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Qualifiche Gp Australia F1: il confronto tra compagni di squadra

GP AUSTRALIA F1/2014

La prima qualifica della stagione 2014 di Formula 1 ha visto trionfare Lewis Hamilton, a bordo della sua Mercedes W05. Il britannico, come da pronostico, è riuscito ad ottenere la pole position, al termine di una sessione di qualifica molto tirata, che ha visto fino all’ultimo secondo Daniel Ricciardo lottare per la prima posizione. Per i risultati completi e le considerazioni vi rimandiamo al nostro articolo completo.

Prima qualifica della stagione e prime comparazione tra i piloti: l’obiettivo di questo articolo è confrontare i tempi ottenuti dai piloti delle stesse scuderie nelle stesse sessioni di qualifica (Q1, Q2 e Q3), cercando di capire i motivi di tali differenze.

MERCEDES
Hamilton: Ineccepibile. Il britannico della Mercedes è stato uno dei più veloci in tutte e tre e tre le sessioni di qualificazioni. In Q1 ha dato quasi un secondo di distacco al compagno di team, Rosberg: il risultato, sicuramente, è stato viziato anche un po’ dalle condizioni meteo mutevoli. In Q2 il 4° tempo ottenuto dall’inglese, a 7 decimi dal compagno di squadra, è anche da imputare al non volere rischi sul bagnato, visto che i tempi ottenuti dagli altri qualificati per l’ultima sessione erano abbastanza alti. In Q3 nulla da dire: l’unico a riuscire a girare sul 1’44” basso. Sicuramente non è stato semplice, visto che, come abbiamo detto ad inizio articolo, Daniel Ricciardo fino all’ultimo secondo ha battagliato riuscendo ad ottenere anche la pole per qualche secondo, prima che Hamilton stampasse il giro record che gli è valsa la prima posizione. Tre decimi sul compagno di squadra che lasciano ancora tutto aperto per domenica, almeno in casa Mercedes, visto che la concorrenza si trova a 1,5 s dal vertice.
Rosberg: Prestazioni interessanti quelle del tedesco. Guardando complessivamente le tre sessioni, tra cambiamenti climatici e situazioni simili, le prestazioni di Hamilton e Rosberg si equivalgono. Probabilmente gli è mancato qualcosa, quella piccola “spinta in più” che è riuscito ad avere il compagno di team. Per 5 centesimi perde la prima fila: sarà importante vedere in quanto tempo Nico riuscirà a passare Ricciardo (difficile pensare che la Red Bull abbia lo stesso passo della Mercedes) per andare all’inseguimento di Hamilton.

RED BULL
Ricciardo: La vera sorpresa di giornata. Non si pensava che la Red Bull e il pilota australiano potessero essere così competitivi in qualifica. Veloce in tutte e tre le sessioni: in Q1 chiude in testa, in Q2 ottiene la terza posizione e in Q3 finisce in prima fila. Insomma: si conferma veloce sia sul bagnato sia sull’asciutto, molto più del compagno di squadra Sebastian Vettel. Sarà interessante vedere cosa combinerà domani: difficile pensare che riesca a tenere il passo delle Mercedes ma un possibile podio?
Vettel: Forse una delle peggiori qualifiche della sua carriera. Dal team dicono che durante la Q2, il tedesco abbia avuto alcuni problemi con il software Renault di gestione della coppia: effettivamente la vettura era molto nervosa, tanto che una volta ha anche “pizzicato” un muretto esterno in uscita di curva. Difficile capire quanto questi problemi (sempre ci sono stati effettivamente) abbiano influito sul tempo. Nella giornata di ieri, per quanto riguardava il passo gara, Vettel si era dimostrato abbastanza competitivo: forse, con la pioggia, il tedesco potrebbe andare a punti, come pronosticato prima dell’inizio del week-end australiano.

FERRARI
Raikkonen: Un week-end difficile fino a qui. Sembra che Kimi abbia dei problemi nel gestire la coppia in uscita di curva (motivo del suo incidente in Q2). In Q1 i risultati sicuramente non erano all’altezza del campione finlandese: quasi 2s dal vertice e oltre 1s dal compagno di squadra Alonso. In Q2 prende 1,6s solo dal compagno di team, anche se bisogna dire che il campione del mondo 2007 ha trovato in ogni giro traffico davanti a lui: anche in occasione dell’incidente era rimasto bloccato dietro ad una Force India (tra l’altro finita anche lei fuori pista). La sensazione è che non sia “in palla” questo week-end, ma aspettiamo la gara per passare alle conclusioni.
Alonso: Lo spagnolo sembra a trovarsi molto a suo agio su questo circuito con questa F14-T. Sempre ai vertici sia in Q1 sia in Q2, rifilando distacchi impressionanti al compagno di squadra. In Q3 ottiene la quinta posizione, anche se a 1,5s dalla pole position: sembra che questa Ferrari soffra il bagnato ma, più probabilmente, questa Ferrari soffre la Mercedes.

MCLAREN
Magnussen: Insieme a Ricciardo è la sorpresa di giornata! Il rookie più promettente dimostra subito di non volere essere rookie, ma uno che con tanta esperienza alle spalle possa giocarsi le posizioni più importanti. In Q1 ha avuto il sangue freddo di sapere sfruttare al massimo le condizioni impervie della pista, ottenendo un secondo posto. In Q2 si è confermato tra i migliori, rifilando 1s al compagno di squadra Button. Una quarta posizione finale che va ogni oltre aspettativa della vigilia: personalmente ne sono rimasto stupito perché non mi aspettavo tanta consistenza già alla prima gara e in condizioni così difficili anche se la vettura è una delle migliori. Lo stesso Ron Dennis, capo McLaren, è rimasto molto soddisfatto del danese. Sarà la mina vagante in gara.
Button: Una qualifica non molto positiva per uno come lui che in queste condizioni di solito va a nozze. C’è da dire, però, che in Q2 è stato anche sfortunato, visto che si è ritrovato nel traffico. Sicuramente essere battuto dal rookie non è l’inizio che si aspettava ma, domani, con condizioni mutevoli, potrebbe fare bene.

WILLIAMS
Massa: Sotto le aspettative. Abbiamo visto il duo della Williams fare molto bene durante i test invernali e si ci aspettava almeno la seconda fila qui in Australia. Durante il week-end, su prestazioni pure il team di Grove non ha particolarmente convinto. Sul passo gara, invece, Massa e Bottas si sono mostrati competitivi, motivo per il quale forse si è sacrificata la qualifica per puntare nettamente sulla domenica. I tempi del brasiliano essenzialmente si equivalgono con il compagno di squadra in tutte e tre le sessioni.
Bottas: Lo stesso discorso fatto per Massa lo possiamo fare anche per Valtteri. Abbiamo visto un ottimo passo gara (da podio): sarà importante gestire le fasi iniziali della partenza per portare a casa un buon risultato.

FORCE INDIA
Hulkenberg: Ottima prestazione del pilota tedesco (ovviamente confrontata con il compagno di team, visto che in Q3 prende due secondi dalla pole..). In Q1 i tempi alla fine si equivalgono, ma è in Q2 che si notano le differenze: 4 secondi rifilati dal tedesco a Perez. In Q3, come abbiamo detto, la prestazione è relativa, anche se in classifica un 7° posto è un buon punto di partenza, in linea con le aspettative.
Perez: Il disastro nel Q2: noi, durante la diretta, abbiamo notato come la sua vettura fosse molto nervosa, sopratutto in uscita di curva (sbagliati i settaggi o i parametri di coppia?). Certo che 4 secondi presi non si spiegano con i soli problemi del pilota.. Parte sedicesimo, con la speranza di portare qualche punto a casa.

TORO ROSSO
Vergne: Grande soddisfazione per il pilota francese, sempre bravo sotto la pioggia. I suoi tempi, tranne che nell’ultima fase della qualifica sono paragonabili a quelle del compagno di squadra Kvyat. In Q3 il francese, al suo terzo anno nella squadra faentina, fa la differenza e rifila 1,5s al suo team mate. Difficile inquadrare dove si posizionerà domani ma, probabilmente, sarà nella lotta per riuscire a conquistare qualche punto.
Kvyat: Ottimo inizio per il giovane russo al suo primo anno in Formula 1. I tempi, come abbiamo detto antecedentemente, sono paragonabili a quelli di Vergne in Q1 e in Q2: forse nel Q3 l’esperienza del capo-squadra ha fatto la differenza. Comunque un ottimo inizio per lui.

SAUBER
Sutil: C’è poco da dire. La Sauber, oggi, ha deluso. Probabilmente anche i piloti non sono il massimo.. Sutil, nella Q1, ha dato circa 1,5s al suo compagno di squadra, differenza abbastanza imbarazzante.
Gutierrez: Sembra di rivedere il pilota di inizio 2013. Prende 1,5s dal compagno di squadra e conclude anche dietro alle due Marussia. Speriamo, per lui, che ci sia stato qualche problema sulla vettura, altrimenti sarà una lunga gara…

MARUSSIA
Chilton: È riuscito a dare 5 decimi abbondanti al compagno di squadra. Per 20 millesimi di secondo non si è qualificato in Q2. Lo inserisco nella lista dei piloti che hanno fatto grandi miglioramenti rispetto alla passata stagione. Difficile pensare che Max riesca a puntare ai punti ma, comunque, a un risultato discreto è molto probabile.
Bianchi: Sembra un po’ l’ombra di quello ammirato nella scorsa stagione. Certamente è difficile dirlo dopo una sola sessione di prove di qualifica ma, intanto, i suoi 5 decimi da Chilton li ha presi.. Vedremo in gara dove, di solito, ha un passo migliore rispetto a quello della qualifica.

CATERHAM
Kobayashi: È riuscito ad entrare in Q2! Certo, bisogna considerare che la Lotus, in questo momento, è un caso a parte e, senza la loro disfatta, probabilmente non avrebbero mai superato la prima tagliola. Però i miglioramenti rispetto alla passata stagione ci sono. Il giapponese ha dato un secondo al compagno di squadra (ed era anche abbastanza prevedibile). Una ventata di esperienza per il team malese.
Ericcson: Si becca un secondo dal compagno di team. Peccato, perché durante i test invernali aveva fatto vedere qualcosa di buono, anche se, come si poteva immaginare, la grande esperienza del compagno di team ha prevalso.

LOTUS
Grosjean: Per due decimi riesce a restare dentro il 107%. Probabilmente questo basta per dire quando sia in difficoltà la Lotus. I piloti possono farci bene poco..
Maldonado: Non è riuscito neanche ad ottenere un tempo visto che durante il suo giro buono si è insabbiato.. La vera domanda è: riusciranno ad arrivare a fine gara?

L'autore
Gianluca D'Alessandro | Giovane appassionato di tecnologia e di sport, in particolare di Formula 1. Cresciuto passando la domenica pomeriggio a guardare Schumi in TV a vincere i mondiali sulla Rossa! | Twitter: @Gianludale27

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