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Allison, Ferrari: Raccolti molti dati importanti. Ora le prestazioni

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Il cammino della Ferrari verso l’inizio del Mondiale 2014 è a due terzi del percorso: dei dodici giorni di test previsti dalla FIA, il team ne ha già sfruttati otto e il lavoro da fare è ancora molto.

Otto giorni che si possono riassumere in una sola parola: affidabilità. E’ questa il termine che circola in qusti giorni per le vie di Maranello.

Otto giorni intensi, tra Jerez e Bahrain, non privi di qualche problemino, in cui la Scudria ha testato ogni componente per comprendere fino in fondo la F14T. Il programma, a quanto è dato sapere, pare sia ben indirizzato e ciò permetterà di lavorare anche sulle prestazione, durante l’ultima sessione di test che scatta giovedì prossimo, sempre in Bahrain.

A conferma di ciò è intervenuto James Allison, tornato in Rosso dopo 9 anni in Renault/Lotus: “Siamo arrivati a Sakhir con una lunga lista di prove da fare: abbiamo voluto massimizzare il tempo in pista operando con ordine per essere pronti per Melbourne. Devo dire che a parte per la mattina del terzo giorno ci siamo riusciti – ha commentato il direttore tecnico di Maranello -. Abbiamo lavorato per capire come gestire al meglio la nuova frizione del 2014 e per mettere a punto il nuovo sistema di frenata brake by wire. Abbiamo analizzato nei dettagli le temperature dei fluidi, una parte fondamentale dei nuovi regolamenti, che vanno monitorate più che mai in una stagione come questa e abbiamo cercato di portare al massimo le prestazioni del nuovo ERS per il recupero e lo scarico di energia”. 

Il team, dopo essersi concentrato sulle prove di affidabilità, punterà sulla ricerca delle prestazioni nelle ultime quattro giornate di test, ricercando situazioni simili a quelle di gara: “Come speravamo abbiamo anche avuto il tempo di iniziare a pensare all’assetto, portando avanti diverse prove per cercare di trovare il miglior compromesso tra bilanciamento della vettura e comportamento degli pneumatici. Negli ultimi quattro giorni la nostra tabella di marcia prevede di portare la macchina sempre più verso le condizioni estreme che si vivono in gara, offrendo ai piloti la possibilità di cominciare a focalizzarsi sui ritmi che verranno tenuti per tutta la stagione e sottoponendo la vettura allo sforzo massimo, cercando di verificarne il comportamento”, ha concluso Allison.

Sulla situazione Ferrari sono intervenuti anche i due piloti ufficiali della Rossa, Kimi Raikkonen e Fernando Alonso: entrambi non sanno dire a che punto sia la F14T, ma nutrono grande fiducia in un progetto che sembra avere le giuste credenziali. “Non riesco ancora a dire quanto siamo veloci, è solo il secondo test della stagione ed è difficile capire quali sono i valori in campo. Una cosa è certa, via via che prenderemo confidenza con la vettura diventeremo sempre più veloci – ha commentato il finlandese -. Non credo che neanche il prossimo test in Bahrain sarà rivelatorio, per capirne di più bisognerà arrivare in Australia. La macchina è ancora un laboratorio, ci sono ancora diverse cose che dobbiamo finire di conoscere e di provare. Devo dire che prima di poterci dire al cento per cento pronti abbiamo ancora molto lavoro da fare“.

Raikkonen non teme i risultati positivi dei team motorizzati Mercedes, visto che in casa Ferrari il programma era ben definito e, come dichiarato dallo stesso Allison, si basava esclusivamente sulla ricerca dell’affidabilità: “Certamente i team motorizzati Mercedes sono andati bene qui ma noi avevamo un programma e non è detto che quelli che hanno fatto i tempi migliori ne avessero uno uguale. Come detto questo è un test e nei test si provano cose, si farà sul serio da Melbourne in poi. A noi in questo momento non interessa perfezionare la velocità ma l’affidabilità per portare a termine senza problemi le prime gare. Anche i giri fatti con le gomme più morbide non erano finalizzati alla ricerca della prestazione ma a valutare quali assetti preparare in funzione di quel tipo di gomma. I long run fatti dagli altri non mi preoccupano, noi abbiamo i nostri programmi. I long run per noi sono previsti la settimana prossima“.

Anche Fernando Alonso si mostra fiducioso: ogni giorno il team ricava nuove informazione su assetti e strumenti, anche se il lavoro da fare è ancora molto. Lo spagnolo crede nella bontà del lavoro fatto a Maranello e che tocchi ai piloti sfruttare al massimo il potenziale della vettura: “Ogni giorno capiamo meglio la vettura e i suoi sistemi, abbiamo fatto grossi passi avanti rispetto al primo test, con la squadra stiamo lavorando bene. Di certo restano molte cose ancora da comprendere e molti strumenti che vogliamo imparare a padroneggiare nel miglior modo possibile. Anche le prestazioni sembrano esserci, ma ancora non è il momento per provare ad inseguirle. Sarà una sfida per tutti arrivare pronti alla prima gara della stagione, questo è l’obiettivo, per i tempi sul giro c’è tempo., ha commentato lo spagnolo alla fine della sessione di test.

Alonso si è poi soffermato nel fare gli elogi al team: “Devo dire che la squadra ha fatto un lavoro incredibile: in inverno ha operato molto bene e siamo arrivati a metà dei test prestagionali nelle migliori condizioni possibili. Nonostante il cattivo tempo a Jerez siamo riusciti a compiere un gran numero di giri. Qui in due giorni ne abbiamo fatti 161, quindi sotto questo aspetto possiamo essere soddisfatti. A Maranello il lavoro è stato fatto bene, ora tocca a noi sfruttare a pieno il potenziale. Ogni volta che giriamo con la vettura diventa più semplice e la confidenza aumenta e per questo credo che il test cruciale per le prestazioni sarà il prossimo”.

Viste le premesse le aspettative sono alte. I team motorizzati Mercedes hanno già mostrato buona parte del potenziale con i tempi record ottenuti prima da Lewis Hamilton, poi da Nico Rosberg, L’ora della verità si avvicina e tocca alla Ferrari mostrare i muscoli, pardon, i cavalli.

Scritto da: Gianluca D’Alessandro

Gianluca D'Alessandro
L'autore
Gianluca D'Alessandro | Giovane appassionato di tecnologia e di sport, in particolare di Formula 1. Cresciuto passando la domenica pomeriggio a guardare Schumi in TV a vincere i mondiali sulla Rossa! | Twitter: @Gianludale27

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