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GP Spagna F1 2014: nelle prove libere ancora dominio Mercedes

GP SPAGNA F1/2014

Si è da poco conclusa la prima giornata di prove libere del Gran Premio di Spagna 2014. Il via al weekend di gara è stato dato questa mattina alle ore 10.00. I piloti dei vari team sono scesi in pista per affrontare la Free Practice 1 e prendere confidenza con il tracciato di Montmelò. L’asfalto del circuito, come spesso accade il venerdì in FP1, non offriva grande grip ed è risultato essere molto scivoloso nelle prime tornate.

Il giovane pilota della Toro Rosso Daniil Kvyat apre le danze e fa segnare il primo crono di giornata stampando un lentissimo 1′.36″.471. Nel corso di questa FP1, tutti i team hanno lavorato su assetti, aerodinamica, affidabilità e provato nuove soluzioni e componenti sviluppati nelle precedenti tre settimane di pausa. Nessuna scuderia in questa prima sessione quindi ha dato molto importanza al crono e alla pura prestazione.

In Ferrari si è lavorato molto a livello aerodinamico; Kimi Raikkonen e Fernando Alonso hanno completato i primi giri provando le nuove componenti cosparse della tipica vernice fluorescente per la valutazione dei flussi d’aria. Il finlandese ha testato l’ala posteriore mentre lo spagnolo si è occupato dell’ala anteriore. Alla fine della sessione Alonso ha ottenuto il quarto tempo a 1″.150 dalla prestazione di Hamilton mentre Raikkonen si è posizionato in sesta piazza.

In Mercedes tutto è sembrato funzionare a dovere, soprattutto sulla vettura di Hamilton che senza grandi difficoltà completando 17 giri si è aggiudicato la prima posizione in FP1. Qualche problema si è verificato sulla vettura di Rosberg che dopo sole 9 tornate si è dovuto fermare, nulla di grave comunque per il tedesco che nella FP2 è sceso in pista regolarmente.

Guai seri invece per il quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel che è stato costretto a parcheggiare la sua Red Bull a bordo pista dopo soli 4 giri all’attivo per un problema alla power-unit, probabilmente di natura elettrica. Un imprevisto abbastanza importante a quanto pare, infatti Vettel non ha potuto partecipare alle seconde prove libere. Il compagno di squadra Daniel Ricciardo è riuscito invece a completare 21 giri ed ha ottenuto un’ottima terza posizione.

La McLaren è sembrata essere molto in forma per questa gara spagnola, soprattutto con il so veterano Jenson Button che dopo 26 buone tornate ha conquistato una seconda posizione. Più attardato invece Kevin Magnussen che si è piazzato sotto la Ferrari di Kimi Raikkonen al settimo posto.
Problemi di natura strutturale per la Force India di Sergio Perez che ha percorso quasi un giro completo guidando al sua monoposto con una sola mano perchè l’altra era intenta a reggere lo specchietto staccatosi sul rettilineo.

Chi ha sorpreso in questa FP1 è stata la Lotus, con Pastor Maldonado in particolare. La monoposto non ha avuto guasti o problemi di sorta a cui ci aveva abituato da inizio stagione e il pilota venezuelano ha concluso la sessione in ottava posizione portando a casa molti chilometri. Maldonado infatti è rimasto in pista per 34 giri. Il compagno di scuderia Romain Grosjean non è riuscito ad essere altrettanto competitivo e si è ritrovato a lottare con una vettura scorbutica che non lo ha portato oltre la diciassettesima posizione.

Una curiosità da segnalare è l’arrivo nel box Ferrari da parte di Luca Cordereo di Montezemolo a 23 minuti dal termine della sessione mattutina. Il presidente, dopo aver salutato i tecnici, i meccanici e gli ingegneri della scuderia italiana, ha trascorso del tempo dialogando con Alonso, Mattiacci e Raikkonen.

A seguire la classifica, i tempi e il numero di giri effettuati dai piloti al termine della FP1.

Pos Pilota                Team                  Tempo      Gap    Giri
 1. Lewis Hamilton        Mercedes              1m27.023s           17
 2. Jenson Button         McLaren-Mercedes      1m27.891s  +0.868s  26
 3. Daniel Ricciardo      Red Bull-Renault      1m27.973s  +0.950s  21
 4. Fernando Alonso       Ferrari               1m28.128s  +1.105s  23
 5. Nico Rosberg          Mercedes              1m28.168s  +1.145s   9
 6. Kimi Raikkonen        Ferrari               1m28.337s  +1.314s  19
 7. Kevin Magnussen       McLaren-Mercedes      1m28.423s  +1.400s  27
 8. Pastor Maldonado      Lotus-Renault         1m28.744s  +1.721s  34
 9. Sergio Perez          Force India-Mercedes  1m28.779s  +1.756s  18
10. Felipe Massa          Williams-Mercedes     1m28.791s  +1.768s  13
11. Daniil Kvyat          Toro Rosso-Renault    1m28.792s  +1.769s  24
12. Nico Hulkenberg       Force India-Mercedes  1m28.828s  +1.805s  17
13. Jean-Eric Vergne      Toro Rosso-Renault    1m28.859s  +1.836s  24
14. Felipe Nasr           Williams-Mercedes     1m29.272s  +2.249s  15
15. Adrian Sutil          Sauber-Ferrari        1m29.688s  +2.665s  16
16. Jules Bianchi         Marussia-Ferrari      1m29.820s  +2.797s  22
17. Romain Grosjean       Lotus-Renault         1m29.444s  +2.421s  21
18. Giedo van der Garde   Sauber-Ferrari        1m30.440s  +3.417s  21
19. Max Chilton           Marussia-Ferrari      1m30.748s  +3.725s  19
20. Sebastian Vettel      Red Bull-Renault      1m30.942s  +3.919s   4
21. Kamui Kobayashi       Caterham-Renault      1m30.997s  +3.974s  22
22. Marcus Ericsson       Caterham-Renault      1m31.421s  +4.398s  22

Alle ore 14.00 ha preso il via le seconda sessione di prove libere del venerdì e si è incominciato a fare sul serio. I team, come avviene di consueto in FP2, hanno prima cercato il tempo da qualifica, il giro veloce e successivamente si sono concentrati sul passo gara, caricando le monoposto con molto più carburante.

Come nelle ultime quattro gare del mondiale 2014 di Formula 1 le Mercedes hanno dimostrato di essere inavvicinabili. Hamilton in simulazione qualifica ha rifilato mezzo secondo al compagni di scuderia e quasi un secondo a Daniel Ricciardo che ha ottenuto la terza piazza. Prima fila ancora una volta tutta Mercedes quindi con il pilota inglese davanti a Nico Rosberg. Per quanto riguarda il passo gara Hamilton sembra averne di più rispetto al compagno di scuderia e risulta essere irraggiungibile dagli altri team, girando in media di quasi un secondo più veloce a tornata. Rosberg non riesce ad andare così forte, ma rimane molto difficile da contrastare.

La Red Bull, orfana della vettura del campione Sebastian Vettel, ha piazzato Daniel Ricciardo in terza posizione. L’australiano si è confermato un pilota veloce e che sa sfruttare al meglio la sua RB10.
Dietro la Red Bull, che si conferma molto competitiva sul giro secco, troviamo le due Ferrari rispettivamente con Fernando Alonso in quarta posizione e Kimi Raikkonen in quinta. Il passo gara delle Rosse sembra essere molto buono, soprattutto con le gomme più dure, quasi a livello di quello di Rosberg. La lotta per il podio sarà accesa, Ferrari e Red Bull appaiono essere molto vicine.

Appaiate sotto le monoposto italiane troviamo le due Mc-Laren con il rookie Kevin Magnussen davanti a Jenson Button. Il passo gara delle monoposto inglesi non sembra essere all’altezza per ottenere un podio, ma la lotta per i punti sarà molto accesa con la Williams, la Toro Rosso e la Force India assai agguerrite e con distacchi molto risicati.

La Lotus ha confermato ciò che si era visto di buono in mattinata. Pastor Maldonado con un bel giro pulito si è infilato in nona posizione, ma non sembra ancora avere un buon ritmo di gara. Il compagno di scuderia Romain Grosjean ha avuto ancora problemi di gestione della vettura e non è riuscito ad andare oltre la diciassettesima piazza.

Indietro sono apparse ancora le Sauber, che non sono riuscite a trovare la giusta competitività e il corretto ritmo per portare i loro piloti oltre la tredicesima e quindicesima posizione ottenute rispettivamente con Sutil e Gutierrez.

Siamo solo al venerdì, ma i valori in campo si sono già in parte espressi. Una Mercedes imprendibile con Lewis Hamilton, leggermente più attardato Rosberg che accenderà una lotta per il podio serrata che coinvolgerà probabilmente Red Bull e Ferrari. Si delinea una grande sfida al centro del gruppo per i punti con Mc-Laren, Williams, Toro Rosso e Force India molto vicine.

Domani dopo la FP3 del mattino ci saranno le qualifiche. Vedremo se i valori in campo visti in queste prime due sessioni di prove libere si confermeranno tali.

A seguire la classifica, i tempi e il numero di giri effettuati dai piloti al termine della FP2

Pos Pilota                Team                  Tempo      Gap    Giri
 1. Lewis Hamilton        Mercedes              1:25.524s           33
 2. Nico Rosberg          Mercedes              1:25.973s  +0.449s  36
 3. Daniel Ricciardo      Red Bull-Renault      1:26.509s  +0.985s  38
 4. Fernando Alonso       Ferrari               1:27.121s  +1.597s  33
 5. Kimi Raikkonen        Ferrari               1:27.296s  +1.772s  33
 6. Kevin Magnussen       McLaren-Mercedes      1:27.788s  +2.264s  37
 7. Jenson Button         McLaren-Mercedes      1:27.811s  +2.287s  29
 8. Felipe Massa          Williams-Mercedes     1:27.824s  +2.300s  31
 9. Pastor Maldonado      Lotus-Renault         1:27.866s  +2.342s  42
10. Daniil Kvyat          Toro Rosso-Renault    1:28.049s  +2.525s  35
11. Nico Hulkenberg       Force India-Mercedes  1:28.074s  +2.550s  31
12. Jean-Eric Vergne      Toro Rosso-Renault    1:28.246s  +2.722s  30
13. Adrian Sutil          Sauber-Ferrari        1:28.284s  +2.760s  33
14. Valtteri Bottas       Williams-Mercedes     1:28.698s  +3.174s  33
15. Esteban Gutierrez     Sauber-Ferrari        1:29.105s  +3.581s  24
16. Sergio Perez          Force India-Mercedes  1:29.129s  +3.605s  34
17. Romain Grosjean       Lotus-Renault         1:29.463s  +3.939s  26
18. Jules Bianchi         Marussia-Ferrari      1:29.991s  +4.467s  26
19. Max Chilton           Marussia-Ferrari      1:31.148s  +5.624s  28
20. Kamui Kobayashi       Caterham-Renault      1:31.338s  +5.814s  38
21. Marcus Ericsson       Caterham-Renault      1:31.586s  +6.062s  39
22. Sebastian Vettel      Red Bull-Renault      no time

Scritto da: Daniele Vanin

L'autore
Daniele Vanin | Classe 1988, iscritto alla facoltà di Scienze Politiche, grande appassionato di motori e fan del mondo della Formula 1. Nel cuore le supercar e tutte le vetture che riescono a trasmettere emozioni. Tra gli interessi, il giornalismo sportivo!

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