Il primo BLOG sulla Formula 1: news, foto e video. Dì la tua...
Anno XIII
PRESENTATA LA NUOVA FORCE INDIA F1 VJM02 28.02.09 - Con un giorno di anticipo rispetto alla presentazione in pista, il Team Force India F1 ha svelato la monoposto con la quale prenderà parte al campionato mondiale 2009 di Formula 1. Alla guida Fisichella e Sutil. Le FOTO.
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| 1 Commenti » F1 2009, TUTTE LE NOVITA' DI CIRCUSF1.COM 28.02.09 - Ad un mese esatto dal primo semaforo verde del Gp d'Australia, il primo del Campionato 2009 di F1, 'Circus Formula 1' mette in pista una serie di novità per i suo lettori: una nuova home page, una rinnovata area VIDEO, uno spazio dedicato alle ultime notizie, la ricerca nel sito con Google, la copertura LIVE dei GP, una ricchissima Gallery Fotografica (dal 1992 ad oggi), la presenza sui principali social network e molto altro ancora...
Dopo aver raccolto in questi mesi molte segnalazioni dai nostri lettori, ecco a voi alcune tra le principali novità che 'CircusF1' ha messo online per affriontare al meglio la stagione 2009 di F1.
NUOVA HOME PAGE Pur mantenendo una grafica simile alla precedente la Home Page di 'CircusF1' è stata completamente rivista nei contenuti. Maggior spazio è stato dedicato alle news: accanto al box principale con i post delle notizie più importanti, c'è ora un box "Ultim'ora" con un feed (via twitter) di ultime notizie, cui si vanno ad aggiungere short link ai migliori video di YouTube, scelti per voi dalla redazione. Lo stesso spazio, ospiterà anche la cronaca diretta dei Gran Premi (LIVE). Sempre in Home Page trovano spazio le classifiche (piloti e costruttori), uno spazio per FOTO e VIDEO, l'archivio completo delle notizie, il box di 'F1 Minute' con il podcast audio delle ultime notizie (in inglese!) e uno spazio 'Google Friend Connect'. Infine un nuovo menu nella parte alta della pagina consente una rapida navigazione tra tutte le aree: news, video, foto, classifiche, calendario, piloti e team.
PRESENZA SUI PRINCIPALI SOCIAL NETWORK Da oggi potete seguirci anche sulla pagina di facebook, su canale di YouTube e sui profili di CircusF1 su twitter e friendfeed. Inoltre il "più classico" Feed RSS vi permetterà di avere sempre sott'occhio gli aggiornamenti delle news più importanti. Nella parte alta di tutte le pagine troverete link diretti per i social network sopra citati.
AREA VIDEO RINNOVATA Una voce nel menu orizzontale presente su tutte le pagine, porta alla rinnovata area VIDEO. Un embed personalizzato, presenta una selezione mirata dei migliori video del canale che CircusF1 ha su YouTube. Tutti i migliori video di F1 sono qui!
ULTIM'ORA E GP LIVE Oltre al box sulla nuova Home Page di cui abbiamo già parlato alcuni paragrafi sopra, una pagina dedicata raccolgie le ultime 30 brevi news che in occasione dei GP del Campionato 2009 si trasformerà in una cronaca LIVE delle gare stesse. Assolutamente da non perdere per chi non avrà la possibilità di seguire le gare in TV.
AREA FOTO (1992-2009) Una delle migliori selezioni del web per quanto riguarda le foto di Formula 1; immagini dal 1992 ad oggi, con aggiornamenti dopo ogni Gp.
Aspettiamo ulteriori vostri feedback, commenti e suggerimenti su come realizzare un servizio sempre più vicino alle vostre esigenze.
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| 2 Commenti » COLORI E SPONSOR DELLA NUOVA WILLIAMS FW31 27.02.09 - Dopo la presentazione ufficiale, avvenuta direttamente in pista e con una colorazione non definitiva, la Williams ha presentato oggi la livrea ufficiale della FW31 con la quale parteciparà al campionato mondiale 2009 di Formula 1. Le FOTO.
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| 2 Commenti » EX TEAM HONDA F1 SARA' PRESENTE AI TEST COLLETTIVI 25.02.09 - Anche se ancora non c'è la certezza di un acquirente che possa assicurare un futuro all'ex Team Honda, la squadra corse guidata da Ross Brawn sarà presente forse già la prossima settimana a Jerez per la settimana collettiva di test. Certa la presenza a Barcellona a marzo.
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| 3 Commenti » SCHUMACHER COMPRA 35 PIXEL DEL CALCIATORE PODOLSKY 25.02.09 - L'ex campione di F1, Michael Schumacher, ha versato 875 Euro per comprare 35 pixel dell'immagine dell'attaccante del Bayern, Lukas Podolski. L'iniziativa, lanciata dal sito web del Colonia, è volta a riportare il nazionale tedesco "a casa". Il totale dei pixel da vendere sono 40 mila, equivalenti a 1MLN di Euro.
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| 4 Commenti » PRESENTATO IL NUOVO TEAM USA (USF1) PER IL MONDIALE 2010 DI F1 24.02.09 - Come anticipato, ci sarà un nuovo team in Formula 1 a partire dal prossimo anno. Si tratta del USF1 Team, una scuderia a stelle e strisce con base nel Carolina del Nord. I VIDEO della conferenza stampa dove sono intervenuti Ken Anderson e Peter Windsor, responsabili del nuovo progetto.
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| 4 Commenti » F1 2009: CAMBIANO ANCORA LE REGOLE SUI MOTORI 23.02.09 - La FIA ha chiarito ulteriormente, su richiesta dei Team, le regole sull'uso dei motori per la prossima stagione. I Team non potranno cambiare nulla sui propulsori dopo l'inizio delle prove del sabato mattina. Confermati gli otto motori a stagione e la penalità a chi ne utilizza un nono.
Il Direttore di corsa, Charlie Whiting, ha ulteriormente precisato che tutti i cambiamenti dopo le qualifiche saranno permesse solamente se verrà dimostrata l'esistenza di un problema con il motore originale. Inoltre il delegato FIA ha chiarito che ogni vettura dovrà utilizzare lo stesso motore per le prove libere del sabato (P3), le qualifiche e la gara. Quindi il regime di parco chiuso resta invariato rispetto allo scorso anno.
Il chiarimento di Whiting arriva dopo una precisa richiesta in tal senso dei team.
Ribadito anche il fatto che i motori a disposizione per l'intera stagione saranno otto, da utilizzare sia in prova che in gara e che la penalità sarà applicata solamente quando si utilizzerà una unità aggiuntiva, la nona.
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| 4 Commenti » PAOLO PELLEGRINI SALE IN CATTEDRA E SPIEGA IL KERS AI LETTORI DI SPORTAUTO 23.02.09 - Paolo Pellegrini, editorialista di 'Circus Formula 1', ha spiegato ai lettori del settimanale 'SporAuto' (n.8 19/25 febbraio 2009) tutti i segreti del KERS. Dopo aver più volte trattato l'argomento sul nostro blog, Paolo, grazie alla sua competenza e professionalità è riuscito a conquistare una platea più ampia di lettori, grazie anche al direttore, Daniele Buzzonetti, che ha deciso di pubblicare il suo articolo. E bravo Paolo!
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| 4 Commenti » F1 A ROMA, L'ULTIMA FOLLIA DI BERNIE ECCLESTONE 22.02.09 - Recentemente si è parlato molto di un possibile Gran Premio da dispustare per le strade di Roma, creando un circuito cittadino nel quartiere dell'Eur. Alcuni si mostrano scettici, altri invece trionfano e lo vorrebbero vedere in calendario il prima possibile. In realtà è solo un altro capitolo dell'isteria che regna attorno al calendario mondiale, fatta di aggiornamenti ai circuiti, cancellazioni importanti, staffette e beffe.
Aggiornamenti e cancellazioni Negli ultimi anni si sono viste modifiche di ogni genere ai tracciati; Spa, Monza, Magny Cours, Hungaroring, sono alcuni nomi; un'orribile chicane a Barcellona è stata una delle ultime opere. Viviamo nell'epoca in cui vanno di moda le vie di fuga asfaltate, più grandi dei parcheggi dell'ipercoop, che permettono a tutti di sbagliare perdendo poco o niente e salvaguardando l'integrità della vettura; ma aprendo anche una valanga di polemiche al primo comportamento sospetto. Una soluzione gettonatissima in giro per il mondo. Abbiamo visto l'ennesimo tentativo (fallito) di far digerire la F1 al pubblico americano, scegliendo Indianapolis e costruendo all'interno del leggendario ovale un toboga inguardabile. Sulla scia di un reality show abbiamo assistito all'eliminazione di Zeltweg, e per quest'anno di appuntamenti tradizionali come Francia e Canada, da tempo nel mirino di Ecclestone che sembrava non vedere l'ora di sbarazzarsene. Per vedere Spa inserita nel calendario, invece, bisogna pregare ogni anno in tutte le lingue del mondo.
Staffette Hockenheim, uno dei templi della velocità, uno dei circuiti più temuti dai motoristi, è ora ridotto ad un facsimile dell'Hungaroring; in nome della sicurezza, e per migliorare la visuale degli spettatori. Il Nuerburgring, una parola che rievoca leggende, un mito dell'automobilismo, un luogo nel quale la F1 ha corso negli ultimi anni su una pista più piccola e breve rispetto all'epico tracciato da 23km. Ma la cui parte iniziale è stata da poco trasformata in una sorta di kartodromo che non regala nulla allo spettacolo. Due autodromi trasformati, snaturati. Due impianti che improvvisamente e nonostante i lavori pretesi, non possono ospitare un Gran Premio ciasciuno nello stesso anno perché fanno parte della stessa nazione. "Non più di un Gran Premio per Stato" sentenziavano, mentre in Spagna gli appuntamenti mondiali diventano inspiegabilmente due con l'introduzione di una corsa a Valencia, non sulla nuova pista spesso scelta dai team per i propri test, ma su un tracciato cittadino ricavato fra le strade del porto.
Modifiche al calendario, tracciati in discussione, cancellazioni. Tutto per far posto a nuovi Gran Premi, in posti sempre più lontani non solo all'Europa, ma dalla cultura stessa della F1. Vediamo nascere autodromi in Barhain, in Malesia; vediamo corse notturne a Singapore per fare in modo che in Europa si possano vedere in televisione senza bisogno di alzarsi alle 4; facendoli in Europa il problema del fuso orario verrebbe risolto alla radice. Circuiti vuoti, disegnati sempre dalla stessa mano, nei quali l'aspetto più interessante è la cornice, fatta di luci, o di tribune avvenieristiche o di paddock coi laghetti. Bisogna eliminare nomi storici per far posto a Turchia e Cina, adesso a loro volta in discussione, perché ci sono altri Stati che presto saranno pronti ad avere il loro Gran Premio, vedi India e Russia. Siamo arrivati al punto che per Ecclestone in ogni luogo è possibile disputare un Gran Premio e ogni monumento è una potenziale cornice per farci passare sotto le F1 a 300kmh. Presto, di questo passo, potrebbero andare bene anche gli atolli nel Pacifico.
Una realtà che conoscono bene a Silverstone, un altro autodromo da anni nel mirino di Ecclestone, che si vedrà costretto a fare come Hockenheim e il Nuerburgring: alternarsi ad ospitare il Gran Premio di Gran Bretagna con Donington, dopo che quest'ultimo avrà ultimato le immancabili modifiche richieste. Ma è una realtà, quella della perdita della F1, che conoscono anche altri, più vicini a noi.
La beffa A Imola per molto tempo sono stati richiesti lavori di ampliamento dei box e del paddock, ritenuti troppo piccoli da Ecclestone, che evidentemente non aveva più abbastanza spazio per muoversi, e dai team i quali non avevano più sufficiente superficie per montare le loro hospitality in stile "cattedrale gotica". Le modifiche sono state eseguite secondo i dettami con la firma del fidato e mai assente Tilke, grazie anche all'intervento del Governo italiano che ha messo sul piatto soldi pubblici per la realizzazione dell'opera. Più di un anno di lavori per garantire a Imola la F1; e invece? L'autodromo nell'attuale configurazione non potrà essere omologato per gare di moto, se non intrucendo una chicane provvisoria e della F1, almeno nel breve termine, non se ne vedrà neanche l'ombra, salvo clamorosi ma improbabili ripensamenti. Uno sforzo inutile, e Imola diventa così uno dei tanti impianti italiani, poco sfruttati e con scarsa affluenza.
L'intero mondo della F1, con la crisi alle calcagna, si interroga sul proprio futuro: soldi, sponsor, pacchetti risparmio, meno test, organici ridimensionati; tutte parole sentite spesso nelle ultime settimane. Paradossalmente però, la F1 continua a cercare nuove mete, spesso sempre più lontane dall'Europa, snobbando quanto di bello e utile ha già sotto il naso. Con tutte le piste che ci sono in Italia e in Europa, sembra non esserci niente di meglio che progettare un nuovo Gran Premio per le strade di Roma; eppure a una ventina di chilometri c'è Vallelunga, recentemente omologata per la F1...
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| 5 Commenti » TEST F1 (BAHRAIN): CONCLUSE LE PROVE PER FERRARI, BMW E TOYOTA 19.02.09 - Si sono conclusi oggi i test che la Scuderia Ferrari ha condotto, insieme a BMW-Sauber e Toyota, sul circuito di Sakhir, in Bahrain. Miglior tempo di giornata per Felipe Massa, nonostante qualche noia meccanica che ha fermato in pista la Ferrari F60. Alle spalle del brasiliano Heidfeld e Glock. Tutti i TEMPI.
FERRARI Il compito di chiudere il programma di prove è stato affidato a Felipe Massa. Il pilota brasiliano ha lavorato sull'approfondimento di diverse opzioni di assetto della Ferrari F60, sulla sperimentazione di alcune soluzioni aerodinamiche, nonché sul proseguimento del lavoro sull'affidabilità di motore e cambio. A parte qualche piccolo intoppo, il più serio verificatosi in apertura di giornata (un cablaggio difettoso lo ha lasciato a piedi lungo la pista), il lavoro previsto è stato portato sostanzialmente a termine.
Pos Pilota Team Tempo Giri [ BAHRAIN - Mer 18/02 ] 1. F. Massa Ferrari 1:32.162 113 2. N. Heidfeld BMW-Sauber 1:32.225 122 3. T. Glock Toyota 1:32.445 65
Pos Pilota Team Tempo Giri [ BAHRAIN - Mer 18/02 ] 1. T. Glock Toyota 1:32.492 132 2. F. Massa Ferrari 1:32.917 105 3. N. Heidfeld BMW-Sauber 1:32.993 82
Pos Pilota Team Tempo Giri [ BAHRAIN - Mar 17/02 ] 1. K. Raikkonen Ferrari 1:32.102 107 2. J. Trulli Toyota 1:32.230 149 3. N. Heidfeld BMW-Sauber 1:32.585 104
Pos Pilota Team Tempo Giri [ BAHRAIN - Lun 16/02 ] 1. K. Raikkonen Ferrari 1:32.544 131 2. C. Klien BMW-Sauber 1:32.905 116 3. T. Glock Toyota 1:33.064 141
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| 17 Commenti » MONTEZEMOLO: PRONTO IL PIANO DEI TEAM PER LA F1 DEL FUTURO 19.02.09 - Il presidente Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, presenterà il piano dei Team, elaborato dalla FOTA, per garantire un futuro alla F1. Lo farà in occasione di una conferenza stampa al salone di Ginevra il prossimo 5 marzo. Attesi per l'occasione tutti i responsabili dei Team.
"Il piano è il risultato dei diversi incontri che ci sono stati nelle ultime settimane e mesi, tutti con l'obiettivo di rendere la Formula 1 commercialmente sostenibile, attrattiva per gli spettatori sia di TV che di internet", ha fatto sapere la FOTA.
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| 0 Commenti » TEST F1 (BAHRAIN): PROBLEMI AL CAMBIO PER FERRARI. TOYOTA IN EVIDENZA 18.02.09 - I riscontri cronometrici di una sessione di test lasciano sempre il tempo che trovano ma quando a fine giornata la Toyota di Timo Glock "rifila" quasi mezzo secondo alla Ferrari di Felipe Massa, forse a Maranello qualche domanda sulla reale competitività della F60 dovrebbero farsela. Ancora problemi anche sul fronte affidabilità, sia al cambio che elettrici. Tutti i TEMPI di oggi.
Il forte vento che ha spirato sul circuito per tutta la giornata ha sicuramente reso più lenta la pista. Ne sono una conferma i tempi fatti segnare dai tre piloti impegnati oggi: il più veloce è stato Timo Glock (Toyota) con 1.32.492, seguito da Felipe Massa (1.32.917) e da Nick Heidfeld (BMW) con 1.32.993. Il protagonista involontario del finale del Gran Premio del Brasile 2008 è stato anche il più assiduo in pista: 132 i giri percorsi da Glock, 105 da Massa e 82 da Heidfeld.
FERRARI La mattina non si era aperta sotto i migliori auspici. Dopo appena un giro cronometrato del primo run Felipe Massa, tornato al volante della Ferrari F60, era stato costretto a ritornare lentamente ai box a causa di un problema al cambio - dotato di alcune componenti sperimentali - che ne ha richiesto la sostituzione. Il pilota brasiliano è tornato a girare poco prima delle undici, dedicandosi alla verifica di alcune soluzioni di assetto in vista della simulazione di gara, in programma nel pomeriggio.
La prova di durata è stata l'aspetto più soddisfacente della giornata. Felipe ha completato quattro serie da una quindicina di giri ciascuna, intervallate da pit-stop completi di rifornimento. Alla fine della giornata, Massa è tornato in pista per un'ulteriore verifica all'assetto della vettura ma un problema elettrico nel giro di lancio lo ha costretto a fermarsi e la F60 è ritornata al box sul carro attrezzi. Anche in questa occasione è scattata la procedura di sicurezza studiata per queste eventualità, con i meccanici che si sono avvicinati alla macchina indossando gli strumenti di protezione definiti per prevenire eventuali shock elettrici.
"Ci stiamo avvicinando alla conclusione di questa lunga sessione di prove qui in Bahrain e le giornate si fanno sempre più intense - ha dichiarato il Direttore Tecnico della Scuderia Ferrari Marlboro Aldo Costa -. Dobbiamo cercare di sfruttare nella maniera migliore quello che ci permette il regolamento in termini di prove, sia per l'affidabilità che per lo sviluppo e la ricerca della prestazione. Ci sta che possano verificarsi dei problemi, come quelli che abbiamo avuto in questi ultimi due giorni con delle componenti del tutto nuove come il KERS o con degli esperimenti, come quello montato sul cambio stamattina. Per quanto riguarda proprio il KERS devo dire che siamo abbastanza soddisfatti di quanto abbiamo visto finora, anche se resta ancora molto da lavorare. Qui abbiamo girato con una configurazione aerodinamica standard, con soltanto alcuni piccoli aggiornamenti aerodinamici: quella completa la vedremo nei prossimi test di Jerez e Barcellona, che concluderanno sostanzialmente la preparazione al Gran Premio d'Australia".
Domani in pista per la Ferrari ci sarà ancora Felipe Massa.
Pos Pilota Team Tempo Giri [ BAHRAIN - Mer 18/02 ] 2. T. Glock Toyota 1:32.492 132 1. F. Massa Ferrari 1:32.917 105 3. N. Heidfeld BMW-Sauber 1:32.993 82
Pos Pilota Team Tempo Giri [ BAHRAIN - Mar 17/02 ] 1. K. Raikkonen Ferrari 1:32.102 107 2. J. Trulli Toyota 1:32.230 149 3. N. Heidfeld BMW-Sauber 1:32.585 104
Pos Pilota Team Tempo Giri [ BAHRAIN - Lun 16/02 ] 1. K. Raikkonen Ferrari 1:32.544 131 2. C. Klien BMW-Sauber 1:32.905 116 3. T. Glock Toyota 1:33.064 141
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| 11 Commenti » TEST F1 (BAHRAIN): FERRARI BLOCCATA DAL KERS 17.02.09 - La giornata odierna di test è stata caratterizzata da un lungo stop ai box per la Ferrari di Raikkonen, causato da problemi di surriscaldamento del Kers. Nonostante le oltre quattro ore passate ai box, il finlandese è riuscito a centrare il miglior tempo di giornata, precedendo Trulli ed Heidfeld. Tutti i TEMPI di oggi.
Il problema al circuito di raffreddamento del sistema di recupero dell'energia cinetica (KERS) si è verificato poco dopo le 11:30 e che ha costretto il pilota finlandese della Ferrari a rientrare prematuramente ai box. Fino a quel momento, Raikkonen aveva percorso 40 giri.
La sosta per la necessaria riparazione è durata oltre tre ore: soltanto alle 15.20, Raikkonen ha potuto fare il suo rientro in pista.
Domani in pista per la Ferrari ci sarà Felipe Massa.
Pos Pilota Team Tempo Giri [ BAHRAIN - Mar 17/02 ] 1. K. Raikkonen Ferrari 1:32.102 107 2. J. Trulli Toyota 1:32.230 149 3. N. Heidfeld BMW-Sauber 1:32.585 104
Pos Pilota Team Tempo Giri [ BAHRAIN - Lun 16/02 ] 1. K. Raikkonen Ferrari 1:32.544 131 2. C. Klien BMW-Sauber 1:32.905 116 3. T. Glock Toyota 1:33.064 141
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| 4 Commenti » TEST F1 (BAHRAIN): KLIEN DAVANTI A RAIKKONEN E TRULLI 16.02.09 - Dopo due giorni di pausa sono ripresi questa mattina a Sakhir i test di Ferrari, Toyota e BMW-Sauber. In particolare il team di Maranello ha proseguito il lavoro di sviluppo della F60, comparando varei soluzioni di assetto. Nel pomeriggio Raikkonen ha svolto diversi long stint. Tutti i TEMPI di oggi.
Pos Pilota Team Tempo Giri [ BAHRAIN - Lun 16/02 ] 1. K. Raikkonen Ferrari 1:32.544 131 2. C. Klien BMW-Sauber 1:32.905 116 3. T. Glock Toyota 1:33.064 141
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| 0 Commenti » HONDA F1, INIZIA A CONCRETIZZARSI UN CLAMOROSO RIENTRO 15.02.09 - Regna ottimismo a Brackley, sede dell'ex team Honda che inizia a vedere la luce in fondo al tunnel e presto potrebbe essere ufficializzata la propria presenza al mondiale 2009; fiduciosi Nick Fry e Ross Brawn la cui squadra continua a lavorare incessantemente per preparare le monoposto alla stagione che partirà a fine marzo. Cambierà il nome della scuderia e i motori saranno forniti dalla Mercedes.
A disposizione del team, fra i primi a girare in autunno con un'aerodinamica in versione 2009, ci sono 100 milioni di sterline che la Honda all'annuncio del ritiro aveva destinato per tutte le liquidazioni. Ora quei soldi potrebbero essere utilizzati per far partire un nuovo programma che riporterebbe in pista le monoposto di Brackley. Resta al momento da dare le dovute garanzie alla Mercedes per assicurarsi la fornitura annuale del propulsore tedesco. Pare inoltre che nell'operazione ci sia anche la mano di Bernie Ecclestone, che ha tutto l'interesse nel vedere anche le due ex monoposto giapponesi presenti sulle griglie di partenza del mondiale.
Sul versante piloti il team si trova nella posizione di dover scegliere fra il contratto triennale ancora valido di Jenson Button, i soldi (e l'impatto mediatico) che porterebbe Bruno Senna e l'esperienza di Rubens Barrichello; è molto probabile che sarà proprio il brasiliano ex ferrarista a dover uscire dal team.
Entro la fine del mese dovrebbero esserci conferme e comunicati ufficiali.
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| 7 Commenti » TEST F1 (SAKHIR): TEAM SODDISFATTI A META', LA PROTAGONISTA E' LA SABBIA 14.02.09 - Ferrari, BMW e Toyota hanno scelto il Bahrain come meta per i loro test. La speranza era di trovare un clima più fedele a quello che i team incontreranno nel corso del mondiale, in modo da raccogliere dati più utili e significativi soprattutto sulle gomme. Invece, dopo un martedì produttivo, mercoledì e giovedì una tempesta di sabbia ha costretto l'annullamento dei test. L'analisi delle prove e tutti i tempi.
Considerando le pesanti limitazioni ai test previste per questa stagione, due giornate perse possono pesare molto negativamente, soprattutto per i primi Gran Premi.
Come per i colleghi impegnati in Spagna, anche per Ferrari, BMW e Toyota le prove erano focalizzate sulla raccolta di dati sulle gomme e sullo studio degli assetti. Hanno tutti ottenuto tempi molto vicini fra loro nelle rispettive giornate ma è difficile al momento riuscire a stabilire una precisa scala di valori in campo: Ferrari e BMW hanno sofferto qualche problema di affidabilità, ma l'impressione è che la scuderia di Maranello abbia più potenziale di miglioramento; Toyota ha invece mostrato un buon livello di affidabilità, ma le prestazioni sono da verificare.
FERRARI La Ferrari martedì con Felipe Massa ha effettuato dei long run con costanza di tempi sul giro; nella stessa giornata non hanno potuto utilizzare il KERS a causa di un problema di software, affrontato e risolto solo a giornata conclusa. Il brasiliano si è detto molto soddisfatto della vettura, trovata migliorata dopo i test del Mugello, un po' meno delle due giornate perse; anche Kimi Raikkonen ha giudicato positivamente sia la monoposto che il KERS. Sul piano dell'affidabilità, a parte il problema iniziale al KERS, si è verificato un guasto idraulico nella giornata conclusiva. Il team di Maranello non ha presentato novità sulla vettura ma ha montato scarichi più corti.
BMW-SAUBER La BMW si è invece presentata in Bahrain con la stessa macchina vista a Valencia. Il team è soddisfatto del lavoro svolto, ma un problema di natura meccanica ha fermato Kubica nella giornata di martedì.
TOYOTA Anche Toyota ha confermato il pacchetto aerodinamico visto a Portimao che comprende la pinna sopra al cofano motore e l'ala anteriore provvista di flap aggiuntivi ma sprovvista delle svergolature sulle paratie verticali che avevamo visto nella presentazione. Non si sono verificati guasti e i programmi sono stati tutti portati a termine (tempesta di sabbia permettendo). Timo Glock si è detto molto contento della vettura, che considera più adatta al suo stile di guida rispetto al modello della passata stagione.
I tre team saranno ancora presenti sulla pista di Sakir per i test che riprenderanno lunedì.
Pos Pilota Team Tempo Giri [ BAHRAIN - Ven 13/02 ] 1. K. Raikkonen Ferrari 1:33.325 105 2. J. Trulli Toyota 1:33.429 127 3. C. Klien BMW-Sauber 1.33.666 125
Pos Pilota Team Tempo Giri [ BAHRAIN - Gio 12/02 ] nessun tempo registrato causa maltempo
Pos Pilota Team Tempo Giri [ BAHRAIN - Mer 11/02 ] 1. F. Massa Ferrari 1.33.639 17 2. R. Kubica BMW-Sauber 1:34.398 22 3. T. Glock Toyota 1.34.902 14
Pos Pilota Team Tempo Giri [ BAHRAIN - Mar 10/02 ] 1. T. Glock Toyota 1:33.501 82 2. F. Massa Ferrari 1:33.615 98 3. R. Kubica BMW-Sauber 1:33.702 95
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| 6 Commenti » TEST F1 (JEREZ): MCLAREN AL TOP, DELUDE RENAULT 14.02.09 - Primi veri test per McLaren, Renault, Toro Rosso, Red Bull e Williams dopo la parentesi di prove effettuate sotto la pioggia di Portimao. Cielo sereno, tranne un breve acquazzone nella giornata di martedì che non ha disturbato eccessivamente, e temperature dell'asfalto superiori anche ai 30 gradi. L'analisi delle prove, tutti i tempi e i video.
Obiettivi principali: studio degli assetti, raccolta di dati sui nuovi pneumatici slick, simulazioni di gara e adattamento all'uso del Kers e delle ali mobili. Tempi tutto sommato da prendere con le molle, anche per la differenza di componenti montate. Poche le novità viste sulle monoposto, come altrettanto pochi sono stati i problemi di affidabilità, tranne qualche attesa "noia di gioventù".
Novità "estetica" invece da parte della Bridgestone: nel corso dei Gran Premi i pneumatici più soffici verranno contrassegnati da una striscia verde circolare sulla spalla esterna di ogni pneumatico.
Praticamente unanimi le impressioni degli addetti ai lavori, a cui fanno eco quelle dei colleghi impegnati in Bahrain: ottimi i pneumatici che regalano più grip all'anteriore e una leggera tendenza sovrasterzante; troppo difficile al momento decifrare il livello prestazionale di tutti i team che verrà svelato solo al primo Gran Premio in Australia.
RED BULL-RENAULT Assente la Force India, ancora al lavoro nella propria factory per adattare la vettura alle nuove regole e soprattutto al nuovo gruppo motore-cambio McLaren-Mercedes, è stata la Red Bull ad essere sotto i riflettori: proprio sulla pista spagnola è stata presentata lunedì l'ultima monoposto firmata da Adrian Newey e subito oggetto di sguradi indiscreti da parte dei tecnici rivali. La vettura affidata a Vettel e Webber presenta infatti soluzioni interessanti come le paratie verticali dell'alettone posteriore che scendono curiosamente fino quasi al livello del fondo scalinato, mentre per quanto riguarda la sospensione posteriore la selta è caduta su un insolito schema pull-rod. Considerando che si trattava della prima presa di contatto con la nuova vettura, il team è riuscito a percorrere una buona quantità di giri nell'arco dei quattro giorni di prove, nei quali comunque non sono mancati problemi seppur di lieve entità. Martedì a causa di un guasto ad un sensore che ha costretto Vettel ad uno stop forzato a bordo pista, si è visto il pilota saltare dall'abitacolo evitando il contatto con la carrozzeria; l'episodio ripropone il problema dell'alta tensione dovuta al KERS nei secondi immediatamente successivi all'arresto della vettura che interesserà meccanici e commissari di percorso.
Da segnalare il ritorno al volante di Mark Webber dopo la frattura alla gamba destra subìta tre mesi fa nel corso di una gara di mountain bike; il pilota australiano ha giudicato molto positivamente il suo rientro in pista, superiore alle proprie aspettative. In barba alla tendenza al risparmio, sul muretto box della Red Bull è spuntata una versione a led del pit-board.
MCLAREN-MERCEDES In casa McLaren non si sono viste novità di rilievo ma la scuderia di Woking ha riproposto i copricerchi sulle ruote anteriori con la porzione di carbonio che si estende fino sopra la spalla del pneumatico; un componente simile è stato montato anche nel lato interno delle ruote anteriori. Tranne che nella giornata di martedì, la McLaren ha utilizzato una versione modificata dell'alettone posteriore del 2008 nel tentativo di simulare il valore di deportanza che, a detta dei tecnici, verrà ottenuto con un nuovo alettone ancora in fase di ultimazione; lo vedremo quasi sicuramente nei test della prima settimana di marzo. Complessivamente le prove non hanno registrato problemi, anche se i test mirati sul KERS si svolti inizialmente in maniera molto prudente; la scuderia anglo-tedesca ha quindi mostrato affidabilità e costanza di rendimento e allo stato attuale sembra potersi garantire un buon inizio di stagione. Grande soddisfazione da parte di Kovalainen, il quale si è trovato molto a suo agio con la nuova vettura e anche nell'utilizzo del KERS e delle ali mobili; ha tuttavia sofferto qualche problema di graining al posteriore.
WILLIAMS-TOYOTA Grande livello di affidabilità anche in casa Williams: il team di Grove ha percorso una notevole quantità di giri senza il minimo problema e lavorando sul set up, sulle gomme, studiando il sistema di raffreddamento ed effettuando numerose prove di pit-stop. Il KERS era montato ma non è stato utilizzato. La Williams ha completato il proprio programma di prove montando dei nuovi copricerchi al posteriore e un nuovo musetto, leggermente più alto rispetto a quello visto a Portimao. La Williams, come la Toyota impegnata in Bahrain, ha ricevuto nella scorsa settimana l'ok dalla FIA per l'utilizzo del profilo estrattore visto in Portogallo, oggetto di critiche e di accuse da parte dei team rivali, ritenuto dalla commissione tecnica conforme al regolamento.
RENAULT Delude invece la Renault. La monoposto francese è sempre stata la più lenta e solo nell'ultima giornata Alonso è riuscito a strappare un tempo vicino a quello di Hamilton. Ma se il cronometro può ingannare a preoccupare sono invece i continui e frequenti guasti che si verificano sulla macchina, costringendo il team a numerose interruzioni con conseguente perdite di tempo prezioso. Ci sarà da lavorare per la squadra dell'ex campione del mondo. La Renault ha comunque portato delle modifiche aerodinamiche all'anteriore: confermato il muso più largo, si sono viste delle paratie verticali che partono dai piloni di attacco dell'ala anteriore e proseguono sotto il telaio per gran parte della sua lunghezza. Nuovi anche i copricerchi all'anteriore.
TORO ROSSO-FERRARI Toro Rosso invece è stata l'unica scuderia a girare con la vettura in versione 2008, seppur con le ali più scariche per simulare la perdita di carico dovuta alle regole aerodinamiche previste per il 2009. Il team si è concentrato su prove di pneumatici, sterzo e sospensioni (soprattutto al posteriore). Nelle quattro giornate hanno girato il neoacquisto Buemi e il confermato Bourdais, impagnati anche in simulazioni di gara con tanto di rifornimenti e ipotetico intervento della safety car. Con questa sessione di test la Toro Rosso chiuderà in garage la STR03, vettura che ha regalato nella scorsa stagione la prima vittoria al team faetino.
Pos Pilota Team Tempo Giri [ JEREZ - Ven 13/02 ] 1. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:17.472 117 (vettura 2008) 2. L. Hamilton McLaren-Mercedes 1:19.632 94 3. F. Alonso Renault 1:19.846 109 4. N. Rosberg Williams-Toyota 1:21.217 70 5. M. Webber Red Bull-Renault 1:21.738 92 6. K. Nakajima Williams-Toyota - - - - 34
Pos Pilota Team Tempo Giri [ JEREZ - Gio 12/02 ] 1. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:18.493 128 (vettura 2008) 2. L. Hamilton McLaren-Mercedes 1:20.737 93 3. S. Vettel Red Bull-Renault 1:20.738 92 4. K. Nakajima Williams-Toyota 1:20.898 92 5. F. Alonso Renault 1:21.307 133
Pos Pilota Team Tempo Giri [ JEREZ - Mer 11/02 ] 1. S. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:17.591 143 (vettura 2008) 2. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:20.799 110 3. M. Webber Red Bull-Renault 1:21.321 83 4. K. Nakajima Williams-Toyota 1:21.451 125 5. N. Piquet Renault 1:21.908 49
Pos Pilota Team Tempo Giri [ JEREZ - Mar 10/02 ] 1. S. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:19.660 104 (vettura 2008) 2. S. Vettel Red Bull-Renault 1:22.177 61 3. N. Hulkenberg Williams-Toyota 1:22.443 82 4. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:22.643 58 5. N. Piquet Renault 1:23.313 35
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| 0 Commenti » TEST F1: RAIKKONEN DAVANTI A TUTTI IN BAHRAIN 13.02.09 - Dopo lo stop forzato dei giorni scorsi, oggi in Bahrain sono riprese le prove per Ferrari, Toyota e Bmw. Raikkonen ha fatto segnare il miglior tempo davanti a Trulli e al collaudatore Klien. Giornata intensa anche per i team impegnati a Jerez. Tutti i TEMPI e i VIDEO di oggi.
JEREZ, SPAGNA A parte Bourdais che ha girato con la Toro Rosso 2008, ha impressionato in positivo la prestazione della Renault di Alonso che ha girato solo due decimi più lenta della McLaren di Hamilton che però montava l'ala posteriore del 2008.
SAKHIR, BAHRAIN "La pista era molto scivolosa stamattina a causa della sabbia ma siamo riusciti comunque a portarci avanti con il programma - ha dichiarato Raikkonen alla fine della giornata -. Peccato per il tempo perso nelle giornate precedenti ma non è dipeso da noi: sono cose che possono succedere e bisogna accettarle. Il mio primo giorno con la F60 sull'asciutto è stato positivo: il feeling è stato immediatamente buono, anche se è ancora molto presto per dire dove siamo rispetto alla concorrenza. La macchina cresce bene e non ci sono aree particolarmente critiche. Abbiamo usato il KERS anche oggi e sono soddisfatto del suo funzionamento, a parte qualche piccolo problemino di gioventù".
Pos Pilota Team Tempo Giri [ JEREZ - Ven 13/02 ] 1. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:17.472 117 2. L. Hamilton McLaren-Mercedes 1:19.632 94 3. F. Alonso Renault 1:19.846 109 4. N. Rosberg Williams-Toyota 1:21.217 70 5. M. Webber Red Bull-Renault 1:21.738 92 6. K. Nakajima Williams-Toyota No time 34
[ BAHRAIN - Ven 13/02 ] 1. K. Raikkonen Ferrari 1:33.325 105 2. J. Trulli Toyota 1:33.429 127 3. C. Klien BMW-Sauber 1.33.666 125
Pos Pilota Team Tempo Giri [ JEREZ - Gio 12/02 ] 1. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:18.493 128 (vettura 2008) 2. L. Hamilton McLaren-Mercedes 1:20.737 93 3. S. Vettel Red Bull-Renault 1:20.738 92 4. K. Nakajima Williams-Toyota 1:20.898 92 5. F. Alonso Renault 1:21.307 133
Pos Pilota Team Tempo Giri [ JEREZ - Mer 11/02 ] 1. S. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:17.591 143 (vettura 2008) 2. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:20.799 110 3. M. Webber Red Bull-Renault 1:21.321 83 4. K. Nakajima Williams-Toyota 1:21.451 125 5. N. Piquet Renault 1:21.908 49 [ BAHRAIN - Mer 11/02 ] 1. F. Massa Ferrari 1.33.639 17 2. R. Kubica BMW-Sauber 1:34.398 22 3. T. Glock Toyota 1.34.902 14
Pos Pilota Team Tempo Giri [ JEREZ - Mar 10/02 ] 1. S. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:19.660 104 (vettura 2008) 2. S. Vettel Red Bull-Renault 1:22.177 61 3. N. Hulkenberg Williams-Toyota 1:22.443 82 4. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:22.643 58 5. N. Piquet Renault 1:23.313 35 [ BAHRAIN - Mar 10/02 ] 1. T. Glock Toyota 1:33.501 82 2. F. Massa Ferrari 1:33.615 98 3. R. Kubica BMW-Sauber 1:33.702 95
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| 1 Commenti » TEST F1: IN BAHRAIN NON SI GIRA PER LA TORMENTA DI SABBIA. A JEREZ TUTTI MOLTO VICINI 12.02.09 - Nessun giro per Ferrari, Toyota e Bmw in Bahrain nella terza giornata di test, causa una tormenta di sabbia. Molti giri invece per i cinque team impegnati a Jerez, con Hamilton davanti a Vettel, Nakajima e Alonso. Tutti i TEMPI e i VIDEO di oggi.
JEREZ, SPAGNA Toro Rosso a parte che con Bourdais ha girato con la vettura 2008, Hamilton, Vettel e Nakajima hanno coperto più di 90 giri su tempi molto simili. Un po' più staccato Alonso che però è riuscito a fare ben 133 giri.
SAKHIR, BAHRAIN Non si è girato, causa tormenta di sabbia.
Pos Pilota Team Tempo Giri [ JEREZ - Gio 12/02 ] 1. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:18.493 128 2. L. Hamilton McLaren-Mercedes 1:20.737 93 3. S. Vettel Red Bull-Renault 1:20.738 92 4. K. Nakajima Williams-Toyota 1:20.898 92 5. F. Alonso Renault 1:21.307 133
Pos Pilota Team Tempo Giri [ JEREZ - Mer 11/02 ] 1. S. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:17.591 143 2. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:20.799 110 3. M. Webber Red Bull-Renault 1:21.321 83 4. K. Nakajima Williams-Toyota 1:21.451 125 5. N. Piquet Renault 1:21.908 49 [ BAHRAIN - Mer 11/02 ] 1. F. Massa Ferrari 1.33.639 17 2. R. Kubica BMW-Sauber 1:34.398 22 3. T. Glock Toyota 1.34.902 14
Pos Pilota Team Tempo Giri [ JEREZ - Mar 10/02 ] 1. S. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:19.660 104 (vettura 2008) 2. S. Vettel Red Bull-Renault 1:22.177 61 3. N. Hulkenberg Williams-Toyota 1:22.443 82 4. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:22.643 58 5. N. Piquet Renault 1:23.313 35 [ BAHRAIN - Mar 10/02 ] 1. T. Glock Toyota 1:33.501 82 2. F. Massa Ferrari 1:33.615 98 3. R. Kubica BMW-Sauber 1:33.702 95
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| 0 Commenti » TEST F1 (Jerez, Bahrain): WEBBER TORNA IN PISTA, MCLAREN FA SUL SERIO 11.02.09 - Nella seconda giornata di test il maltempo (tormenta di sabbia) in Bahrain costringe ai box Ferrari, Toyota e Bmw. Per loro solo pochissimi giri. Va meglio a Jerez dove tutti girano molto, tranne la Renault, ancora molto lenta. Tutti i TEMPI e i VIDEO di oggi.
JEREZ, SPAGNA Toro Rosso a parte che ha girato ancora con la vettura 2008, ottimi tempi per la McLaren di Kovalainen che ha coperto anche ben 110 giri. Oggi si è assistito anche al ritorno in pista di Mark Webber sulla nuova Red Bull, dopo l'incidente in bici che lo aveva costretto a un forzato riposo. Molto lavoro anche per la Williams con il pilota titolare Nakajima: 125 i giri per il giapponese. Male la Renault che continua ad occupare l'ultima posiozione in classifica, sia come tempo sul giro che come giri percorsi (49).
SAKHIR, BAHRAIN Pochissimi giri per tutti i tre team presenti, causa tormenta di sabbia che ha impedito all'elicottero della sicurezza di alzarsi in volo. Dopo la nebbia di ieri, Bmw, Toyota e Ferrari rimpiangono la pista spagnola.
Pos Pilota Team Tempo Giri [ JEREZ - Mar 11/02 ] 1. S. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:17.591 143 2. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:20.799 110 3. M. Webber Red Bull-Renault 1:21.321 83 4. K. Nakajima Williams-Toyota 1:21.451 125 5. N. Piquet Renault 1:21.908 49 [ BAHRAIN - Mar 11/02 ] 1. F. Massa Ferrari 1.33.639 17 2. R. Kubica BMW-Sauber 1:34.398 22 3. T. Glock Toyota 1.34.902 14
Pos Pilota Team Tempo Giri [ JEREZ - Mar 10/02 ] 1. S. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:19.660 104 (vettura 2008) 2. S. Vettel Red Bull-Renault 1:22.177 61 3. N. Hulkenberg Williams-Toyota 1:22.443 82 4. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:22.643 58 5. N. Piquet Renault 1:23.313 35 [ BAHRAIN - Mar 10/02 ] 1. T. Glock Toyota 1:33.501 82 2. F. Massa Ferrari 1:33.615 98 3. R. Kubica BMW-Sauber 1:33.702 95
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| 4 Commenti » SCHUMACHER IN OSPEDALE DOPO CADUTA IN MOTO 11.02.09 - Michael Schumacher è rimasto vittima di un brutto incidente in moto, mentre svolgeva dei test con una Honda 1000 CBR Fireblade, sul tracciato spagnolo di Cartagena. Il campione di F1 è stato poi portato subito in ospedale per accertamenti.
Secondo il sito web del quotidiano spagnolo Marca, Schumacher era dolorante al collo e al polso destro e avrebbe riportato un trauma cranico.
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| 3 Commenti » TEST F1 (Jerez, Bahrain): VETTEL SUBITO IN EVIDENZA 10.02.09 - Prima giornata di test per otto dei nove Team che prenderanno parte al campionato mondiale 2009 di F1. Sul tracciato spagnolo di Jerez si sono confrontate Red Bull, Williams, McLaren, Renault e Toro Rosso, mentre nel deserto del Bahrain, Toyota, Ferrari e Bmw. Tutti i TEMPI e i VIDEO di oggi.
JEREZ, SPAGNA In evidenza Sebastian Vettel sulla nuova Red Bull RB5 che ha fatto il suo debutto in pista solo ieri. Il giovane tedesco ha preceduto il collaudatore Williams, Hulkenberg, la McLaren di Kovalainen e la Renault di Piquet.
SAKHIR, BAHRAIN Tempi molto vicini per le tre monoposto impegnate nel deserto del Bahrain. In poco più di due decimi Glock, Massa e Kubica.
Pos Pilota Team Tempo Giri [ JEREZ - Mar 10/02 ] 1. S. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:19.660 104 (vettura 2008) 2. S. Vettel Red Bull-Renault 1:22.177 61 3. N. Hulkenberg Williams-Toyota 1:22.443 82 4. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:22.643 58 5. N. Piquet Renault 1:23.313 35 [ BAHRAIN - Mar 10/02 ] 1. T. Glock Toyota 1:33.501 82 2. F. Massa Ferrari 1:33.615 98 3. R. Kubica BMW-Sauber 1:33.702 95
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| 2 Commenti » LA F1 E I COSTI: SPENDERE E' UMANO, SPERPERARE E' DIABOLICO 10.02.09 - Costi, costi e ancora costi. Ormai non si parla più d'altro in F1. La FIA, con l'appoggio dei Team, sta conducendo una battaglia affinché i costi vengano ridotti, mediante demagogici quanto inutili provvedimenti tecnico-sportivi. La F1 è sempre costata un occhio della testa. Un'inchiesta tra passato e presente: scopriamo quanto spendeva l'Euroracing\Alfa-Romeo nella stagione 1983, la Minardi nel 1985 e quanto, oggi, il carrozzone Formula 1 e i Team scialacquino milioni di Euro in emerite inutilità.
"Metti una sera a cena". Era il titolo con cui Autosprint apriva il N°31 (2-8 agosto) 1983. Giancarlo Cevenini intervistava Paolo Pavanello, patron dell'Euroracing, struttura che, assieme alla Autodelta, gestiva le Alfa-Romeo F1. Ecco cosa dichiarava Pavanello: "[...] basti pensare che un telaio grezzo costa la bellezza di 50 milioni (di Lire, n.d.r.), e ne abbiamo realizzati già una mezza dozzina. [...] Ogni pezzo è prima disegnato, poi costruito a mano da industrie che lavorano qui in Lombardia, i prezzi sono astronomici, non me lo sarei mai aspettato. [...] Un ingranaggio del cambio costa 300.000 lire, un supporto dell'ammortizzatore 600.000 lire, una coppia conica L 3.000.000, la scatola del cambio L 7.000.000, ingranaggi e tutto il resto L 13.000.000. [...] Una stagione costa circa 6 miliardi di lire tutto compreso. Contando i GP e prove che in un anno sono circa 50. Mi spiego: ai 16-17 GP bisogna aggiungere circa 30-35 prove in giro per il mondo, praticamente in un anno è come se disputassimo 4 GP al mese".
Quindi, a completamento dell'intervista, altre importantissime informazioni. Leggiamo testualmente:" [...] il presidente dell'Alfa-Romeo ha fatto sapere che il costo del motore è stato definitivamente calcolato in 150 milioni di Lire, mentre le revisioni ammontano a non meno di 50 milioni. La decisione di continuare ancora per un anno in esclusiva con l'Euroracing è stata motivata dal fatto che per dare i motori ad un altro team sarebbe stato necessario assumere all'Autodelta (che gestiva i motori Alfa-Romeo, n.d.r.) non meno di 35\40 persone, addestrarle e quindi avviarle al lavoro. Questa operazione sarebbe stata caratterizzata da un costo economico molto alto: si calcola all'incirca che un nuovo assunto costi all'azienda 35 milioni l'anno. Quindi, circa 1 miliardo e mezzo [...]. Fra l'altro i costi di gestione dell'Autodelta in questa prima metà della stagione 1983 sono già usciti dal budget a causa delle spese sostenute per le revisioni dei motori concessi al team Osella (che nel 1983 impiegò sia i Cosworth aspirati che i turbo Alfa-Romeo concessi dall'Autodelta, n.d.r.). Quest'ultimo pare sia debitore all'Audelta di una cifra che si avvicina al miliardo [...]". Va, inoltre, ricordato che, nel 1984, l'Osella impiegherà i motori Alfa-Romeo.
Facciamo un paragone, anno 1983. La ultra artigianale azienda italiana Alba-Carma Giannini (fondata a Zingonia da Martino Finotto e Carlo Facetti) gareggiava con successo nel Gruppo C Junior del Mondiale Prototipi. Ebbene, il motore 4 cilindri in linea di 1800cc, 1 turbocompressore KKK, 360CV in assetto da gara a 7200 giri\minuto (oppure, 440CV in configurazione "pompata") conforme al regolamento C Junior era messo in vendita a 50 milioni di Lire, mentre per l'eventuale 4 cilindri 1500cc Formula 1 servivano appena 80 milioni. L'intera vettura completa, infine, era messa in vendita a soli 140 milioni di Lire.
Quattroruote, aprile 1985. Giuseppe Piazzi intervistava Giancarlo Minardi, appena sbarcato dalle categorie cadette (F2 e F3000) in F1. Ecco cosa dichiarava il grande Minardi:" [...] Fatta la somma di tutte le parti staccate, escluso il motore, arriviamo alla cifra di 180 milioni di lire (costo 1 vettura, n.d.r.), tenuto conto di alcuni nuovi componenti speciali, alleggeriti, quali scatola del cambio in materiale aeronautico che costa 20 milioni invece di 15, ma fa risparmiare 9Kg, e il serbatoio americano che pesa 4,5Kg e costa 7 milioni, contro gli 8,7Kg e 1,8 milioni di quello economico, fornito dalla Pirelli. [...] L'aerodinamica della nostra F1 è risultata subito soddisfacente nell'impianto Fiat in scala naturale 1:1 di Orbassano: ci sono bastate 56 ore di prove e 60 milioni. Per i successivi sviluppi stiamo pattuendo una cifra annua forfettaria di 100 milioni. E subito a valle, occorre calcolare le indispensabili prove libere in pista per il collaudo e la più immediata fase di sviluppo della vettura. Ci costano 80.000 lire al Km, lavorando in economia. [...] Con la società Motori Moderni diretta da Chiti abbiamo un contratto forfettario di 1 miliardo e 200 milioni per l'uso, l'assistenza, le revisioni e lo sviluppo dei propulsori necessari a una stagione di GP con una sola vettura. Le gomme sono fornite gratuitamente, con l'assistenza, dalla Pirelli. Il costo di un treno di 4 pneumatici sarebbe attorno a 1.500.000 lire. [...] Tenuto conto che per correre con una sola vettura è necessario portarne a ogni GP due complete e messe a punto, abbiamo calcolato una previsione di 4 miliardi (costo di una stagione in F1 con una sola vettura, n.d.r.), tendendoci all'osso. Di questo budget, abbiamo coperto a tutt'oggi, con gli sponsor, circa il 70% [...]". Quindi, si elencano alcuni costi in Lire (le Lire del 1985...) di altrettante componenti: musetto completo di alettone: Lire 2.000.000; scocca completa: Lire 25.000.000; roll-bar in titanio: Lire 4.500.000; alettone posteriore: Lire 2.500.000; bulloneria: Lire 2.000.000; motore: tra i 100 e i 140 milioni di Lire; coppia conica e differenziale Gleason: Lire 12.000.000; portamozzi posteriori Minardi: Lire 8.000.000; sospensione push-rod con bilanciere: circa Lire 5.500.000; scambiatori di calore e radiatori acqua nelle pance: Lire 7.900.000. E via di questo passo, snocciolando cifre da paura!
Chiaro, no? Abbiamo appositamente scelto i suddetti casi, relativi a piccole scuderie italiane, per ribadire un concetto: la F1, da sempre, non è mai stata a buon mercato. Euroracing\Alfa-Romeo e Minardi spendevano, per loro stessa ammissione, cifre da capogiro: e stiamo parlando di piccole strutture.... Del resto, per come era concepita a livello tecnico-regolamentare la vecchia (e ancora auspicabile) F1 e per quanto si cercasse di risparmiare ogni liretta, progettare e assemblare una vettura (e all'epoca c'erano anche i muletti, motori e pneumatici da qualifica, eccetera...) richiedeva necessariamente spese non indifferenti. Eppure, specie negli Anni 70, 80 e 90, medi e piccoli team e costruttori artigianali abbondavano in F1. Ancora negli Anni 90, con poco più di 10 miliardi di Lire si riusciva a correre in F1 e a togliersi soddisfazioni. Insomma: nonostante gli alti costi, nonostante regolamenti all'insegna della libertà e della estrema varietà tecnica, nonostante non vi fossero tetti di spesa, limitazioni ai test o all'uso della galleria del vento, nonostante non vi fossero standardizzazioni ed unificazioni imposte per regolamento, nonostante le componenti meccaniche e gli accessori non fossero contingentati, la F1 calamitava l'iniziativa imprenditoriale di una miriade di costruttori, motoristi, team, "garagisti", assemblatori artigianali che realizzavano le proprie vetture in semplici garage di provincia. E, badate bene, la F1 è sempre stata la categoria più costosa di tutto il panorama automobilistico, anche quando le categorie Sport-Prototipi e GT erano ben più libere ed esasperate di quelle attuali. All'epoca, concepire e assemblare una F1 era sì facile, ma sempre oneroso e dispendioso. Anzi: in passato, si poteva spendere assai più di oggi per lo sviluppo della vettura. In linea teorica, i team potevano cambiare 20 motori, 15 trasmissioni, 40 alettoni e usare 50 treni di gomme a week-end senza impedimenti o dannatissime quanto inutili penalità. Geni all'epoca o scemi oggi? Scemi oggi: vediamo perché.
In nome della riduzione dei costi, è stato fatto scempio della F1. L'imposizione di tetti di spesa, unificazioni varie e standardizzazioni assortite possono andare bene (a patto che non se ne abusi...) per altre forme di automobilismo assai meno esasperate e che puntano su altri contenuti. Ma per la F1, tutto ciò rappresenta un non-senso, la mortificazione del concetto stesso di Formula 1. E va da sé che i provvedimenti "ammazza F1", quali congelamento dei motori, motore unico, architettura e parametri del motore obbligati, imposizione della durata di propulsori e cambio, monofornitura elettronica, futura abolizione delle termocoperte, omologazione e unificazione di molte parti meccaniche, abolizione dei cosiddetti "materiali pregiati" e obbligo di realizzare vetture nel modo più economico possibile (concetto bislacco quanto relativo...) nonché la possibile riduzione della distanza di gara e altri cavilli del genere, servono e serviranno a poco (o a nulla), se non a snaturare e inaridire ancor di più la F1.
E allora, come sgonfiare i costi in F1? Assodato che la F1 è sempre costata, costa e costerà sempre tanto, un modo per far spendere meno ai Team ci sarebbe. Serve un rinnovato autocontrollo. Ossia: oggi, le strutture dei team impegnati in F1 sono ultra affollate e spendaccione. Infatti, alle normali spese per le auto, per la logistica e per le numerose attività pertinenti alle corse, occorre aggiungere milioni di Euro o di Dollari bruciati in futili capricci. Gli organici dei team, spesso, contano quasi, o addirittura oltre, 1000 persone. 1000 persone per cosa? Ebbene, negli anni della F1 ruggente, i team erano composti da quattro gatti; non solo i team piccoli e di seconda fascia, ma anche le scuderie vincenti e blasonate. La Minardi contava solo 28 persone, mentre la dimenticata RIAL aveva un organico di... 7 persone! Ma ciò non le impedì di ben figurare e di andare a punti tanto nel 1988 con De Cesaris, che nel 1989 con Danner, nelle uniche due stagioni affrontate dal piccolo team. Anzi: De Cesaris, alla RIAL, doveva calcolare da sé, dopo ogni sessione di qualifica e dopo ogni gara, il chilometraggio della vettura; un lavoro che solitamente spettava e spetta agli ingegneri....
Ricordo che la Riley (ex Riley & Scott) ha stravinto in IMSA (suonandole di brutto anche alle Ferrari 333SP...), nella American Le Mans Series nel 1999 (battendo le BMW, realizzate con la collaborazione di Williams e G Force!), domina da anni in Grand-Am e la 24h di Daytona, fornisce collaborazione a molti team di NASCAR ma, soprattutto, sostituirà Pratt & Miller nella preparazione delle nuove Corvette di classe GT2 per la 24h di Le Mans: il tutto, con sole 35 persone!! E che dire di numerose altre aziende quali Dallara e Lola, che hanno fatto della raffinata quanto razionale tecnologia e dell'essenzialità dei propri organici la propria bandiera, sebbene debbano provvedere al mantenimento di un parco vetture variegato e sconfinato? Oggi, invece, i team di F1 arrivano a scialacquare oltre 70 milioni (!!) di Dollari (o di Euro, stiamo lì) solo per le sfarzose hospitality che di sera si trasformano in discoteche, ristoranti, salotti. Oggi, la F1 è una sorta di giostra, di carrozzone auto-referenziale che necessita di molti soldi per mantenersi in vita ma, allo stesso tempo, spende e spande in mille attività collaterali che nulla hanno a che fare con l'automobilismo, ed i cui team reggono il gioco. È solo questione di apparenza, di bigliettoni, di lustrini, belle donne e champagne: i team pretendono mega-hospitality al fine di attirare sponsor, cioè soldi. Poi, però, si scopre che tutti i costruttori ed i team oggi impegnati in F1 (quasi tutti colossi dell'automobile) sono in passivo.... Per carità, l'aspetto show è importante, tuttavia non può e non deve assorbire il 90% delle spese totali!
Quindi, non si lamentassero se poi la F1 costa! Costa, anzitutto, perché è sempre costata. Ma, oggi, la F1 costa sicuramente ed inutilmente di più perché i team scialacquano milioni di Dollari in emerite cavolate. E, inevitabilmente, per sostenere tali folli spese, i team sono costretti a far lievitare i propri budget, nonché a richiedere agli sponsor sforzi economici da Ercole contro Maciste. Oggi, la F1 costa perché sviluppare una appendice aerodinamica costituisce un ingiustificato salasso, perché rientrare nelle rigide norme sulla sicurezza è dispendioso, perché le attuali F1 succhiano dai 2500 ai 9000 Euro al chilometro (come e perché, è un mistero!), perché mancano motori clienti (non imposti per regolamento...) acquistabili da tutti, perché mancano i Climax, i Cosworth e i Judd di turno, motori che costavano poco e rendevano molto. Oggi, se vuoi un motore, devi bussare alla porta di Ferrari, Mercedes, Toyota, Renault, che vendono cari arrabbiati i loro propulsori (peraltro tutti uguali!), sebbene la FIA abbia imposto la riduzione del prezzo dei cosiddetti "motori clienti" del 50%. Sino al 2008, per fare un esempio, la Red Bull ha speso per la fornitura dei motori Renault per una stagione ben 25 milioni di Dollari: e considerando che i motori sono contingentati e congelati, tale cifra è fuori dal mondo!
Tanto per fare altri paragoni: la Porsche RS Spyder di classe LMP2 (tra i più vincenti, raffinati e avanzati prototipi mai realizzati) costa circa 1,5 milioni di Euro (ed è già una bella cifra), addirittura le nuove Lola B08\80 di classe LMP2 (prototipi coupè di ultima generazione) costano meno della metà di una Porsche RS Spyder! Insomma, se si vuole, si può far costare la tecnologia anche a prezzi umani e sopportabili.
Se la F1 si corresse con i carrelli della spesa, oggi i team di prima fascia riuscirebbero nella triste impresa di dilapidare ugualmente, in ridondanti quanto inutili sfizi, cifre da finanziaria, ossia budget sull'ordine dei 300-500 milioni di Dollari! Debbono essere le scuderie, alla fine della fiera, ad autocontrollarsi, mediante una gestione oculata delle spese. Bisogna ritornare ad investire sul sodo, a fare della praticità una filosofia di vita: e al diavolo inutili orpelli e zavorra umana! Se i team dicono di essere soffocati dalle spese è per un solo motivo: essi spendono tanto e male. La questione, infatti, non è quanto si possiede e quanto si spende, ma come. In passato, tutti i team riuscivano a razionalizzare il più possibile le spese. Era l'epoca in cui la Ferrari si "dimenticava" di saldare i conti d'albergo, in cui faceva alloggiare la squadra in trasferta a Monza in semplici alberghetti a 3 stelle, in cui ogni trasferta all'estero comportava enormi sacrifici economici, se non rinunce. Tutti erano nella stessa barca, chi più chi meno. La F1 costava tanto, tantissimo, occorreva, pertanto, razionalizzare, centellinare ogni spicciolo, eliminare il superfluo, concentrare ogni sforzo tecnico, economico e logistico solo sulle vetture da portare in gara, sul personale strettamente necessario e, ovviamente sui piloti. E mettiamoci pure che, in passato, i team di F1 si dimenavano in più categorie, vedi Ferrari....
Non solo: oggi, partecipare alla F1 senza spendere cifre inutilmente folli si può. Si pensi alla Toro Rosso, o alla Williams che, anche quando vinceva Mondiali a ripetizione negli Anni 80 e 90, non ha mai speso più del dovuto. Apriamo gli occhi: la riduzione dei costi è solo un comodo paravento costruito ad arte dalla FIA e dai team stessi, con lo scopo non dichiarato di trasformare la F1 in una sorta di GP2, categoria tanto amata dai signori della F1. Monomarca GP2 che, paradossalmente, costa enormemente di più di quanto non costassero all'epoca le gloriose F2 e F3000 (che non erano a buon mercato...), sebbene queste ultime due categorie fossero attive, aperte a più telaisti e motoristi! Strano, no?
Bisogna ficcarci nella testa, una volta per tutte, alcune cosette: che è fuori dal mondo quanto impensabile concepire una vera F1 che venga a costare quanto la Formula Azzurra, che vetture e motori di F1 possono e debbono costare meno pur mantenendo intatta la loro tecnologia, che il motorismo, per quanto si cerchi di stringere la cinghia, è una disciplina che è sempre costata, costa e sempre costerà parecchi quattrini, che è possibile correre in F1 a prezzi ragionevoli e umanamente sopportabili, che sono gli sponsor a sobbarcarsi almeno la metà dei profumati budget dei team di F1 (e non solo), che, infine, l'unica strada percorribile al fine di far spendere meno ai team è quella della razionalizzazione e dell'autogestione delle spese, ritornando a spendere con cervello.
Risparmiare si può, se solo si eliminasse il superfluo e la F1 facesse un repulisti epocale. Ma nessuno, team compresi, vuole rinunciare alla propria grandiosità, ai propri palazzi di cristallo, plexiglas e acciaio eretti all'interno del paddock, ai propri 1000 dipendenti, ai box col parquet e quadri di Picasso alle pareti, ai muretti zeppi di computer, grafici e videate da Playstation, al proprio esercito di TIR che nemmeno la NASA possiede, alla propria immagine da albergo extralusso, alla propria puzza sotto il naso, a fornire i propri motori standardizzati, unificati, contingentati e congelati al prezzo di 20 Porsche RS Spyder!
E, soprattutto, oggi la F1 costa carissima perché non hanno saputo rinunciare a quella idiozia chiamata KERS, il cui sviluppo costa quanto costava, in passato, sviluppare un motore (non congelato) per una intera stagione!
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| 1 Commenti » F1 2009, TOLTI I VELI ALLA NUOVA RED BULL RB5 09.02.09 - Il team Red Bull ha presentato oggi la nuova RB5 che parteciperà al Mondiale 2009 di Formula 1. La monoposto, progettata da Adrian Newey, è stata svelata direttamente sulla pista di Jerez, in Spagna. La Red Bull utilizzerà sia il motori che il sistema Kers della Renault. Vettel la porterà oggi in pista, mentre Webber esordirà mercoledì. VIDEO e FOTO.
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| 3 Commenti » F1 2009: IL CALENDARIO DEI GRAN PREMI E LE SCHEDE DI PILOTI E TEAM 08.02.09 - 'Circus Formula 1' è pronto per affrontare insieme a voi il mondiale 2009 di Formula 1. Da oggi trovate il calendario aggiornato con tutti i 17 Gp e le schede di piloti e team con tutti i numeri più significativi dei protagonisti della stagione che è ormai alle porte. E continuate a seguirci perchè le novità non sono certo finite qui.
Calendario F1 2009, con tutti i dati e le mappe delle 17 tappe del mondiale 2009 di F1
Schede Piloti, con tutti i dati statistici dei 20 protagonisti del mondiale 2009 di F1.
Schede Team, con tutti i dati statistici dei 10 costruttori che parteciperanno al mondiale 2009 di F1.
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| 6 Commenti » F1 2009, VETTEL (RED BULL) ANTICIPA LA NUOVA RB5 (VIDEO) 07.02.09 - Il pilota del Team Red Bull Racing svela qualche particolare della nuova monoposto che sarà presentata ufficialmente lunedì 9 febbraio sulla pista di Jerez. Vettel spiega inoltre, con l'aiuto di una bellissima animazione video, le nuove regole del 2009: aerodinamica, gomme, kers, etc...
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| 2 Commenti » BOURDAIS CONFERMATO ALLA SCUDERIA TORO ROSSO 06.02.09 - Come anticipato nei giorni scorsi dai nostri brevi aggiornamenti via Twitter, Sebastien Bourdais correrà anche la prossima stagione con la Scuderia Toro Rosso. Il pilota francese affincherà lo svizzero Sebastien Buemi, proveniente dalla GP2.
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| 1 Commenti » MINARDI: IN F1, CON QUESTE REGOLE, NON C'E' SPAZIO PER I GIOVANI 05.02.09 - Giancarlo Minardi, scopritore di giovani talenti del calibro di Fernando Alonso, interviene sulle nuove regole 2009 che, di fatto, impediranno ai giovani piloti di mettersi in evidenza e di fare esperienza al volante di una Formula 1. Critiche anche alla "gestione Ecclestone".
LA CRITICA AD ECCLESTONE "In questo momento Ecclestone fa parte della confusione che regna in Formula 1, in quanto mi sembrano proposte un po' strane. Faccio fatica ad immaginare che un team, pur supportato dalla casa automobilistica, possa far un investimento così a lungo termine. 10 anni vuol dire un'altra generazione e altri tipi di problemi - ha dichiara l'ex costruttore faentino Gian Carlo Minardi -. In questo momento non è etico non prendere in esame quello che la FOTA sta facendo per diminuire i costi e i budgets. Ad oggi un taglio dei costi di un 20-30% può avvenire senza alcuna conseguenza tecnico-sportiva, visto gli alti sprechi. Bisogna continuare su questa strada anche se sono contrario quando si dice di voler fissare un tetto agli stipendi dei piloti senza poi dare la possibilità ai giovani di esprimersi al volante di una vettura di F1. Con queste regole difficilmente un team potrà utilizzare un terzo pilota, in quanto a mio avviso è stato gestito in malo modo la questione dei chilometri per le prove, portandoli così ad utilizzare soli i piloti ufficiali. Oggi ci sono 18 piloti (senza contare quindi la Honda) che fra un anno avranno un potere contrattuale ancora maggiore in quanto un team non punterà su un rooky senza esperienza... ci sono troppi controsensi".
RIVEDERE LE REGOLE SPORTIVE "Sono per rivedere le regole sportive, che devono essere proposte da addetti ai lavori che in questo momento non hanno dei ruoli in un team di F1, in maniera tale che non si possano fare dei favoritismi. Anche se non mi è mai stato facile andare d'accordo con Ron Dennis, questa volta concordo con lui quando afferma che il presidente della FIA non può essere un ex dirigente di un team, in quanto non potrà mai essere pienamente obiettivo. La stessa cosa vale proprio per le regole: tolto il fatto che è giusto ascoltare le priorità di ogni squadra, ci deve essere un gruppo di lavoro che conosce l'ambiente e i suoi problemi. Solo in questo modo si possono trovare soluzioni idonee".
ANCORA SUI GIOVANI PILOTI "Per tornare al discorso sui giovani in questo momento in Italia abbiamo due tipi di generazioni: piloti che hanno già mostrato le loro capacità, come Andrea Caldarelli, Mirko Bortolotti, Davide Rigon e Davide Valsecchi che con poco potrebbero ambire ad entrare nella massima serie e, alle loro spalle, dei giovanissimi (classe 1992) con grandi potenzialità".
"La politica - ha concluso Minardi - che ha messo in atto la CSAI in questi anni darà la possibilità di avere nel medio termine piloti estremamente competitivi: la F.3 Italia sta crescendo molto bene, si sta studiando una nuova Formula per i giovani che dovrebbe partire nel 2010 e si stanno cercando di mettere in atto delle sinergie per aiutare i piloti che hanno già raggiunto dei buoni obiettivi. Tutto questo però andrà a scontrarsi con quello che sono i nuovi regolamenti del circus".
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| 1 Commenti » VALENTINO ROSSI CHIUDE ALLA FORMULA 1 02.02.09 - Il campione del mondo della MotoGP, alla presentazione della sua nuova Yamaha YZR-M1, ha parlato anche di F1: "Ho avuto la mia occasione, la scelta è stata fatta e ho deciso per le moto". Così Rossi chiude definitivamente, anche se non senza rimpianti, con la Formula 1.
"Nel 2006 - ha detto Rossi - ho deciso di rimanere nel Motomondiale. Ho avuto la mia occasione, la scelta e' stata fatta e ho deciso per le moto. Non credo ci siano altre possibilità".
"Provare la Ferrari - ha aggiunto il campione di Tavullia - è sempre una grande emozione. Sono andato forte e per questo sono contento, vuol dire che sono abbastanza veloce anche con una F1. Nel 2006 ho deciso di rimanere con le moto, rimarrà questo dubbio...".
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| 13 Commenti » GIANCARLO MINARDI SUI PRIMI TEST SVOLTI, LE PROVE DEL VENERDI' E IL GP A ROMA 02.02.09 - Giancarlo Minardi interviene sui principali argomenti della F1 di oggi. L'ex patron dell'omonimo team affronta tre temi principali: i recenti test di Ferrari, Toyota, McLaren, Renault e Bmw, le prove del venerdì e il possibile Gp di Roma.
Il 60° campionato mondiale di Formula 1 è ufficialmente iniziato con i primi test: mentre la Ferrari con la neonata F60 ha preferito girare sul circuito di casa del Mugello, gli avversari di casa Toyota, McLaren, Renault e BMW hanno preferito battezzare le loro nuove monoposto sul circuito portoghese di Portimao. Insieme a loro anche la Scuderia Toro Rosso, in versione però 2008.
PRIMI TEST "In questo momento non è certamente facile fare un'analisi approfondita sui primi test - ha commentato Gian Carlo Minardi sul suo sito internet -. Ho avuto l'impressione che tutte le scuderie siano leggermente in ritardo sulla tabella di marcia, soprattutto per quanto riguarda il KERS. A mio avviso la Ferrari ha fatto molto bene girare al Mugello, nonostante le cattive condizioni metereologiche. Essendo molto vicini a casa hanno potuto sopperire con estrema facilità ai vari inconvenienti che si possono avere quando si porta al debutto la vettura. Come abbiamo potuto vedere anche in Portogallo il maltempo è stato il protagonista dei primi giorni di test creando non poche difficoltà ai team: un esempio su tutti la McLaren ha deciso di girare con l'alettone posteriore in versione 2008 per portare a temperature i pneumatici. In questo momento i team devono cercare di risolvere nuove problematiche derivanti dalla nuova aerodinamica, cercando di sfruttare nel migliore dei modi le gomme. Sto aspettando con impazienza i prossimi test anche se per ora non avremo tutte le squadre insieme sullo stesso circuito in quanto Ferrari, Toyota e BMW andranno a provare con le alte temperature del Bahrain (dal 10 al 13 febbraio) per cercare di mettere alla prova il KERS e la resistenza dei propulsori (visto che la nuova aerodinamica penalizza lo smaltimento dell'aria calda), mentre gli altri saranno in Spagna a Jerez".
LE PROVE DEL VENERDI' Con l'inizio del campionato i team non potranno più scendere in pista per le sessioni di test private, avendo a disposizione solo il venerdì mattina per provare. Proprio su questo aspetto Mark Webber che Fernando Alonso hanno pareri contrastanti, in quanto il pilota Red Bull è convinto che si girerà molto per provare diverso soluzione, mentre il bi-campione di casa Renault sostiene che sarà usata solo per mettere a posto il setup della monoposto, vista anche la limitazione del numero dei propulsori per tutta la stagione "Siamo di fronte ad uno stravolgimento del regolamento e, come abbiamo già potute vedere, è stato interpretato in modo diverso dai vari team. In questo momento tutti si stanno organizzando per provare diverse soluzioni - e mai contemporaneamente - per evitare di essere copiati. Come tutti sappiamo con l'inizio del campionato non si potranno più fare test, ma si avrà solo più il venerdì mattina per girare, e chi riuscirà ad interpretare al meglio il regolamento senza farsi scoprire potrà essere avvantaggiato. Ad oggi comunque non mi pare sia stato stilato il regolamento definitivo sportivo e tecnico e sia Webber e Alonso hanno ragione, nel senso che chi sarà in difficoltà, ma che correrà con l'obiettivo di portare a casa il miglior risultato possibile senza puntare al mondial,e sfrutterà il venerdì mattina rischiando di dover usare il nono propulsore (con conseguente penalizzazione di 10 posizioni); chi corre per il mondiale dovrà invece stare molto attento all'affidabilità visto che l'unità dovrà fare 3 week end completi. Le strategie cambieranno e saranno determinate dalla classifica".
IL GP A ROMA In conclusione in questi giorni si è parlato molto della possibilità di dare vita ad un gran premio cittadino tra le vie di Roma. Questa proposta naturalmente ha fatto subito pensare al pericolo di poter perdere il gran premio di Monza: "Il gran premio di Monza è intoccabile in quanto fa parte della storia di questo sport in quanto è il cosiddetto il Gran Premio di Formula 1. Proprio per questo non credo che Monza rischierebbe di perdere la sua corsa qualora entrasse in calendario anche Roma. Sinceramente un suo ingresso lo vedrei in modo positivo per diversi motivi: su un calendario di 18 gare, una percentuale di circuiti cittadini fa sicuramente bene, soprattutto considerando il buon interesse mediatico che hanno creato Valencia e Singapore. Oltretutto Roma è un biglietto da visita spettacolare dal punto di vista turistico e per questo dovrebbe essere una strada da seguire: ovviamente dovrà essere una gara che non andrà a toccare i soldi pubblici e che vive sulla propria professionalità e su propri ricavi".