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Pirelli: in Cina ancora gomme medium e soft

pirelli australia f1 2014

La Formula 1 non ci abbandona neanche per il fine settimana di Pasqua, il Circus infatti si sta velocemente spostando in terra cinese. Questo weekend i motori si accenderanno nuovamente, dopo la breve pausa per i test in Bahrain, e i piloti scenderanno in pista sfidandosi a suon di giri veloci nel circuito internazionale di Shanghai.

La Pirelli ha annunciato le proprie scelte, per quanto riguarda gli pneumatici, in vista del Gran Premio cinese.

L’autodromo è stato progettato dal tedesco Hermann Tilke, già ideatore del circuito di Sepang in Malaysia e del circuito Sakhir in Bahrain, ed è entrato a far parte del calendario del mondiale di Formula 1 nel 2004. Il circuito è lungo 5451 metri e prevede 16 curve. Tra le caratteristiche che rendono particolare questa pista va citata la curva 1 a spirale al termine del rettilineo dei box e la curva 12-13-14 leggermente sopraelevata mentre i punti “caldi”, dove si può tentare un sorpasso, sono le staccate al termine dei due lunghi rettilinei, con particolare attenzione per il tornantino della curva 15.

Il circuito ha una superficie poco abrasiva ed è caratterizzato da temperature ambientali e di pista non elevate. Le condizioni climatiche che si possono trovare a Shanghai in questo periodo dell’anno non sono da considerarsi estreme o critiche. Sono infatti attesi dai 15 ai 23° di temperatura ambientale e dai 15 ai 30° di temperatura dell’asfalto.

Sul fronte degli assetti anche a Shangai i team dovranno confrontarsi con un compromesso tra le varie curve, alcune delle quali da bassa velocità, una parte centrale caratterizzata da punti veloci e i due rettilinei. Vista la conformazione della pista, però, in generale sarà necessario caricare maggiormente le ali rispetto al Bahrain.

Pirelli ha scelto le mescole intermedie del proprio range: i P Zero Yellow soft e i P Zero White medium. Queste saranno affiancate dal nuovo Cinturato Blue Wet, ottimizzato per una migliore e più efficiente dispersione dell’acqua e il Cinturato Green Intermedio.

https://www.youtube.com/watch?v=fH7p-wuvTYQ

Qui sotto le parole di Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli e Jean Alesi, commentatore tecnico della casa italiana produttrice di pneumatici.

Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli ha così commentato: “Questa è la terza gara in cui portiamo medium e soft; inoltre, dopo i test in Bahrain della scorsa settimana, le squadre stanno cominciando ad accumulare più dati sull’interazione tra le nostre gomme e le nuove vetture 2014. Di conseguenza, la strategia gomme sta diventando un fattore sempre più importante nelle gare, e lo sarà ancor di più in Cina. Negli anni scorsi abbiamo sempre visto un meteo variabile a Shanghai, quindi la capacità di adeguarsi prontamente alle circostanze sarà la chiave per ottenere il massimo dalLe gomme”.

Jean Alesi, commentatore tecnico Pirelli: “Non conosco molto bene il circuito cinese ma so che è molto divertente, e lo sarà soprattutto adesso che i Team stanno cominciando ad esplorare le capacità e il potenziale delle loro vetture, dopo il primo periodo di sviluppo. Per gli pneumatici questo è molto importante, perché stiamo vedendo come le squadre stiano imparando a sfruttarli sempre di più. La gara in Bahrain è stata fantastica, quindi se vedremo lotte così serrate, ci attende davvero una bella stagione”.

Il circuito dal punto di vista degli pneumatici:

Il tracciato di Shanghai presenta una serie di curve veloci: in particolare, le curve 3-4, 7-8, 12-13 richiedono un’accelerazione progressiva, ma è anche importante avere la giusta mappatura del motore al fine di non avere troppo pattinamento e danneggiare così gli pneumatici.
La ricerca di un elevato carico aerodinamico assicura alte velocità in curva con accelerazioni trasversali che superano i 3,8g. Le gomme più morbide sono sottoposte a maggiori forze in curva in quanto generano più grip. Circa l’80% del giro viene speso in curva.

Il circuito di Shanghai presenta una serie di lunghi rettilinei, sui quali le gomme tendono a raffreddarsi, per poi prepararsi ai picchi di temperatura delle curve lunghe. Il P Zero White medium è una mescola a basso working range, mentre il P Zero Yellow soft è una mescola high working range. Questa combinazione consente di lavorare efficacemente in un ampio range di condizioni.
Shanghai è il circuito più impegnativo della stagione per i freni; e il nuovo sistema brake by wire influenza gli pneumatici che in Cina sono sottoposti a forze frenanti che raggiungono picchi di 4,3g.

Lo scorso anno, Fernando Alonso vinse la gara per la Ferrari, con una strategia di tre soste: lo spagnolo partiva dalla terza posizione in griglia, con gomme morbide, e completò tre stint con le gomme medie. Jenson Button arrivò quinto con la McLaren con una strategia a due soste.

Scritto da: Daniele Vanin

L'autore
Daniele Vanin | Classe 1988, iscritto alla facoltà di Scienze Politiche, grande appassionato di motori e fan del mondo della Formula 1. Nel cuore le supercar e tutte le vetture che riescono a trasmettere emozioni. Tra gli interessi, il giornalismo sportivo!

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