HOME | SHOP Segui CircusF1  | facebook | YuoTube | twitter | friendfeed | RSS feed |  
 
   
 
 
 
F1 RSS FEED
Il primo BLOG sulla Formula 1: news, foto e video. Dì la tua... Anno XII
 
Leggi l'articolo completoVETTEL E IL SUO PASSO MONDIALE
30.09.08 - Sebastian Vettel guida una Toro Rosso ma nelle ultime quattro gare ha raccolto ben 21 punti, frutto di una vittoria, due quinti e un sesto posto. Meglio di lui hanno fatto solo Hamilton e Massa, che hanno raccolto rispettivamente 24 e 23 punti. Il giovane tedesco del team satellite della Red Bull saprà confermarsi anche nelle ultime tre gare del mondiale 2008 di F1?

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   12 Commenti »
Leggi l'articolo completoMONTEZEMOLO ORDINA: "VOGLIO TRE DOPPIETTE"
30.09.08 - Il Presidente Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, è intervenuto per commentare il GP di Singapore che ha significato per la Scuderia di Maranello la perdita della prima posizione nel campionato costruttori. "Voglio tre doppiette", ha ordinato ai suoi uomini. E non ha risparmito critiche al tracciato.

FIDUCIA NEL TEAM
"E' stata una giornata amara - ha detto Montezemolo - ma ci sono ancora tre gare e io ho grande fiducia negli uomini della Ferrari e nella macchina, che è la migliore - dice Montezemolo -. La Ferrari ha passato momenti molto più difficili. Nel weekend la macchina è stata nettamente la migliore e, a parità di peso, Massa ha fatto delle qualifiche straordinarie, dimostrando di essere oggi il pilota più in forma di tutti. Da Raikkonen mi aspetto che dimostri di essere il campione del mondo".

CRITICHE AL CIRCUITO DI SINGAPORE
"Purtroppo quando si corre in un circuito dove sarebbe meglio fare il circo equestre o qualcosa di simile può succedere di tutto. Lo spettacolo è stato dato dalla safety car e questo è umiliante per la Formula 1. Voglio parlarne nelle prossime settimane con tutte le altre squadre", ha detto il numero uno della Ferrari.

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   48 Commenti »
DOMENICALI SI DIFENDE: PROBLEMI AL PIT STOP? CI SONO SEMPRE STATI IN FERRARI!
29.09.08 - Per quel che riguarda il problema della sosta di Massa, oggi Domenicali, in una nota ufficale della Ferrari, ha tenuto a precisare che: "Storicamente, nel corso degli ultimi dieci o dodici anni, ci sono sempre stati problemi durante i pit stop. Ricordo molto bene i problemi con Michael o Rubens. Quindi non è vero che abbiamo fatto più errori del passato". Perchè questa strenua difesa dopo un errore madornale che può costare i due titoli mondiali? Dì la tua...

Dopo il "C'è poco da dire" di ieri, Stefano Domenicali, responsabile della Gestione Sportiva Ferrari è tornato oggi sull'episodio che è costato la gara a Felipe Massa e la testa del campionato costruttori alla Ferrari.

"Non abbiamo fatto più errori del passato" è una frase inconcepibile; come se nell'arco di una stagione si possono commettere "X" errori ai box, "Y" in pista, e via di questo passo...

Inoltre sempre Domenicali ha precisato che in quel momento il semaforo era comandato manualmente, aggiungendo però anche che in quella circostanza sarebbe stato meglio usare il lollipop. E allora perchè non ha dato l'ordine di utilizzarlo?

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   23 Commenti »
LA SCOMPARSA (QUASI) TOTALE DELLE SCUDERIE INGLESI DALLA F1
29.09.08 - Che fine ha fatto lo squadrone inglese? Contemplando lo schieramento di partenza della odierna F1, questa domanda sorge davvero spontanea. La nazione che, fino a non molti anni fa, era in grado di sfornare Team in continuazione, molti dei quali competitivi e vincenti, oggi accusa il colpo. Cerchiamo di capire perché.

Quando si dice l'Impero Britannico. La storia dell'automobilismo sportivo è legata a doppio filo al vecchio Commonwealth: dal Regno Unito e zone limitrofe, sino all'Australia e alla Nuova Zelanda. Ma se guardiamo l'odierna griglia della F1, ci accorgiamo che sopravvivono solo due Team comunemente definiti "inglesi": McLaren (il fondatore, Bruce, era neozelandese) e Williams. Mettici pure che la McLaren è sempre meno McLaren e sempre più Mercedes, ed ecco che solo la Williams può esibire il titolo di ultimo, genuino avamposto britannico in F1. Ma anche il Team di Sir Frank non se la passa benissimo: se, effettivamente, andasse in porto l'operazione di assorbimento della Williams da parte della Toyota (un rumor che circola da tempo), la F1 può anche dire addio alla mitica, vincente Union Jack. A real disaster! Eppure, la Gran Bretagna, in F1, tira ancora. Molti Team non inglesi, infatti, basano le proprie sedi in terra britannica, numerosissimi progettisti, tecnici, ingegneri e meccanici provengono ancora dall'Inghilterra (e sono pure tra i migliori in circolazione). Eppure, di nuovi costruttori "made in England" neanche l'odore: essi, ormai, soccombono e basta. Come mai?

Sin dal 1950, la F1 è stata terreno di caccia per piloti, tecnici, motoristi, componentistica e costruttori inglesi. Ad elencare i marchi "inglesi", anche quelli più artigianali e sperimentali, non si finisce più: Alta, Aston, Aston Martin, HWM, JBW, ERA, Connaught, Frazer Nash, Fry, Gilby, Emeryson, BRM, BRP, McGuire, Vanwall, Boro, Ferguson, Cooper, Shannon, Lola, Lotus, Brabham (Jack, fondatore della omonima scuderia, è australiano), Surtees, March (Leyton-House), RAM, Politoys, Connew, Hesketh, Arrows, Amon (neozelandese), Spirit, Toleman, Tyrrell, Token, Trojan, Pacific, Onyx, Ensign, BAR (Team anglo-americano), Embassy-Hill, Lyncar, Pearce, Cosworth, Stewart, Jordan (rigorosamente irlandese!), Jaguar, McLaren, Williams e...mi fermo qui! Una abbondanza disarmante, una competitività imbarazzante di molti suddetti Team. Basta leggere gli scritti del "Drake" per capire quanto, all'epoca, i "garagisti" inglesi costituissero una novità, derisi ma allo stesso tempo invidiati per la facilità con la quale riuscivano ad imporsi, nonostante le loro scarse risorse finanziarie. Le scuderie inglesi, inoltre, sebbene tutte artigianali (cioè, non colossi dell'auto e, la quasi totalità, non provvista di una produzione automobilistica di serie, anche limitata), hanno insegnato molto a tutti, coniugando estrema semplicità, razionalità e innovazione.

La pronosticabile moria dei Team "inglesi", specie negli ultimi anni, è diretta conseguenza di questa siffatta F1: sempre più esclusiva, inavvicinabile, circoscritta ai soli colossi dell'auto e a supermagnati dell'imprenditoria mondiale. Una F1 che spende e spande in mille inutili attività ed in cui vi sono più camion, motor-home e mega-hospitality che vetture in pista. Una F1 che esclude i Team privati, che non vede di buon occhio le scuderie "satellite" ed i piccoli e medi costruttori. In questo mare, pertanto, molti Team inglesi sono gradualmente affogati: travolti dai debiti perché mal gestiti o, più semplicemente, dopo aver gettato la spugna per mancanza di denari (non di idee e tecnologia) di fronte ad una realtà spietata. Molti gloriosi costruttori "inglesi" sono via, via scomparsi, per diverse ragioni: Cooper, BRM, March, Lotus, Brabham, Tyrrell, Arrows, Jordan e via discorrendo. Sopravvive la ammirevole Lola, ma non in F1. Tutti gli altri, risucchiati dalla storia. Ovvio, quindi, che realtà piccole quali sempre sono state le scuderie inglesi non possono più bussare alla aurea porta della F1. E qualora osino bussare, è sicuro che la FIA ed Ecclestone aprano loro la porta?

Alcuni affermano che i Team non titolati, piccoli e artigianali non sono degni (o quasi) di esser menzionati, ricordati, in quanto pesci piccoli, comprimari, semplici soprammobili, riempigriglia, vetture per far numero. La F1, pertanto, è vista da alcuni come ambito circoscritto a Ferrari-McLaren, al massimo Williams. Posto che anche la McLaren, all'inizio della propria vita, ha recitato il ruolo di "cenerentola" e, a fasi alterne, quello di "comprimaria", posto che la Williams, ormai marchio che trasuda storia, all'inizio della propria carriera era vista come un "brutto anatroccolo" perennemente squattrinato, posto che persino la Ferrari, prima che iniziasse a vincere a ripetizione, altro non era che l'ennesimo, piccolo fenomeno artigianale italico (che a fine Anni '60, dopo il mancato accordo con Ford, ha rischiato brutto, se non fossero subentrati i quattrini dell'Avvocato...), i cosiddetti comprimari sono linfa, ossigeno per il motorismo, dalle due alle quattro ruote. Del resto, la figura del cosiddetto "comprimario" è toccata a tutti.

Un tempo, i Team inglesi nascevano come funghi, specie da quando ebbe inizio l'era Cosworth e cambi Hewland, arricchendo non poco il panorama della F1. Molti di essi, a prescindere dalla durata della loro presenza in F1, hanno saputo ritagliarsi il proprio spazio, cogliendo soddisfazioni che, ancora oggi, i colossi dell'auto si sognano. Team caserecci e vincenti, dotati di tecnici e progettisti da Nobel, spesso ben supportati da lungimiranti sponsor e proprietari. Tutti hanno iniziato in sordina: Cooper, Lotus, BRM, McLaren, Brabham, Tyrrell (da semplice Team privato a costruttore!), Williams (ex Team privato pure lui!), eccetera. Salvo, poi, suonarle a tutti! Persino Hesketh, Stewart e Jordan hanno vinto una gara! Con una sostanziale differenza: all'epoca, la concorrenza era ben più agguerrita e, soprattutto, i regolamenti tecnici consentivano un potenziale sovvertimento dei valori da un GP all'altro. Ma da qualche anno, il panorama inglese della F1 è inchiodato a McLaren (Mercedes) e Williams; in passato, sebbene parecchi costruttori inglesi scomparissero nel giro di poco tempo, altrettanti ne nascevano, a testimoniare quanto ieri fosse facile allestire un Team ed una vettura ed avvicinarsi alla F1. Piccole e nuove realtà inglesi sono presenti oggigiorno in altri ambiti automobilistici, ma in F1 tutto tace: non c'è ricambio. Ovvio: con il progressivo lievitare dei costi (oggi si spende tanto e male...), la F1 è divenuta inavvicinabile ai piccoli e medi costruttori inglesi, storicamente molto artigianali.

Un brutto segnale, non c'è che dire, parimenti alla falcidia di tutti quei medi e piccoli costruttori italiani, francesi, giapponesi o tedeschi che siano.

Un fatto, però, ci rinfranca: l'inesorabile giudizio della storia. Meglio pochi anni da Hesketh, che una vita da Toyota...

- Paolo Pellegrini -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   0 Commenti »
DOMENICALI: GIORNATA NERA PER LA FERRARI
28.09.08 - Il responsabile della Gestione Sportiva, dopo la debacle Ferrari a Singapore, si limita a dire: "C'è poco da dire!". No, caro Domenicali, ci dovrebbe essere molto da dire a cominciare dai continui errori ai box che stanno reglando il mondiale 2008 di F1 agli avversari. Ferrari, sveglia! Le parole di Domenicali, Massa e Raikkonen.

Stefano Domenicali
"E' una giornata nera, c'è poco da dire. Avevamo il potenziale per fare una doppietta ma non siamo riusciti nemmeno a fare un punto. Siamo molto delusi ma questo non vuol dire che ci lasciamo abbattere. Abbiamo sempre dimostrato la nostra capacità di reazione, in particolare nei momenti più difficili, e lo faremo anche stavolta.
La situazione nei due campionati si è fatta più complicata ma ci sono ancora tre gare da disputare e tanti punti in palio: sappiamo quello che dobbiamo fare per raggiungere i nostri obiettivi. La prima parte della corsa ha dimostrato che oggi la nostra macchina era la più veloce in pista. La safety-car è entrata nel momento peggiore ma non vogliamo cercare delle scuse perché questo fattore imponderabile è sempre da mettere in conto. Poi è stato commesso un errore dalla squadra in occasione del pit-stop in regime di safety-car, che è costato la corsa a Massa. Ci dispiace molto per Felipe perché stava facendo una bellissima gara dopo aver fatto una grande pole ieri. Ci tengo a dire che proprio Felipe è andato a rincuorare il meccanico che ha sbagliato, a testimonianza dello spirito che c'è in questa squadra: si vince e si perde tutti insieme. Kimi era riuscito a rientrare in zona punti ma poi è finito contro le barriere in uno dei tanti trabocchetti disseminati per questo tracciato. Peccato, perché sarebbero stati dei punti preziosi per la classifica Costruttori. Dobbiamo guardare avanti e prepararci al meglio per le prossime tre corse."

Felipe Massa
"E' difficile accettare di perdere in questo modo una gara che avevamo in mano, avendo a disposizione una macchina che volava. Avevamo una buona strategia e c'erano tutte le premesse per una doppietta. Sappiamo però che le cose possono cambiare in un attimo ed è quello che è successo oggi. In occasione del pit-stop è stato commesso un errore da parte di uno dei ragazzi: può succedere perché siamo tutti essere umani. Ognuno di noi cerca di fare sempre il massimo e queste cose possono accadere. Con la safety-car ancora in pista non ho perso il giro ma poi ho avuto un drive-through e, successivamente, ho anche forato la ruota posteriore sinistra. Su questa pista è quasi impossibile sorpassare e ritrovarsi in fondo ha significato perdere ogni chance di fare punti. Sette punti di distacco da recuperare in tre gare? Possono essere tanti ma anche pochi: abbiamo il potenziale per fare bene, come abbiamo visto oggi e ce la metteremo tutta per riuscirci. Non dobbiamo mollare e lo faremo, ne sono sicuro."

Kimi Raikkonen
"Stavo cercando di stare attaccato a Glock per approfittare di un suo eventuale errore ma sono andato leggermente largo alla chicane saltando sul cordolo e, rimbalzando a terra, ho perso il controllo della macchina e sono finito contro le barriere di protezione. La mia situazione in campionato era già abbastanza compromessa in precedenza quindi non è che abbia fatto poi tanta differenza ma sono dispiaciuto perché la squadra ha perso dei punti preziosi per la classifica Costruttori. Nei primi giri la macchina era un po' difficile ma poi è migliorata moltissimo tanto che ero riuscito a riavvicinarmi ad Hamilton. Quando poi è entrata la safety-car sapevamo che la mia corsa era ormai compromessa, visto che avrei dovuto fermarmi dietro Felipe. Ero riuscito a risalire in quinta posizione ma poi è successo quello che ho descritto prima. Chiaro, il morale oggi non è alto. Non siamo però abituati a mollare e daremo il massimo per cercare di aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi."

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   31 Commenti »
Leggi l'articolo completoGP SINGAPORE: VITTORIA DI ALONSO, DISASTRO FERRARI
28.09.08 - Fernando Alonso ha conquistato la prima vittoria nel Gran Premio di Singapore, prima gara in notturna nella storia della Formula 1. Il pilota spagnolo, sfortunato in prova, si è riscattato in gara grazie anche a un po' di fortuna. Dietro lo spagnolo Rosberg e Hamilton. Disastro ai box Ferrari; e i mondiali, piloti e costruttori, si allontanano! L'ORDINE D'ARRIVO completo.

FERRARI, MURETTO BOX BOCCIATO! E I MONDIALI SI ALLONTANANO
Il disastro Ferrari ai box avviene al 17° giro. Massa e Raikkonen rientrano insieme per rifornire alla riapertura della pit lane, dopo l'ingresso della safety car per l'incidente di Piquet. In quel momento i due piloti Ferrari occupavano la prima e la terza posizione.
Il sistema automatico, che in Ferrari sostituisce il più classico "LOLLIPOP", da semaforo verde a Massa per ripartire dopo il pit stop ma il bocchettone è ancora inserito. Il brasiliano strappa via tutto e riparte con il tubo della macchina per il rifornimento attaccato alla sua Ferrari. Si ferma in fondo alla pit lane e i meccanici lo liberano ma al rientro in pista si ritrova ultimo e la sua gara è compromessa.
Ora Hamilton, terzo al traguardo, ha sette punti di vantaggio su Massa mentre la McLaren (135) supera la Ferrari (134) nella classifica costruttori.

RENAULT: STRATEGIA, FORTUNA E UN SUPER ALONSO
Fernando Alonso torna alla vittoria dopo una stagione difficile e nel momento più delicato e decisivo per il suo futuro in Formula 1. Dopo una qualifica da dimenticare per un problema alla pompa della benzina che lo ha costretto a partire dalla quindicesima posizione, Alonso ha saputo cogliere 10 preziosissimi punti. Dietro la vittoria dello spagnolo una strategia su due soste, come quasi tutti gli altri, ma con uno stint iniziale molto corto (12 giri). La safety car, in pista al 14° giro per l'incidente del suo compagno, lo ha certo favorito ma lo spagnolo ci ha messo del suo per cogliere l'occasione della stagione!

APPELLO ALLA FERRARI: TORNIAMO AL LOLLIPOP
Più tradizionale ma più affidabile.
GP SINGAPORE - ORDINE D'ARRIVO - DOMENICA 28/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo/Gap

1. F. Alonso Renault 1h57'13"304
2. N. Rosberg Williams-Toyota +2.9
3. L. Hamilton McLaren-Mercedes +5.9
4. T. Glock Toyota +8.1
5. S. Vettel STR-Ferrari +10.2
6. N. Heidfeld BMW-Sauber +11.1
7. D. Coulthard RedBull-Renault +16.3
8. K. Nakajima Williams-Toyota +18.4
- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   70 Commenti »
Leggi l'articolo completoGP SINGAPORE: PRIMA FILA MASSA HAMILTON
27.09.08 - Su un tracciato cittadino partire dalla pole position è fondamentale e Felipe Massa ha realizzato il miglior tempo. Con 1'44"801 il brasiliano ha preceduto Lewis Hamilton (+0"664), suo rivale diretto nella corsa al titolo piloti. Alle loro spalle Raikkonen. Ottimo settimo posto per Vettel. Nei primi dieci si rivedono le Williams. La GRIGLIA DI PARTENZA completa.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

Q1 - ERRORI PER RAIKKONEN E HAMILTON, NO PER MASSA
Qualche piccolo errore per Raikkonen e per Hamilton impediscono ai due piloti di avvicinare uno strepitoso Massa che realizza un tempo incredibile. Visto il tracciato e le difficoltà nei sorpassi la pole del brasiliano sarà fondamentale per la gara di domani.

Q2 - HAMILTON RISCHIA GROSSO
Il pilota McLaren entra solo nelle fasi finali della qualifica e con il decimo tempo, rischia l'esclusione dalla Q1. Dopo gli ottimi tempi nelle prove libere, uno sfortunato Alonso è stato costretto fermarsi lungo il tracciato per un problema di pescaggio della benzina alla sua Renault. Partirà solo 15°. Oltre allo spagnolo, eliminati anche Trulli, Button, Webber e Coulthard.

Q3 - PIQUET E BOURDAIS, ELIMINATI DI LUSSO
Nella prima parte di qualifiche sono state eliminate le due Force India di Fisichella e Sutil, oltre a Barrichello, Bourdais e Piquet. Più di un secondo il distacco dei piloti Toro Rosso e Renault dai rispettivi compagni di squadra.
GP SINGAPORE: GRIGLIA DI PARTENZA - SABATO 27/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo Q3 Gap Tempo Q2 Tempo Q1

1. F. Massa Ferrari 1:44.801 1:44.014 1:44.519
2. L. Hamilton McLaren-Mercedes 1:45.465 +0.664 1:44.932 1:45.501
3. K. Raikkonen Ferrari 1:45.617 +0.816 1:44.232 1:44.282
4. R. Kubica Bmw-Sauber 1:45.779 +0.978 1:44.519 1:45.740
5. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:45.873 +1.072 1:44.207 1:45.311
6. N. Heidfeld BMW Sauber 1:45.964 +1.163 1:44.520 1:45.548 (*)
7. S. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:46.244 +1.443 1:44.261 1:45.042
8. T. Glock Toyota 1:46.328 +1.527 1:44.441 1:45.184
9. N. Rosberg Williams-Toyota 1:46.611 +1.810 1:44.429 1:45.103
10. K. Nakajima Williams-Toyota 1:47.547 +2.746 1:44.826 1:45.127
---------------------- ELIMINATI DOPO LA 2a PARTE (Q2) ----------------------
11. J. Trulli Toyota 1:45.038 1:45.642
12. J. Button Honda 1:45.133 1:45.660
13. M. Webber Red Bull-Renault 1:45.212 1:45.493
14. D. Coulthard Red Bull-Renault 1:45.298 1:46.028
15. F. Alonso Renault no time 1:44.971
---------------------- ELIMINATI DOPO LA 1a PARTE (Q1) ----------------------
16. N. Piquet Renault 1:46.037
17. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:46.389
18. R. Barrichello Honda 1:46.583
19. A. Sutil Force India-Ferrari 1:47.490
20. G. Fisichella Force India-Ferrari no time
(*) arretrerà di 3 posizioni per aver ostacolato Barrichello

- damon -

GP SINGAPORE:
Orari TV | Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |


TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   46 Commenti »
GP SINGAPORE (LIBERE III): RENAULT A SUO AGIO. ALONSO SEMPRE DAVANTI
27.09.08 - Nella terza e ultima sessione di prove sul tracciato di Singapore, Fernando Alonso si è confermato il più veloce di tutti. Sul nuovo tracciato cittadino, lo spagnolo della Renault ha preceduto Hamilton, Massa e il compagno Piquet. Tutti i TEMPI delle prime prove in notturna.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP SINGAPORE:
Orari TV | Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP SINGAPORE: PROVE LIBERE III - SABATO 27/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Alonso Renault 1:44.506 19
2. Hamilton McLaren-Mercedes 1:45.119 + 0.613 13
3. Massa Ferrari 1:45.246 + 0.740 16
4. Piquet Renault 1:45.249 + 0.743 18
5. Rosberg Williams-Toyota 1:45.386 + 0.880 17
6. Button Honda 1:45.409 + 0.903 20
7. Kubica BMW Sauber 1:45.425 + 0.919 17
8. Webber Red Bull-Renault 1:45.450 + 0.944 21
9. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:45.477 + 0.971 19
10. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:45.599 + 1.093 18
11. Heidfeld BMW Sauber 1:45.689 + 1.183 19
12. Nakajima Williams-Toyota 1:45.982 + 1.476 18
13. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:45.982 + 1.476 13
14. Barrichello Honda 1:46.073 + 1.567 21
15. Glock Toyota 1:46.180 + 1.674 23
16. Trulli Toyota 1:46.221 + 1.715 19
17. Raikkonen Ferrari 1:46.482 + 1.976 10
18. Coulthard Red Bull-Renault 1:46.794 + 2.288 6
19. Fisichella Force India-Ferrari 1:47.166 + 2.660 14
20. Sutil Force India-Ferrari 1:47.727 + 3.221 19
- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   3 Commenti »
GP SINGAPORE (LIBERE II): ALONSO PRECEDE HAMILTON E MASSA
26.09.08 - Nella seconda sessione di prove sul tracciato di Singapore, Fernando Alonso ha realizzato il miglior tempo, davanti alla McLaren di Hamilton e alla Ferrari di Massa. Tutti i TEMPI di oggi.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP SINGAPORE:
Orari TV | Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP SINGAPORE: PROVE LIBERE II - VENERDI' 26/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Alonso Renault 1:45.654 30
2. Hamilton McLaren-Mercedes 1:45.752 + 0.098 28
3. Massa Ferrari 1:45.793 + 0.139 31
4. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:45.797 + 0.143 31
5. Rosberg Williams-Toyota 1:46.164 + 0.510 34
6. Kubica BMW Sauber 1:46.384 + 0.730 36
7. Raikkonen Ferrari 1:46.580 + 0.926 25
8. Button Honda 1:46.901 + 1.247 32
9. Nakajima Williams-Toyota 1:47.013 + 1.359 32
10. Glock Toyota 1:47.046 + 1.392 22
11. Webber Red Bull-Renault 1:47.137 + 1.483 15
12. Piquet Renault 1:47.145 + 1.491 35
13. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:47.300 + 1.646 33
14. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:47.487 + 1.833 24
15. Coulthard Red Bull-Renault 1:47.640 + 1.986 31
16. Heidfeld BMW Sauber 1:47.760 + 2.106 36
17. Fisichella Force India-Ferrari 1:47.965 + 2.311 12
18. Barrichello Honda 1:48.009 + 2.355 25
19. Trulli Toyota 1:48.059 + 2.405 28
20. Sutil Force India-Ferrari 1:48.311 + 2.657 36

GP SINGAPORE: PROVE LIBERE I - VENERDI' 26/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Hamilton McLaren-Mercedes 1:45.518 20
2. Massa Ferrari 1:45.598 + 0.080 23
3. Raikkonen Ferrari 1:45.961 + 0.443 24
4. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:46.463 + 0.945 20
5. Kubica BMW Sauber 1:46.618 + 1.100 23
6. Rosberg Williams-Toyota 1:46.710 + 1.192 25
7. Alonso Renault 1:46.725 + 1.207 29
8. Heidfeld BMW Sauber 1:46.964 + 1.446 24
9. Piquet Renault 1:47.175 + 1.657 30
10. Button Honda 1:47.277 + 1.759 30
11. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:47.570 + 2.052 28
12. Nakajima Williams-Toyota 1:47.662 + 2.144 23
13. Glock Toyota 1:47.706 + 2.188 27
14. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:48.097 + 2.579 16
15. Coulthard Red Bull-Renault 1:48.517 + 2.999 23
16. Barrichello Honda 1:48.725 + 3.207 19
17. Sutil Force India-Ferrari 1:48.839 + 3.321 24
18. Fisichella Force India-Ferrari 1:48.906 + 3.388 25
19. Trulli Toyota 1:49.064 + 3.546 29
20. Webber Red Bull-Renault 1:53.703 + 8.185 4
- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   5 Commenti »
GP SINGAPORE (LIBERE I): E' GIA' LOTTA HAMILTON MASSA
26.09.08 - Nella prima sessione di prove sul tracciato di Singapore, Lewis Hamilton ha ottenuto il miglior tempo, davanti alle due Ferrari di Massa (+0"080) e Raikkonen (+0"443). Tutti i TEMPI delle prime prove in notturna.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP SINGAPORE:
Orari TV | Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP SINGAPORE: PROVE LIBERE I - VENERDI' 26/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Hamilton McLaren-Mercedes 1:45.518 20
2. Massa Ferrari 1:45.598 + 0.080 23
3. Raikkonen Ferrari 1:45.961 + 0.443 24
4. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:46.463 + 0.945 20
5. Kubica BMW Sauber 1:46.618 + 1.100 23
6. Rosberg Williams-Toyota 1:46.710 + 1.192 25
7. Alonso Renault 1:46.725 + 1.207 29
8. Heidfeld BMW Sauber 1:46.964 + 1.446 24
9. Piquet Renault 1:47.175 + 1.657 30
10. Button Honda 1:47.277 + 1.759 30
11. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:47.570 + 2.052 28
12. Nakajima Williams-Toyota 1:47.662 + 2.144 23
13. Glock Toyota 1:47.706 + 2.188 27
14. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:48.097 + 2.579 16
15. Coulthard Red Bull-Renault 1:48.517 + 2.999 23
16. Barrichello Honda 1:48.725 + 3.207 19
17. Sutil Force India-Ferrari 1:48.839 + 3.321 24
18. Fisichella Force India-Ferrari 1:48.906 + 3.388 25
19. Trulli Toyota 1:49.064 + 3.546 29
20. Webber Red Bull-Renault 1:53.703 + 8.185 4
- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   8 Commenti »
Leggi l'articolo completoMASSA: DA KIMI NON MI ASPETTO NULLA! RAIKKONEN: CREDO NEL TITOLO!
26.09.08 - Il rapporto tra Felipe Massa e Kimi Raikkonen si va via via logorando e la Ferrari non sta facendo nulla per placare le polemiche intorno ai due piloti. Ultimo capitolo le dichiarazioni di Massa e la replica di Raikkonen, direttamente sul sito ufficale della Scuderia di Maranello.

FELIPE MASSA
Per quel che riguarda il Campionato, sta diventando sempre più una lotta fra i piloti della Ferrari e Lewis Hamilton. "C'è una grande battaglia, con noi due che abbiamo avuto i nostri alti e bassi quest'anno, quindi spero che otterremo buoni risultati nelle restanti quattro gare. Dipendera' da quanto ciascuna squadra riuscira' a fare un buon lavoro combinando affidabilità e continuità".

E a proposito di quale tipo di aiuto Felipe può aspettarsi dal suo compagno di squadra: "Non mi aspetto niente - è stata la prima reazione di Felipe -. Ci proverò e cercherò di fare il mio lavoro nel miglior modo possibile e il miglior risultato per me sarebbe di vincere le prossime quattro gare! Ma come sempre, per quel che riguarda me e Kimi, la nostra prima responsabilità è di cercare sempre di provare e di vincere per la squadra".

KIMI RAIKKONEN
"Finchè avrò una possibilità per vincere il titolo, anche se devo ammettere che è molto piccola adesso, spingerò più che posso".

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   11 Commenti »
GP SINGAPORE: PROGRAMMA, TEMPO REALE E ORARI TV
25.09.08 - Domenica 28 settembre si corre la quindicesima tappa del Mondiale 2008 di F1. Il Circus sarà a Singapore, sul nuovo circuito cittadino. A seguire il programma completo del week end, con gli orari in TV (Sky e RAI). E con 'Live Timing' segui in tempo reale tutte le sessioni di prove e la gara! Il via del GP alle 14:00 ora italiana, le 20:00 a Singapore.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP SINGAPORE:
| Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
VENERDI' 26 SETTEMBRE 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

13:00 - 14:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport 2 (ore 12:55)
15:30 - 17:00 | Prove Libere 2 | SKY Sport 2 (ore 15:25)

SABATO 27 SETTEMBRE 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

13:00 - 14:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport 2 (ore 12:55)
16:00 - | Qualifiche | SKY Sport 2 e RAI DUE (ore 15:55)

DOMENICA 28 SETTEMBRE 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

14:00 - | Gara | SKY Sport 2 e RAI UNO (ore 13:45)
- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   4 Commenti »
Leggi l'articolo completoINTERVISTA A KIMI RAIKKONEN PRIMA DEL GP DI SINGAPORE
25.09.08 - Il campione del mondo in carica, Kimi Raikkonen, intervistato prima del quart'ultimo Gp del mondiale 2008 di F1. Il finlandese parla del nuovo circuito, provato al simultaore e lo deficisce un mix tra Monaco e Valencia. Spera di essere competitivo e parla del suo approccio alla prima gara in notturna della F1. La VIDEO intervista.

KIMI RAIKKONEN: INTERVSTA PRIMA DEL GP DI SINGAPORE


- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   0 Commenti »
MONTEZEMOLO VUOLE VINCERE TUTTO, DOMENICALI: SARA' DIFFICILE
24.09.08 - Il Presidente Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, ha dichiarato di puntare sia al titolo piloti che a quello costruttori. Stefano Domenicali però ritiene che la prossima gara sarà molto difficile per la Ferrari sia per le condizioni della pista sia perchè in programma in notturna. E aggiunge: "La lotta per i due titoli sarà molto dura".

Domenicali non è nuovo a dichiarazioni troppo prudenti, diplomatiche e alle volte non in linea con lo 'stile Ferrrari'. Forse Montezemolo, dopo aver riconfermato i due piloti, sostituirà proprio il Direttore della Gestione Sportiva Ferrari?

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   21 Commenti »
Leggi l'articolo completoRICORSO MCLAREN INAMMISSIBILE: RESPINTO!
23.09.08 - Il ricorso presentato dalla McLaren contro la penalizzazione del proprio pilota Lewis Hamilton in occasione del Gran Premio del Belgio è stato giudicato inammissibile. Lo ha deciso oggi la Corte d'Appello della FIA. Confermato l'ordine d'arrivo con Massa davanti a Heidfeld ed Hamilton.

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   45 Commenti »
GP SINGAPORE F1: IL PRIMO GIRO DI PISTA
23.09.08 - Domenica prossima si corre il Gran Premio di Singapore che passerà alla storia per essere la prima gara di Formula 1 a corrersi in notturna. 'Circus Formula 1' vi svela in anteprima il circuito attraverso un VIDEO di un giro di pista. Da non perdere...

GP SINGAPORE: GIRO DI PISTA




- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   11 Commenti »
Leggi l'articolo completoMONDIALE PILOTI F1: ALONSO E SAUBER TIFANO MASSA
22.09.08 - "Preferirei vincesse Massa, perchè altrimenti vincerebbe Hamilton". Queste le parole di Fernando Alonso, ex compagno e rivale dell'inglese in McLaren. Anche Peter Sauber prevede una vittoria finale di Felipe Massa: "Hamilton ha troppa pressione", dice il costruttore svizzero.

FERNANDO ALONSO
"Preferirei vincesse Massa, perchè altrimenti vincerebbe Hamilton. Se però dovessi scommettere dei soldi punterei su Lewis, perchè durante l'anno è stato più consistente".

PETER SAUBER
"Sia la McLaren che Hamilton stanno dimostrando un po' di nervosismo. Non dimentichiaci che Hamilton è stato indicato come il campione del mondo di quest'anno, ancor prima dell'inizio della stagione. Questo rientra nello stile McLaren, ma di sicuro non è la verità. E questo è un grande peso per un ragazzo e ora, in un modo o nell'altro, deve riuscirci. Non è in grado di sopportare una pressione del genere".

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   15 Commenti »
COSTRUTTORI ITALIANI IN F1: TANTA PASSIONE, BELLE IDEE E... POCHI SOLDI
22.09.08 - La storica vittoria di Vettel e della Toro Rosso-Ferrari, al GP d'Italia a Monza, ha fatto scoprire al pubblico, italiani in testa, che oltre alla Ferrari esiste un'altra bella realtà italiana in Formula 1. I costruttori italiani e la F1: un rapporto non sempre felice, spesso fatto di tanta passione e pochi soldi, nomi dimenticati di cui si è sempre parlato poco...

Ci voleva la storica quanto inaspettata vittoria di "Seb" Vettel in quel di Monza per far scoprire al pubblico della F1, italiani in testa, la Toro Rosso! Peraltro motorizzata Ferrari: ma i propulsori della "Toro" non si rompono...! Già, la Toro Rosso. Sorta dalle ceneri della celebre Minardi quale scuderia "satellite" della Red Bull (non a caso, Toro Rosso è la traduzione letterale di Red Bull!). Scuderia italiana a tutti gli effetti, poiché basata a Faenza e con personale tecnico "nostrano", ma a capitali e proprietario austriaci. Scuderia munita di parecchi soldi (altro che Minardi: ora c'è il signor Red Bull a tirar fuori i money!). Scuderia i cui piloti, Vettel e Bourdais, sono il futuro della F1: il primo, davvero veloce, costante e redditizio, il secondo provvisto di una esperienza, tra ruote coperte e scoperte, da far invidia a molti piloti di F1 ben più anziani e titolati del francese. Scuderia la cui sopravvivenza, in prospettiva 2009, è niente affatto certa e scontata. Scuderia la cui vettura è la copia carbone della Red Bull di Newey. Scuderia che tutti, ora, esaltano, ma non prima di averla "derisa" e bistrattata fino a poche gare fa. Scuderia di cui già non si parlerà più tra una manciata di corse, qualora non riesca a compiere imprese in stile Monza 2008. Insomma, la solita storia già letta.

I costruttori italiani, eccezion fatta per la titolatissima Ferrari (sotto l'egida di mamma FIAT dal 1969: ogni tanto, ricordarlo non fa male...), hanno sempre dovuto ingoiare bocconi amarissimi (appunto...), dispensati da stampa e tifosi. Costruttori, gli altri, ritenuti figli di un dio minore. Si prenda il caso Minardi, davvero emblematico. Fin quando la Casa di Faenza è rimasta in vita, chi aveva la volontà di dire "sveglia gente, in F1 c'è pure la Minardi! Non vincerà e spesso fatica a prendere punti, però è pur sempre una bella realtà italica!"? Pochi, pochissimi. Ma da quando il marchio Minardi è scomparso dalle scene della F1, ecco sprecarsi i coccodrilli: "Minardi di qua, Minardi di là, ah quanto ci manca la Casa faentina!". E ora, col "miracolo" Toro Rosso, si è tornati a parlare di Minardi. Insomma, si parla della Minardi e di Minardi più oggi, causa il "miracolo" Toro Rosso con annessi e connessi, che ieri, quando le vere Minardi calcavano le piste del mondiale di F1! Buffo.

Figlie di un dio minore, dicevamo. Persino Maserati e Alfa Romeo, marchi che trasudano storia e vittorie da ogni poro, sono oggi considerate, sportivamente parlando, figlie di un dio minore. E che dire della Benetton? Sorta dalle ceneri della inglese Toleman, capitali e proprietari italianissimi ma strutture, tecnici e sede "very british". Una Casa anglo-italiana, appunto, capace di vincere 27 corse e due titoli piloti con tale Schumacher Michael. Eppure, ritenuta troppo inglese dagli italiani per amarla e affezionarsi ad essa. Risultato: i successi della anglo-italiana Benetton passano in sordina, sebbene la famiglia Benetton ci metta soldi, nome e, soprattutto, la faccia. In F1, hanno vinto dei mondiali solo tre Case italiane: Alfa-Romeo, Ferrari e Maserati. Ma un po' di merito, almeno metà, diamolo pure alla anglo-veneta Benetton (con l'accento sulla "o")!

Ma l'Italia della F1 non è stato e non è solo "mito Ferrari". C'è stato, infatti, un ricco "sottobosco" di marchi più o meno conosciuti (per non dire ignoti) i quali, sebbene non abbiano colto risultati di primo piano, meritano attenzione e una massiccia dose di rispetto per l'impegno profuso nelle rispettive avventure in Formula 1. Costruttori piccoli, fai da te, artigianali, dotati di ottime idee e conoscenze tecniche, ma sempre alla continua, disperata ricerca di motori, piloti, sponsor e denari, molti scomparsi nel giro di pochi anni, un anno, un gruzzolo di gare. Realtà caserecce e ruspanti ma ugualmente nobili: anzi, sicuramente più vere degli attuali marchi in salsa Force India e Red Bull. Fenomeni automobilistici, non solo italiani, che un tempo in F1 erano all'ordine del giorno. Ci hanno provato in tanti, alcuni senza nemmeno aver tempo e modo di partecipare ad un solo GP: SVA, Maserati Milano, Osca, Cisitalia, Lancia, Arzani Volpini, Tec-Mec, A-T-S, De Tomaso (marchio naturalizzato italiano, sebbene Alejandro De Tomaso fosse argentino), Iso-Rivolta (brodo primordiale dal quale sorgerà la Williams), Tecno, Merzario, ancora l'Alfa-Romeo tra la fine degli anni '70 ed il 1985, Osella (poi Fondmetal), Minardi, Dallara-Scuderia Italia, Eurobrun (Team italo-svizzero), Coloni, First, Life, Lambo, Andrea Moda, Forti. Mettiamoci pure la Trussardi, esperimento dalla storia contorta e articolata, naufragato miseramente. Era il 1987.

Era l'Italia misconosciuta della Formula 1. Sperando di non aver dimenticato nessuno!

- Paolo Pellegrini -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   1 Commenti »
TEST F1 (JEREZ-MUGELLO): TUTTI I TEMPI DELLE PROVE DI FORMULA 1
19.09.08 - Settimana di test collettivi a Jerez dove hanno girato McLaren, BMW-Sauber, Renault, Toro Rosso, Toyota, Honda e Williams. Le prove sono servite sia per mettere a punto le ultime novità per la stagione in corso sia in chiave 2009. Le Scuderia Ferrari ha invece girato al Mugello con Badoer, Raikkonen e Massa. Tutti i TEMPI delle prove.
VENERDI' 19 SETTEMBRE 2008 - JEREZ
Pos Pilota Team Tempo Giri

1. Pedro De la Rosa McLaren-Mercedes 1:18.992 90
2. Nick Heidfeld BMW-Sauber 1:19.250 98
3. Lucas di Grassi Renault 1:19.280 102
4. Sebastian Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:19.470 93
5. Christian Buemi Red Bull-Renault 1:20.005 84
6. Timo Glock Toyota 1:20.482 111
7. Alex Wurz Honda 1:22.658 51
8. Nico Rosberg Williams-Toyota 1:22.806 102

VENERDI' 19 SETTEMBRE 2008 - MUGELLO
Pos Pilota Team Tempo Giri

1. Felipe Massa Ferrari 1:23.618 98

GIOVEDI' 18 SETTEMBRE 2008 - JEREZ
Pos Pilota Team Tempo Giri

1. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1:18.001 37
2. Nick Heidfeld BMW-Sauber 1:18.167 70
3. Lucas di Grassi Renault 1:18.999 36
4. Pedro De la Rosa McLaren-Mercedes 1:19.281 39
5. Alex Wurz Honda 1:19.499 79
6. Takuma Sato Toro Rosso-Ferrari 1:19.574 49
7. Kamui Kobayashi Toyota 1:19.863 47
8. Kazuki Nakajima Williams-Toyota 1:21.892 60

GIOVEDI' 18 SETTEMBRE 2008 - MUGELLO
Pos Pilota Team Tempo Giri

1. Kimi Raikkonen Ferrari 1.21.079 79

MERCOLEDI' 17 SETTEMBRE 2008 - JEREZ
Pos Pilota Team Tempo Giri

1. Christian Klien BMW Sauber 1:19.537 84
2. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1:19.878 60
3. Sebastien Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:20.209 88
4. Gary Paffett McLaren-Mercedes 1:20.602 52
5. Kamui Kobayashi Toyota 1:20.769 94
6. Lucas di Grassi Renault 1:20.853 90
7. Alexander Wurz Honda 1:21.123 71
8. Kazuki Nakajima Williams 1:23.171 61

MERCOLEDI' 17 SETTEMBRE 2008 - MUGELLO
Pos Pilota Team Tempo Giri

1. Luca Badoer Ferrari 1.21.010 66

MARTEDI' 16 SETTEMBRE 2008 - JEREZ
Pos Pilota Team Tempo Giri

1. Asmer BMW-Sauber 1:20.189 79
2. Clos Williams-Toyota 1:23.224 75
3. Conway Honda 1:24.123 20
- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   0 Commenti »
Leggi l'articolo completoRAIKKONEN: NON MI SENTO SECONDA GUIDA!
18.09.08 - "Non mi sento una seconda guida". Kimi Raikkonen replica a Domenicali dicendo di sentirsi ancora in lotta per il mondiale. "Non sarà sicuramente facile, ma non si sa mai - ha detto il pilota finlandese della Ferrari - Comunque ci proverò, gara dopo gara. In questo momento è l'unica cosa su cui sono concentrato, poi alla fine guarderò a che punto della classifica mi troverò".

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   28 Commenti »
SCUSI, È PERMESSO? VORREI SUPERARE, SE POSSIBILE!
17.09.08 - Il "caso Hamilton" tiene banco. Stavolta è 'Auto Sprint' a rincarare la dose, compiendo un dietrofront curioso, per non dire sospetto. Dopo aver preso le difese di Hamilton nel dopo-Spa, ecco il prestigioso settimanale scagliarsi con ferocia contro il "ragazzino" nel dopo-Monza, accusandolo di aver effettuato sorpassi "sporchi", "indegni" e da "furbetto". Maranello chiama e 'Auto Sprint' risponde? Giudicate voi...

Ahi, ahi, caro 'Auto Sprint', così non va!
Chi ha letto il N.37 relativo alla gara di Spa, si sarà reso conto, con enorme stupore, della presa di posizione del settimanale (Direttore Alberto Sabbatini in primis) a favore di Hamilton, contro la sanzione a questi comminata, contro i commissari ed il supervisore ai commissari. Mossa coraggiosa quanto apprezzabile, considerando che il settimanale, da anni, non nasconde le proprie spiccate (è dire poco) simpatie ferrariste. Nel dopo-Spa, infatti, Sabbatini definì la sanzione a Lewis "troppo politica", aggiungendo che "quel duello vale quello Arnoux-Villeneuve. Ma gli steward l'hanno voluto cancellare". E impreziosì l'editoriale con una spassosa vignetta di Giorgio Serra, che recitava: "Incazzati bianchi (Lewis e suo padre, n.d.r.). Te l'avevo detto di sorpassare solo in pit lane! (dice il padre, n.d.r.)". E il numero procedeva così, con articoli incentrati sulla alquanto opinabile sanzione appioppata a Lewis a Spa.
Ma nel N.38 del dopo-Monza, ecco la svolta, l'illuminazione. L'editoriale di Sabbatini, intitolato "No, caro Hamilton, così non va!" è un susseguirsi di sassate contro il pilota McLaren, non solo con riferimenti a Monza, ma anche a Spa! Ecco alcuni stralci: "[...] La scorsa settimana Autosprint non si è accanito contro di te per il taglio di chicane a Spa e per quel modo un po' furbetto con cui avevi scelto di restituire la posizione a Raikkonen senza rimetterci né spazio né velocità. [...] Ma stavolta a Monza hai davvero esagerato e hai mostrato il tuo peggior lato. Hai buttato sull'erba (bagnata!!!) a oltre 290Km\h il povero Timo Glock all'uscita del Curvone con una cattiveria e prepotenza veramente stupefacenti. [...] Stavolta i commissari, quei commissari che a Spa ti avevano sanzionato per molto meno, hanno chiuso un occhio; o forse li avevano chiusi tutti e due, perché se a Spa hai messo a repentaglio il principio di lealtà sportiva, qui hai compiuto qualcosa di molto più grave: hai messo in pericolo un tuo collega. [...] Quella non è stata grinta, agonismo, determinazione: è stata cattiveria bell'e buona. Non si guida così [...]". Non solo: nella rubrica "Posta Sprint" di Arturo Rizzoli, rispondendo ai lettori, si definisce il duello alla chicane di Spa "discutibile ed ostruzionistico".

Accidenti, che repentina metamorfosi! E nel giro di una sola settimana! "Auto Sprint" ha voltato faccia alle proprie stesse posizioni abbracciate nel dopo-Spa, dimostrando, non me ne vogliano a S.Lazzaro di Savena, una incoerenza sconcertante, sospetta. Strano: ad 'Auto Sprint' vi è gente esperta, competente, navigata, grandicella abbastanza per poter capire a pieno che a Monza Lewis non ha commesso alcuna infrazione. Gente navigata, quella di 'Auto Sprint', che ha vissuto la F1 degli Anni 60, 70, 80, in cui le ruotate, le astuzie al limite del consentito, i duelli maschi e "cruenti" erano all'ordine del giorno e sempre ben accetti. Strano: proprio pochi numeri fa, il settimanale ha avuto modo di ritornare sul fantastico sorpasso di Zanardi su Herta a Laguna Seca, nel 1996. Un sorpasso osannato da 'Auto Sprint', a ragione. Quella volta, Alex lasciò "scivolare" abilmente la sua Reynard all'interno del "cavatappi", sfruttando la via di fuga in asfalto e tagliando un poco la celebre "S" in discesa. Un sorpasso meraviglioso, da cineteca, così regolare che il Team di Herta non osò sporgere reclamo. Però, mi chiedo: perché, allora, 'Auto Sprint' si formalizza così tanto sul taglio di Hamilton a Spa (per restituire la posizione, ha dovuto rallentare, eccome!) e per i sorpassi di forza, ma regolari, sfoderati a Monza? E se Hamilton compisse un sorpasso fotocopia alla Zanardi, siamo sicuri che 'Auto Sprint' lo osannerebbe? Mah: quella manovra, oggi, sarebbe considerata da gogna, da "furbetto", sporca ed irregolare. Come cambiano i tempi... E se fossero stati Raikkonen, Massa, Kubica o Vettel a fare ciò che ha fatto Hamilton a Spa e Monza, siamo sicuri che il settimanale avrebbe battezzato "da furbetto" tali manovre?

Come cambiano i tempi! I tempi in cui, stampa, piloti ed appassionati accettavano di buon grado duelli maschi, "cruenti", le "belle ruotate, piccole spinte e toccatine" (per usare espressioni del Direttore Sabbatini...), astuzie al limite della correttezza, piccoli "torti" subiti e presto restituiti con gli interessi, senza supervisori occulti e sanzioni da strapazzo (le sanzioni c'erano laddove necessarie): le sportellate Arnoux-Villeneuve al Digione 1979, i "cazzotti" Villeneuve-Pironi ad Imola 1982, Senna che frenava in rettilineo per mandare fuori gioco l'avversario alle sue spalle o costringeva Prost a "baciare" il muretto nel 1988 all'Estoril, Alboreto che, al Nurburgring nel 1985, superava Rosberg dandogli delle ruotate pazzesche (e "Auto Sprint" intitolava: "Grande! Alboreto batte Prost e resta primo nel mondiale. Il Nurburgring rilancia la Ferrari". Altri tempi, altri uomini...), Alboreto che, in Austria nel 1987, frena in anticipo per farsi tamponare da Senna e mandarlo out, Schumi che, nel 1994, vinceva il suo primo titolo a suon di ruotate, eccetera, eccetera! Tutta roba di cui la F1 del Nuovo Millennio ha tremendamente bisogno! Lasciamo che siano i piloti a sbranarsi nell'arena, a risolvere eventuali contenziosi, ad alimentare sane rivalità. Troppi interventi "dall'alto" inquinano l'essenza delle corse: la lotta.

Contraddizioni moderne: c'è una sete folle di duelli maschi e rischiosi sorpassi, eppure, quando ci sono, li si critica perché considerati troppo accesi o perché fatti... dall'uomo sbagliato. Servono idee più chiare, signori!

Ma se la situazione è questa, beh, d'ora in poi un pilota sarà costretto ad avvisare l'avversario: "Mi scusi, è permesso, vorrei superare...!". "Prego, accomodati! Anzi, aspetta che ti faccio strada...!".

- Paolo Pellegrini -

P.S.: rispondo e rilancio. Essersi schierato, nel 2007, dalla parte della Ferrari, aver condannato la McLaren per lo spionaggio e la FIA per le blande sanzioni al Team di Woking, ed ora, aver preso le difese di Lewis per le manovre di Spa e Monza non significa esser voltagabbana o incoerenti, bensì sportivi ed obiettivi. La McLaren del 2007 era una cosa, Alonso ed Hamilton un'altra.

Nota dell'autore: 'AUTOSPRINT' NON E' A LIBRO PAGA FERRARI! - 17/09/2008
L'articolo "SCUSI, È PERMESSO? VORREI SUPERARE, SE POSSIBILE!" ha suscitato, per via di quella frase volutamente provocatoria, qualche ingiustificata dietrologia di troppo. Il settimanale 'Auto Sprint', che peraltro l'autore dell'articolo "incriminato", Paolo Pellegrini, acquista ogni settimana, è ben lungi dall'essere a libro paga Ferrari, in quanto indipendente e professionalmente diretto da decenni. Una doverosa precisazione alla redazione di "Auto Sprint", al suo Direttore, ai suoi fedeli lettori e a tutti i bloggers di Circusf1. [ Paolo Pellegrini ]

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   32 Commenti »
Leggi l'articolo completoIL GP D'ITALIA SECONDO GIANCARLO MINARDI
17.09.08 - Chi meglio di Giancarlo Minardi, fondatore e titolare dell'omonimo team, può dare un giudizio sul recente Gran Premio d'Italia. La vittoria della Toro Rosso, scuderia in cui lavorano ancora moltissimi uomini ex-Minardi, ha sorpreso un po' tutti. Ecco il commento di Giancarlo Minardi...

Quello a cui abbiamo assistito è un week end che ricorderemo a lungo per diversi motivi, perché quando vince in team piccolo è sempre una cosa talmente eclatante e difficile da vedere che va osannata. In questa gara è stato proprio "Davide contro Golia" e la Toro Rosso ha vissuto tutto un week end alla grande, infatti questa vittoria non è legata solo ad un evento fortunato del gran premio. Ancora una volta il team era riuscito a portare davanti ai top ten due monoposto e, solo un errore di gioventù o di inesperienza da parte del suo pilota Sebastian Bourdais, li ha privato di un successo ancora più eclatante. Con questo risultato Vettel è entrato a far parte di quei piloti "che contano" diventando il pilota più giovane di sempre a vincere una gara in Formula 1 e, il team ha coronato al meglio la sua progressione evidenziata negli ultimi appuntamenti andando ad occupare la sesta posizione nel campionato costruttori davanti ai cugini Red Bull. Se me lo permettete mi ha fatto veramente piacere rivede, anche se solo in televisione, molti ragazzi che avevano proprio iniziato la loro avventura in questo mondo nel Minardi Team. Sono proprio quelli che facevano parte dello "zoccolo duro" della mia scuderia e che, avendo vissuto i vari momenti difficili, sono abituati a lottare fino alla morte pur di ottenere dei buoni risultati. Grazie anche alla loro esperienza sono stati fondamentali nell'organizzazione della nuova scuderia e per questo sono molto contento per loro. Lo stesso ingegnere di Sebastian Vettel, aveva iniziato la sua carriera in Minardi appena laureato.

Questo bellissimo risultato ha evidenziato in particolar modo i problemi in casa Ferrari, infatti sia Felipa Massa che il suo compagno di scuderia Kimi Raikkonen con due strategie diverse hanno sofferto troppo la gara sul tracciato brianzolo. E' altrettanto vero che in condizioni di pista asciutta le rosse sono sempre andate bene e questo fa ben sperare in vista degli ultimi gran premi.

Come avevamo annunciato già una settimana fa in occasione del dopo GP del Belgio, abbiamo vissuto un week end molto bagnato, in cui il brasiliano della Ferrari, nonostante le difficoltà, è riuscito a rosicchiare un punto all'inglese Lewis Hamilton, portandosi così ad una sola lunghezza. Proprio il pilota della McLaren Mercedes ha dimostrato di essere in grande spolvero, rendendosi protagonista di numerosi sorpassi in condizioni davvero difficili e partendo da metà schieramento. Per gran parte della gara ha fatto quello che voleva, rischiando anche fin troppo, stressando le gomme intermedie fin da i primi giri avvantaggiando così il portacolori di Maranello che è riuscito a controllare i suoi attacchi. In questo momento la scuderia anglo-tedesca sta sfruttando al meglio tutto il regolamento, ha una trazione molto buona e la vettura è molto agile sui cordoli, come abbiamo potuto vedere in più occasioni. Bisogna anche sottolineare che, come abbiamo potuto vedere dalla griglia di partenza, alcuni piloti, tra i quali gli stessi Hamilton e Raikkonen, avevano fatto delle strategie diverse sperando in condizioni atmosferiche che poi non si sono verificate. Proprio sotto questo aspetto, forse, sono nascoste le brutte e la bella prestazione della rossa e delle frecce d'argento: ancora una volta la strategia quindi ha giocato un ruolo chiave nel risultato finale della corsa.

Proprio per quanto riguarda la strategia sono stati molto bravi sia in casa Toro Rosso sia alla BMW Sauber, dove ancora una volta hanno azzeccato il momento buono per far fermare i loro piloti: Kubica è stato per l'ennesima volta all'altezza della situazione e la sua terza posizione nella classifica piloti davanti a Raikkonen lo dimostra. Tra i "promossi" di Monza c'è ovviamente, lo spagnolo Fernando Alonso che ancora una volta con una macchina estremamente in difficoltà, è riuscito a conquistare un ennesimo quarto posto: Renault che comunque aveva azzeccato la strategia e con qualche giro in più, avrebbe anche potuto infastidire gli altri piloti davanti.

Buona la prestazione dell'altro finlandese Kovalainen che ha lavorato per la squadra dando punti importanti alla McLaren in ottica campionato e portando via alle stesso tempo punti a Felipe. Diciamo quindi che ha portato a termine il suo "compitino" anche se il raffronto con il suo compagno di squadra è impietoso, soprattutto nella parte centrale della gara. Hamilton che comunque, a parte la grande gara, non è stato certamente corretto in diverse occasioni, soprattutto nei confronti di Timo Glock e Mark Webber, rendendosi protagonista di due manovre ai limiti del regolamento. Soprattutto con il pilota Red Bull ha mostrato tutta la sua arroganza, che in molte occasioni gli è costata cara, sia a lui che al suo team. Proprio il suo atteggiamento, in questo momento, è il suo più grande difetto: sembra quasi dire "fatti più in la perché io sono Hamilton". Forse proprio la dura sanzione subita lo scorso week end ha giocato in suo favore in queste occasioni.

Chi è mancato in questo week end sono Toyota e Williams: Per quanto riguarda il team inglese, ha una macchina che è molto performante sul giro secco e, infatti, in qualifica sono riusciti ad ottenere dei buoni risultati: se hai un buon pilota è più facile attere una buona prestazione sul giro secco, mentre in gara la situazione cambia in quanto entrano in gioco molti fattori, tra i quali anche la strategia. Rosberg si è difeso a denti stretti e secondo il mio parere è un pilota da tenere d'occhio e che meriterebbe qualcosa di più. Trulli l'ho visto leggermente in difficoltà, ma non so se è dovuto solo ad una scelta errata nel bilanciamento della vettura. Sabato si parlava di una perturbazione, anche se non si riusciva a capire se e a che ora sarebbe arrivata la pioggia. Proprio questo fattore ha giocata in favore e contro ad altri team.

Un elogia bisogna farlo anche all'altro italiano presente in griglia, Giancarlo Fisichella, che ha lottato nonostante la macchina meno performante di tutto il lotto fino a mezza gara rimanendo nei primi dieci posti e dando del filo da torcere a monoposto come Ferrari e McLaren. Come pilota Fisico ha ancora molto da dare e questo è certamente l'aspetto più bello. Ancora una volta ha dimostrato di esserci. Purtroppo poi un incidente di gara l'ha messo fuori gioco, anche se bisogna dire che tra i due certamente il romano e incolpevole.

E' stato un gran premio che, pur bagnato e condizionato dalle condizioni atmosferiche, ha tenuto tutti in apprensione regalandoci duelli importanti e spettacolari che purtroppo, riusciamo a vedere solo in condizioni difficili e di scarsa aderenza. Ora siamo già indirizzati verso il prossimo gran premio a Singapore dove potremmo finalmente assistere alla seconda grande novità di quest'anno con il primo gran premio in notturna. Dobbiamo dare grande merito alla tecnologia italiana e all'Ing. romagnolo di Ravenna che ha curato tutto l'impianto. Siamo tutti impazienti di vedere come si svolgerà questa corsa, anche perché poi si entrerà nel gran finale. Prima di questo appuntamento ci sarà però un'altra gara molto importante che non si terrà nei circuiti, ma in un'aula in cui ci sarà il verdetto finale sul ricorso presentato dalla McLaren Mercedes dopo la penalizzazione del suo pilota. Il vantaggio di un punto su Felipe Massa potrebbe essere molto diverso.

- Giancalo Minardi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   7 Commenti »
DOMENICALI INDICA MASSA PRIMA GUIDA FERRARI
16.09.08 - Il Direttore della Gestione Sportiva Ferrari mette la parole a fine sulla questione prima guida Ferrari. Sarà Felipe Massa il pilota che, nelle ultime quattro gare in programma, darà l'assalto a Lewis Hamilton per la corsa al titolo mondiale 2008 di Formula 1. L'intervista a Stefano Domenicali.

Considerato che Felipe Massa è adesso a un solo punto da Hamilton, e che Kimi Raikkonen è scivolato a 21 punti di distacco, Domenicali crede che sia arrivato il momento per la squadra di puntare su Massa, ora che mancano solo quattro gare, per aiutarlo a vincere il titolo Piloti?
SD: "Ho sempre detto che il nostro principale interesse è la squadra. Certamente, questa è la cosa più importante e i piloti lo sanno. Da adesso alla fine della stagione, se possibile, Kimi farà sicuramente del suo meglio per essere più aggressivo possibile, considerando il fatto che Felipe è più vicino al leader del campionato Lewis".

Riguardo alle gomme, se il campionato si decidesse sul bagnato, Hamilton sarebbe favorito per la vittoria del titolo Piloti?
SD:
"Non lo so", ha ammesso Domenicali. "E' certo che Hamilton ha fatto un'ottima gara oggi, una corsa fantastica. Era molto, molto veloce e soprattutto molto, molto costante. Ma in condizioni di pioggia non c'è solo il lato tecnico da controllare, ci possono essere diverse situazioni che bisogna affrontare, quindi sicuramente non è una condizione nella quale ci piace correre, con la pioggia e il freddo, ma non ci possiamo fare niente a riguardo, quindi la sola cosa da fare è lavorare duramente e vedere se si può migliorare la situazione in queste condizioni".

Come spiega il cambio di motore sulla vettura di Massa la mattina del Gran Premio?
SD:
"Avevamo un dubbio riguardo a quel motore, perchè non riuscivamo a capire esattamente se ci fosse o meno un problema. Posso dire che non era collegato al problema che abbiamo avuto con la biella. Ma piuttosto che rischiare qualcosa durante la gara, abbiamo deciso di usare il jolly oggi".

E sulla tempestività dell'annuncio del prolungamento di contratto di Kimi Raikkonen fino al 2010?
SD:
"Era qualcosa che avevamo già discusso da tempo. Solitamente qui a Monza annunciamo sempre qualcosa e questa notizia ha portato avanti la tradizione."

E alla fine, Domenicali si è congratulato con la Scuderia Toro Rosso: "Hanno fatto davvero un lavoro fantastico. Se lo meritano, sono vicini a noi, e siamo felici di lavorare con loro perchè usano i nostri motori. E ci siamo congratulati con Sebastian Vettel perchè ha guidato perfettamente, è riuscito a fare un'ottima qualifica ieri e è stato in grado di fare una buona gara oggi senza prendere alcun rischio, soprattutto all'inizio in condizioni difficili, quindi ha fatto davvero un ottimo lavoro".

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   21 Commenti »
DA SPA A MONZA: TRA GIOCHI POLITICI ED ANTI-HAMILTONISMO AD OLTRANZA
15.09.08 - Il fenomeno Lewis Hamilton si sta trasformando in una fede politico-religiosa. O ci credi o non ci credi, o con lui o contro di lui. Il pilota di Tewin è sempre più nell'occhio del ciclone, odiato da piloti, stampa e numerosi tifosi. E nemmeno il capolavoro di Spa (punito per ragioni politiche) e l'assalto alla baionetta sfoderato a Monza bastano per farlo apprezzare anche dai suoi più accaniti gufi...

Anzitutto, complimentissimi a Vettel, alla Toro Rosso, agli uomini ex Minardi, ad Ascanelli e...alla Red Bull! Bravissimi! Ed un grazie, ancora, alla pioggia, unica variabile in grado di movimentare in maniera regolare le sonnacchiosissime vicende della F1 del Nuovo Millennio. Peccato per le solite soste ai box, che annullano i sorpassi già effettuati in precedenza.

Gli echi di Spa ancora rimbombano forti. La gara di Monza altro non è stato che il prolungamento ideale della corsa belga. In Italia, causa maltempo come a Spa, le manovre fotocopia "Hamilton-Spa" si sono sprecate: attacco, sorpasso, taglio, restituzione posizione, nuovo attacco e sorpasso. Lo stesso Hamilton è incappato in due nuovi episodi simili. Eppure, nessuna penalità comminata, a lui come a tutti gli altri! Già: durante il week-end monzese, la FIA ha inventato una nuova regola, ossia, se uno supera e taglia una chicane, deve restituire la posizione, ma non può attaccare l'avversario prima della curva successiva al taglio. Buffo: la FIA, pertanto, a Spa ha punito Hamilton senza regola scritta, a Monza, invece, con tale postilla, la FIA ha cercato di "salvare la faccia" (impresa impossibile, comunque), giustificando in forma retroattiva la penalità comminata a Lewis a Spa! Bella zappa sui piedi! La nuova regola monzese, infatti, non fa che accrescere i dubbi circa la buonafede della decisione elaborata in quel di Francorchamps. Anzi: tutto ciò evidenzia quanto i regolamenti siano stati aggiustati per ovvie esigenze di campionato. Un pasticciaccio, quello di Spa, che si ricorderà a lungo (persino "Auto Sprint", braccio armato di Maranello, ha preso le difese del nemico Hamilton...!), confezionato ad arte dai "men in black" della FIA. Quale migliore occasione, penalizzando l'incolpevole Hamilton, per riaprire il campionato in previsione Monza (78 a 77, invece di 82 a 77...), per vendicare la posizione McLaren-Dennis-Mercedes anti-Mosley a seguito del sex-gate che ha visto protagonista proprio il Presidente FIA, per far contenta la Ferrari (pro Mosley...), per rafforzare la posizione di Alan Donnelly, che si appresterà a coprire la carica di Presidente FIA vicario. Già, Donnelly: scudiero di Mosley, rappresentante del Labour Party inglese al Parlamento Europeo dal 1998 al 2000, ex sindacalista, politico nato, un personaggio accusato da "Businnes F1", nel gennaio 2005, di aver intascato sottobanco (e per usi personali...) ben 11 milioni di Euro e spiccioli dalla FIA. Insomma, uno che di corse poco ne capisce, eppure, dal gennaio 2008, copre il ruolo di supervisore ai commissari sportivi, i quali cambiano ad ogni gara e non decidono nulla, poiché, appunto, è il supervisore ad avere l'ultima parola! Il bellissimo duello Raikkonen-Hamilton sarebbe entrato di diritto nella storia: si sa, bastano pochi chilometri per consegnare alla storia un GP. Ma lo hanno preso a picconate per ragioni politiche. Non si lamentassero più, per coerenza, se nella F1 del Nuovo Millennio mancano i sorpassi e le lotte. Grazie. E cosa c'entra Hamilton?

C'entra, eccome. Lewis, a Spa e Monza, ha alimentato (suo malgrado) l'odio e l'invidia di piloti, stampa e tifosi (specie in Italia) nei suoi confronti. È in F1 solo da 2 anni, eppure il pilota della McLaren è sempre stato sotto sorveglianza speciale. Ecco "l'intruso, il rompiscatole, il ragazzo prodigio con la puzza sotto il naso", avranno pensato molti appassionati e tifosi. Hamilton visto come un "indesiderato". Tutto ciò che fa è moviolizzato, sezionato, amplificato, ingigantito. E puntualmente condannato e disprezzato. Se gli altri piloti sbagliano, sbagliano "perché un errore ci può stare", se Hamilton sbaglia è perché "sotto pressione, immaturo, nervoso, presuntuoso, come pilota non è poi così bravo, perché gli manca un Alonso al suo fianco e vuole strafare". Poi, però, capita che Hamilton vinca, e pure alla grandissima, dei GP o insceni dei capolavori di rimonta, volontà, tenacia, combattività, tecnica di guida come Montecarlo, Spa, Monza. Ma con Lewis, la sportività è un optional, a testimoniare quanto, troppe volte, non si giudica un pilota per quel che fa ma per quel che rappresenta o per la casacca che indossa: le sue vittorie sono sempre ed indiscutibilmente "fortunose e fortuite", frutto di errori altrui e del caso, non riconoscendogli uno straccio di minimo brandello di merito. Se Lewis effettua dei sorpassi è "furbo e scorretto", se vince "ruba", se non vince "è un sola", se vince, vince troppo (e pure rubando), se non vince, "ecco, non vince perché in crisi!". Insomma, vinca o no, Hamilton deve essere crocifisso, a prescindere. Le mezze misure, con Lewis, non esistono. Per non parlare di un residuo di obiettività. Ed ora, ci si mettono pure i piloti, i quali, a quanto pare, mal digeriscono la presenza di Hamilton (sai che novità!) nel paddock e in pista, accusandolo di aver sbagliato a Spa. Gatta ci cova: invidia nei confronti di un pilota che, al suo solo secondo anno di F1, è già in grado di far faville e manovre che altri si sognano? E se a Spa o Monza al posto di Lewis ci fosse stato Raikkonen o Massa? Beh, probabilmente l'Italia intera starebbe parlando dei più bei sorpassi degli ultimi 10 anni di F1 (e la FIA non li avrebbe penalizzati...)! Insomma: sorpassi giusti, ma dell'uomo sbagliato! Sembra di rivedere il giovane e rampante Senna ai tempi Toleman, Lotus e McLaren, in grado di catalizzare attenzione e...antipatie! Speriamo solo che Hamilton non debba fare la fine del grande Ayrton per farsi accettare e rimpiangere anche dai gufi più accesi...

Purtroppo, il fenomeno Hamilton sta assumendo sempre più le sembianze di una fede politico-religiosa: o di qua, o di là. Ci si dimentica che Hamilton è solo un ragazzo (non meno "presuntuoso" di Schumi o Senna...), un essere umano che, come tale, può sbagliare (di errori ne ha commessi e ne commetterà ancora) come compiere grandi imprese, professionalmente parlando. Ma, soprattutto, ci si dimentica che siamo di fronte ad uno dei più grandi talenti della F1 degli ultimi anni, in grado di guidare come pochi altri, di effettuare strabilianti rimonte e rischiose manovre che, un tempo, sarebbero state applaudite, portate in trionfo anche dai "nemici". E ciò va riconosciuto, accantonando per un solo attimo qualsiasi fiato di tifo o supporto per una specifica parrocchietta. Invece di ammirare Lewis per ciò che ha fatto a Spa e Monza, lo si accusa, disprezza, manifestando una sportività nulla, magari insultando a suon di "vai a scrivere queste cose in Inghilterra!" coloro i quali ammirano Lewis in Italia.

A allora, o di qua, o di , appunto: meglio un focoso Hamilton oggi, o un Raikkonen in disarmo domani? Che ingenua domanda: l'anti-hamiltonismo ad oltranza non morirà mai.

- Paolo Pellegrini -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   24 Commenti »
PILOTI FERRARI, SVEGLIA! COSI' SI PERDE IL COSTRUTTORI
14.09.08 - A Monza i piloti Ferrari non hanno certo brillato: sesto al via e al traguardo Massa, fuori dalla zona punti Raikkonen. Gara anonima per entrambi i piloti che così facendo rischiano di far perdere il costruttori alla Ferrari. McLaren e Bmw recuperano punti e sono sempre più minacciose. SVEGLIA!

LE SCUSE DI FELIPE MASSA
"E' stata una corsa dura: speravo di poter fare meglio ma sono anche consapevole che sarebbe potuta finire anche peggio. In condizioni normali, cioè sull'asciutto, credo che sarei potuto salire sul podio. Nella prima parte facevo fatica perché c'era poca aderenza. Nell'episodio del sorpasso su Rosberg ho perso diversi secondi quando la squadra mi ha detto che dovevo restituire la posizione: probabilmente sono stati decisivi perché dopo il primo pit-stop mi sono ritrovato nel traffico. In più, quando è stato il momento di passare dalle gomme da bagnato estremo a quelle standard chi aveva scelto di fare una sola sosta è stato sicuramente avvantaggiato. Nella seconda parte sapevo che Hamilton mi stava arrivando molto vicino ma non riuscivo a vederlo negli specchietti perché erano troppo sporchi. Ho cercato di attaccare Heidfeld ma poi ho pensato che non valesse la pena prendersi troppi rischi e ho preferito portare al traguardo la macchina".

LE SCUDE DI KIMI RAIKKONEN
"Oggi è stata una gara molto difficile per noi. Nelle condizioni che avevamo all'inizio della corsa, come già visto altre volte in passato, non riusciamo a mandare in temperatura gli pneumatici e manca totalmente l'aderenza. Non potevo far altro che cercare di rimanere in pista e sperare che la situazione cambiasse. Quando è avvenuto, purtroppo era troppo tardi anche per cercare di acciuffare un piazzamento in zona punti. La macchina si comportava bene ma senza grip non si va da nessuna parte. La situazione nella classifica Piloti si è fatta ancor più difficile ma continuerò a dare il massimo, come sempre".

Nelle ultime sei gare la Ferrari ha fatto meglio della McLaren in una sola occasione e della BMW in soli due Gp. La Scuderia di Maranello, sempre considerando le ultime sei gare, ha conquistato 43 punti contro 71 della McLaren.

Massa, Raikkonen... sveglia!

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   22 Commenti »
Leggi l'articolo completoGP ITALIA: VETTEL (TORO ROSSO) E' IL RE DI MONZA
14.09.08 - Su una pista bagnata e in una gara molto difficile, Sebastian Vettel, dopo la pole position, conquista anche la vittoria nel Gp d'Italia a Monza. Il pilota della Toro Rosso, spinta dal motore Ferrari, diventa il più giovane pilota a vincere un gara di F1. Con lui sul podio Kovalainen e Kubica. Massa chiude sesto, davanti ad Hamilton. L'ORDINE D'ARRIVO completo.

VETTEL: IL GIORNO PIU' BELLO DELLA MIA VITA
A 21 anni e 2 mesi, Sebastian Vettel è il pilota più giovane a conquistare una vittoria in Formula 1. La vittoria arriva sì un po' a sorpresa ma anche dopo un periodo di crescita che da Valencia in avanti ha visto la Toro Rosso sempre nella top ten in qualifica e sempre a punti. Il team "minore" della Red Bull sale al sesto posto della classifica mondiale costruttori, proprio davanti al team Red Bull.
Un peccato per Bourdais che ha perso un giro per un problema al via ma poi si è reso capace di un ritmo di gara molto vicino a quello del compagno.

MASSA SESTO, HAMILTON SETTIMO
Felipe Massa, partito sesto è giunto sesto. Lewis Hamilton, partito quattordicesimo è giunto settimo. due gare diverse quelle dei contendenti al titolo 2008 di F1 ma alla fine il brasilano ha comunque conquistato un punto sul rivale e ora, a 4 gare dalla fine del campionato Hamilton precede di na sola lunghezza Massa.

ALONSO C'E' E LA RENAULT ACCIUFFA LA TOYOTA
Fernando Alonso, un po' snobbato dalle telecamere conquista un quarto posto finale che permette allo spagnolo di salire in sesta posizione nella classifica piloti e alla Renault di agganciare al quarto posto in classifica la Toyota, ancora una volta fuori dalla zona punti.
GP ITALIA: ORDINE D'ARRIVO - DOMENICA 14/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo/Gap

1. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1h:26'47"000
2. Kovalainen McLaren-Mercedes +12.5
3. Kubica BMW Sauber +20.4
4. Alonso Renault +23.9
5. Heidfeld BMW Sauber +27.7
6. Massa Ferrari +28.8
7. Hamilton McLaren-Mercedes +29.9
8. Webber Red Bull-Renault +32.0
9. Raikkonen Ferrari +39.4
10. Piquet Renault +54.4
- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   63 Commenti »
GIORGIO PANTANO VINCE IN GP2, ORA ASPETTA UNA CHIAMATA IN F1
13.09.08 - Giorgio Pantano si è laureato oggi Campione della Serie Gp2. Il pilota italiano è il quarto vincitore dopo Rosberg, Hamilton e Glock; tutti e tre i piloti sono oggi in Formula 1. Pantano si aspetta ora una chiamata e una seconda chance, dopo la sfortunata parentesi con la Jordan nel 2004. Un'ipotesi lo potrebbe portare in Ferrari come collaudatore.

Il ruolo di collaudatore a Maranello potrebbe soddisfare il trentenne padovano anche se preferirebbe un sedile alla Scuderia Toro Rosso che è alla ricerca di un pilota esperto da affiancare a un giovane pilota del progetto Red Bull. La scuderia di Faenza, in pole a Monza, effettuerà infatti un test con Takuma Sato e potrebbe prendere in considerazione anche Giorgio Pantano da affiancare a Sebastien Buemi.

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   6 Commenti »
Leggi l'articolo completoMERCATO PILOTI F1: SCAMBIO ALONSO KUBICA?
13.09.08 - Kimi Raikkonen e la Ferrari hanno fatto la prima mossa: finlandese confermato anche per il 2010. Questo chiude la porta al vociferato approdo di Alonso a Maranello. E ora il pilota Renault potrebbe firmare con BMW con conseguente passaggio di Kubica alla corte di Briatore.

Alonso sognava la Ferrari ma prima il Presidente Montezemolo e poi il rinnovo del contratto di Raikkonen gli hanno praticamente chiuso la porta in faccia.

Per lo spagnolo, che al momento ha quasi tutti i team che lo corteggiano, è giunto ora il momento per decidere per chi correre il prossimo anno.
Potrebbe anche aspettare ancora ma la BMW da una parte e Flavio Briatore dall'altra stanno pressando affinchè la decisione sia presa nei prossimi giorni.

Briatore sa di avere pochi argomenti per trattenere ancora Alonso che, deluso dalle prestazioni della Renault, ritiene la via BMW l'unica in grado di potergli garantire un'auto competitiva già dal prossimo anno.

Mario Theissen, che ha recentemente dichiarato che Alonso sarebbe il benvenuto nel team, vorrebbe evitare una competizione interna con Kubica e soprattutto i vertici della casa tedesca non gradirebbero la perdita di un pilota tedesco (Heidfeld). Con questo scenario, l'unica formazione possibile sarebbe Alonso-Heidfeld con Kubica "costretto" a partire per la Renault.

Il pilota polacco, rivelazione della stagione 2008, non ha recentemente risparmiato critiche alla gestione delle corse e non ha digerito certe scelte che hanno avvantaggiato il compagno Heidfeld.

Ora si aspetta solo l'annuncio che dovrebbe essere contestuale. Al fianco di Kubica, Flavio Briatore potrebbe confermare anche Nelson Piquet ma il manager italiano effettuerà dei test sia con Lucas Di Grassi che con Roman Grosjean, protagonisti della classe GP2.

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   12 Commenti »
Leggi l'articolo completoGP ITALIA: STORICA POLE POSITION PER VETTEL (TORO ROSSO)
13.09.08 - Strepitosa Pole Position per Sebasten Vettel. Su un tracciato di Monza reso insidioso dalla pioggia e grazie a un assetto un po' più carico rispetto ai suoi avversari il pilota della Toro Rosso diventa il pilota più giovane della F1 a conquistare una pole. Massa 6°, Raikkonen 14°, Hamilton 15°. La GRIGLIA DI PARTENZA completa.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP ITALIA:
Orari TV | PROVE LIBERE III | PROVE LIBERE I E II | Mappa |


Q1 - VETTEL PORTA LA TORO ROSSO IN POLE
Finale di prove ancora condizionato dalla pioggia e storica pole position per il giovane Sebastien Vettel. Il pilota della Toro Rosso ha una vettura con un assetto un po' più da bagnato rispetto agli altri. Nelle stesse condizioni però dovrebbero essere anche Kovalainen, Webber, Rosberg e Bourdais che, non a caso, occupano le prime cinque posizioni della griglia. Massa partirà sesto.

Q2 - ELIMINATI HAMILTON, RAIKKONEN E KUBICA
Errori gravi di McLaren, Ferrari e Bmw, costringono alla resa tre big della F1. Con pista ancora parecchio bagnata e la pioggia che sembrava dare una tregua Hamilton monta gomme intermedie mentre Raikkonen e Kubica ritardano di quel tanto che basta per vedere aumentare nuovamente la pioggia e si giocano così l'accesso in Q1. Massa rientra per soli 19 millesimi. Ancora due Toro Rosso nelle prime dieci posizioni.

Q1 - FISICHELLA PORTA LA FORCE INDIA IN Q2
La pista bagnata e la pioggia battente conizionano la prima parte delle prove. Fisichella fa il colpaccio ed entra per la prima volta quest'anno in Q2. Eliminati Sutil, Button, Nakajima, Piquet e Barrichello.
GP BELGIO: GRIGLIA DI PARTENZA - SABATO 06/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo Q3 Gap Tempo Q2 Tempo Q1

1. S. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:37.555 1:35.837 1:35.464
2. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:37.631 +0.076 1:35.843 1:35.214
3. M. Webber Red Bull-Renault 1:38.117 +0.562 1:36.306 1:36.001
4. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:38.445 +0.990 1:36.175 1:35.543
5. N. Rosberg Williams-Toyota 1:38.767 +1.212 1:35.898 1:35.485
6. F. Massa Ferrari 1:38.894 +1.339 1:36.676 1:35.536
7. J. Trulli Toyota 1:39.152 +1.597 1:36.008 1:35.906
8. F. Alonso Renault 1:39.751 +2.196 1:36.518 1:36.297
9. T. Glock Toyota 1:39.787 +2.232 1:36.525 1:35.737
10. N. Heidfeld BMW Sauber 1:39.906 +2.351 1:36.626 1:35.709
---------------------- ELIMINATI DOPO LA 2a PARTE (Q2) ----------------------
11. R. Kubica Bmw-Sauber 1:35.553 1:36.697
12. G. Fisichella Force India-Ferrari 1:36.280 1:36.698
13. D. Coulthard Red Bull-Renault 1:36.485 1:37.284
14. K. Raikkonen Ferrari 1:35.965 1:37.522
15. L. Hamilton McLaren-Mercedes 1:35.394 1:39.265
---------------------- ELIMINATI DOPO LA 1a PARTE (Q1) ----------------------
16. R. Barrichello Honda 1:36.510
17. N. Piquet Renault 1:36.630
18. K. Nakajima Williams-Toyota 1:36.653
19. J. Button Honda 1:37.006
20. A. Sutil Force India-Ferrari 1:37.417
- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   30 Commenti »
GP ITALIA (LIBERE III): SOTTO LA PIOGGIA GLOCK DAVANTI, I BIG GIRANO POCO
13.09.08 - Nella terza sessione di prove sul tracciato di Monza, pochi giri per tutti su una pista resa difficile dalla pioggia. Miglior tempo per Timo Glock, daventi a Vettel e Rosberg. I migliori nelle retrovie. Tutti i TEMPI.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP ITALIA:
Orari TV | Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP ITALIA: PROVE LIBERE III - SABATO 13/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Glock Toyota 1:35.464 16
2. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:36.129 + 0.665 11
3. Rosberg Williams-Toyota 1:36.347 + 0.883 13
4. Trulli Toyota 1:36.686 + 1.222 9
5. Nakajima Williams-Toyota 1:36.706 + 1.242 10
6. Heidfeld BMW Sauber 1:36.972 + 1.508 12
7. Coulthard Red Bull-Renault 1:37.015 + 1.551 7
8. Massa Ferrari 1:37.263 + 1.799 6
9. Alonso Renault 1:37.270 + 1.806 10
10. Fisichella Force India-Ferrari 1:37.285 + 1.821 9
11. Sutil Force India-Ferrari 1:37.504 + 2.040 11
12. Kubica BMW Sauber 1:37.671 + 2.207 7
13. Webber Red Bull-Renault 1:37.778 + 2.314 8
14. Piquet Renault 1:37.833 + 2.369 9
15. Button Honda 1:37.882 + 2.418 11
16. Barrichello Honda 1:38.689 + 3.225 8
17. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:39.319 + 3.855 8
18. Raikkonen Ferrari 1:41.164 + 5.700 3
19. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:42.683 + 7.219 6
20. Hamilton McLaren-Mercedes 1:46.325 + 10.861 8
- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   0 Commenti »
Leggi l'articolo completoMASSA SI RACCONTA IN CHAT ALLA GAZZETTA
12.09.08 - Felipe Massa in chat alla Gazzetta dello Sport, racconta sé stesso, parla degli altri piloti in F1, del Gp di Monza, della Ferrari e del Campionato del Mondo 2008, che lo vede ancora il lotta per la vittoria finale. I VIDEO esclusivi con le parole del brasilaino della Ferrari.

MASSA SI RACCONTA AI FAN


GLI ALTRI PILOTI...


IL GP D'ITALIA


...LA FERRARI


IL CAMPIONATO DEL MONDO




- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   0 Commenti »
GP ITALIA (LIBERE II): RAIKKONEN DAVANTI ALLE DUE BMW
12.09.08 - Nella seconda sessione di prove sul tracciato di Monza, Kimi Raikkonen ha realizzato il miglior tempo davanti alle due BMW Sauber di Kubica e d Heidfeld. Tutti i TEMPI di oggi.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP ITALIA:
Orari TV | Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP ITALIA: PROVE LIBERE II - VENERDI' 12/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Raikkonen Ferrari 1:23.861 31
2. Kubica BMW Sauber 1:23.931 + 0.070 26
3. Heidfeld BMW Sauber 1:23.947 + 0.086 29
4. Hamilton McLaren-Mercedes 1:23.983 + 0.122 25
5. Rosberg Williams-Toyota 1:24.110 + 0.249 33
6. Massa Ferrari 1:24.247 + 0.386 34
7. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:24.365 + 0.504 29
8. Webber Red Bull-Renault 1:24.521 + 0.660 35
9. Sutil Force India-Ferrari 1:24.669 + 0.808 22
10. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:24.773 + 0.912 35
11. Coulthard Red Bull-Renault 1:25.100 + 1.239 25
12. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:25.192 + 1.331 39
13. Fisichella Force India-Ferrari 1:25.204 + 1.343 24
14. Barrichello Honda 1:25.296 + 1.435 25
15. Button Honda 1:25.309 + 1.448 34
16. Nakajima Williams-Toyota 1:25.330 + 1.469 28
17. Glock Toyota 1:25.397 + 1.536 28
18. Alonso Renault 1:25.481 + 1.620 22
19. Trulli Toyota 1:25.753 + 1.892 29
20. Piquet Renault 1:26.195 + 2.334 23

GP ITALIA: PROVE LIBERE I - VENERDI' 12/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Sutil Force India-Ferrari 1:32.842 18
2. Barrichello Honda 1:33.428 + 0.586 14
3. Fisichella Force India-Ferrari 1:33.695 + 0.853 19
4. Glock Toyota 1:36.800 + 3.958 13
5. Rosberg Williams-Toyota 1:36.900 + 4.058 9
6. Alonso Renault 1:36.965 + 4.123 10
7. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:37.142 + 4.300 20
8. Trulli Toyota 1:37.214 + 4.372 13
9. Raikkonen Ferrari 1:37.392 + 4.550 5
10. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:37.754 + 4.912 13
11. Piquet Renault 1:38.057 + 5.215 11
12. Coulthard Red Bull-Renault 1:38.303 + 5.461 7
13. Button Honda 1:39.062 + 6.220 12
14. Massa Ferrari 1:40.233 + 7.391 5
15. Heidfeld BMW Sauber 1
16. Nakajima Williams-Toyota 2
17. Kubica BMW Sauber 1
18. Kovalainen McLaren-Mercedes 1
19. Webber Red Bull-Renault 1
20. Hamilton McLaren-Mercedes 1
- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   32 Commenti »
Leggi l'articolo completoRAIKKONEN PILOTA FERRARI FINO AL 2010
12.09.08 - La Ferrari ha comunicato oggi di aver prolungato il rapporto di collaborazione tecnico-agonistica con Kimi Raikkonen fino al termine della stagione sportiva 2010. Pertanto, i piloti ufficiali della Scuderia Ferrari rimarranno invariati anche per le prossime due stagioni agonistiche.

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   25 Commenti »
GP ITALIA (LIBERE I): PRIMO SUTIL, SOTTO LA PIOGGIA
12.09.08 - Nella prima sessione di prove sul tracciato di Monza, Adrian Sutil (Force India F1) ha ottenuto il miglior tempo. Su una pista bagnata e sotto una pioggia battente pochi giri per tutti e grande prudenza. Tutti i TEMPI.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP ITALIA:
Orari TV | Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP ITALIA: PROVE LIBERE I - VENERDI' 12/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Sutil Force India-Ferrari 1:32.842 18
2. Barrichello Honda 1:33.428 + 0.586 14
3. Fisichella Force India-Ferrari 1:33.695 + 0.853 19
4. Glock Toyota 1:36.800 + 3.958 13
5. Rosberg Williams-Toyota 1:36.900 + 4.058 9
6. Alonso Renault 1:36.965 + 4.123 10
7. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:37.142 + 4.300 20
8. Trulli Toyota 1:37.214 + 4.372 13
9. Raikkonen Ferrari 1:37.392 + 4.550 5
10. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:37.754 + 4.912 13
11. Piquet Renault 1:38.057 + 5.215 11
12. Coulthard Red Bull-Renault 1:38.303 + 5.461 7
13. Button Honda 1:39.062 + 6.220 12
14. Massa Ferrari 1:40.233 + 7.391 5
15. Heidfeld BMW Sauber 1
16. Nakajima Williams-Toyota 2
17. Kubica BMW Sauber 1
18. Kovalainen McLaren-Mercedes 1
19. Webber Red Bull-Renault 1
20. Hamilton McLaren-Mercedes 1
- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   0 Commenti »
DAI PILOTI UN CORO DI CRITICHE A HAMILTON: "HA SBAGLIATO"
11.09.08 - "Hamilton a Spa ha sbagliato". La penalità inflittagli per il duello con Raikkonen è giusta". Queste in sintesi le prime dichiarazioni dei piloti, raccolte oggi a Monza. I colleghi dell'inglese sono compatti contro il pilota McLaren.

Alla prima conferenza stampa ufficiale della FIA, svoltasi oggi a Monza, Sebastien Bourdais, Giancarlo Fisichella, Nico Rosberg e Jarno Trulli si sono trovati d'accordo nel dire che "ha avuto un vantaggio tagliando la chicane. E' lui che ha sbagliato. Poteva magari attaccare alla curva successiva. Aveva molte chances per farlo".

Anche Fernando Alonso non ha risparmiato critiche all'ex compagno di squadra: "Sono pienamente d'accordo con la sanzione comminata a Hamilton. Lewis ha tratto vantaggio dalla manovra. Se avesse percorso correttamente la chicane non avrebbe poi tagliato il traguardo ad un metro da Raikkonen. Se non fosse uscito dal tracciato, l'inglese avrebbe perso 5 o 10 metri e non avrebbe potuto effettuare poi il sorpasso alla curva 1".

Infine Felipe Massa che ha detto: "Il vantaggio c'è stato, la penalità è giusta. Questo è quello che dicono i regolamenti".

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   37 Commenti »
Leggi l'articolo completoHAMILTON ATTACCA RAIKKONEN: NON HA CORAGGIO E FRENA PRESTO
11.09.08 - Alla vigilia del GP di Monza, Lewis Hamilton torna a parlare della penalità ricevuta in Belgio che gli è costata il successo. Il pilota inglese della McLaren ha messo sotto accusa lo stile di guida di Raikkonen: "Kimi frena troppo presto. Se non ha il coraggio di ritardare la frenata, è un problema suo. Non ha meno responsabilità di me per quello che è successo". Dì la tua...

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   21 Commenti »
Leggi l'articolo completoTRA I TRE LITIGANTI IL QUARTO... GODE E CI CREDE!
11.09.08 - Mentre l'attenzione per il titolo mondiale piloti 2008 di F1 è tutta concentrata su Hamilton, Massa e Raikkonen, il pilota polacco della BMW, Robert Kubica, si dichiara speranzoso di poter lottare con loro per l'iride: "Forse sono un pazzo, ma io sto ancora lottando per il Mondiale".

Robert Kubica continua a sperare nel titolo iridato nonostante i 18 punti di distacco da Hamilton. "Devo sfruttare tutte le opportunità - ha detto il pilota polacco della Bmw -. Devo ottenere il massimo in gare particolari, perchè la situazione è difficile nei Gp normali. E' dura battere McLaren e Ferrari se loro non commettono errori o non hanno problemi".

E vuoi vedere che tra i tre litiganti sarà il quarto a godere alla fine?

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   16 Commenti »
PETIZIONE ON LINE PER RIDARE LA VITTORIA A HAMILTON
10.09.08 - Oltre 30.000 persone hanno firmato una petizione on line per sostenere Lewis Hamilton e per spingere la FIA a restituire al pilota inglese della McLaren la vittoria nel Gp del Belgio di domenica scorsa. Servirà a qualcosa? Temiamo proprio di no! La FIA esaminerà il caso non prima del 28 settembre.

- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   49 Commenti »
GP ITALIA: PROGRAMMA, TEMPO REALE E ORARI TV
10.09.08 - Domenica 14 settembre si corre la quattordicesima tappa del Mondiale 2008 di F1. Il Circus sarà in Italia, sul circuito di Monza. A seguire il programma completo del week end, con gli orari in TV (Sky e RAI). E con 'Live Timing' segui in tempo reale tutte le sessioni di prove e la gara! Il via del GP alle 14:00.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP ITALIA:
| Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
VENERDI' 12 SETTEMBRE 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

10:00 - 11:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport 2 (ore 09:55)
14:00 - 15:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport 2 (ore 13:55)

SABATO 13 SETTEMBRE 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

11:00 - 12:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport 2 (ore 10:55)
14:00 - | Qualifiche | SKY Sport 2 e RAI DUE (ore 13:55)

DOMENICA 14 SETTEMBRE 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

14:00 - | Gara | SKY Sport 2 e RAI UNO (ore 13:45)
Tutte le info su biglietti, viabilità, come raggiungere l'autodromo, parcheggi e moltro altro ancora sul sito ufficale dell'Autodromo Nazionale di Monza.

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   2 Commenti »
I COSTRUTTORI SI COPIANO MA NON SANNO PERCHE': E' SOLO MODA
10.09.08 - Tecnicamente parlando (e non solo) la F1 attuale non offre spunti degni di tale nome. Colpa dei regolamenti? Certamente sì! Non solo. I progettisti, anche quelli con maggior esperienza, peccano in quanto ad originalità e fantasia, l'ambiente formulista (costruttori in testa) ed i media specializzati non sanno che pesci prendere, spacciando per novità l'acqua calda. Infine, sono realmente efficaci alcune delle soluzioni tecniche che oggi imperano in F1?

Ha sempre funzionato così, nel mondo delle corse: un costruttore introduce un'innovazione e gli altri, appurata la validità e funzionalità di tale innovazione, la "copiano", magari elaborandola e migliorandola in una seconda fase. Tuttavia, tra lo squallido presente ed il vitale passato vi è una bella differenza: se nel passato progettisti e costruttori cercavano, il più delle volte, di mantenere una propria personalità ed autonomia (soprattutto, capendo a pieno ciò che si andava a "copiare"), oggi, nel presente, si copia e basta, non sapendo nemmeno ciò che si va a copiare! Il brutto è che, tale affermazione viene da chi nella F1 ci vive da anni: i progettisti, i tecnici!

Tecnicamente parlando, la F1 attuale offre poco o nulla: basta sfogliare una qualsiasi rivista specializzata per rendersene conto. Oggi, quando si affrontano temi tecnici, si parla del nulla (sperando che la situazione cambi radicalmente in futuro): appendici aerodinamiche spesso invisibili, cerchi carenati, pinne caudali, cambio con comandi sdoppiati (sai che novità!), le corna sul muso BMW, le "orecchie" Honda e McLaren, il muso forato Ferrari, il rivoluzionario (!) alettone anteriore McLaren, l'I-Damper della Renault e Force India, il cambio ad innesti rapidi ("seamless") e così via. Insomma, pochissima carne al fuoco, nulla di nuovo sotto il sole. Questo per dire che, attualmente, la F1, come ha avuto modo di affermare Mauro Forghieri, "è diventata una F3, solo più veloce e infinitamente più cara", non più in grado di innovare come in passato. Oggi, a tirare la carretta (spesso nel male...), è la produzione di serie.

Attualmente, la figura del progettista in F1 è decaduta. Se fino a pochi anni fa, una vettura rifletteva la personalità, il background tecnico di un determinato progettista, oggi i Team preferiscono cianciare di "gruppo", "organigramma", elencando "direttori e responsabili del progetto", "consulenti", "capi ricerca e sviluppo", facendo della paternità di una vettura un concetto fumoso. Infatti, terminato l'elenco, uno si chiede: "okay, ma la macchina chi l'ha disegnata e progettata?". Un modo semplice ed indolore per diluire le responsabilità qualora le cose vadano male e per sbarazzarsi in un sol boccone dei progettisti "superstar" alla Barnard. Questi, pertanto, vengono sempre più relegati (secondo Frank Dernie, ad esempio), a semplici analizzatori di dati e telemetrie. E purtroppo, anche i Dernie, gli Head, i Brawn ed i Newey debbono sottostare a tale fenomeno. Un appiattimento generale che ha scatenato due fenomeni, riguardanti entrambi il modo di lavorare di progettisti e Case nella F1 del Nuovo Millennio. Il primo: i progettisti, oltre ad esser diventati quasi esclusivamente degli analisti di telemetrie e dati della galleria del vento, hanno perso la fantasia progettuale, finendo per copiare, copiare, copiare. Il secondo, agghiacciante: progettisti e Team non sanno perché copiano una determinata soluzione (oggi quasi sempre aerodinamica), o meglio, la copiano ma non sanno a cosa serva concretamente! È il caso delle corna sul muso BMW e delle "orecchie" Honda e McLaren: i tecnici delle scuderie avversarie non hanno capito quali concreti benefici rechino in pista tali appendici (a cominciare da Geoff Willis di Read Bull), quelli di BMW, Honda e McLaren si lamentano perché ingombranti. E, nemmeno loro sanno spiegare i reali vantaggi (microscopici in galleria del vento, nulli all'atto pratico della pista) di tali accrocchi! Idem per il "bridge" che oggi spopola. Tutti (o quasi) lo adottano, ma i reali benefici in pista non sono tangibili: Bourdais, a Spa, ha corso straordinariamente 44 giri con il "bridge" rotto, sfiorando il podio! Non a caso, in telecronaca, Ivan Capelli ha avuto modo (e coraggio) di evidenziare quanto le soluzioni attuali, spesso, siano perfettamente inutili! E la pinna ad "alabarda" dove la mettiamo? La "scopre" Newey sulla Red Bull (la pinna caudale è un espediente vecchio quanto il Colosseo, ma oggi se ne parla come fosse l'ultima trovata!) e tutti la copiano! Dov'è la barzelletta? Bene: progettisti e piloti ancora non hanno apprezzato, dati alla mano, i benefici della pinna sulle siffatte monoposto F1! Alonso ed i piloti Ferrari, ad esempio, non hanno rilevato mutamenti nel comportamento delle loro vetture-pinnute da quelle non-pinnute! Tutti (o quasi) usano la pinna (anche in tracciati in cui è superflua!) ma non sanno dire perché, Ferrari in testa! "Male non fa!", rispondono. Idem per i cerchi carenati (sai che novità!) e, da qualche GP, per il "miracoloso" (ma non diciamo balle!) cambio a comandi sdoppiati, introdotto dalla McLaren e comparso anche sui volanti-computer della Ferrari. E si può proseguire così, tra una copiatura e l'altra, tra una finta innovazione risalente a 20 o 30 anni fa e dispositivi prima vietati, ora consentiti. Ve lo ricordate il famigerato "mass damper" di Renault e Ferrari (ma vietato solo alla Renault...)? Ebbene, è ritornato! Ma oggi lo chiamano I-damper! Il bello è che è la stessa cosa, ma oggi Alonso preferisce la Renault priva del "miracoloso" congegno!

E che dire del muso forato Ferrari (scoperta dell'acqua calda!) e del cambio "seamless" ad innesti rapidi (rapidissimi!), altro espediente che "se non ce l'hai sei out"?

Un'utilissima "diavoleria" elettronica, non c'è che dire. Per tale "diavoleria", si è gridato al "miracolo". Sicuri? Il sistema ricorda molto, con le dovute differenze, il PDK (Porsche Doppel Kupplungsbetriebe) a "doppia frizione" introdotto dalla Porsche sui prototipi 956-962 Gruppo C nella seconda metà degli Anni '80: cambio sequenziale, leva tradizionale sul lato destro o comandi al volante, impulsi "fly-by-wire", meno di 3 decimi di secondo nel passaggio tra una marcia e l'altra (oltre 20 anni fa era un tempo record!), utilizzo pedale frizione solo per partire, pedale del gas sempre giù anche nei cambi marcia. Sistema che la Ferrari, anni dopo, riprenderà in parte per la F1! Ferrari che, già nel 1979, stava sperimentando il cambio elettro-idraulico al volante (pedale della frizione da azionare solo alla partenza) e poi introdotto nel 1989. Cambi automatici e sequenziali di derivazione motociclistica che già erano in uso in campo automobilistico da decenni (basti pensare alla Chaparral, che ha fatto del cambio automatico una filosofia di vita), via via sempre più perfezionati grazie all'elettronica...

Tu metti due pinne lì, dieci paratie là e un mucchietto di alette lì? Anche io! Tu metti la pinna? Anche io! Tu metti il "bridge"? Anche io! Tu metti gli specchietti sulle pance? Anche io (e anche se mi si rompono, ce li devo avere anche io lì, uffa!)! Tu hai il cambio sdoppiato? Anche io, sennò sono out! Beh, insomma: si copiano per pigrizia, per mancanza di idee, per uniformità, per psicosi da pinna e da copia carbone, perché di sale in zucca ne gira sempre meno, per la legge del branco. Ebbene, sì: se tu hai quel modello di jeans, anche io devo averlo!

Alla fine, è solo questione di moda.

- Paolo Pellegrini -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   4 Commenti »
Leggi l'articolo completoMCLAREN FA APPELLO CONTRO LA SENTENZA SU HAMILTON
10.09.08 - La McLaren ha deciso di procedere nella richiesta di appello da avanzare alla FIA contro la sanzione di 25" inflitta dai commissari del Gran Premio del Belgio al pilota inglese Lewis Hamilton. La conferma in un comunicato ufficiale del team. La FIA esaminerà il caso non prima del 28 settembre.

Nelle passate 48 ore il team anglo-tedesco aveva espresso dubbi in merito alla volontà di rivolgersi alla FIA. La McLaren ha però deciso, annunciandolo attraverso un comunicato, di portare avanti l'appello. "In seguito alla decisione di manifestare la nostra intenzione di appellarci contro la penalità inflitta a Lewis Hamilton dagli Stewards della Fia al Gran Premio del Belgio - si legge nella nota - , confermiamo in questo modo di avere ufficialmente depositato richiesta di appello".

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   27 Commenti »
CONTRO HAMILTON: IL REGOLAMENTO VA RISPETTATO
09.09.08 - Lewis Hamilton ha violato il regolamento e come tale andava punito. Il taglio di chicane lo ha avvantaggiato nel successivo sorpasso ai danni di Raikkonen. Il "ragazzino" della McLaren ha fatto il furbetto e non lo ha nascosto nemmeno troppo nelle sue dichiarazioni del dopo gara. Bene hanno fatto i commissari, attenti a interpretare correttamente il regolamento.

Lewis Hamilton, terminata la gara ha commentato dicendo: ""Ho accelerato leggermente quando mi ha passato (dopo il taglio di chicane, ndr) quindi non ho perso troppo terreno perché ho pensato che sarebbe stato ingiusto". Prima di parlare dovrebbe riflettere sul peso delle sue parole e sia Hamilton che il team McLaren dovrebbero solo fare, ancora una volta, un mea culpa per l'occasione sprecata.

L'inglese ha sì restituito la posizione al finlandese della Ferrari ma il taglio della chicane e la successiva manovra sul rettilineo per dare strada a Raikkonen ha portato un vantaggio ad Hamilton tanto da permettergli il sorpasso in fondo al successivo rettilineo.

I commissari hanno dato questa lettura e, non potendo infliggere un drive trough al pilota McLaren, lo hanno penalizzato di 25" all'arrivo. Nessuno scandalo dunque e nessun piano per rendere il mondiale più avvincente ma solamente la corretta interpretazione del regolamento.

- anxi -

Leggi anche: PRO HAMILTON: NON SI SCIPPANO COSI' LE VITTORIE!

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   58 Commenti »
PRO HAMILTON: NON SI SCIPPANO COSI' LE VITTORIE!
09.09.08 - Vergogna, non si rubano così le vittorie! Vergogna, non si falsa così un campionato! Ancora una volta, direzione gara, FIA e altri loschi figuri inscenano il colpo di teatro per tenere ancor più vivo il campionato: Hamilton penalizzato, vince Massa! Fanno bene la McLaren ed Hamilton ad alterarsi e a sporgere reclamo. Questo non è stato un GP, ma un grande scippo.

Vergogna, non si decide così un mondiale! Vergogna, non si falsa così un campionato! Vergogna, non si scippano così sacrosante vittorie! Vergogna, poiché non conoscono nemmeno il regolamento! Ancora una volta, i deus ex machina della FIA e direzioni gara da strapazzo intervengono senza necessità alcuna. Come in quel di Monza 2006, quando Alonso venne ingiustamente penalizzato in qualifica, reo (secondo alcuni mentecatti che di corse non capiscono un fico secco) di aver ostacolato Massa. Unico particolare: Alonso era già in pieno rettilineo, Massa ancora in Parabolica! Ovvio, l'intento, ieri come oggi: riaprire il campionato, tenerlo vivo sino all'ultimo GP, far sì che il leader in classifica non prenda troppo vantaggio sugli inseguitori (ma Hamilton, anche in caso di vittoria, era nient'affatto in fuga...!), creare nuovo interesse attorno alle sonnacchiose vicende della F1, stravolgere gli esiti delle corse aggrappandosi ad autentici muri d'aria regolamentari. L'hanno fatta davvero sporca, ieri, a Spa! Sporca, sporchissima, per vari motivi: chi ha preso la decisione di penalizzare Hamilton ha dimostrato di conoscere poco il regolamento sportivo e di interpretarlo malamente, ha atteso ore ed ore prima di esporre una sentenza che non sta né in cielo né in terra, ha illuso Hamilton, facendolo festeggiare sul podio, rassicurandolo "no, tranquillo, non ti succederà nulla!", salvo poi accoltellarlo alle spalle.
Hamilton non ha commesso alcuna infrazione: si affianca a Raikkonen all'entrata della chicane, i due si sfiorano, si toccano leggermente, Kimi resiste e chiude la porta, Lewis è costretto ad allargare per non tamponare il finlandese, Lewis taglia la "S", supera Kimi, restituisce giustamente la posizione guadagnata illecitamente, si riaccoda e infine buggera il dormiente ferrarista alla curva successiva. Non fa una grinza.

Cosa c'è che non va, allora? Il regolamento parla chiaro: se un pilota trae vantaggio da un taglio di curva, deve restituire immediatamente la o le posizioni guadagnate con tale manovra. Hamilton lo applica alla lettera. Cosa doveva fare, il pilota della McLaren? Volatilizzarsi? Rallentare sino a fermarsi? Dare 2, 3, 10 secondi di vantaggio al proprio avversario, cioè Raikkonen? Frenare, rallentare? E quanto? Oppure, doveva accostarsi al muretto, prendersi un caffè, farsi una passeggiata per i boschi delle Ardenne? Avrebbe dovuto aspettare una, due, tre curve o addirittura un giro prima di poter risorpassare un sempre più lento e impacciato Raikkonen? È forse specificato e quantificato nel regolamento quanto un pilota, dopo aver restituito la posizione guadagnata illegalmente, debba rallentare o attendere per effettuare una nuova manovra di sorpasso? La risposta è NO!! E poi, perdonatemi, ma cosa doveva fare il Lewis in quella circostanza? Accodarsi ad un Raikkonen ormai lentissimo, sulle uova, incapace di gestire la propria vettura sul viscido, completamente imbambola? Le immagini parlano chiaro: Lewis è almeno, 6, 10Km\h più veloce di Kimi! E poi, che dire della rimonta dell'inglese, a suon di decimi rosicchiati ad ogni curva?! Lewis era tremendamente più veloce di Kimi!

È uno scandalo, uno schifo, una vergogna. Così come il comportamento della Scuderia Ferrari, davvero poco edificante. Dapprima, Domenicali, Baldisseri e Colajanni sparano a zero sul "ragazzino", quindi, penalizzato Hamilton a tarda sera, si rintanano in un "no comment, non commentiamo la sentenza, non ho visto, non so!" più falso di Giuda. Insomma, prima tirano il sasso a suon di "il ragazzino è scorretto, il ragazzino ha rotto le scatole" e bla, bla, bla, infine, a regalo ricevuto, tutti zitti e mosca: atteggiamento un tantinello ipocrita, no? Apro e chiudo parentesi: la Ferrari farebbe bene a strigliare Raikkonen che, all'ultimo giro, ha palesato tutti i suoi limiti nei duelli "corpo a corpo" (ma questa è un'altra storia...).
Alla faccia di chi sosteneva e ancora sostiene che "il ragazzino" sia aiutato dalla FIA...!

In ogni caso, rimane il danno, la beffa, un esito finale falsato ancora una volta dalla direzione gara, dai burattinai che muovono i fili del burattino chiamato F1. Che tristezza, signori: la F1 già è in uno stato comatoso in quanto a gare eccitanti, lotta in pista, duelli al calor bianco, corse decise all'ultimo giro, GP dalle manovre maschie ma regolari e sane rivalità in pista; quando questi ingredienti fortunatamente non mancano (grazie alla provvidenziale pioggia belga, altrimenti buonanotte come a Valencia!), ecco che i risultati vengono falsati, stravolti, rigirati come pedalini, cancellati, polverizzati a suon di moviola! Ridicolo!

Beh, signori: se nel 2007 la sacrosanta vittoria di Raikkonen e della Ferrari ha rappresentato una sorta di pioggia purificatrice dalle malefatte spionistiche della McLaren, quest'anno lo sarebbe il successo del "ragazzino": il furto di Spa grida vendetta. È questione di giustizia, nient'altro.

E allora, forza "ragazzino", vinci ?sto mondiale e riprenditi ciò che ti hanno rubato a Spa. Con gli interessi.
Fallo e...chi se ne frega!

- Paolo Pellegrini -

Leggi anche: CONTRO HAMILTON: IL REGOLAMENTO VA RISPETTATO

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   38 Commenti »
DOMENICALI: HAMILTON HA TRATTO VANTAGGIO
08.09.08 - Il Direttore della Gestione Sportiva Ferrari interviene dopo la decisione dei commissari di gara di punire Hamilton per il taglio di chicane a Spa. La manovra del pilota McLaren "è stata un po' estrema. E' normale che si attacchi durante una gara ma il problema è il vantaggio che si può ottenere con una manovra simile e questa è la chiave di tutto. Credo che sia questo l'aspetto da considerare". Elogi a Raikkonen, preoccupazioni per Monza.

Domenicali ha voluto precisare che la Ferrari non ha nulla a che vedere con la presentazione della protesta formale. "Siamo stati semplicemente convocati dai giudici a fine gara," ha detto, prima di aggiungere che "abbiamo parlato solo della manovra all'ultima chicane".

ELOGI A RAIKKONEN
"E' stato davvero un peccato che non sia riuscito a concludere la corsa perché ha fatto una gara fantastica. Ha spinto moltissimo come si può vedere dai tempi dei giri, e poi ha avuto qualche difficoltà con l'ultimo treno di gomme dure con le quali non è riuscito ad andare veloce come avrebbe voluto, e poi alla fine, è stato difficile perché è uscito di pista. Ma è stato bello vedere quanto fosse motivato e quanto stesse spingendo".

NESSUNA DECISIONE ANCORA SULLA PRIMA GUIDA
"Prenderemo la decisione nell'interesse della squadra. Dal mio punto di vista, nella situazione in cui siamo ora dobbiamo pensarci senza fretta perché è qualcosa che fa parte del nostro modo di affrontare le gare. Quando e se sentiremo che sarà il momento giusto, lo faremo".

MONZA, TRACCIATO NON IDEALE
"Monza, per noi, non è il tracciato ideale, soprattutto perché non ci aspettiamo temperature molto elevate. Quindi l'unica cosa che possiamo fare è cercare di lavorare molto molto duramente, perché sappiamo che la McLaren su tutti è molto molto forte a Monza, ma non solo lì, come abbiamo potuto vedere".

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   41 Commenti »
GP BELGIO: HAMILTON vs RAIKKONEN. I VIDEO DEGLI ULTIMI GIRI
08.09.08 - Il duello tra Raikkonen ed Hamilton nel finale di gara a Spa. Il taglio di chicane dell'inglese che è costato poi la penalizazione al pilota della McLaren. L'errore, senza conseguenze di Hamilton prima e quello invece fatale di Raikkonen. I VIDEO esclusivi.

GP BELGIO - SPA: GLI ULTIMI GIRI DELLA GARA
















- anxi -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   21 Commenti »
GP BELGIO: HAMILTON PUNITO, VITTORIA A MASSA
07.09.08 - Lewis Hamilton è stato penalizzato di 25" per comportamento scorretto in pista. Il pilota della McLaren, secondo i commissari di pista, si era avvantaggiato su Raikkonen nel taglio di chicane prima del traguardo, a pochi giri dalla fine della gara. Vittoria a Massa daventi ad Heidfeld. Hamilton, per pochi sencondi, resta comunque in terza posizione.

Anche Timo Glock (Toyota) è stato penalizzato di 25" e ha perso così l'ottavo posto a favore dell'australiano della Red Bull Marc Webber. Il pilota tedesco della Toyota ha superato in regime di bandiere gialle.

GP BELGIO: NUOVO ORDINE D'ARRIVO - DOMENICA 07/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo/Gap

1. F. Massa Ferrari
2. N. Heidfeld BMW Sauber
3. L. Hamilton McLaren-Mercedes
4. F. Alonso Renault
5. S. Vettel Toro Rosso-Ferrari
6. R. Kubica BMW Sauber
7. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari
8. M. Webber Red Bull-Renault
CLASSIFICA PILOTI | CLASSIFICA COSTRUTTORI

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   115 Commenti »
Leggi l'articolo completoGP BELGIO: HAMILTON VINCE, RAIKKONEN DOMINA MA LA PIOGGIA LO FERMA
07.09.08 - Dopo una gara condotta con grande temperamente da Kimi Raikkonen, la pioggia degli ultimi 4 giri tradisce il finlandese che sbatte dopo un'uscita di pista e grazie il britannico che centra così una fortunosa vittoria. Massa secondo si mantiene ancora in lotta per il mondiale piloti. Indagine dei commissari di gara per il taglio di chicane di Hamilton che gli ha permesso il sorpasso su Raikkonen. L'ORDINE D'ARRIVO.

RAIKKONEN DOMINA MA POI ABDICA
Kimi Raikkonen è partito quarto, alla prima curva era terzo, al termine del primo giro secondo, al secondo passaggio primo. Un ritmo nella prima parte di gara inarrivabile per tutti, Hamilton compreso ma poi la pioggia. A poche tornate dalla fine, il campione del mondo ha dovuto abdicare, dicendo addio al possibile bis mondiale con la Ferrari. Raikkonen finice a muro durante il duello finale con Hamilton che, anch'egli fuori pista evita i muretti e conquista una vittoria fondamentale per il titolo.

MASSA ORA PRETENDE LA PRIMA GUIDA
Felipe Massa, secondo al via dietro a Hamilton, secondo al traguardo e secondo nella classifica piloti, sempre dietro il pilota inglese della McLaren. Con otto punti di distacco da Hamilton in classifica, contro i 23 di Raikkonen, il brasiliano pretende la prima guida. E molto probabilmente ora la Ferrari non potrà dichiarare ancora che i due piloti possono giocarsela ad armi pari.

PODIO PER HEIDFELD, QUASI PODIO PER LA TORO ROSSO DI BOURDAIS
Sul terzo gradino del podio sale Nick Heidfeld ma fino a poche tornate dal traguardo, Bourdais occupava una storica terza posizione. La decisione della Bmw di montare le gomme intermedie nel finale, insieme ad Alonso, hanno fatto sfumare un risultato migliore per il team ex-Minardi.

I COMMISSARI INDAGANO SULLA MANOVRA DI HAMILTON
Il "ragazzino" (Hamilton, ndr), come lo definisce Luca Baldisserri, ha superato Raikkonen dopo un taglio di chicane. Da qui il reclamo della Scuderia di Maranello che potrebbe costare una sanzione al pilota della McLaren. I guidici sentiranno i due piloti coinvolti, Hamilton prima e Raikkonen poi, e prenderanno una decisione entro sera. La Ferrari lamenta che il pilota inglese della McLaren abbia tratto vantaggio dal taglio di chicane. Inoltre la stessa Scuderia Ferrari lamenta i continui cambi di direzione di Hamilton nel duello finale con Raikkonen. Vedremo tra poche ore il responso dei commissari.

Aggiornamento: i commissari gara hanno inflitto una penalità di 25" a Hamilton per il taglio di chicane. Vittoria a Massa, davanti ad Heidfeld e Hamilton. Penalità anche per Glock, reo di aver superato in regime di bandiere gialle.
GP BELGIO: ORDINE D'ARRIVO - DOMENICA 07/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo/Gap

1. L. Hamilton McLaren-Mercedes 1:35:32.339
2. F. Massa Ferrari +14"4
3. N. Heidfeld BMW Sauber +23"8
4. F. Alonso Renault +28"9
5. S. Vettel Toro Rosso-Ferrari +29"0
6. R. Kubica BMW Sauber +29"4
7. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari +31"1
8. T. Glock Toyota +56"5
9. M. Webber Red Bull-Renault +57"2
10. H. Kovalainen McLaren-Mercedes +1GIRO
- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   25 Commenti »
Leggi l'articolo completoGP BELGIO: LEWIS HAMILTON IN POLE DAVANTI A MASSA
06.09.08 - Il pilota McLaren, Lewis Hamilton, ha conquistato la pole position nel Gran Premio del Belgio. Il leader del mondiale 2008 di F1, ha preceduto nell'ordine Massa (+0"340), Kovalainen (+0"477) e Raikkonen (+0"654). Due Toro Rosso nelle prime dieci posizioni. La GRIGLIA DI PARTENZA.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

Q3 - PARTIRE DAVANTI A SPA NON FONDAMENTALE
Sul tracciato di Spa partire davanti non è forse così importante come in altri tracciati. L'incognita pioggia, prevista per la gara di domani, potrebbe poi rimescolare le carte. Raikkonen quarto, forse "sacrificato" come al solito dalla Ferrari con un carico di benzina superiore a Massa.

Q2 - DUE TORO ROSSO NEI PRIMI DIECI
Per la seconda volta consecutiva, Vettel e Bourdais qualificano le loro STR-Ferrari tra le prime dieci vetture in griglia. Eliminate le due Toyota di Trulli e Glock, oltre a Piquet, Rosberg e Coulthard.

Q1 - MIGLIOR TEMPO PER BOURDAIS
Sorprendente primo tempo per Bourdais che sfrutta al meglio le coperture mordide. I big girano con le dure. Eliminate le due Honda, le due Toro Rosso e la Williams di Nakajima.
GP BELGIO: GRIGLIA DI PARTENZA - SABATO 06/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo Q3 Gap Tempo Q2 Tempo Q1

1. L. Hamilton McLaren-Mercedes 1:47.338 1:46.088 1:46.887
2. F. Massa Ferrari 1:47.678 +0.340 1:46.391 1:46.873
3. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:47.815 +0.477 1:46.037 1:46.812
4. K. Raikkonen Ferrari 1:47.992 +0.654 1:46.298 1:46.960
5. N. Heidfeld BMW Sauber 1:48.315 +0.977 1:46.311 1:47.419
6. F. Alonso Renault 1:48.504 +1.266 1:46.491 1:47.154
7. M. Webber Red Bull-Renault 1:48.736 +1.398 1:46.814 1:47.270
8. R. Kubica Bmw-Sauber 1:48.763 +1.425 1:46.494 1:47.093
9. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:48.951 +1.613 1:46.544 1:46.777
10. S. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:50.319 +2.981 1:46.804 1:47.152
---------------------- ELIMINATI DOPO LA 2a PARTE (Q2) ----------------------
11. J. Trulli Toyota 1:46.949 1:47.400
12. N. Piquet Renault 1:46.965 1:47.052
13. T. Glock Toyota 1:46.995 1:47.359
14. D. Coulthard Red Bull-Renault 1:47.018 1:47.132
15. N. Rosberg Williams-Toyota 1:47.429 1:47.503
---------------------- ELIMINATI DOPO LA 1a PARTE (Q1) ----------------------
16. R. Barrichello Honda 1:48.153
17. J. Button Honda 1:48.211
18. A. Sutil Force India-Ferrari 1:48.226
19. K. Nakajima Williams-Toyota 1:48.268
20. G. Fisichella Force India-Ferrari 1:48.447
GP BELGIO:
Orari TV | Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |


- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   11 Commenti »
GP BELGIO (LIBERE III): SOTTO LA PIOGGIA SPUNTA HEIDFELD
06.09.08 - Nella terza sessione di prove sul tracciato di Spa, Nick heidfeld, su pista bagnata, ha realizzato il miglior tempo davanti a Kovalainen ed Alonso. Tutti i TEMPI. Probabile pioggia anche durante le prove ufficiali, valide per la griglia di partenza.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP BELGIO:
Orari TV | Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP BELGIO: PROVE LIBERE III - SABATO 06/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Heidfeld BMW Sauber 1:47.876 19
2. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:48.165 + 0.289 10
3. Alonso Renault 1:48.307 + 0.431 19
4. Hamilton McLaren-Mercedes 1:48.356 + 0.480 10
5. Massa Ferrari 1:48.692 + 0.816 6
6. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:48.768 + 0.892 16
7. Raikkonen Ferrari 1:48.815 + 0.939 10
8. Rosberg Williams-Toyota 1:48.836 + 0.960 13
9. Piquet Renault 1:48.946 + 1.070 17
10. Webber Red Bull-Renault 1:49.054 + 1.178 14
11. Trulli Toyota 1:49.057 + 1.181 16
12. Coulthard Red Bull-Renault 1:49.125 + 1.249 11
13. Kubica BMW Sauber 1:49.250 + 1.374 12
14. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:49.256 + 1.380 19
15. Glock Toyota 1:49.535 + 1.659 18
16. Nakajima Williams-Toyota 1:49.830 + 1.954 12
17. Fisichella Force India-Ferrari 1:49.949 + 2.073 16
18. Sutil Force India-Ferrari 1:50.034 + 2.158 16
19. Barrichello Honda 1:50.061 + 2.185 17
20. Button Honda -
- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   0 Commenti »
GP BELGIO (LIBERE II): A SORPRESA ALONSO DAVANTI A TUTTI
05.09.08 - Nella seonda sessione di prove sul tracciato di Spa, Fernando Alonso, un po' a sorpresa, ha fatto registrare il miglior tempo. Dietro lo spagnolo Massa (+0"050) e Kovalainen (+0"286) Tutti i TEMPI di oggi.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP BELGIO:
Orari TV | Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP BELGIO: PROVE LIBERE II - VENERDI' 05/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Alonso Renault 1:48.454 21
2. Massa Ferrari 1:48.504 + 0.050 15
3. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:48.740 + 0.286 19
4. Hamilton McLaren-Mercedes 1:48.805 + 0.351 17
5. Raikkonen Ferrari 1:49.328 + 0.874 10
6. Rosberg Williams-Toyota 1:49.405 + 0.951 17
7. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:49.427 + 0.973 28
8. Sutil Force India-Ferrari 1:49.585 + 1.131 22
9. Trulli Toyota 1:49.715 + 1.261 22
10. Heidfeld BMW Sauber 1:49.725 + 1.271 21
11. Kubica BMW Sauber 1:49.875 + 1.421 22
12. Coulthard Red Bull-Renault 1:49.922 + 1.468 20
13. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:49.948 + 1.494 20
14. Glock Toyota 1:50.281 + 1.827 23
15. Nakajima Williams-Toyota 1:50.364 + 1.910 20
16. Fisichella Force India-Ferrari 1:50.740 + 2.286 11
17. Button Honda 1:50.925 + 2.471 18
18. Barrichello Honda 1:51.238 + 2.784 22
19. Piquet Renault 1:51.334 + 2.880 18
20. Webber Red Bull-Renault 1:51.640 + 3.186 7

GP BELGIO: PROVE LIBERE I - VENERDI' 05/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Massa Ferrari 1:47.284 26
2. Raikkonen Ferrari 1:47.623 + 0.339 26
3. Hamilton McLaren-Mercedes 1:47.878 + 0.594 27
4. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:47.932 + 0.648 24
5. Alonso Renault 1:48.104 + 0.820 26
6. Webber Red Bull-Renault 1:48.428 + 1.144 29
7. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:48.557 + 1.273 31
8. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:48.958 + 1.674 24
9. Glock Toyota 1:48.997 + 1.713 26
10. Piquet Renault 1:49.068 + 1.784 25
11. Kubica BMW Sauber 1:49.139 + 1.855 25
12. Heidfeld BMW Sauber 1:49.185 + 1.901 26
13. Rosberg Williams-Toyota 1:49.611 + 2.327 30
14. Trulli Toyota 1:49.625 + 2.341 14
15. Coulthard Red Bull-Renault 1:49.849 + 2.565 18
16. Fisichella Force India-Ferrari 1:49.986 + 2.702 27
17. Sutil Force India-Ferrari 1:50.117 + 2.833 19
18. Nakajima Williams-Toyota 1:50.125 + 2.841 30
19. Button Honda 1:50.464 + 3.180 25
20. Barrichello Honda 1:50.905 + 3.621 25
- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   1 Commenti »
GP BELGIO (LIBERE I): MASSA E RAIKKONEN DAVANTI A HAMILTON
05.09.08 - Nella prima sessione di prove sul tracciato di Spa, Felipe Massa ha ottenuto il miglior tempo. Il brasiliano della Ferrari ha preceduto il compagno Raikkonen e il leader della classifica piloti Hamilton. Crisi profonda per le Honda. Tutti i TEMPI.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP BELGIO:
Orari TV | Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
GP BELGIO: PROVE LIBERE I - VENERDI' 05/09/2008
Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri

1. Massa Ferrari 1:47.284 26
2. Raikkonen Ferrari 1:47.623 + 0.339 26
3. Hamilton McLaren-Mercedes 1:47.878 + 0.594 27
4. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:47.932 + 0.648 24
5. Alonso Renault 1:48.104 + 0.820 26
6. Webber Red Bull-Renault 1:48.428 + 1.144 29
7. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:48.557 + 1.273 31
8. Vettel Toro Rosso-Ferrari 1:48.958 + 1.674 24
9. Glock Toyota 1:48.997 + 1.713 26
10. Piquet Renault 1:49.068 + 1.784 25
11. Kubica BMW Sauber 1:49.139 + 1.855 25
12. Heidfeld BMW Sauber 1:49.185 + 1.901 26
13. Rosberg Williams-Toyota 1:49.611 + 2.327 30
14. Trulli Toyota 1:49.625 + 2.341 14
15. Coulthard Red Bull-Renault 1:49.849 + 2.565 18
16. Fisichella Force India-Ferrari 1:49.986 + 2.702 27
17. Sutil Force India-Ferrari 1:50.117 + 2.833 19
18. Nakajima Williams-Toyota 1:50.125 + 2.841 30
19. Button Honda 1:50.464 + 3.180 25
20. Barrichello Honda 1:50.905 + 3.621 25
- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   3 Commenti »
Leggi l'articolo completoRAIKKONEN: AIUTARE MASSA? DIPENDE!
04.09.08 - "Aiutare Felipe? Dipende da cosa succede nelle prossime gare". Queste le parole dell'attuale campione del mondo di Formula 1, Kimi Raikkonen, che non dispera di poter rientrare nella lotta per il titolo. L'intervento del finlandese durante la conferenza stampa di oggi a Spa.

"Spero che la situazione cambi e di essere ancora io in lotta per il Mondiale - ha detto Raikkonen -. Noi facciamo gioco di squadra, vediamo come andranno le prossime gare. Questa è una pista che mi piace speriamo vada meglio degli ultimi Gran Premi".

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   3 Commenti »
RAIKKONEN: SPA, LA GARA CHE PREFERISCO. MASSA: DIFFICILE BATTERE KIMI
03.09.08 - Alla vigilia del Gp del Belgio, Kimi Raikkonen e Felipe Massa parlano del tracciato e delle loro sensazioni pre gara. Il finlandese si dice fiducioso, visti anche i suoi ultimi tre successi a Spa mentre il brasiliano dichiara che sarà difficile battere il compagno sul tracciato belga. Le parole dei due ferraristi.

KIMI RAIKKONEN
"Siamo alla vigilia di uno dei weekend di gara che preferisco. Il Gran Premio del Belgio è certamente uno dei picchi della stagione e, solitamente, lascio Spa con un buon risultato. Oggi, considerato quello che è accaduto nelle ultime gare, ne ho bisogno più che mai. L'ultima gara, ad esempio, è una di quelle che vanno dimenticate in fretta. Dispiace essere coinvolto in tanti momenti negativi ma sono cose che possono accadere: non è stata la prima volta e non sarà l'ultima nella mia carriera, bisogna solamente convivere con situazioni simili. Quando andavo a scuola, non era piacevole tornare a casa dopo aver preso un brutto voto dopo un'interrogazione: tutto quello che si poteva fare era impegnarsi di più per fare meglio la volta successiva. Anche oggi, quello che posso fare è reagire ad una situazione negativa".

"Dopo Valencia, mi sono allenato molto a casa mia in Svizzera e poi sono andato a Monza per una giornata di test. Le prove sono andate bene: abbiamo testato alcune nuove soluzioni e il pacchetto sembra essere complessivamente migliorato. Detto questo, potremo come sempre avere un'idea dei rapporti di forza in campo solamente dopo le qualifiche di Spa perché non si sa mai quanta benzina si ha a bordo durante i test. Peraltro, credo che la lotta sarà molto serrata, non basta certo un test per cambiare il trend di un anno".

"Ho soltanto bei ricordi di questa gara. Naturalmente, sarebbe fantastico vincerla per la quarta volta consecutiva: considerato che non arrivo davanti a tutti da diversi mesi, un successo mi aiuterebbe a ritornare in piena corsa per il titolo dopo la delusione di Valencia. L'anno scorso, nella seconda parte, siamo riusciti a trovare un buon bilanciamento della vettura e a vincere diverse gare. Ora dobbiamo fare la stessa cosa perché bisogna iniziare a ridurre il distacco dalla testa della classifica. Non è impossibile: 13 punti sono tanti ma l'anno scorso ne avevo addirittura 17 di ritardo con due gare da disputare".

"Il risultato delle qualifiche sarà fondamentale. L'anno scorso feci la pole e spero di ripetermi quest'anno. Su questo circuito è importante avere una buona performance aerodinamica per affrontare al meglio le tante curve veloci. Il giro è molto lungo e per fare un bel tempo bisogna mantenere il giusto ritmo. Dovrò cercare di trovare un buon assetto nelle libere di venerdì e sabato mattina e poi dare il massimo nelle prove per la griglia il sabato pomeriggio. Comunque vada, è bello correre a Spa: è unico il feeling che si prova quando si guida su questa pista ed è fantastico farlo con una Formula 1 moderna in un'atmosfera così speciale come quella che si ha in questo appuntamento".

FELIPE MASSA
"Sono stati giorni molto pieni quelli che hanno seguito la mia vittoria di Valencia. Ora ci troviamo alla vigilia di una gara completamente diversa: passiamo infatti da un circuito cittadino completamente nuovo ad una delle più antiche ed impegnative piste del mondo, quella di Spa. Nel mezzo, ho fatto due giorni di test a Monza, la scorsa settimana. Tutto considerato, i risultati sono stati positivi, anche se il mio lavoro è stato dedicato esclusivamente alla preparazione del Gran Premio d'Italia, senza provare nulla di specifico per Spa. Abbiamo fatto tanti chilometri, il che è stato importante sotto il profilo dell'affidabilità, soprattutto per quanto riguarda il motore".

"L'anno scorso arrivai secondo e, in passato, ricordo di aver ottenuto il quarto posto quando guidavo per la Sauber. Come molti miei colleghi, penso che questo sia il miglior circuito nel calendario. Amo il tracciato e sono contento di correrci. Mi ricordo bene della corsa del 2007: avevamo una macchina molto competitiva e riuscimmo a fare una bella doppietta. Spero di poter ripetere quella prestazione e di avere una macchina capace di stare davanti alle McLaren. Spero anche di stare davanti al mio compagno di squadra: Kimi è sempre andato forte a Spa, non soltanto in Formula 1 ma anche nelle categorie inferiori, e ha vinto le ultime tre gare di fila. Non sarà quindi facile batterlo e non vedo l'ora di confrontarmi con lui. La F2008 dovrebbe essere competitiva e il nostro obiettivo deve essere quello di portare a casa il massimo dei punti per la squadra".

"Non si può parlare di Spa senza menzionare la pioggia. Se dovesse esserci una pioggia costante allora la pista non è troppo difficile ma, talvolta, l'acqua è accompagnata dalla nebbia, il che rende la visibilità precaria e non è molto divertente guidare in quelle condizioni. Come squadra, dobbiamo essere preparati ad affrontare tutti i possibili scenari che dovessero presentarsi, inclusa la circostanza di pioggia nella parte lontana del circuito e asciutto su tutto il resto del tracciato, cosa che mi è accaduta in passato. Ricordi di aver seguito in TV una gara della GP2 in queste condizioni e fu davvero interessante! Dobbiamo tenerci pronti per reagire nel caso le condizioni meteo dovessero cambiare improvvisamente".

"Di solito non si fanno molti giri a Spa nelle prove perché il tracciato è molto lungo. Non è soltanto una questione di tempo ma anche di chilometraggio del motore, almeno il sabato mattina. Ciò significa che bisogna pianificare con grande attenzione il lavoro in pista e fare eventuali modifiche all'assetto in maniera molto veloce in modo da non perdere troppo tempo nei box. La lunghezza del tracciato inoltre complica la strategia in quanto la differenza di un giro può costare molto tempo: le scelte diventano così ancor più delicate. Per vincere bisogna avere una macchina davvero competitiva, con tanto carico aerodinamico per i cambi di direzione e le tante curve veloci e ci vuole un ottimo bilanciamento. Se si riesce a mettere insieme tutte le tessere del mosaico sin da venerdì mattina e mantenercele fino a domenica pomeriggio, allora potremo davvero fare un bel weekend a Spa".

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   12 Commenti »
GP BELGIO: PROGRAMMA, TEMPO REALE E ORARI TV
03.09.08 - Domenica 7 settembre si corre la tredicesima tappa del Mondiale 2008 di F1. Il Circus sarà in Belgio, sul circuito di Spa-Francorchamps. A seguire il programma completo del week end, con gli orari in TV (Sky e RAI). E con 'Live Timing' segui in tempo reale tutte le sessioni di prove e la gara! Il via del GP alle 14:00.

Live Timing, prove e gara in tempo reale
by formula1.com (richiede registrazione gratuita)

GP BELGIO:
| Dati circuito | Vincitori | Curiosità | Mappa | Foto |
VENERDI' 5 SETTEMBRE 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

10:00 - 11:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport 2 (ore 09:55)
14:00 - 15:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport 2 (ore 13:55)

SABATO 6 SETTEMBRE 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

11:00 - 12:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport 2 (ore 10:55)
14:00 - | Qualifiche | SKY Sport 2 e RAI DUE (ore 13:55)

DOMENICA 7 SETTEMBRE 2008
ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV

14:00 - | Gara | SKY Sport 2 e RAI UNO (ore 13:45)
- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   0 Commenti »
SPORTAUTOMOTO NON ESISTE PIU'
02.09.08 - Dal 20 agosto scorso, Carlo Cavicchi (Fondatore e Direttore Editoriale), Franco Nugnes (Direttore Responsabile) e Giorgio Gori hanno abbandonato 'SportAutoMoto', per contrasti con l'editore. Il sito del settimanale non è più online, mentre la rivista continua a essere in edicola. Si vocifera che i tre giornalisti presto potrebbero far nascere una nuova iniziativa editoriale.

Un grosso "in-bocca-al-lupo" dalla redazione di 'Circus Formula 1' a chi - Carlo, Franco e Giorgio - con passione e competenza segue da anni gli sport motoristici.

- CircusF1.com -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   0 Commenti »
Leggi l'articolo completoECCLESTONE: RAIKKONEN NON HA MAI AMATO LA F1
02.09.08 - Anche Bernie Ecclestone si unisce al coro di critiche nei confronti del campione del mondo, Kimi Raikkonen, reduce da qualche gare un po' sottotono. Il patron della Formula 1 afferma che il finlandese "non ha mai amato questo sport". Sei d'accordo? Dì la tua...

"Credo - - ha detto Ecclestone a 'Marca' - che sia un pilota fantastico con un talento straordinario ma non posso credere al modo in cui sta guidando in questo periodo. Massa è rapido, però Kimi non dovrebbe essere troppo lontano da lui".

Poi ha aggiunto la stoccata finale: "Non so se sia mai stato veramente innamorato di questo sport".

- damon -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   9 Commenti »
ADDIO PHIL HILL
01.09.08 - Giovedì 28 agosto, Phil Hill ci ha lasciati per sempre. Nato a Miami (California, USA) il 20 aprile 1927, Philip Toll Hill è stato uno dei più grandi e veloci piloti tra la fine degli Anni Cinquanta e buona parte dei Sessanta. Semplice e schivo, Hill ha vinto ovunque: nell'Endurance, nella Can-Am, in Formula 1. Un omaggio al grande campione.

Il 28 agosto scorso all'ospedale di Salinas, Monterey (California, USA), all'età di 81 anni, si è spento Phil Hill, affetto da tempo dal morbo di Parkinson. Immediato il cordoglio di tutta la Ferrari e del Presidente Montezemolo. Con il campione californiano, se ne va via un'altra gloriosa pagina di storia dell'automobilismo mondiale. Un altro Asso che ci lascia, per sempre. È la vita. Phil Hill, oggigiorno, a molte persone dice poco o nulla. Capirai: era americano e, come se non bastasse, risalente ad un passato sempre più passato e dimenticato. Eppure, Phil è stato uno dei più importanti, veloci e poliedrici piloti di tale passato sempre più "remoto". Hill inizia a muovere i primi passi (sportivamente parlando, si intende) in America, tra il 1953 ed il 1954, al volante di vetture Sport. Quindi, l'approdo in Europa. Qui, il veloce californiano si fa ben presto notare per le sue innate e spiccate doti velocistiche: Enzo Ferrari lo vuole nella propria Scuderia. Nel 1956, Hill vince la 6 ore di Anderstorp, nel 1958 firma la sua prima 24h di Le Mans, in coppia con Gendebien al volante della Ferrari 250TR. Sempre nel 1958, Hill debutta in F1: è il GP di Francia, la vettura è una Maserati 250F, 13° in qualifica, 7° al traguardo! Che biglietto da visita!

La carriera in Formula 1 di Hill è fulminea: una scalata ai vertici compiuta in una manciata di GP, nonostante arrivi al successo in sole 3 corse. Nel 1958, altri due GP, ma in Ferrari, con la 246: due terzi posti, a Monza e in Marocco. Nel 1959, sebbene guidi una Ferrari 246 sì veloce ma ormai anzianotta, Hill coglie ottimi risultati: 4° a Monaco, 6° in Olanda, 2° in Francia, 3° in Germania, ancora 2° a Monza. Il 1960 è, per la Ferrari, una stagione in sordina e di transizione. Hill, ancora con la 246, giunge 3° a Monaco, 4° in Belgio, quindi la prima, sospirata, meritata vittoria in F1, in quel discusso GP d'Italia (pole-position e vittoria), risultato a cui fa seguito il 6° posto al GP degli USA ottenuto al volante di una Cooper T51-Climax del Team privato Yeoman Credit Racing Team. Finalmente, nel 1961, Hill corona il sogno di diventare campione del mondo di F1. Una stagione esaltante, la sua, impreziosita da 5 pole consecutive e 2 vittorie (Belgio e Italia). Un campionato, tuttavia, segnato dalla tragedia di Monza: la morte di Wolfgang von Trips e di 14 persone tra il pubblico. Hill totalizza 34 punti, von Trips 33. Nel 1961, frattanto, Hill conquista la seconda 24h di Le Mans, ancora in coppia con l'inseparabile Gendebien. Nel 1962, sempre al volante della ormai anziana Dino 156, Hill ottiene solo 3 podi: 3° in Olanda, 2° a Monaco, 3° in Belgio. Ma si rifà a Le Mans: ancora una vittoria ferrarista, ancora con Gendebien! E fanno tre! Il 1963 è, per il californiano, un anno avaro di soddisfazioni in F1. Corre (eccezion fatta per il GP di Francia, disputato con una Lotus-BRM della Scuderia Filipinetti) per la neonata italiana A-T-S (Automobili Turismo e Sport), sorta all'indomani della diaspora di tecnici e cervelli provenienti dalla Ferrari: la pur bella vettura è un completo disastro. Quindi, nel 1964, la altrettanto fallimentare avventura in Cooper.

Nelle ruote coperte, vero terreno di caccia di Hill, i risultati non mancano. Nel 1958 e 1961 vince, sempre in Ferrari, la 12h di Sebring (la prima in coppia con Peter Collins, la seconda con Gendebien), nel 1964 fa sua Daytona (all'epoca si correva sulla distanza di 2000Km) al volante di una Ferrari 250GTO in coppia con Pedro Rodriguez, il 5 giugno 1966, in coppia con Jo Bonnier, Hill regala alla Chaparral la seconda vittoria nel Mondiale Marche (1000Km del Nurburgring), il 30 luglio 1967, infine, regala alla piccola Casa di Hall e Sharp la terza vittoria assoluta nel Mondiale Marche. La gara è la 6 ore del Brands Hatch, la vettura la Chaparral 2F-Chevrolet, il suo compagno è il britannico Mike Spence. Inoltre, nel 1966, Hill termina al 4° posto il campionato Can-Am, al volante della Chaparral 2E-Chevy, a soli 9 punti di distacco dal vincitore, Surtees su Lola T70MKII-Chevy.

Nel 1967, Hill abbandona le corse. Semplice, schivo, all'apparenza duro, Phil Hill amava alla follia i motori e le corse, collezionava e restaurava auto d'epoca a Santa Monica. Ma era anche un fine intenditore e conoscitore di musica classica, nonché eccelso osservatore della vita, degli uomini, delle loro virtù, dei loro difetti. Il pessimo e polemico rapporto con Enzo Ferrari è solo un capitolo della sua vita. Ferrari definiva Hill "un pilota amante dei rettilinei e poco delle curve, di classe non eccelsa ma sicuro e redditizio soprattutto nei circuiti ad alta velocità". Enzo Ferrari l'ingrato, si direbbe, specie (e assai ingiustamente) coi piloti d'Oltre Oceano (Ginther, Gurney e Hill, appunto): il Drake, infatti, non ricorderà e menzionerà mai nessuna delle tre vittorie di Hill conseguite a Le Mans in coppia con Olivier Gendebien, altro pilota in perenne rotta con il Commendatore. Ferrari era solito incolpare i piloti allorché le gare andassero per il verso storto, sempre e comunque, anche quando erano le vetture a rompersi. Secondo Enzo, a sbagliare era sempre il pilota, convinto della assoluta bontà delle proprie vetture. Enzo Ferrari lo scaricabarile, si direbbe. A Hill, tale filosofia non convinceva assolutamente. Per questo e molto altro ancora, Hill arrivò al punto di odiare Ferrari. Non a caso, i due piloti che più criticarono a viso aperto il Commendatore furono Hill e Gendebien, gli inseparabili. Tuttavia, il fascino di Enzo era irresistibile; Hill lo definiva un grande direttore d'orchestra, lo paragonava a Henry Ford e ad Ettore Bugatti. Scriveva Hill di Enzo: "In questo mondo di violenza, non posso immaginare che possa esistere in futuro un uomo come lui".

Addio Phil, uomo dal volto duro e dal cuore tenero.

- Paolo Pellegrini -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO



Continua »   |   1 Commenti »
 
Archivio Notizie »
 
 
Fotogallery
 
Fotogallery F1 Girls
Pit Babes, Pit Girls, Formula 1 Girls... Cosa aspetti? Guarda le foto esclusive.
 
 
F1 Foto Gallery
Le più belle foto dai circuiti di Formula 1. Dal '92 a oggi: Schumacher, Senna, Prost...
 
 
 
Classifica Piloti
 
J.Button85
 
 
R.Barrichello71
 
 
S.Vettel69
 
 
M.Webber51.5
 
 
Continua »
 
 
Classifica Costruttori
 
BrawnGP156
 
 
Red Bull120,5
 
 
Ferrari67
 
 
McLaren65
 
 
Continua »
 
F1 VIDEO
 
  Gratis i migliori Video di Formula 1
 
 
 
 
 
    Copyright circusf1.com - Tutti i diritti riservati -   Contattaci   Collabora   RSS   Newsletter   Disclaimer   Pubblicità