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Mondiale F1 2014: Hamilton e Hulkenberg. Attenti a quei due!

Mondiale F1 2014 Hulkenberg

Ci siamo. Ormai ci siamo! Mancano poche ore al via della prima sessione di prove libere del primo Gran Premio del Mondiale F1 2014!

Mai come quest’anno l’adrenalinica attesa porta con sè tanti interrogativi. Chi farà la pole position? Chi conquisterà la vittoria? Quali saranno i valori in pista? Chi tra Mercedes, Ferrari e Renault avrà lavorato meglio sulle nuove power unit? Chi, tra i molti piloti che hanno cambiato casacca, avrà fatto la mossa giusta?

Dopo i pochi giorni di test invernali, in cui nessuno ha detto di guardare al miglior tempo sul giro e tutti invece hanno fatto analisi basandosi sulla classifica del crono più rapido, è giunto il momento anche per noi per parlare di favoriti e fare qualche pronostico.

Quanto conta il giro più veloce nei test?
Nulla, davvero nulla. E ancora meno se a realizzarlo è poi un certo Felipe Massa, pilota bollito scaricato dalla Ferrari e approdato in Williams grazie a dei santi in paradiso, chiamati dollari sudamercani. Attenzione, non stiamo mettendo in dubbio la bontà del progetto Williams-Mercedes, quanto la sovra esposizione mediatica che un singolo giro veloce abbia avuto: sono settimane in cui non si parla che di Massa, della sua stagione 2014, del suo riscatto dopo gli anni difficili al fianco di Alonso a Maranello, della rinascita di un quasi-campione del mondo, e così via…

Per capire il valore da attribuire alle tabelle tempi diffuse alla fine delle giornate di test, potete riguardare quelle dello scorso anno. Durante i test a Jerez e Barcellona, la Red Bull non si è quasi mai vista davanti a tutti: spesso sia Vettel che Webber occupavano posizioni di rincalzo con distacchi anche superiori ai due secondi! Poi sappiamo com’è andata, vero? Pronti, via e il tedesco della Red Bull conquistò la pole in Australia e domina una stagione come mai abbiamo visto negli ultimi anni!

Questo per dire che, con tutto il rispetto per la Williams, qualche altro team potrebbe aver optato per una strategia diversa per misurare il proprio valore sul giro secco. Anche qui, qualche fantomatico esperto, ha ipotizzato un posizionamento diverso delle fotocellule per il rilevamento dei tempi da parte di alcuni team (Ferrari); questo per falsare i reali tempi sul giri e nascondere le reali prestazioni! Tutte fantasie, dovute forse alla troppa aria condizionata della sala stampa di Sakhir. Senza pensare a “cose assurde”, la soluzione più semplice per avere un tempo sul giro, senza che questo compaia nelle lista dei migliori tempi è realizzarlo sfruttando in maniera diversa i tre settori in cui è diviso il circuito. Ci spieghiamo meglio. Il tempo finale sul giro è dato dalla somma di tre parziali: T1, T2 e T3. Ora, basta percorrere al 100% i tre settori in una delle due seguenti modalità T3+T1+T2 oppure T2+T3+T1 e rallentare nel settore precedente e successivo, per avere un confronto cronometrico “interno” al team ma che non comparirà nella lista dei migliori tempi!

Quanto contano i km percorsi nei test?
Contano, contano molto di più del miglior tempo sul giro ma, anche questo dato, ha una valenza relativa. Sempre guardando agli ultimi due anni passati, chi percorse più chilometri nei test non vinse poi il mondiale. Mercedes e Ferrari, sempre tra le scuderie più attive durante le prove invernali, non hanno certo brillato, soprattutto a inizio stagione, sia nel 2012 che nel 2013. C’è da dire che nel 2014, a differenza degli anni scorsi, le monoposto sono state rivoluzionate e quindi era più che mai utile accumulare km e raccogliere dati. Staremo a vedere

Quanto conteranno i piloti?
In questi mesi invernali si è parlato più di motori che di piloti! Giusto? Sbagliato? Dipende ma… provate a seguirci in questo ragionamento. Mercedes è dato come il propulsore più “in palla” e di conseguenza i quattro team che montano la power unit tedesca sono stati indicati come “favoriti”, almeno in una prima fase del mondiale. Mercedes, Williams, McLaren e Force India. Già, però poi, dopo motore e telaio, vengono i piloti: Lewis Hamilton non si discute, Nico Rosberg prenderà paga anche quest’anno, Massa siamo certi non potrà combinare niente di buono, Vallteri Bottas è forse un ancora un po’ “acerbo”, Jenson Button potrebbe fare bene, Kevin Magnussen è al debutto, Sergio Perez lo aspettiamo alla prova del nove e poi c’è Nico Hulkenberg. Proprio il tedesco, a nostro modesto avviso, potrebbe essere la sorpresa in positivo di questo inizio di campionato. E’ veloce, ha esperienza, conosce il team, si adatta velocemente ai cambiamenti, è maturo. Insomma, è pronto per vincere delle gare!

Non abbiamo parlato della Ferrari: non lo facciamo quasi scaramanticamente, augurandoci che possa però essere protagonista del mondiale alle porte. La coppia di piloti è la migliore del lotto: forza Nando, fonza Kimi!

Non abbiamo parlato della Red Bull, nè del Campione del Mondo in carica: Sebastian Vettel. Forse all’inizio sarà dura ma siamo quasi certi che, le vittorie più belle, il campioncino tedesco le realizzerà quest’anno. Magari non potrà lottare per il titolo ma… questo è ancora tutto da vedere!

Previsioni lampo:
– Sul giro secco: Mercedes /
– Per la pole di Melbourne: Hamilton / Rosberg / Hulkenberg
– Per la gara: Mercedes / Williams / Ferrari
– Per il mondiale: Hamilton / Alonso / Raikkonen / Vettel

E voi cosa dite? Chi è il vostro favorito per

Scritto da: Andrea Gallazzi

L'autore
Andrea Gallazzi: founder di CircusF1, il primo blog italiano sul Circus della Formula 1. La passione per il web, l'amore per la F1: insieme, nel mio blog!
  1. Gianluca D'Alessandro Reply

    Il mio favorito? Kimi, senza dubbio 🙂

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