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Gp Spagna: le novità tecniche F1 viste a Barcellona (foto)

Il primo appuntamento stagionale in Europa è l’occasione per la maggior parte dei team per portare i primi sostanziali sviluppi tecnici volti a migliorare la propria monoposto. Per quanto visto in questi due primi due giorni in Spagna, le novità portate dai tecnici sembrano essere sostanziose, ma nessuna di grande impatto come ci si poteva aspettare nei giorni scorsi.

FERRARI
Il team di Maranello si è presentata a Barcellona con la parte posteriore rinnovata: nuovo alettone posteriore e nuovo scarico. Sicuramente non è arrivato quanto i rumors circolati nel paddock lasciavano intendere, ovvero nuovo muso, fondo, benzina e via così, ma questo è già un primo passo. Per quanta riguarda l’alettone posteriore ora l’attacco di sostegno è formato da un solo pilone, rispetto ai due precedenti: questo per generare minor turbolenze possibile. È stato modificato, inoltre, il monkey seat che riprende quanto già visto sulle McLaren per creare più spinta verticale. L’ala, inoltre, presenta 6 feritoie orizzontali e un nuovo attacco per l’apertura del DRS formando una sorta di corpo unico. Le nuove soluzioni sono state provate alternativamente sulle due vetture per ottenere un confronto diretto anche se, sembra, si vada verso la conferma di tali novità. Lo scarico, invece, ora ha una forma a “trombetta”, ovvero si allarga nella zona finale: un disegno nuovo che dovrebbe portare qualche miglioramento nell’erogazione della potenza.

MERCEDES
Il team di Stoccarda porta due differenti fiancante: una versione più filante e una con un deviatore di flusso orizzontale. Sono stati aggiunti due piccoli soffiaggi alla radice dei deviatori di flusso verticali. È stata modificata anche l’ala anteriore che presenta un piccolo deviatore in più per indirizzare l’aria oltre le ruote: come si suol dire “il segreto sta nei dettagli”.

RED BULL
Il team austriaco ha portato un nuovo alettone posteriore con un main plane da alto carico e posizionando 4 feritoie orizzontali come la Ferrari. La Red Bull, inoltre, si è presentata con un nuovo piccolo dettaglio all’ala anteriore: sono stati modificati gli upper flap che ora hanno nuovamente il deviatore di flusso inclinato per far scorrere l’aria verso l’esterno dello pneumatico anteriore.

LOTUS
Interessante la soluzione presentata dalla Lotus in Spagna: il monkey seat è ancorato al mono-pilone di sostegno all’ala posteriore. Per quanto riguarda la parte anteriore, oltre agli upper flup sono stati adottati due piccoli deviatori arrotondati posizionati sulla parte esterna dell’ala anteriore. Portate due versioni del muso a tricheco come in Cina: una con più carico, l’altra con meno. Vedremo quale soluzione adotteranno i tecnici di Enstone.

SAUBER
Probabilmente il team svizzero è quello che ha portato maggior soluzioni a Barcellona: modifiche all’ala anteriore, pance ridotte e radiatori più leggeri per un totale, secondo rumors, di circa 15kg. Come detto le pance sarebbero state ridotte nelle dimensioni, modificando anche l’ingresso dei radiatori, ora più tondeggianti. All’anteriore è interessante notare i nuovi upper flap di forma più squadrata rispetto alla precedente versione. Curioso notare che l’ala posteriore sia completamente in carbonio e senza verniciatura per risparmiare pochi, ma preziosi, grammi.

Gianluca D'Alessandro
L'autore
Gianluca D'Alessandro | Giovane appassionato di tecnologia e di sport, in particolare di Formula 1. Cresciuto passando la domenica pomeriggio a guardare Schumi in TV a vincere i mondiali sulla Rossa! | Twitter: @Gianludale27

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