato protagonista ieri di una caduta al Lausitzring, mentre era in sella alla sua Honda. Questo però non ha fermato il tedesco che ha in programma altri test, sia su due che su quattro ruote!

SCHUMI IN MOTO A MISANO


- damon -

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TEST BARCELLONA: FERRARI CON IL BUCO E CON LE SLICK
14.04.08 - Nella prima giornata di test sul circuito spagnolo di Montmelò, la Ferrari ha portato al debutto l'atteso musetto con il buco. A giudicare dai tempi di Felipe Massa, la nuova soluzione aerodinamica sembra promettere bene. Provate anche le nuove gomme slick, attese per il 2009. Tutti i TEMPI.
TEST BARECELLONA - LUNEDI' 14.04.08
Pos Piloti Team Tempo Giri

1. Massa Ferrari 1:18.339 77
2. Wurz Honda 1:21.059 75
3. De la Rosa McLaren-Mercedes 1:21.566 113
4. Heidfeld BMW-Sauber 1:21.679 105
5. Piquet Renault 1:22.125 69
6. Coulthard Red Bull-Renault 1:22.197 59
7. Nakajima Williams-Toyota 1:22.431 72
8. Glock Toyota 1:22.590 92
9. Liuzzi Force India-Ferrari 1:22.846 91
- damon -

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Leggi l'articolo completoFISICHELLA PIZZICA LA RENAULT: IO MEGLIO DI ALONSO
13.04.08 - Giancarlo Fisichella, intervistato da 'formula1.com', parla con entusiasmo del suo nuovo team (Force India F1) e si toglie qualche sassolino dalla scarpa "pizzicando" la Renault ed Alonso. L'italiano ha voluto ricordare che, dopo le prime tre gare del 2007, era riuscito a raccogliere più punti del ben più pagato spagnolo. Come dargli torto!

Intervista completa su 'formula1.com'.

D: Arrivando dalla Renault - un team con molte più risorse - sei sorpreso che nelle prime tre gare ha combattuto con i loro piloti in diverse occasioni?
GF:
Sono molto contento di aver combattuto con loro e questo dimostra come il progetto Force India sia molto promettente e come io abbia preso la decisione giusta.

D: Notiamo una certa soddisfazione nelle tue parole?
GF:
Sì, è così. Specialmente perchè tutti pensavano che Fernando (Alonso, ndr) sarebbe stato in grado di salvare il team e la Renault ha investito sia molto tempo che denaro per dargli una buona vettura. Infatti, nelle prime tre gare del 2007 sono riuscito a fare meglio io di lui (riferedosi sempre ad Alonso, ndr).

D: Sei sorpreso delle loro prestazioni piuttosco scarse?
GF:
Sono un po' sorpreso perchè la Renault è un buon team con molte persone in gamba e ottime risorse. Mi aspetto che migliorino ma spero non troppo in fretta...

- anxi -

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1988-2008: A 20 ANNI DAL PRIMO TITOLO DI AYRTON SENNA
11.04.08 - Il 3 aprile 1988, sotto il sole brasiliano del Jacarepagua, prendeva il via il Mondiale di Formula 1. Sono passati 20 anni da allora. 20 anni dal primo titolo iridato di Ayrton Senna da Silva, "Magic", per tutti. Un campionato, quello 1988, dominato dalle imprendibili McLaren Mp4/4, motorizzate Honda, di Prost e Senna. Ayrton si ripeterà per altre due volte, nel 1990 e 1991, ma il primo alloro non si scorda mai...

"Su Ayrton Senna da Silva, 27 anni e 52 GP, comincia a pesare l'etichetta di campione di domani. Sono tre stagioni che parte con l'aureola del miglior candidato al titolo mondiale: gliela vedono tutti, attorno al casco. Poi, domani non diventa mai oggi. Nel 1985 e 1986 pareva fosse colpa del motore Renault. Quest'anno la Lotus aveva finalmente il vagheggiato, insuperabile Honda, ma è stata la nuova vettura a mostrare la corda. [...] Allora, di nuovo un appuntamento a domani, con la McLaren-Honda, accanto a Prost. Domani o mai più". Così scriveva "Quattroruote" nello Speciale Sport nel dicembre 1987. Ebbene, come preannunciato, quel "domani" si compierà nel 1988, al volante della leggendaria McLaren Mp4/4-Honda Turbo, scaturita dalle geniali menti di Gordon Murray e Steve Nichols. Una lotta fratricida, quella che sancirà il vincitore finale, tra Prost - già due volte iridato e punto di riferimento in Casa McLaren - e Senna, alla sua quinta stagione in F1. Un campionato dominato dalle vetture numeri 11 e 12: su 16 GP in calendario, solo la Ferrari - a Monza con Berger - riesce a interrompere lo strapotare di Prost e Senna, che si aggiudicano tutte le altre corse. Risultato finale: la McLaren si aggiudica il Costruttori con 199 punti, la Ferrari è seconda a quota 65!

E dire che Senna, nelle prime tre gare, conquista solo la miseria di 9 punti - contro i 24 di Prost ed i 14 di Berger -, frutto della vittoria al GP di San Marino, a Imola. In Brasile, infatti, viene squalificato, a Montecarlo, invece, urta clamorosamente contro il guard-rail alla curva del Portier mentre è comodamente in testa, con un vantaggio su Prost di ben 53". È il 66° giro, su 78 previsti! Uscito dalla vettura, va a rilassarsi nella sua abitazione monegasca, presso il tunnel. In Messico, Ayrton arriva 2° dietro Prost, poi fa sua la trasferta nordamericana, vincendo in Canada - grazie ad un bel sorpasso su Prost al tornante - e negli States, a Detroit; in America, Senna risulterà pressoché imbattibile. Il campionato, a questo punto, è delineato: è una lotta a due, tra le sole McLaren, poiché Ferrari, Lotus e Benetton non riescono a tenere il passo delle due Mp4/4-Honda. A Le Castellet, Prost precede Senna, ma sotto la pioggia di Silverstone si impone il brasiliano, il quale approfitta del ritiro del compagno di squadra per rifarsi sotto in campionato: Prost conduce a 51, Senna lo segue a 48. In Germania, a Hockenheim, piove, ragion per cui Senna si impone rifilando oltre 13" al "professore". Ayrton rivince in Ungheria, precedendo Prost al traguardo di appena mezzo secondo, e in Belgio. Quindi, inizia per "Magic" un piccolo momento di "crisi". A Monza, mentre è in testa e quando mancano solo 2 giri alla fine, si scontra in fase di doppiaggio con la Williams-Judd di J.L.Schlesser, terminando lì la gara e lasciando campo libero alla doppietta Ferrari con Berger e Alboreto. Prost, frattanto si era già ritirato al 34° giro per rottura del motore RA168E. Poi, all'Estoril - il GP delle prime, vere, storiche scaramucce dispettose tra i due rivali - Senna giunge 6°, Prost vince, quindi non va al di là di un 4° posto a Jerez, gara vinta ancora da Prost. A Suzuka, lo scontro finale. Senna è in pole, affiancato da Prost. Il brasiliano parte malissimo, facendo spegnere ingenuamente il motore. Fortuna vuole che la sua vettura sia già in movimento: Senna reinserisce la prima, parte ma è costretto ad una furibonda rimonta. Prost prende vantaggio, ma sotto l'acqua "Magic" è un fenomeno. Rosicchia secondi su secondi, poi, al 28° giro dei 51 previsti, Ayrton infila il rivale francese in fondo al rettilineo d'arrivo e va a vincere, infliggendogli alla bandiera a scacchi oltre 13". Ad Adelaide, vince Prost, Senna è 2°. Ma, ormai, il titolo è già assegnato. Prost totalizza 105 punti, Senna 94 ma, per la regola degli scarti, nella classifica del brasiliano non vengono conteggiati il 6° ed il 4° posto di Portogallo e Spagna, mentre in quella del francese i tre secondi posti di Ungheria, Belgio e Giappone. Senna è campione del mondo con 90 punti, Prost secondo a 87!

Sembra ieri, tutto questo racconto. Le roboanti domeniche regalateci da Ayrton, le sue 13 pole-position e 8 vittorie in 16 gare, l'eterna sfida con Alain Prost, e quella McLaren... accidenti, che pare di un altro pianeta, un'arma totale al servizio di uno dei più tenaci e forti piloti che la F1 abbia mai conosciuto. Bei ricordi. Ah, se lo sono! Roba da palati fini, da filosofi del volante. "Dall'errore di Montecarlo ho tratto la forza di lottare per il campionato del mondo. È stato dopo quell'incidente che ho fatto il grande passo nella mia carriera, di pilota e di professionista", diceva Ayrton nel 1988, a mondiale conquistato. Già, vero. 41 vittorie, 65 pole-position e altri due iridi in carriera ne sono la conferma.

Chi è stato Ayrton Senna? Un talento cristallino, tanto da passare in F1 dalla F3, senza nemmeno un metro di F2. Un mago del volante. Una personalità poliedrica, sfaccettata, multiforme, complicata e difficile, adorabile e sincera. Un pignolo. Un perfezionista. Uno che a perdere non ci stava. Sì, certo, è stato tutto questo e altro ancora. Ma chi è stato, davvero, Ayrton Senna? Alla McLaren, Senna era solito scegliere da sé la pressione delle gomme, con quattro diverse regolazioni "ad hoc", che differivano l'una dall'altra di appena 2 centesimi di bar (!). Jo Ramirez gli diceva: "Ayrton, tu la differenza la vivi solo nella tua testa!". E Ayrton gli rispondeva:" No Jo, va bene così, tu non potrai mai capire".

Già, non potremo mai capire.

- Paolo Pellegrini -

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ALONSO: NEL 2009 SARO' IN UN TEAM VINCENTE
11.04.08 - Fernando Alonso non ha dubbi: "Il prossimo anno voglio stare in un team vincente". Non esclude la possibilità di rimanere in Renault ma il suo futuro è quasi sicuramente in una squadra diversa. Molti i contatti già avviati ma il sogno dello spagnolo resta sempre la Ferrari.

"Il prossimo anno - ha detto Alonso - voglio stare in una squadra dove io sia possibile vincere il titolo. In questo momento credo che possa essere la Renault, perchè sono convinto che supereremo la maggior parte delle nostre difficoltà e mancanze entro la fine dell'attuale stagione e questo ci permetterà di fare un ulteriore passo avanti il prossimo anno".

- anxi -

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Leggi l'articolo completoF1 SCOOP: RAIKKONEN LASCIA LA FORMULA 1, IN FERRARI ARRIVA ALONSO
10.04.08 - Se Kimi Raikkonen dovesse riconfermarsi Campione del Mondo piloti anche nel 2008, il finlandese potrebbe decidere di ritirarsi dalla Formula 1. Questo faciliterbbe l'arrivo a Maranello di Fernando Alonso; già avviati i primi contatti tra lo spagnolo e Montezemolo.

Il mondiale di Formula 1 è appena cominciato ma il mercato piloti è già in fermento. A movimentarlo è, come lo scorso anno, Fernando Alonso, sicuramente in partenza dal Team Renault ma anche le prime voci che darebbero Raikkonen intenzionato a lasciare la F1.

Lo spagnolo ha già ripreso i contatti con la Ferrari; ora poi che Jean Todt non è più al comando, le trattative sono portate avanti in prima persona da Luca Cordero di Montezemolo. Il Presidente della Ferrari non ha mai negato il suo apprezzamento per il due volte campione del mondo spagnolo e lo vedrebbe bene a Maranello in un prossimo futuro.

Tale futuro però potrebbe essere molto prossimo, viste le intenzioni di Kimi Raikkonen di lasciare il Circus della Formula 1, qualora dovesse laurearsi quest'anno Campione del Mondo per la seconda volta.

- damon -

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Leggi l'articolo completoBYE BYE MR MOSLEY! IL 3 GIUGNO NON SARA' PIU' PRESIDENTE
10.04.08 - La FIA ha comunicato che l'assemblea straordinaria sullo scandaoso comportamento del presidente Max Mosley si terrà il prossimo 3 Giugno a Parigi. In quella sede, alla presenza di tutti i rappresentanti mondiali si voterà, a scrutinio segreto, la sfiducia a Mosley. Certo il verdetto.

Si cercano i nomi dei successori: Todt, Briatore...

- anxi -

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PETER SAUBER, L'UOMO DELLA PROVVIDENZA
10.04.08 - L'inatteso inizio di campionato delle BMW Sauber ha sorpreso tutti. Tre podi in altrettante gare: un 2° posto sia con Heidfeld che Kubica, una 3^ piazza ottenuta con il velocissimo polacco in Bahrain. Zitta, zitta, la BMW si ritrova prima nel Costruttori, con 30 punti. Ma dietro il momento d'oro della Casa di Monaco di Baviera, vi è Sauber. Già, proprio così, il jolly svizzero che porta bene alle Case "made in Germany". Leggere per credere!

"Solo a Le Mans vedremo la Sauber". Così scriveva Thomas M. Imhof su "Autosprint" N.17. Era il 1983. La notizia faceva riferimento alla realizzazione della nuova Sauber C7 del "Sauber Racing Switzerland", prototipo di Gruppo C che riuscirà a conquistare un sorprendente 9° posto alla Le Mans 24h di quell'anno, grazie al colombiano Diego Montoya e agli americani Albert Naon e Tony Garcia. La vettura - interamente bianca - recava il numero di gara 46, ed era spinta - che caso! - dal mitico BMW 6 cilindri in linea M88 aspirato di 3500cc. È con questo exploit che Peter Sauber inizierà a scalare la vetta del successo nei magnifici anni del Gruppo C. Exploit che, nel 1982, non gli era riuscito: infatti, le due bellissime Sauber SHS C6 motorizzate Cosworth del Team "BASF Cassetten Team GS Sport" non termineranno la classica francese. La N.19 di Brun e Muller Jr. si ritirava già al 15° giro, imitata al 76° dalla N.20 di Stuck, J.L.Schlesser e Quester. Una storia d'altri tempi, quella dello svizzero Peter Sauber, tipica di un automobilismo un po' "pane e salame". E, badate, bene, il successo per Sauber arriva dopo anni di affanni, di rinunce e sconfitte. La prima vittoria nel Gruppo C è del 1986, alla 1000Km del Nurburgring, grazie alla coppia Thackwell-Pescarolo, al volante della Sauber C8 N.61 del "Kouros Racing Team" e spinta dal V8 4500cc turbo Mercedes M117. Dopo un 1987 in salita con le C9, sia col Team Kouros che col "Noel del Bello", si consolida la collaborazione con Mercedes. Nasce, nel 1988, il Team Sauber-Mercedes, con sede in Wildbachstrasse, 8340 Hinwill, Svizzera. La presenza ufficiale di Stoccarda si rafforza e si palesa in modo definitivo, anche verniciando le Sauber in grigio metallizzato chiaro (come farà con le McLaren). Le "frecce d'argento" di Stoccarda sono tornate! Piovono titoli mondiali: nel 1989, la Sauber-Mercedes vince il Mondiale Prototipi, J.L.Schlesser il Piloti, e ciliegina sulla torta, arriva anche la Le Mans 24h con Mass, Reuter, Dickens, al volante della C9 N.63, spinta dal Mercedes M119, un V8 di 90° di 4500cc turbompresso da 2 KKK. A completare il successo nella maratona francese, vi sono il 2° posto di Baldi-Acheson-Brancatelli ed il 5° di Schlesser-Cudini-Jabouille. Nel 1990, altra doppietta, con il Team Sauber-Mercedes primo e la coppia Schlesser-Baldi prima nel Piloti al volante di quella che porta il nome di Mercedes-Benz C11. In realtà, la vettura è Sauber al 100%. Nel 1991, con la C291 - spinta da un 12 cilindri contrapposto di 3500cc, aspirato -, si chiude il capitolo Sauber-Mercedes nelle Sport, giusto il tempo di lanciare un giovane promettente tedesco: Michael Schumacher.

La collaborazione tra Sauber e Mercedes riprenderà nel 1994, in Formula 1, con la nera C13. A dire il vero, i motori ribattezzati Mercedes sono realizzati dalla Ilmor di Mario Illien, svizzero pure lui. L'avventura di Sauber in F1 è altalenante, alternando buoni risultati a stagioni deludenti. Nel 2001, la migliore annata per il Team svizzero: 4° posto nel Costruttori con 21 punti, grazie alle ottime prestazioni di Raikkonen e - chi si rivede! - Heidfeld. Sino alla fine del 2005, periodo in cui la BMW rileva il Team svizzero, per un 2006 ancora di rodaggio ed un 2007 che la vede terminare al 2° posto nel Costruttori, grazie alla squalifica della McLaren. Peter Sauber, attualmente, non ricopre alcun incarico operativo nel Team BMW-Sauber, contrariamente a quanto fatto ai tempi della Mercedes nei prototipi, in cui il buon Peter ricopriva il ruolo di Team Manager. Eppure, anche con BMW, Sauber rimane un faro, un punto di riferimento, un papà pronto a dispensare consigli. Perché le Case tedesche hanno scelto Sauber per il loro rilancio nell'Olimpo dell'automobile?

Peter è il classico esempio di uomo che si è costruito da solo, quello che negli States chiamano "self-made man". Uno che le vetture se le progettava da sé, al tavolo da disegno, matita in mano, tanto cervello, straordinaria competenza, quando il supercomputer Albert 2 era ancora pura fantascienza! È stato capace di tirar su un piccolo impero motoristico, sano, forte, efficiente e vincente, un modello da imitare per organizzazione e longevità. Nelle vene di Sauber non scorre sangue, ma passione autentica per le competizioni, per le automobili, in ogni loro sfaccettatura. Che siano vetture Sport o di F1. E, soprattutto, non ha mai vissuto e inteso le corse in modo affaristico, al contrario di molti altri individui che bazzicano tuttora nei paddock della F1. Ciò è testimoniato dal fatto che l'impero Sauber è vivo e vegeto. E non facciamoci ingannare dal nome BMW. La Casa di Monaco, invero, ha recato al Team elvetico solo che bene: risorse finanziarie colossali, un apparato industriale e tecnologico invidiabile, esperienza, un motore sempre tra i migliori della classe. Ma la struttura operativa, gli uomini chiave, nonché la stessa sede operativa sono quelli di Sauber. Un esempio su tutti, la galleria del vento di Hinwill - realizzata da Sauber - una delle più all'avanguardia in questo campo. Attualmente, il Team BMW-Sauber possiede circa 730 dipendenti, di cui 430 lavora in Svizzera e 300 in Germania.

E a Sauber va anche il merito di aver unito - tramite il proprio Team - Mercedes e BMW: un piccolo capolavoro di diplomazia automobilistica, se pur in epoche e situazioni diverse!

E come ai tempi della Mercedes nel Gruppo C, anche oggi nell'era BMW F1 tutto è ancora lì: in Wildbachstrasse 9, 8340 Hinwill, Svizzera.

- Paolo Pellegrini -

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Leggi l'articolo completoTIFOSO DI ALONSO? PER TE 3000 EURO AL MESE
09.04.08 - Dimostra con un VIDEO tutto il tuo affetto e la tua passione per Fernando Alonso e lo spagnolo ti assumerà come "tifoso doc". Per te 3.000 euro al mese per tutta la durata del Campionato di Formula 1, vitto e alloggio pagati. Cosa aspetti? Diventa il primo tifoso del campione spagnolo.

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- damon -

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MINARDI: BMW-SAUBER TERZA FORZA DEL MONDIALE F1
09.04.08 - Il terzo Gran Premio della stagione ha visto la conferma della BMW-Sauber F1 come terza forza del mondiale, conquistando una fantastica pole position e il terzo podio consecutivo che gli valgono la prima posizione nella classifica costruttori davanti a Ferrari e McLaren. Gian Carlo Minardi commenta il momento positivo della scuderia tedesca.

"Questa - ha scritto Gian Carlo Minardi sul suo sito internet - è stata la prima gara in cui la BMW Sauber F1 ci ha fatto vedere realmente i progressi fatti rispetto la scorsa stagione perchè in questo fine settimana nessuna gli ha regalato nulla, risultando sempre veloce e competitiva, mantenendo un ottimo ritmo gara con Kubica che in un certo momento ha pure cercato di recuperare sul finlandese della Ferrari. Direi quindi che in questo momento si è proposta per diventare certamente la terza forza del mondiale, ma forse anche qualcosa di più perchè questi due piloti (Kubica e Heidfeld) se continuano su questo ritmo regaleranno pochissimi punti ai loro avversari, diversamente da una McLaren Mercedes in grande difficoltà tecnica con un Lews Hamilton estremamente nervoso e lontano da quello che il suo team pretende da lui: brutto errore durante il secondo turno delle prove libere, brutta partenza e l'incidente con Fernando Alonso nei primi giri".

"Secondo me - conclude Minardi sui piloti - Kubica e Heidfeld sono un'ottima accoppiata che può fare molto bene, soprattutto se gli altri si mangiano dei punti con il nervosismo".

- fonte: minardi.it -

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Leggi l'articolo completoHAMILTON IN CRISI. E ORA RIMPIANGE ALONSO
08.04.08 - Come lo scorso anno, Hamilton ha li stessi punti del compagno di squadra. Nel 2007 però i punti erano 22 e il confronto era con il due volte campione del mondo Alonso. Ora i punti sono 14 eil compagno è il "più modesto" Kovalainen. Cosa si nasconde dietro la crisi dell'inglese. Dì la tua...

Set-up vettura
C'è chi accusa Hamilton di non avere l'esperienza per mettere a punto la monoposto.

Pressione alta perchè ora deve vincere
Lo scorso anno non aveva particolari pressioni, se non a fine campionato; e sbagliò. Ora, al secondo anno in F1, tutti gli chiedono la vittoria nel mondiale. Un altro secondo posto sarebbe un fallimento.

Kovalainen, nuovo compagno: zitto, scomodo e veloce
Lo scorso anno aveva in squadra il campione del mondo e, anche con qualche "aiutino", resse il confronto. Ora si ritrova un compagno molto silenzioso, terribilmente scomodo e veloce tanto quanto lo spagnolo. E dopo tre gare i due hanno gli stessi punti!

- anxi -

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Leggi l'articolo completoCRISI RENAULT: ALONSO NON FA MEGLIO DI FISICHELLA
08.04.08 - Il quarto posto al debutto in Australia ha forse illuso tutti sulle reali possibilità della Renault. Dopo i primi tre GP i punti raccolti, dal solo Alonso, sono solamente 6, contro i 9 del 2007. Fisichella, lo scorso anno dopo tre gare, era già a quota 8. Nella F1 moderna il pilota può fare la differenza ma solo fino a un certo punto! Dì la tua...

Le Renault sarà in pista nei prossimi giorni sul circuito di Montmelò per una serie di test. Le prove saranno fondamentali per mettere in pista una serie di novità, soprattutto aerodinamiche, che dovrebbero migliorare il comportamento della R28, seguendo le indicazioni di Alonso.

- damon -

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Leggi l'articolo completoGP BAHRAIN: LA MCLAREN INGHIOTTITA DAL DESERTO
07.04.08 - Nel giorno dell'annunciato e quasi scontato risveglio di Massa (dovrebbe correre solo in Bahrain!), del 2° posto di forza e saggezza ottenuto da Raikkonen e dell'ennesima bella gara delle BMW, la McLaren viene inghiottita dalle sabbie del deserto. Kovalainen 5° ma piuttosto anonimo, Hamilton addirittura 13° e doppiato, la Mp4-23 ancora imprecisa.

"E' stato un disastro, è colpa mia". Si potrebbe sintetizzare così, con le parole di Hamilton, la trasferta della McLaren in Bahrain. E pensare che, in prova, l'inglese aveva ottenuto un buon 3° tempo - appena dietro Massa e davanti a Raikkonen -, Kovalainen il 5° e la Mp4-23 non sembrava affatto malvagia, in configurazione da qualifica. In gara, invece, è andato tutto storto. Perché?

Capitolo Kovalainen
Cosa si pretende dal finlandese di Casa McLaren? Kova è nuovo, sta ben figurando, ha ottenuto già due podi, è andato sempre a punti, tanto da averne racimolato lo stesso bottino di Hamilton, 14. In Bahrain è giunto 5° al traguardo, ma senza rendersi protagonista di nulla. Gara sì regolare, ma anonima, senza infamia e senza lode, un compitino scolastico svolto benino. Nulla più. D'altra parte, non si può chiedere la Luna al finnico, al secondo anno in F1, o che sia lui il principale antagonista di Ferrari e BMW. Per ora, va bene così, ma la McLaren vorrà che sia anche Kova a entrare nel vivo del gioco, contro Ferrari e BMW.

Capitolo Hamilton
Per chi scrive, Lewis è un eccellente pilota. Sarebbe disonesto - o almeno alquanto opinabile - affermare il contrario; significherebbe negare l'evidenza. Lewis, tuttavia, piace o non piace solo per quel suo "caratterino" niente male, da "furbetto del quartierino" (come è stato ribattezzato da Autosprint) che ricorda molto da vicino quello di molti campioni del passato, oggi, a ragione, mitizzati ed osannati. Detto ciò, va riconosciuto che Hamilton è palesemente sotto pressione. La incontrastata cavalcata solitaria di Melbourne sembra un pallido ricordo. In Malesia, benché afflitto da problemi e sventure di varia natura - dalla contestabile penalità in prova, ai pasticci dei suoi meccanici ai box - si è reso protagonista di una gara priva del minimo errore. In Bahrain, invece, Lewis ha sbagliato tutto: partenza, maldestro tentativo di sorpassare Alonso, rimonta condita da inutili e inefficaci nervosismi, brutto comportamento rivolto a Sato e Fisichella, i quali difendevano legittimamente la loro posizione. E anche con un solo pit, Lewis è giunto 13° al traguardo, doppiato di 1 giro. Lo scorso anno, Hamilton era un esordiente: non aveva nulla da perdere. Quest'anno, invece, è il principale e naturale antagonista di Raikkonen: vuole vincere, sa di poter vincere, è consapevole delle proprie capacità (che non significa esser presuntuosi!), ma è avvilito, limitato, frenato dalle prestazioni della sua Mp4-23, passata in poche settimane dal paradiso australiano all'inferno desertico del Bahrain. Lewis, pertanto, palesa nervosismo, ansia da risultato. Deve ritrovare sé stesso, serenità, perché a Sakhir ha mostrato molta, molta poca lucidità, bizze della vettura a parte.

Capitolo Mp4-23
Queste prime tre gare di campionato hanno spazzato via tutti i sospetti che gli altri Team riponevano, sino alla vigilia di Melbourne, nella MES, la centralina unica realizzata da McLaren Electronic System e Microsoft. "La McLaren è avvantaggiata!", "la McLaren sa dove collocare la centralina, senza che questa si surriscaldi!", "la forma triangolare della MES ci svantaggia!", tuonavano gli altri Team, BMW in testa. Nulla di tutto ciò. La Mp4-23 è in chiara difficoltà, non solo rispetto alle Ferrari - che hanno un altro passo -, ma anche nei confronti delle sorprendenti BMW. La vettura, rispetto al 2007, sembra peggiorata, involuzione che si è toccata con mano in parte in Malesia, ma soprattutto in Bahrain. Una involuzione tale da rendere quasi indigesta, alla Mp4-23, persino la Force India di Fisichella. Evidentemente, la spy-story si fa sentire, eccome: minor sviluppo perché con gli occhi della FIA puntati addosso, minor budget, quindi, meno test. Ma è, invero, difficile stabilire se, nel bilancio finale della mancata competitività in gara della Mp4-23, vi sia più merito di Ferrari e BMW o più demerito della McLaren. Probabilmente, entrambi i fattori. Tim Goss e gli altri tecnici dovranno lavorare sodo, nei limiti del possibile. Il motore Mercedes funziona e non si rompe (ma che rogna deve essere per Stoccarda vedere le BMW lì davanti!), mentre la ciclistica, la guidabilità e la frenata denotano difetti, non permettendo ai piloti di essere "aggressivi" sui cordoli e nelle staccate. Forse la Mp4-23 risente dello sfoltimento dell'elettronica, con conseguente maggiore usura delle gomme? O forse il passo leggermente allungato ha influito negativamente sul comportamento della vettura? Difficile dirlo, per coloro che non vivono i corridoi di Woking! Un peggioramento, obiettivamente, strano, poiché la Mp4-23 non è molto diversa dalla ottima Mp4-22. E' certo che la McLaren - al di là degli ovvi affinamenti aerodinamici di gara in gara - non stravolgerà la vettura: non vale la pena e non è conveniente, non è possibile e, infine, guarda già al 2009, verso il quale è già concentrato il grosso delle risorse tecniche e finanziarie.

Sinora la classifica non piange. Hamilton e Kovalainen hanno totalizzato 14 punti ciascuno (come Kubica), solo 5 in meno del capofila Raikkonen, la McLaren, invece, 28, appena due in meno della BMW, che al momento guida il Costruttori. Ma è ovvio che il Team di Woking abbia ambizioni ben più alte di un 5° posto!

Facile ipotizzare una ripresa della McLaren e di Lewis Hamilton. Peggio di così...

Ma basterà per riacciuffare il Cavallino in fuga?

- Paolo Pellegrini -

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GP BAHRAIN: MASSA VEDE IL SOLE, RAIKKONEN IL MONDIALE
06.04.08 - La doppietta Ferrari nel Gran Premio del Bahrain ha un significato diverso se vista da Massa oppure da Raikkonen. Per il brasiliano torna a splendere il sole dopo l'inizio di campionato disastroso, per il finlandese una tappa fondamentale verso la riconferma nel campionato piloti. Le parole di Massa e Raikkonen.

Felipe Massa
"Sensazionale! Finalmente dopo un inizio di campionato buio è tornato a splendere il sole. Abbiamo mantenuto la giusta concentrazione per tutto il fine settimana e questo è il risultato. Sapevamo di poter contare su una gran macchina e così è stato, considerato che non abbiamo spinto mai a fondo una volta presa la testa della gara. Ho fatto una buona partenza, riuscendo a sopravanzare Robert. Poi ci sono stati alcuni giri difficili, a causa dell'olio in pista fra le curve 5 e 8, ma ho sempre controllato la situazione. E' chiaro che quanto accaduto in Malesia lo avevo sempre in mente e quindi ho cercato di fare la massima attenzione in ogni istante, cercando di portare la vettura al traguardo. E' bello tornare a vincere a Sakhir, un circuito che mi è sempre piaciuto".

Kimi Raikkonen
"Il secondo posto è il massimo cui potessi aspirare in un weekend che per me non è stato certamente il migliore. Questi otto punti mi consentono di passare al comando della classifica e questo è sicuramente un motivo per cui, tutto sommato, posso lasciare il Bahrain moderatamente soddisfatto. Non ho mai trovato il bilanciamento ideale: talvolta accade di avere un fine settimana un po' così ma sono convinto che a Barcellona la situazione sarà diversa. Il mio primo pit-stop non è stato velocissimo perché abbiamo avuto un problema con il semaforo ma non ha certo influito sul risultato finale. Una volta consolidate le posizioni abbiamo gestito la situazione, cercando di non spremere troppo le macchine: sappiamo quanto sia importante portare sempre dei punti a casa".

GP BAHRAIN:
Ordine d'arrivo | Griglia di partenza |Prove libere III | Prove libere I e II | Dati circuito


- damon -

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Leggi l'articolo completoGP BAHRAIN: VINCE MASSA, RAIKKONEN LEADER DEL MONDIALE
06.04.08 - La Ferrari ha dimostrato tutta la sua superiorità sulla pista di Sakhir, in Bahrain. Felipe Massa ha centrato la vittoria della gara mentre il compagno Raikkonen, secondo, si è portato al primo posto della classifica mondiale piloti. Sul podio con i ferraristi il pole man Kubica. L'ORDINE D'ARRIVO completo e i principali temi del Gran Premio.

LA FERRARI C'E', MONDIALE IN DISCESA
La Scuderia di Maranello ha dimostrato tutto il suo valore. In pista non ha avuto rivali. Felipe Massa ritrova i punti e la vittoria, Raikkonen fa il professore e si porta in testa alla classifica mondiale piloti. Di più non si poteva chiedere e ora il mondiale è una questione tutta rossa.

BMW, DOPO LA PRIMA POLE LA VETTA NEL MONDIALE COSTRUTTORI
Sabato la pole position di Kubica, domenica l'ennesimo piazzamento delle due vetture BMW-Sauber che portano il team tedesco al primo posto della classifica mondiale costruttori.

HAMILTON SOTTO PRESSIONE
Sbaglia tutto e non raccoglie nemmeno un punto. Week end da dimenticare per l'inglese della McLaren. Esce di pista il venerdì, distruggendo la sua monoposto. Al via della gara pasticcia con le marce e perde parecchie posizioni; qualche curva dopo tampona clamorosamente Alonso, rovinando l'alettone anteriore. Chiude la gara al 13° posto, perde la testa del mondiale e anche il confronto con il compagno Kovalainen.
GP BAHRAIN: ORDINE D'ARRIVO - DOMENICA 06/04/2008
Pos. Pilota Team Tempo/Gap

1. Massa Ferrari 1h:31'06"970
2. Raikkonen Ferrari + 3.3
3. Kubica BMW Sauber + 4.9
4. Heidfeld BMW Sauber + 8.4
5. Kovalainen McLaren-Mercedes + 26.7
6. Trulli Toyota + 41.3
7. Webber Red Bull-Renault + 45.4
8. Rosberg Williams-Toyota + 55.8
9. Glock Toyota + 69.5
10. Alonso Renault + 77.1
11. Barrichello Honda + 77.8
12. Fisichella Force India-Ferrari + 1 GIRO
13. Hamilton McLaren-Mercedes + 1 GIRO
14. Nakajima Williams-Toyota + 1 GIRO
15. Bourdais Toro Rosso-Ferrari + 1 GIRO
16. Davidson Super Aguri-Honda + 1 GIRO
17. Sato Super Aguri-Honda + 1 GIRO
18. Coulthard Red Bull-Renault + 1 GIRO
19. Sutil Force India-Ferrari + 2 GIRI
GP BAHRAIN:
Griglia di partenza |Prove libere III | Prove libere I e II | Dati circuito


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Leggi l'articolo completoGP BAHRAIN: STORICA POLE POSITION PER KUBICA E LA BMW
05.04.08 - Robert Kubica ha centrato una fantastica pole position, la prima della storia sia per un pilota polacco che per la BMW-Sauber. Alle spalle di Kubica, un abbacchiato Felipe Massa, sempre primo in tutte le prove prima disputate. Seconda fila per Hamilton e Raikkonen. La GRIGLIA DI PARTENZA.

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Q3 - POLE DI KUBICA DAVANTI A MASSA
Alla gioia di Kubica si contrappone la delusione di Massa per una pole position sfuggita, dopo aver realizzato sempre tempi migliori in quasi tutte le sessioni di prova. Il carico di benzina ha senz'altro influito. Domani però la partenza sul lato sporco della pista potrebbe essere un handicap per le due Ferrari, seconda con Massa e quarta con Raikkonen. Tra i ferraristi partirà Hamilton.

Q2 - GRANDE LOTTA PER ENTRARE IN Q1
Ferrari e McLaren a parte, per gli altri team è stata battaglia vera per rientrare tra le prime dieci posizioni. Ottimi tempi per Rosberg, Trulli, Alonso e Button. Fuori i loro compagni: Nakajima, Glock, Piquet e Barrichello. Eliminato anche Webber.

Q1 - INCIDENTE PER TAKUMA SATO
Nella prima parte delle qualifiche, il giapponese della Super Aguri si è reso potagonista di un'uscita di pista sul rettilineo d'arrivo. Bandiere rosse e sessione interrotta. Eliminati, oltre alle solite Super Aguri e Force India, Coulthard (Red Bull) e Vettel (Toro Rosso).
GP BAHRAIN: GRIGLIA DI PARTENZA - SABATO 05/04/2008
Pos. Pilota Team Tempo Q3 Gap Tempo Q2 Tempo Q1

1. R. Kubica Bmw-Sauber 1:33.096 1:31.745 1:32.893
2. F. Massa Ferrari 1:33.123 +0.027 1:31.188 1:31.937
3. L. Hamilton McLaren-Mercedes 1:33.292 +0.196 1:31.922 1:32.750
4. K. Raikkonen Ferrari 1:33.418 +0.322 1:31.933 1:32.652
5. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:33.488 +0.392 1:31.718 1:33.057
6. N. Heidfeld BMW Sauber 1:33.737 +0.641 1:32.236 1:33.137
7. J. Trulli Toyota 1:33.994 +0.898 1:32.159 1:32.493
8. N. Rosberg Williams-Toyota 1:34.015 +0.919 1:32.185 1:32.903
9. J. Button Honda 1:35.057 +1.961 1:32.362 1:32.793
10. F. Alonso Renault 1:35.115 +2.019 1:32.345 1:32.947
---------------------- ELIMINATI DOPO LA 2a PARTE (Q2) ----------------------
11. M. Webber Red Bull-Renault 1:32.371 1:33.194
12. R. Barrichello Honda 1:32.508 1:32.944
13. T. Glock Toyota 1:32.528 1:32.800
14. N. Piquet Renault 1:32.790 1:32.975
15. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:32.915 1:33.415
16. K. Nakajima Williams-Toyota 1:32.943 1:33.386
---------------------- ELIMINATI DOPO LA 1a PARTE (Q1) ----------------------
17. D. Coulthard Red Bull-Renault 1:33.433
18. G. Fisichella Force India-Ferrari 1:33.501
19. S. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:33.562
20. A. Sutil Force India-Ferrari 1:33.845
21. A. Davidson Super Aguri-Honda 1:34.140
22. T. Sato Super Aguri-Honda 1:35.725
GP BAHRAIN:
|Prove libere III | Prove libere I e II | Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa


- damon -

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GP BAHRAIN (LIBERE III): MIGLIOR TEMPO PER ROSBERG. I BIG SI NASCONDONO
05.04.08 - Nella terza sessione di prove libere sul tracciato di Sakhir, Nico Rosberg porta la sua Williams davanti a tutti. Il giovane Rosberg ha preceduto Massa e Webber. I migliori "si nascondono", provando vetture in assetto da gara: Raikkonen nono, davanti a Kovalainen. Hamilton solo 18°. Tutti i TEMPI delle prove.

GP BAHRAIN:
| Prove libere I e II | Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP BAHRAIN: PROVE LIBERE III - SABATO 05/04/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Rosberg Williams-Toyota 1:32.521 17
2. Massa Ferrari 1:32.726 + 0.205 10
3. Webber Red Bull-Renault 1:32.742 + 0.221 16
4. Trulli Toyota 1:32.901 + 0.380 18
5. Coulthard Red Bull-Renault 1:32.918 + 0.397 14
6. Nakajima Williams-Toyota 1:33.020 + 0.499 16
7. Kubica BMW Sauber 1:33.024 + 0.503 18
8. Piquet Renault 1:33.074 + 0.553 16
9. Raikkonen Ferrari 1:33.237 + 0.716 10
10. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:33.367 + 0.846 15
11. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:33.372 + 0.851 17
12. Fisichella Force India-Ferrari 1:33.392 + 0.871 20
13. Alonso Renault 1:33.445 + 0.924 13
14. Barrichello Honda 1:33.551 + 1.030 18
15. Glock Toyota 1:33.595 + 1.074 20
16. Button Honda 1:33.600 + 1.079 17
17. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:33.651 + 1.130 14
18. Hamilton McLaren-Mercedes 1:33.659 + 1.138 14
19. Sutil Force India-Ferrari 1:33.857 + 1.336 18
20. Heidfeld BMW Sauber 1:34.074 + 1.553 16
21. Davidson Super Aguri-Honda 1:34.591 + 2.070 18
22. Sato Super Aguri-Honda 1:34.952 + 2.431 16
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GP BAHRAIN (LIBERE II): MASSA VELOCISSIMO, PRECEDE RAIKKONEN, KOVALAINEN ED HAMILTON
04.04.08 - Nella seconda sessione di prove libere sul tracciato di Sakhir, Felipe Massa ha fatto segnare il miglior tempo davanti al compagno Raikkonen (+0"907) e alla coppia di piloti McLaren, Kovalainen (+1"332) ed Hamilton (+1"427), protagonista quest'ultimo di una rovinosa uscita di pista (video). Tutti i TEMPI delle prove di oggi.

Felipe Massa
"Sono soddisfatto di questa prima giornata di prove libere. Sin da questa mattina ho trovato delle buone regolazioni della vettura e poi, nel pomeriggio, le condizioni della pista sono decisamente migliorate. Credo che stiamo lavorando nella giusta direzione per quanto riguarda la messa a punto della macchina e ciò mi lascia fiducioso per il prosieguo del weekend. Mi piace questo tracciato e penso che saremo molto competitivi. Si prevede un vento più forte domani e domenica e questo renderà la guida più difficile ma ci sarà, in compenso, maggiore aderenza".

Kimi Raikkonen
"Tutto sommato, sono contento di come sono andate le cose stamattina e, ancora di più, nel pomeriggio. Abbiamo fatto diverse prove di assetto partendo dalle regolazioni che avevamo definito nelle prove di febbraio e abbiamo raccolto molti dati su cui lavorare in vista delle qualifiche e delle gare. La macchina si comporta bene e penso che saremo competitivi, anche se è sempre difficile dire dove siamo rispetto agli altri. Il rendimento dei due tipi di pneumatici è abbastanza simile".

GP BAHRAIN:
| Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP BAHRAIN: PROVE LIBERE II - VENERDI' 04/04/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Massa Ferrari 1:31.420 30
2. Raikkonen Ferrari 1:32.327 + 0.907 30
3. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:32.752 + 1.332 30
4. Hamilton McLaren-Mercedes 1:32.847 + 1.427 26
5. Kubica BMW Sauber 1:32.915 + 1.495 29
6. Rosberg Williams-Toyota 1:33.022 + 1.602 34
7. Coulthard Red Bull-Renault 1:33.048 + 1.628 27
8. Nakajima Williams-Toyota 1:33.098 + 1.678 33
9. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:33.197 + 1.777 37
10. Piquet Renault 1:33.247 + 1.827 37
11. Button Honda 1:33.710 + 2.290 33
12. Alonso Renault 1:33.755 + 2.335 26
13. Webber Red Bull-Renault 1:33.782 + 2.362 34
14. Trulli Toyota 1:33.822 + 2.402 38
15. Glock Toyota 1:33.856 + 2.436 30
16. Barrichello Honda 1:33.966 + 2.546 35
17. Heidfeld BMW Sauber 1:34.023 + 2.603 36
18. Fisichella Force India-Ferrari 1:34.388 + 2.968 35
19. Sutil Force India-Ferrari 1:34.405 + 2.985 34
20. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:34.787 + 3.367 30
21. Sato Super Aguri-Honda 1:35.288 + 3.868 24
22. Davidson Super Aguri-Honda 1:35.712 + 4.292 25



GP BAHRAIN: PROVE LIBERE I - VENERDI' 04/04/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Massa Ferrari 1:32.233 20
2. Raikkonen Ferrari 1:32.350 + 0.117 15
3. Rosberg Williams-Toyota 1:32.415 + 0.182 23
4. Hamilton McLaren-Mercedes 1:32.705 + 0.472 21
5. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:32.868 + 0.635 20
6. Nakajima Williams-Toyota 1:33.121 + 0.888 24
7. Kubica BMW Sauber 1:33.333 + 1.100 16
8. Trulli Toyota 1:33.539 + 1.306 27
9. Coulthard Red Bull-Renault 1:33.788 + 1.555 20
10. Alonso Renault 1:33.815 + 1.582 19
11. Glock Toyota 1:33.929 + 1.696 28
12. Webber Red Bull-Renault 1:33.950 + 1.717 20
13. Piquet Renault 1:33.981 + 1.748 24
14. Heidfeld BMW Sauber 1:34.106 + 1.873 17
15. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:34.235 + 2.002 27
16. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:34.321 + 2.088 32
17. Fisichella Force India-Ferrari 1:34.892 + 2.659 20
18. Button Honda 1:34.915 + 2.682 16
19. Barrichello Honda 1:35.174 + 2.941 12
20. Sutil Force India-Ferrari 1:35.429 + 3.196 22
21. Davidson Super Aguri-Honda 1:36.145 + 3.912 6
22. Sato Super Aguri-Honda 1:36.536 + 4.303 6
- damon -

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GP BAHRAIN (LIBERE I): FERRARI IN FORMA, MCLAREN A MEZZO SECONDO
04.04.08 - Durante la prima sessione di prove libere sul tracciato di Sakhir, le Ferrari si confermano le monoposto più veloci in pista. Massa e Raikkonen hanno preceduto la Williams di Rosberg e le due McLaren di Hamilton e Kovalainen. Tutti i TEMPI.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

KIMI RAIKKONEN
"Spero di partire sempre dalla prima fila. Penso che saremo competitivi ma i test di febbraio non ci daranno vantaggi".

FELIPE MASSA
"Penso solo a vincere"

GP BAHRAIN:
| Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP BAHRAIN: PROVE LIBERE I - VENERDI' 04/04/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Massa Ferrari 1:32.233 20
2. Raikkonen Ferrari 1:32.350 + 0.117 15
3. Rosberg Williams-Toyota 1:32.415 + 0.182 23
4. Hamilton McLaren-Mercedes 1:32.705 + 0.472 21
5. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:32.868 + 0.635 20
6. Nakajima Williams-Toyota 1:33.121 + 0.888 24
7. Kubica BMW Sauber 1:33.333 + 1.100 16
8. Trulli Toyota 1:33.539 + 1.306 27
9. Coulthard Red Bull-Renault 1:33.788 + 1.555 20
10. Alonso Renault 1:33.815 + 1.582 19
11. Glock Toyota 1:33.929 + 1.696 28
12. Webber Red Bull-Renault 1:33.950 + 1.717 20
13. Piquet Renault 1:33.981 + 1.748 24
14. Heidfeld BMW Sauber 1:34.106 + 1.873 17
15. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:34.235 + 2.002 27
16. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:34.321 + 2.088 32
17. Fisichella Force India-Ferrari 1:34.892 + 2.659 20
18. Button Honda 1:34.915 + 2.682 16
19. Barrichello Honda 1:35.174 + 2.941 12
20. Sutil Force India-Ferrari 1:35.429 + 3.196 22
21. Davidson Super Aguri-Honda 1:36.145 + 3.912 6
22. Sato Super Aguri-Honda 1:36.536 + 4.303 6
- damon -

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TUTTI CONTRO MOSLEY. MOLTO PROBABILI LE SUE DIMISSIONI
04.04.08 - Bmw, Mercedes, Honda e Toyota si scagliano contro Max Mosley, dopo lo scandalo che lo ha visto "protagonista". E mentre i piloti non si sbilanciano Max Mosley convoca un'assemblea straordinaria a Parigi. Il presidente potrebbe annunciare in quella sede le sue dimissioni.

BMW E MERCEDES (comunicato congiunto)
"E' un fatto vergognoso. Il contenuto delle pubblicazioni è vergognoso. Come gruppi industriali prendiamo le distanze in modo molto deciso da quanto accaduto. Questo incidente riguarda Max Mosley sia come persona che come presidente della FIA. Le sue conseguenze vanno al di là dell'industria automobilistica sportiva. Ci aspettiamo una risposta dalla FIA".

HONDA
"Occorre prendere una decisione immediata nell'interesse della Formula 1".

TOYOTA
"Chi ricopre certi incarichi deve essere particolarmente scrupoloso nell'assumere certi comportamenti. Quando i fatti saranno chiari la FIA deciderà se Mosley ha le qualità morali per restare presidente".

Max Mosley ha chiesto la convocazione di un'assemblea generale straordinaria della FIA. "Il presidente - si legge in una nota della FIA - ha chiesto al presidente del Senato della FIA di convocare un'assemblea generale straordinaria così come prevede lo statuto". La data è ancora da decidere ma Mosley potrebbe decidere o essere indotto a dare le dimissioni.

- damon -

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MICHAEL SCHUMACHER TESTIMONIAL "RESPONSABILE" PER BACARDI
03.04.08 - Il sette volte campione del mondo di Formula 1 è il testimonial di una nuova campagna Bacardi per il consumo responsabile di alcolici. Michael Schumacher appare in nel VIDEO del maggior produttore privato di liquori del mondo dicendo: "Quando esco per un drink, la mia macchina resta a casa".

Il VIDEO dello spot Bacardi

fonte: YouTube

info: championsdrinkresponsibly.com

- damon -

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RED BULL RB4: LA "PINNUTA" DI NEWEY
03.04.08 - I due punti sinora raccolti dalla Red Bull non devono far pensar male. La RB4, rallentata in questo inizio di campionato da noie meccaniche, incidenti e tanta sfortuna, presenta notevoli margini di miglioramento. E, soprattutto, sfoggia quella che si può definire come la "novità" tecnica più rilevante in questo primo scorcio di 2008: la pinna caudale. I perché (tecnici) di tale scelta.

Foto

La Red Bull, di certo, non ha iniziato il Mondiale 2008 nel migliore dei modi. Solo due punti raccolti da Webber, ottimo settimo in Malesia. La RB4, infatti, benché abbia un sicuro potenziale tale da poter conseguire in ogni gara preziosi punti, ha palesato ancora qualche problema tecnico di troppo: motore (Renault) e bracci di sospensioni che, letteralmente, si spezzano se eccessivamente sollecitati sui cordoli. Ma, soprattutto, le prestazioni delle due RB4 di Coulthard e Webber sono state rallentate da sfortunate situazioni di gara, conclusesi con altrettanti incidenti (vedi Massa che tampona Coulthard in Australia). Tuttavia, la vettura austriaca sfoggia la soluzione aerodinamica più interessante ed insolita apparsa in questo primo scorcio di 2008: la pinna caudale. Una pinna, quella della RB4, ribattezzata "ad alabarda". Già, ma qual è la sua funzione?

La soluzione della pinna stabilizzatrice - molto cara al mondo aeronautico - affonda le proprie radici nel concetto di imbardata. L'imbardata, sintetizzando, può esser così definita: quando una vettura, a causa del proprio moto ("deriva") o di vento laterale, riceve aria non perfettamente in asse alla vettura stessa - ma, al contrario, in direzione obliqua -, essa subisce delle forze tridimensionali la cui componente trasversale è definita di imbardata. Le caratteristiche di imbardata influenzano non poco il comportamento di una vettura di alte prestazioni in corsa, specie la sua stabilità direzionale alle alte velocità. Aggiungere, quindi, una o più pinne - le quali oppongono trascurabile resistenza all'avanzamento poiché accuratamente profilate e in asse con la vettura - fa sì che si intervenga direttamente sulla forza e sul cosiddetto momento di imbardata. La pinna, infatti, agisce come un'ala investita da flusso d'aria con una data incidenza trasversale. Pertanto, l'aggiunta di una pinna può regolarizzare il comportamento di una vettura quando essa riceve aria trasversalmente o in caso di vento laterale, condizioni che in pista si riscontrano praticamente sempre: in rettilineo, nei sorpassi, nelle curve (specie veloci), nei repentini cambi di direzione delle "S". Nello specifico, a beneficiare della presenza della pinna è la stabilità direzionale della vettura stessa. Le stesse paratie laterali, poste verticalmente ai lati degli alettoni di una qualsivoglia vettura da competizione, non solo servono per correggere gli effetti del cosiddetto "allungamento finito" e per canalizzare al meglio i flussi d'aria che investono i profili alari ed i flap (generando, in seconda battuta, anche un effetto Venturi secondario), ma anche - e soprattutto - hanno la funzione di vere e proprie pinne di controllo della stabilità trasversale. L'intento di Adrian Newey è, in sintesi, apportare alla RB4 una maggior stabilità direzionale; specie ora, con l'assenza di molti aiuti elettronici e con maggior tendenza della vettura a scodare col retrotreno. Peraltro, la soluzione della RB4 altro non è che l'estremizzazione delle pinne - più o meno rettilinee o curvilinee - presenti sugli airscope di Ferrari, BMW, McLaren, Toyota, Honda, Toro Rosso, di fattura meno appariscente e più "conservatrice".

La RB4, invero, non è assolutamente la prima vettura che sfoggia la pinna, soluzione tecnica che inizia ad avere la sua bella età. Tanto per citare degli esempi lampanti di vetture pinnute: Jaguar D Type, vari modelli di Connaught Anni ?50, Belond AP Special, Fry F.2, Cooper T51 e T53, Porsche 908, Alfa Romeo 33 "coda lunga", Ferrari 312PB, Porsche 917, Porsche (Kremer) CK5, le bellissime Gebhardt del Gruppo C2, molte F1 del periodo "wing-car", contraddistinte da vistose pinne caudali poste ai lati delle fiancate e in prossimità delle ruote posteriori, la Ferrari 312T5 e le slanciatissime quanto stupende vetture Indy - Lola, Reynard, Penske - degli Anni '90.

Beh, insomma, una piccola lezione di tecnica, ogni tanto, non guasta. Certo, sembra proprio che Newey abbia tirato fuori dal suo cilindro magico - o meglio, rispolverato con grande stile - una soluzione aerodinamica interessante, tutt'altro che di primo pelo, ma pur sempre insolita, curiosa e che si fa notare, nonché rivisitata in chiave moderna. Farà scuola? Chi può dirlo, ora.
La pinna, in ogni caso, pare funzionare a dovere anche in pista, in gara, a differenza di molte altre soluzioni aerodinamiche attuali, realmente efficienti solo in condizioni "asettiche", cioè in galleria del vento.

E se la RB4, sinora, ha raccolto poco, non è certo colpa della... pinna!

- Paolo Pellegrini -

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Leggi l'articolo completoALONSO RASSEGNATO: SO CHE NON VINCERO' IL MONDIALE
02.04.08 - "Ogni mattina mi sveglio e so che quest'anno non diventerò campione del mondo". Queste le parole di Fernando Alonso, definitivamente rassegnato ad un ruolo da comprimario . La Renault non solo non è al livello di Ferrari e McLaren ma è forse inferiore anche a Bmw, Toyota e Williams.

Sui reali obiettivi della stagione in corso Fernando Alonso ha detto: "Fare punti. Non siamo all'altezza delle squadre più forti e stiamo lavorando a fondo proprio per ridurre il gap".

E forse, tra gli obiettivi di quest'anno c'è quello di trovare un sedile in un top team per la prossima stagione. Trattative già in corso con Ferrari, per prendere il posto di Massa e con BMW, dove sia Kubica che Heidfeld sono in scadenza di contratto.

- anxi -

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GP BAHRAIN: PROGRAMMA, TEMPO REALE E ORARI TV
02.04.08 - Domenica 6 aprile terza tappa del Mondiale 2008 di F1. Il Circus sarà in Bahrain, a Sakhir. A seguire il programma completo del week end, con gli orari in TV (Sky e RAI). E con 'Live Timing' segui in tempo reale tutte le sessioni di prove e la gara! Il via del GP alle 13:30, ora italiana.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP BAHRAIN:
| Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
VENERDI' 04 APRILE 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

09:00 - 10:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport 2 (ore 08:55)
13:00 - 14:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport 2 (ore 12:55)

SABATO 05 APRILE 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

10:00 - 11:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport 2 (ore 09:55)
13:00 - | Qualifiche | SKY Sport 2 e RAI DUE (ore 12:55)

DOMENICA 06 APRILE 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

13:30 - | Gara | SKY Sport 2 e RAI UNO (ore 13:15)
GP BAHRAIN (Sakhir): Previw 2008, by Sidepodcast


- damon -

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MOSLEY CHIEDE SCUSA MA NON MOLLA LA POLTRONA
01.04.08 - Max Mosley non nega affatto di aver partecipato all'orgia documentata dal video di 'The News of the World', ma si limita a chiedere scusa a tutte le federazioni e dichiara di non aver intenzione di lasciare la carica di Presidente della FIA. Le sue parole...

"Un largo numero di persone - ha detto Mosley -, dentro e fuori lo sport automobilistico, mi hanno inviato messaggi di comprensione e di supporto, sostenendo che quanto accade nella mia vita privata non ha alcun peso sul mio lavoro e che dovrei per questo conservare il mio ruolo. suggerimento che intendo accogliere".

"E' inoltre - aggiunge il presidente FIA, attaccando il tabloid inglese - contro la legge in molti paesi diffondere e rendere pubblici i dettagli della vita privata di una persona senza buone ragioni. E quanto fatto dal The News of the World rappresenta una ingiustificata invasione della mia privacy che io intendo combattere attraverso le più idonee vie legali, in Gran Bretagna ed in altri luoghi".

IL VIDEO DELLO SCANDALO: MAX MOSLEY IN UN'ORGIA "NAZISTA".

- anxi -

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Leggi l'articolo completoPIQUET JR: LA F1 E' PIU' DURA DI QUANTO POTESSI IMMAGINARE
01.04.08 - Nei primi due GP dell'anno, Nelson Piquet, compagno di Fernando Alonso in Renault, è stato costretto al ritiro in Australia ed è giunto undicesimo a Sepang. In Bahrain si aspetta il riscatto ma il brasiliano dice: "La F1 è molto più dura del previsto".

"Senza dubbio - ha detto Piquet al quotidiano spagnolo 'El Mundo' - la Formula 1 è molto più dura di quanto potessi immaginare".

"Qui - ha aggiunto Piquet jr - tutto scorre così velocemente. Prove, qualifiche, appuntamenti con la stampa e poi le gare. Si rimbalza da una parte all'altra in gran fretta e in più devi sempre cercare di essere perfetto. Dal venerdì alla domenica".

- damon -

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