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Anno XII
TEST F1 (PAUL RICARD): TRULLI CHIUDE IN TESTA LE PROVE 16.05.08 - Nella terza giornata di test sul tracciato di Le Castellet, Jarno Trulli ha ottenuto il miglior tempo di giornata. Il pilota della Toyota ha preceduto Piquet e De La Rosa. Pochi giri per Massa, solo quinto; si rivedono i giovani collaudatori (Buemi e Hulkenberg). Tutti i TEMPI della settimana.
VENERDI' 16/05/08 - PAUL RICARD Pos Pilota Team Tempo Giri 1. Trulli Toyota 1:31.360 26 2. Piquet Renault 1:31.634 60 3. de la Rosa McLaren-Mercedes 1:32.143 53 4. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:32.480 49 5. Massa Ferrari 1:33.246 19 6. Heidfeld BMW-Sauber 1:33.371 30 7. Buemi Red Bull-Renault 1:34.064 16 8. Fisichella Force India-Ferrari 1:34.071 31 9. Button Honda 1:36.501 19 10. Sutil Force India-Ferrari 1:43.877 13 11. Hulkenberg Williams 1:44.741 35
GIOVEDI' 15/05/08 - PAUL RICARD Pos Pilota Team Tempo Giri 1. Raikkonen Ferrari 1:05.381 102 2. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:05.471 89 3. Kubica BMW-Sauber 1:05.905 135 4. Coulthard Red Bull-Renault 1:06.001 82 5. Button Honda 1:06.091 155 6. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:06.125 110 7. Trulli Toyota 1:06.205 120 8. Piquet Renault 1:06.355 193 9. Nakajima Williams 1:07.080 129 10. Sutil Force India-Ferrari 1:07.104 56 11. Fisichella Force India-Ferrari 1:07.123 64
MERCOLEDI' 14/05/08 - PAUL RICARD Pos Pilota Team Tempo Giri 1. Hamilton McLaren-Mercedes 1:05.600 84 2. Raikkonen Ferrari 1:06.089 103 3. Kubica BMW-Sauber 1:06.177 124 4. Webber Red Bull-Renault 1:06.348 93 5. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:06.372 91 6. Rosberg Williams-Toyota 1:06.571 154 7. Wurz Honda 1:06.681 131 8. Glock Toyota 1:06.935 93 9. Liuzzi Force India-Ferrari 1:07.346 106 10. Di Grassi Renault 1:07.430 146
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| 0 Commenti » TEST F1 (PAUL RICARD): RAIKKONEN DAVANTI A TUTTI 15.05.08 - Nella seconda giornata di test sul tracciato del Le Castellet, Kimi Raikkonen ha fatto registrare il miglior tempo di giornata. Il finlandese ha preceduto Kovalainen e Kubica. Bene la nuova Toro Rosso. Tutti i TEMPI.
GIOVEDI' 15/05/08 - PAUL RICARD Pos Pilota Team Tempo Giri 1. Raikkonen Ferrari 1:05.381 102 2. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:05.471 89 3. Kubica BMW-Sauber 1:05.905 135 4. Coulthard Red Bull-Renault 1:06.001 82 5. Button Honda 1:06.091 155 6. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:06.125 110 7. Trulli Toyota 1:06.205 120 8. Piquet Renault 1:06.355 193 9. Nakajima Williams 1:07.080 129 10. Sutil Force India-Ferrari 1:07.104 56 11. Fisichella Force India-Ferrari 1:07.123 64
MERCOLEDI' 14/05/08 - PAUL RICARD Pos Pilota Team Tempo Giri 1. Hamilton McLaren-Mercedes 1:05.600 84 2. Raikkonen Ferrari 1:06.089 103 3. Kubica BMW-Sauber 1:06.177 124 4. Webber Red Bull-Renault 1:06.348 93 5. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:06.372 91 6. Rosberg Williams-Toyota 1:06.571 154 7. Wurz Honda 1:06.681 131 8. Glock Toyota 1:06.935 93 9. Liuzzi Force India-Ferrari 1:07.346 106 10. Di Grassi Renault 1:07.430 146
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| 0 Commenti » QUELLI CHE LA TELECRONACA 15.05.08 - Impossibile resistere al fascino del telecronista sportivo. Colui che fa vivere allo spettatore, in presa diretta, tutte le emozioni che solo lo sport può offrire. La F1, nella sua lunga storia, ha regalato momenti esaltanti, epici, da cineteca. Da Poltronieri a De Adamich, sino al "regno" di Mazzoni. Un breve viaggio tra quelli che la telecronaca...
Confessiamolo: il telecronista ha il suo fascino, sempre e comunque, anche quando non ci piace proprio! D'altra parte è un lavoraccio, bellissimo quanto difficile. Occorre sapersi districare in tempi strettissimi tra numeri, concorrenti, tempi sul giro, situazioni di gara, e così via. Un'occhiata ai monitor, una alle carte, alle statistiche, un'altra alla pista. E poi, vi è da costruire una perfetta simbiosi con l'esperto - o gli esperti - di turno, l'inviato - o gli inviati - ai box. Insomma, due ore in completa apnea e massima concentrazione. Da quando la Formula 1 è trasmessa in TV, il pubblico appassionato ha avuto modo e occasione di conoscere volti e voci assai differenti tra loro. Dapprima, è Piero Casucci, telecronista di gran parte degli Anni'60, periodo in cui le gare di F1 vanno in onda una sì e quattro no. C'è Casucci quando Bandini subisce l'incidente mortale a Montecarlo, nel 1967. Quindi, ritiratosi Casucci, inizia l'era Poltronieri. La RAI decide di mandare in onda tutto il mondiale solo nel 1977, dopo il titolo di Lauda nel 1975 e la tragedia sfiorata nel 1976. Frattanto, nel 1991, anche le reti Fininvest iniziano a trasmettere il Mondiale di F1; Andrea De Adamich e Guido Schittone sono la coppia che narra le vicende formuliste con piglio deciso e moderno. Tuttavia, l'esperimento dura poco. La RAI, quindi, torna padrona assoluta ed incontrastata del piccolo schermo a quattro ruote. A fine 1994, Poltronieri va in pensione, lasciando il posto a Gianfranco Mazzoni, tutt'oggi in attività. L'uomo dei successi ferraristi di Mi-Hcha-El Schù-Ma-Hhhcher, detto in perfetto toscano-tedesco! Ci sarebbe anche Sky... ma è a pagamento e lasciamola lì per i fatti suoi!
Giovedì 8 maggio, il noto programma sportivo di Raitre, "Sfide", ha trasmesso un bellissimo documentario su Gilles Villeneuve, in occasione del 26° anniversario dalla sua morte. Una splendida occasione sia per ristrabuzzare gli occhi di fronte ai numeri da circo di Gilles, sia per riassaporare le spassosissime telecronache di Mario Poltronieri. Vere e proprie perle televisive! Pause interminabili, momenti soporiferi tipici del dopo pranzo alternati a lunghi sprazzi di enfasi e partecipazione per un duello in atto, dissertazioni da urlo. Come dimenticare il suo celebre "Lauda corre di conserva!!" o la cronaca del memorabile ruota a ruota Villeneuve-Arnoux al Digione nel 1979! O come non ricordare la più celebre delle sue disquisizioni accademiche, sui Mori, l'invasione araba in terra di Spagna e sulle imprese di Cid El Campeador, tutto mentre Senna e Mansell si esibiscono in una lotta all'arma bianca in quel di Jerez!? Ci mancava solo che si mettesse a parlare della storia geologica delle dune di Zandvoort! E che dire - breve parentesi - di Ezio Zermiani, delle sue comiche "scenette" con Piquet, della sua intervista a Pironi, dopo il GP di Imola 1982, sdraiato su un tavolo, delle ultime dichiarazioni strappate ai piloti già in auto e col casco in testa! Tempi andati, rituali perduti... E come non ricordare il "c'è un principio di incendio sulla vettura di Zanardi!", quando la Lotus è, ormai, un tizzone ardente, o la funerea cronaca di 9 ore e un quarto il 1 maggio 1994, il GP della morte di Senna. Terribile.
Suvvia, anche l'era De Adamich-Schittone ne ha di belle. De Adamich, con la sua tipica, inconfondibile parlata da padano doc, Schittone con la sua cantilena gregoriana. Il tutto, tra un "alla grande!" ed un "derapage" e l'altro. Beh, vi ricordate quella volta di quando Berger, su McLaren-Honda, stava per strappare il primo tempo (e così fu...!), ma De Adamich continuava ad urlare imperterrito "eh, ma leeento, molto leeento, leeentiiissimo! Aaah, è andato sullo spooorco!!!". Anche Mazzoni, probabilmente il più normale ed accademico di tutti, imbastisce frasette niente male. Alla partenza "il rumore è fortissimo!!!", alla fine della gara mancano sempre un po' di... "tornate", urla anche quando in pista non succede un bel nulla di nulla, rimbambisce il pubblico con il rosario dei tempi sul giro, sgranati ogni santissimo giro (pardon, tornata!), infine, "i meccanici smontano il cupolino della vettura!". Ossia, la carrozzeria della presa d'aria dinamica dietro la testa del pilota!
Eh, già. Quelli che la telecronaca ne dicono una più del diavolo!
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| 6 Commenti » TEST F1 (PAUL RICARD): HAMILTON IL PIU' VELOCE 14.05.08 - Lewis Hamilton torna davanti alle Ferrari ma è solo la prima giornata di una sessione di test sul circuito francese del Paul Ricard a Le Castellet. L'inglese della McLaren ha preceduto Kimi Raikkonen e Robert Kubica. Tutti i TEMPI di oggi.
Pos Pilota Team Tempo Giri 1. Hamilton McLaren-Mercedes 1:05.600 84 2. Raikkonen Ferrari 1:06.089 103 3. Kubica BMW-Sauber 1:06.177 124 4. Webber Red Bull-Renault 1:06.348 93 5. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:06.372 91 6. Rosberg Williams-Toyota 1:06.571 154 7. Wurz Honda 1:06.681 131 8. Glock Toyota 1:06.935 93 9. Liuzzi Force India-Ferrari 1:07.346 106 10. Di Grassi Renault 1:07.430 146
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| 8 Commenti » SEDILI ROVENTI: PIQUET, GLOCK, SUTIL. CHI SALTERA' PER PRIMO? 14.05.08 - Nelson Piquet, Timo Glock e Adrian Sutil. Sono loro i tre piloti sui quali si scommette per un'uscita anticipata dal mondiale F1. In questo inzio di stagione Piquet, Glock e Sutil hanno deluso sia in termini di risultati che di prestazione pura che di confronto con il compagno di squadra. Chi al loro posto?
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| 9 Commenti » IN FORMULA 1 CON SOLI 110MLN DI EURO 14.05.08 - Il settimanale inglese 'Autosport' ha pubblicato un articolo secondo il quale a partire dal 2011, il budget di un team di Formula 1, non potrà essere superiore a 110 milioni di Euro. Il piano delle FIA prevede già un tetto massimo a partire dal 2009.
BUDGET TEAM FORMULA 1 2009: 175.000.000 Euro 2010: 140.000.000 Euro 2011: 110.000.000 Euro
Sarà la ricetta giusta per aumentare lo spettacolo in F1? Dì la tua...
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| 2 Commenti » MASSA: CAPOLAVORO TATTICO O SOLTANTO UN ERRORE? 13.05.08 - Apre con questo dubbio l'editoriale di Franco Nugnes, sul numero 20 di 'SportAutoMoto' da oggi in edicola. Il direttore del settimanale motoristico ritiene che: "Se Felipe avesse tenuto dietro Hamilton per un paio i giri, Raikkonen poteva finire secondo, ma così ha guadagnato due punti preziosi su Kimi...". Tu come la pensi? Dì la tua...
"E a qualcuno - scrive sempre Nugnes - è venuto il dubbio che che Felipe, una volta tanto, abbia pensato più ai suoi interesse che a quelli della squadra. Il brasiliano sapeva che la sua supremazia non era in dubbio perchè la monoposto argento doveva fare una sosta in più, per cui avrebbe lasciato andare Hamilton evitando qualsiasi rischio di contatto, nella consapevolezza che poteva anche "rubare" un paio di punti al leader del mondiale".
E forse in quest'ottica vanno anche lette le dichiarazioni di oggi di Luca di Montezemolo. Ai microfoni di SKY il Presidente della Scuderia di Maranello ha ricordato che: "I piloti della Ferrari sanno che se vogliono guidare per la Ferrari devono rendersi conto che devono vincere per la Ferrari. Si devono aiutare. Vediamo come va la stagione poi, come sempre, valuteremo".
Forse il tempo per le valutazioni è arrivato visto che il "furbetto brasiliano" ha "tradito" la fiducia del Presidente e di Luca Baldisserri che nel dopo gara non aveva esitato a dichiarare: "Bastava che Felipe riuscisse a tenere dietro Hamilton per un paio i giri e Kimi avrebbe potuto conquistare il secondo posto". Se Massa fosse stato avvisato via radio e non avesse fatto nulla, come sembra dalle immagini Tv, per "ostacolare" il sorpasso dell'inglese pensando al suo "tornaconto", lo scopriremo presto, molto presto.
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| 14 Commenti » SPONSOR IN FUGA DALLA F1: ALICE E AMD LASCIANO LA FERRARI 13.05.08 - Strano destino quello della Scuderia di Maranello che, vincente in pista si ritroverà senza due sponsor importanti dal prossimo anno. Stando ad alcune indiscrezioni sia Alice (Telecom Italia) che AMD non dovrebbero più comparire sulla rosse livree Ferrari nel 2009.
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| 3 Commenti » RAIKKONEN: DOPO LA TURCHIA, VANTAGGIO DA +9 A +7. BENE COSI' 13.05.08 - Il Campione del Mondo in carica ritorna sul Gp di Turchia e dichiara di aver limitato i danni, in un week end iniziato e proseguito con un problema dietro l'altro. Raikkonen si dice anche fiduzioso per Montecarlo.
"Credo - ha detto Raikkonen - che a Monte Carlo avremo una macchina competitiva. In Turchia ho avuto un weekend difficile, iniziato e proseguito con un problema dietro l'altro: fortunatamente non è andata poi tanto male. Ho cercato di minimizzare i danni e il terzo posto non può rappresentare una delusione".
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| 3 Commenti » ANCHE TOYOTA APRE A DANICA PATRICK 12.05.08 - Danica Patrick, la prima donna a vincere una gara della serie IRL americana, fa parlare di sè anche in Europa. John Howett, direttore del Team Toyota F1, dice "Perchè no?" parlando di un suo possibile ingaggio nel Circus della Formula 1.
"Perchè no? - ha detto Howett al quotidiano spagnolo 'Marca' - Sarebbe una cosa molto bella. Non credo ci sia nessuna discriminazione da parte di alcun team di Formula 1. La vittoria di Danica ha aperto gli occhi a molte persone e ha fatto capire che una donna di talento può essere competitiva in un mondo storicamente prettamente maschile".
Le dichiarazioni del team giapponese sembrano una risposta alla rivale Honda che, nei giorni scorsi, aveva dichiarato di essere pronta a mettere in pista Danica Patrick per un test.
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| 3 Commenti » I GIOVANI INGLESI: "DE LA ROSA MEGLIO DI JARIER, DEPAILLER E ALBORETO" 12.05.08 - L'ennesimo sondaggio sulla F1 ha fatto fiasco. Fiaschissimo, se è consentito tale neologismo. Il sondaggio, indetto dal magazine britannico "F1 Racing" circa i 100 migliori piloti di F1 dal 1950 ad oggi, il cui esito è riportato anche sulle pagine di "Autosprint" N.19 (articolo a firma di Mario Donnini), ha ribadito che in circolazione - dalle Alpi alle piramidi, dal Manzanarre al Reno - vi è scarsa cultura storica. E in Italia? Le cose non sarebbero andate meglio...
Che il pubblico inglese sia competente, è un dato di fatto innegabile. E non può essere un insignificante sondaggio a far crollare tale mito. Tuttavia, il sondaggio indetto dal magazine d'oltre Manica "F1 Racing", atto a stabilire - secondo i suoi lettori - quali fossero i migliori 100 piloti della F1 dal 1950 ad oggi, ha evidenziato numerose contraddizioni e, dulcis in fundo, scarsa cultura storica. Il che, all'ombra della Union Jack, già suona come "scandalo". Un po' di numeri. I lettori della rivista hanno eletto Senna quale miglior pilota di tutti i tempi, seguito da M.Schumacher, Fangio, Prost, Clark, Stewart, Raikkonen, Hakkinen, G.Villeneuve, Lauda. Ok, partiamo da una premessa fondamentale. È errato - o quantomeno opinabile - stilare una classifica assoluta che comprenda piloti di epoche assai differenti tra loro: dagli Anni '50 ai '70, dagli '80 ai 2000. Troppe variabili mutate, troppi divari tecnici, piloti distanti gli uni dagli altri per storia, tempra, carattere, stile di guida. Ma, ormai, il dado è tratto. Quindi, full immersion del sondaggione e altro po' di numeri. Moss 14°, Ascari 16°, J.Brabham 17°, G.Hill 18°, E.Fittipaldi 21°, K.Rosberg 22°, M.Andretti 24°, Rindt 25°. Beh, insomma, avete capito l'andazzo? Ed ancora: Scheckter 44°, Dan Gurney 47°, De Angelis 51°, Patrese 52°, Hawthorn 53°, Jarier 82°, Gonzalez 85°, Depailler 86°, Alboreto 87°. Tutto chiaro? Ancora no?
Iniziamo col dire che "gentaglia" come Farina, Brooks, P.Hill, von Trips, Surtees, Ickx, Cevert, Peterson, Piquet, Mansell, eccetera, è data come "missing in action", dispersa nella jungla del sondaggione. Ma che dire del fatto che Hamilton sia 15°, 49° Heidfeld, 50° Kubica, 54° Nico Rosberg, 55° Webber, 56° Trulli, 77° Kovalainen, 78° Sato, 79° De la Rosa, 80° Vettel? Piloti che, obiettivamente, dovrebbe stare dietro, molto dietro i vari Gurney, De Angelis, Patrese, Alboreto, Depailler, Jarier, Jones, eccetera, eccetera. Anzi, molti di essi - detto con tutto il massimo rispetto che si deve ai piloti, sempre e comunque - ancora non possono o debbono rientrare in tale Top 100: Heidfeld, Kubica, Rosberg, Vettel, Webber, Kovalainen, Trulli, De la Rosa e via discorrendo.
Ebbene, gli esiti del sondaggio focalizzano due dati. In primo luogo, l'età media dei partecipanti è stata piuttosto bassa; l'iniziativa del magazine, invero, pare aver attirato molti giovani e giovanissimi e pochi adulti. È "normale", pertanto, che un giovane conosca più Hamilton che l'immenso Pedro Rodriguez o preferisca Raikkonen a "Piedone" Andretti, per il semplice fattore cronologico, di identificazione, di visibilità. In secondo luogo, vi è da segnalare una scarsissima cultura storica, una pressoché nulla volontà di approfondire e conoscere il passato, le gesta di nomi che hanno dato lustro e fama alla vera F1 e non solo. Su gente, è semplicemente ributtante constatare che Button (42°) sia davanti a Scheckter, Gurney, al grande Elio e compagnia cantando! O che Barrichello (29°) sia appena cinque posizioni dietro Super Mario Andretti! Per carità, non siamo qui a discutere i gusti personali. Tuttavia, chi avrebbe il coraggio di affermare che un pupazzetto di pongo fatto da un bambino sia migliore di un Canova? Il sondaggio, invero, non ha fatto altro che ribadire quanto la storia - ai giorni d'oggi - sia un autentico tabù giovanile. Manca l'ingrediente principe: la curiosità. E non è un caso che, alle domande di storia, oggi si risponda con la più deleteria delle risposte: "eh vabbè, ma io non ero ancora nato!". Tutto ciò accade per la blasonata e sconfinata F1: figuriamoci per le altre categorie automobilistiche per le quali, in Italia, equivale a discutere di fisica quantistica con un pastore delle steppe russe! Forse, forse che un giovane - che si ritiene pure grande appassionato di auto da corsa - non saprebbe distinguere una Ford GT40 da una Jaguar XJR-9, o una Chaparral 2K da una attuale Dallara Indy?
Badate bene. Questa non è una strigliata da secchione, da bacchettone, da primo della classe, da saccente e strafottente, fatta da un vecchio barboso e bavoso. Chi scrive, quando 26 anni fa Gilles Villeneuve moriva in quel di Zolder, era ancora a farsi una nuotata nella pancia della propria madre! Quindi, sopra ogni sospetto. Niente strigliata, insomma. Solo uno sprono ad apprezzare di più il passato, per capire il presente e costruire il futuro. Banale? Sì, forse. Ma è così che funziona. O almeno dovrebbe.
Gli inglesi, non certo quelli del sondaggio, dicono: "non past, no future". Che abbiano ancora ragione?
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| 0 Commenti » GP TURCHIA: VINCE MASSA DAVANTI AD HAMILTON E RAIKKONEN 11.05.08 - Felipe Massa ottiene la seconda vittoria dell'anno e la terza consecutiva a Istanbul. Il brasiliano ha condotto una gara senza errori, portando la sua Ferrari della pole al gradino più alto del podio. Strategia Ferrari completamente errata per Raikkonen che si deve accontentare del terzo posto dietro ad Hamilton. L' ORDINE D'ARRIVO completo.
MASSA VINCE SUL SUO TRACCIATO PREFERITO Tre vittorie nelle ultime tre edizioni del Gp parlano chiaro sulla confidenza che il brasiliano ha su questo tracciato. Dieci punti che lo possono rilanciare nella corsa al titolo mondiale.
FERRARI PENALIZZA RAIKKONEN Prima del week end turco, il finlandese aveva sottolineato quanto fosse importante conquistare la pole position. La Ferrari sembra non averlo ascoltato per nulla e gli ha imbarcato tantissima benzina in qualifica. Raikkonen aveva infatti a bordo benzina per ben due giri in più rispetto a Massa (ne bastava uno) e ben cinque su Hamilton. Inutile rifornire al 21° giro e partire per pochi millesimi in quarta posizione.
MCLAREN MIGLIORA, HAMILTON GUADAGNA PUNTI La McLaren ha dimostrato in Turchia che il gap dalla Ferrari non è così ampio. Porta in zona punti una sola vettura, quella di Hamilton che però recupera punti sul leader della classifica mondiale piloti.
ALONSO DIETRO I MIGLIORI Fernando Alonso continua a piccoli passi a migliorare la sua Renault. Chiude quinto il Gp, dietro Ferrari, McLaren e Bmw. Compagno di squadra (Piquet), inconsistente.
GP TURCHIA: ORDINE D'ARRIVO - DOMENICA 11/05/2008 Pos. Pilota Team Tempo/Gap 1. Massa Ferrari 1h:26'49"451 2. Hamilton McLaren-Mercedes + 3.7 3. Raikkonen Ferrari + 4.2 4. Kubica BMW Sauber + 21.9 5. Heidfeld BMW Sauber + 38.7 6. Alonso Renault + 53.7 7. Webber Red Bull-Renault + 64.2 8. Rosberg Williams-Toyota + 71.4 9. Coulthard Red Bull-Renault + 75.2 10. Trulli Toyota + 73.3 11. Button Honda + 1 GIRO 12. Kovalainen McLaren-Mercedes + 1 GIRO 13. Glock Toyota + 1 GIRO 14. Barrichello Honda + 1 GIRO 15. Piquet Renault + 1 GIRO
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| 16 Commenti » GP TURCHIA: LA CRONACA DELLA GARA 11.05.08 - Ti sei perso il Gran Premio? Niente paura: leggi la cronaca della gara, giro per giro. Dall'ottimo spunto di Massa, alla strategia a tre soste di Hamilton che sale sul secondo gradino del podio davanti a Raikkonen.
A Istanbul, nelle qualifiche del Gran Premio di Turchia, la Ferrari di Felipe Massa è stata praticamente imprendibile, conquistando la pole con il tempo di 1'27"617. Al secondo e terzo posto le due McLaren rispettivamente di Heikki Kovalainen (che ha dimostrato di non aver subìto alcun danno, nemmeno di natura psicologica, dallo spaventoso incidente di Barcellona) e Lewis Hamilton. I loro tempi: 1'27"808 (Heikki) e 1'27"923 (Lewis, incomprensibilmente con gomme dure).
Quarto Kimi Räikkönen con la seconda Ferrari (a 13/1000 da Hamilton), e da qui si apre un abisso che separa Ferrari e McLaren dal resto del gruppo. Quest'oggi è di più di mezzo secondo, visto che il quinto, il sempre coriaceo Robert Kubica su BMW-Sauber, ha il tempo di 1'28"390. Kubica precede Webber (con la Red-Bull Renault, qui apparsa in crescita e piuttosto a suo agio) di 27/1000, mentre tra l'australiano e la settima posizione, occupata da Fernando Alonso, ci sono solo 5 millesimi! Altri quattro decimi abbondanti, e troviamo l'ottavo posto in griglia di Jarno Trulli (1'28"836). Il pescarese precede Nick Heidfeld con la seconda BMW-Sauber (1'28"882) e decimo (per lui un'impresa, qui non era mai approdato tra i primi 10) David Coulthard con l'altra Red Bull-Renault. 1'29"959 il suo tempo.
Assenti le Super Aguri per problemi finanziari, solo 5 vetture fuori in Q2 e in Q1: eliminati in Q2 Nico Rosberg sulla Williams-Toyota (11°), le Honda di Barrichello (12°, 257° GP per lui, superato Riccardo Patrese) e Button (13°), la Toro Rosso di Sebastian Vettel (14°), e l'altra Toyota di Timo Glock (15°). Eliminati nella prima frazione di qualifiche Nakajima su Williams-Toyota, Piquetinho su Renault (ancora una volta), Bourdais con l'altra Toro Rosso, le due Force India di Fisichella (penultimo in pista, ma ultimo in griglia a causa di una penalità di 3 posizioni: passato col rosso nelle libere del venerdì...) e Sutil.
La gara - La McLaren parte con gomme dure, le due Ferrari (ed Heidfeld) con gomme morbide. Alla partenza, Massa tiene il comando, mentre Räikkönen si fa passare da Kubica e da Alonso dopo aver tentato l'attacco ad Hamilton all'interno della prima curva. Brutto contatto tra Fisichella e Nakajima: il romano sperona il pilota della Williams, e viene coinvolto anche Sutil, che dovrà cambiare musetto. Ed è safety car. Solo un giro, e si riparte, con Massa che si difende agevolmente dall'attacco di Lewis Hamilton. Kovalainen va subito ai box (dopo un contatto che ha subìto da parte di Räikkönen, che gli ha causato una foratura) per cambiare pneumatici, e continua con le gomme dure.
Räikkönen passa in velocità Alonso e si lancia all'inseguimento di Kubica. Massa imposta subito l'andatura col giro più veloce al quarto giro. Hamilton cerca di vivacizzare un po' la sua corsa facendo il giro più veloce: dopo 10 giri il gap che lo separa dal brasiliano della Ferrari al comando è solo di un secondo e quattro decimi. Ma Hamilton continua a tenere un ritmo forsennato, e a suon di giri veloci si porta a un secondo da Massa. Nelle retrovie, Kovalainen ingaggia battaglia con Sutil, ed alla fine riesce a passare. Piquetinho passa Vettel al quattordicesimo giro. Alonso inaugura i pit stop al passaggio successivo. Hamilton si ferma il giro seguente. Rientra in sesta posizione. Kovalainen passa anche Vettel.
Massa (al 19° giro, ancora con le morbide, rientra davanti ad Hamilton), Kubica e Räikkönen (giro più veloce, rientra davanti a Kubica) sono le soste dei top drivers. Hamilton accorcia il gap che lo separa da Massa, e si porta a meno di 6 decimi dal pilota della Ferrari. E' ora, per il brasiliano, di guardarsi negli specchietti. Lewis Hamilton prende la testa della corsa al 24° giro. Un gran bel sorpasso alla terzultima curva. Lewis mette subito un secondo e tre decimi tra sè e Massa. Nel frattempo Piquetinho sbaglia una frenata, e Bourdais fa un testacoda, e si insabbia: Kovalainen ringrazia, e guadagna due posizioni, prima di effettuare il suo pit stop.
Hamilton va come un forsennato, con la macchina più leggera, ottenendo il giro più veloce. A metà gara l'inglese ha circa 4 secondi di vantaggio su Massa, e 14 su Räikkönen. Poi Kubica, Heidfeld, Alonso, Webber e Glock nei primi 8 posti. Hamilton rientra al 32° giro. Strategia di 3 soste, la sua, contro le due delle Ferrari. Battaglia tra Glock e Kovalainen, col finlandese che passa a 23 giri dalla fine. Sorpassi e controsorpassi tra Nelsinho Piquet e Button: l'inglese viene passato sia dal brasiliano della Renault che dall'arrembante Kovalainen. A questo punto il pilota McLaren è dodicesimo. A 20 giri dalla fine Räikkönen tiene dietro di sè Hamilton, con 2 secondi e mezzo di vantaggio. Massa ha circa nove secondi di vantaggio sul compagno di squadra finlandese. Massa e Kubica si fermano a 18 giri dalla fine. Solo 7"3, e il ferrarista riparte, stavolta con gomme dure. Alonso rientra il giro successivo, ed esce dai box al nono posto. Räikkönen rientra a 15 secondi dalla fine, e dopo solo 7"1 rientra in pista. Hamilton è al comando, e comincia a inanellare giri veloci. Dopo il suo pit stop, a 13 giri dalla fine, rientra davanti a Räikkönen. Massa conserva cinque secondi di vantaggio su Hamilton. A 10 giri dalla fine, Kovalainen passa anche Coulthard, lanciandosi all'inseguimento di Nico Rosberg, col quale ingaggia battaglia a colpi di sorpassi e controsorpassi. Räikkönen va all'inseguimento di Hamilton, che nel frattempo ha deteriorato le gomme morbide. Kovalainen si ferma ancora ai box a sette giri dalla fine, vanificando tutti i bei sorpassi fatti dal finnico. A parte il progressivo avvicinamento di Räikkönen ad Hamilton, non succede nulla fino al traguardo.
L'ordine d'arrivo: vince Massa davanti ad Hamilton e Räikkönen. Quarto Kubica, che precede il compagno di scuderia Heidfeld, poi sesto Alonso davanti a Webber, e Rosberg a chiudere i punti.
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| 0 Commenti » GP TURCHIA: MASSA IN POLE, MCLAREN VICINISSIMA 10.05.08 - Felipe Massa, vincitore delle ultime deu edizioni del Gp di Istanbul, ha conquistato la pole position con 1'27"617. Il brasiliano ha preceduto le due McLaren di Kovalainen (+0"191) ed Hamilton (+0"206). Riakkonen (+0"319) partirà dalla quarta piazza. La GRIGLIA DI PARTENZA completa e tutti i tempi delle prove.
Q3 - MCLAREN A SANDWICH TRA DUE FERRARI Massa, Kovalainen, Hamilton e Raikkonen. Questi i piloti che occuperanno le prime due file sullo schieramento di partenza del Gp di domani. Alle loro spalle Kubica, Webber, Alonso, Trulli, Heidfeld e Coulthard.
Q2 - ALONSO E LE DUE REDBULL PASSANO AL Q3 Eliminati nel Q2 rispettivamente Glock, Vettel, Barrichello e Rosberg. Entrano nel Q3, oltre alle due Ferrari, McLaren, Bmw anche Alonso su Renault e le due Red Bull di Coulthard e Webber.
Q1 - ELIMINATI PIQUET E NAKAJIMA Scottante eliminazione per Nelson Piquet (Renault) e per Kazuki Nakajima (Williams). Con il brasiliano e il giapponese non hanno superato la Q1 anche Bourdais, Fisichella e Sutil. L'italano della Force India partirà però in ultima posizione per scontare una penalità subita venerdì.
GP TURCHIA: GRIGLIA DI PARTENZA - SABARO 10/05/2008 Pos. Pilota Team Tempo Q3 Gap Tempo Q2 Tempo Q1 1. F. Massa Ferrari 1:27.617 1:26.192 1:26.994 2. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:27.808 +0.191 1:26.290 1:26.736 3. L. Hamilton McLaren-Mercedes 1:27.923 +0.206 1:26.477 1:26.192 4. K. Raikkonen Ferrari 1:27.936 +0.319 1:26.050 1:26.457 5. R. Kubica Bmw-Sauber 1:28.390 +0.773 1:26.129 1:26.761 6. M. Webber Red Bull-Renault 1:28.417 +0.800 1:26.466 1:26.773 7. F. Alonso Renault 1:28.422 +0.805 1:26.522 1:26.836 8. J. Trulli Toyota 1:28.836 +1.219 1:26.822 1:26.695 9. N. Heidfeld BMW Sauber 1:28.882 +1.265 1:26.607 1:27.107 10. D. Coulthard Red Bull-Renault 1:29.959 +2.342 1:26.520 1:27.939
---------------------- ELIMINATI DOPO LA 2a PARTE (Q2) ---------------------- 11. N. Rosberg Williams-Toyota 1:27.012 1:27.367 12. R. Barrichello Honda 1:27.219 1:27.355 13. J. Button Honda 1:27.298 1:27.428 14. S. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:27.114 1:27.442 15. T. Glock Toyota 1:27.806 1:26.614 ---------------------- ELIMINATI DOPO LA 1a PARTE (Q1) ---------------------- 16. K. Nakajima Williams-Toyota 1:27.547 17. N. Piquet Renault 1:27.568 18. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:27.621 19. G. Fisichella Force India-Ferrari 1:27.807 20. A. Sutil Force India-Ferrari 1:28.325
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| 10 Commenti » GP TURCHIA (LIBERE III): WEBBER PRIMO, I MIGLIORI PENSANO ALLA GARA 10.05.08 - Durante la terza sessione di prove libere sul tracciato di Istanbul, miglior tempo per la Red Bull di Mark Webber, dvanti ad Alonso. Massa quinto, Hamilton settimo, e Raikkonen undicesimo, hanno girato in configurazione gara. Tutti i TEMPI.
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| 0 Commenti » GP TURCHIA (LIBERE II): MIGLIOR TEMPO DI RAIKKONEN 09.05.08 - Nella seconda sessione di prove libere in Turchia, Kimi Raikkonen ha ottenuto il miglior crono con 1'27"543. Il finlandese ha preceduto Hamilton e il compagno di squadra, Felipe Massa. Tutti i TEMPI di oggi.
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| 0 Commenti » GP TURCHIA (LIBERE I): APRE MASSA, CHIUDE RAIKKONEN 09.05.08 - Durante la prima sessione di prove libere sul tracciato di Istanbul, Felipe Massa ha fatto segnare il miglior tempo, davanti alle due McLaren di Kovalainen ed Hamilton. Ultimo tempo per Raikkonen, rallentato da un problema al cambio. Tutti i TEMPI.
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| 3 Commenti » RAIKKONEN: QUEST'ANNO PIU' FACILE 09.05.08 - Kimi Raikkonen, vincitore dello scorso Gran Premio a Barcellona due settimane fa, è arrivato oggi in Turchia, dove ha vinto tre anni fa. Il finlandese ha partecipato al consueto incontro con i media, ammettendo di trovarsi più a suo agio quest'anno alla Ferrari, rispetto allo scorso. Le parole di Raikkonen.
"Di sicuro, trovo più facile il mio lavoro quest'anno, dato che mi trovo nella mia seconda stagione con la Ferrari", ha dichiarato il pilota finlandese. "Più a lungo lavori con le persone e più sei in grado di capire quello che fanno e come lo fanno, cosa vogliono fare e cosa si aspettano da te. Certamente la macchina è diversa quest'anno, ma il resto dell'ambiente è lo stesso e noi sappiamo come trarre il meglio dalla nostra macchina".
Raikkonen può considerarsi soddisfatto dell'andamento della stagione, dato che è al comando dopo quattro gare, comunque insiste a ribadire che il suo atteggiamento non cambia di una virgola: "Voglio vincere ogni singola gara, ma purtroppo questo non è sempre possibile - afferma - ma il mio approccio è sempre provare a vincere. Questo è il mio approccio ad ogni gara. Di solito, dopo le qualifiche si può avere un'immagine più chiara di quello che ci si può aspettare. A Barcellona per esempio, abbiamo vissuto un fine settimana completamente privo di problemi fin dall'inizio, che è molto importante, e sono stato fiducioso fin dal principio. Poi sabato, concludere le qualifiche in pole è stata la chiave per fare una buona gara domenica. Sono arrivato per primo alla prima curva, poi ho spinto molto ma sentivo di avere il controllo durante tutta la gara, nonostante la Safety car mi abbia complicato non poco la vita".
La stagione non è ancora giunta alla fine del primo quarto, ma già la stampa parla in prospettiva di conquista dei Titoli. "Penso che sia troppo presto per cominciare a parlare del Titolo Mondiale - ha sottolineato Kimi - Abbiamo visto spesso che le gare di Monaco e del Canada possono modificare anche molto gli equilibri e cambiare la situazione rapidamente. E' difficile dire quanto saremo forti in quelle occasioni, ma dopo quelle due gare potremo forse iniziare a vedere cosa possiamo aspettarci per il resto della stagione."
Se Raikkonen è portato naturalmente a non voler fare troppe previsioni riguardo al Gran Premio prima delle prove libere di domani, non si aspetta in realtà molte sorprese. "Spero che questo fine settimana sia simile all'ultima gara in cui tutto è andato per il verso giusto, per poter essere ancora competitivi. Molto dipenderà anche da come andranno le McLaren e le BMW. In qualche modo ci possono aiutare, perchè a seconda di quale delle due Scuderie si dimostra più competitiva, possono togliere punti all'altra Scuderia. La Ferrari è sempre andata bene qui e ho vinto su questo circuito il primo anno, il che certamente è un elemento positivo, ma la mia sensazione è che gli altri team possano essere molto forti stavolta, più dello scorso anno".
E alla fine, una domanda riguardo all'eliminazione dell'elettronica in aiuto al pilota: "Ad essere onesti, se la monoposto va bene, non si nota nemmeno la mancanza del controllo di trazione - ha replicato - E' soltanto quando l'assetto e il bilanciamento non sono ancora perfetti che si sente la mancanza dell'elettronica. Noi ci aspettavamo che gli pneumatici sarebbero stati problematici con questo nuovo regolamento, ma fino a quest'anno la Bridgestone sembra aver fatto un ottimo lavoro e non è accaduto questo".
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| 6 Commenti » GP TURCHIA: KOVALAINEN IN PISTA 08.06.08 - Semaforo verde dai medici del Circus per il finlande Heikki Kovalainen, dopo il terribile incidente di Barcellona. Il pilota finlandese potrà tornare nell'abitacolo della sua McLaren-Mercedes, per prendere parte regolarmente alle prove e al Gran Premio di Turchia.
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| 1 Commenti » GP TURCHIA: NOVITA' NELLE QUALIFICHE, DOPO IL RITIRO DELLA SUPER AGURI 08.05.08 - Dopo il ritiro della Super Aguri, la FIA ha ufficializzato alcune novità per le qualifiche del Gp di Turchia, in programma domenica prossima a Istanbul. Nelle prime due manche (Q1 e Q2) saranno eliminate 5 monoposto. Per la pole position concorreranno, come sempre, 10 vetture.
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| 0 Commenti » I COSTI DELLA FORMULA 1 SOFFOCANO I PICCOLI TEAM 07.05.08 - La Super Aguri dice addio alla Formula 1. Peccato: dopo soli due anni il Team nipponico getta la spugna, costretta dalla penuria di sponsor, quattrini e compratori. Un brutto momento, per la F1. Non c'è di che gioire. L'hanno fatta fuori, la Super Aguri.
Occorre che il Circus rifletta. Si possono abbattere i costi, sempre più alle stelle, della F1? Se sì, come? E come attrarre nuovi costruttori e Team? Domande alle quali è estremamente arduo dare risposte precise e definitive.
Quando una scuderia abbandona la F1, vuoi per mancanza di sponsor, di soldi, di risultati o per qualsiasi altro motivo, si consuma sempre un piccolo lutto sportivo. Il viavai di Team e costruttori, invero, rientra nella normalità delle cose. È fisiologico, intrinseco a qualsivoglia categoria o disciplina motoristica. Quanti Team e quanti medi e piccoli costruttori hanno lasciato, in quasi 60 anni di storia, il circus iridato della F1. A bizzeffe. Dagli Anni '50 ad oggi, dalla Maserati alla Super Aguri. Per non parlare, poi, dei privati. Con l'addio della Super Aguri, la griglia della F1 si riduce di due unità, passando da 22 a 20 vetture. Una discreta griglia ma, se questo è l'andazzo, rischia di rimanere tale per chissà quanto tempo. Anzi, il pericolo è quello che si lascino per strada altri Team. Per andazzo, si intende il testardo rifiuto di riaprire le porte ai Team privati, di non voler facilitare la nascita di scuderie satellite, di osteggiare l'ingresso ai piccoli costruttori o agli artigiani dell'auto che, sino a non molti anni fa, si potevano togliere lo sfizio - magari solo per poche stagioni o per pochi GP - di correre in Formula 1, al fianco della blasonata Ferrari. Alla Prodrive, tanto per citare un esempio, loro hanno detto "no, grazie!" senza tanti complimenti. E per "loro" intendiamo FIA, Ecclestone e Team di Formula 1 i quali, per ragioni di casta, non vogliono che "estranei" entrino da privati - cioè, acquistando telai già esistenti - in Formula 1. E, già che ci siamo, diciamo pure che l'operazione di sepoltura della Super Aguri è un autentico omicidio perfetto, voluto e gestito da Honda - Fry e Brawn su tutti - per non aver più il brutto bambino frignone in mezzo ai piedi. Chiamatelo pure col suo nome: infanticidio.
Una Formula 1, quindi, in mano ai colossi dell'auto - Ferrari, Mercedes, Honda, Toyota, Renault, BMW - e ai fantamiliardari che si possono concedere il lusso di comprare Team esistenti manco fossero a Porta Portese, vedi Force India e Red Bull. Anzi, già che ci siamo, ricordiamo che anche la Toro Rosso è sull'orlo del precipizio: un caso?
Bene, a questo punto vale la pena ritirar fuori dal cassetto le dichiarazioni esternate da Ron Dennis alcune settimane fa: "serve un approccio più evolutivo per la F1. Per la competitività servono regole più stabili, che favoriscano la libertà imprenditoriale. Ma il vero problema è che ogni cambiamento di regole comporta un aumento dei costi che, immancabilmente, penalizza i Team più piccoli". Bravo, bravissimo, ben detto. La F1 non è mai stata economica; per accedervi, in ogni epoca, sono serviti tanti denari, ricchi finanziatori, quindi sponsor. Tuttavia, benché accedere alla F1 non costasse quanto un caffè al bar, le piccole scuderie scorrazzavano libere e felici sui tracciati della F1. Ora, non più. Ci risiamo: per veder convivere grandi e piccoli Team, bisogna pescare nell'Endurance, in cui Peugeot, Audi e Porsche (e negli USA Honda) condividono il nastro d'asfalto assieme a Lola, Pescarolo, Creation, Radical, WR, WF, Zytek.
Già, ma come abbattere i costi, sempre più alle stelle, della F1? Non certo congelando i motori o mettendo in atto assurdi provvedimenti del tipo "se rompi il motore, dieci posizioni dietro!" e via discorrendo. È un finto risparmio. E nemmeno investendo sui sistemi per il cosiddetto recupero d'energia, in vigore dal 2009, sistemi non solo pesanti ed ingombranti (40 Kg!), ma tremendamente costosi! Alla faccia del contenimento dei costi! E nemmeno ingessando i regolamenti: si spende molto di più nello studiare ossessivamente in galleria del vento dove schiaffare un'inutile appendice aerodinamica che a progettare un'intera vettura! È certo che una F1 auspicabile, in cui i motori non siano congelati e la libertà progettuale sia l'unica via da perseguire, costi non poco. Tuttavia, il modello da imitare può essere quello in vita sino a non molti anni fa: libertà tecnica, molti costruttori e Team impegnati, costi tutto sommato "umani". Una via, per abbattere i costi, può essere, anzitutto, ponendo un freno alla sontuosità delle hospitality dei Team, "palazzi" costosissimi (ed inutili). Impressionanti quelli di McLaren, Red Bull e Force India: al confronto, le ville holliwoodiane sembrano favelas! Quindi, limitare il numero degli addetti stampa, dei preparatori atletici, degli psicologi, dei motivatori e maghi al servizio dei piloti (profumatamente stipendiati), infine frenare il proliferare dei meccanici ai box: nei pit-stop obbligatori (da abolire), un vero (ed inutile) esercito di uomini! C'è quello che smonta la ruota, quello che monta la nuova gomma, quello che avvita il dado, quello che scopa per terra, quello che pulisce la visiera del casco, quello con la paletta, quello che con la mano dà l'ok, quelli che manco fossero i Bulgari eseguono il rabbocco di benzina, quelli che danno i bollini?troppi! Detto francamente: la F1 attuale costa uno sproposito, sebbene sia vietato questo, quello e quest'altro ancora, ed offre poco.
Insomma, taglia di qua, sfronda di là, abbattere un poco i costi si può. Certo, sono piccoli passi, ma meglio di niente. Tuttavia, la vera sfida che la F1 deve saper affrontare e vincere è riuscire ad attrarre nuovi costruttori, nuovi Team, a dare diritto di patria alle scuderie private e satellite.
Una scommessa da vincere, assolutamente. A prescindere dai costi. E costi quel che costi.
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| 1 Commenti » GP TURCHIA: PROGRAMMA, TEMPO REALE E ORARI TV 07.05.08 - Domenica 11 maggio si corre la quinta tappa del Mondiale 2008 di F1. Il Circus sarà in Turchia, a Istanbul. A seguire il programma completo del week end, con gli orari in TV (Sky e RAI). E con 'Live Timing' segui in tempo reale tutte le sessioni di prove e la gara! Il via del GP alle 14:00.
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VENERDI' 09 MAGGIO 2008 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 09:00 - 10:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport 2 (ore 08:55) 13:00 - 14:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport 2 (ore 12:55)
SABATO 10 MAGGIO 2008 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 10:00 - 11:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport 2 (ore 09:55) 13:00 - | Qualifiche | SKY Sport 2 e RAI DUE (ore 12:55)
DOMENICA 11 MAGGIO 2008 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 14:00 - | Gara | SKY Sport 2 e RAI UNO (ore 13:45)
GP TURCHIA: le anticipazioni di Luca Baldisserri (Ferrari)
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| 3 Commenti » VIDEO INTERVISTA A LUCA BALDISSERRI: FERRARI SENZA "BUCO" IN TURCHIA 06.05.08 - In una VIDEO intervista esclusiva, il Direttore Sportivo della Scuderia Ferrari, anticipa che in Turchia la Ferrari non avrà il muso con il buco perchè il carico aerodinamico richiesto non sarà così alto. Ritornerà invece a Montecarlo. Luca: un po' più di grinta non guasterebbe!
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| 0 Commenti » RAIKKONEN: PER VINCERE IN TURCHIA SERVE LA POLE 06.05.08 - Il Campione del Mondo di F1, Kimi Raikkonen, è di poche parole ma ha le idee chiare e ritiene che per vincere a Istanbul sia fondamentale partire in pole position. "Saremo molto competitivi in Turchia", le parole del finlandese, pronto a consolidare il suo vantaggio in classifica.
"Dopo la gara di Barcellona - afferma Raikkonen dal suo sito internet - non ci sono stati test. Scommetto che tutti i top team hanno fatto con attenzione i compiti per batterci in Turchia. Non c'è motivo per essere preoccupati, anche la Ferrari andrà veloce. Se guardate i tracciati su cui abbiamo corso, vedrete che Istanbul è impegnativo come il circuito del Gp di Malesia o quello del Gp del Bahrain. La Ferrari ha vinto entrambe le gare e questo ci autorizza a pensare che saremo ancora molto competitivi".
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| 2 Commenti » SUPER AGURI SI RITIRA DAL MONDIALE DI F1 06.05.08 - La Super Aguri ha annunciato oggi il suo ritiro dal Mondiale di Formula 1. Il team satellite della Honda, travolto dai debiti, non sarà presente al prossimo Gp di Turchia in programma domenica a Istanbul. Il commento esclusivo di Giancarlo Minardi.
"Io stesso - ha commentato Giancarlo Minardi su suo sito internet - ho vissuto la sua situazione in prima persone e quindi posso capire quale sia il suo stato d?animo in questo momento. Conosco Aguri ed è un ragazzo molti simpatico. Purtroppo ad una Formula 1 così competitiva gli interessa poco un team così piccolo che ha problemi economici. In passato è successo con il Minardi Team, ma anche con altre scuderie. Ti utilizzano, ti aiutano e ti usano fin quando gli servi a creare numero, promozione e interesse come è successo proprio l'anno scorso quando la Super Aguri è nata per far cadere in secondo piano le scelte della Honda che si era trovata a correre senza un pilota giapponese e quindi in difficoltà davanti al proprio paese. Forse ora questa operazione di marcheting è decaduta e quindi al team principal non interessa più avere una scuderia satellite. Attualmente la F1 non fa vedere le varie lotte che ci sono nelle retrovie e, visto che ormai le macchine hanno raggiunto un buon livello di affidabilità, cade in secondo piano la sopravvivenza di una piccola scuderia".
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| 6 Commenti » CASO MOSLEY, SCENDE IN CAMPO L'ESPERTO! 05.05.08 - La FIA ha nominato un "esperto" super partes per approfondire e valutare le accuse mosse a Max Mosley da 'News of The World' che pubblicò il video dell'orgia cui partecipò il Presidente della Federazione Internazionale. L'esperto è Anthony Scrivener.
In particolare Scrivener, consigliere della Regina e giudice della Corte d'appello FIA dal 2006, dovrà valutare l'effettiva presenza di attività in "stile nazista" eventualmente perpetrate da Mosley.
Tale valutazione sarà a disposizione dei membri della FIA il 3 giugno, giorno dell'udienza sul caso Mosley.
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| 2 Commenti » I NUMERI DELLA F1 DAL 2005 AL 2008: BENE LA FERRARI, SPROFONDA LA RENAULT 01.05.08 - Il Mondiale 2008 di F1 entra nel vivo, nel segno della Ferrari, padrona pressoché incontrastata ed incontrastabile di questo inizio di stagione. Due gare vinte da Raikkonen, una da Massa e, salvo in Australia, il Cavallino galoppa velocissimo, creando una voragine dietro di sé. Ma come sono cambiati, se lo sono, i valori tecnici ed umani negli ultimi anni?
La Classifica Costruttori 2008, dopo 4 gare, parla chiaro. Ferrari (47), BMW Sauber (35), McLaren-Mercedes (34) stanno facendo il vuoto dietro a sé. La Williams-Toyota, quarta, segue a quota 12, quindi Toyota a 9, Red Bull-Renault a 8, Renault a 6, Honda con 3 e Toro Rosso-Ferrari chiude a 2. Ancora ferme a "zero" Force India-Ferrari e Super Aguri-Honda. Il Mondiale Piloti, invece, resterà affare delle due Ferrari di Kimi e Felipe (con il finlandese che va come una saetta ed il brasiliano in netta ripresa) e, molto probabilmente, della sola McLaren di Hamilton il quale, pur con un'auto involuta rispetto al 2007, si batte sempre molto bene. Le BMW Sauber di Kubica e Heidfeld, pur molto competitive e ormai all'altezza delle McLaren, palesano ancora una certa discontinuità prestazionale, tale da far apparire ancora come un miraggio la prima quanto meritata vittoria in F1. E con queste Ferrari, praticamente perfette, il gradino più alto del podio rischia di esser "prenotato" ad ogni corsa dalla coppia di Maranello!
Team 2005 2006 2007 2008 Ferrari 18 30 49 47 McLaren 25 33 58 34 Renault 46 51 11 6 BMW-Sauber -- 10 23 35 Toyota 29 7 5 9 Williams 18 8 5 12
Per apprezzare al meglio il sovvertimento o il livellamento dei valori tecnici, partiamo dalla stagione 2005, ossia l'anno in cui Alonso e la Renault interrompono il ciclo vincente di Schumacher e la Ferrari. Dopo 4 gare (Australia, Malesia, Bahrain e Imola), la Renault (Alonso/Fisichella) aveva raccolto 46 punti, la Toyota (Trulli/R.Schumacher) 29, la McLaren-Mercedes (Raikkonen/Montoya) 25, Ferrari (M.Schumacher/Barrichello) e Williams-BMW (Heidfeld/Webber) 18, Red Bull-Cosworth (Coulthard/Klien) 13, Bar-Honda (Button/Sato) 0.
Nel 2006, invece, dopo i GP di Bahrain, Malesia, Australia ed Imola, la situazione era la seguente: Renault (Alonso/Fisichella) 51, McLaren-Mercedes (Raikkonen/Montoya) 33, Ferrari (M.Schumacher/Massa) 30, Honda (Button/Barrichello) 15, BMW Sauber (Heidfeld/Villeneuve) 10, Toyota (Trulli/R.Schumacher) 7, Williams-Cosworth (Webber/Rosberg) 5, Red Bull-Ferrari (Coulthard/Klien) 2, Toro Rosso-Cosworth 0 (a fine anno, Liuzzi le regalerà 1 punto).
E nel 2007? Ecco il quadro dopo i GP di Australia, Malesia, Bahrain e Spagna: McLaren-Mercedes(Alonso/Hamilton) 58, Ferrari (Raikkonen/Massa) 49, BMW Sauber (Kubica/Heidfeld) 23, Renault (Fisichella/Kovalainen) 11, Williams-Toyota (Rosberg/Wurz) e Toyota (Trulli/R.Schumacher) 5, Red Bull-Renault (Webber/Coulthard) 4, Super Aguri-Honda (Davidson/Sato) 1, Honda, Toro Rosso-Ferrari e Spyker-Ferrari 0.
Ebbene, da queste fredde statistiche numeriche si evince qualche dato interessante. Premessa: i numeri sono i numeri, eppure, nel computo finale e nel proporre confronti tecnici tra le varie stagioni, occorre sempre tener presente i mutamenti regolamentari, congelamento dei motori su tutti, ed il viavai di piloti. Tornando ai numeri, vi è da registrare la continua ascesa Ferrari, dopo il disgraziato 2005. Quest'anno, sebbene il Cavallino abbia 2 punti in meno rispetto al 2007 (causa ritiri australiani ed imbarazzi di Massa), denota una maggior competitività. Identico discorso, o quasi, per la McLaren, in crescita continua dal 2005. Tuttavia, rispetto al 2007, oggi il Team di Woking lamenta un ribasso di ben 24 punti, segno evidente dell'involuzione della Mp4-23. Poi vi è la BMW Sauber, una scuderia in decisa salita: facile ipotizzare che la quota dei 101 punti raggiunta dal Team svizzero-tedesco nel 2007, quest'anno venga abbattuta. Quindi, il "caso" Renault, senza dubbio "il" punto interrogativo tecnico. Dominatrice assoluta nel biennio 2005-2006 con Alonso, sprofondata nel 2007 ed ancora in netto affanno in questo inizio 2008. Con una differenza: nel 2007, a portare punti erano tanto Fisichella quanto Kovalainen, finora nel 2008, invece, solo Alonso, che fa quel che può. Piquet Jr è ancora un oggetto misterioso. L'ipotesi più convincente, per spiegare questa involuzione, pare risiedere nel congelamento dei motori e nella limitazione del regime di rotazione a 19.000 giri/min, scelta regolamentare mal digerita e mai assimilata dalla Casa francese. Le altre Case, invero, compiono dal 2005 una altalena, alternando risultati positivi a negativi: è il caso di Toyota (già 9 punti in 4 gare 2008, e solo con Jarno, contro i 13 complessivi di fine 2007!), Honda (peggio del 2007, impossibile fare!), Williams (in buona ripresa), Red Bull (ottima con Webber), Toro Rosso (2 punti con Bourdais, ma ancora nelle retrovie). Stazionaria la Force India, ex Spyker, un po' in calo la Super Aguri, ferma a zero e in forte dubbio per il prosieguo della stagione.
Per quanto concerne la situazione piloti, fare bilanci è più arduo. In più, dal 2005 ad oggi, il parco partenti è mutato notevolmente, con piloti ritiratisi dalle competizioni (Schumi su tutti), altri che hanno abbandonato la F1 per emigrare altrove (Montoya, Villeneuve, ecc.), altri che hanno cambiato casacca, infine con molti altri ancora che si sono aggiunti negli ultimi anni. Tuttavia, possiamo dire che: Raikkonen ha ormai raggiunto la piena maturità ed il Mondiale 2007 vinto nel modo che tutti noi ricordiamo è la testimonianza di ciò, Massa è sulla buona strada benché debba imparare a parlare meno e quagliare di più, Alonso rimane un signor pilotone nonostante la sua R28 faccia le bizze, Hamilton è ok ma non tradisce una certa pressione, Kubica sarà il campione del domani. E gli italiani? Trulli, dopo un 2007 di depressione, sembra aver ritrovato la fiducia perduta: e se il box Toyota non facesse pasticci... !Fischella, invece, convince più in Force India che in Renault!
Solo un antipasto statistico. Aspettando il dessert e la fine dalla cena. Interlagos, Brasile, 2 novembre 2008.