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Flussometri in F1: anche Toro Rosso e Mercedes avvertite per i consumi

https://www.youtube.com/watch?v=1_7cLSVkZ6k

Durante questa settimana sono state molte le polemiche in seguito alla squalifica di Daniel Ricciardo dal Gran premio d’Australia, a causa del mancato rispetto nei valori riscontrati dai sensori che misurano il flusso di carburante (flussometri). Nei giorni scorsi però, sono spuntate alcune novità che vedrebbero altri due team tra gli avvisati dalla FIA durante la gara australiana.

Questi due team sarebbero Toro Rosso e Mercedes. La differenza consisterebbe nel fatto che il team austriaco si sarebbe affidato solamente ai propri sistemi, “infischiandosene” di quelli dell FIA, mentre il team italiano e quello di Stoccarda si sarebbero adattati correggendo i dati di calibrazione.

La conferma del richiamo è arrivata direttamente dai “piani alti”: per la Mercedes è stato direttamente Toto Wolff a confermare l’indiscrezione, mentre per la Toro Rosso è stato Ricardo Penteado, delegato della Renault responsabile delle power unit montate sulle monoposto faentine.

Anche alcuni siti di rilevanza, tra cui il francese nextgen-auto.com, hanno riportato la notizia, riportando che la direttiva d’inchiesta è arrivata ai team in contemporanea, con la differenza, come anticipato prima, che il team di Stoccarda e quello di Faenza avrebbero modificato i propri parametri per adattarsi alle richieste della FIA, mentre la Red Bull avrebbe continuato per la propria strada, andando incontro ad un inevitabile squalifica. Questo fa riflettere: probabilmente il sistema, come tutte le cose “nuove”, ha ancora qualche difetto e non ha funzionato alla perfezione: che sia un problema anche per la prossima gara in Malesia?

Sicuramente la FIA ha messo in chiaro che situazioni come quelle della Red Bull a Melbourne non saranno accettate e prevederanno, come da regolamento, la squalifica. Ma se il problema si verificasse di nuovo? Se in Malesia avremmo una situazione simile a quella di Ricciardo? Quali altre polemiche sorgerebbero? Sarebbe veramente un problema legato solamente ai team o, forse, sarebbe il flussometro a fare “cilecca”?

Certamente le critiche al sistema piovono non solo dalla Formula 1: infatti anche la Porsche che corre nel campionato WEC (World Endurance Championship, il campionato della 24 ore di Le Mans, per intenderci) ha fatto sentire la propria voce, visto che i flussometri Gill sono stati adottati anche in questa categoria, esprimendo un parere negativo sui sistemi voluti dalla FIA.

Se tre indizi non fanno una prova

Gianluca D'Alessandro
L'autore
Gianluca D'Alessandro | Giovane appassionato di tecnologia e di sport, in particolare di Formula 1. Cresciuto passando la domenica pomeriggio a guardare Schumi in TV a vincere i mondiali sulla Rossa! | Twitter: @Gianludale27

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