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Ferrari F2007 e Kimi Raikkonen: l’ultima coppia vincente!

Ferrari F2007

18 marzo 2007, esattamente 7 anni fa, inizia il dopo Michael Schumacher per la scuderia Ferrari.

Viene scelto un pilota glaciale, razionale, concreto e dalle poche parole, proveniente dalle fredde terre dell’ estremo nord europeo: The Iceman, Kimi Raikkonen.

La sua nazione d’origine è la Finlandia, terra che ha dato i natali a una miriade di talentuosi piloti, soprattutto nel mondo dei rally, come Marcus Grönholm, Mikko Hirvonen, Jari-Matti Latvala, Tommi Mäkinen, Juha Kankkunen, Timo Salonen, Ari Vatanen ed il grandissimo Henri Toivonen, unico uomo a saper domare la Lancia Delta S4, mostro del gruppo B dei rally anni ’80, con la quale ha trovato la morte nel 1986 al Tour de Corse.

Kimi invece ha deciso di seguire le orme del fortissimo Mika Häkkinen, pilota finlandese 2 volte iridato con la McLaren e di esprimere quindi il suo talento in pista e non sulle polverose o innevate strade dei rally.

Precisamente 7 anni fa egli compie il suo debutto con la monoposto della scuderia Ferrari sul circuito di Albert Park a Melbourne. Il finlandese vive una prima gara in rosso da ricordare. In qualifica è assoluto dominatore, con quasi mezzo secondo di vantaggio sul primo degli avversari, Fernando Alonso con la McLaren.

In gara Kimi non è mai in difficoltà e riesce sempre a controllare gli avversari dimostrando con il giro più veloce tutta la propria superiorità. Il suo miglior crono è di oltre un secondo più basso rispetto a tutti gli altri piloti in gara. Il suo esordio in Ferrari è inoltre impreziosito da un hat trick ovvero la tripletta: pole position, giro veloce e vittoria nello stesso weekend di gara.

Inizia una stagione per la Ferrari memorabile. Il 2007 è l’ultimo anno nel quale il team italiano vince il Campionato piloti con Kimi Raikkonen e il Campionato costruttori, grazie anche ad un ottimo Felipe Massa. Questi risultati non sono merito soltanto dei piloti. La Ferrari F2007 infatti è una monoposto molto competitiva e innovativa, soprattutto dal punto di vista meccanico.

I tecnici del Cavallino Rampante, per la prima volta hanno fatto uso del cosiddetto cambio “quick shift” che praticamente annulla completamente i tempi di cambiata delle sette marce rendendo le scalate estremamente fulminee. Il vantaggio sul singolo giro è stimato su qualche centesimo di secondo, ma, nell’arco di un’intera gara, il vantaggio in termini di prestazioni si è rivelato decisivo.
Un’altra caratteristica fondamentale è l’allungamento del passo per permettere una migliore percorrenza delle curve veloci ed una maggiore stabilità, affiancato da una completa modifica dell’aggancio delle sospensioni anteriori.
Per quanto riguarda l’aerodinamica, la vettura è stata modellata sotto l’occhio vigile del greco Nicholas Tombazis, responsabile del settore aerodinamico e del disegnatore Aldo Costa. Il team si è concentrato maggiormente sul retrotreno, che ora appare molto più rastremato e dotato di una serie di feritoie per far confluire una maggiore quantità di aria al motore per evitarne il surriscaldamento.

Il 18 marzo del 2007 quindi è nato un connubio vincente tra innovazione meccanica e aerodinamica applicata alla monoposto e il talento e la precisione di Kimi Raikkonen. L’ultimo matrimonio perfetto che ha portato la Rossa a primeggiare.

Scritto da Daniele Vanin

L'autore
Daniele Vanin | Classe 1988, iscritto alla facoltà di Scienze Politiche, grande appassionato di motori e fan del mondo della Formula 1. Nel cuore le supercar e tutte le vetture che riescono a trasmettere emozioni. Tra gli interessi, il giornalismo sportivo!
  1. Daniele Reply

    Nel 2007 Raikkonen vinse il mondiale perchè Hamilton e Alonso in Mclaren si rubavano punti a vicenda!!! altrimenti col cavolo che vinceva il mondiale!
    è il caso di dire “tra i due litiganti il terzo gode”

    • Gianluca D'Alessandro Reply

      C’è da dire, però, che senza i dati copiati dalla Ferrari in quel mondiale non ci sarebbe stata storia.. E devono ringraziare, oltretutto, che la FIA non ha cancellato i punti ai piloti (come, invece, voleva Alain Prost..).

      C’è anche da dire che punti a vicenda non se ne rubavano.. Semplicemente chi arriva primo prende più punti: è questo il rischio che ti prendi con due piloti di punta 🙂

  2. Daniele Vanin Reply

    Diciamo che anche anche saper gestire le rivalità all’interno di un team fa parte del mondo della Formula 1. La McLaren quell’anno non è stata abile nell’amministrare la coppia di piloti più forte. Comunque la Ferrari F2007 ha vinto con Massa e Raikkonen 9 Gran Premi collezionando 6 secondi posti e 7 terzi posti. Una vettura competitiva secondo me.

  3. Osservatore Reply

    Concordo con Daniele.
    Tra l’altro, se vogliamo metterci a fare dietrologie considerando anche cosa hanno fatto gli altri, vicende sfortunate e tutto il resto, Raikkonen avrebbe in bacheca altri 2 o 3 titoli mondiali…
    Invece quello che conta è il responso della pista e chi alla fine ha più punti, senza tante chiacchiere.

    • Osservatore Reply

      scusate l’ambiguità dovuta all’omonimia: per “Daniele” intendevo Daniele Vanin 😉

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