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Anno XIII
F1 2009: L'ANALISI TECNICA DOPO QUATTRO GARE 29.04.09 - In attesa della tappa catalana, facciamo il punto della situazione tecnica. Quattro gare non fanno, di certo, un intero campionato, tuttavia bastano già per capire quale sia l'andamento generale del prosieguo del Mondiale. Brawn GP nel ruolo di lepre, Red Bull e Toyota appena dietro, Ferrari, McLaren, Renault e BMW in netto affanno. Potrà mutare lo scenario con l'inizio delle gare europee? Il punto della situazione, con considerazioni inedite sul KERS.
Quattro gare non fanno un campionato. Ovvio. È la storia che ce lo insegna. Quante volte, infatti, vetture performanti ad inizio campionato si sono gradualmente spente. E quante vetture, nate in sordina, hanno poi strabiliato. Certo, quella era la Formula 1 del fare.... Se guardiamo lo scenario della F1 2009, appare evidente quanto la confusione sia totale. Una confusione dai risvolti negativi e positivi. Di negativo c'è il caos tecnico generato dalla FIA (ma con l'avallo dei team...), con conseguenti battaglie e sentenze legali: vetture con KERS o senza KERS, team che hanno interpretato il regolamento in un modo, altri in un altro, gomme soft dalla consistenza di una mela cotta, poca chiarezza per quanto concerne l'aerodinamica. La Renault, ad esempio, aveva studiato e sottoposto alla FIA un estrattore "double-decker", ma se lo è visto respingere. Poi, però, si è venuto a sapere che la FIA aveva avallato la medesima soluzione alla Brawn GP e al resto della ormai famigerata "banda del buco"...!
Di positivo, invece, c'è il sovvertimento leale, lecito, legale, senza trucco né inganno dei valori in pista. I media ed il signor "Bi-Em-Dabliu" si stracciano le vesti (per non dire rosicano...) perché, al vertice, non vi sono più Ferrari e McLaren. Come se la F1 fosse solo una lotta circoscritta a questi due team! Il signor "Bi-Em-Dabliu" ha paragonato i trionfi della Brawn GP ad un eventuale scudetto vinto dal Torino, o dalla Reggina, o dal Siena. Mi spiace, signor "Bi-Em-Dabliu", ma non capisco dove sia lo scandalo: se la Brawn GP è capace di realizzare una monoposto migliore della Ferrari, è giusto che vinca. Probabilmente, il signor "Bi-Em-Dabliu" non conosce la storia: la Ferrari, nata dal nulla, riuscì a battere le leggendarie Alfa Romeo e Maserati, Cooper e Lotus le suonarono alla Ferrari, poi venne il turno della McLaren, quindi della Wolf, Williams, Benetton, tutte scuderie che, meritatamente, hanno saputo creare scompiglio, sovvertire i valori, vincere, battere i tradizionali "senatori" dell'automobilismo. E sono solo alcuni esempi, caro signor "Bi-Em-Dabliu".... Ora, è la volta della Brawn GP. Anzi, ben vengano questi rimpasti. Se dovessero vincere sempre e per forza le solite squadre, addio competizione, no?
Vogliamo iniziare la nostra disamina tecnica dai motori. Ebbene, oggigiorno (ma non da oggi) la variabile "motore" conta meno di un cerchio carenato o di una appendice aerodinamica. Anzi, detto francamente, la variabile "motore" è del tutto scomparsa dal teatro della F1. Sulle testate specializzate (ad iniziare dai settimanali Autosprint e Sportauto) non si è detta e non si dice una sola parola (e dico una!) sugli attuali motori di F1: il Mercedes FO108W, il Ferrari 056, il BMW P86\9, il Renault RS27 ed il Toyota RVX-09 sono, ormai, liquidati a semplici comparse innominate, a riprova di quanto attualmente i motori siano, di fatto, tutti uguali in termini di fattura, prestazioni ed affidabilità e quanto la variabile motore non conti nulla. Ed è un vero, enorme peccato: colpa della FIA, certo, ma colpa anche dei team che hanno avallato questo deleterio e arido stato di cose.
Pertanto, come accade da 4-5 anni, la partita si gioca solo sulla aerodinamica e, in parte, sulla telaistica e ciclistica. Tuttavia, sebbene le vetture 2009 palesino una certa varietà di forme e soluzioni aerodinamiche, non pensiamo che gli spazi di manovra siano ampi come in passato. Anzi, è vero il contrario. Non solo: ai già ingessanti regolamenti, da quest'anno si aggiunge il divieto di effettuare test durante la stagione agonistica. E si sa, per quanto si utilizzino simulatori e gallerie del vento all'avanguardia, la pista rimane l'unico, autentico ed attendibile banco di prova.
La Brawn GP, dunque, vince e convince perché Ross Brawn, Jörg Zander, Loïc Bigois, Steve Clarck e tutto lo staff del team di Brakley hanno saputo realizzare una vettura estremamente semplice, "all'inglese", razionale, ben profilata, senza chissà quali soluzioni ardite o innovative, ma tremendamente efficace (a riprova che la semplicità vince sempre!). Il tanto discusso e contestato (ma legale) estrattore "double-decker" provvisto di "fori" e splitter centrale più alto di quelli laterali è solo parte del mosaico che sta rendendo la Brawn GP 001 la vettura di riferimento. Va detto, infatti, che l'assenza di quel tremendo impiccio chiamato KERS consente una ottimale distribuzione dei pesi, delle masse e delle zavorre. Va detto che l'estrattore "double-decker" è, a conti fatti, niente altro che una interpretazione in chiave 2009 e alla luce delle nuove regole degli estrattori che hanno accompagnato nell'ultimo decennio (o, addirittura, da quando esiste il fondo scalinato munito di pattino centrale) le monoposto di F1. La principale differenza, oltre alle dimensioni (35cm di sbalzo e 17,5cm di altezza) e alla sua collocazione (a partire dall'asse posteriore), risiede nel pattino centrale, il cosiddetto skid block. Esso, infatti, è senza soluzione di continuità, come avviene già sulle Dallara GP2 e WSR.
Già, il KERS. L'elemento tecnico "rivoluzionario" (secondo la FIA e certa stampa mercenaria...) si sta rivelando, come previsto dal sottoscritto (quando ci vuole, ci vuole!), un colossale bluff. Le vetture provviste di KERS stanno faticando non poco: McLaren, BMW, Ferrari e Renault arrancano come non mai. Il KERS, infatti, pur non aggiungendo ulteriore peso (le vetture vengono progettate sottopeso, e poi viene messa zavorra, tanto per il bilanciamento, quanto e soprattutto per raggiungere il peso minimo, cioè 605Kg) può creare fastidi e gravi limitazioni ai fini del corretto bilanciamento della vettura. Inoltre, il KERS si sta rivelando inutile sotto l'aspetto prettamente pratico, quando in uso. Il vantaggio (o presunto tale) è pressoché nullo: l'extra potenza può essere impiegata solo in fase di accelerazione in uscita di curva, in partenza, al restart dopo Safety Car, peraltro per pochi secondi (80Cv per 6,67 secondi continuati), e non (come sbandierato inizialmente) in pieno rettilineo, tanto per attaccare una vettura che precede, quanto per difendersi da un sorpasso. Il boost, infatti, offre i suoi "vantaggi" solo quando il tradizionale motore endotermico lavora ai bassi e medi regimi. In corrispondenza dei 18mila giri\minuto e toccati i 18mila giri (limite regolamentare), il boost del KERS è nullo (anzi, probabilmente non si attiva). Quando il motore tocca i fatidici 18mila giri\minuto, a prescindere dal rapporto inserito, il limitatore entra in funzione, facendo sì che tale soglia stabilita per regolamento non venga mai superata. In pratica, in tale condizione, si può utilizzare il "boost" di 80Cv solo nella forbice di regimi inferiore i 18mila giri\minuto e a partire da un dato regime iniziale: raggiunti i 18mila giri, il KERS è inibito, come se non ci fosse. A tal proposito, non escludiamo un eventuale intervento automatico delle centraline elettroniche, che provvederanno a inibire il KERS. Ricordiamo, infatti, che il KERS viene gestito dalla KERS Control Unit (una centralina elettronica specializzata), la quale è a sua volta connessa alla Electronic Control Unit, cioè la centralina elettronica unificata che gestisce motore, cambio, frizione, differenziale e KERS. Ad esempio: qualora la vettura X, sul lungo rettilineo di Monza, viaggi in 7^ marcia, a 18mila giri e sia tallonata da un'altra vettura in procinto di passarla, essa non potrà aumentare la propria velocità usufruendo degli 80Cv aggiuntivi per smarcarsi dall'inseguitrice. Infatti, se incrementasse la propria velocità massima (anche di pochi km\h), le ruote girerebbero più veloci, quindi il motore girerebbe più in alto, superando i 18mila giri. In altre parole, in pieno rettilineo (magari a Monza, a Spa o in altri tracciati veloci) e a 18mila giri, il KERS non serve a nulla, poiché entra in gioco il vincolo regolamentare dei giri\minuto. Non solo: in linea di principio, sarebbe anche sconsigliabile (o quanto meno azzardato) utilizzare il KERS a regimi prossimi o già superiori i 17mila giri: infatti, richiedendo l'extra potenza di 80Cv, si potrebbe vanificare l'effetto del "boost" qualora si raggiunga in pochi secondi il muro dei 18mila giri, oltre il quale l'effetto del KERS è nullo. Insomma, il KERS è il grande sconfitto in questo 2009.
Ecco spiegato, allora, il motivo per cui le vetture provviste di KERS non si avvantaggiano rispetto a quelle KERS-sprovviste! Anzi, in questo primo scorcio di stagione sono proprio le vetture prive di KERS a dominare la scena: Brawn GP, Red Bull, Toyota. Particolare attenzione merita la Red Bull RB5-Renault, creazione di Adrian Newey e Geoffrey Willis. La RB5 è la dimostrazione di quanto il caro e vecchio tecnigrafo ancora funzioni molto, molto bene! La Red Bull (la Toro Rosso STR4-Ferrari ne è la copia) è una vettura che presenta una sospensione pull-rod posteriore (ottima soluzione però caduta in disuso in F1 da molti anni e ripresa abilmente da Newey), ma, soprattutto, un particolare gruppo alettone-estrattore raccordato. In sostanza, le paratie laterali dell'ala posteriore scendono molto in basso, sino a raccordarsi con l'estrattore, quest'ultimo più stretto. In tal modo, le paratie laterali dell'alettone prolungano lo sbalzo dell'estrattore, amplificando l'effetto Venturi e limitando gli effetti del cosiddetto "allungamento finito". Una soluzione molto astuta, dall'efficacia pari a quella degli estrattori "double-decker" di Brawn GP, Williams e Toyota. Tuttavia, l'estrattore della Red Bull è ancora sprovvisto di canale centrale più alto dei lateriali: Newey ci sta studiando, e l'effetto potrebbe rivelarsi devastante! In molti affermano che il "double-decker" sia incompatibile con la sospensione pull-rod posteriore: probabilmente non sarà così.
McLaren, Ferrari e BMW costituiscono ancora un bel punto interrogativo. La scuderia di Woking è in evidente difficoltà sin dai test invernali. Inizialmente sprovvista di estrattore "double-decker", ha palesato subito evidenti carenze a livello telaistico-aerodinamico. Sinora, non sono bastati un diffusore aggiornato, l'assiduo impiego del KERS e l'introduzione di decine di profili alari e flap aggiuntivi sull'ala anteriore per risollevare le sorti di Hamilton e Kovalainen. La Ferrari, parimenti alla McLaren, sta vivendo un collasso tecnico imbarazzante. Con KERS o senza KERS, con gomme soft o dure, la F60 non va proprio. Il KERS della Magneti Marelli, in particolare, ha mostrato evidenti lacune in termini di affidabilità. Tuttavia, pare che la Ferrari soffra, tradizionalmente, salvo nel 1961, i repentini cambi di regolamento da un anno all'altro. C'è dell'altro, oltre alla mancanza di un estrattore "double-decker" che, comunque, dovrebbe debuttare già al Montmeló. Le gare europee diranno se la Rossa potrà ancora rientrare nei giochi per il Mondiale. Un fatto è certo: da due anni a questa parte, l'ambiente ed il box Ferrari non scoppiano di salute. Parlare di crisi in stile fine Anni 60, 1973 o primi Anni 90 è assai prematuro, però, da osservatori esterni, vi sono tutte le premesse....
Altro bel punto interrogativo è la BMW, a cui, ricordo ai più distratti, nelle scorse pagelle ho rifilato un bello Zero (non solo alla Ferrari, quindi...). Il team con base a Hinwil è stato il primo ad improntare la vettura configurazione 2009, ma in queste prime quattro gare sta palesando gravissime difficoltà, invero inaspettate. Ha spinto per l'utilizzo (fallimentare) del KERS (aggeggio che nemmeno la Toyota, all'avanguardia nei sistemi ibridi, usa...!) e le vetture di Kubica ed Heidfeld sono prive di estrattore "double-decker". Difficile dire se è solo questione di diffusore. Certo è che la BMW non ha mai brillato in quanto a reattività nello sviluppo della vettura. La Renault e la Force India hanno già approntato ed impiegato estrattori "double-decker" provvisori, ma con scarsi risultati. Evidentemente, non è solo questione di diffusore....
In sostanza, come già detto, la partita si gioca esclusivamente attorno al fattore "aerodinamica", a suon di appendici sull'ala anteriore, grandi o piccoli affinamenti delle paratie dell'ala anteriore stessa, delle carenature dei cerchi, del corpo vettura (coefficienti di efflusso, "minigonne aerodinamiche" ottenute mediante fiancate sempre più scavate inferiormente in corrispondenza del fondo e del suolo), vistose pinne caudali (Red Bull, Toro Rosso, Renault e Toyota la usano più come cartellone pubblicitario che per l'effetto stabilizzatore...parola di Sergio Rinland!) ma, soprattutto, a suon di estrattori "double-decker". L'estrattore "double-decker", volenti o nolenti, sarà il leitmotiv di questo 2009, soluzione alla quale tutti si stanno già uniformando e allineando. Come accade da sempre nelle corse, tutti presenteranno variazioni sul tema, vuoi sul modello Brawn GP, vuoi seguendo l'impostazione di Toyota e Williams. In tutti i casi, ad ogni modo, il canale centrale risulta più efficiente, poiché provvisto di splitter multipli e che superano (anche se di poco) i 17,5cm di altezza. Strano, infine, che nessuno abbia pensato di adottare una soluzione alla Red Bull, con alettone-estrattore raccordati.
Sinora, le vetture che hanno ben figurato sono Brawn GP, Red Bull, Toyota. McLaren, Ferrari, Renault (nonostante la vergognosa deroga della FIA di intervenire sul motore per "allinearlo alle potenze delle altre unità...) e BMW stanno deludendo profondamente, la Williams è ancora indecifrabile (è tra le più veloci, ma in gara è inconsistente), la Toro Rosso è anch'essa in alto mare, la Force India, infine, nonostante una vettura sì convenzionale ma con buoni spunti di originalità, pare sia costretta a ripetere il fallimentare 2008.
Il campionato è ancora lunghissimo. Ma ci sarà tempo e modo nella F1 dei divieti, per quelle scuderie in affanno, per ritrovare la competitività perduta?
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| 8 Commenti » LA FIA SQUALIFICA LA MCLAREN PER 3 GP, ANZI NO! 29.04.09 - Alla fine è finita a tarallucci e vino! Il Consiglio mondiale della FIA, chiamato a giudicare il team McLaren reo di aver mentito sul sorpasso Hamilton-Trulli in Australia, ha deciso di sospendere per tre GP il team di Woking. La sanzione sarà applicata se, nei prossimi 12 mesi, la McLaren farà nuove infrazioni. Dì la tua...
COMUNICATO FIA Nel comunicato stampa diramato dalla FIA si legge che si è giunti alla decisione di sospendere la penalità, definita appropriata ai fatti (3 Gp di sospensione), dopo aver ascoltato Martin Whitmarsh, definito sincero e onesto. Il suo atteggiamento e il "cambiamento di cultura che ha messo in atto nell'organizzazione" (un chiaro riferimento all'allontanamento definitivo di Ron Dennis dalle corse, ndr) hanno quindi portato alla decisione di mettere la condizionale.
La sospensione quindi sarà applicata soltanto se emergeranno fatti nuovi riguardanti il caso specifico oppure se nei prossimi dodici mesi ci sarà un'infrazione all'articolo 151c del codice sportivo internazionale da parte del team.
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| 30 Commenti » LE PAGELLINE DI PAOLO PELLEGRINI IN PURO STILE GIORGIO TERRUZZI 27.04.09 - Colti da un improvviso attacco di "terruzzite" acuta, beccatevi 'ste pagelle, pagellone e pagelline: una panoramica senza sconti dopo le prime quattro gare del Campionato 2009 di Formula 1. Promossi e bocciati nella stagione più confusa e deleteria di tutta la storia della F1.
Dai, dai, non c'è un minuto da perdere. E allora, pagelle per tutti.
Voto 10 a Jenson Button. Tra una donna e l'altra, il Jenson corre, sorride, ammicca, sfila e vince pure. Lo davano per finito quando guidava una Honda più lenta di una Trabant...macchè, eccotelo lì, in vetta al Mondiale. Terza vittoria in quattro gare: altro che paracarro, signor "Bi-Em-Dabliu". Il bello è che nemmeno lui sa come e perché si ritrova sul gradino più alto del podio! Bravo!
Voto 10 alla Brawn GP e a Ross Brawn. Era il 21 novembre 2007 quando scrivevo, nell'articolo "Ross Brawn, un Jolly sempre vincente" la seguente frase: "[...] Buona fortuna. Agli avversari, si intende!". Ebbene, dopo l'annataccia 2008 trascorsa in Honda, finalmente il Ross le suona allegramente di nuovo a tutti! Profeti? Gli altri team guardano, mangiano polvere e...rosicano! E di brutto! Redivivo, anzi, mai morto. Mitico!
Voto 9 a Sebastian Vettel e alla Red Bull. Il pilotino tedesco va che è una meraviglia, ma basta dire che è il nuovo Schumi: di questi paragoni da supermercato non se ne può davvero più! Il Vettel gli dà del gran gas, al volante della sua Red Bull. Già la Red Bull. Senza KERS e con una zona alettone-estrattore che funziona a dovere. Tutti parlano della sospensione pull-rod posteriore rispolverata da Newey...sveglia, gente, una sbirciatina al posteriore no, eh? Strano che ancora non l'abbiano copiato. Bravo Newey! Ma gli altri...che sonni e che fessi!
Voto 8 a Rubens Barrichello. Vedi Button, lo davano per finito, morto, pensionato, già a zonzo al parco coi nipotini. E invece, il "Rubichello" corre, ride, e piglia punti, cosa che non gli riusciva da tempo. È secondo nel Mondiale, e per ora va bene così: positivo! Rivolgersi sempre al signor "Bi-Em-Dabliu" per ulteriori commenti...!
Voto 7 alla pattuglia Toyota. Il "tricheco" pare funzionare bene...l'estrattore "double-decker" anche! Com'è, come non è, Trulli e Glock macinano punti e ottimi risultati, ma la prima vittoria sembra ancora un miraggio. Dai, ragazzi, e ogni tanto sciroppatevi qualche puntata dell'Isola dei famosi e la "siora" Ventura: crederci sempre, arrendersi mai...!
Voto 6 a Lewis Hamilton. Poveraccio, l'inglesotto! Arranca con una vettura più brutta della Multipla e più lenta di un Landini testa calda. Lui si impegna, ma di punti ne ha racimolati solo 9. Come se non bastasse l'imbarazzo tecnico di Woking, viene preso per i fondelli dal suo stesso team. E Lewis ha smesso di ridere. Dai, Lewis, consolati con la tua gnoccona di girlfriend: e se non ti basta neanche lei, beh, c'è sempre lo psichiatra...!
Voto 5 alla Renault KERS-munita e ad Alonso. La scuderia francese del signor "Bi-Em-Dabliu" naviga a centro classifica con Alonso, ma lotta con le Force India con Piquet. 5 punti per lo spagnolo, "zeru" per il brasiliano. Il signor "Bi-Em-Dabliu" rosica, rosica e ancora rosica. E nemmeno il nuovo diffusore sembra aver dato una svolta alla stagione della Renault. "Zeru tituli", su questo non ci piove.
Voto 5 alla Williams. Il venerdì, con Rosberg, sembra debba spaccare il mondo, scalare le montagne, stravincere, stritolare la concorrenza, ripetere i film già visti negli Anni 80 e 90. Salvo poi, il sabato e la domenica, ripiombare nell'anonimato più assoluto. E dire che il diffusore "double-decker" ce l'hanno, eccome se ce l'hanno! Rosberg i suoi 3,5 punti li ha raggranellati, ma Nakajima...dove è finito? Qualcuno spieghi loro che si corre la domenica...!
Voto 4 alla Toro Rosso. È la copia carbone della vincente Red Bull-Renault, monta il motore Ferrari che proprio male non è, ma pare la Merzario dei tempi andati! Solo 4 punti raccolti: 3 da Buemi, 1 da Bourdais. I due arrancano, arrancano e arrancano. Chiamate Roberto Giacobbo per risolvere questo mistero di conoscenza! Aiuto!
Voto 4 a Sebastien Bourdais. Fosse per me, gli darei sempre 10. Ma di fronte al nulla, il 4 proprio male non ci sta! L'occhialuto di Le Mans potrebbe essere devastante...potrebbe appunto. Rivogliamo il "Seb" cattivo, talentuoso e vincente della F3000, dei Prototipi, della Champ Car e della scorsa 12h di Sebring. Il ragazzo è bravo, ma non si applica...come a scuola!
Voto 2 alla McLaren. Una vettura sinora improponibile, inguardabile, insomma, un pianto. Il motore Mercedes va, eccome (vedi Brawn GP), è tutto il resto che, francamente, fa pena. Ma ciò è nulla in confronto all'ambiente di Woking: gente che propina bugie e appioppa sole colossali a Hamilton (mica al Pinco-Panco di turno...!). Della serie "che figura di m.". Questo sì che è english style!
Voto 0 alla Ferrari. Una vettura degna di quella del 1973 e del 1992, dei piloti intontiti da non si sa cosa, un team che pensa al semaforo per i pit-stop ed insiste col KERS! Intanto, il Baldisseri l'hanno messo a cuccia a Maranello a fare nulla. Cercasi rimpasto di governo disperatamente..."prete" Domenicali compreso. I motivi per cui, sinora, la F60 pare un palo della luce l'hanno sgranati tutti: "è colpa degli altri che hanno il diffusore illegale!", "è il KERS che sbilancia la macchina, consuma le gomme ed è inaffidabile!", "è la mancanza del KERS...vedrete, col KERS in Bahrain suoneremo la riscossa!".... Ma chi li capisce?! Che sia iniziato un nuovo, ciclico periodo nero in casa Ferrari? Giacobbo, pensaci tu.
Voto 0 al KERS. Il suo fallimento era annunciato, ma c'era chi ancora si ostinava a dargli fiducia. Le vetture che montano l'arnese stentano quanto un assetato in mezzo alla Death Valley: bene, ottimo! Alla faccia della FIA e dei team stessi, i nodi stanno venendo al pettine: il KERS è il più colossale non-senso tecnico ed economico mai approvato dalla FIA ed avallato dai team! Il signor "Bi-Em-Dabliu" ha deciso di non montarlo più sulle Renault (bravo!), la "Bi-Em-Dabliu" va che è una schifezza, idem le Ferrari e le McLaren. E dal 2010, coi serbatoi da oltre 220 litri, voglio vedere dove trovano lo spazio per ficcarci l'arnese...! I vantaggi del KERS sono nulli: evviva! Che spreco d'energia, altro che recupero! Alla faccia del contenimento dei cosati e della crisi economica: evviva! Inutile, inutilissimo, stra-inutile!
Voto 0 alla BMW, Heidfeld e Kubica. Che disastro! Fortuna che sono stati i primi a battezzare la nuova monoposto! Fortuna che sono stati proprio lor signori tedesconi a spingere per il KERS.... Bravi polli!
Voto 0 alla RAI. La squadra "di Stato" ne spara a ripetizione. Inizia il solito Mazzoni, con "Brun GP" e "Timo Glugk" (già, non ci avevo pensato: il ragazzo della Via cantata da Celentano...!) e sempre pronto a snocciolare statistiche di cui solo lui conosce l'esistenza: della serie, "lo scorso anno sono stati consumati 10 mila panini al formaggio e Raikkonen ha fatto pipì 10 volte". Chi se ne frega! Prosegue l'ing. Bruno, che ci dispensa una perla tecnica dietro l'altra, salvo scioccare il pubblico con "i pattini dei freni", terminologia che non si sentiva da quando Garibaldi venne ferito ad una gamba! Arcaico! Come non bastasse, ecco che Stella Bruno, nel suo ennesimo quanto strampalato intervento dai box, ci spiega il funzionamento "della macchina tonda che mette le gomme". Criptica! Voto 0 alla RAI, i cui commentatori si ostinavano a ripetere che la "Ferrari ha portato a termine una gara dignitosa". Peccato che Massa è giunto 14° e doppiato di un giro, e Raikkonen 6° per grazia ricevuta. Un po' più obiettivi, grazie! E voto 0 anche a Ettore Giovannelli e Federica Balestrieri, che ancora pensano che la Ferrari e le altre vetture sprovviste di estrattore "double-decker" siano sprovviste di estrattore! Spiegategli, per cortesia, che il diffusore ce l'hanno pure loro! Informatevi!
Voto 0 alle gomme soft della Bridgestone, imposte dalla FIA. Che altro dire: (bio)degradabili!
Voto 0 al circuito del Bahrain. Speriamo che la sabbia se lo ingoi al più presto!
Voto 0 alle prime 4 gare della stagione 2009 di F1. Fortuna che, con i nuovi regolamenti, ci doveva essere più spettacolo.... Fortuna che ieri c'era il GP di Assen di Superbike a ravvivare una anonima domenica di aprile.... Che pena!
Voto 0 alla FIA e a coloro i quali hanno ideato simili alettoni anteriori, grossi e fresconi. Al minimo sfioramento, zac, l'ala si spezza, si danneggia, si sfascia, si disintegra. Si cambiano più musi che gomme...! Geni!
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| 25 Commenti » GP BAHRAIN F1: BUTTON, TERZA VITTORIA. FERRARI, PRIMI PUNTI 26.04.09 - La Brawn GP si conferma ancora una volta il team più completo, sia come vettura ma anche come pilota (Button) e strategia (Ross Brawn). L'inglese, leader del mondiale, ottiene la sua terza vittoria davanti a Vettel e Trulli. Ottimo 4° Hamilton e primi punti per la Ferrari con Raikkonen. L'ORDINE D'ARRIVO completo.
BRAWN GP ANCORA LA MIGLIORE Terza vittoria per la Brawn Gp e terzo successo per Jenson Button che a differenza del compagno Barrichello riesce a sfruttare a pieno le potenzialità della vettura e si conferma leader della classifica mondiale piloti. Barrichello si dimostra invece per quello che è, un pilota da pensione!
DELUSI SIA VETTEL CHE TRULLI Dopo la conquista della pole position, Jarno Trulli ha dormito sognando la vittoria ma una strategia di gara non proprio azzeccata ha costretto ad accontentarsi del terzo gradino del podio. Vettel invece, con una vettura tra le più pesanti al via, pensava di poter impensierire di più la Brawn Gp di Button ma così non è stato e si è dovuto accontentare (si fa per dire!) il secondo posto.
HAMILTON E FERRARI, SEGNI DI RIPRESA Lewis Hamilton ha chiuso quarto con una McLaren in netta ripresa. Grazie anche al nuovo diffusore posteriore, anche se non in versione definitiva, l'inglese ha avuto una condotta di gara attenta conquistando così 5 punti importantissimi. Primi punti per la Ferrari che con Raikkonen ha concluso al sesto posto. In attesa del nuovo diffusore per Barcellona il team Campione del Mondo in carica fa segnare i primi punti mondiale.
DISASTRO BMW CHE ORA PENSA AL RITIRO DALLA F1 Diciottesimo Kubica, diciannovesimo Heidfeld. Peggio di così non poteva andare per il team tedesco che ora pensa seriamente al ritiro dalla Formula 1.
MONTEZEMOLO SBOTTA CON ECCLESTONE "La pazienza dei Team è ampia ma non illimitta". Con queste parole Montezemolo ha commentato il meeting con Ecclestone. La FOTA è unita per dettare le regole 2010. Se al patron del Circus non staranno bene, i costruttori sono pronti ad organizzare un campionato alternativo alla F1 attuale.
GP BAHRAIN: ORDINE D'ARRIVO - DOMENICA 26/04/2009 Pos Pilota Team Tempo/Gap 1. Button Brawn-Mercedes 1h31'48"182 2. Vettel Red Bull-Renault +7.1 3. Trulli Toyota +9.1 4. Hamilton McLaren-Mercedes +22.0 5. Barrichello Brawn-Mercedes +37.7 6. Raikkonen Ferrari +42.0 7. Glock Toyota +42.8 8. Alonso Renault +52.7 9. Rosberg Williams-Toyota +58.1 10. Piquet, 11.Webber, 12. Kovalainen, 13.Bourdais 14. Massa, 15. Fisichella, 16. Sutil, 17. Buemi 18. Kubica, 19. Heidfeld
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| 57 Commenti » NOVITA' AERODINAMICHE IN F1: RED BULL RB5 AI RAGGI X 26.04.09 - Dopo la decisione della FIA che ha messo la parola fine sulla regolarità dei diffusori posteriori, quasi tutti i team hanno portato novità aerodinamiche sia al posteriore che all'anteriore. Le FOTO di tutte le novità, comprese quelle del particolare disegno posteriore della Red Bull RB5.
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| 4 Commenti » GP BAHRAIN F1: RESI NOTI I PESI DELLE MONOPOSTO 25.04.09 - Le due Toyota sono le più leggere con Glock (643kg) che ha anche meno benzina del compagno Trulli (648,5). Vettel (659) il più pesante tra i primi sette. Ferrari inspiegabilmente molto pesanti: Massa 664,5 e Raikkonen addirittura 671,5, 23kg di benzina in più del pole man Trulli! Tutti i PESI.
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GP BAHRAIN: PESI - SABATO 25/04/2009 Pos Pilota Team Peso 1. Trulli Toyota 648.5 2. Glock Toyota 643.0 3. Vettel Red Bull-Renault 659.0 4. Button Brawn-Mercedes 652.5 5. Hamilton McLaren-Mercedes 652.5 6. Barrichello Brawn-Mercedes 649.0 7. Alonso Renault 650.5 8. Massa Ferrari 664.5 9. Rosberg Williams-Toyota 670.5 10. Raikkonen Ferrari 671.5 ---------------------------------------------- 11. Kovalainen McLaren-Mercedes 678.5 12. Nakajima Williams-Toyota 680.9 13. Kubica BMW-Sauber 698.6 14. Heidfeld BMW-Sauber 696.3 15. Piquet Renault 677.6 16. Sutil Force India-Mercedes 679.0 17. Buemi Toro Rosso-Ferrari 678.5 18. Fisichella Force India-Mercedes 652.0 19. Webber Red Bull-Renault 656.0 20. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 667.5
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| 5 Commenti » GP BAHRAIN F1: POLE PER TRULLI, PRIMA FILA TUTTA TOYOTA 25.04.09 - Un velocissimo Jarno Trulli ha conquistato la pole position in Bahrain. L'italiano della Toyota ha preceduto nell'ordine il compagno Glock, Vettel e Button. In attesa di sapere i quantitativi di benzina esatti le due Ferrari, 8° Massa e Raikkonen 10°, dovrebbero avere un buon carico di benzina. Tutti i GRIGLIA DI PARTENZA.
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Q3 - PRIMA FILA TOYOTA, FERRARI CON MOLTA BENZINA Dopo la prima fila Red Bull in Cina, in Bahrain è stata la volta della Toyota. Prima fila con Trulli davanti a Glock. Alle loro spalle si conferma Vettel, davanti al leader della classifica mondiale piloti, Button. Migliora Hamilton, quinto. Ottavo e decimo tempo per le Ferrari di Massa e Raikkonen.
Q2 - ELIMINATE DUE BMW E KOVALAINEN Tempi sempre molto ravvicinati per tutti i piloti in pista. Miglior tempo ancora per Vettel davanti alle due Toyota. Eliminati Kovalainen, Nakajima, Kubica, Heidfeld e Piquet.
Q1 - VETTEL PRIMO, WEBBER ELIMINATO Eliminazione a sorpresa per Mark Webber, rallentato nell'ultimo suo tentativo da Adrian Sutil. Con il pilota Red Bull, eliminati anche Sutil, Buemi, Fisichella e Bourdais.
GP BAHRAIN: GRIGLIA DI PARTENZA - SABATO 25/04/2009 Pos Pilota Team Tempo Q3 Gap Tempo Q2 Tempo Q1 1. J.Trulli Toyota 1:33.431 1:32.671 1:32.779 2. T.Glock Toyota 1:33.712 +0.281 1:32.613 1:33.165 3. S.Vettel Red Bull-Renault 1:34.015 +0.584 1:32.474 1:32.680 4. J.Button BrawnGP-Mercedes 1:34.044 +0.613 1:32.842 1:32.978 5. L.Hamilton McLaren-Mercedes 1:34.196 +0.765 1:32.877 1:32.851 6. R.Barrichello BrawnGP-Mercedes 1:34.239 +0.808 1:32.842 1:33.116 7. F.Alonso Renault 1:34.578 +1.147 1:32.860 1:33.627 8. F.Massa Ferrari 1:34.818 +1.387 1:33.014 1:33.297 9. N.Rosberg Williams-Toyota 1:35.134 +1.703 1:33.166 1:33.672 10. K.Raikkonen Ferrari 1:35.380 +1.849 1:32.827 1:33.117 ---------------- ELIMINATI DOPO LA 2a PARTE (Q2) ------------------ 11. H.Kovalainen McLaren-Mercedes 1:33.242 1:33.479 12. K.Nakajima Williams-Toyota 1:33.348 1:33.221 13. R.Kubica Bmw-Sauber 1:33.487 1:33.495 14. N.Heidfeld BMW Sauber 1:33.562 1:33.377 15. N.Piquet Renault 1:33.941 1:33.608 ---------------- ELIMINATI DOPO LA 1a PARTE (Q1) ------------------ 16. A.Sutil Force India-Mercedes 1:33.722* 17. S.Buemi ToroRosso-Ferrari 1:33.753 18. G.Fisichella Force India-Mercedes 1:33.910 19. M.Webber Red Bull-Renault 1:34.038 20. S.Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:34.159
(*)sarà arretrato di 3 posizioni per aver ostacolato Webber
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| 13 Commenti » GP BAHRAIN (LIBERE 3): FERRARI IN RIPRESA. SOLO GLOCK DAVANTI A MASSA 25.04.09 - Nella terza sessione di prove libere a Sakhir, Timo Glock ha ottenuto il miglior tempo di oggi. Il tedesco della Toyota ha preceduto Massa (+0"123), Rosberg (+0"301) ed Hamilton (+0"370). Si prevede una bella battaglia per la pole position, visto che in poco più di un secondo ci sono ben 18 piloti. Tutti i TEMPI di oggi.
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Dopo le prove di ieri in cui Massa ha girato con il Kers e Raikkonen no, oggi la Scuderia di Maranello ha deciso di utilizzare su emtrambe le monoposto il sistema di recupero dell'energia, ritenendo dunque che sia di aiuto alle prestazioni della F60 e anche affidabile!
GP BAHRAIN: PROVE LIBERE III - SABATO 25/04/2009 Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri 1. Glock Toyota 1:32.605 16 2. Massa Ferrari 1:32.728 + 0.123 20 3. Rosberg Williams-Toyota 1:32.906 + 0.301 18 4. Hamilton McLaren-Mercedes 1:32.975 + 0.370 16 5. Raikkonen Ferrari 1:32.986 + 0.381 18 6. Piquet Renault 1:33.176 + 0.571 19 7. Kubica BMW Sauber 1:33.195 + 0.590 13 8. Nakajima Williams-Toyota 1:33.302 + 0.697 17 9. Trulli Toyota 1:33.397 + 0.792 19 10. Heidfeld BMW Sauber 1:33.415 + 0.810 14 11. Vettel Red Bull-Renault 1:33.443 + 0.838 16 12. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:33.478 + 0.873 12 13. Alonso Renault 1:33.482 + 0.877 13 14. Sutil Force India-Mercedes 1:33.534 + 0.929 17 15. Button Brawn GP-Mercedes 1:33.586 + 0.981 17 16. Barrichello Brawn GP-Mercedes 1:33.686 + 1.081 17 17. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:33.720 + 1.115 15 18. Webber Red Bull-Renault 1:33.726 + 1.121 14 19. Fisichella Force India-Mercedes 1:33.962 + 1.357 15 20. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:34.990 + 2.385 7
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| 3 Commenti » F1 DESIGN - RED BULL RB5: NON TUTTE LE VINCENTI RIESCONO COL BUCO 24.04.09 - Attraverso i disegni del nostro François Xavier analizziamo oggi la Red Bull RB5, monoposto che ha vinto lo scorso Gran Premio di Cina e che presenta interessantissimi spunti tecnici frutto dell'attento studio in galleria del vento e della sapiente opera del genio progettista Adrian Newey.
La Red Bull RB5, come quasi tutte le vetture disegnate da Adrian Newey, è da considerarsi estrema dal punto di vista aerodinamico: il muso molto particolare e stretto (secondo la migliore tradizione del geniale progettista fin dai tempi della Leyton House del 1989) permette l'afflusso di un'importante quantità d'aria verso il corpo vettura e tra essa ed il suolo, aria che poi al posteriore necessita di essere estratta in modo efficace al fine di ottenere valori di deportanza ottimali.
Per fare questo è stato liberato lo scivolo superiore dell'estrattore (1), che peraltro non presenta un disegno particolarmente complesso e, lo ricordiamo, rispetta a pieno anche la filosofia del regolamento tecnico, realizzando una 'coda' (2) decisamente rastremata, tanto che la sezione nella zona del cambio ha dimensioni ridottissime sia in larghezza che, soprattutto, in altezza.
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Un retrotreno tanto basso è stato ottenuto reintroducendo la sospensione con schema 'pull-rod', vale a dire con l'ancoraggio del puntone (3) posto in basso anziché nella parte superiore della scatola del cambio.
I ridottissimi ingombri del posteriore consentono un effetto 'coca-cola' pronunciato, ovvero i flussi non trovano ostacoli nell'aggirare le ruote posteriori, ma soprattutto le due ali e lo scivolo lavorano in condizioni ottimali.
Sempre in questa zona 'soffia' l'aria calda proveniente dai radiatori (4) (le 'pance' non presentano altri sfoghi) e dagli scarichi del motore Renault, anch'essi molto bassi e profilati. I bracci della sospensione e l'ala inferiore (5), che sorregge l'alettone, sono parte integrante di un disegno volto alla maggior deportanza possibile attraverso una interazione di questi elementi con i flussi provenienti dalle 'pance' laterali ed il fondo vettura.
La grande efficienza aerodinamica della RB5 non è dunque frutto di un escamotage ma di un progetto in cui i flussi che investono la parte superiore della monoposto sono stati valorizzati e contribuiscono all'estrazione di quelli che scorrono sotto. Osservando le sagome colorate in giallo del secondo disegno si può notare come lo sviluppo del corpo vettura sia raccordato con quello delle ali posteriori e del diffusore.
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Nell'ottica di una modifica dell'estrattore in virtù dell'approvazione data dalla FIA al noto buco, pare che la soluzione 'pull-rod' delle sospensioni possa costituire un problema in quanto sarebbe d'ingombro; a ben guardare però il punto in cui è ancorato il puntone risulta spostato piuttosto in avanti e pertanto non ci dovremmo stupire se Newey ed il suo staff riuscissero nell'intento di apportare modifiche efficaci nella zona subito a monte.
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| 4 Commenti » GP BAHRAIN (LIBERE 2): ROSBERG PRIMO, FERRARI LENTISSIME 24.04.09 - Nella seconda sessione di prove libere a Sakhir, Nico Rosberg guida la classifica dei tempi davanti ad Alonso, Trulli e alle due Red Bull. Tredici piloti in meno di otto decimi di secondo. Male le Ferrari: Massa 16°, Raikkonen 18°. Tutti i TEMPI di oggi.
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GP BAHRAIN: PROVE LIBERE II - VENERDI' 24/04/2009 Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri 1. Rosberg Williams-Toyota 1:33.339 36 2. Alonso Renault 1:33.530 + 0.191 25 3. Trulli Toyota 1:33.616 + 0.277 37 4. Vettel Red Bull-Renault 1:33.661 + 0.322 29 5. Webber Red Bull-Renault 1:33.676 + 0.337 32 6. Button Brawn-Mercedes 1:33.694 + 0.355 35 7. Sutil Force India-Mercedes 1:33.763 + 0.424 30 8. Glock Toyota 1:33.764 + 0.425 37 9. Barrichello Brawn-Mercedes 1:33.885 + 0.546 30 10. Nakajima Williams-Toyota 1:33.899 + 0.560 36 11. Hamilton McLaren-Mercedes 1:33.994 + 0.655 30 12. Fisichella Force India-Mercedes 1:34.025 + 0.686 23 13. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:34.127 + 0.788 37 14. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:34.366 + 1.027 26 15. Piquet Renault 1:34.411 + 1.072 29 16. Massa Ferrari 1:34.564 + 1.225 34 17. Kubica BMW-Sauber 1:34.605 + 1.266 31 18. Raikkonen Ferrari 1:34.670 + 1.331 28 19. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:34.764 + 1.425 35 20. Heidfeld BMW-Sauber 1:34.790 + 1.451 33
GP BAHRAIN: PROVE LIBERE I - VENERDI' 24/04/2009 Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri 1. Hamilton McLaren-Mercedes 1:33.647 + 19 2. Heidfeld BMW Sauber 1:33.907 + 0.260 17 3. Kubica BMW Sauber 1:33.938 + 0.291 17 4. Rosberg Williams-Toyota 1:34.227 + 0.580 24 5. Button Brawn GP-Mercedes 1:34.434 + 0.787 15 6. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:34.502 + 0.855 24 7. Barrichello Brawn GP-Mercedes 1:34.531 + 0.884 18 8. Massa Ferrari 1:34.589 + 0.942 17 9. Webber Red Bull-Renault 1:34.827 + 1.180 21 10. Raikkonen Ferrari 1:34.827 + 1.180 19 11. Nakajima Williams-Toyota 1:34.880 + 1.233 24 12. Vettel Red Bull-Renault 1:34.938 + 1.291 21 13. Piquet Renault 1:34.974 + 1.327 21 14. Sutil Force India-Mercedes 1:35.021 + 1.374 18 15. Trulli Toyota 1:35.036 + 1.389 22 16. Fisichella Force India-Mercedes 1:35.042 + 1.395 16 17. Glock Toyota 1:35.333 + 1.686 20 18. Alonso Renault 1:35.348 + 1.701 24 19. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:35.353 + 1.706 22 20. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:35.369 + 1.722 15
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| 17 Commenti » GP BAHRAIN (LIBERE 1): HAMILTON VELOCISSIMO. FERRARI A UN SECONDO 24.04.09 - Nella prima sessione di prove libere del quarto Gp del 2009, Lewis Hamilton ha fatto segnare il miglior tempo. L'inglese ha preceduto le BMW di Heidfeld e Kubica. Massa, con il Kers, è ottavo (+0"942) mentre Raikkonen senza il sistema di recupero dell'energia è decimo (+1"180). Tutti i TEMPI.
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GP BAHRAIN: PROVE LIBERE I - VENERDI' 24/04/2009 Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri 1. Hamilton McLaren-Mercedes 1:33.647 + 19 2. Heidfeld BMW Sauber 1:33.907 + 0.260 17 3. Kubica BMW Sauber 1:33.938 + 0.291 17 4. Rosberg Williams-Toyota 1:34.227 + 0.580 24 5. Button Brawn GP-Mercedes 1:34.434 + 0.787 15 6. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:34.502 + 0.855 24 7. Barrichello Brawn GP-Mercedes 1:34.531 + 0.884 18 8. Massa Ferrari 1:34.589 + 0.942 17 9. Webber Red Bull-Renault 1:34.827 + 1.180 21 10. Raikkonen Ferrari 1:34.827 + 1.180 19 11. Nakajima Williams-Toyota 1:34.880 + 1.233 24 12. Vettel Red Bull-Renault 1:34.938 + 1.291 21 13. Piquet Renault 1:34.974 + 1.327 21 14. Sutil Force India-Mercedes 1:35.021 + 1.374 18 15. Trulli Toyota 1:35.036 + 1.389 22 16. Fisichella Force India-Mercedes 1:35.042 + 1.395 16 17. Glock Toyota 1:35.333 + 1.686 20 18. Alonso Renault 1:35.348 + 1.701 24 19. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:35.353 + 1.706 22 20. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:35.369 + 1.722 15
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| 3 Commenti » RICORSO FIA SUI DIFFUSORI. ECCO PERCHE' IN FERRARI ERANO SICURI DI VINCERE 23.04.09 - A distanza di qualche giorno dalla decisione del Consiglio Mondiale della FIA sulla regolarità dei diffusori con il buco, emergono nuovi perticolari sul ricorso. Renault, Bmw ma soprattutto Ferrari non hanno contestato il disegno del diffusore stesso ma la violazione dell'articolo 3.12.5 del regolamento tecnico che vieta che vi siano componenti meccaniche visibili da buchi nella parte inferiore dell'auto!
Per prima cosa riportiamo che cosa recita esattamente l'art. 3.12.5 del regolamento tecnico della Formula 1
ART. 3.12.5 - 2009 FORMULA ONE TECHNICAL REGULATIONS All parts lying on the reference and step planes, in addition to the transition between the two planes, must produce uniform, solid, hard, continuous, rigid (no degree of freedom in relation to the body/chassis unit), impervious surfaces under all circumstances. Fully enclosed holes are permitted in the surfaces lying on the reference and step planes provided no part of the car is visible through them when viewed from directly below.
In particolare l'ultima frase recita così: [...] sulle superfici tra il piano di riferimento e il pattino centrale sono permessi fori a patto che nessuna parte della vettura sia visibile dagli stessi [...]
E proprio intorno a questa frase, in sede di dibattimento al Consiglio Mondiale della FIA, la Ferrari con Rory Byrne ha centrato la propria arringa, sostenendo che, attraverso i fori praticati da Brawn Gp, Toyota e Williams si potevano vedere particolari delle sospensioni posteriori che sono parti della vettura.
La FIA poi, ascoltate anche le motivazioni degli altri Team che avevano presentato ricorso e le Scuderie "accusate" ha deliberato la regolarità della soluzione adottata.
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| 11 Commenti » DOMENICALI: IN SPAGNA AVREMO UNA FERRARI F1 TUTTA NUOVA 22.04.09 - La Ferrari sta preparando il GP del Bahrain nelle stesse condizioni della gara in Cina; nessuna novità cioè sarà presente sulla vettura. Sarà l'ultima volta che vedremo la F60 in questa configurazione, visto che dal Gp di Spagna sarà disponibile un nuovo pacchetto aereodinamico, che include anche il doppio diffusore.
STAGIONE DIFFICILE MA NON RINUNCEREMO A COMBATTERE "Abbiamo affrontato un difficile inizio di stagione - ha ammesso il Direttore della Gestione Sportiva Stefano Domenicali -. Sapevamo che avremmo sofferto in Cina e, con tutta probabilità, soffriremo ancora questo fine settimana. Dopo questa gara, speriamo di fare un passo avanti già dal Gran Premio di Spagna, anche se di certo non possiamo aspettarci che le squadre che sono davanti a noi si fermino ad aspettarci e anche loro svilupperanno ulteriormente le proprie vetture. Comunque, la cosa più importante è che tutta la squadra e tutti a Maranello stiamo lavorando molto duramente per uscire da questa situazione il più presto possibile. Non siamo ancora andati a punti e il distacco con i primi in classifica è grande, ma voglio che sia chiaro che non abbiamo rinunciato a combattere per i titoli del Campionato di quest'anno. E non ci sarebbe ragione, visto che ci sono, teoricamente, ancora 252 punti in palio per ciascuna squadra".
CON QUESTO GRUPPO ABBIAMO VINTO TRE TITOLI SU QUATTRO NEGLI ULTIMI DEU ANNI "Lo sviluppo - ha continuato Domenicali - lo faremo in parallelo con le gare, è sempre stato così ogni anno e questo continuerà qualunque siano i risultati delle prossime competizioni. Anche se la situazione fosse peggiore di questa, non ci lasceremmo andare comunque perché questo comportamento non fa assolutamente parte della filosofia Ferrari e, con lo stesso gruppo di persone di oggi, abbiamo già combattuto in situazioni come questa, in situazione che da fuori sembravano impossibili da gestire. Lo stesso gruppo di persone - ha ricordato il Team Principal - che ha vinto tre titoli su quattro negli ultimi due anni".
SULL'UTILIZZO O MENO DEL KERS SI DECIDERA' SOLO GIOVEDI' "Come squadra, la Scuderia ha lavorato bene a Shanghai, prendendo la difficile decisione di correre senza KERS, che è stata la scelta giusta, considerati i dubbi sulla sicurezza del sistema, e la sicurezza deve essere la priorità numero uno. Durante questa settimana, a Maranello, gli ingegneri riprodurranno le condizioni che hanno messo in crisi il sistema KERS in Malesia e Cina, per cercare di risolvere il problema. Gli ingegneri continueranno a lavorare su questo fino a giovedì, quando sarà presa la decisione definitiva riguardo ad usare il KERS o meno in Bahrain. La F60 è adatta ad utilizzare il sistema di recupero dell'energia, specialmente per quel che concerne il bilanciamento della vettura e in special modo per Felipe Massa, per il quale ci sono meno problemi di peso. Quindi si farà di tutto per reintrodurre il KERS, in modo che la vettura possa beneficiare dal netto vantaggio nelle prestazioni che il sistema conferisce".
I TEST DELL'INVERNO AIUTERANNO "Questo fine settimana non sarà, da parte di Ferrari, la prima visita dell'anno a circuito del Sakhir, visto che ha effettuato qui i test in febbraio quando, benché siano stati persi due giorni a causa delle tempeste di sabbia, si sono acquisiti dati molto importanti su come le vetture che seguono il nuovo regolamento reagiscano al forte stress che la pista impone alle gomme morbide. Così tanti sono stati gli sviluppi da quel periodo che i dati raccolti non possono essere visti come una guida alla gara, almeno non più di quanto lo saranno le prove libere che iniziano venerdì. A parte tutto, le temperature dovrebbero essere molto più alte rispetto a quelle di febbraio".
GP CINA TAPPA IMPORTANTE PER I VALORI IN PISTA I risultati del Gran Premio della Cina hanno regalato molti spunti interessanti, senza contare la doppietta della Red Bull Racing: quello che sembrava "l'asso pigliatutto" del Campionato, la Brawn GP, sembra aver perso parte del suo vantaggio, così come la Toyota che è stata la seconda protagonista dei primi due Gran Premi. "La lezione che dobbiamo imparare da questo è che è troppo presto per trarre conclusioni su come la stagione evolverà - ha concluso Domenicali -. Questa è l'ulteriore conferma che la Ferrari non deve cedere nel suo intento di vincere i titoli".
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| 30 Commenti » F1 2009 - GP BAHRAIN: PROGRAMMA, TEMPO REALE E ORARI TV 21.04.09 - Domenica 26 aprile si corre la quarta tappa del Mondiale 2009 di Formula 1. Il Circus sarà a Sakhir in Bahrain. A seguire il programma completo del week end, con gli orari in TV (Sky e RAI). E con il nuovo 'F1 Live' di 'CircusF1' potrai seguire in tempo reale le qualifiche e la gara! Il via del GP alle 14:00 ora italiana, le 15:00 in Bahrain.
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VENERDI' 24 APRILE 2009 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 9:00 - 10:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport 2 (ore 8:55) 13:00 - 14:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport 2 (ore 12:55)
SABATO 25 APRILE 2009 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 10:00 - 11:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport 2 (ore 9:55) 13:00 - | Qualifiche | SKY Sport 2 e RAI DUE (ore 12:55)
DOMENICA 26 APRILE 2009 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 14:00 - | Gara | SKY Sport 2 e RAI UNO (ore 13:30)
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| 4 Commenti » IN F1 I PICCOLI CONTINUANO A RIDERE, I GRANDI A PIANGERE 21.04.09 - A pochi giorni dal quarto appuntamento del mondiale 2009 di F1, la scala di valori in pista è sempre più chiara e i top team partono per il Bahrain ancora una volta con le ossa rotte. Continua a mancare il verdetto di una gara asciutta, percorsa su tutti i suoi giri senza l'intervento della safety car, ma...
Il terzo round del mondiale 2009 è già alle spalle e ormai è evidente che le forze sono quasi completamente ribaltate rispetto alla scorsa stagione. Sono state tre gare disputate in condizioni molto diverse le une dalle altre, ma chi fino allo scorso anno dettava legge, adesso si trova nella scomoda posizione di dover rincorrere. Spesso i drastici cambi regolamentari hanno regalato sorprese da una stagione all'altra, permettendo a qualche outsider di mettersi in evidenza e mietendo vittime illustri fra i top team; in questa fase iniziale del mondiale, però, stiamo assistendo al tonfo generale dei grossi nomi a favore dei piccoli degli "assemblatori", che progettano telaio, aerodinamica e qualche volta il cambio e si fanno fornire il motore proprio dai grandi costruttori che adesso si ritrovano in affanno con le proprie monoposto, e nei cui consigli di ammistrazione spopolano i musi lunghi. Stessi motori, prestazioni differenti; bisogna ammetterlo, i piccoli hanno lavorato meglio, sono stati più svegli, più furbi, più creativi. Confrontiamoli nel dettaglio alla luce dei risultati del Gran Premio di Cina.
I team motorizzati Mercedes La BrawnGP è il punto di riferimento per tutti, anche se in Cina ha chiaramente giocato in difesa; difficile dire dove sarebbero finiti con una gara asciutta visto il maggiore carico di carburante con cui partivano rispetto alla Red Bull. La pioggia li ha evidentemente fatti desistere dal prendere rischi inutili: le condizioni erano difficili per tutti e non era il caso di perdere punti importanti in ottica mondiale. I piloti sono sembrati sottotono rispetto alle precedenti gare, ma vista la situazione non era la domenica ideale per tirare fuori 110%. La McLaren è invece indietro, ma sta mostrando una certa reazione. Si presenta a Shanghai con un?ala anteriore modificata e con un diffusore sulla falsa riga di quello utilizzato dalla famigerata "banda del buco". Non è un segreto che a Woking ci stessero lavorando da tempo e aspettavano solo il verdetto della FIA per poterlo portare in pista. Un miglioramento nelle prestazioni c?è stato, con Hamilton che riesce ad entrare nella Q3, sessione in cui decide di non lottare per le prime file caricando più benzina. L'inglese, in gara, è stato fra i più aggressivi anche se si è reso protagonista di diversi errori che lo hanno portato più indietro di quanto avrebbe potuto ottenere nella classifica finale. Abbastanza bene Kovalainen, che non stupisce ma neanche sbaglia e finalmente vede la bandiera a scacchi, per di più a punti. La Force India è invece un caso a parte e rappresenta un po' l'eccezione che conferma la regola: la macchina è lenta e accusa carenze aerodinamiche; peccato però per l'ottavo posto perso da Sutil nel finale.
I team motorizzati Renault La Red Bull questa volta ha messo le ali per davvero. Se la pole era anche frutto di un ridotto carico di carburante, in gara non hanno praticamente avuto rivali. Lo si era visto anche nei due precedenti appuntamenti che il potenziale di questa vettura è interessante, solo la classifica non ha dato loro ragione. Con questo progetto, Newey si ripresenta prepotentemente come uno dei tecnici più creativi del circus, rispolverando una soluzione al posteriore che ormai era stata abbandonata da anni in soffitta; la monoposto non ha il Kers, non ha il tanto discusso diffusore, eppure ieri erano imprendibili per tutti. Benissimo Vettel, che come a Monza nel 2008, dimostra di trovarsi a suo agio sull'acqua senza perdere la concentrazione. Più lento Webber, ma regala al team il massimo risultato. Vediamo come se la caveranno in Bahrain col morale al massimo e i riflettori puntati su di loro. In casa Renault, invece, Briatore si arrabbia davanti alle telecamere dopo la sentenza della FIA, ma sabato magicamente spunta un nuovo diffusore sulla macchina di Alonso, più simile al modello tanto contestato. Ma per fare quel tipo di estrattore non basta usare il trapano, servono settimane di galleria del vento; per cui a Enstone procedevano da un po' col "piano B" in attesa, come la McLaren, delle decisioni della Corte d'Appello. E in pista, Alonso riesce a far vedere un po' di luce dopo le delusioni dei primi due Gran Premi, complice anche una strategia aggressiva nelle qualifiche; in gara però raccoglie poco. Inesistente invece Piquet, che cattura l'attenzione solo per i suoi errori di guida.
I team motorizzati Ferrari La Toro Rosso, dopo un inizio mediocre, mostra interessanti segnali di crescita, grazie anche ad un Buemi che sta facendo vedere cose interessanti; bel brivido però con Vettel. Hanno a disposizione il clone della vincente Red Bull, e questo potrebbe essere il primo passo verso una costante presenza in zona punti. Non resta che attendere conferme o smentite domenica in Bahrain. La Ferrari, al contrario, prosegue nel suo periodo nero. Fa un po' parte dei naturali cicli dello sport assistere a dei cali dopo anni di dominio. Ma la situazione inizia ad essere critica e i punti ancora non arrivano. Scelgono di non montare il Kers, nel tentativo di migliorare l'affidabilità che invece continua a mancare, lasciando a piedi Felipe Massa, che in gara non si stava comportando male dopo una qualifica rovinata per un errore di guida. Raikkonen corre abbastanza bene nella prima parte del Gran Premio, ma naufraga nelle retrovie dopo il pitstop e termina fuori dalla zona punti. Miglioreranno, torneranno sul podio, ma hanno davanti molto lavoro.
I team motorizzati Toyota Le prestazioni fra le due monoposto non così dissimili come nei precedenti casi, e le due scuderie sono accomunate dal non aver raccolto per ora quanto avrebbero potuto, soprattutto la Williams. Dopo la qualifica la Toyota sembrava poter disporre di un buon pacchetto, almeno al pari della Malesia; la pioggia, sembra invece averli messi in difficoltà, in particolare Trulli, un po' lento, poi incolpevolmente eliminato da Kubica che gli plana sopra. E' Glock alla fine che raccoglie punti, ma è un bottino magro. In Williams va anche peggio; generalmente corrono con solo pilota, ma questa volta anche Rosberg non è in forma e solo al secondo pit stop ci ricordiamo che anche lui sta partecipando al Gran Premio. La scelta azzardata delle intermedie non era del tutto sbagliata, in fondo la gara era completamente persa e tanto valeva tentare qualcosa per ribaltare drasticamente la situazione; con quelle coperture il figlio di Keke effettua il suo giro più veloce, segno che forse la scelta non era poi così scellerata, ma alla fine non basta, complice forse anche un aumento della pioggia.
BMW E' l'unico costruttore che non fornisce i propri motori ad altri team, ma ancora non è chiaro quale sia il vero volto di questo team. E' quello che in Australia con Kubica era il lotta per il gradino più alto del podio e che in Malesia non era messo poi così male? O quello visto in Cina, in crisi tecnica, sempre nelle retrovie per tre giorni, complice anche il pesante Kers? Li attendono gli esami di riparazione in Bahrain.
Telecronaca Rai E' quanto meno doveroso soffermarsi qualche secondo su di loro. Mostrano le immagini di Buemi che tampona Vettel in regime di safety car, ma credono che a colpire il tedesco sia il suo compagno di squadra Webber (non si sa bene come si sarebbe poi ripreso il secondo posto). Ne è convinto anche Boccafogli, che mostra l'incidente in moviola nel dopo gara, parlando di possibile doppio ritiro per la Red Bull. Forse è il caso di analizzare le immagini con più attenzione. Gianfranco Mazzoni, invece, colpisce ancora con le sue rasoiate: nel finale ipotizza i punti per Adrian Sutil, e il tedesco finisce a muro pochissimi minuti dopo; esattamente come lo scorso anno a Montecarlo: dopo la profezia del telecronista Rai, la sua gara termina in un bagno di lacrime a pochi giri dal termine. Forse Adrian "il pianista" dovrebbe farci due chiacchiere...
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| 1 Commenti » F1 2009 - DOPO TRE GARE IL MONDIALE NON E' FINITO, ANZI! 20.04.09 - Qualcuno ha parlato di campionato finito per lo strapotere della Brawn Gp e degli altri team (Toyota e Williams) dotati del diffusore col buco. Poi venne la Cina con la doppietta Red Bull. Sicuramente la stagione in corso di F1 ha ribaltato i valori in pista, con i primi 4 team del 2009 costretti a inseguire chi nel 2008 aveva raccolto solo qualche "briciola". Ma siamo solo all'inizio!
2008 vs 2009 Dopo le prime tre gare i valori in pista rispetto allo scorso anno si sono ribaltati. Ferrari, McLaren, Bmw e Renault che occupavano le prime quattro posizioni della classifica mondiale costruttori ora faticano a tenere il passo dei team che lo scorso anno hanno occupato le posizioni che vanno dalla quinta alla nona piazza. Toyota, Toro Rosso, Red Bull, Williams e Honda (ora Brawn GP) nel 2008 avevano complessivamente totalizzato 164 punti in 18 gare mentre quest'anno sono già a quota 81,5 con sole tre gare, di cui una con metà punteggio assegnato.
Il confronto delle prime tre gare dei due anni parla chiaro. Ferrari ha un passivo di 29 punti, BMW di 26, McLaren di 20. Al contrario Brawn Gp ha 36 punti in più rispetto alla Honda, la Red Bull 15,5 e la Toyota 10,5.
Team 2008 2009 Differenza Ferrari 29 0 -29 McLaren 28 8 -20 Bmw 30 4 -26 Renault 6 4 -2 Toyota 8 18,5 +10,5 Toro Rosso 2 4 +2 Red Bull 4 19,5 +15,5 Williams 10 3,5 -6,5 Honda/BrawnGP 0 36 +36 Force India 0 0 ---
ESTRATTORI SI' MA NON SOLO La vicenda estrattori, con il ricorso dei top team contro "la banda del buco" ha distolto l'attenzione da altri importanti fattori che stanno caratterizzando questo inizio di stagione; ci riferiamo sia allo sfruttamento delle nuove gomme slick che all'utilizzo del KERS che si lega in parte al primo. Come si può notare dal confronto 2008 vs 2009, i team che hanno lavorato alla messa a punto del KERS (Ferrari, McLaren, Bmw e Renault) non si sono concentrati nè sullo sviluppo delle gomme nè su quello aerodinamico, pagando anche una distribuzione dei pesi non ottimale per far lavorare al meglio le gomme.
E proprio su aerodinamica e distribuzione dei pesi ha invece lavorato Adrian Newey alla RedBull, disegnando una monoposto priva di KERS e priva anche dell'estrattore "magico" che evidentemente così "magico" non è, visto le prestazioni di cui è capace sia la RBR05 che la Toro Rosso (STR04).
PILOTI IN GRADO DI FARE LA DIFFERENZA Un capitolo a parte meritano i piloti. A parità di vettura Button sovrasta Barrichello, Vettel non fa dormire sonni tranquilli a Webber e lo stesso Trulli sta forse pagando un po' troppo la regolarità e la costanza in gara di Glock. Che dire poi di Buemi, all'esordio in F1 e già protagonista rispetto al più "esperto" compagno Bourdais.
CAMPIONATO FINITO? CERTO CHE NO! Siamo solo all'inizio. I 4 Top Team in cirsi hanno le risorse, anche economiche nonostante la crisi, per reagire a questa situazione difficile. La Renault e la McLaren hanno già presentato in Cina qualche modifica aerodinamica. La Ferrari debutterà con un nuovo retrotreno in Spagna e, proplemi di affidabilità a parte, potrà colmare parte del divario prestazionale. La BMW, forse la più lenta a reagire, ha già in cantiere una versione B della monoposto 2009. Gli sforzi, sia in termini di risorse che economici che questi team sono in grado di mettere in campo, permetteranno loro di recuperare tutto o parte del divario attuale. Questo dovrebbe quindi assicurare una seconda parte di campionato avvincente. E speriamo sia davvero così.
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| 9 Commenti » FERRARI F1, NUOVO DIFFUSORE PER GP SPAGNA A MAGGIO 20.04.09 - La Ferrari è in crisi. Zero punti in tre gare e gravissimi problemi di affidabilità sono segni evidenti di un progetto nato male e sul quale occorre lavorare e investire per competere con gli avversari. Stefano Domenicali ha già annunciato importanti modifiche aerodinamiche a partire da Barcellona.
Stefano Domenicali "Proviamo un grandissimo dispiacere per quello che è accaduto a Felipe (riferendosi alla gara di ieri in Cina, ndr). Stava facendo una gara straordinaria quando un problema elettronico ha provocato lo spegnimento del motore: in quel momento era terzo e, pur con tanta benzina a bordo, girava sui tempi dei migliori e avrebbe potuto finire la gara quasi certamente sul podio. Kimi ha cambiato la strategia passando da due a una sosta ma non è riuscito ad andare oltre il decimo posto: con il primo treno di gomme il suo ritmo era discreto mentre con il secondo ha sofferto per una costante mancanza di aderenza che gli ha impedito di finire in zona punti. Il grande rammarico è che, in una situazione tecnica di inferiorità, non abbiamo ancora una volta sfruttato le circostanze. Ora dobbiamo guardare alla gara del prossimo weekend in Bahrain con grande realismo: la macchina sarà la stessa anche se cercheremo di riavere a disposizione il KERS. Nel frattempo, dobbiamo lavorare con intensità per portare le novità aerodinamiche in pista al via della stagione europea, a Barcellona".
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| 25 Commenti » GP CINA F1: VINCE VETTEL, STORICA DOPPIETTA RED BULL 19.04.09 - Dopo la pole position il giovane campioncino di casa Red Bull conquista anche la vittoria a Shanghai. Seconda vittoria per Vettel dopo Monza 2008 e prima storica vittoria e doppietta per il team austriaco. Sul podio Button, leader della classifica piloti. Risorge la McLaren, Ferrari fuori dalla zona punti. L'ORDINE D'ARRIVO.
SENZA DIFFUSORE E SENZA KERS. LA DOPPIETTA RED BULL VALE DOPPIO! Dopo i primi due Gp vinti dalla Brawn Gp, attribuendo tutti il merito al diffusore posteriore, la terza gara dell'anno ha dimostrato che una vettura sapientemente progettata può competere e vincere sia senza diffusore che senza il tanto discusso Kers. Complimenti alla Red Bull che ha messo i capitali (non molti), complimenti a Vettel e Webber che l'hanno condotta e complimenti a Newey che l'ha progettata. A questo esempio dovrebbero guardare quei team (ex top!) e team manager che si lamentano di un regolamento non chiaro.
VETTEL FA LA DIFFERENZA, NON SOLO SUL BAGNATO Ha realizzato la pole sull'asciutto e vinto in gara sul bagnato. Dopo una prima gara (Australia) dove ha gettato un podio già conquistato e aver pagato, forse troppo, in Malesia con 10 posizioni al via, il campioncino tedesco ha centrato l'obiettivo alla terza gara dell'anno. Ora è già terzo nel mondiale e forse il principale contendente al titolo di Jenso Button.
BRAWN GP, PODIO E PUNTI PESANTI Dopo aver dominato i primi due Gp ci si aspettava forse qualcosa di più ma un terzo e quarto posto per le Brawn di Button e Barrichello non è niente male in ottica campionato.
RISORGE LA MCLAREN, DISASTRO FERRARI Quinto posto per Kovalainen, sesto per Hamilton. Qualche punto che vale al team McLaren il quarto posto nel mondiale costruttori dietro a Brawn Gp, Red Bull e Toyota. In gara Hamilton ha fatto parecchi errori ma le modifiche all'ala anteriore e al posteriore hanno fatto la differenza. La Ferrari invece non ha portato novità importanti e si è visto. La vettura è nervosa, non ha carico, è lenta e pecca ancora di affidabilità. Un disastro nonstante le strategie migliorate rispetto al passato. Massa non ha terminato la gara mentre Raikkonen è giunto 12°, fuori dalla zona punti.
BRAVI A GLOCK E BUEMI Un plauso a Timo Glock che, nonostante le difficoltà e la partenza dalla corsia box è riuscito, per la terza volta consecutiva, ad andare a punti. Ottima gara anche per Sebastien Buemi, esordinete in F1 e con 3 punti all'attivo merito di due gare su tre nei primi otto.
GP CINA: ORDINE D'ARRIVO - DOMENCIA 19/04/2009 Pos. Pilota Team Tempo/Gap 1. Vettel Red Bull-Renault 1h57:43.485 2. Webber Red Bull-Renault + 10.970 3. Button Brawn GP-Mercedes + 44.975 4. Barrichello Brawn GP-Mercedes + 1:03.704 5. Kovalainen McLaren-Mercedes + 1:05.102 6. Hamilton McLaren-Mercedes + 1:11.866 7. Glock Toyota + 1:14.476 8. Buemi Toro Rosso-Ferrari + 1:16.439 9. Alonso Renault + 1:24.309 10. Raikkonen Ferrari + 1:31.750 11. Bourdais Toro Rosso-Ferrari + 1:34.156 12. Heidfeld BMW Sauber + 1:35.834 13. Kubica BMW Sauber + 1:46.853 14. Fisichella Force India-Mercedes + 1 giro 15. Rosberg Williams-Toyota + 1 giro 16. Piquet Renault + 2 giri
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| 42 Commenti » GP CINA F1: RESI NOTI I PESI DELLE MONOPOSTO 18.04.09 - I pesi delle monoposto evidenziano come le Brawn Gp abbiano ancora un buon margine sugli avversari che li precedono. Barrichello 4° (661kg) e Button 5° (659) hanno infatti un carico di benzina superiore rispetto a Vettel 1° (644) e Webber (646,5) e soprattutto rispetto ad Alonso che con 737kg fara la prima parte di gara molto corta e con gomme morbide. I PESI.
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Tra i primi dieci un ottima gara la potrebbe fare Trulli, visto che parte in sesta posizione con una vettura molto carica di benzina. Il più pesanti della top ten è stranamente Hamilton 9° seguito da Raikkonen che lo precede in ottava posizione.
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| 5 Commenti » GP CINA F1: VETTEL REGALA LA PRIMA POLE POSITION ALLA RED BULL 18.04.09 - Sebastian Vettel, la giovane promessa della F1, ha conquistato oggi la sua seconda pole polsition della carriera e la prima per il team Red Bull Racing. Secondo posto per Alonso con il nuovo diffusore Renault. Brawn Gp in quarta e quinta posizione, dietro anche a Webber. Raikkonen 8°, Massa solo 13°. La GRIGLIA DI PARTENZA completa. Il VIDEO del cameracar di Vettel. Domani il via alla ore 9:00.
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Q3 - RED BULL METTE LE ALI, BRAWN GP DELUSE In attesa di conoscere i pesi delle monoposto, Sebastian Vettel ha ottenuto una splendida pole position, la prima per il team Red Bull. Alle sue spalle un ottimo Alonso che portava al debutto un nuovo diffusore posteriore sulla sua Renault. Terzo posto per Webber che ha preceduto le due Brawn Gp di Barrichello e Button. Raikkonen 9°, precede Hamilton 9° in risalita con una McLaren dotata di una nuova ala anteriore e di nuovi particolari al posteriore.
Q2 - MASSA SBAGLIA E SI AUTOELIMINA Felipe Massa fuori dai primi dieci. Nel giro decisivo il pilota brasiliano della Ferrari commette un errore e non si qualifica. Eliminati anche Heidfeld, Kovalainen, Glock e Nakajima. Velocissime le Red Bull di Vettel e Webber.
Q1 - KUBICA FUORI Nella prima parte di qualifiche la sorpresa è stata l'eliminazione di Robert Kubica con la Bmw-Sauber. Con il pilota polacco non accedono alla Q2 anche Bourdais, Piquet, Fisichella e Sutil.
GP CINA: GRIGLIA DI PARTENZA - SABATO 18/04/2009 Pos Pilota Team Tempo Q3 Gap Tempo Q2 Tempo Q1 1. S.Vettel Red Bull-Renault 1:36.184 1:35.130 1:36.565 2. F.Alonso Renault 1:36.381 +0.197 1:35.803 1:36.443 3. M.Webber Red Bull-Renault 1:36.466 +0.382 1:35.173 1:35.751 4. R.Barrichello BrawnGP-Mercedes 1:36.493 +0.309 1:35.503 1:35.701 5. J.Button BrawnGP-Mercedes 1:36.532 +0.348 1:35.556 1:35.533 6. J.Trulli Toyota 1:36.835 +0.651 1:35.645 1:36.308 7. N.Rosberg Williams-Toyota 1:37.397 +1.213 1:35.809 1:35.941 8. K.Raikkonen Ferrari 1:38.089 +1.905 1:35.856 1:36.137 9. L.Hamilton McLaren-Mercedes 1:38.595 +2.411 1:35.740 1:35.776 10. S.Buemi ToroRosso-Ferrari1:39.321 +3.137 1:35.965 1:36.284 ---------------- ELIMINATI DOPO LA 2a PARTE (Q2) ------------------ 11. N.Heidfeld BMW Sauber 1:35.975 1:36.525 12. H.Kovalainen McLaren-Mercedes 1:35.032 1:36.646 13. F.Massa Ferrari 1:36.033 1:36.178 14. T.Glock Toyota 1:36.066 1:36.364* 15. K.Nakajima Williams-Toyota 1:36.193 1:36.673 ---------------- ELIMINATI DOPO LA 1a PARTE (Q1) ------------------ 16. S.Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:36.906 17. N.Piquet Renault 1:36.908 18. R.Kubica Bmw-Sauber 1:36.966 19. A.Sutil Force India-Mercedes 1:37.669 20. G.Fisichella Force India-Mercedes 1:37.672
(*)sarà arretrato di 5 posizioni per sostituzione cambio
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| 21 Commenti » GP CINA (LIBERE 3): ROSBERG DAVANTI A TRULLI ED HAMILTON 18.04.09 - Nella terza sessione di prove libere a Shanghai, Nico Rosberg ha realizzato il miglior tempo davanti a Trulli e a un ritrovato Hamilton. Le qualifiche chiariranno i veri valori in campo. Tutti i TEMPI di oggi.
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GP CINA: PROVE LIBERE III - SABATO 18/04/2009 Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri 1. Rosberg Williams-Toyota 1:36.133 17 2. Trulli Toyota 1:36.272 + 0.139 22 3. Hamilton McLaren-Mercedes 1:36.330 + 0.197 17 4. Button Brawn GP-Mercedes 1:36.463 + 0.330 16 5. Piquet Renault 1:36.464 + 0.331 16 6. Massa Ferrari 1:36.528 + 0.395 18 7. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:36.547 + 0.414 13 8. Nakajima Williams-Toyota 1:36.560 + 0.427 17 9. Raikkonen Ferrari 1:36.568 + 0.435 17 10. Barrichello Brawn GP-Mercedes 1:36.642 + 0.509 17 11. Heidfeld BMW Sauber 1:36.702 + 0.569 14 12. Kubica BMW Sauber 1:36.742 + 0.609 14 13. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:36.742 + 0.609 16 14. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:36.834 + 0.701 17 15. Webber Red Bull-Renault 1:37.330 + 1.197 8 16. Vettel Red Bull-Renault 1:37.349 + 1.216 7 17. Sutil Force India-Mercedes 1:37.534 + 1.401 17 18. Fisichella Force India-Mercedes 1:37.732 + 1.599 18 19. Alonso Renault 1:38.003 + 1.870 6 20. Glock Toyota 1:39.110 + 2.977 6
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| 1 Commenti » GP CINA (LIBERE 2): BUTTON PRIMO, MALE LE FERRARI SENZA KERS 17.04.09 - Nella seconda sessione di prove libere a Shanghai, Jenson Button ha fatto segnare il miglior crono. Il leader della classifica mondiale piloti ha preceduto Rosberg, Barrichello e la coppia Red Bull, Webber e Vettel. Male le Ferrari con distacchi superiori al secondo. Tutti i TEMPI di oggi.
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GP CINA: PROVE LIBERE II - VENERDI' 17/04/2009 Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri 1. Button Brawn GP-Mercedes 1:35.679 35 2. Rosberg Williams-Toyota 1:35.704 + 0.025 36 3. Barrichello Brawn-Mercedes 1:35.881 + 0.202 35 4. Webber Red Bull-Renault 1:36.105 + 0.426 32 5. Vettel Red Bull-Renault 1:36.167 + 0.488 22 6. Trulli Toyota 1:36.217 + 0.538 42 7. Nakajima Williams-Toyota 1:36.377 + 0.698 32 8. Glock Toyota 1:36.548 + 0.869 40 9. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:36.674 + 0.995 34 10. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:36.800 + 1.121 34 11. Sutil Force India-Mercedes 1:36.829 + 1.150 30 12. Massa Ferrari 1:36.847 + 1.168 34 13. Hamilton McLaren-Mercedes 1:36.941 + 1.262 28 14. Raikkonen Ferrari 1:37.054 + 1.375 33 15. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:37.219 + 1.540 34 16. Piquet Renault 1:37.273 + 1.594 36 17. Kubica BMW-Sauber 1:37.491 + 1.812 34 18. Heidfeld BMW-Sauber 1:37.544 + 1.865 28 19. Alonso Renault 1:37.638 + 1.959 28 20. Fisichella Force India-Mercedes 1:37.750 + 2.071 31
GP CINA: PROVE LIBERE I - VENERDI' 17/04/2009 Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri 1. Hamilton McLaren-Mercedes 1:37.334 + 22 2. Button Brawn GP-Mercedes 1:37.450 + 0.116 18 3. Barrichello Brawn GP-Mercedes 1:37.566 + 0.232 19 4. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:37.672 + 0.338 23 5. Webber Red Bull-Renault 1:37.752 + 0.418 20 6. Trulli Toyota 1:37.764 + 0.430 19 7. Rosberg Williams-Toyota 1:37.860 + 0.526 24 8. Glock Toyota 1:37.894 + 0.560 21 9. Alonso Renault 1:38.089 + 0.755 19 10. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:38.195 + 0.861 24 11. Raikkonen Ferrari 1:38.223 + 0.889 23 12. Vettel Red Bull-Renault 1:38.274 + 0.940 20 13. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:38.307 + 0.973 26 14. Sutil Force India-Mercedes 1:38.319 + 0.985 18 15. Massa Ferrari 1:38.418 + 1.084 20 16. Heidfeld BMW Sauber 1:38.456 + 1.122 21 17. Fisichella Force India-Mercedes 1:38.460 + 1.126 19 18. Kubica BMW Sauber 1:38.463 + 1.129 18 19. Nakajima Williams-Toyota 1:38.730 + 1.396 25 20. Piquet Renault 1:38.825 + 1.491 20
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| 17 Commenti » GP CINA (LIBERE 1): HAMILTON PRIMO CON UN DIFFUSORE NUOVO 17.04.09 - Nella prima sessione di prove libere del terzo Gp del 2009, Lewis Hamilton ritorna in cima alla classifica. Mentre infatti gli altri Team erano impegnati nel ricorso alla FIA sui diffusori, la McLaren ha lavorato sul particolare incriminato e ne ha fatto debuttare una soluzioni "ibrida". Risultato: Hamilton davanti alle due Brawn Gp e al compagno Kovalainen. Tutti i TEMPI.
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GP CINA: PROVE LIBERE I - VENERDI' 17/04/2009 Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri 1. Hamilton McLaren-Mercedes 1:37.334 + 22 2. Button Brawn GP-Mercedes 1:37.450 + 0.116 18 3. Barrichello Brawn GP-Mercedes 1:37.566 + 0.232 19 4. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:37.672 + 0.338 23 5. Webber Red Bull-Renault 1:37.752 + 0.418 20 6. Trulli Toyota 1:37.764 + 0.430 19 7. Rosberg Williams-Toyota 1:37.860 + 0.526 24 8. Glock Toyota 1:37.894 + 0.560 21 9. Alonso Renault 1:38.089 + 0.755 19 10. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:38.195 + 0.861 24 11. Raikkonen Ferrari 1:38.223 + 0.889 23 12. Vettel Red Bull-Renault 1:38.274 + 0.940 20 13. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:38.307 + 0.973 26 14. Sutil Force India-Mercedes 1:38.319 + 0.985 18 15. Massa Ferrari 1:38.418 + 1.084 20 16. Heidfeld BMW Sauber 1:38.456 + 1.122 21 17. Fisichella Force India-Mercedes 1:38.460 + 1.126 19 18. Kubica BMW Sauber 1:38.463 + 1.129 18 19. Nakajima Williams-Toyota 1:38.730 + 1.396 25 20. Piquet Renault 1:38.825 + 1.491 20
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| 4 Commenti » FERRARI TOGLIE IL KERS. MASSA: HO SBAGLIATO! 16.04.09 - I problemi di affidabilità sul KERS hanno convinto la Scuderia Ferrari a non utilizzare il sistema di recupero dell'energia in Cina. Dopo la rivoluzione al muretto box è arrivata anche quella tecnica. E Massa fa marcia indietro sulle dichiarazioni di resa per il mondiale 2009: "Ho sbagliato a dire che il Mondiale è già finito".
STEFANO DOMENICALI SUL KERS "Abbiamo trovato un problema al KERS sulla vettura di Kimi a Sepang e abbiamo deciso quindi di non montare il KERS a Shanghai. Abbiamo bisogno di capire cosa sia successo al sistema dal punto di vista della sicurezza e dell'affidabilità. Ha portato a un miglioramento delle prestazioni, ma non funziona con sicurezza e in modo affidabile, non possiamo più correre il rischio di montarlo. Questo fine settimana dobbiamo fare del nostro meglio con quello che abbiamo e attendere i nuovi sviluppi della vettura, mentre andremo a fondo su ogni aspetto. Per riassumere, non siamo contenti e dobbiamo reagire immediatamente. Conosco la forza di questa squadra e so che le persone che ci lavorano sono capaci di recuperare velocemente. E' importante restare calmi e freddi. Quindi la nostra speranza a Shanghai è di portare a casa quel che possiamo. Sarà difficile vincere, considerato il nostro livello di prestazioni, ma dobbiamo fare del nostro meglio".
FELIPE MASSA "Sono motivato per iniziare una stagione migliore da questo fine settimana. Dobbiamo lavorare tanto ora per portare gli sviluppi sulla macchina più presto che possiamo. Non sarà facile perchè è un lavoro molto complesso. Ovviamente la decisione di Parigi non ci rende la vita più facile per il Campionato, in cui effettivamente ci sono molti team che hanno una monoposto di tipo differente dalla nostra. Non sarà semplice raggiungerli ma spero che non sia troppo tardi per farlo. Mi auguro che la nuova versione della nostra macchina sia pronta in tempo utile per lottare per il Campionato e vincere alcune gare. Potete stare sicuri che non molleremo mai e ce la metteremo tutta, e io credo nella nostra capacità di migliorare la macchina. Per fare questo abbiamo attuato delle modifiche sostanziali al nostro interno, sia in pista, che in azienda".
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| 9 Commenti » DIFFUSORI LEGALI, LA FIA RESPINGE IL RICORSO 15.04.09 - I diffusori usati da Brawn Gp, Toyota e Williams sono legali. Lo ha stabilito la Corte d'Appello della Federazione Internazionale dell'Automobile a valle dell'incontro di ieri a Parigi. Presto altri team adotteranno il nuovo diffusore.
Toyota Il team giapponese ha espresso soddisfazione per la decisione assunta dalla corte d'appello della FIA: "Ero fiducioso in merito al verdetto della corte d'appello e adesso sono soddisfatto", ha detto Tadashi Yamashina, team principal della Toyota, in un comunicato emesso subito dopo l'annuncio della sentenza della Corte Fia.
Brawn Gp "Siamo soddisfatti - ha commentato Ross Brawn -. Il dipartimento tecnico della FIA, i commissari di Australia e Malesia e ora cinque giudici presso la Corte d'appello internazionale hanno confermato la nostra convinzione che le nostre vetture hanno sempre rigorosamente rispettato il regolamento tecnico 2009. La decisione della Corte conclude questa vicenda e ci auguriamo di poter continuare in pista la sfida di quello che è stato un inizio del Mondiale di Formula 1 molto emozionante".
Ferrari La Scuderia Ferrari - si legge in un comunicato stampa - prende atto della decisione dell'ICA, che respinge l'appello presentato dalla stessa Scuderia, dalla ING Renault F1 Team, dalla Red Bull Racing e dalla BMW Sauber F1 Team in merito alla conformità di tre monoposto al Regolamento Tecnico.
"Restiamo in attesa di conoscere le motivazioni che hanno portato l'ICA a respingere l'appello ? ha dichiarato il Team Principal della Scuderia Stefano Domenicali ?. Purtroppo, tale decisione ci costringe adesso ad intervenire su elementi fondamentali del progetto della vettura per poter lottare con certe squadre su un piano di uguaglianza regolamentare, un impegno che richiederà tempo e denaro. Moltiplicheremo adesso i nostri sforzi per riportare la squadra al massimo livello di competitività".
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| 37 Commenti » BALDISSERRI, EX TEAM MANAGER FERRARI F1, SI SFOGA SUL SUO BLOG 15.04.09 - Dopo aver pagato con l'allontanamento dal muretto box Ferrari ai Gran Premi di F1 del 2009, Luca Baldisserri (baldol1) esterna la sua "rabbia" sul suo Blog (Il Baldo Blog). "Quei 5 minuti della tua vita che alla fine fanno sempre la differenza...". Leggi tutto il post.
Ripostiamo qui sotto il post integrale
Sepang 2009 La pioggia e' poi arrivata , forse troppo poi pero'....quei 5 minuti della tua vita che alla fine fanno sempre la differenza....se ci pensate molte delle svolte che ognuno di noi ha effettuato durante la propria esistenza, sono state caratterizzate da momenti relativamente brevi temporalmente, ma intensi e carichi di significato....Come diceva Lessing , il caposcuola dell'illuminismo settecentesco, "casuali verità storiche non potranno mai diventare la prova di necessarie verità razionali ", nel senso che molti avvenimenti così come sono sopraggiunti, sarebbero potuti anche succedere diversamente...
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| 12 Commenti » F1 2009 - GP CINA: PROGRAMMA, TEMPO REALE E ORARI TV 15.04.09 - Domenica 19 aprile si corre la terza tappa del Mondiale 2009 di Formula 1. Il Circus sarà a Shanghai in Cina. A seguire il programma completo del week end, con gli orari in TV (Sky e RAI). E con il nuovo 'F1 Live' di 'CircusF1' potrai seguire in tempo reale le qualifiche e la gara! Il via del GP alle 9:00 ora italiana, le 15:00 in Cina.
F1 Live, qualifiche del sabato e gara in tempo reale by CircusF1.com (gratis)
VENERDI' 17 APRILE 2009 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 4:00 - 5:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport 2 (ore 3:55) 8:00 - 9:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport 2 (ore 7:55)
SABATO 18 APRILE 2009 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 5:00 - 6:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport 2 (ore 4:55) 8:00 - | Qualifiche | SKY Sport 2 e RAI DUE (ore 7:55)
DOMENICA 19 APRILE 2009 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV 9:00 - | Gara | SKY Sport 2 e RAI UNO (ore 8:30)
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| 2 Commenti » ERRORI FERRARI F1, PAGANO BALDISSERRI E SCHUMACHER 14.04.09 - La Scuderia Ferrari, dopo le disastrose strategie messe in atto nel Gran Premio della Malesia, ha deciso di allontanare dal muretto box sia Luca Baldisserri che Michael Schumacher. Il direttore sportivo (ormai ex) tornerà a Maranello, il super consulente si godrà la famiglia. Promozione per Chris Dyer, ex ingegnere di pista di Schumi e Raikkonen.
Ecco cosa dice la Ferrari per "giustificare" l'allontanamento di Baldisserri [...] Dal punto di vista tecnico ed organizzativo, è stato dato un nuovo impulso al programma di sviluppo della F60. L'obiettivo è quello di anticipare per quanto possibile l'introduzione di novità tecniche che possano permettere di ridurre il più in fretta possibile il divario in termini di prestazione che, al di là della questione del diffusore, sembra esserci rispetto alle vetture più veloci. A tale scopo è stato creato un gruppo di lavoro che, sotto il coordinamento di Aldo Costa, seguirà a Maranello il programma in stretto contatto con l'esperienza della pista: è per questo che un elemento cruciale di questo gruppo è Luca Baldisserri. Il Team Manager della Scuderia seguirà passo dopo passo lo sviluppo della monoposto mentre il suo ruolo in pista sarà affidato a Chris Dyer [...].
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| 22 Commenti » F1 DESIGN - BRAWN GP: ESTRATTORE, BUCHI MA NON SOLO 10.04.09 - Come molti di voi hanno fatto notare, la Brawn GP non si distingue solo per i fori nello scalino del fondo 'piatto' ma per un insieme di soluzioni che garantiscono un'estrema efficienza aerodinamica complessiva. Con tre nuovi disegni entriamo nel dettaglio delle caratteristiche aerodinamiche più interessanti della monoposto che ha vinto i primi due Gran Premi del 2009.
Anzitutto con l'occasione desidero ringraziare per il felice debutto della rubrica "Design F1".
SPAZZANEVE, FORI E CURA DEI DETTAGLI Ormai lo sanno tutti, la Brawn Gp è il frutto di circa un anno e mezzo di ricerca e progettazione: non che gli altri dedichino molto meno tempo alla realizzazione delle proprie vetture, ma effettivamente la monoposto leader del mondiale si distingue per soluzioni all'avanguardia oltre che per un'estrema cura di ogni particolare.
L'ESTRATTORE Il primo disegno riproduce fedelmente l'estrattore e, attraverso una visuale inedita, permette di cogliere in modo chiaro la localizzazione dei fori (1), a conferma di quanto mostrato nel precedente post.
[ ZOOM, clicca sull'immagine per ingrandire ]
LO SPAZZANEVE Il secondo disegno invece pone l'accento su un'altra soluzione della Brawn, forse non meno interessante dei 'buchi' ma forse un po' snobbata in quanto..... del tutto regolare: è un elemento che qualcuno ha già ribattezzato 'spazzaneve', riportando alla memoria la mitica Ferrari 321 B3 progettata dall'Ing. Mauro Forghieri e dotata del caratteristico muso. In questo caso però si tratta di tutt'altra cosa e, come si può vedere, consiste in una superficie arcuata (2) che ha il compito di governare i flussi che lambiscono l'inizio del fondo scalinato, ovvero il 'coltello' (3), e, con tutta probabilità, interagisce in modo significativo col contestato estrattore. È dunque corretto affermare che agli altri potrebbe non bastare 'sforacchiare' il proprio estrattore. Una sorta di chiglia (4) interseca parzialmente lo 'spazzaneve' e collega il coltello con la parte superiore del telaio; infine un piccolo deflettore (5) affianca il bordo d'ingresso della fiancata.
[ ZOOM, clicca sull'immagine per ingrandire ]
L'ALA ANTERIORE Nell'ultimo disegno è evidenziata la particolare forma dell'ala anteriore segno anch'essa della grande cura profusa in fase progettuale.
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| 27 Commenti » ALONSO E KUBICA PROSSIMI PILOTI DELLA FERRARI F1 08.04.09 - I tifosi Ferrari hanno deciso: Fernando Alonso e Robert Kubica devono essere i futuri piloti della Scuderia Ferrari. Secondo un sondaggio di 'Gazzetta' lo spagnolo e il polacco sarebbero la coppia ideale per la rinascita della Rossa. I risultati. Dì la tua...
RISULTATI DEL SONDAGGIO 1. Fernando Alonso: 42,0% 2. Robert Kubica: 24,6% 3. Felipe Massa: 16,8% 4. Kimi Raikkonen 8,9% 5. Lewis Hamilton 8,2%
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| 28 Commenti » F1 DESIGN - LA BRAWN SFRUTTA IL BUCO... NEL REGOLAMENTO! 07.04.09 - Grazie alla collaborazione con françois xavier, che ci segue da diverso tempo con i suoi commenti puntuali ai nostri post, parte oggi su 'CircusF1' la rubrica 'F1 DESIGN' per approfondire alcuni aspetti tecnici delle monoposto di Formula 1. E come non cominciare dai tanto chiacchierati diffusori di Brawn GP, Williams e Toyota?
Tutti ne parlano ma forse a pochi è chiaro cosa sia il famoso buco nell'estrattore, dove si trova e che funzione abbia.
I media e la stampa specializzata si sono profusi in descrizioni sommarie condite da definizioni fantasiose per cui la 'banda del buco' sembra aver dotato illegalmente le proprie monoposto di un 'doppio fondo'. Viene inoltre fatta confusione tra l'interpretazione ardita del profilo estrattore, proposta in modo particolare da Williams e Toyota, e, appunto, il buco della Brawn Gp. In sostanza sono due questioni distinte: in un caso è stata sfruttata la normativa relativa alla struttura deformabile posteriore per innalzare maggiormente il canale centrale dell'estrattore che altrimenti, seguendo alla lettera e nel suo spirito il regolamento, avrebbe dovuto essere tutto alla stessa altezza, mentre nell'altro caso si è provveduto a praticare dei fori nel fondo scalinato.
Bisogna ricordare che le soluzioni oggi contestate da Ferrari, Red Bull, Renault e BMW, furono approvate dalla FIA quando ancora erano in fase di progetto.
I disegni a fianco schematizzano un profilo estrattore provvisto dei famosi buchi (1): questi interessano l'ultima parte dello scalino e permettono una più efficace estrazione dell'aria dal fondo vettura.
Il primo disegno in alto propone una visuale simile a quella della foto dove la freccia indica una piccola lingua chiara, il buco appunto.
È importante notare che nella vista in pianta il fondo piatto, o meglio il fondo scalinato (3), risulta senza soluzione di continuità, nel rispetto del regolamento.
Con (2) è indicata la linea corrispondente all'asse delle ruote posteriori: secondo le norme in vigore dal 2009 l'estrattore deve interessare solo l'ultima parte della vettura, da questo punto in poi.
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| 40 Commenti » GP MALESIA F1: TOP, FLOP, CRISI E ORRORI 06.04.09 - Arrivano conferme dopo il Gran Premio della Malesia, sebbene la gara sia durata poco più della metà. Bene BrawnGP, Toyota, Williams e Red Bull che ribadiscono la bontà dei loro progetti; un passo indietro per la BMW mentre Ferrari, McLaren e Renault hanno molto lavoro davanti.
BrawnGP Si confermano leader di questa fase iniziale del comapionato, nascondendosi nelle libere e facendo segnare tempi eccezionali nelle qualifiche. Perdono posizioni con Barrichello per problemi al cambio, ma nel complesso sono il team di riferimento per tutti. Jenson Button Parte lento, ma è consapevole di avere una macchina più veloce di Trulli e Rosberg. Aspetta il primo pit stop, e balza al comando. Sotto l'acqua non perde la concentrazione. Non stupisce, ma non commette errori e ottiene il massimo risultato. Rubens Barrichello E' quasi sempre più lento del proprio compagno di team, ma questa volta non sbaglia e recupera bene dopo la retrocessione in griglia per la sostituzione del cambio. Sarebbe stato interessante vedere dove avrebbe concluso senza pioggia e senza bandiera rossa.
Toyota La vettura è nata bene, è consistente. Se la FIA non cambia le carte in tavola, possono togliersi delle belle soddisfazioni, ma dovranno lavorare bene durante la stagione perché la concorrenza è vicina e un errore si può pagare caro. Jarno Trulli E' il riferimento della squadra, guida bene e in maniera incisiva. Peccato che la classifica gli dia torto, ma quando inizia il diluvio la gara si trasforma in una mezza lotteria. Timo Glock E' meno veloce di Trulli, e in gara resta nel gruppo di Alonso. Alla fine è lui che raccoglie il terzo posto.
Williams-Toyota Con questa prestazione la scuderia di Sir Frank si dimostra in grado di competere per le posizioni di vertice. Peccato, però, che alla fine la classifica non dia loro ragione. Come detto in Australia, devono riuscire a capitalizzare di più quanto hanno in mano perché i podi e le vittorie non sono tanto lontani. Al momento l'unico vero difetto è che corrono con un pilota solo. Nico Rosberg Parte benissimo, sfruttando anche la retrocessione di Vettel e Barrichello, e da quarto si ritrova in testa al primo tornante. Mantiene la leadership della corsa fino al primo pit stop, poi la pioggia distrugge quanto di buono aveva costruito. Kazuki Nakajima Non pervenuto. Ancora una volta le sue qualifiche si interrompono alla seconda manche. In gara viene dato per disperso. Se non fosse per l'appoggio della Toyota...
Red Bull Non hanno il famigerato diffusore col buco, eppure mostrano un bel potenziale. La loro gara è condizionata dalla penalizzazione in griglia di Vettel, ma in qualifica fanno vedere di essere molto veloci. La sensazione è che possano fare qualcosa in più. Sebastian Vettel Parte indietro e recupera posizioni con una macchina leggera. Poi la pioggia e il ritiro per testacoda. Non era la sua giornata. Mark Webber Si ritrova nel gruppo di Alonso dove perde un po' troppo tempo anche per difendersi dagli attacchi di Glock. Nel complesso è meno veloce di Vettel, anche in qualifica.
...FLOP
BMW Sembravano meno in forma rispetto a sette giorni fa. La differenza fra le due vetture, quella di Heidfeld col Kers, quella di Kubica senza, si fa sempre sentire. Robert Kubica Peccato per il guasto al motore del pilota polacco, sarebbe stato interessante vederlo in gara. Nick Heidfeld Il secondo posto è un po' fortunoso e un po' frutto della coraggiosa scelta di non cambiare le gomme mentre gli altri passavano dalle rain alle intermedie e di nuovo alle rain nel giro di poche tornate. Le sue prestazioni sono troppo condizionate dal peso del Kers, ma il podio darà un po' di fiducia a lui e al team.
McLaren-Mercedes Ormai è chiaro che quella macchina non è un granché. Riesce ad entrare nella Q2, ma da lì non si muove. In gara però le cose vanno leggermente meglio e in qualche maniera (senza contare la squalifica) riescono a sfruttare le situazioni difficili di gara a proprio vantaggio arrivando in zona punti. La strada per tornare ai vertici, però, sembra lunga. Lewis Hamilton Gli occhi di tutti sono puntati su di lui per la squalifica ricevuta nei giorni scorsi. Nel teatrino che ne è nato, mostra al mondo una fastidiosa caratteristica dei piloti di oggi: essere completamente nelle mani dei propri team manager dai quali devono eseguire gli ordini che vengono dati loro, compreso tenere la bocca chiusa in direzione gara. Da "coraggiosi cavalieri del rischio" a "yesman" Dove sono finiti i piloti che si imponevano con i propri capisquadra? Heikki Kovalainen Non pervenuto. In qualifica è a ridosso di Hamilton, in gara è fuori per un suo errore dopo poche curve.
Renault La macchina col muso più brutto in assoluto è abbastanza lenta. Per adesso l'affidabilità sembra esserci, ma le prestazioni sono lontane dal livello sperato. Fernando Alonso Fa quello che può, è spesso al limite e qualche volta lo supera. Riesce a completare tutte le qualifiche e in gara si difende come può. Di più non gli si può chiedere. Nelsinho Piquet Non pervenuto. Il suo compagno di squadra è la star delle telecamere mentre lotta per difendere la propria posizione. Lui non viene mai inquadrato, forse si dimenticano che sia in pista. In qualifica non supera la Q3. Andiamo male.
Toro Rosso Come accennato per la gara d'apertura, il team deve ancora scoprire il pacchetto che ha a dispozione. Per adesso macinano chilometri e i piloti si arrangiano come possono: Buemi deve fare esperienza, Bourdais non è un fulmine. Hanno comunque la possibilità di crescere.
Force India Le telecamere inquadrano Fisichella solo quando esce di pista, altrimenti non verrebbero considerati. I problemi sembrano essere di natura aerodinamica, ma del resto con pochi test alle spalle non si possono pretendere miracoli; l'odierna BrawnGP lavorava sul progetto 2009 da molti mesi, loro invece hanno dovuto un po' improvvisare. I piloti, dal canto loro, più di tanto non possono inventare. Giancarlo Fisichella sperava nella pioggia per poter ottenere qualcosa, ma non è servito.
IN CRISI
Ferrari Dopo due gare sono l'unico team insieme alla Force India a non aver ottenuto ancora un punto. La macchina non è veloce, l'affidabilità è ancora lontana e i tempi di reazione degli uomini al pit wall sono pari a quelli di un bradipo. Sabato mostrano eccessiva sicurezza, credono di aver fatto buoni tempi e restano a guardare gli altri migliorare mentre i nomi dei propri piloti scendono sempre più verso il fondo della classifica. Sembra di essere tornati al GP di Gran Bretagna del 2008 quando gli uomini del muretto box, in evidente stato di catalessi, guardavano Raikkonen e Massa perdere 5 secondi al giro senza prendere una decisione. La scelta di montare le gomme rain in anticipo non era del tutto errata: la gara ormai era persa e per raddrizzare le sorti serviva un azzardo. Se fosse andato bene, se avesse piovuto improvvisamente e forte, adesso sarebbero considerati dei maghi della tattica e del meteo. Al di là della scelta delle gomme, tutto il team sembra aver perso un po' di riferimenti. La McLaren ha una macchina più lenta ma qualcosa, anche se poco, riesce ad ottenerlo. Loro invece tornano a casa a mani vuote. Kimi Raikkonen In qualifica si impegna, va largo un paio di volte dimostrando i limiti evidenti del mezzo. In gara fa quello che può, poi con i pneumatici full wet sull'asciutto perde inesorabilmente terreno. E' poi vittima della mancanza di affidabilità della propria Ferrari. Di più non può fare. Felipe Massa Non pervenuto. La sua qualifica dura 4 giri per decisione dei propri tecnici. Come Hamilton, ci fa vedere che i piloti sono in balìa delle decisioni dei propri tecnici; a loro solo il compito di guidare. In gara risalire dal 16° posto non è facile, e anche sotto l'acqua resta dietro; è vero, aveva una macchina più pesante, ma ancora una volta mostra poca grinta quando non è davanti e quando la macchina non è a posto.
ORRORI
FIA, la questione Hamilton L'ennesimo teatrino privo di logica. I giudici di gara hanno nelle loro mani grafici di telemetria, immagini delle telecamere a circuito chiuso e registrazioni delle comunicazioni radio tra box e pilota. Per quale motivo un team dovrebbe mentire spudoratamente sapendo che ci sono prove in mano a chi ti giudica che distruggono in ogni caso la tua tesi? Per quale motivo domenica è stato dato più peso alle dichiarazioni a voce e non sono state prese in considerazione subito le prove scritte, tirate fuori solo a metà settimana? La logica in tutto questo è assente, e la sensazione è che si tratti solo della punta di un iceberg; forse c'è dell'altro sotto.
FIA, la gestione del Gran Premio Ancora una volta in nome dello share televisivo hanno voluto posticipare la partenza, nonostante le condizioni meteo prevedano spesso nubifragi nel tardo pomeriggio in questo periodo dell'anno. Ma chi segue la F1 è disposto ad alzarsi anche a notte fonda, non c'è bisogno di fare le gare a tarda sera mettendo a rischio piloti ed evento. Dopo la bandiera rossa latitano, non sanno che decisione prendere. Fanno preparare i piloti all'ultimo secondo facendo intravedere una possibile parata finale dietro la safety car; poi quando i team si stanno accendendo i motori, decidono di mandare tutti a casa. Il pubblico si spazientisce, e ha ragione.
Kers I dubbi c'erano stati già domenica scorsa, un po' di conferme sono arrivate oggi. Qualcuno ha visto la differenza fra chi ha usa il Kers e chi no? Un certo divario lo si può vedere solo in partenza, dove effettivamente sembra regalare un qualcosina in più. Nel corso della gara, invece, non si vede una differenza apprezzabile, tanto che Alonso e Webber si scambiano un paio di volte le posizioni sul rettilineo principale ma più per effetto delle rispettive scie (e l'australiano ha la meglio); una cosa simile l'avremmo potuta vedere anche lo scorso anno senza Kers. L'idea è di un altro spreco di soldi per un elemento tecnico che non premia; chi non ce l'ha in pista detta legge.
Stella Bruno Si aggira nel paddock da anni ma ancora non sembra avere le idee molto chiare sulla Formula 1. Ci sono dubbi sulla classifica finale mentre si aspetta una decisione dalla direzione gara, e sceglie Michael Schumacher per avere delucidazioni sull'ordine d'arrivo. Il tedesco non può far altro che indicarle imbarazzato il monitor dei tempi e dirle: "la classifica puoi leggerla da sola".
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| 17 Commenti » GP MALESIA F1: DOMENICALI, DECISIONI SBAGLIATE! MA DAVVERO? 05.04.09 - Stefano Domenicali parla di decisioni sbagliate, soprattutto nel caso di Raikkonen e di sfortuna per Massa. "Dobbiamo cambiare mentalità", aggiunge il Direttore della Gestione Sportiva. Dobbiamo cambiare gli uomini del muretto, diciamo noi. Troppi errori, non solo quest'anno ma anche gli anni scorsi. Ora basta: occorre cambiare subito direzione e uomini!
Le dichiarazioni nel dopo gara di Stefano Domenicali, Luca Baldisserri, Felipe Massa e Kimi Raikkonen.
Stefano Domenicali: "Siamo molto delusi perché anche oggi lasciamo il circuito a mani vuote. Col senno di poi è chiaro che abbiamo preso delle decisioni sbagliate, soprattutto nel caso di Kimi in occasione della sua prima sosta: le informazioni a disposizione in quel momento davano il temporale in arrivo in pochissimo tempo mentre, invece, ci sono voluti alcuni minuti in più prima che la pioggia arrivasse. Felipe è stato molto sfortunato: ancora una quarantina di secondi e sarebbe potuto rimanere in pista con le gomme da bagnato estremo e avrebbe potuto guadagnare un buon piazzamento. E' chiaro che dobbiamo uscire in fretta da questa situazione senza farci prendere dal panico ma assumendoci, ognuno di noi, le nostre responsabilità: dobbiamo guardarci dentro e reagire sin da subito. Dobbiamo cambiare mentalità e renderci conto che siamo in una condizione diversa rispetto al passato e che quindi dobbiamo affrontarla con un approccio diverso, in pista e a Maranello".
Felipe Massa: "E' stata una gara caotica ed è facile in questi frangenti prendere delle decisioni che poi si rivelano errate. Quando ho montato le gomme da bagnato ci aspettavamo la pioggia forte in breve tempo e invece pioveva poco. Quindi sono rientrato per mettere le intermedie e, subito dopo, è venuto giù il diluvio. E' un peccato, perché sarei potuto andare a punti. Sicuramente dobbiamo analizzare i nostri errori e capire come possano essere evitati ma non credo che sia il caso di fare rivoluzioni come la piazza, che è sempre emotiva, chiede: sarebbe sbagliato, anche perché non è che siamo diventati improvvisamente degli stupidi. E' lo scenario che è cambiato e noi dobbiamo rendercene conto e affrontarlo con una mentalità diversa".
Kimi Raikkonen: "Eravamo in una buona posizione al momento del primo pit-stop e poi abbiamo commesso un errore montando le gomme da bagnato quando la pioggia doveva ancora iniziare a cadere. Lì la mia corsa è praticamente finita. Al momento dell'interruzione le condizioni erano molto difficili: c'era tantissima acqua in pista e si faceva fatica a guidare la macchina pur andando in seconda marcia. E' chiaro che non posso essere soddisfatto di questo inizio di stagione: a Melbourne sono stato io a sbagliare, oggi è stata la squadra e così ci ritroviamo senza punti dopo due gare".
Luca Baldisserri: "E' stata un'altra gara disastrosa, non ci sono scuse da accampare. Anche oggi abbiamo cercato di scommettere su quello che sarebbe potuto accadere ed è sempre successo il contrario di quello che ci aspettavamo e così la gara si è trasformata in una continua rincorsa che, alla fine, ci ha visto rimanere a mani vuote. Sull?asciutto il nostro passo di gara non era comunque eccezionale ma rappresentava probabilmente quello che oggi è il nostro potenziale. Ora dobbiamo cercare di rimboccarci le maniche per uscire in fretta da questa situazione".
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| 8 Commenti » GP MALESIA F1: VITTORIA A BUTTON NEL DILUVIO. DISASTRO FERRARI 05.04.09 - Jenson Button ha vinto il suo secondo Gran Premio consecutivo. L'inglese della Brawn GP ha preceduto Heidfeld e Glock. Gara condizionata dalla pioggia e interrotta al 33esimo giro. Punteggi dimezzati per tutti. Ferrari ancora a quota zero punti. L'ORDINE D'ARRIVO completo.
BUTTON SI CONFERMA LEADER Seconda pole position e seconda vittoria consecutiva per Jenson Button. L'inglese non ha però avuto una gara "semplice" come in Australia. La sua Brawn Gp ha esitato al via e alla prima curva si ritrovava solamente quarto dietro a Rosberg, Trulli e Alonso. L'inglese però ha superato Alonso dopo poche curve e approfittato dei cambi gomme e della pioggia per sopravanzare sia Trulli che Rosberg.
HEIDFELD PREMIATO, PER ROSBERG ENNESIMA OCCASIONE PERSA Aveva la monoposto più pesante e alla fine, grazie ad una sola sosta ai box (contro le 3 o 4 di tutti gli altri), Nick Heidfeld ha visto premiata la sua scelta. Un secondo posto meritato soprattutto per come si è svolta la gara. Occasione persa invece per Rosberg e la sua Williams. Quarto al via, primo alla prima curva, il pilota Williams ha raccolto alla fine solo mezzo punto. Vista la competitività della vettura di Sir Franck Williams, pilota e team dovrebbero essere più concreti.
DISASTRO FERRARI Le condizioni meteo non hanno aiutato certo i team nella scelta delle gomme da montare ma ancora una volta il muretto box Ferrari ha preso le decisioni sbagliate sia per Raikkonen che per Massa. Al finlandese, rientrato al 18° giro sono state montate gomme da bagnato estrema quando la pista era ancora perfettamente asciutta. Risultato: in pochi giri Raikkonen è arrivato ad accumulare un distacco tale da compromettere definitivamente la sua gara (+20" al giro rispetto agli avversari!). Il brasiliano invece, dopo gli errori del Team in qualifica, è stato richiamato al 30esimo e poi al 31esimo giro per cambiare le gomme. Raikkonen poi è stato cotretto anche al ritiro per un problema al KERS mentre Massa è giunto fuori dalla zona punti.
GP MALESIA: ORDINE D'ARRIVO - DOMENICA 05/04/2009 Pos. Pilota Team Tempo/Gap 1. Button Brawn-Mercedes 1h10'59"092 2. Heidfeld BMW-Sauber + 22.722 3. Glock Toyota + 23.513 4. Trulli Toyota + 46.173 5. Barrichello Brawn-Mercedes + 47.360 6. Webber Red Bull-Renault + 52.333 7. Hamilton McLaren-Mercedes + 60.733 8. Rosberg Williams-Toyota + 71.576 9. Massa Ferrari + 76.932 10. Bourdais Toro Rosso-Ferrari +102.164 11. Alonso Renault 1GIRO 12. Nakajima Williams-Toyota 1GIRO 13. Piquet Renault 1GIRO
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| 49 Commenti » FERRARI F1 DA RIFONDARE! MONTEZEMOLO, INTERVIENI TU! 04.04.09 - Non ci siamo. Le qualifiche del Gp della Malesia hanno evidenzioato per l'ennesima volta l'inconsistenza degli uomini di punta della Scuderia di Maranello. Anche i piloti non sono esenti da colpe, in quanto privi di ogni personalità. Presidente: la Ferrari va rifondata, quanto prima e anche velocemente. Dì la tua...
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| 14 Commenti » GP MALESIA F1: RESI NOTI I PESI DELLE MONOPOSTO 04.04.09 - Il pole man Button ha sfruttato il vantaggio della sua Brawn Gp e ha una vettura di 660kg, qualche kg più pesante dei suoi avversari più diretti; le due Toyota di Trulli (2°) e Glock (3°) pesano infatti 656,5kg, mentre a seguire abbiamo Rosberg e Webber con 656kg. Tra i primi dieci Alonso è il più pesante con ben 680,5kg. Tutti i PESI.
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GP MALESIA: GRIGLIA DI PARTENZA E PESI DELLE VETTURE - SABATO 04/04/2009 Pos. Pilota Team Peso(kg) 1. Button Brawn-Mercedes 660 2. Trulli Toyota 656.5 3. Glock Toyota 656.5 4. Rosberg Williams-Toyota 656 5. Webber Red Bull-Renault 656 6. Kubica BMW-Sauber 663 7. Raikkonen Ferrari 662.5 8. Barrichello Brawn-Mercedes 664.5 (**) 9. Alonso Renault 680.5 10. Heidfeld BMW-Sauber 692 11. Nakajima Williams-Toyota 683.4 12. Hamilton McLaren-Mercedes 688 13. Vettel Red Bull-Renault 647 (*) 14. Kovalainen McLaren-Mercedes 688.9 15. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 670.5 16. Massa Ferrari 689.5 17. Piquet Renault 681.9 18. Fisichella Force India-Mercedes 680.5 19. Sutil Force India-Mercedes 655.5 20. Buemi Toro Rosso-Ferrari 686.5
(*) arretrato di 10 posizioni per la penalità al Gp d'Australia. (**) arretrato di 5 posizioni per aver sostituito il cambio.
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| 0 Commenti » GP MALESIA F1: BUTTON IN POLE DAVANTI A TRULLI 04.04.09 - Jenson Button ha conquistato la pole position a Sepang, la seconda dopo quella di Melbourne una settimana fa. Alle sue spalle Trulli, Vettel e Barrichello. Questi ultimi saranno arretrati rispettivamente di 10 e 5 posizioni. La GRIGLIA DI PARTENZA completa.
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Q3 - DOMINIO BUTTON, TRULLI C'E' Seconda pole position per Jenson Button e la sua Brawn Gp. Alle sue spalle un ottimo Trulli (+0"092) e Vettel che però perderà 10 posizioni. Raikkonen solo nono, davanti ad Alonso.
Q2 - ELIMINATE LE DUE MCLAREN Non è stata un grossa sorpresa visti i tempi delle prove libere. Insieme ad Hamilton e Kovalainen sono stati eliminati anche Heidfeld, Nakajima e Bourdais.
Q1 - STRATEGIA FERRARI ERRATA: MASSA ELIMINATO La sorpresa della prima parte di qualifica è senz'altro l'eliminazione di Felipe Massa per un grave errore di valutazione e presunzione del muretto box. Solo 4 giri per il brasiliano a inizio sessione con gomme morbide e 16° tempo! Eliminati anche Piquet, Fisichella, Sutil e Buemi.
GP MALESIA: GRIGLIA DI PARTENZA - SABATO 04/04/2009 Pos Pilota Team Tempo Q3 Gap Tempo Q2 Tempo Q1 1. J.Button BrawnGP-Mercedes 1:35.181 1:33.784 1:35.058 2. J.Trulli Toyota 1:35.273 +0.092 1:33.990 1:34.745 3. S.Vettel Red Bull-Renault 1:35.518 +0.337 1:34.276 1:34.935* 4. R.Barrichello BrawnGP-Mercedes 1:35.651 +0.470 1:34.387 1:34.681** 5. T.Glock Toyota 1:35.690 +0.509 1:34.258 1:34.907 6. N.Rosberg Williams-Toyota 1:35.750 +0.569 1:34.547 1:35.083 7. M.Webber Red Bull-Renault 1:36.797 +0.616 1:34.222 1:35.027 8. R.Kubica Bmw-Sauber 1:36.106 +0.925 1:34.562 1:35.166 9. K.Raikkonen Ferrari 1:37.170 +1.989 1:34.456 1:35.476 10. F.Alonso Renault 1:37.659 +2.578 1:34.796 1:35.260 ---------------- ELIMINATI DOPO LA 2a PARTE (Q2) ------------------ 11. N.Heidfeld BMW Sauber 1:34.769 1:35.110 12. K.Nakajima Williams-Toyota 1:34.788 1:35.341 13. L.Hamilton McLaren-Mercedes 1:34.905 1:35.280 14. H.Kovalainen McLaren-Mercedes 1:34.924 1:35.023 15. S.Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:35.431 1:35.507 ---------------- ELIMINATI DOPO LA 1a PARTE (Q1) ------------------ 16. F.Massa Ferrari 1:36.642 17. N.Piquet Renault 1:36.708 18. G.Fisichella Force India-Mercedes 1:36.908 19. A.Sutil Force India-Mercedes 1:36.951 20. S.Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:36.107
(*) sarà arretrato di 10 posizioni per la penalità al Gp d'Australia. (**) sarà arretrato di 5 posizioni per aver sostituito il cambio.
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| 17 Commenti » GP MALESIA F1: PROVE E GARA IN DIRETTA SU CIRCUSF1.COM 04.04.09 - Se non hai modo di guardare la TV (Sky o Rai), con 'CircusF1' potrai seguire tutte le fasi del Gran Premio in diretta sia sul nostro blog che via friendfeed o twitter. Ti consigliamo di affiancare alla nostra cronaca live la finestra con i tempi di gara fornita dal sito Formula1.com.
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| 3 Commenti » GP MALESIA (LIBERE 3): ROSBERG SU WEBBER E MASSA 04.04.09 - Nella terza sessione di prove libereNico Rosberg ha piazzato la sua Williams davanti a tutti. Alle sue spalle Webber, Massa e le due Toyota di Trulli e Glock. Settimo Raikkonen, 12° Hamilton, 14° Alonso. Tutti i TEMPI.
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Tutti i team, tranne McLaren e Toro Rosso, sono scese in pista con nuovi motori rispetto a quelli utilizzati nella prima gara in Australia. Ricordiamo che nel corso dell'anno ogni pilota ha a disposizione solo otto motori.
GP MALESIA: PROVE LIBERE 3 - SABATO 04/04/2009 Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri 1. Rosberg Williams-Toyota 1:35.940 19 2. Webber Red Bull-Renault 1:36.048 + 0.108 13 3. Massa Ferrari 1:36.089 + 0.149 13 4. Trulli Toyota 1:36.132 + 0.192 21 5. Glock Toyota 1:36.189 + 0.249 22 6. Vettel Red Bull-Renault 1:36.194 + 0.254 14 7. Raikkonen Ferrari 1:36.322 + 0.382 14 8. Nakajima Williams-Toyota 1:36.325 + 0.385 18 9. Barrichello Brawn-Mercedes 1:36.519 + 0.579 19 10. Button Brawn-Mercedes 1:36.541 + 0.601 17 11. Kubica BMW-Sauber 1:36.563 + 0.623 18 12. Hamilton McLaren-Mercedes 1:36.657 + 0.717 15 13. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:36.742 + 0.802 13 14. Alonso Renault 1:37.004 + 1.064 16 15. Heidfeld BMW-Sauber 1:37.026 + 1.086 18 16. Piquet Renault 1:37.032 + 1.092 18 17. Sutil Force India-Mercedes 1:37.118 + 1.178 18 18. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:37.282 + 1.342 17 19. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:37.322 + 1.382 16 20. Fisichella Force India-Mercedes 1:37.398 + 1.458 19
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| 0 Commenti » LA STAMPA INGLESE CONTRO HAMILTON: E' UN BUGIARDO! 03.04.09 - "Lewis the liar", il titolo del 'Daily Mail' che aggiunge anche "From Hero to Zero", invertendo i celebri titoli utilizzati dopo il Mondiale di Damon Hill con la Williams numero "0". Titoli analoghi anche per 'The Sun', 'Daily Star', 'Times' e molti altri che pretendono anche le scuse del pilota inglese della McLaren.
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| 60 Commenti » GP MALESIA (LIBERE 2): FERRARI DAVANTI A VETTEL E ROSBERG 03.04.09 - Nella seconda sessione di prove libere a Sepang, Kimi Raikkonen ha realizzato il miglior tempo davanti al compagno Massa. Le due Ferrari hanno preceduto nell'ordine Vettel, Rosberg, Webber e le due Brawn Gp. Hamilton 11°, Alonso 15°, Bmw in fondo al gruppo. Tutti i TEMPI di oggi.
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GP MALESIA: PROVE LIBERE 2 - VENERDI' 03/04/2009 Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri 1. Raikkonen Ferrari 1:35.507 40 2. Massa Ferrari 1:35.832 + 0.125 38 3. Vettel Red Bull-Renault 1:35.954 + 0.247 40 4. Rosberg Williams-Toyota 1:36.015 + 0.308 39 5. Webber Red Bull-Renault 1:36.026 + 0.319 36 6. Barrichello Brawn-Mercedes 1:36.161 + 0.454 37 7. Button Brawn-Mercedes 1:36.254 + 0.547 31 8. Nakajima Williams-Toyota 1:36.290 + 0.583 35 9. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:36.397 + 0.690 40 10. Piquet Renault 1:36.401 + 0.694 35 11. Hamilton McLaren-Mercedes 1:36.515 + 0.808 30 12. Trulli Toyota 1:36.516 + 0.809 34 13. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:36.628 + 0.921 32 14. Glock Toyota 1:36.639 + 0.932 29 15. Alonso Renault 1:36.640 + 0.933 20 16. Sutil Force India-Mercedes 1:36.875 + 1.168 36 17. Kubica BMW-Sauber 1:37.267 + 1.560 38 18. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:37.278 + 1.571 30 19. Fisichella Force India-Mercedes 1:37.432 + 1.725 27 20. Heidfeld BMW-Sauber 1:37.930 + 2.223 37
GP MALESIA: PROVE LIBERE 1 - VENERDI' 03/04/2009 Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri 1. Rosberg Williams-Toyota 1:36.260 27 2. Nakajima Williams-Toyota 1:36.305 + 0.045 25 3. Button Brawn GP-Mercedes 1:36.430 + 0.170 20 4. Barrichello Brawn GP-Mercedes 1:36.487 + 0.227 22 5. Massa Ferrari 1:36.561 + 0.301 21 6. Raikkonen Ferrari 1:36.646 + 0.386 18 7. Hamilton McLaren-Mercedes 1:36.699 + 0.439 16 8. Webber Red Bull-Renault 1:36.703 + 0.443 23 9. Vettel Red Bull-Renault 1:36.747 + 0.487 25 10. Glock Toyota 1:36.980 + 0.720 27 11. Trulli Toyota 1:36.982 + 0.722 26 12. Fisichella Force India-Mercedes 1:37.025 + 0.765 20 13. Kubica BMW Sauber 1:37.039 + 0.779 18 14. Piquet Renault 1:37.199 + 0.939 20 15. Sutil Force India-Mercedes 1:37.241 + 0.981 18 16. Alonso Renault 1:37.395 + 1.135 12 17. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:37.634 + 1.374 22 18. Heidfeld BMW Sauber 1:37.640 + 1.380 17 19. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:38.022 + 1.762 19 20. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:38.483 + 2.223 7
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| 8 Commenti » GP MALESIA (LIBERE 1): DUE WILLIAMS DAVANTI A BRAWN GP E FERRARI 03.04.09 - Nella prima sessione di prove libere del secondo Gp del 2009, le due Williams di Rosberg e Nakajima davanti a tutti come in Australia. Alle loro spalle le due Brawn Gp, le due Ferrari ed Hamilton. Quindici piloti in un secondo. Tutti i TEMPI.
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GP MALESIA: PROVE LIBERE I - VENERDI' 03/04/2009 Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri 1. Rosberg Williams-Toyota 1:36.260 27 2. Nakajima Williams-Toyota 1:36.305 + 0.045 25 3. Button Brawn GP-Mercedes 1:36.430 + 0.170 20 4. Barrichello Brawn GP-Mercedes 1:36.487 + 0.227 22 5. Massa Ferrari 1:36.561 + 0.301 21 6. Raikkonen Ferrari 1:36.646 + 0.386 18 7. Hamilton McLaren-Mercedes 1:36.699 + 0.439 16 8. Webber Red Bull-Renault 1:36.703 + 0.443 23 9. Vettel Red Bull-Renault 1:36.747 + 0.487 25 10. Glock Toyota 1:36.980 + 0.720 27 11. Trulli Toyota 1:36.982 + 0.722 26 12. Fisichella Force India-Mercedes 1:37.025 + 0.765 20 13. Kubica BMW Sauber 1:37.039 + 0.779 18 14. Piquet Renault 1:37.199 + 0.939 20 15. Sutil Force India-Mercedes 1:37.241 + 0.981 18 16. Alonso Renault 1:37.395 + 1.135 12 17. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:37.634 + 1.374 22 18. Heidfeld BMW Sauber 1:37.640 + 1.380 17 19. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:38.022 + 1.762 19 20. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:38.483 + 2.223 7
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| 0 Commenti » GP MALESIA F1 - RAIKKONEN: OBIETTIVO VINCERE, COME NEL 2008 (Q&A) 02.04.09 - Kimi Raikkonen, alla vigilia della seconda tappa del mondiale 2009 di Formula 1, affronta vari temi: dall'ipotesi pioggia, alla debacle Ferrari della prima gara in Australia, dal KERS, alle gomme. Le parole del pilota finlandese, vincitore lo scorso anno in Malesia.
KIMI RAIKKONEN Oggi ho piovuto. Cosa ci puoi dire sulle condizioni meteo. KR: "Può essere un fattore chiave, specialmente durante le qualifiche".
La Ferrari non è riuscita ad andare a punti nella prima gara ma a Sepang hai vinto lo scorso anno... KR: "La Malesia è una gara diversa quindi tutto può succedere, ma vorrei ricordare che, senza il mio errore a Melbourne, potevamo raggiungere un buon risultato invece di non fare punti. Comunque era solo la prima gara e ce ne sono ancora molte prima della fine della stagione. E' troppo presto parlare il giovedì, quindi aspettiamo fino alla fine delle prove libere di venerdì per avere una visione più chiara della situazione".
La Ferrari è stata una delle poche squadre ad usare il KERS, o comunque ad averlo fatto utilizzare ad entrambi i piloti a Melbourne. Cosa ne pensi? KR: "Usiamo il KERS dall'inizio, sia nei test invernali sia durante tutto il primo Gran Premio e pensiamo di continuare su questa strada per tutta la stagione. Lo usiamo in qualsiasi situazione riteniamo sia utile e vorrei dire che lo facciamo principalmente per ottenere un buon tempo sul giro, ma può essere usato anche per lottare o per difendersi. Non sono sicuro se il KERS sarà più utile qui rispetto all'Australia. Penso solo che questo tracciato sia più adatto alle nostre caratteristiche e spero che scopriremo di essere più veloci qui e che questo fine settimana saremo in grado di lottare con il gruppo di testa. Questa pista ha caratteristiche uniche, paragonata a Melbourne che è considerato un circuito "normale", ma con il caldo, l'umidità e la minaccia della pioggia può succedere davvero di tutto. Di solito questo circuito produce un ordine diverso fra le squadre rispetto all'Albert Park, che di solito vede strani risultati".
Altri due elementi emersi dopo Melbourne che si ripeteranno qui questo fine settimana: una partenza nel tardo pomeriggio e ancora le due differenti mescole di gomme, come stabilito dalle nuove regole, per rendere la gara ancora più interessante. KR: "Ancora una volta è una gara serale e nonostante non ci dovrebbero essere problemi in termini di visibilità, ci sono concrete possibilità che a quell'ora inizi a piovere, proprio quando sarà in corso la gara", ha commentato Kimi alla prima questione sollevata. "Per quel che riguarda gli pneumatici qui avremo diversi tipi di gomme, compresa la mescola dura che non abbiamo mai usato prima d'ora, quindi vedremo come funzionerà. Le gomme dure sembrano andare abbastanza bene, ma ci vuole tempo per farle lavorare in modo appropriato, mentre quelle morbide, una volta montate si devono tenere come sono, non puoi farle lavorare adeguatamente come prima. Ma davvero, non sappiamo cosa dobbiamo aspettarci qui".
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| 1 Commenti » GP AUSTRALIA F1: HAMILTON HA MENTITO, SQUALIFICATO! TRULLI TERZO CON MERITO 02.04.09 - Giustizia è fatta! I commissari sportivi, dopo aver riesaminato le immagini e le conversazioni radio dei Team McLaren e Toyota, hanno deciso di squalificare il pilota inglese della McLaren, reo di aver fornito una versione mendace dei fatti. Trulli si riprende così il meritatissimo podio. Il comunicato FIA e le trascizioni radio.
Il nuovo ordine d'arrivo del Gp d'Australia 2009.
Pos Pilota Team Tempo/Gap 1. Button Brawn GP 1h34:15.784 2. Barrichello Brawn GP + 0.807 3. Trulli Toyota + 1.604 4. Glock Toyota + 4.435 5. Alonso Renault + 4.879 6. Rosberg Williams-Toyota + 5.722 7. Buemi Toro Rosso-Ferrari + 6.004 8. Bourdais Toro Rosso-Ferrari + 6.298 9. Sutil Force India-Mercedes + 6.335 10. Heidfeld BMW Sauber + 7.085 11. Fisichella Force India-Mercedes + 7.374 12. Webber Red Bull-Renault + 1 lap 13. Vettel Red Bull-Renault + 2 laps 14. Kubica BMW Sauber + 3 laps 15. Raikkonen Ferrari + 3 laps