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La reazione Ferrari: le parole di Alonso e Raikkonen, dopo la gara di Shanghai

Alonso GP CINA F1 2014

Possiamo proprio parlare di reazione, di prova d’orgoglio da parte della scuderia Ferrari, dopo la gara opaca del Bahrain. La struttura e la conformazione della pista cinese sono particolarmente favorevoli alla Ferrari F14-T.

I curvoni veloci e una parte centrale con curve di media e alta velocità, hanno esaltato l’ottimo telaio e l’aerodinamica della monoposto del Cavallino Rampante. Anche sul lungo rettilineo la vettura non ha sofferto ed ha avuto per tutto il GP un’ottima velocità di punta.

Un debutto da ricordare per Marco Mattiacci, alla sua prima gara come Team Principal Ferrari, il quale ha contribuito a scuotere l’ambiente e motivare i membri del team per ottenere il miglior risultato possibile.

Fernando Alonso in Cina è riuscito a salire sul podio per la prima volta durante la stagione 2014. Un risultato insperato se si guarda indietro verso le precedenti gare. Il pilota spagnolo ha ottenuto la terza posizione scattando divinamente dai blocchi di partenza e accodandosi all’imprendibile Hamilton e al quattro volte campione del mondo Vettel. Alonso dopo aver impensierito il pilota tedesco della Red Bull è riuscito a passarlo effettuando una sosta ai box anticipata e a conquistare la seconda posizione per diverse tornate. Dietro di lui però Nico Rosberg, anche grazie allo strapotere tecnico della sua macchina, stava rimontando clamorosamente e dopo aver passato Ricciardo e Vettel ha avuto la meglio, negli ultimi giri, anche sul ferrarista che ha concluso il Gran Premio in terza posizione.

Kimi Raikkonen invece non è stato altrettanto brillante. Questo probabilmente perchè saltando la prima sessione di prove libere del venerdì a causa di un problema elettrico, poi risolto e non più ripresentatosi nel resto del fine settimana, non ha avuto la lucidità e il tempo necessario per bilanciare la vettura. L’assetto della sua F14-T non è stato ottimale e il pilota finlandese, che partiva dall’undicesima posizione in griglia, si è trovato a lottare con la Force India di Sergio Perez e la Lotus di Grosjean. Kimi, ottavo a metà gara dopo aver sorpassato Grosjean e Perez, ha mostrato un buon passo gara con gomme medie, risultando più lento di Alonso di soli due / tre decimi al giro. Raikkonen chiude il suo weekend di gara proprio in ottava posizione con un ritardo di 76.3 secondi nei confronti del vincitore Lewis Hamilton.

Fernando Alonso al termine della gara e dopo i festeggiamenti sul podio, è apparso molto soddisfatto e ai microfoni di Sky Sport F1 ha dichiarato: “Sono molto contento di quanto abbiamo fatto qui. Per noi è stato un buon fine settimana. Abbiamo migliorato un po’ la vettura rispetto al Bahrain, ma questo podio era inatteso e siamo felici. Ora sono terzo nel mondiale piloti e alla fine sono sempre in lotta con quelli di testa”.
L’asturiano ha anche commentato il contatto con Felipe Massa al via:”Il contatto con Felipe è stato molto duro. Via radio ho chiesto subito al muretto di controllare se vi fossero stati danni, perché l’urto è stato molto forte. Fortunatamente non è successo nulla, ma speriamo di avere partenze pulite a partire dal prossimo Gran Premio in Spagna”.

Kimi Raikkonen è sembrato molto deluso dal weekend di gara e insoddisfatto della prestazione ottenuta in Cina. Queste sono state le sue parole intervistato dai giornalisti nel paddock: “Dobbiamo capire cosa non va bene. E’ stato un fine settimana disastroso. Avevamo problemi di assetto, anche perché ho subito distrutto gli pneumatici anteriori del set che montavo al via. Dobbiamo quindi lavorare molto. Il podio di Alonso? Bene per il team ma sappiamo che dovremo fare meglio già a Barcellona, capendo ciò che è andato storto qui”.

Concludiamo riportando le parole dette dal Team Principal Marco Mattiacci alla fine della gara. Le sue sono state veramente pochissime parole ma di gran potenza comunicativa: “Questa è la Ferrari. Ora dobbiamo dare continuità”.

Scritto da: Daniele Vanin

Daniele Vanin
L'autore
Daniele Vanin | Classe 1988, iscritto alla facoltà di Scienze Politiche, grande appassionato di motori e fan del mondo della Formula 1. Nel cuore le supercar e tutte le vetture che riescono a trasmettere emozioni. Tra gli interessi, il giornalismo sportivo!

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